Al Maschio Angioino gala a sostegno dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici

Mercoledì 3 agosto alle ore 21.00, nel Cortile del Maschio Angioino, nell’ambito degli eventi dell’Estate a Napoli 2016 a cura dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, un cast stellare animerà una serata a sostegno dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.

Si esibiranno Angelo Laurino con un monologo dedicato all’Istituto, poi tanta musica e momenti di prosa con Peppe Barra, Marina Bruno, Fiorenza Calogero, Ciro Capano, Anna Capasso, Enzo De Caro, Gianfranco Gallo, Angela Luce, Ciccio Merolla, Patrizio Rispo, Gennaro Romano (Letti sfatti) e Daniele Sansone, Marcello Vitale... i nostri migliori artisti ”allo Zenit” si esibiranno gratuitamente rispondendo alla ‘chiamata alle arti’ per l’Avvocato Gerardo Marotta.

L’Istituto nasce il 27 maggio 1975 per iniziativa dell’Accademia dei Lincei e si occupa, oltre che di filosofia, di storia, arte, scienze, architettura, urbanistica, assetto del territorio ed economia e vanta una collezione di trecentomila volumi.

A sostegno dell’encomiabile operato svolto fin qui, riconosciuto a livello mondiale, e per le stringenti difficoltà che si trova ad affrontare, l’Assessorato ha voluto proporre questo evento che è occasione per una raccolta fondi a favore dell’Istituto che beneficerà dell’intero incasso della serata.

(Il prezzo del biglietto è di 20 euro più prevendita già attiva al link:http://www.go2.it/evento/istituto_italiano_per_gli_studi_filosofici/2637)

L’Assessore Nino Daniele con l’Avvocato Marotta accoglieranno ‘i napoletani per Costituzione’ che da spettatori si renderanno protagonisti di una causa tanto sentita in città contribuendo concretamente a far sentire la vicinanza di Napoli all’Istituto, agli studiosi, ai dipendenti, alla famiglia Marotta che quotidianamente resistono per una causa che è di tutti.

Oltre agli artisti ha gratuitamente collaborato alla realizzazione della serata l’Associazione Jesce Sole.

Cortile del Maschio Angioino – Napoli
3 agosto ore 21.00
L’incasso sarà devoluto all’Istituto Italiano per gli Studi

Successo per il Raduno d’Auto d’Epoca a Tramonti

Grande successo per il raduno d’auto d’epoca che si è svolto a Tramonti il 24 luglio organizzato da Angelo Arpaia e Carolina Di Martino. Una giornata dedicata alla passione per le 500 e per i prodotti tipici del posto. A rendere gustosa l’atmosfera la volontà degli organizzatori di proporre un tour per le strade più belle della Costiera Amalfitana, non solo per mettere in mostra i gioielli a quattro ruote ma anche per apprezzare la ricchezza paesaggistica. Una giornata turistico-sportiva ma anche enogastronomica che ha dato vita ad un vero e proprio museo rombante. Gli equipaggi, giunti da varie località, si sono ritrovati inizialmente a Polvica in Piazza Treviso, a seguire il tour ha portato la carovana lungo le strade di Ravello, Castiglione, Minori per poi fare ritorno a Tramonti. Durante il tradizionale giro turistico i partecipanti hanno fatto una prima sosta presso le Cantine Tagliaferro con la possibilità di assaggiare i vini e di acquistarli direttamente in azienda ma anche la scoperta dei segreti della vinificazione e dell’affinamento. Una seconda sosta presso il Caseificio Anna Dora per una degustazione dei prodotti tipici caserecci. Il raduno si è concluso con un delizioso e fresco gelato artigianale proposto dalla famosa Gelateria e Pasticceria di Gerardo Di Dato. Un’idea all’insegna dell’amicizia per rendere l’esperienza ancora più indimenticabile.

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Un successo la presentazione di Un Cocktail con la Scrittura

Si è svolta con grande successo di pubblico e critica l’interessante e gustosa iniziativa che ha tenuto a battesimo l’inizio di una collaborazione tra l’Associazione Culturale “Achille Basile – Le ali della Lettura” di Castellammare di Stabia ed il Resort Sant’Angelo già al centro di una rinascita culturale del comune di Pimonte grazie all’apporto di validi intellettuali del luogo. Il posto, che già avevo visto ma non osservato in tutti i suoi particolari, si è rivelato di una suggestiva bellezza tanto da suscitare il desiderio di realizzarvi tanti altri eventi ancora. Dopo l’introduzione di Franco Sorvillo che ha fatto dono ai presenti della lettura di alcune sue significative poesie e dopo un analogo omaggio da parte della scrittice e poeta Anna Bartiromo che ha letto due componimenti legati all’attualità dei nostri giorni, si è svolto l’incontro con Maria Rosaria De Simone e Pasquale Iezza. Si è parlato di poesia, della funzione del poeta nel nostro tempo, del raffronto poesia/prosa. In un clima familiare ed amichevole, in piena distensione e cordialità, Maria Rosaria e Pasquale hanno parlato di sé, letto poesie, racconti, passi del cortoromanzo, deliziando il pubblico presente, anch’esso composto in gran parte da amici ed amiche costanti nel seguire le iniziative culturali di un certo interesse.

A Capodimonte tra l’arte e le stelle

Un’occasione speciale per ammirare in una sera d’estate le straordinarie bellezze di un museo tra i più ricchi d’Italia.
La Collezione Farnese vi aspetta con i capolavori di Tiziano, Michelangelo, Raffaello, Botticelli e i Carracci.
Nella camera delle meraviglie potrete scoprire preziose ambre, bronzi, cristalli di rocca, maioliche, argenti e molti altri materiali scelti per la loro rarità.
Le sale dell’Appartamento Reale si illumineranno per voi mostrandovi i ritratti dei re, le decorazioni e gli arredi, le porcellane di Capodimonte e l’eccezionale Salottino di Porcellana.
Potrete apprezzare l’incontro di culture internazionali nelle arti a Napoli dalla sfarzosa tavola di Simone Martini alla luce dipinta di Caravaggio. Un museo, una reggia e un parco unici al mondo che vi incanteranno al bagliore della luna. Appuntamento: ore 20:00 – Porta Grande del Parco di Capodimonte, via Miano 2, Napoli

Angri, la più bella storia, la presentazione del documentario di DoriaArt in Progress

Sarà presentato martedì 12 luglio alle ore 20 presso la sala teatro della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista in via Maddalena Caputo, nei pressi di Piazza Annunziata, ad Angri (Sa) il film documentario “Angri, la più bella storia”, realizzato dall’associazione culturale DoriaArt in Progress, presieduta da Fabio Russo, e girato dai giornalisti della webtv di Angrinews. All’evento, oltre alle autorità civili e religiose, e alla presenza di alcuni storici locali, prenderanno parte il sindaco della città di Angri, l’ing. Cosimo Ferraioli, Suor Lina Pantano, superiora della provincia italiana della Congregazione della Suore di San Giovanni Battista, il direttore del quotidiano La Città, Stefano Tamburini, la scrittrice Maria Rossi. L’associazione culturale DoriaArt in Progress ha ideato un interessante itinerario turistico per scoprire le bellezze della città di Angri e dall’inizio dell’anno propone visite gratuite con lo scopo di far conoscere le bellezze della città. Dai Giardini Doria al Castello Doria, dove per due secoli ha vissuto una delle famiglie nobili più importanti d’Italia, dalla Collegiata di San Giovanni Battista, chiesa madre di Angri, alla Congrega di Santa Margherita, dal centro storico e dalla chiesetta dei Sette Santi Dormienti di Efeso fino ai luoghi del Beato Alfonso Maria Fusco, che il prossimo 16 ottobre sarà proclamato Santo da Papa Francesco. Tra i tanti turisti, si è notata la nutrita presenza di gruppi di persone provenienti dall’hinterland vesuviano, dalle provincie di Caserta, Avellino e Salerno. Gruppi anche dalla Puglia, precisamente dalla provincia di Bari e anche gruppi di sacerdoti e suore redentoristi di nazionalità diverse approdate ad Angri dopo una visita a Pompei e al Santuario di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori di Pagani. Un percorso, quindi, che porta a visitare luoghi noti e meno noti di Angri, dove è possibile trovare qualcosa che si è svolto o è stato creato negli ultimi mille anni. DoriaArt in Progress accoglie così ogni mese centinaia di visitatori provenienti non solo da ogni angolo della Campania ma anche dalle regioni limitrofe. Si tratta di un itinerario che non può prescindere dalla visita di monumenti di indubbio valore, la cui conoscenza risulta una indiscutibile fonte di arricchimento. “E’ un percorso tra i tesori culturali della nostra città – ha dichiarato il presidente Fabio Russo – Vogliamo far conoscere Angri, i suoi gioielli, la sua storia millenaria e siamo lieti di accogliere chi decide di fermarsi qui. La nostra regione è ricca di città che troppo spesso rimangono fuori dai grandi itinerari turistici perché forse vengono considerate piccole o poco interessanti, e che invece hanno tante bellezze nascoste da offrire a chi vuole conoscerle. Ci siamo resi conto che questa città ha una storia che può essere raccontata e per questo motivo invitiamo gruppi di persone e abbiamo anche realizzato un interessante documentario”. Il documentario, “Angri, la più bella storia”, girato dal videomaker Jeanfranck Parlati, con il supporto areo Drone di Enrico Silvestri, è stato scritto e condotto dal giornalista Luigi Novi, in collaborazione con i colleghi Giuseppe Afeltra e Luigi D’Antuono. La cittadinanza è invitata quindi a partecipare alla presentazione ufficiale del documentario presso il salone delle Suore di San Giovanni Battista (Battistine) nei pressi piazza Annunziata. L’evento sarà moderato dalla giornalista Brigitte Esposito. Citiamo i nomi dei membri dell’associazione culturale, nata lo scorso Febbraio: Fabio Russo Marcello Russo, Francesco Russo, Gennaro Cuccurullo, Vincenzo Tramontano, Paolo Rizzano, Raffaele Mauri, Antonio Ruotolo, Antonio Ruggiero, Domenico Novi, Imma Matrone, Luigi Novi, Giuseppe Afeltra, Jeanfranck Parlati.

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Amalfi Coast Music & Arts Festival: espressioni musicali a confronto

Dal 3 al 25 luglio 2016 torna l’Amalfi Coast Music & Arts Festival tanti eventi e concerti importanti gratuiti.  Gli eventi si svolgeranno in Costiera Amalfitana, ma anche a Napoli ed alla Reggia di Caserta, per una XXI^ edizione che presenta sempre nel confronto tra diverse espressioni musicali. Una manifestazione che è organizzata dal Center of Musical Studies di Washington e che presenta un ottimo programma musicale in luoghi stupendi della Campania contribuendo notevolmente allo sviluppo del territorio. Tanti i musicisti conosciuti e di valore insieme a giovani promesse internazionali del canto e del pianoforte nei luoghi più belli della divina costiera.

Degustazione rosso sangue al Rodaviva per la presentazione di “Tango Down”

Un brindisi ‘rosso sangue’ di aglianico e piedirosso dell’Antica Tenuta “Il Trignano” per il giornalista e scrittore Gianluca Durante che presenta al Rodaviva di Cava de’ Tirreni (via Montefusco, 3), venerdì 8 luglio alle ore 20, il suo nuovo thriller “TANGO DOWN – Nella mente dell’assassino” (Leone Editore 2016). Dopo l’esordio nazionale a “Salerno Letteratura” l’autore continua il tour di presentazioni del thriller psicologico dai tratti cyberpunk a sfondo ambientalista, con un monologo/performance insieme a TED, il cadavere inquietante, che svela numerosi indizi, grazie ai quali il pubblico arriva  ad un passo dalla soluzione del giallo. Riusciranno i presenti a scoprire chi è l’autore dell’omicidio di TED e di una strage apparentemente priva di senso? Protagonista del romanzo è ancora una volta il crime reporter Stefano Mombelli, alle prese con un triplice omicidio di cui diventerà il principale sospettato. Tra virus informatici, servizi segreti e una storia d’amore dal sapore amaro, la caccia all’assassino è aperta.
L’autore: Gianluca Durante, salernitano, classe 1980, giornalista dal 2000, ha condotto programmi televisivi a sfondo politico ed economico, e ha lavorato per quotidiani, radio e agenzie di stampa occupandosi di cronaca, cultura e sport. Nel 2007, il suo romanzo d’esordio, “Altravita”, ha vinto il Premio Tedeschi ed è stato pubblicato nei Gialli Mondadori. Nel 2012 ha pubblicato “Altravita 2.0” (Leone Editore). “Tango down – Nella mente dell’assassino” (Leone Editore 2016) è il suo terzo romanzo.

A Cetara imperdibili appuntamenti con l’arte e la musica

Continuano gli appuntamenti gratuiti dell’estate a Cetara: giovedì 7 luglio alle ore 20,30, “Summer interlude”, concerto vocale dei solisti dell’Amalfi Coast Music & Arts Festival, con giovani e talentuosi cantanti americani, accompagnati dal pianista russo Mikhail Berestnev, che si esibiranno nella chiesa di San Pietro Apostolo, per un concerto di musica lirica; venerdì 8 luglio appuntamento in Piazza San Francesco, alle ore 21:00 con il Coro pop diretto dal maestro Ciro Caravano, componente del gruppo “Neri per caso”; a seguire sul palco la frizzante band al femminile “Le Frenetiche”. Sabato 9 alla Torre Vicereale, alle ore 20, taglio del nastro della mostra dell’artista Galyna Moskvitina “Dipingere la luce”, a cura dell’associazione “Bell’Arte”. In esposizione 13 opere pittoriche, oli su tela, della  pittrice ed illustratrice ucraina, nata a Kiev nel 1963, fondatrice del “Laternative Realism”, la cui opera ruota intorno al concetto di luminosità, inteso anche nella sua accezione spirituale. Gala ha infatti trascorso 15 anni nei lontani monasteri della Cina ed Ashram dell’India, alla ricerca del senso spirituale della vita e della vera consapevolezza superiore, che ha poi cercato di tradurre nel linguaggio universale dell’arte. Oltre ad essere in permanenza presso l’Arcane Art Foundation di Kiev, le opere di Gala sono state esposte, tra l’altro, al Museo Nazionale di Arte Russa di Kiev (2010), Tel Aviv (2011), Milano (2011), Londra (2011), New York (2012), Monaco e Parigi (2015). L’esposizione sarà aperta al pubblico  ogni venerdì, sabato e domenica di luglio e agosto, dalle 18 alle 22.  Cetara, tra l’altro, dall’11 luglio, sarà raggiungibile anche via mare, con sette partenze di traghetti da Salerno, piazza della Concordia,  alle 8.00 – 9.00 – 10.10 – 13.00 – 15.00 – 16.40 – 19.00, con ritorno a Salerno da Cetara alle: 8.45 – 9.45 – 11.45 – 13.45 – 15.05 – 17.15 – 18.45. Da Cetara sarà inoltre possibile raggiungere anche Maiori, Minori, Amalfi e Positano. “Con le vie del mare che fermano anche a Cetara abbiamo finalmente dato una risposta concreta in termini di mobilità per il turismo: il nostro borgo marinaro per tutta l’estate sarà facilmente raggiungibile da Salerno e dalle altre località costiere e da Cetara si potrà poi raggiungere anche le altre perle della divina costa”, ha detto l’assessore alla Cultura e al Turismo Angela Speranza.

Il Ritratto è Donna: una straordinaria mostra internazionale in Costa Smeralda

Due artiste, due donne il cui talento è noto a livello internazionale grazie ai numerosi premi e riconoscimenti ottenuti, espongono nella meravigliosa cornice della Costa Smeralda. Ad ospitare Olga Volha Piashko eAnastasia Kurakina durante tutta la stagione estiva, la Galleria d’Arte Il Novecento, prestigioso spazio cheha proposto negli anni opere di artisti come Cascella, Guttuso, Sassu, Gatto, Cazzaniga, Caffè, Borghese, Treccani, Ferraro, Prestileo, Giorgi, Scalco, Bonanni in mostre personali e collettive.

OV MarlynIl tema centrale dell’indagine artistica delle due artiste, il fil rouge che sottende il percorso espositivo è il ritratto contemporaneo, prevalentemente femminile. Olga Piashko, artista di origine bielorussa, utilizza una particolare tecnica mista tridimensionale della pittura ad olio su tela. Le sue opere sono in grado di offrire un’originale e inedita visione pittorico-scultorea dei dipinti. L’artista crea molteplici punti di vista in un percorso che svela, nel passaggio davanti alla tela, il volto del personaggio prescelto: dalle icone moderne, come l’omaggio alla pittrice Frida Kahlo o il ritratto dedicato a Marilyn Monroe, passando per gli autoritratti, fino ai volti comuni, colti sempre con uno sguardo intenso che colpisce per profondità. Lo spettatore si sente coinvolto in questo gioco di riflessi e punti di vista che variano e sfumano creando uno speciale punto d’incontro ordinato tra la realtà e l’astrattismo. La percezione visiva suggerisce una lettura dinamica dell’opera, vissuta dall’osservatore come un continuo svelarsi del soggetto ritratto.

A completare il percorso espositivo, l’estemporaneità dei live painting di Anastasia Kurakina, opere realizzate con la tecnica dell’acquerello dall’artista di origine moscovita, che ha saputo imporsi nel panorama internazionale con percorsi diversi e produzioni artistiche di rara intensità. I live painting consisteranno in sessioni di ritratti eseguiti dal vero, in grande formato e senza disegno preparatorio. Le opere sono caratterizzate da ampie pennellate che riescono a far emergere, come per magia, i tratti essenziali del soggetto ritratto; i colori prendono il posto delle emozioni e dei sentimenti, sino a restituire fedelmente la profondità di uno sguardo. Nelle sue opere Anastasia porta con sé le tradizioni e i fondamenti della scuola russa ma li reinventa, scrivendo una nuova pagina nella storia del ritratto contemporaneo ad acquerello.

L’esposizione con performance live, per la prima volta in mostra in Sardegna, nel cuore della Costa Smeralda, ha ricevuto il patrocinio del Centro Russo di Scienza e Cultura e di “Russia beyond the headlines”. Due gli appuntamenti in programma: martedì 28 giugno, alle ore 19:00, presso la Galleria Il Novecento aPoltu Quatu (Costa Smeralda), si potrà assistere all’esposizione delle opere di Olga Volha Piashko e al live painting di Anastasia Kurakina, con la partecipazione della modella Elena Fateeva, che ispirerà l’artista nel suo ritratto. L’evento verrà ripreso e trasmesso in diretta streaming su Facebook. L’artista Anastasia Kurakina, nello stesso giorno espone a Roma nella Galleria Parione9, zona Piazza Navona, con un’opera sul simbolismo cristiano. L’appuntamento si replica anche giovedì 21 Luglio, per incontrare di persona l’artista Olga Volha Piashko e assistere ad un nuovo live painting di Anastasia Kurakina.

La mostra resterà aperta fino al 20 settembre.

Recenti Mostre di Olga Volha Piashko ed Anastasia Kurakina
Mostra collettiva in Svizzera presso la A- space Gallery & and KunstraumTeiggi 2.0 in Svizzera, Krines.
Mostre bipersonali di Olga & Anastasia in occasioni di Fiere d’Arte Internazionali a Cambridge, Oxford e all’Ideal Home Show a Londra.
Le artiste sono state invitate a partecipare con delle loro opere ad un’Asta di Beneficenza al Museo Bellini a Firenze lo scorso 30 settembre.
Hanno realizzato l’opera “L’arte nell’uovo di Pasqua” per l’Accademia di Costume e Moda a Roma.

Al via la rassegna d’arte di Gianni Rossi ad Agerola dal 23 giugno al 17 luglio

Sarà l’artista angrese Gianni Rossi ad inaugurare, presso gli spazi del Palazzo della Casa della Corte di Agerola, la rassegna d’arte promossa dal Comune“ORDINE SPARSO”.

Un’interessante rassegna, che sarà inaugurata giovedì 23 giugno alle 18,30 con la mostra di Rossi (le cui opere saranno esposte fino al 17 luglio) e proseguirà fino a settembre con le personali di Eduardo Ferrigno, Antonio Izzo ed Ilia Tufano.

Gli incontri espositivi tra artisti sono occasioni comunicative interpersonali oltre che di scambio conoscitivo tra le identità dei rispettivi linguaggi espressivi.

Con “Ordine Sparso”, l’incontro, avvicendato in tempi espositivi diversi, si dispone tra distinte esperienze ma accomunate da una sottesa concezione d’astrazione del fare pittura.

Così, Ferrigno, Izzo, Rossi e la Tufano si alterneranno da Giugno a Settembre negli spazi del Palazzo Casa della Corte di Agerola in separate scansioni espositive delle loro opere.

Quattro distinte esperienze creative in campo pittorico, che hanno coltivato e coltivano il piacere manuale del pennello, della pittura con le sue moderne pratiche di colori, di materie, di segni sino al coinvolgimento della scrittura, della parola. Il loro discorso è dominato dall’astrazione, in cui il colore e gli impasti della pittura, il tratto del segno e l’inserto dei materiali inseguono più che un comune vedere un pensiero immaginativo, un traguardare al di là delle consuete evidenze. Un dire per immagini indicibili, un fare che ha le proprie ragioni poetiche nelle quali non è solo la ragione a definire i confini della ragione. Un discorso certo di libertà, sbrigliato e vivace nelle forme e nelle mire comunicative che conserva in ciascuno orditi e disordine, varianti e compostezza di forme, colori e segni, insomma, come qui si è voluto insieme raccordarli, secondo un ordine sparso.

Interessante la critica di Luigi Paolo Finizio all’opera artistica di Gianni Rossipresente nel catalogo di presentazione:

“Da tempo la pittura di Rossi si volge alle realtà, al territorio vissuto attraverso trame e orditi di geometria. Una geometria non certo costruita ma trovata, indotta dalle stesse occasioni del mondo circostante.

Questa calamitazione verso le realtà assegna alla sua pittura una particolare consistenza di materiali e oggetti che la pratica del collage fonde e dispone sul campo di rappresentazione. Le campiture dei colori, i prediletti acrilici, presentano stesure grumose, lievi pieghettature come a rendere percettivamente concreta l’adesione alle resistenze fisiche, alle opacità delle cose circostanti, alle loro materiali fattezze. Nel gioco compositivo della geometria, la conseguente scansionatura e configurazione di piani cromatici, con interne inserzioni materiche e modulazioni di segni e decori, si disponecon profili ben delineati. Come a contenere, dando risalto, le concrete fattezze d’oggetti e realtà. Come a ordire la loro anche casuale e frastagliata assunzione dentro l’assetto pittorico. Questo il circolo di elaborazione interiore, tra forte astrazione e composizione, tra realtà fisiche e visione percettiva nelle pitture di Rossi. Ne risulta un congiungersi e concatenarsi di piani d’immagine che investe l’intero assetto dell’opera per come questa si mostra montata da più piani, da più tele che scandiscono nell’insieme, nell’esito unitario, il procedere per angolazioni e troncature, per pausate e sezionate azioni visive. Tutto si tiene sul campo d’immagine come a restituire e ricomporre lo sparso divenire e sostare dei dati dal vissuto, dallo scorrere per tempi e occasioni d’esperienza. Nel montaggio compositivo dell’opera, la sua, valga ripetere, è quindi geometria trovata ed esternata secondo pretesti e valenze formali che insorgono e si volgono alle occasioni del mondo circostante, sia quello del paesaggio, del mondo urbano e quello privato dell’ambiente e decoro di interni.

L’artista affida al gesto di composizione un tempo d’azione e di pensiero, un prelievo e manipolare di materiali che sono momenti d’espressione volti al registro, alla resa dei dati di visione e interiorizzazione, alla loro integrazione visiva e concreta sul campo. Sono svariati gli elementi a collage, dalle carte decorate a quelle ruvide, dalle stoffe alle pellicole, ma tutti si convertono al gesto pittorico, al suo tessuto di pigmenti e colori. L’invito per chi si volge alla sua pittura mira ad uno sguardo che ne colga il senso di aderenza e integrazione, il senso di unitaria ricomposizione di quanto e diviso e diverso tra le realtà che ci attorniano.

Un bisogno, ora mentale ora pratico, di attese e di constatazioni del sempre possibile comporsi nell’arte, nelle più diverse sensibilità estetiche, di una conciliazione tra pluralità e contrastanti realtà del vissuto. Tra le opere più recenti qui esposte Rossi mostra ribadire, a volte con rinforzata cadenza di colori e con orditi più aperti ed essenziali, questa volontà di ricondurre la casualità e plurale diversità delle occasioni tratte dal vissuto a un ordine dell’arte, alle sue prerogative di verità e bellezza. L’ariosità d’immagine si offre ad una pari apertura di visione e pensiero. Così l’artista ci dice di credere nella pittura, nel suo sempre possibile racconto della vita quale si dà spianato e composto entro i confini di un quadro”. 

Sarà possibile visitare la mostra di Gianni Rossi dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 11, il giovedì dalle 17 alle 19 e la domenica dalle 10 alle 12.

Napoli Teatro Festival: Michele Placido in La Tempesta tra Shakespeare e De Filippo

Il 15 giugno alle 20.30 il Napoli Teatro Festival Italia, giunto alla sua nona edizione, apre i battenti con l’anteprima dedicata a Eduardo De Filippo con la lettura della “Tempesta” di Shakespeare tradotta in napoletano dal drammaturgo e con la voce del grande attore e regista Michele Placido.  La regia è affidata a Fabrizio Arcuri e le musiche ad Antonio Sinagra. Location d’eccezione l’Istituto Penale Minorile di Nisida, con il coinvolgimento dei ragazzi detenuti che partecipano all’interessante laboratorio di scrittura e teatro.  Quest’ultimo risulta essere utile sia da un punto di vista culturale sia personale per i giovani ospiti che hanno la possibilità di sperimentarsi e confrontarsi con un vero professionista e approfondire anche la scrittura drammaturgica.  Un omaggio importante, dunque, all’inimitabile Eduardo De Filippo che, nel 1983, scrisse una riduzione della “Tempesta” shakesperiana in napoletano e al solenne Shakespeare a 400 anni dalla morte.

 

Il 18 e 19 giugno a Lauro la IV edizione di C’era una volta al Borgo

“C’era una volta al borgo… ” il 18 e 19 a Fontenovella di Lauro (AV) al via la IV Edizione della manifestazione che si ripropone di preservare la tradizione e gli antichi mestieri e sapori, organizzata dall’Associazione Culturale Fonte Nova. Rendendosi custode di un antico sapere legato al mondo rurale, alla semplicità, alle arti, ai racconti, alle danze e ai sapori genuini  il piccolo borgo che sorge alla periferia di Lauro e che si è sempre distinto per il dinamismo e la creatività dei suoi abitanti. Si propone l’idea di ricreare l’ atmosfera tipica di un villaggio contadino con le sue botteghe, i suoi artigiani, le massaie, i piatti tipici, gli scorci, i profumi e i colori di un tempo. I visitatori si ritroveranno proiettati nella semplice e genuina realtà del tempo che fu.