“Lirica dell’astrazione geometrica”, la personale di Gianni Rossi in Polonia

Sabato 18 marzo alle ore 16, inaugurazione della mostra personale dell’artista Gianni Rossi “Lirica dell’astrazione geometrica” (Lirka abstracji geometrycznej) presso il Miejski Dom Kultury di Czechowice-Dziedzice, in Polonia.

Le opere di Rossi varcano i confini nazionali e in questo mese di marzo il suo ricco palmares artistico di arricchisce di un’altra importante tappa.

Per la prestigiosa occasione è stato dato alle stampe dall’Editrice Gaia il catalogo della mostra nel quale, oltre alle riproduzioni fotografiche delle opere della più recente produzione artistica che saranno esposte, sono pubblicate con traduzione anche in lingua polacca le riflessioni critiche di due importanti penne del panorama napoletano e nazionale, Luigi Paolo Finizio e di Maurizio Vitiello.

Le opere che Gianni Rossi presenta in Polonia continuano e approfondiscono l’indagine estetica del nostro artista sulla pratica del collage e sugli usi di materiali più diversi.

Scrive Finizio: “La geometria di Gianni Rossi fa da grammatica compositiva, da misura d’immagine. È ormai una sua nota di stile, di identità nei linguaggi di più spinta astrazione dell’arte contemporanea. Così la sua pittura si alterna all’interno, nel suo tessuto compositivo, di piani ordinati e scanditi commisti a spessori, a grumi di colore, a inserti oggettuali e materici”.

Le geometrie di Rossi sono variamente articolate e presentano strutture di immagini, di materie, di colori, che offrono soluzioni nuove alla pittura di matrice astratta.

Vitiello sottolinea altresì “le enunciazioni chiare, esplicite e convinte, senza inganno alcuno. Tuttavia, sotto l’immagine che vediamo c’è una mappatura metaforica e una geografia di combinazioni, puro traslato di immaginazioni fabulistiche”.

Proprio Vitiello esprime benissimo il ruolo che nel suo lungo percorso artistico (la sua prima mostra personale risale al 1960 al laboratorio internazionale “Lo spazio dell’Agro” di Nocera Inferiore, mentre la prima collettiva nello stesso alla Nona Biennale di Ibiza, in Spagna, quindi ben 57 anni orsono) Gianni Rossi si è ritagliato: “Oggi, Gianni Rossi nella continuità di una linea raffinata dell’arte si pone nell’alveo delle firme accorsate e serie. Il merito principale dell’artista è di aver raccolto e ripreso le sue prese di coscienza in sviluppi vitali con un esercizio quotidiano, di respiro e di metodo, che non lo stanca”.

Le opere di Rossi saranno esposte nella galleria polacca fino al 15 aprile.

Crescere Felix il progetto con incontri formativi a S. Antonio Abate

Col patrocinio della Regione Campania- ASL Napoli3 sud si è svolto  a Sant’Antonio Abate (Ma) il secondo incontro del progetto “Crescere felix“. Il progetto, articolato in diversi incontri formativi con degli esperti per docenti e famiglie, ha lo scopo di promuovere la diffusione di una sana e corretta alimentazione partendo dalla sensibilizzazione dei bambini in età scolare. ” Crescere felix” è in realtà uno stile di vita da adottare per tutti quotidianamente alla riuscita del quale concorrono diversi fattori: mangiar sano, essere dinamici nonché vivere in un ambiente accogliente. E quest’aria festosa si è respirata stamattina presso la scuola “A.De Curtis”, plesso Cesano. Nell’aula della classe 3′ A un vero tripudio di colori e sapori: una primavera dei sensi, un esempio di ” crescita felice. Gli alunni, le mamme ma soprattutto le instancabili docenti Filomena Severino e Imma Ruotolo hanno trasformato l’aula n un festoso, conviviale giardino in cui armonia e “formazione” hanno dominato la scena. Questa è la scuola: la scuola di chi vuol migliorare e crescere… Felix. G.Rita De Stefano

Picasso e la Danza al Marte di Cava dei Tirreni

Arte con arte, passione con passione, genialità di una tavolozza che nel suo incontro con l’arte coreutica seppe intrecciare entrambe come tasselli di un mosaico perfetto. È “Picasso e la Danza”, uno step fondamentale nella vita privata ed artistica del pittore più influente del ‘900 che diventa anche il titolo del secondo appuntamento con gli eventi collaterali diPablo Picasso e altri viaggiatori, storie naturali e viaggi spirituali”, la mostra in programma fino a giugno al Marte – Mediateca Arte Eventi di Cava dei Tirreni.

Tra folclore e melodramma, sabato 18 marzo alle 21 negli space del polo culturale metelliano i solisti ed i primi ballerini della Compagnia Salernitana del Balletto di Pina Testa insieme con la Spanish Harlem Dance Company sono pronti a raccontare in coreografia i “colori” dell’anima dell’artista malagueño.

Chicca della serata sarà il passo a due tratto da “Pulcinella” di Igor Stravinsky, che Picasso negli anni ’20 firmò nelle scene e nei costumi reinterpretando con la sua arte gli spazi mediterranei. Il balletto (russo a tutti gli effetti ma di aspetto settecentesco e napoletano) che debuttò a Parigi, fu riproposto nella stagione 1986 – 1987 dal Teatro San Carlo di Napoli con scenografie originali e costumi realizzati sugli studi di Picasso: in scena una stella della danza, Vladimir Vassiliev, nel ruolo della maschera napoletana e Pina Testa (non ancora prima ballerina) nei panni della sua innamorata “Pimpinella”. Per lei furono quattro mesi di estenuanti prove (le coreografie erano di Leonide Massine) ma il successo di quel personaggio, insieme ad altre interpretazioni magistrali del repertorio classico, le decretarono l’ambito titolo.

In occasione della mostra, quello stesso passo a due sarà riproposto da nuovi interpreti e un video proietterà le immagini di quelle meravigliose scenografie e di quel costume, attualmente esposto al “Memus”, il Museo e Archivio Storico del San Carlo.  

A seguire due coreografie affidate a Simona Dipierri che ha voluto tradurre in passi la passione – ossessione picassiana per le donne: Seven e Narcotango. La prima, su musiche dei Gotan Project, vedrà in scena una sola ballerina con e contro dieci uomini: amore, sesso e morte confluiscono insieme in una danza estatica. La seconda, consegna alle note di Carlos Libendisky il tormento ed il desiderio che Picasso aveva per tutte le donne che adorava, dipingeva, tradiva, distruggeva. A rievocare invece le atmosfere che accompagnarono il percorso professionale e di crescita dell’artista, sarà il “Quadro Flamenco”, una suite di danze andaluse su musiche tradizionali, archetipo di molti connubi coreografici tra la piazza colta e quella di tradizione più popolare a firma della Spanish Harlem. L’ensemble.

«La mostra di quest’anno è contornata da differenti iniziative, che ne valorizzano i vincoli con altre espressioni artistichespiega Dorotea Morlicchio Presidente Marte – questo sabato per esempio poesia, danza e arte si intrecciano in un dialogo tra Italia e Spagna, che scoprirà alcuni aspetti fondamentali della personalità di Picasso, come il suo rapporto con le donne. Speriamo in un pubblico numeroso, anche se, a tre settimane dal vernissage possiamo essere orgogliosi per la  ottima risposta di pubblico. Registriamo il 25% in più rispetto alla mostra dell’anno scorso su Mirò, il che conferma che aver puntato su un grande evento dedicato all’arte visual e al suo ruolo nella società contemporanea è stata una formula indovinata e apprezzata».

L’esposizione, che gode del patrocinio della Provincia di Salerno e del Comune di Cava de’ Tirreni, ed è realizzata grazie al sostegno del Main Sponsor Tecnocap, sarà visitabile fino al 18 giugno tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.30 e dalle 16 alle 20 (ultimo accesso 19); sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 21 (ultimo accesso 20). Il costo del biglietto è di € 6,00, ridotto € 4,00. Diversi i pacchetti agevolati previsti, dallo SPECIALE FAMIGLIA al costo di € 15,00 (genitori e 2 figli dai 6 ai 14 anni), al pacchetto SCUOLE. Visite guidate su prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: 089 9481133 – 333 6597109, www.grandimostremarte.com.

Appuntamento con la cultura: I Quaderni dell’Agro il 28 marzo a Nocera Inferiore

Martedì 28 marzo, dalle ore 19,00 al Mondadori Bookstore di Nocera Inferiore conversazione pubblica intorno ai Quaderni dell’Agro, rivista di studi e documenti sulla storia e la civiltà dell’agro sarnese-nocerino, con Francesco G. Forte (direttore editoriale), Teobaldo Fortunato (archeologo e storico dell’arte), Gianni Iuliano (medico e politico), Rosario Petrosino (direttore del Museo didattico della fotografia).

Leviedelfool in “Requiem for Pinocchio” Sala Ichòs dal 17 al 19 marzo

Ospite a Sala Ichòs (via Principe di Sannicandro – San Giovanni a Teduccio, Na), dal 17 al 19 marzo, la compagnia Leviedelfool con Requiem for Pinocchio – La scoperta dell’esistenza di e con Simone Perinelli.  Lo spettacolo, vincitore del “Premio Anteprima” 2012 e del “Premio Bianco e Nero” della Civica Accademia di Arte Drammatica Nico Pepe, è il punto di partenza di una riflessione sviluppatasi nella TRILOGIA DELL’ESSERE, che articolandosi in altri due capitoli attraverso i monologhi MACARON – La R-Esistenza e LUNA PARK – Do You Want a Cracker? (in scena la prossima settimana), vuole essere un tentativo per indagare i meandri dell’esistenza attraverso i temi cari all’esistenzialismo e in particolare al pensiero e all’opera di Albert Camus. Un processo.  Il giudice: “Signor P, questa corte le attribuisce le accuse suddette e le domanda: come si dichiara l’imputato?” Pinocchio: “Innocente, Vostro Onore! Ho poi… avrei anche una richiesta: vorrei giustappunto tornare burattino!” “Di conseguenza Vostro Onore, approfitterei dell’udienza per chiedere di tornar allo stato naturale delle cose, ché, senza offender nessuno voler, da essere umano proprio non mi trovo. Poiché da burattin mai nessuno mi disse che divenir bambin significasse crescer, diventare ometto, uomo, vecchio poi morire. Ma la morte niente poi sarebbe, se non fosse che nel bel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai a dover lavorar per campare e la via della felicità s’è smarrita! Quindi, a prescindere da quel che sarà la sentenza, vi dico che questo vostro viver si chiama sopravvivenza. Preferisco faticar per uscir da una balena, che non per esser libero un sol giorno a settimana, ché non mi bastan 4 giorni al mese per vivere la vita, quindi la lascerei a voi questa fatica e non perché sia tipo da battere la fiacca, no, ma stavo meglio col cappio al collo che col nodo di cravatta. Se non dispiace Vostro onore tornerei alle mie peripezie, piuttosto il paese dei balocchi, ma non quello delle lotterie! Quanto alle accuse, tutto iniziò così… C’era una volta… No! C’era una notte…”. Nel dare voce al famoso burattino, abbiamo lavorato cercando di immaginare un possibile percorso che desse un seguito alla favola stessa raccontando la vita che Pinocchio “vivrà” nel mondo reale. Pinocchio diventa così un pretesto, uno sguardo preso in prestito dal quale osservare con occhio limpido, infantile e ribelle il mondo che ci circonda e la vita che affrontiamo quotidianamente. Così ci siamo concessi questa chiave di lettura per andare più a fondo nell’affrontare le tematiche del lavoro totalizzante e precario, dell’emancipazione, della mercificazione del tempo e dell’essere, dell’anestesia dei sogni e del consumismo di ennesima generazione per operare un’analisi attenta e reattiva rispetto ad un quesito significativo della vita: cosa significhi essere umano? Il burattino diventato umano suo malgrado si stacca dalla classica messa in scena del testo di Collodi, per destreggiarsi nel nostro mondo dove la favola non è che un lontano ricordo, una delle tante versioni dei fatti. L’obiettivo è stato sin dall’inizio quello di mettere sul palcoscenico le due vite di Pinocchio, quella da burattino e quella da essere umano. Il secondo obiettivo: teatralizzare il racconto, renderlo vivo, organizzandolo in una sequenza di quadri che si succedono a ritmo incalzante. Il terzo obiettivo, quello di non utilizzare effetti speciali o grandi impianti scenografici. Per questo abbiamo optato per l’essenziale: un tavolo, un microfono e un’asta e di conseguenza abbiamo prediletto la caratterizzazione dei personaggi di Collodi attraverso un lavoro attoriale sul corpo e sulla voce ispirandoci alla frase di Ennio Flaiano: “Il gioco è questo: cercare nel buio qualcosa che non c’è… e trovarla!”

Presentazione progetto Terre del Bussento al Cineteatro Ferrari di Sapri

Lunedì 13 marzo alle ore 10.00, presso il cineteatro Ferrari di Sapri, verrà presentato il progetto “Terre del Bussento” che quest’anno sarà tra gli eventi campani presenti alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

All’incontro, promosso da CICAS Turismo coordinata da Matteo Martino e moderato da Francesco Lombardi per Bussento Channell e Franco Maldonato presidente di oltrePisacane, interverranno l’Assessore regionale al Turismo Corrado Matera, il Presidente della Provincia Giuseppe Canfora, il Presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano Tommaso Pellegrino, i Sindaci dei Comuni di Sapri, Vibonati, Tortorella, Torraca, Morigerati, Caselle in Pittari e San Giovanni a Piro.

Nel corso dell’iniziativa verranno inoltre consegnati agli studenti degli Istituti superiori Leonardo Da Vinci eCarlo Pisacane di Sapri gli attestati di partecipazione a Casa Sanremo che rientra tra le attività del Progetto “Terre del Bussento”. Alla cerimonia interverrà il patron di Casa Sanremo e Presidente del Gruppo Eventi, Vincenzo Russolillo.

Al Fiere della Campania la mostra “Gioielli a sei zampe”

Sarà la natura la vera protagonista della “Fiera caccia, pesca, natura e spettacolo”, evento di rilievo nazionale con cui sarà riaperto il Centro Fieristico Fiere della Campania di Ariano Irpino (AV) dal 31 marzo al 2 aprile 2017. La manifestazione, che si caratterizza per un vastissimo programma pensato per tutti gli appassionati dell’arte venatoria, piscatoria e della vita all’aria aperta si arricchisce ulteriormente con la mostra “Gioielli a sei zampe”. La mostra è curata dal Dott. Antonio Festa ed è dedicata agli insetti più rari e spettacolari del mondo, che rappresentano il gruppo animale più numeroso sulla Terra, oltre che il più interessante in quanto a forme e varietà. Diversa da qualsiasi altra mostra entomologica, “Gioielli a sei zampe”, si pone l’obiettivo di lasciare il pubblico letteralmente a bocca aperta, grazie all’esibizione di una selezione degli insetti rai e preziosi. Lo scopo è quello di sensibilizzare i visitatori, attraverso l’osservazione diretta di queste incredibili forme di vita, infondendo in essi l’ammirazione profonda verso le meraviglie del creato da cui possa scaturire un più deciso e consapevole rispetto per ognuna di esse. Non mancheranno interessanti spunti didattici: basti pensare che ogni singolo colore o riflesso metallico delle splendide creature in esposizione sono da considerarsi quali adattamenti mimetici atti a sfavorire l’attacco dei loro numerosi predatori in natura. Esibiti in eleganti teche entomologiche, ma ancor più in raffinati espositori in vetro, adagiati su autentici cofanetti da gioielli opportunamente illuminati, sarà possibile ammirare – in molti casi per la prima volta in assoluto – esemplari perfettamente conservati degli insetti più belli e rari al mondo: dallo scarabeo d’oro e d’argento, insetti dai colori così spettacolari da sembrare creazioni di maestri orafi anziché reali “gioielli” della natura, alle incredibili farfalle quali Morphohelena sudamericane, alla rara “imperatrice dell’India” (specie Teinopalpus) fino alla “Gloria del Buthan” (Buthanithislidderdalii). Piatto forte dell’esposizione, la presenza di una coppia di “Ornitottera della Regina Alessandra” (Ornithopteraalexandrae), la farfalla diurna più grande e bella in assoluto: una delle forme di vita più rare e protette del Pianeta, in esposizione in esclusiva assoluta. Una mostra davvero imperdibile al Centro Fieristico Fiere della Campania di Ariano Irpino, una delle pochissime location del Centro-Sud Italia selezionata per ospitare queste meraviglie della natura. La mostra sarà visitabile nei giorni dell’evento dagli alunni delle scuole di tutta la Campania.

E’ ora di scattare…al Photo Days 2017! Al via la grande kermesse nazionale

Sinergia, entusiasmo, aggiornamento e confronto: questi gli energici ingredienti della conferenza stampa di presentazione della tredicesima edizione del Photo Days 2017, l’evento nazionale dedicato alla fotografia e all’innovazione tecnologica ed artistica dell’immagine che si è svolta l’8 marzo 2017 presso la Caffetteria “Luisa” ad Angri. Alla conferenza, moderata dalla giornalista Brigitte Esposito, sono intervenuti Paolo Novi Presidente dell’AFCA, Vincenzo Tortora di EuroPhoto, Anna Amendola Ass. alla Cultura del Comune di Lettere, l’artista Ernesto Terlizzi, Andrea Recussi Presidente del Coffi CortOglobo Film Festival Italia, l’hair stylist Tonino Fontanella e la modella Lucia Maria Sorrentino. Photo Days è un ottimo contenitore di iniziative che annualmente punta l’obiettivo sulle anteprime dell’evolutivo mondo dell’immagine con l’intento di fare conoscere i nuovi prodotti del mercato diffondendone le novità attraverso workshops, aree shooting, incontri e mostre, ma anche un contesto stimolante che permette un confronto continuo tra appassionati e professionisti. Il 18 marzo è previsto un coinvolgente workshop con Cristiano Ostinelli, il miglior fotografo di matrimoni al mondo vincitore del premio dell’associazione di categoria internazionale WPJA – Wedding Photojournalist Association. Nel pomeriggio sarà possibile, invece, effettuare una visita guidata e fotografica presso il Castello di Lettere (Na), una location molto attraente per gli appassionati di fotografia che potranno scattare immagini con il supporto del grande maestro internazionale della fotografia. Protagonisti il 19 marzo, invece, gli entusiasmanti e innumerevoli live-set con affascinanti modelle; mostre fotografiche a cura di AFCA e di Ruan (Antonio Ruggiero); video proiezioni e racconti di Click@ngri con il prof. Pasquale Pannone; Check & Clean con Hiti, Camera Service Italia e Canon assistenza; consegna dei memory books alle modelle 2016; l’angolo del passato nel Museo della Pellicola con Antonio Del Sorbo; Il Salotto di Bry con tante interviste ai protagonisti. Inoltre, Canon Club Campania, Canon Club Abruzzo, Click Angri con il patrocinio del Domiad Photo Network, Sprea Editori e Coffi, esclusivamente per il Photo Days invitano a partecipare al Contest fotografico “Realtà Riflesse” inviando foto all’indirizzo campania@canonclubitalia.com entro e non oltre il 13 marzo 2017. La foto da inviare è una e deve rispettare le seguenti caratteristiche: 30×45 – 300 DPI, nell’oggetto della mail inserire nome, cognome e titolo della foto che sarà valutata da una giuria di professionisti composta da: Mimmo JodiceCristiano Ostinelli – JoAnne Dunn – Paolo Novi – Ernesto Terlizzi – Miriam & Ivana Pipolo – Andrea Recussi. La Realtà Riflessa vincente sarà pubblicata su Photo Professional di Sprea Editori nell’edizione del mese di maggio, accompagnata da un’intervista al vincitore. Inoltre le foto più meritevoli saranno esposte ad Angri, nella bellissima location del Castello Doria, sempre nel mese di maggio, durante l’edizione 2017 del COFFI cortOglobal Film Festival Italia. “Sono pienamente soddisfatto della sinergia che si è creata quest’anno tra il Photo Days e le associazioni, le aziende leader nel settore, i fotografi, i videomakers – ha dichiarato Vincenzo TortoraRingrazio anticipatamente i nostri followers e la stampa.” Paolo Novi illustrando il programma ha detto: “Il nostro obiettivo è quello di coniugare il momento espositivo con quello culturale celebrando la fotografia come fenomeno sociale e forma d’arte. La voglia di fotografia è assolutamente smisurata e lo si capisce anche dall’interesse sempre crescente del pubblico verso ogni tipo di tecnologia. Oggi, infatti, siamo tutti un pò fotografi con lo smarpthone in tasca. Noi cerchiamo, con questo evento, prima di tutto di coinvolgere ed emozionare. L’appuntamento è presso la Sala Congressi del Maristella a S. Antonio Abate il 18 e 19 marzo per immortalare l’eternità in un momento. Non ci sono regole per la riuscita di una foto, ci sono solo occhi per guardare. Dunque …scattate!

E’ ora di scattare…al Photo Days 2017

Fotografare è riconoscere in un attimo la bellezza di ciò che lo sguardo percepisce.  Nel Salotto di Bry, condotto da Brigitte Esposito, ospiti Paolo Novi Presidente dell’AFCA, Vincenzo Tortora di EuroPhoto, Anna Amendola Ass. alla Cultura del Comune di Lettere, l’artista Ernesto Terlizzi, Andrea Recussi Presidente del Coffi CortOglobo Film Festival Italia, l’hair stylist Tonino Fontanella e la modella Lucia Maria Sorrentino che miscelano gli ingredienti giusti: sinergia, entusiasmo, aggiornamento e confronto. Al via il 18 e 19 marzo 2017 una tredicesima edizione del Photo Days 2017 davvero coinvolgente, dove i veri protagonisti saranno la fotografia e l’innovazione tecnologica ed artistica dell’immagine. L’appuntamento è presso la Sala Congressi del Maristella a S. Antonio Abate per immortalare l’eternità in un momento. Non ci sono regole per la riuscita di una foto, ci sono solo occhi per guardare. Dunque …ascoltate e scattate!

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia di G. Roberto Tartaglia, riprese e fotografia Angelandrea Falcone, account manager Carolina Di Martino, produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri Uno canale 639 visibile in tutta la Campania.

Portar Nottole a Samo. Al via il bando di concorso ceramico di Mare Mota

Al via la terza edizione di “Mare Mota”, la mostra/concorso organizzata a cura dell’associazione di cultura ceramica “L’Isola di Samo”, presieduta da Ernesto Sabatella. Il tema di quest’anno, “Portar Nottole a Samo”, ribalta un luogo comune ed inverte il senso della nota espressione, storicamente documentata anche in testi di Aristofane e Ariosto. “Portar vasi a Samo e nottole ad Atene” indicava infatti un’azione insensata o comunque superflua, dato che in quell’isola e in quella città della Grecia antica già abbondavano rispettivamente contenitori ceramici e uccelli notturni. Il tema non rappresenta tuttavia solo una curiosità o un divertissement, poiché la nottola è da un lato uno dei simboli e degli emblemi dell’antica civiltà mediterranea – è ad esempio l’attributo di Atena o Minerva – e da sempre soggetto di decorazione o plastica fittile dalla ceramografia attica sino a famose prove di Picasso a Vallauris. Inoltre, va considerato il notevole interesse collezionistico per questo tipo di figurine aviformi. Gli Artieri che intendono partecipare al concorso dovranno far pervenire le loro opere, raffiguranti liberamente uccelli strigiformi (gufi, civette, allocchi, barbagianni, assioli ecc), alla sede dell’Isola di Samo, in Vietri sul Mare, alla via Mazzini, 53 entro la data del 15 aprile 2017. Come per le prime due edizioni, tutte le opere conferite entreranno nella disponibilità dell’Associazione, a titolo di ristoro delle spese affrontate per l’organizzazione e gestione dell’evento che non gode di finanziamento pubblico o privato. Ad ogni partecipante sarà consegnato un attestato di partecipazione e un congruo numero di copie del catalogo della esposizione. Tutti i visitatori della mostra verranno invitati ad esprimere le loro preferenze con voto segreto: al primo classificato andrà una coppa e al secondo e terzo una targa-premio. Verrà inoltre assegnato un Premio Speciale della Critica, in seguito a valutazioni compiute presso il Seminario Superiore di Arti Applicate di Torino, diretto da Enzo Biffi Gentili. La manifestazione ha come mediapartner Puracultura.

14 artiste per il Telefono Rosa: concerto di beneficenza contro la violenza sulle donne

Domenica 12 marzo alle ore 19,00 presso la dimora storica di Villa Domi si terrà il “Concerto Rosa”. Quattordici artiste  daranno vita ad uno spettacolo  di canzoni e monologhi dedicati all’universo femminile per una serata all’insegna della beneficenza e della solidarietà, il ricavato dell’evento sarà infatti interamente devoluto al Telefono Rosa.  Promosso ed organizzato dall’attrice e cantante Marianna Mercurio con il Patrocinio Morale del Centro Studi di Arte e Cultura “Sebetia-Ter”, il Concerto Rosa vedrà esibirsi artiste come: Monica Sarnelli, Rosaria De Cicco,  Antonella Morea,  Patrizia Di Martino, Marianna Mercurio,  Mirella Carnile, Gabriella Cerino, Emma Ciotola, Ivana D’Alisa, Luisa Esposito, Melania Esposito, Daniela Fiorentino,  Gioia Miale,  Laura Pagliara. Non solo musica, il Concerto Rosa sarà una vera e propria giornata dedicata alla donna. Infatti  la residenza settecentesca, messa a disposizione da Domenico Contessa, proprietario della dimora storica che si apre anche a progetti di solidarietà, sarà location di un open day che inizierà dalle 16 ,in cui le ospiti  saranno accolte con un delizioso aperitivo e potranno usufruire dell’area benessere con make up, messa in piega e incontri con psicologhe. Inoltre la Villa sarà anche location per l’esposizione dei  lavori delle artigiane dell’ Associazione Arte al Sole di Patrizia Matacena.  “Tutti i giorni ascoltiamo notizie terribili che riguardano la violenza sulle donne- afferma Marianna Mercurio, direttrice artistica del progetto – come donna e come artista ho sentito la necessità di scendere in campo per dare il mio contributo alla causa coinvolgendo tante artiste donne che, con la propria sensibilità e con la propria disponibilità, aiuteranno concretamente le attività del Telefono Rosa”. Alla serata sarà presente anche il Presidente del telefono Rosa Signora Laura Russo.

Al via l’attesissima XIII^ edizione del Photo Days 2017

Si terrà mercoledì 8 marzo 2017, alle ore 16.00 presso il Bar Luisa in via Cervina n. 58 ad Angri, la conferenza stampa di presentazione della XIII^ edizione di “PHOTO DAYS – Photo and Digital Imaging”. Saranno presenti Vincenzo Tortora di Euro Photo, Paolo Novi Presidente dell’AFCA. Vittorio Trodella della Vitros, Carlo Lillini Presidente della Canon Club Campania e parte della giuria del Contest fotografico “Realtà Riflesse” in collaborazione con il Gruppo Editoriale Sprea. Si farà una riflessione sulla rapida e costante evoluzione del mondo dell’imaging, verrà illustrato il ricco programma e le tante novità della kermesse che si terrà il 18 e 19 marzo presso la Sala Congressi del Ristorante Maristella a S. Antonio Abate. Un appuntamento irrinunciabile con l’innovazione, la creatività, la moda, l’arte e la condivisione.