Social World FF: risate con Massimo Boldi, Gino Rivieccio e Gianni Parisi: proiezione dei film “Tenet” e “Volevo Nascondermi

La commedia come veicolo di messaggi impegnati. Saranno gli attori Massimo Boldi, Gino Rivieccio e Gianni Parisi gli ospiti della terza serata del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Alle ore 21 all’Arena Fellini della SS. Trinità e Paradiso, sfileranno sul red carpet per poi essere intervistati da Roberta Scardola. Al termine del dibattito spazio alla proiezione del film “Tenet” di Christopher Nolan con John David Washington e Robert Pattinson, uno spy movie ambizioso e cerebrale che sfida le leggi della fisica e della messinscena.

Alle ore 22 la Sala Troisi di Teatro Mio proietterà il film fuori concorso, “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti sulla vita del pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell’arte contemporanea internazionale. Premiato ai Nastri d’Argento, ai David di Donatello, e al Festival di Berlino, sarà introdotto dal compositore delle musiche originali Marco Biscarini.

Le attività del festival inizieranno alle ore 10,30 presso la Sala Bertolucci si terrà l’appuntamento live sul programma della giornata con la partecipazione degli ospiti e gli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio. Proseguiranno nel pomeriggio alle ore 16 presso la Sala Sordi del Museo Asturi con il workshop per attori sulla figura dell’actor coach, con differenze tra Stati Uniti e Italia, a cura di Giuseppe Mastrocinque e Roberta Geremicca, moderato da Giuseppe Mastrocinque (attività in collaborazione con l’Università del Cinema).

Alle ore 18:00 nella Sala Lollobrigida si terrà lo shooting fotografico e video con gli ospiti del Social World Film Festival. Seguiranno, poi, dalle ore 18:30 alla Sala Troisi di Teatro Mio proiezioni e incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Focus: “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea (Basilicata, 80′), “Compagni di viaggio” di Sara De Martino (Puglia, 8′), “Di notte c’erano le stelle” di Naked Panda (Sardegna, 12’) e “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone (Campania, 20′).

Dalle ore 20:30 nella piazza Umberto I, Largo Mastroianni si potranno visionare le opere in concorso alla selezione “Vision VR” del Social World Film Festival (evento in collaborazione con Sirio e Home Medicine Italia).

Le attività si concludono alle ore 23:30 nella Sala Bertolucci con l’appuntamento live per il consueto salotto cinematografico serale con interviste agli ospiti della giornata e agli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio, in collegamento con Alessandra De Tommasi da Cannes.

Il festival, inaugurato dalla mostra “I 100 volti di Marcello Mastroianni” proseguirà fino a domenica 18. Tra gli ospiti attesi Gianfranco Gallo, Paolo Ruffini e Gigi Savoia (15 luglio), Silvio Orlando (16 luglio), Pappi Corsicato, Luka Peros della serie Netflix “La casa di carta”, Caterina Shulha, Antonio Milo, Rosalia Porcaro (17 luglio).

Il violino di Stella Manfredi dei KamaAk in concerto a FOQUS

Un carisma assolutamente bizzarro caratterizza il duo Stella Manfredi e Lui_G conosciuti anche come KamaAk. I loro progetti musicali si basano su suoni ipnotici, crescendo intensi, mescolati ad un sapore pop affascinanti. Nati nel 2017 il duo è composto dal Violino di Stella Manfredi e dai Bassi /Sintetizzatori ed Elettronica di Luigi Castiello.
Le loro sonorità racchiudono forme musicali molto diverse: accademica classica e quelle nate invece da ricerche sperimentali fino ad arrivare alla rielaborazione di classici della musica pop contemporanea. Il violino e il basso vengono estrapolati dai loro contesti tradizionali e immersi in nuove dimensioni a metà tra musica neoclassica ed elettronica pop.


La rassegna di musica dal vivo FoquSound conclude la sua parte estiva venerdi 30 luglio con il concerto di Maresa Galli 
con Bruno Persico al pianoforte.
La musica jazz è leit motiv dei due artisti, musicisti di lungo corso, autori, e compositori. Maresa Galli, già in formazione con i migliori jazzisti italiani, al fianco di Romano Mussolini e dei suoi favolosi ensemble, si esibita in concerto nei più prestigiosi teatri e negli storici locali cittadini dediti al jazz. Bruno Persico alterna l’attività concertistica con quella didattica del Centro Formazione Musicale di Napoli. Molteplici sono le sue composizioni, trascrizioni e rielaborazioni per diversi ensemble fino alla Big Band e l’orchestra Sinfonica. Come direttore d’orchestra attualmente collabora con la Nuova Orchestra Scarlatti. Maresa Galli dosa estensione e salti di tonalità con maestria di fine scuola lirica, tramettendo, con voce limpida e misurata, calore ed emozione. Il duo presenta un intenso viaggio sonoro nell’epoca d’oro del jazz, per raccontarla attraverso celebri standard e composizioni originali con leggerezza e divertissement.

“Wonderful” fa tappa a Napoli alla scoperta del Complesso di S. Nicola da Tolentino

Riflettori puntati su Napoli per la nuova tappa di “Wonderful”. La conduttrice Brigitte Esposito accompagna dolcemente i telespettatori in un luogo fuori dal tempo sospeso tra cielo e mare: il Complesso di San Nicola da Tolentino. Attraverso una scenografica scalinata si va alla scoperta della storica Chiesa, del monastero seicentesco e dell’elegante Casa Tolentino, uno straordinario luogo dell’anima che ospita da sempre intellettuali e artisti di fama internazionale. Le suggestive immagini, curate dal regista Gerardo Roberto Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, regalano l’emozione di osservare l’azzurro del cielo che si tuffa nel mare del Golfo di Napoli. Gli scorci fiabeschi, le terrazze panoramiche, il giardino secolare incontrano il sublime grazie alle note delle Corde Oblique che contribuiscono a plasmare la colonna sonora di un tour mozzafiato. L’Ensemble, ideato dal M° Riccardo Prencipe e apprezzato sia in Italia che all’estero, in questa occasione presenta il nuovo album e tutti i grandi successi.

Wonderful è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelo Falcone. Produzione www.360gradiwebtv.it

Nel programma sono state rispettate tutte le misure e procedure di contenimento SARS-CoV-2 previste dal Protocollo anti-contagio.

La redazione ringrazia:
Riccardo Prencipe (chitarre), Edo Notarloberti (violino), Rita Saviano (voce), Umberto Lepore (basso) Alessio Sica (batteria).
Corde Oblique – Press Agent
Giuseppe Maienza – Responsabile eventi Impresa Sociale “Vicoli in Corso”
Tutto lo staff di Casa Tolentino – Napoli
De Vivo Europein Veicoli – San Valentino Torio
Per info sul format web/Tv “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

Salerno Danza Festival: mercoledì 30 Giardino Chiuso al Convento di San Francesco di Gioi

 Indagare, con suggestioni visive e sonore, i temi della conservazione e della trasmissione della memoria del nostro patrimonio culturale. Parte da qui il prossimo appuntamento dell’edizione 2021 di Salerno Danza Festival.
Mercoledì 30 (alle 19) al Convento di San Francesco di Gioi il palcoscenico cede il passo alla Compagnia Giardino Chiuso in “BianchiSentieri#2”. La performance, che muta a seconda dei luoghi da cui trae ispirazione e che suggeriscono, di volta in volta, nuove partiture coreografiche, è la seconda tappa del progetto omonimo che prevede la collaborazione con le varie realtà professionali individuate sul territorio nazionale. Il lavoro, fortemente saldato alla matrice di Bianchisentieri coinvolge nuovi interpreti ed è il frutto di periodi di residenza dedicati.
L’abito rimanda ad immagini e suoni archetipici: scheletro/armatura/ossatura e mare/vento, in una commistione di elementi naturali come l’acqua, l’aria e la terra. In scena la trasposizione in un’immagine evocativa darà vita ad un “animale” raro, forse già scomparso, che trascina un abito costruito con pagine di libri oramai dismessi, pronti per il macero, come simbolo della memoria del passato e depositari del sapere. Le tracce lasciate dal suo passaggio prenderanno forma, come nei sogni, assumendo una fisionomia concreta; rinasceranno desideri, curiosità e voglia di conoscenza. “Bianchi” come i fogli e “Sentieri” come i solchi della scrittura, fonte primaria della trasmissione e del sapere.
L’ideazione è di Tuccio Guicciardini e Patrizia de Bari, quest’ultima è anche autrice delle coreografie. Le composizioni originali sono di Sabino de Bari, l’artista Andrea Montagnani crea, è autore della parte video. Danza Giada Ruoppo. I costumi sono di Rosaria Minneci, le elaborazioni sonore di Daniele Borri. BIancisentieri è una coproduzione Giardino Chiuso, BorderLine Danza, Fondazione Fabbrica Europa: gode del sostegno del MiC_Ministero della Cultura, Regione Toscana e da quest’anno del riconoscimento dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale.
LO SPETTACOLO SARÀ REPLICATO GIOVEDÌ 1 LUGLIO (ALLE 19) A PALAZZO RICCI DI ASCEA
La compagnia, che nasce nel 1998 a San Gimignano (Siena), ha al suo attivo numerose produzioni di teatro-danza, replicate in Italia e all’estero. Inequivocabile la sua cifra stilistica, una contaminazione tra parola, movimento e arte visiva.
Salerno Danza Festival è un evento ideato dal CDTM – Circuito Campano della Danza, con il sostegno di Regione Campania, il patrocinio dei Comuni di Ascea e di Gioi e la collaborazione dell’Associazione Cilentomania.

Enrico Vanzina il 28 giugno all’arena Troisi di Bellizzi

Nel rispetto di tutte le regole anti Covid-19 il Premio Fabula si ricongiunge con i suoi spazi, i suoi creativi e i suoi grandi ospiti, nell’attesa di poter annunciare quanto prima una nuova edizione ricca di nomi importanti proprio come accade da oltre dieci anni.
Per rimettere in moto la macchina (che in realtà non si è mai spenta) ci voleva uno spin off importante, un ospite che riaccendesse la miccia della creatività e del confronto e che riconoscesse nell’incontro tra professionisti e ragazzi, la fiamma per illuminare il futuro delle nuove generazioni.
ENRICO VANZINA APPRODERÀ LUNEDÌ 28 GIUGNO ALLE 20.30 IN ARENA TROISI
L’appuntamento, realizzato in collaborazione con Dlivemedia e DiTas, Laboratorio di Turismo e spettacolo di Unisa, è riservato ai ragazzi dai 15 anni.
Vanzina: scrittore, giornalista, commediografo, produttore, regista e fotografo, assieme al fratello Carlo ha inciso un marchio di fabbrica sulla commedia all’italiana.  Arriverà a Bellizzi per incontrare una generazione a lui molto cara, quella con la quale, negli anni ’60, ha disegnato le più belle storie del cinema.
«Sono molto in contatto con le generazioni più giovani. Non incontro ragazzi per insegnare qualcosa, ma per imparare io da loro la nuova realtà del mondo che sarà il futuro. Non li giudico. Li ascolto. Penso che stare con loro serva a crescere. La vita vera è apprendimento», anticipa Vanzina.
Inevitabile il paragone tra i ragazzi degli anni ‘60, quelli di “Sapore di Mare”, senza smartphone ma avevano i juke-box e i ragazzi di oggi, che giocano alla playstation e sognano di diventare youtuber. Nel primo caso i Vanzina trasferirono in pellicola un romanzo di formazione, dettato dalla spensieratezza, oggi i sorrisi sono ancora celati dalla mascherina.
«Quelli degli anni ’60 erano una generazione che non aveva paura di essere diverso l’uno dall’altro. Oggi invece hanno come il timore di essere giudicati e si nascondono nel gruppo. Uscire dal conformismo social li spaventa e quindi si uniformano. Vengo per scoprirli e per chiedere loro quello che nessuno gli domanda: chi sono?» dice il regista.
Vanzina parlerà alla platea del Premio Fabula anche del suo ultimo (capo)lavoro: “Una giornata di nebbia a Milano”, il giallo che tende al grigio delle giornate uggiose del capoluogo lombardo.
«Dopo aver scritto “La Sera a Roma” (Mondadori) ho voluto ambientare il mio nuovo giallo a Milano, perché è una città che amo e che conosco. Ci ho vissuto e ci ho girato 18 film: la nebbia è una metafora, non esiste più a Milano. Ma mi sembrava un’immagine ottima per un giallo. La nebbia copre e non modifica. Volevo fare un giallo sorprendente e allora ho scelto di togliere la Polizia. Al suo posto, chi indaga, sono due scrittori con l’aiuto dei grandi temi della letteratura perché nei libri sono più veri del vero. Ci hanno spiegato e raccontato quello che muove le passioni umane. Quindi anche quelle che portano a uccidere. È un giallo classico, che tiene legato il lettore fino all’ultima pagina, ma che indaga anche sui rapporti all’interno di una famiglia e sulla vecchiaia», conclude l’autore.

Social World Film Festival 2021: 11^ edizione dall’11 al 18 luglio a Vico Equense

Sono 600 i film selezionati al Social World Film Festival 2021 divisi in 19 sezioni competitive e non, con film da 52 Paesi e 32 in anteprima. L’undicesima edizione, che si terrà a Vico Equense dall’11 al 18 luglio, si svilupperà quindi in 20.000 minuti di programmazione tra proiezioni in presenza e on demand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie.

Tra i lungometraggi del Concorso Internazionale, sezione competitiva per opere a tematica sociale, ci sono 3 anteprime italiane che vengono dalla Germania (“A Handful Of Water” di Jakob Zapf), da Georgia e Ucraina (“Mother Of Apostles” di Zaza Buadze) e dalla Danimarca “Shorta” di Frederik Louis Hviid), e 2 anteprime campane: “Buio (Darkness)” di Emanuela Rossi e “Regina” di Alessandro Grande.

Nella stessa sezione troviamo 20 cortometraggi tra i quali laPalma d’Oro al Festival di Cannes nel 2020 “I am afraid to forget your face” dell’egiziano Sameh Alaa, il francese “Dustin” di Naïla Guiguet in anteprima italiana dopo essere stato a Cannes e Toronto, e “Finis Terrae” di Tommaso Frangini già alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. È in anteprima italiana l’animazione “Pilar” di  Yngwie Boley e J.J. Epping, Diana van Houten già apprezzata a Toronto, “The Lamb Of God” del portoghese David Pinheiro Vicente, per la prima volta in Italia dopo la partecipazione a Cannes, e “The Game” di Roman Hodel visto a Venezia e Toronto.

Completano il Concorso Internazionale 7 documentari che vengono da Canada, Stati Uniti, Ucraina, Egitto, Francia, Tunisia e Italia, tre in anteprima italiana, gli altri per la prima volta in Campania.

Nella sezione “Focus, occhio al Sud”, dedicata alle opere realizzate nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia con particolare attenzione alla Campania, sono state selezionati 5 lungometraggi: “Agalma” di Doriana Monaco, “Amare amaro” di Julien Paolini, “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico, “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, e “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea. Sono 14 i cortometraggi in gara tra i quali “Le Mosche” di Edgardo Pistone già a Venezia, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone premiato ai Nastri e l’anteprima assoluta di “Quasi Ora” di Luigi Pane. 

Confermate anche in questa nuova edizione le sezioni dedicate anche a opere in realtà virtuale, verticali, realizzate con smartphoneserie e webserie, spot, videoclip, film sperimentali, fotografie e sceneggiature per film cinema e tv, nonché quella dedicata al Covid19 per le opere a tema e girate durante il lockdown.

Torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.

Le opere saranno proiettate nelle sale del Museo del Cinema, di Teatro Mio e del complesso monumentale SS Trinità e Paradiso.

“A Tavola con Bry” il rapper campano Amalinze

E’ il rapper campano Francesco Nacchia, in arte Amalinze, il primo ospite a sorpresa di “A TAVOLA CON BRY” lo stuzzicante format web/tv scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, con la gustosa regia e le riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. La conduttrice, in ogni puntata, invita in una location esclusiva un noto personaggio del mondo della cultura e dello spettacolo che si racconta a 360°. Un programma ben condito che apre le porte ai sapori della tavola e alle emozioni degli ospiti e dei telespettatori. Amalinze in questa occasione presenta il suo settimo e avvincente lavoro discografico “HÀBITUS”.

Per partecipare al format web/Tv “A Tavola con Bry” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

CREDITS – Si ringrazia per la collaborazione: Francesco Sansone – Press Agent Carolina Di Martino – “Villa Bianca” Casa Vacanze De Vivo Europein Veicoli – San Valentino Torio

Pittura e Danza, in armonia con la Natura, dialogano in “Wonderful”

Ricomincia l’appassionante viaggio di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” alla scoperta di bellezze paesaggistiche e tesori artistici. La giornalista Brigitte Esposito, con la regia e riprese di Gerardo R. Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, propone ai telespettatori una suggestiva e insolita passeggiata nei fitti e verdi boschi dei Monti Lattari. L’incontaminato, incantevole e infinito paesaggio incontra magicamente l’arte diventando un quadro tutto da scoprire.  

Ospiti della puntataElio Alfano, artista di chiara fama e Presidente della Galleria Internazionale “Pagea Arte Contemporanea” di Angri; Elisa Bove, direttrice artistica della rinomata Scuola di Danza “Arabesque” di Tramonti con le meravigliose ballerine Marika Simeone, Giulia Imperato e Camilla Criscuolo.

Si ringrazia Villa Bianca di Carolina Di Martino, Mary Fruit di Gaetano Imperato – Tramonti, De Vivo Europein Veicoli San Valentino Torio.

Per info sul format web/Tv “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

Nel programma sono state rispettate tutte le misure e procedure di contenimento SARS-CoV-2 previste dal Protocollo Anti-contagio.

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Al via la nuova edizione del format web/tv “Wonderful”

Dopo il successo della prima edizione “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” riprende il viaggio verso luoghi incantevoli, alla scoperta di arte, cultura e itinerari enogastronomi. Un tour mozzafiato alla scoperta di angoli nascosti, percorsi turistici, storie, leggende e tradizioni.

Ai telespettatori non resta che salire a bordo e seguire la troupe in questa nuova spettacolare avventura.

Il programma è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia. Fotografia di Angelandrea Falcone. Prodotto da www.360gradiwebtv.it

Nicola Piovani in scena al Trianon il 29 maggio

Il teatro Trianon Viviani, diretto da Marisa Laurito, dopo mesi di chiusura sabato 29 maggio riaprirà le sue porte al pubblico con l’atteso concerto di Nicola Piovani. Un viaggio nel mondo della musica attraverso video che ripercorreranno momenti significativi della straordinaria carriera di Piovani e non mancheranno sorprese. I brani teatralmente inediti si alterneranno a nuovi arrangiamenti di testi noti. Saranno rispettate tutte le norme di sicurezza.

Il 20 aprile i maestri di strada in “DIRETTA A-SCETATE INCONTRI RAVVICINATI DAL DESIDERIO”

Si scrive Axé, si pronuncia Ascè: aggiungeteci la parola napoletana “Scetate”, e avrete come risultato il Progetto A-scetate, che nasce dall’intento comune di Maestri di Strada e Progetto Axé Italia di confrontare e condividere idee e metodologie, promuovendo sul territorio l’arteducazione – ovvero l’Arte vissuta dai ragazzi come fulcro dell’educazione, non come semplice intrattenimentol’Arte che risvegli nei bambini e nei giovani il Desiderio di apprendere, crescere e partecipare.

Dopo due anni di attività, durante l’evento DirettA-scetate entriamo nei laboratori arteducativi: scopriamo CUBO – Cantiere Urbano per la Trasformazione Educativa e l’Innovazione Sociale– dove incontriamo e ascoltiamo i ragazzi che fanno Arteducazione, insieme ai loro arteducatori e ai rappresentanti delle Associazioni promotrici.Intervengono: Cesare Moreno (presidente di Maestri di Strada onlus) e Cesare de Florio La Rocca (Presidente di Projeto Axé Brasile) insieme a Marcos Antonio Candido (direttore generale di  Progetto Axé Brasile), Nicola Laieta (coordinatore del Progetto Ascetate), Rocco Fava (direttore Axé Italia), Irvin Vairetti (responsabile del Laboratorio di arteducazione Musica di Maestri di Strada onlus), Cira Maddaloni (responsabile del Laboratorio di arteducazione Arti Visive di Maestri di Strada onlus), Giuseppe Di Somma (arteducatore di Teatro), Tommaso Scarimbolo (direttore e maestro di Bembè – Arti musicali e performative di Ruvo di Puglia), e tanti altri.I collegamenti rimbalzano da Sud a Nord in Italia, fino a raggiungere la casa madre di Axé in Brasile, a Salvador Bahia.

Nei suoi anni di attività, il Progetto Ascetate ha permesso di migliorare la qualità e moltiplicare e rafforzare la quantità di occasioni formative e laboratoriali di Arteducazione nelle scuole e nel territorio che collaborano da sempre con Maestri di Strada e Trerrote. Le scuole coinvolte direttamente dagli interventi di arteducazione sono state 10: IC Porchiano Bordiga, IC Toti; IC Aldo Moro, IC Marino Santa Rosa, IC Sarria Monti, IPSEOA Cavalcanti, ISIS Livatino, Liceo Don Milani, Liceo Genovesi, IIS Sannino DeCillis, tutte della periferia est di Napoli.15 laboratori sono stati attivati a scuola20 laboratori attivati sul territorio (teatro, danza, circo, teatro di figura, rap, musica d’insieme, percussioni, arti visive, mosaico, serigrafia, falegnameria, cinema, cinema del reale, e altro ancora); più di 200 docenti, educatori, operatori sociali, cittadini coinvolti dalle attività seminariali da tutta Italia. 
20 gli arteducatori coinvolti in attività di tirocinio e stage laboratoriali; 40 operatori tra educatori, psicologi, coordinatori, esperti; 250 i ragazzi coinvolti dalle nostre attività a scuola; 150 i ragazzi direttamente coinvolti dalle nostre attività a distanza.50 i ragazzi convolti stabilmente nelle nostre attività sul territorio; 100 I ragazzi coinvolti in attività culturali (mostre, spettacoli, concerti, musei); 140 i giovani e le rispettive famiglie cui sono stati consegnati i pacchi viveri per la mente.

Viaggiare a 360 gradi: Il romantico Giardino di Ninfa

Sembra un luogo incantato, da favola, uno dei più romantici al mondo: Il Giardino di Ninfa Cisterna di Latina. Quest’oasi naturalistica racchiude i resti di una città medievale con resti di un castello e meravigliosi esemplari di fiori che attirano una fauna variegata. Il Giardino di Ninfa fa parte del Sistema dei Parchi Letterari, dato che ha ispirato scrittori e poeti come Virginia Woolf, Giuseppe Ungaretti e Alberto Moravia.  Fra i molti riconoscimenti, nel 2015, ha vinto il concorso Il parco più bello d’Italia nella categoria Parchi Privati, scelto tra circa mille gioielli naturalistici italiani; nel 2018, ha conquistato il secondo posto all’European Garden Award nella categoria “L’eredità europea dei giardini e del giardinaggio”.