Il 12 settembre “Charme in Passerella a Minori”, notte di alta moda e spettacolo sotto le stelle

Grande attesa per il Gran Galà Charme in Passerella a Minoriideato dalla vulcanica event planner Carolina Di Martino in collaborazione con il Comune di Minori che si terrà nel suggestivo e strepitoso scenario di Piazza Cantilena a Minori giovedi 12 settembre 2019. I riflettori si accenderanno alle ore 21.00 e a condurre il pubblico in un elegante defilè sotto le stelle sarà la giornalista e conduttrice televisiva Brigitte Esposito. Un’avvincente e sognante kermesse in Costa D’Amalfi, in cui la moda sposerà l’arte, la cultura e lo spettacolo proponendo un’anteprima delle collezioni haute couture 2020 dell’ Atelier Pastore since 1940 di Angri abbinate allo scintillio di preziosi ed esclusivi gioielli realizzati dalla Gioielleria Conté Jewels di Minori. La serata sarà all’insegna dell’arte e della grande musica con le sublimi note di violino e sax a cura dei maestri di fama nazionale Pierpaolo e Raffaele Petti, la trascinante e suadente voce della cantante Valeria Marrazzo, ospiti d’eccezione e le coreografiche e spettacolari performances della rinomata Soul Ballet Academy di Giovanna Parlato. Si potrà degustare dell’ottimo Caffè Granato al limone, l’oro giallo della Costiera, in una fantastica scenografia allestita da Fiori Ferrigno di Maria & Tina. Media partner ufficiale del Galà il sito dei grandi eventi live www.360gradiwebtv.it

Dal 5 al 9 settembre Angri festeggia la Regina della Pace: il programma religioso e civile

Tenetevi pronti per il rientro dalle ferie perchè ad Angri fervono i preparativi per i festeggiamenti in onore della Madonna della Pace che si terranno dal 5 al 9 settembre 2019 in Via Nazionale. Un appuntamento che, da anni, incanta per il suo fascino religioso, ludico, folkloristico e per le intense atmosfere musicali capaci di richiamare in città migliaia di persone da ogni dove. Padre Antonio Cuomo, parrocco presso la Parrocchia Regina Pacis di Angri, e i giovani della Commissione Festeggiamenti hanno reso noto il ricco ed articolato programma delle serate che, intrecciando l’aspetto religioso con eventi, spettacoli ed enogastronomia, non deluderà le aspettative dei partecipanti.

A seguire il programma religioso e civile:

Giovedi 5 settembreGiornata del malato, degli anziani e dei nonni

Alle ore 19.00 accoglienza della Madonnina pellegrina. Santa Messa e preghiera per gli ammalati, anziani e nonni. Benedizione dei giovani della Commissione Festeggiamenti. Al termine inaugurazione del nuovo piazzale della della Chiesa e momento di festa e condivisione a cura della Caritas Parrocchiale.

Venerdi 6 settembre – Giornata dei bambini

Dal pomeriggio il Villaggio della Pace a cura dell’Azione Cattolica parrocchiale.

Alle ore 19.00 Santa Messa, benedizione dei picoli Angeli della pace e delle Figlie della pace, Passaggio sotto il manto.

Alle ore 21.00 la VII^ Edizione del Summer Music Festival, la grande kermesse canora organizzata dai giovani della Parrocchia con la direzione artistica del musicista di fama nazionale M° Pierpaolo Petti, un’ orchestra live, ospiti d’eccezione e una giuria di qualità.

Sabato 7 settembre – Giornata dei Giovani

Alle ore 19.00 Santa Messa e preghiera con i giovani per il nuovo anno scolastico.

In serata Marco Calone in concerto.

Domenica 8 settembre – Natività di Maria – La comunità in festa

Alle ore 7.30 Santa Messa e peregrinatio della Madonna per le strade della Parrocchia.

Alle ore 21.00 Processione solenne con inizio dalla scuola Taverna.

Alle ore 22.00 i Vaj Mò Live band in concerto

Lunedi 9 settembre

Alle ore 19.00 Santa Messa. Consacrazione alla Regina della Pace degli sposi novelli e dei bambini battezzati da settembre 2018 ad oggi.

In serata Daniele De Martino in concerto.

Giovedi 12 – SS. Nome di Maria

Alle ore 19.00 Santa Messa di ringraziamento e saluto alla Regina della Pace, la venerata statua parte per il restauro.

Nei giorni della festa verrà consegnata all’Associazione BAOBAB il frutto del digiuno quaresimale per la costruzione di una scuola e il mantenimento di 200 bambini nella Missione di Tampellin (Burkina Faso) guidata dai padri missionari di don Orione.

Inoltre ci saranno nel corso delle serate gli Stand gastronomici organizzati dai gruppi parrocchiali del Rinnovamento nello Spirito e del Cammino neocatecumenale. Si potranno assaggiare ottime specialità, in particolare il tradizionale soffritto.

PROMO

 

Da Venezia a Bellizzi: Buccirosso apre il premio letterario “Fabula 10”

Ieri in laguna, domani a Bellizzi. Protagonista del fumettone cinematografico con Toni Servillo e Valeria Golino “5 è il numero perfetto”, opera prima del romanziere Igort, unico film italiano alle Giornate degli Autori del Festival del Cinema di Venezia, Carlo Buccirosso domani sera, domenica 1 settembre alle 19.30, taglierà il nastro di Fabula 10, Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma fino a venerdì 6 settembre.
Preso dai suoi mille impegni, l’attore napoletano non ha voluto rinunciare all’abbraccio dei giovani creativi che lo attendono in Arena Troisi per sapere qualcosa in più su questo cinecomics, un piccolo affresco napoletano nell’Italia degli anni Settanta, che a Venezia è piaciuto tanto, specie per il ruolo che Buccirosso interpreta: l’attore veste i panni di Totò detto o’ Macellaio, braccio destro di spietato killer in pensione (Servillo), sicario anche lui. «Commuovente», a detta del regista l’incastro tra i tre attori (la Golino è donna Rita, l’amore di una vita) che sul set ha visto «il prodigio che si fa carne, a racconto».
Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, l’attore partenopeo vanta una carriera lunga 40 anni, iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Oggi è uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. Al suo rientro tornerà a dedicarsi al suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi.
Per l’opening di Fabula 10 ci sarà anche lo storytelling Federico Buffa, secondo Aldo Grasso, capace di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Il giornalista, e telecronista sportivo si tratterrà anche il giorno successivo per incontrare i creativi lunedì 2 settembre alle 19.30 in Arena Troisi.
PRIMO PROTAGONISTA DEGLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Ad inaugurare la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi sarà il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domani alle 18.30). Scrittore e saggista, Monda è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario. Dal 2000 è docente di religione e da circa un decennio tiene seminari su cristianesimo e letteratura presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana. Una vita, la sua, spesa al servizio e a fianco dei giovani, prima di tutto come insegnante di religione.

Festival del Cinema di Venezia 2019: il 31 agosto verrà consegnato il Premio Cinema Campania

Sabato 31 agosto alle ore 13 nello Spazio Ente dello Spettacolo della 76esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (Sala Tropicana 1 al piano terra dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido) verrà consegnato il Premio Cinema Campania 2019 al regista Mario Martone, in corsa per il Leone d’Oro 2019 con “Il sindaco del Rione Sanità”, Piera Detassis, presidente e direttore artistico dei David di Donatello, il pluripremiato direttore della fotografia Luca Bigazzi, gli attori Francesco Di Leva e Massimiliano Gallo protagonisti del film “Il sindaco del Rione Sanità”, Ippolita Di Majo, sceneggiatrice di “Capri-Revolution”, e l’attrice Ester Gatta. Hanno già ritirato il premio a maggio, durante un evento speciale a Cannes, l’attrice Ludovica Nasti e la giornalista Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma e Presidente dei Nastri d’Argento.

Giunto alla quarta edizione, il Premio Cinema Campania è un riconoscimento alle Istituzioni, aziende, personalità che nel corso dell’anno si sono profuse con il loro lavoro nello sviluppo, nella crescita e nella promozione dell’attività cinematografica ed audiovisiva in Campania.

Durante l’evento il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo annuncerà i temi, le date, i bandi e le novità dell’edizione 2020, la numero dieci, mostrando in anteprima le immagini più emozionanti della passata edizione tra le letture di cinema internazionale di Stefano Accorsi e il red carpet di Itziar Ituno della “Casa di Carta”, disponibili in realtà virtuale con i visori VR.

Inoltre, sarà conferito il Golden Spike Award a “La vita che ti aspetta” di Ginevra Barboni, vincitore della Città del Cortometraggio, sezione dedicata a giovani registi under 40 del Social World Film Festival in collaborazione con Rai Cinema.

Ravello Festival, Lorenzo Viotti e la Filarmonica della Scala chiudono la 67esima edizione

Dopo due mesi di programmazione e 13 concerti, gran finale per “Orchestra Italia”, cuore sinfonico della 67esima edizione del Ravello Festival 2019. La sezione curata in collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, partner istituzionale della Fondazione Ravello, ha offerto al pubblico della Città della Musica la possibilità di apprezzare in un’unica stagione il suono e la personalità delle più prestigiose compagini orchestrali italiane che hanno portato alla ribalta, assieme a grandi classici del sinfonismo europeo, la grande tradizione strumentale italiana, attualmente poco frequentata: da Casella a Sgambati passando per Martucci, Ghedini, Smareglia e Respighi riscontrando un crescente interesse da parte del pubblico.

Per il gran finale, in cartellone sabato 31 agosto (ore 19.30) con l’Orchestra Filarmonica della Scala diretta da Lorenzo Viotti, previsto il sold out in prevendita.

Viotti, classe 1990, figlio del direttore d’orchestra Marcello Viotti, è stato designato miglior direttore emergente agli International Opera Awards del 2017 ed è conteso dalle maggiori orchestre europee. Il successo del suo debutto alla conduzione della Scala lo scorso ottobre lo ha accreditato come una delle più talentuose giovani bacchette in circolazione. Nel concerto di Ravello, il maestro condurrà l’ensemble fondato da Claudio Abbado in un programma che accosta il Rossini della sinfonia de Il barbiere di Siviglia e ilPuccini del Preludio sinfonico con la Sinfonia “Dal nuovo mondo” di Dvořák.

Il campo strumentale dove i compositori d’opera potevano farsi notare era la sinfonia prima dell’opera e, in forma più breve, il preludio. Spesso erano gli ultimi brani scritti di fretta. Gioachino Rossini quando dovette pensare a cosa anteporre al Barbiere di Siviglia, prese a prestito la sinfonia di Elisabetta, regina d’Inghilterra(a sua volta rielaborazione di Aureliano in Palmira). Con mutazioni nell’orchestrazione cambiò carattere al brano: da tragico a comico. Giacomo Puccini scrisse il suo Preludio sinfonico quando era ancora studente del celebre violinista Antonio Bazzini al Conservatorio di MilanoAntonin Dvořák si appassionò a tal punto all’idea di utilizzare melodie dei nativi americani che decise di scrivere la sua Nona sinfonia, mettendo insieme alcuni temi ‘indiani’ (ispirati dalle vicende narrate dal poeta William H. Longfellow nel poema Hiawatha) e afroamericani. Decise anche, fatto storicamente rivoluzionario, che la musica nera fosse ‘americana’. Fu però un passo decisivo per la musica in America: si passava dall’asilo (la mera imitazione dei modelli europei) alla scuola, in attesa che il jazz, idioma musicale popolare appartenente a tutti gli americani, realizzasse la musica del “Nuovo Mondo”.

Dal 13 al 15 settembre “Napoli Horror Festival”, l’evento da brivido per tutti gli appassionati

Dal 13 al 15 settembre imperdibile il NAPOLI HORROR FESTIVAL presso l’ex base Nato di Bagnoli. Un evento multidisciplinare unico in Italia: letteratura, cinema, psicologia, eventi dal vivo, musica, arte visiva, arte di strada, circo, percorsi emotivi e sensoriali.  Tre giorni dedicati al cinema, conferenze, presentazioni di libri a tema ed incontri interamente dedicati al genere Horror. Una escape room a tema, spettacoli di teatro di strada,  un concorso letterario e cinematografico, stand espositivi, 2 mostre, incontri con esperti e psicologi, un grande evento per affrontare il tema della paura da tutti i punti di vista.  La filosofia del progetto nasce da una serie di domande sulla funzione e fruizione dell’arte. Cosa proviamo guardando “La morte di Marat “ di Edvard Munch , “Giuditta che decapita Oloferne” di Artemisia Gentileschi oppure “Saturno che divora uno dei suoi figli” di Francisco Goya?
E ancora: i “Racconti” di Edgar Allan Poe o Dracula di Bram Stoker, nella letteratura o “Psyco” di Alfred Hitchcock e “Shining” diretto da Stanley Kubrick, sono capolavori o intrattenimento? Da questi quesiti “Napoli horror festival” sviluppa un evento completo ed articolato che si pone come obiettivo l’aggregazione e lo scambio di esperienze affrontando il genere horror nella sua accezione più ampia e la paura come emozione primaria.
In ben 12.000 metri quadrati, nei tre giorni di manifestazione sono previste proiezioni cinematografiche con un area allestita con 300 sedute, uno Jumpscare Tunnel allestito all’interno dei Tunnel Segreti della Nato, Escape room a tema, spettacoli di teatro di strada, presentazioni di libri a tema, un concorso letterario e cinematografico, stand espositivi, 2 mostre, incontri con esperti e psicologi.

Programma

Venerdì 13

Incontro: “Napoli segreta” a cura di Marco Perillo

Proiezione film:

  • Amore all’ultimo morso di John Landis
  • L’esorcista di William Friedkin

Sabato 14

Incontro: “Italia e cinema horror, nuove generazioni” con Daniele Misischia, regista di “The End, L’inferno fuori”

Proiezione:

  • WASH ME – regia, soggetto e sceneggiatura Francesco Prisco, con Massimiliano Gallo
    intervengono Francesco Prisco e Massimiliano Gallo

Flash mob: “Thriller” a cura di Artgarage, con il maestro Fabrizio di Cristofaro

Proiezione film:

  • Buryng the ex di Joe Dante
  • Christine, la macchina infernale di John Carpenter

Domenica 14

Incontro: “La paura, strumentalizzazioni e antidoti” – “Degli orrori e di altri demoni” a cura di Massimo Piccolo e Birdland

Parata e premiazione della Parata Horror

Proiezione film:

  • L’alba dei morti dementi di Edgar Wright
  • War word Z di Marc Forster

Musica jazz a Paestum dal 30 agosto al 1 settembre

Penultimo appuntamento al Parco Archeologico di Paestum con le aperture serali, un ciclo di appuntamenti straordinari sotto le stelle, promosso dalla Regione Campania con il supporto di Scabec, Società campana beni culturali, che guida i visitatori in suggestivi incontri sotto il manto delle stelle sulla traccia dei miti e delle costellazioni.
Da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre risuonano le note dell’Ensemble jazz diretto dal Maestro Sandro Deidda. L’idea è quella di raccontare il Sud, da millenni filtro di tutte le Civiltà del Mediterraneo, con i suoi ritmi febbrili, i rituali eternamente sospesi tra fede e magia, e la scena musicale che, grazie a personaggi come Pino Daniele, vero e proprio “paladino” della fusion, negli ultimi decenni, è riuscita a incontrare, o addirittura fondersi, con musiche generatesi in altre realtà metropolitane, come il blues, il funky, il soul, fondendo consapevolmente culture e linguaggi differenti, da Oriente a Occidente, fino a rappresentare la quintessenza della cultura latina. L’orchestra rivisiterà in chiave jazz una serie di successi da Bennato a Carosone, da D’Angiò a Mattone.
Chiude il ciclo di incontri l’ensemble di percussioni diretta dal Maestro Paolo Cimmino live ai templi dal 5 all’8 settembre.
Informazioni sulle visite guidate a Paestum di Campania by Night. I turni di visita sono quattro: in italiano alle 19.30, 21.30, 22.30; in inglese alle 20.30. ingresso gratuito esclusivamente il giovedì, nell’ambito di #iovadoalmuseo e per i titolari del biglietto annuale Paestum Mia; per coloro che hanno adottato un blocco, nonché per i minori di 18 anni. 5 euro il costo del biglietto il venerdì, sabato e domenica; 2 euro per i visitatori tra i 18 e i 25 anni. i biglietti si possono acquistare sia alla biglietteria del Museo sia presso quella dell’area archeologica dalle 19,00 alle 22,50.

Il Salotto di Bry alla rassegna “Un’Estate da Re”: l’intervista a Ezio Bosso, direttore d’orchestra e compositore di fama mondiale

Sublima, incanta, coinvolge con la sua delicatezza, con la sua semplicità dirompente, con i suoi avvincenti racconti sui grandi compositori classici, con la sua ironia e con quell’amore viscerale per la musica capace di emozionare al primo ascolto facendo vibrare le corde del cuore. Affascinante non solo per le sue inimitabili ed eccellenti esibizioni, ma anche per le riflessioni profonde sull’esistenza, sull’arte e sulla complessità dell’animo umano. Un maestro di vita oltre che di musica. Ezio Bosso, brillante ed originale pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale ha aperto la IV^ edizione di “Un’Estate da Re – La Grande Musica alla Reggia di Caserta” con il sold out, una grandissima carica di energia e un trascinante sorriso. La rassegna di musica classica, sinfonica e lirica di forte richiamo turistico e culturale, voluta e finanziata dalla Regione Campania, con la direzione artistica del M° Antonio Marzullo, e realizzata in collaborazione con il MIBAC, con il Comune di Caserta, con la Scabec, con il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, sta riscuotendo notevole successo a livello internazionale grazie ad una programmazione di altissimo profilo. Il maestro dirigerà la Filarmonica di Salerno con un programma che prevede due “Danze ungheresi” di Johannes Brahms, la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, per concludere con il Bolero di Maurice Ravel.

Ezio Bosso, direttore stabile e artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical Internatinal Artist e Steinway Artist è testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14. Con il suo recital per solo pianoforte ha portato oltre 100.000 spettatori nei migliori teatri, una tournée di musica classica considerata la più importante della storia italiana. E’ reduce di una lunga serie di trionfi come direttore d’orchestra: vale ricordare l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; il concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europea dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet che ha visto oltre 7 standing ovation ed è stato seguito da più di 4 milioni di persone collegate da tutto il mondo; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; l’Orchestra del Teatro San Carlo; l’Orchestra Sinfonica Siciliana; l’Orchestra da Camera Lituana; l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica Verdi di Salerno. La Sony Classical ha pubblicato “The 12thRoomDisco D’oro con oltre 50.000 copie vendute. E’ stato anche autore, conduttore e direttore d’orchestra della serata evento di Rai 3Che Storia è la Musica” rivoluzionando la storia della divulgazione musicale in TV con ascolti superiori al milione di media.

Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of Europe, Festival Strings Luzern, Deutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Award in USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij.

Disponibile e bryoso durante la conferenza stampa nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta ha raccontato, ai telespettatori del Salotto di Bry, il suo modo di concepire la musica a 360° ed in particolar modo la potenza della musica classica come prodotto d’amore e libertà.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

VIDEO E INTERVISTA 

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Viaggiare a 360°: il trailer di “Lumina in Castro” presso il Castello Lancellotti a Lauro

XIV edizione di “Lumina in Castro”, la rievocazione storica nel magico borgo di Lauro (AV). Un viaggio medievale insieme alla straordinaria Associazione Pro Lauro che ci ha accompagnato a 360gradi nelle sale del Castello Lancellotti in un percorso unico e suggestivo. Questo è solo un assaggio, ma prossimamente tutto il tour e le interviste in onda su www.360gradiwebtv.it. Seguiteci e viaggiate con noi!

“Viaggiare a 360° con il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

Capodanno Bizantino 2019: emozioni ad Amalfi e Atrani il 31 agosto, l’1 e 2 settembre

Ruota intorno al paesaggio culturale di Amalfi nella sua interezza la XIX edizione del Capodanno Bizantino in programma tra Amalfi e Atrani il 31 agosto, il 1° settembre e il 2 settembre 2019. E per celebrare «l’opera combinata della natura e dell’uomo», capace di fare del territorio un unicum a livello mondiale, sono previsti una serie di eventi collaterali all’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana (il titolo è stato conferito quest’anno al giapponese Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo e grande studioso della struttura paesaggistica di Amalfi dal Medioevo ai giorni nostri)  in programma dinanzi alla cappella palatina di San Salvatore de’Birecto dove avrà luogo la solenne cerimonia in costume d’epoca.

La due giorni del Capodanno Bizantino, che si chiuderà con un concerto in Piazza Duomo di Peppino di Capri, prevede una serie di appuntamenti culturali che si misceleranno anche quest’anno a rievocazioni storiche, spettacoli artistici e eventi musicali.

Si inizia sabato 31 agosto (ore 17.30) in Largo Duca Piccolomini di Amalfi con la tavola rotonda, a cura del Centro di Storia e Cultura Amalfitana dal titolo “Il Sol Levante racconta Amalfi. Venti anni di ricerca interculturale sulla storia urbana e del paesaggio”. E a seguire, (ore 19.00intervista al nuovo Magister, il professor Hidenobu Jinnai.

Il ricco programma di eventi proseguirà il 1° settembre giorno dell’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana in programma ad Atrani alle 19.30. Al mattino (ore 10.30), con partenza dal Molo Domenico Cassone, ritornano le Passeggiate Bizantine denominate quest’anno «Li Turchi a la marina», ovvero una spettacolare visita guidata dal mare alla riscoperta delle antiche Torri vicereali (prenotazioni al numero 328.591.46.36 o alla mail capodannobizantino@gmail.com).

Nel pomeriggio la rievocazione dell’importante pagina di storia amalfitana che proprio il 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, vedeva l’inizio dell’anno fiscale e giuridico nei territori dell’impero d’Oriente. Una prassi in voga dall’839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l’istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d’Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone.

Ad aprire la rievocazione saranno gli “Sbandieratori Città de la Cava” che alle 18.20, si esibiranno in Piazza Duomo contestualmente alla partenza del Corteo Storico di Amalfi che da Piazza Spirito Santo raggiungerà la vicina Atrani dove alle 19.30, presso la Chiesa di San Salvatore de’Birecto è prevista la cerimonia d’investitura del Magister. Il professor  Hidenobu Jinnai raggiungerà poi Amalfi dove alle 21.00, in Piazza Duomo, sarà presentato alla Città ed ai tanti turisti.

A seguire il primo dei due eventi in programma: lo spettacolo di fuoco della “Compagnia Lumen Invoco”.

Alle 21.45 in Piazza Municipio concerto “Paese Mio Bello, l’Italia che cantava e canta” con Lello Giulivo, Gianni Lamagna, Anna Spagnuolo, Patrizia Spinosi e Michele Bonè e Paolo Propoli alle chitarre. Un evento musicale a quattro voci (in una), per cantare d’Italia e non solo, con lo sguardo al mondo, alle passioni e alle esperienze dei quattro protagonisti.

Il 2 settembre in Piazza Duomo gran finale della manifestazione organizzata dal Comune di Amalfi, in collaborazione con il Comune di Atrani, il Centro di Cultura e Storia Amalfitana e con il cofinanziamento della Regione Campania, nell’ambito della programmazione POC Campania 2014/2020 – “Eventi di rilevanza nazionale ed internazionale”, con Peppino Di Capri. Il grande chansonnier che ha compiuto 80 anni lo scorso 27 luglio animerà una delle più suggestive piazze italiane con il meglio della sua produzione musicale accompagnato dall’inseparabile pianoforte a coda.

“Un’estate da Re” alla Reggia di Caserta con Ezio Bosso, David Garrett, Stefano Bollani, Zubin Mehta

Ezio Bosso, David Garrett, Stefano Bollani, Zubin Mehta. Sono alcune delle star che animeranno la quarta edizione di “Un’estate da re”, la rassegna di musica classica che riempirà di suoni la Reggia di Caserta dal 28 agosto al 29 settembre. Eventi di fine estate dedicati alla musica classica, lirica e sinfonica con la direzione artistica affidata al maestro Antonio Marzullo.

Sei i concerti in cartellone con una proposta che piacerà ai più esigenti della classica ma anche al pubblico più giovane, con i concerti di Ezio Bosso e David Garrett.  Punta di diamante della programmazione 2019 del Festival sarà la presenza del maestro Zubin Mehta che, sul podio dell’Orchestra del Teatro San Carlo, dirigerà uno tra i pianisti più amati della scena contemporanea: Stefano Bollani. Si parte il 28 agosto con il concerto sinfonico di Bosso che dirigerà l‘Orchestra Filarmonica del Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno alle
ore 19.30.

Il 30 agosto Sal Da Vinci in concerto a Cetara nella rassegna “Le Notti Azzurre”

Continuano con successo gli appuntamenti dell’estate cetarese,  un calendario ricco di eventi che sta appassionando  tutti coloro che amano serate uniche nel centro costiero. Nell’ambito della rassegna LE NOTTI AZZURRE “Dalle lampare alla colatura di alici” dopo le serate a bordo delle tonnare con “Teatri in Blu” ed il “XXX Festival delle Torri,  mercoledì 28 agosto, alle 21,30 in Largo Marina, andrà in scena il musical “Alice nel Paese delle Meraviglie”, per la regia di Gaetano Stella, con la straordinaria partecipazione di Manuel Frattini, noto ballerino, cantante e attore, tra i più rinomati in Italia. A chiudere il programma degli eventi cetaresi, il giorno 30 agosto il tanto atteso concerto di Sal da Vinci, il popolare cantante partenopeo che, salendo sul palco con il “50 Suonati Live Tour”, ci farà ripercorrere un viaggio di ricordi ed emozioni, grazie ai suoi più grandi successi.