ROMA FRINGE FESTIVAL 2020. 24 debutti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio

Con 24 debutti provenienti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio 2020 al Mattatoio – Pelanda, con serata finale al Teatro Vascello il 24 gennaio, torna la versione invernale del Roma Fringe Festival, quest’anno alla sua 8° edizione, che conferma la formula e la mission del 2019. Sul palco saliranno 24 spettacoli come ”lente di ingrandimento” della scena contemporanea italiana e non solo, per presentare al grande pubblico, critici e addetti ai lavori una vetrina di teatro indipendente unica nel suo genere, con 6 spettacoli differenti a sera alternati su 2 palchi, proponendo solo ed esclusivamente spettacoli mai andati in scena a Roma, con una tassativa parola d’ordine: indipendenza.

La maggior parte degli spettacoli in scena al Roma Fringe Festival 2020 sono prime nazionali assolute, selezionate dalla commissione artistica guidata da Fabio Galadini: “pezzi unici”, tra commedia di tradizione italiana, comicità, noir, drammi, teatro civile e commedie, per raccontare un paese e una società dalle tante e complesse sfaccettature, offrendone uno spaccato non solo teatrale ma anche sociale, politico e storico. Con particolare riferimento al tema dell’inclusione e della diversità.

A ospitare l’8° edizione, la seconda nella versione invernale del Roma Fringe Festival sarà uno dei quartieri nevralgici della città, Testaccio, negli spazi del Mattatoio – La Pelanda: uno splendido esempio di architettura industriale di fine Ottocento, un luogo funzionale alle diverse drammaturgie che si presta con duttilità e agevolezza agli spettacoli in concorso, che offriranno al pubblico idee e spunti originali, intelligenti e indipendenti.

“Indipendente è una parola chiave anche per questa edizione” spiega il direttore artistico Fabio Galadini “perché da questo concetto abbiamo creato, grazie all’adesione di 12 teatri in tutta Italia, a partire dal prestigioso Teatro Vascello di Roma, un circuito che abbiamo chiamato Zona Indipendente. Una rete di 12 teatri che ospiteranno, nella stagione 2020/2021, lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2019. Questo, insieme alla possibilità di partecipare a uno dei fringe europei, è un premio, che al di là di riconoscimenti o titoli rappresenta in concreto una seria opportunità per l’artista o la compagnia vincitrice di far conoscere il proprio lavoro”.

Oltre agli spettacoli, il Roma Fringe Festival 2020 conferma la sua visione di osservatorio organizzando una sessione di dibattito Fringe Talk presieduto da Ferruccio Marotti che si svolgerà al Dipartimento di Architettura dell’Università Roma 3 nei giorni 21 e 21 gennaio, dal titolo “Politiche di sviluppo del Terzo Teatro in Italia e in Europa”. Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma  dal 6 al 17 gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

La finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma e a decretare il vincitore sarà una giuria composta da Manuela Kustermann (presidente di Giuria) Ulderico Pesce, Valentino Orfeo, Ferruccio Marotti, Pasquale Pesce, Pierpaolo Sepe, Italo Moscati, Raffaella Azim. Quest’anno viene introdotto il Premio Alessandro Fersen per la ricerca e innovazione che verrà direttamente dalla Fondazione Alessandro Fersen.

Il Roma Fringe Festival 2020 si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma dal 6 al 17  gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

Il 19 dicembre sarà “Il Giorno più bello del mondo” per i creativi di Fabula con l’arrivo di Alessandro Siani

Giovedì 19 dicembre al Cinema Teatro Italia di Eboli la proiezione della fiaba gentile di Alessandro Siani, IL REGISTA E INTERPRETE SI TRATTERÀ CON I RAGAZZI (ANCHE) PER AUGURARE LORO UN NATALE DA FABULA. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani, già nostro ospite nel 2017, perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula» Spiega il direttore Volpe già al lavoro per un’undicesima edizione del Premio ricca di sorprese L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate un posto in poltrona Bellizzi,  18 dicembre 2019 Il cerchio di Fabula 10 si chiude al cinema. L’edizione da sogno del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre, come da copione, saluta i suoi creativi in occasione del Natale. Per i ragazzi l’appuntamento è in poltrona per condividere le emozioni de “Il giorno più bello del mondo”. Sul grande schermo la fiaba gentile di un grande amico di Fabula, vulcanico ospite che nell’edizione 2017 mandò letteralmente in visibilio Bellizzi con la sua verve e inconfondibile energia. Giovedì 19 dicembre alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli i fabulosi assisteranno alla proiezione del film di Alessandro Siani. Il regista e interprete siederà in platea per poi trattenersi con il pubblico, e, tra una domanda e qualche anticipazione (si spera!) sui suoi prossimi impegni professionali, augurerà a tutti un “Natale da Fabula”. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani – spiega Volpe – perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula. Da “Mister Felicità” al “Principe Abusivo”, passando per “Benvenuti al Sud”, i ragazzi hanno visto in questo artista così istrionico quella parte di magia e sogno che caratterizza il Premio, un Festival che da dieci anni li travolge chiedendo loro, semplicemente, di scrivere di una favola». E il film che andranno a vedere è una favola a tutti gli effetti, che omaggia la comicità slapstick e il varietà. Luci e colori da avanspettacolo, clown e giocolieri, polvere di stelle e paillettes, la pellicola è un richiamo esplicito al vecchio teatro. In particolare questa volta, il mattatore della comicità partenopea, dirige, scrive e interpreta una commedia sì cucita su di sé, ma decisamente più riflessiva e malinconica in cui l’elemento fantasy gioca un ruolo primario e fondamentale. «Abbiamo tutti bisogno di favole – aggiunge Volpe – di racconti che ci permettano di pensare alla vita come a qualcosa che ci può regalare sorprese inaspettate. A volte la possibilità di poter cambiare la nostra vita, può essere racchiusa in qualcosa di piccolo, basta avere occhi e cuore disposti a coglierla. È quello che accade nel film ma è anche, da sempre, l’anima di Fabula. Per questo ho deciso di appoggiare i creativi e regalare loro quell’appuntamento tanto agognato con il loro beniamino». Dopo aver variamente interpretato la figura del cialtrone, ne “Il giorno più bello del mondo” Siani racconta la storia di Alberto Meraviglia, impresario teatrale squattrinato e rassegnato. In seguito alla morte del padre riceve un lascito inaspettato di uno zio lontano appena scomparso che potrebbe risollevare le sorti. Peccato che l’eredità consista in due bambini. Ebbene, ne abbiamo visti di film in cui l’arrivo di qualche piccola peste cambi in meglio la vita del protagonista, ma in questo film i piccoli attori hanno un quid in più. Come in ogni favola che si rispetti, sono magici e sono in grado di risvegliare in Alberto il bambino che è stato, la sua voglia di meravigliarsi e di trasmettere gioia alla gente.
Ed ecco che la pellicola, proprio come Fabula, è un’occasione per riflettere, sognare, stupirsi.
«Volevo cambiare – ha detto Siani in una recente intervista a Leggo – la commedia romantica mi ha perseguitato (e io ho perseguitato il pubblico). In dieci anni sono cambiate tante cose. È cambiato lo sguardo dei giovani. Una svolta era necessaria. Il cinema rispecchia quello che succede intorno, io provo a farlo attraverso il linguaggio della favola».
INFO UTILI La proiezione inizierà alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli. L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate per tempo un posto in poltrona.

Al via il Presepe Vivente a Casola di Napoli: quattro date per visitare uno dei presepi più belli d’Italia

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00 fino Alle 22:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

 

Gli Echi dell’Eterna Bellezza, il cd dedicato all’antica Pompei

Melodie composte immaginando di passeggiare a Pompei: vuole essere questo “Gli Echi dell’Eterna Bellezza”, disco di musica contemporanea ispirata alle meraviglie dell’antica città sepolta che è tornata a vivere, perennemente sospesa fra il suo tragico passato e uno splendido futuro, capace di regalare sempre nuovi tesori. E proprio il complesso tema del rapporto tra il tempo e lo spazio è alla base delle musiche firmate dai Maestri Flavio Cuccurullo, Antonio  Onorato, Pericle Odierna e Nicola H. Samale, incise dall’Artemus Ensemble di Pompei diretta dal Maestro Alfonso Todisco, racchiuse nel disco prodotto da Satyr M.B. production, casa di produzione diretta dal direttore artistico Nello Petrucci, con il coordinamento alla produzione di Teresa Desiderio e Raffaele De Gennaro. Il disco è stato presentato questa mattina a Palazzo De Fusco, sede del Comune di Pompei, alla presenza del sindaco Pietro Amitrano, nel corso dell’incontro con i protagonisti, moderato dal giornalista Carlo Manfredi. Quattro sono i brani contenuti nel cd, ognuno espressione della sensibilità artistica di ogni singolo autore, che si è lasciato ispirare – in maniera più o meno diretta – dal fascino della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. Il disco raccoglie stili e tecniche compositive differenti, tutte espressione della forte personalità dei compositori protagonisti. La versione digitale del cd è in distribuzione su Spotify, iTunes, Amazon e Deezer. “Gli echi dell’Eterna Bellezza” di Flavio Cuccurullo dà il nome al progetto e si propone come una riflessione profonda sul rapporto tra l’antico e il moderno. Nel brano sembra stagliarsi un’eco che viaggia nei secoli fino ad oggi, grazie anche al particolarissimo suono del clarinetto greco. La mente immagina di essere a Pompei: uno spazio in cui sembra di poter rivivere tempi ormai lontani; un luogo dove ancora oggi sembra di poter sentire il respiro di chi la abitava e la viveva fino a un attimo prima della tragedia. Grazie all’espressività dell’orchestra d’archi e alle sonorità antiche e remote affidate al clarinetto greco, questo brano si propone di invitare l’ascoltatore ad una riflessione profonda indirizzata a delineare  un passaggio tra l’antico e il moderno, tra il sacro e il profano, tra le stelle e il cielo. “Pompei Misteriosa” di Antonio Onorato è un brano ispirato al “mistero” che riecheggia nella Pompei antica, che ancora oggi ci regala nuove sorprese, nuove scoperte. In questa musica riecheggia l’idea di mistero, di sospensione. Per il compositore, Pompei è “un grande enigma”: i tanti ritrovamenti che si sono susseguiti negli ultimi anni grazie ai nuovi scavi fanno capire che qui il compito della ricerca non è mai terminato, perché la città antica è un mistero sempre più fitto. “Elegia per Archi” di Nicola H. Samale trasporta l’ascoltatore in un mondo in continua sospensione, il tema espressivo è volto ancora intorno al concetto di “mistero”, in una ricerca continua di atmosfere arcane, inspiegabili, attraverso tensioni armoniche che trasmettono un senso di instabilità, ma allo stesso tempo si evidenzia l’idea di enigma, di curiosità. Un po’ come Pompei: incuriosisce sempre proprio perché racchiude, nel suo aspetto più intimo, tanti misteri ancora irrisolti. Il brano è un’elegia per archi appassionante e drammatico, stilisticamente composto sulla scia del serialismo e dodecafonia del primo Novecento musicale. “Viaggio in America” di Pericle Odierna è un brano vivace, di grande impatto, che con un ascolto attento trasporta l’ascoltatore in un viaggio musicale, in cui si ritrova  il contrasto tra sonorità moderne e tecniche compositive barocche, anche qui in un connubio tra passato e presente che sembra disperdere il concetto di tempo e spazio. Così come l’America fu il “Nuovo Mondo” per gli Europei, così Pompei è divenuta – in questo brano – un “mondo nuovo” tutto da scoprire, grazie ai particolari sulla vita quotidiana emersi in oltre due secoli e mezzo di storia degli Scavi. Il brano è un concerto per orchestra d’archi in 3 movimenti (Allegro, Adagio, Allegro), in cui risalta nei temi spigliati e di grande vivacità ritmica la chiara influenza della musica americana del secondo Novecento, arricchita da un felice incontro con le tecniche contrappuntistiche più vicine alla prassi compositiva barocca. Il tutto crea un contrasto molto interessante e complesso, ma allo stesso tempo fluido e di grande effetto. La Satyr M.B. production è una casa di produzione indipendente, fondata da Nello Petrucci nel 2019, che si pone l’obiettivo di promuovere l’arte e la cultura. In particolare è specializzata nella promozione e produzione di opere cinematografiche e/o televisive, lungometraggi e cortometraggi, film di animazione, dischi e relativo merchandising. È una realtà dinamica e in pieno sviluppo che mira alla promozione del bello e della creatività giovanile, coinvolgendo giovani artisti e professionisti di ogni settore provenienti da tutto il mondo, grazie al lavoro di un team di eccellenza composto da Alfonso Todisco, Flavio Cuccurullo, Teresa Desiderio, Ciro Ciliberti, Rino Manganelli, Claudio Cascone e Raffaele De Gennaro.

Al via il Pulcinella Film Festival, premio alla carriera a Alessandro Siani e Massimo Boldi

Dal 15 al 22 dicembre Acerra (Napoli) festeggerà la commedia cinematografica con il Pulcinella Film Festival, diretto artisticamente dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, con una programmazione che si articolerà attraverso 75 eventi e circa 100 proiezioni di film in concorso tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, alla presenza di artisti provenienti da tutto il mondo, e ancora masterclass, workshop, incontri, dibattiti, Virtual reality e casting zone parate, mostre fotografiche ed artistiche, proiezioni, anteprime, attività stampa, visite guidate del territorio, street casting, party, riprese cinematografiche, contest (il programma completo sul www.pulcinellafilmfestival.com).

Taglio del nastro con Alessandro Siani che salirà sul palco del Castello dei Conti domenica 15 dicembre alle ore 19 per ritirare il premio alla carriera durante il Gala di apertura condotta da Claudio Dominech. L’amatissimo attore napoletano terrà nel pomeriggio un incontro con gli studenti del territorio a cura dell’Università del Cinema di Acerra . Durante la giornata la città sarà invasa da una parata di decine di Pulcinella con animazione e spettacolo, accompagnati dalla Civica Banda di Musica di Acerra.

La giornata di chiusura, domenica 22 dicembre, sarà nel segno di Massimo Boldi che si racconterà nel pomeriggio in una masterclass per poi ricevere in serata il riconoscimento alla carriera durante il Gran Gala di Premiazione al quale prenderà parte anche la madrina di questa edizione, l’attrice Ester Gatta.

LE OPERE IN CONCORSO. Tre sono le sezioni competitive per i lungometraggi: “Commedia napoletana” con “Achille Tarallo” di Antonio Capuano (Italia, 103’), “Bob &Marys – Criminali a domicilio” di Francesco Prisco (Italia, 100′) e “La sera della prima” di Loretta Cavallaro (Italia, 91′); “Commedia internazionale” con “Like a rainbow” di Max Nardari (Italia – Russia, 100’), Volar di Bertha Gaztelumendi (Spagna, 70′) e “Wine to love” di Domenico Fortunato (Italia, 90’); “Commedia italiana” con “Aspettando la Bardot” di Marco Cervelli (Italia, 83’), “Famosi in sette giorni” di Gianluca Vannucci (Italia, 82’), “Non è vero ma ci credo” di Stefano Anselmi (Italia, 92’). Anche la competizione tra i cortometraggi con ben 36 opere è suddivisa nelle tre categorie.

LE GIURIE. Le opere nelle tre selezioni competitive riceveranno il Gran Premio Pulcinella della Critica, mentre le singole sezioni saranno valutate da giurie di studenti di cinema e del territorio per l’attribuzione dei premi al miglior film e cortometraggio, migliore regia, migliore produttore, migliore attrice, migliore attore.

IL PROGRAMMA. Tra gli eventi in programma, mercoledì 18 alle 18,30, l’incontro con Sandra Milo al Granile del Castello dei Conti e presentazione del libro “Il corpo e l’anima. Le mie poesie” (Morellini Editore) a cura di Contrappunto House of Books. Giovedì 19 alle ore 18,30, nella Sala Multimediale sempre al Castello dei Conti, ci sarà l’omaggio a Massimo Troisi e Luciano De Crescenzo. Venerdì 20 alle ore 18,30, l’incontro con Cristina Donadio al Granile e proiezione in anteprima del cortometraggio “La Scelta”, di Giuseppe Alessio Nuzzo, ispirato alla storia vera dell’attrice, che la vede anche protagonista. Presenti per l’occasione anche le attrici

LE INIZIATIVE. Da lunedì 16 dicembre ogni giorno una serie di appuntamenti dedicati ai professionisti e gli studenti di cinema: alle 17 nella Sala Stampa del Castello dei Conti, si terranno una serie di workshop tematici nell’ambito del programma indipendente del Premio Cinema Campania, mentre nella Sala Multimediale spazio a workshop di recitazione a cura dell’Università del Cinema. Inoltre alle 18, presso la Virtual Reality Zone del Castello dei Conti, sono fruibili le opere n concorso alla selezione non competitiva VR per gli adulti, montagne russe e giochi di intrattenimento per i più piccoli. Sarà inoltre coinvolto il Liceo Bruno Munari di Acerra che esporrà una mostra fotografica sul tema “Raccontiamoci: Acerra vista dai giovani”, che sarà inaugurata lunedì 16, alle 19, presso il Granile del Castello dei Conti. Alle 18:30 di martedì 17, avrà luogo, nello stesso Granile, la conferenza “A scuola di Cinema in Realtà Virtuale” del II Circolo Didattico di Acerra “Don Peppe Diana” e la presentazione del “Laboratorio di Cinema” del Liceo Bruno Munari per il progetto “Oltre la scuola”.

Spazio anche alla personale di Salvatore Nuzzo “Pulcinella in Area archeologica” a cura del critico Vanni Ronsisvalle, presso il Salone delle Manifestazioni del Teatro Pulcinella (Teatro Italia).

Tutte le attività verranno accompagnate dalla maschera di Pulcinella, con il volto di Carmine Coppola e Angelo Iannelli, che la tradizione vuole sia nata proprio ad Acerra.

Il Pulcinella Film Festival, fortemente voluto dal Sindaco Raffaele Lettieri e organizzato dal Comune di Acerra, è ad ingresso gratuito grazie alla sovvenzione della Camera di Commercio di Napoli (per info segreteria@pulcinellafilmfestival.com).

Due cori uniti, diretti dal M°Pietro Sellitto, per cantare insieme il Natale.

Il concetto di comunità di vicini, traduzione italiana del greco “paroikía”incarna il senso profondo di questa unione compiuta, nel segno della musica e della fede, tra la Corale Propheta Altissimi, di Nocera Inferiore, e la Corale della Maggiore, di Nocera Superiore. I due cori, diretti dal maestro Pietro Sellitto e già da anni impegnati con passione al servizio nelle rispettive comunità, inaugurano a Dicembre un intenso periodo di attività concertistica che le vedrà protagoniste in varie città della provincia. Accanto alle circa 40 voci, ad allietare queste serate ci saranno anche giovani promettenti musicisti e la voce straordinaria del soprano Sofia Trapani.

20 Dicembre ore 20.00 – Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore        

25 Dicembre ore 20.00 – Parrocchia S.Giovanni Battista di Nocera Inferiore                                                  

27 Dicembre ore 19.00 – Duomo di Amalfi                                                      

28 Dicembre ore 20.30 – Piazza Diaz a Nocera Inferiore

 

 

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Domenica 15 dicembre al via la prima edizione del “Christmas Tour…Special Tramonti”

Il week end è alle porte e si prepara ad alzare il sipario sullo spettacolare “Christmas Tour …Special Tramonti”, un appuntamento molto “movimentato” che domenica 15 dicembre 2019, dalle ore 10.00 alle 23.00, coinvolgerà grandi e piccini trasportandoli nell’atmosfera magica delle festività. L’evento ideato dalla party planner Carolina Di Martino, in collaborazione con le grandi aziende del territorio, si terrà presso l’Azienda Agrituristica Antichi Sapori in via San Sebastiano 14 a Campinola di Tramonti. Il sapore del Natale si miscelerà appetitosamente all’anima rurale del borgo in uno spettacolo senza eguali a due passi dal mare e dai monti incantati. Non i soliti mercatini, ma un’esplosione di idee per regali innovativi, meraviglie di artigianato creativo e prelibatezze tipiche locali in un’atmosfera riscaldata da luci scintillanti, animazione ed intrattenimento, eleganti melodie della tradizione natalizia realizzate dai M° Pierpaolo & Raffaele Petti e M° Ilaria Maria Zarra e una scatenatissima disco music Christmas dance mixata da Gennaro Francese Dj. Saranno presenti con originali esposizioni note aziende del territorio che hanno aderito con energico entusiasmo a questa prima edizione: Cantine Giuseppe Apicella, Odissea Bove dal 1997, Liquorificio Tentazioni, Terra Operose, Granato Caffè, Panificio Armando Imperato, Il Tenero Mondo dei Bimbi, Farmacia Campitiello, Caseificio Maurizio Vitagliano, Terra di Sapori, Bimby Vorwerk, Macelleria Fratelli Tagliamonte, Pasticceria del Borgo, Caseificio Anna Dora Campanile, Mischa Cake, Il Giardino delle Delizie. Imperdibile lo show-cooking a cura dello chef Giuseppe Francese che proporrà ai visitatori un goloso assaggio dei suoi piatti gourmet per un’esperienza culinaria indimenticabile.  L’evento sarà ripreso e trasmesso dalla web/Tv dei grandi eventi live www.360gradiwebtv.it 

L’ingresso è gratuito

New Machiavelli Restaurant & Lounge a Pompei…tutto nasce da un peccato di gola!

Autentico bagno di folla ed entusiasmo per l’opening del New Machiavelli Restaurant & Lounge, raffinato ed innovativo locale situato nel cuore della meravigliosa e suggestiva Pompei. Un gustoso progetto imprenditoriale dedicato alla ristorazione d’eccellenza e alla promozione dei prodotti tipici campani nato dall’idea di due affiatatissimi cugini, Antonio e Gianluca Criscuolo. ll locale, dall’ambiente raffinato e moderno, fonde magistralmente tradizione, ricerca di sapori, contemporaneità di gusti regalando alla clientela un’esperienza sensoriale davvero esclusiva. Creazioni gastronomiche, esaltate dalla loro combinazione con vini doc eccellenti, accontentano gusti semplici e tradizionali, ma allo stesso tempo solleticano i palati più raffinati. L’effervescente inaugurazione ha visto la partecipazione di centinaia di persone, amici, parenti ed anche noti imprenditori, artisti, giornalisti e vip intrattenuti a suon di musica e coinvolgenti festeggiamenti. Il risultato è stato un vero successo. Non resta che lasciarsi tentare dal buon gusto assaporando la filosofia del New Machiavelli.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia, riprese e montaggio di Gerardo Tartaglia. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Festa di Montevergine alla Truffaut. In scena oltre 100 persone tra attori e cantanti

Un cast di oltre 100 persone, tra attori, cantanti e giovani allievi, per interpretare un grande classico napoletano. Giovedì 12 dicembre, sul palco della Sala Truffaut, la XII Stagione Invernale di Prosa promossa dall’Associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro, accoglie la “Festa di Montevergine”, produzione TeatroNovanta, dello straordinario poeta dei poveri Raffaele Viviani.
Ad interpretare il testo dello straordinario commediografo, artista, capocomico che ha lasciato un autentico vocabolario della lingua napoletana, saranno Lucio Pierri e Serena Stella, e poi Chiara De Vita, Elena Parmense, Matteo Salsano, Gaetano Stella e i giovani allievi dell’Accademia dello spettacolo e del musical di Baronissi. In scena uno spettacolo corale che fonde sacro e profano, risate e commozione.
Lo spettacolo disegna perfettamente, attraverso tipi e situazioni, una delle più antiche feste del Sud, per diventare un autentico documento di costume nel quale si ammira un panorama variegato fatto di sfarzo, vanità, piccole truffe, il traffico delle grazie, le sfide dei declamatori, i giochi da osteria, i canti a dispetto, le risse, le processioni, il fanatismo religioso nei suoi eccessi.
La regia è di Matteo Salsano, le scene della Bottega San Lazzaro, audio Luci di Francesco Giunti e Raffaele Sguazzo, i costumi TeatroNovanta.
Prossimo spettacolo in cartellone, giovedì 9 gennaio 2020, “Cyrano De Bergerac” con Gennaro Cannavacciuolo. Testo di Riccardo Pazzaglia, regia e scene di Bruno Garofalo, musiche e canzoni di Domenico Modugno, l’artista napoletano sarà il poeta spadaccino, in una trasposizione musicale della celebre opera, una favola morale e romantica in cui l’amore è un valore immenso, tanto da sacrificare se stessi per la felicità dell’oggetto del proprio sentimento: un invito all’amore autentico e oltre ogni logica.

“Natale a Carditello”, in carrozza e in mongolfiera nella reggia dei Borbone

Un viaggio nel tempo per rivivere gli antichi fasti dei Borbone con passeggiate in carrozze d’epoca, sfilate di cavalli reali, voli in mongolfiera, spettacoli di video mapping e burattini, visite didattiche e degustazioni di prodotti tipici.

La Fondazione Real sito di Carditello, guidata dal presidente Luigi Nicolais, apre le porte della Reggia dei Borbone situata a San Tammaro (Caserta) e presenta il cartellone di “Natale a Carditello – Tempo Reale”, la seconda edizione della manifestazione all’insegna di musica, giochi, cultura, gastronomia ed equitazione.

Il programma integrerà momenti di valorizzazione artistica con eventi dedicati alla promozione delle produzioni locali, con una importante anteprima dedicata all’inclusione: l’insediamento a Carditello del Parlamentino composto dagli studenti in rappresentanza di 46 nazionalità e 22 scuole del territorio (6 dicembre), in collaborazione con la diocesi di Aversa che comprende 29 Comuni del casertano e del napoletano.

Per capire ancora meglio l’importanza dell’iniziativa, basta vedere i numeri: il 23 e 24 ottobre sono andati al voto oltre 12mila bambini e ragazzi (età 3-13 anni), eleggendo 1.200 rappresentanti di classe che sono andati a comporre i 22 Parlamenti d’istituto ed 1 Parlamento territoriale che, appunto, venerdì si insedierà nella sua sede istituzionale per intesa con la Fondazione. E non solo.

Nel corso della presentazione del volume “Carditello ritrovato” di Vega De Martini sulla quadreria di Carditello (8 dicembre), per la prima volta sarà possibile ammirare la riproduzione virtuale della galleria – realizzata dalla società Neatec SpA, nell’ambito del progetto Piucultura – con arazzi ed arredi commissionati da Ferdinando IV di Borbone.

Grande attesa anche per l’inaugurazione del restauro degli antichi orologi solari (21 dicembre): le meridiane che scandivano il tempo del lavoro nella “fattoria reale” ed erano concepite per essere lette a grande distanza, consentendo agli abitanti del sito, agli allevatori e agli agricoltori di conoscere l’orario e regolare l’andamento del lavoro. L’intervento, per il quale la Fondazione si avvale della competenza di Alessandra Pagliano – esperta di gnomonica e docente presso il Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – ha portato alla luce alcuni elementi dei dipinti decorati con festoni e motti dedicati ai temi delle stagioni e dello scorrere del tempo. Una scoperta che sarà celebrata con giochi di luce e spettacolo di video mapping, in occasione del solstizio d’inverno.

La magia del Natale, dunque, accompagnerà adulti e bambini attraverso le quattro sezioni tematiche che caratterizzano il festival di Carditello: arte, cultura, enogastronomia, economia.

Tra i numerosi appuntamenti in programma dal 7 dicembre al 6 gennaio (vedi calendario integrale allegato): apertura del Villaggio Reale con volo vincolato in mongolfiera, raduno di carrozze d’epoca, sfilata dei cavalli reali, concerto del Conservatorio di Benevento “Nicola Sala” e spettacolo di fuochi d’artificio all’interno del galoppatoio (7 dicembre); presentazione del volume “Carditello ritrovato” di Vega De Martini sulla quadreria di Carditello, con la possibilità di ammirare la riproduzione virtuale della galleria di Carditello (8 dicembre); workshop “Carditello Crea” con Invitalia e presentazione del programma di incentivi alle imprese, attuato nell’ambito del PON Cultura e Sviluppo 2014-2020 gestito dal MiBAC (11 dicembre); convegno della Facoltà di Agraria con la partecipazione del consigliere delegato all’Agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo (13 dicembre); concerto della blues band “The Original Blues Orchestra”, diretta da Luciano Nini (14 dicembre); cerimonia di intitolazione del bosco di cerri alla memoria di Don Peppe Diana e convegno “I curdi: un popolo dimenticato” (15 dicembre); coro a cappella, a cura di Luigi Grima (22 dicembre); Natale teatralizzato, a cura dell’Associazione Damusa, e concerto per pianoforte della pianista Flavia Salemme, che eseguirà il capolavoro di Hans Otte “Das Buch der Klange” (28 dicembre); Tombolata Borbonica, a cura del maestro burattinaio Giorgio Ferraiolo (22 e 29 dicembre); spettacolo di video mapping “Tempo Reale – Festa del Solstizio d’Inverno”, dedicato al restauro degli orologi solari (21 dicembre); Storytelling – concert in memoria di Lucio Battisti, a cura della rock band “Gli Uomini Celesti” (4 e 5 gennaio); Befana a Carditello, a cura del maestro burattinaio Giorgio Ferraiolo (6 gennaio).

Spazio anche all’enogastronomia con brindisi di Natale e Capodanno, a cura dell’azienda vitivinicola Magliulo già sponsor della Fondazione Real Sito di Carditello, la partecipazione dei caseifici casertani (21 e 28 dicembre) e le degustazioni di vini organizzate dalla FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori (4 e 5 gennaio).

Una opportunità straordinaria per i turisti che avranno la possibilità di scoprire il sito – voluto da Ferdinando IV di Borbone ed edificato intorno al 1787 da Francesco Collecini, collaboratore di Luigi Vanvitelli – impegnato anzitutto in attività di restauro e rifunzionalizzazione, con investimenti previsti per circa 17 milioni di euro nei prossimi tre anni, a valere su fondi nazionali ed europei.

Il Real Sito di Carditello ospita una palazzina reale dalle linee neoclassiche, ambienti destinati ad azienda agricola, cinque cortili destinati alle attività agricole, un’area riservata alle corse dei cavalli realizzata come un antico circo romano, con due fontane con obelischi in marmo, un prato centrale – al cui centro si erge un tempietto circolare da cui il re assisteva agli spettacoli ippici – ed una pista in terra battuta. Ancora oggi è l’unico esempio al mondo di ippodromo inserito all’interno del perimetro di un edificio: lungo le mura perimetrali, tre livelli di gradoni ospitavano sino a 30mila persone, che partecipavano alle manifestazioni ippiche che si svolgevano all’interno del sito.

La tenuta era destinata all’allevamento e alla selezione di cavalli di razza reale, oltre che alla produzione agricola e casearia. Qui era situata la Reale Industria della Pagliara delle Bufale, che ospitava un importante caseificio. Rappresentava, quindi, un mirabile esempio dell’imprenditoria illuminata promossa dalla casa reale borbonica tra la fine del 1700 e la prima metà del 1800.

Al via ad Agropoli lo straordinario “Natale delle Meraviglie”

Al via il “Natale delle Meraviglie” ad Agropoli, evento reso possibile grazie al Poc 2014-2020 – linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura” – Regione Campania. Cuore della manifestazione che vedrà svolgersi numerosi eventi nel corso delle feste natalizie, è il castello angioino aragonese, trasformato nel “Castello Incantato”, sede della Casa di Babbo Natale più grande d’Italia ed inaugurato domenica 1 dicembre nella cittadina cilentana, alla presenza dei vertici dell’amministrazione comunale. E’ qui che infatti Santa Claus dimorerà fino all’Epifania, lunedì 6 gennaio 2020 ed è sempre al “Castello  Incantato” che le famiglie ed i bambini potranno trascorrere le festività entrando in un luogo magico, divertendosi nelle numerose “stanze animate” che l’associazione culturale Ercula ha organizzato. Nella Sala dei Francesi è stata allestita una vera e propria “Stanza dei Racconti”, dove bambini ma anche gli adulti potranno scrivere gratuitamente la loro letterina a Babbo Natale. Le Sale Nuove del Castello ospitano invece una mostra su Santa Claus, fatta di fotografie e dipinti.  Lungo il Camminamento si può visitare l’esposizione di presepi natalizi con la scena della natività stilizzata in ferro. Il “Polo Nord” è la stanza dove vengono accolti i bambini, in cui gli Elfi ballerini raccontano la storia del Natale. La stanza, illuminata da luci multicolori, ha una scenografia che richiama gli ambienti e paesaggi del polo nord, e i bimbi si muoveranno tra orsi e igloo, ghiacciai e neve.  L’”Ufficio Postale” è la stanza principale della casa, dove i bambini possono ammirare le tantissime letterine di Natale e imbucare la loro lettera a Babbo Natale. Nella stanza c’è una vera e propria cassetta delle lettere, le librerie e la cartina dei viaggi di Babbo Natale. Ne “La Fabbrica dei Giocattoli” è presente un tapis roulant con scatole di giocattoli che rappresenta la vera e propria fabbrica di giocattoli, che ospita anche un albero di Natale. La “Casa di Santa Claus” è il centro pulsante del castello, dove i bambini incontrano e parlano con Babbo Natale che, seduto sul trono, vicino al camino, è circondato da oggetti vintage come nelle migliori favole natalizie. L’ultima stanza è la “Stanza Ricordo”, in cui i bambini possono ritirare il loro ricordo. “E’ iniziato ufficialmente il Natale delle Meraviglie – ha affermato il sindaco di Agropoli, Adamo Coppola – con il taglio del nastro che ha dato il via al Castello incantato e ad una splendida mostra di presepi. Il prossimo 7 dicembre accenderemo le luminarie e nel nostro borgo antico e nel centro cittadino ci saranno tantissimi eventi dedicati al Natale, per regalare la giusta atmosfera a coloro che verranno a trovarci. Mercatini di Natale, percorsi enogastronomici e numerosi altri eventi che culmineranno il 1 gennaio 2020 con il concerto di Anna Tatangelo, in Piazza Vittorio Veneto. Non resta che invitare tutti a venire a trovarci”. Aperture del Castello Incantato: dall’1 al 7 dicembre e dal 9 al 31 dicembre l’accesso è dalle 17,00 alle 20,00. Il giorno 8, festa dell’Immacolata, e poi dal 13 al 15 dicembre e il giorno 20 dicembre l’accesso è dalle 17,00 alle 22,00. Dal 21 al 30 dicembre accesso dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 17,00 alle 22,00. Dal primo al 3 gennaio accesso dalle 17,00 alle 20,00 e dal 4 al 6 gennaio accesso dalle 17,00 alle 22,00.