La XXI edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli – 11 e 12 maggio

La XXI edizione delle Giornate Nazionali dei Castelli, promossa dall’Istituto Italiano dei Castelli e patrocinata dal MIBAC, si svolgerà quest’anno sabato 11 e domenica 12 maggio. Si apriranno in tutta Italia castelli solitamente preclusi alla visita, si terranno tavole rotonde, mostre e dibattiti per la valorizzazione dell’immenso patrimonio castellano del nostro paese.     Le iniziative organizzate in Campania si articoleranno in tutte e cinque le provincie:

In provincia di Avellino, a Bagnoli Irpino visite guidate al castello Cavaniglia ore 10 – 13

a cura della Pro – Loco e dell’Istituto Italiano dei Castelli. Sabato alle ore 17 tavola rotonda sulla valorizzazione dei castelli in area Irpina. Saranno effettuate visite guidate anche al castello di Gesualdo

In provincia di Benevento sabato 11 a Campolattaro alle ore 10,30 visita guidata al castello – a seguire, conversazione dello storico Francesco Bove sui castelli del Sannio. Visite guidate anche sabato pomeriggio e domenica 12.

In Terra di Lavoro, sabato e domenica mattina, visite guidate al Castello ducale di Sessa Aurunca, ore 10 – 13.   Sarà visitabile anche la sala espositiva dei reperti archeologici sita nel Castello

Nel Cilento, sia sabato che domenica visite guidate al castello Giusso di Sicignano degli Alburni   (ore 10 – 13; 17 – 19,30 – e al castello di Agropoli . Sempre nel castello di Agropoli, domenica 12, nel pomeriggio alle ore 18, presentazione del volume dello storico Pasquale Natella: Sanseverino di Marsico. Una Terra, un Regno. II. Dalle Signorie alle Contee, ai Principati (1081-1568).

 Sempre in provincia di Salerno, nell’agro Sarnese – Nocerino, visite guidate al castello Fienga di Nocera Inferiore (sabato e domenica, ore 10,30 – 13/ 15-18,30) a cura dell’associazione “Ridiamo vita al Castello”  a Napoli, nel week-end, a Castel dell’Ovo dalle ore 10 – 13,30, apertura straordinaria della sede dell’Istituto Italiano dei Castelli, con proiezioni video su Castel dell’Ovo e sui castelli di Napoli. Visita alle mostre fotografiche ed iconografiche sui castelli di Napoli e della Campania. Visita alla cisterna medievale. Accesso libero.

Tutte le visite guidate sono gratuite

‘Il fiore e le baionette’ è già un successo il nuovo libro di Pippo Della Corte

‘Il fiore e le baionette’ è il nuovo libro del giornalista Pippo Della Corte edito con il patrocinio morale dell’Associazione Culturale Il Mediterraneo. Raccoglie trenta articoli scritti per la testata online Rivoluzione Liberale.it, organo di informazione del Partito Liberale Italiano. La pubblicazione è arricchita dalla prefazione dell’onorevole Stefano de Luca, Presidente del Nazionale del PLI e direttore responsabile di R.L.

Si legge nell’introduzione a cura dell’autore: “Il fiore e le baionette è un pamphlet attraverso cui con spirito talvolta polemico traccio un disegno dell’Italia di oggi auspicando un cambiamento rispetto ad alcune tematiche senza però dimenticare di fotografarne le contraddizioni e raccontandone le trasformazioni in atto non sempre positive. Gli argomenti affrontati sono molteplici e indubbiamente divisivi, ovvero capaci di creare nell’opinione pubblica fazioni e fronti contrapposti, ma utili a stimolare un proficuo dibattito”.

Europa, banche, droghe leggere, eutanasia, rifiuti, economia sommersa, fake news, aborto, sovranismo e molti altri gli argomenti trattati. Riflessioni tese a evidenziare come in questi anni l’Italia stia mutando pelle sebbene lasciando in sospeso alcune questioni importanti.

Questa mia nuova pubblicazione non ha alcuna velleità di paragonarsi a scritti partoriti da accademici e noti intellettuali sia di questo, che dello scorso secolo. Vuole essere una testimonianza di impostazione liberale in un contesto editoriale già ricco di numerosi e autorevoli testi. Insomma, una goccia nel mare. La foto scelta per la copertina mi ha fornito la giusta ispirazione: il fiore offerto dalla ragazza alla polizia militare è emblematico del rapporto che talvolta esiste tra i cittadini e il potere, inteso nella sua versione peggiore. Il fiore metaforicamente rappresenta la necessità del cambiamento che proviene dal basso, dai cittadini, dal popolo. Lo sguardo della studentessa racchiude un’invocazione, una preghiera, la necessità di un pacifico ascolto. Le baionette spianate raffigurano, invece, la guardia armata di un sistema che in maniera subdola e non dichiarata può trasformarsi in regime. Un campanello d’allarme che dovrebbe suonare da monito per quanti ancora credono nella libertà e nella democrazia. Valori su cui tutti dovremmo riflettere nonostante le apparenze”, è infine riportato nell’introduzione.

– La prima presentazione è prevista sabato 18 maggio 2019 ore 19:00 presso il Caffè Verdi – Piazza Matteo Luciani Salerno (di fronte teatro Verdi);

– La seconda presentazione è prevista domenica 19 maggio 2019 presso la sala da thè Arthè – Via Concilio Angri (SA)

IL VINO DI LEONARDO DA VINCI NELLA CAPITALE EUROPEA “SANNIO FALANGHINA” 2019

Il vino di Leonardo Da Vinci‬ arriva nella Capitale europea del Vino 2019, il prestigioso riconoscimento assegnato al territorio beneventano da Recevin, la rete delle 800 Città del Vino presenti in 11 Paesi europei.
Il distretto “Sannio Falanghina” celebra il genio dell’inventore toscano e la passione dell’enologo umbro Riccardo Cotarella, consulente della più grande cantina sannita e presidente dell’Associazione mondiale enologi, con un evento speciale organizzato domani dal Comune di Guardia Sanframondi (BN) e dall’Associazione “Il Genio di Leonardo” di Calcinaia (PI): 
“Due etruschi a Guardia: Il genio di Leonardo”.

Un incontro “di… vino”, dunque, considerato che l’unico bene che Leonardo decise di inserire nel testamento fu proprio la sua vigna a Milano, dove produceva dal 1498 la Malvasia aromatizzata di Candia, che anche a Guardia si produce da secoli ed è nota come “uva di Cerreto”. E non solo.
 
Il presidente dell’Associazione “Il Genio di Leonardo”, Antonio Capuano, consegnerà al sindaco di Guardia Sanframondi, Floriano Panza, una bottiglia di Chianti prodotta a Vinci con l’antico metodo utilizzato da Leonardo, siglando un importante gemellaggio con la Falanghina come riconoscimento della lunga tradizione vinicola del territorio apprezzata in tutto il mondo.
“Avendo vissuto da piccolo nelle campagne attorno a Vinci – spiega Donato Domenico Inglese, tutor didattico dell’evento – Leonardo osservò con attenzione e curiosità le tecniche di coltivazione. Da grande, divenne un buon degustatore di vino e non solo. Ideò nuove procedure per la coltivazione delle viti e la preparazione del vino, e dopo essersi trasferito a Milano nel 1495 per dipingere L’ultima cena, chiese in dono a Ludovico il Moro un terreno, come conferma la lettera di raccomandazioni inviata al suo fattore, dove coltivò un vigneto in cui produceva il suo vino. Ad ottobre, grazie ad alcuni ricercatori che hanno identificato il terreno e trovato le radici di quelle vetuste viti, facendole analizzare e ripiantare, quel vino tornerà in produzione”.

Le iniziative in programma a Guardia in occasione del 500esimo anniversario della morte di Leonardo, non finiscono qui. La suggestiva chiesa “Ave Gratia Plena” ospiterà da domani – sabato 4 maggio, ore 18  – e fino al 2 giugno‬ la mostra “Leonardo da Vinci‬: la vita, le opere, i codici e le macchine”, presentata in Europa, USA, Cina ed Emirati Arabi. Un viaggio nel meraviglioso ed affascinante mondo di Leonardo alla scoperta del genio, nell’ambito della fitta trama di relazioni culturali e del contesto artistico che ha caratterizzato quel periodo storico.

L’esposizione, curata dagli architetti Carmine Faustino e Donato Domenico Inglese con il contributo del professore Ernesto Pengue, propone l’opera vinciana attraverso preziosi disegni e modelli funzionanti (macchine utilizzate per lavorare, per uso bellico, per la navigazione e per il volo), riproduzioni di quadri, conferenze didattiche sulla sua vita ed una minuziosa spiegazione di circa 50 modelli della collezione.
 

“La mostra didattica si basa su due momenti distinti ma concatenati nella tematica. In primis, proietteremo un video sulla vita e sulle opere del genio, raccontando aneddoti e curiosità, ed illustrando le opere pittoriche con fedelissime copie. Successivamente, mostreremo diverse macchine progettate da Leonardo e realizzate in scala da artigiani bresciani con legni antichi. Tra le numerose invenzioni – conclude Inglese – i visitatori potranno ammirare le copie dei disegni con i suoi studi di anatomia umana e, in anteprima, lo Strettoio per spremere uva ed olive. Una macchina azionata dal movimento circolare di cavalli ed asini, bilanciata da un contrappeso sull’estremità opposta”.

Una storia affascinante che da 500 anni è materia di grandi dibattiti scientifici, e che nel Sannio sarà arricchita da un ciclo di incontri tematici previsti nel mese di maggio. Protagonisti, tra gli altri, Giuseppe Festa, coordinatore scientifico dell’Associazione “Città del Vino”, e l’enologo Riccardo Cotarella con un originale fuori programma che coinvolgerà il monumentale organo del 1700 presente nella chiesa “Ave Gratia Plena”.

Atella Sound Circus, il più importante Festival di Musica e Artisti di Strada

Le Associazioni ArtiSticàMente e Artenove presentano la IV° edizione del festival di musica e artisti di strada Atella Sound Circus. L’evento si svolgerà i giorni 31 Maggio1-2 Giugno presso il bellissimo Casale di Teverolaccio di Succivo, cittadina a metà strada tra Napoli e Caserta, in un luogo troppo spesso mortificato poiché riconosciuto “esclusivamente” come ” terra dei fuochi”. Ed invece ecco che un gruppo di giovani atellani volenterosi, autofinanziandosi e senza avere scopi di lucro, si radunano sotto l’egida di due associazioni territoriali per produrre bellezzaarte e felicità per le famiglie e in particolar modo per i bambini. 
Un modo per reagire e donare spensieratezza a un territorio ricco di energie positive, arte e cultura.
Nel consueto scenario del Casale di Teverolaccio avrò luogo la IV edizione dell’Atella Sound Circus, un festival di musica dal vivo ed artisti di strada che sta diventando un punto di riferimento nazionale: una festa di colori, musica, balli e spettacoli d’arte circense aperta a tutti, rigorosamente ad ingresso gratuito.
Dopo il successo delle prime edizioni la manifestazione di quest’anno ripropone, con un nuovo ricercato palinsesto di eventi, il format dei concerti di musica dal vivo a chiusura di tanti spettacoli di artisti di strada e circensi con molti momenti dedicati esclusivamente all’intrattenimento per bambini, caratterizzandosi, a livello locale, come un evento unico nel suo genere proponendo spettacoli di caratura nazionale.
Molteplici sono gli eventi che si terranno in una tre giorni che si preannuncia intensa: musica dal vivo, giocoleria e arte circense, stand gastronomici, attività didattiche.

I concerti si dividono in tre serate a tema

– il 31 maggio sarà una serata dedicata al Dub e al Reggae con il dj-live-set dell’inglese Neil Perch del gruppo inglese, bandiera

del dub, Zion Train. Prima di lui il set dei Wicked Dub Division progetto nato nel 2014 dall’unione di nomi storici e conosciuti nel panorama dub italiano come Michela Grena. La band compie una ricerca musicale miscelando suoni caldi e ipnotici a sfumature più wicked e minimali. 
– il 1 Giugno è la volta del suono contaminato tra cumbia latina e la musica dei balcani: i Cacao Mental sono un progetto nato dall’incontro tra il cantante peruviano Kit Ramos e il produttore e polistrumentista milanese Stefano Iascone, mescola cumbia, musica elettronica e psichedelia con la volontà di avvicinare la tradizione musicale latinoamericana a una sonorizzazione cinematica e ballabile. La Babbuzti Orkestar ha trovato una formula nuova per proporre i tradizionali suoni balcanici rinnovando il panorama della Balkan Beat. Tra ballate, melodie, polke e infuocati ritmi musicali il collettivo travolge il pubblic con la sua straordinaria energia.
– il 2 Giugno il suono diventa local. Due band napoletane che mischiano folk, gipsy e wolrd music: ‘O Rom sono artefici di una musica che abbraccia culture e storie diverse, sempre a favore dell’integrazione razziale e della multiculturalità e che unisce la musica napoletana all’ est Europa tra tarantella, gipsy e manouche
. Gli Azul creano un mix di musica gitana, bossanova e il samba brasiliano, così come il gnawa marocchino e il desert blues. Sono capitanate da Marilena Vitale già nel duo Fede ‘n’ Marlen. 

Per gli stand informativi a carattere sociale ci saranno le associazioni:
Camilla la Stella che brilla Onlus , Noi Genitori di Tutti Onlus, Casa nel Sole Onlus, Legambiente 
eLibera

 Il laboratorio di 
Meditazione Armonica realizzerà, accompagnati dal suono armonico della Campane Tibetane ed a cura della dott.ssa Ida Franzese, attività per ritrovare se stessi mentre l’Associazione Olistica Culturale Radici Aeree realizzerà il laboratorio esperienziale “Espansione del Sé”. Le attività avranno luogo nella meravigliosa cornice degli orti sociali del Casale.

Inoltre nei tre giorni sono previste le attività Danze dal MondoTango a cura di Villa Lombardo, Modern a cura del Centro Studi Danza Ensemble e Medievali a cura di Neapolis Balfolk.

Per i grandi e piccini ci sarà l’Area Live Painting, Area Meditazione con eventi di meditazione armonica, Area Kids con Truccabimbi e Giochi con materiale di Riciclo. Area Food, Mercatini Artigianali, Stand Informativi e per finire si promuoverà la campagna di Crowdfunding per la sostenibilità futura del festival.

La sezione dedicata agli Artisti di Strada e Circensi è ricchissima:

La compagnia Circo squilibrato propone lo spettacolo Peace and Juggling in cui un formidabile giocoliere, un maestro dell’arte nel volteggio di oggetti in aria, offrre una fucina di numeri ad alto livello tecnico conditi da una classe fuori dal comune ed una comicità immediata e coinvolgente.
ManuCircus: artista circense che realizza uno spettacolo da vivere tutto d’un fiato!! Tra molteplici oggetti lanciati per aria e mille equilibri instabili proverà ad essere amico del fuoco e vi avvolgerà in un turbine di pure emozioni.
Il Fire Show con Mórrígan & Anthea uno scenario evocatore di un mondo sconosciuto e magico, una simbiosi di suono, danza e giochi incandescenti.
Alesticks: artigiano giocoliere, costruisce i giochi di giocoleria con cui si esibisce, i flowersticks!
Alì Abar Rahati Nover: un giocoliere verde, che viveva in una città verde.
Compagnia Pane e Circo: spettacolo a metà tra il circo e la challenge da social network. “The Floor Is Lava” altro non è che la sfida che tutti noi da bambini almeno una volta abbiamo affrontato.
Poubelle è lo spettacolo di punta di Luca Lombardo dove si possono notare le sue incredibili doti di trasformista. Cambi d’abito veloci, magie, visual comedy e poesia.
Compagnia Circo Ramingo presenta i migliori numeri messi in scena in un coinvolgente incontro di Arti Circensi e Teatro di Strada, conditi da una buona dose di Humor e Visual Comedy. Danza acrobatica aerea, ruota cyr e manipolazione di cappelli.
Lo spettacolo solista di Giulio Linguiti è frutto di un lavoro sul corpo e la manipolazione di oggetti. Una performance in cui pochi ma essenziali elementi si muovono nello spazio per creare immagini dense, danzando sui ritmi e le melodie della musica.
Mr. D è un giovane clow e il suo show cerca di portare lo spettatore in un mondo parallelo, il mondo dove quello che abbiamo creduto possibile oggi lì diventa impossibile e di conseguenza l’impossibile diventa possibile.
Un esilarante Spettacolo della compagnia Circo Equilibrato, in cui l’inimitabile ed esuberante Sardella si cimenta con strabilianti equilibrismi: dalle verticali alla scala libera al funambolismo, e non solo…  Il Circo Equilibrato è il nuovo Spettacolo con il quale questo artista eclettico si è affermato nel panorama italiano come uno degli equilibristi di maggior rilievo.
Acrocuochi sono acrobati ma anche dei veri cuochi e i loro virtuosismi sono fatti con veri attrezzi e ingredienti della cucina. Se non credete dovete provare: infatti, alla fine di ogni spettacolo non mancheranno di servire al pubblico le prelibatezze che hanno preparato tra un salto e l’altro!
Stradeaperte nasce dalla spiccata creatività e versatilità di Marco Balestrieri, che aggiunge le Handbell, uno strumento americano, ad un genere musicale che viene definito WorldBeat. In seguito, con l’aggiunta delle percussioni ad opera di Riccardo Antonielli e il Violoncello elettrico suonato da Luca Cappuccio, il progetto si completa definitivamente dando in modo visivo e sonoro nuovi colori al genere musicale.

Artenauta Teatro presenta venerdì 10 maggio “Napoli atto unico”

Venerdì 10 maggio alle ore 21,00 la compagnia Artenauta Teatro presenta al Diana di Nocera Inferiore, nell’ambito della rassegna L’Essere e l’Umano, ideata e diretta artisticamente da Simona Tortora, “Napoli atto unico”, adattamento e regia di Antonello Ronga; aiuto regia Giuseppe Citarella; disegno luci Giuseppe Petti. Dalle note del regista: “Napoli è la città dove tutto è teatro, abitata da persone inconsapevolmente attori; inventori di regole, stili e modi di fare e di arrangiarsi. Tutto diventa teatro nelle strade: una discussione, una compravendita al mercato, o un semplice caffè al bar, diventa spettacolo. Tutto viene inscenato e raccontato con delle vere e proprie regole teatrali, attraverso toni di voce, mimica, gestualità e comicità, dando vita ad un’arte: la Napoletanità. Imitata in tutto il mondo ha fatto scuola. Le storie di Napoli si intrecciano e si creano dal nulla, mescolando regole ed anarchia. Questo spettacolo vuole rendere omaggio a questa Napoletanità, ad una grandissima tradizione teatrale ormai punto fermo per la drammaturgia mondiale. Un racconto che si svolge nell’arco di un’unica incredibile giornata. Il mattino con il risveglio sonnacchioso delle anime, il pranzo momento fondamentale di questa città, fino ad arrivare alla notte ed i suoi abitanti cupi, nostalgici e malinconici. Una Storia che è tutta un omaggio: alla lingua, al rumore, all’ammore, alla passione, al dramma, agli odori, alla sporcizia, al cuore, alla donna, alla dignità, al sudore, al sangue, alla rivalsa, alla lava, al miracolo”.

 

 

Assostampa Campania Valle del Sarno, rinnovati i vertici del Consiglio: Barbara Ruggiero presidente

Si è svolta ieri pomeriggio, giovedì 2 maggio alle ore 18, la prima riunione del nuovo consiglio direttivo dell’Assostampa Campania Valle del Sarno. Nel corso dell’assemblea, che si è svolta nei locali del Caffè Letterario di Piazza Sant’Alfonso a Pagani, sono state rinnovate le cariche statutarie per il prossimo quadriennio (2019/2023).

Nel Consiglio direttivo entrano: Daniela Apuzza,giornalista del Quotidiano del Sud e del Corriere dell’Irpinia;Salvatore D’Angelo, di Insieme, Telenuova e la Città;Carmine De Nardode I Fatti. Brigitte Esposito di 360gradiwebtv e TeleAngri1 e Susy Pepe dell’ufficio stampa Città di Amalfi.

L’assemblea all’unanimità ha eletto presidente dell’Assostampa Barbara Ruggiero, giornalista di SalernoSera; vicepresidente Salvatore Campitiello, corrispondente della Gazzetta dello Sport; segretaria Viridiana Myriam Salerno di Mediavox Magazine; tesoriere Giuseppe Calabrese dell’ufficio stampa dell’Asl Salerno; Giovanni Navarra sarà presidente onorario.
Pasquale Cuofanoè stato nominato presidente del Collegio dei Probiviri di cui sono consiglieri Pippo Della CorteGiovanni SavareseGiuseppe Petrucciani sarà il presidente del Collegio dei revisori dei conti, composto da Annamaria NittoeVittorio Giacobello.

«L’entusiasmo, la passione e l’impegno non manca a questo gruppo: lavoreremo insieme e uniti solo ed esclusivamente nell’interesse della categoria. Un ringraziamento particolare – ha detto Barbara Ruggiero, segretaria uscente, subito dopo la nomina a presidente– va al presidente uscente, Salvatore Campitiello, per tutto quanto ha fatto e continuerà a fare per i giornalisti e per la nostra associazione».
«Dopo nove anni di grande impegno e intensità di rappresentanza, credo che sia giunto il momento di guardare avanti con fiducia su questa strada– ha detto nel suo discorso il presidente uscente (https://assostampavallesarno.wordpress.com/2019/05/03/il-discorso-del-presidente-uscente-campitiello-prima-dellinsediamento-del-nuovo-direttivo/), Salvatore Campitiello – Credo anche sia giunto il momento di passare la mano. Avròun ruolo diverso, meno gravoso, ma ci metterò l’impegno di sempre».

Il Consiglio – appena insediato e prima ancora della nomina delle nuove cariche statutarie – in occasione della giornata mondiale dedicata alla libertà di stampa, ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere anziano Campitiello. Nella mozione, l’Assostampa ha ribadito «il suo “no” a minacce, aggressioni verbali e non, all’indirizzo di cronisti e contro ogni azione che limiti il diritto all’informazione, bene pubblico di ogni stato democratico».

A Pagani la tradizionale ed emozionante tammurriata in onore della Madonna delle Galline

E anche quest’anno Pagani è stato teatro di emozioni, devozione, tammurriate, eventi sacri e profani, proprio come vuole la tradizione. Un bagno di folla ha assistito alla suggestiva, toccante e tradizionale cerimonia d’apertura delle porte del Santuario che ha sancito ufficialmente l’inizio dei festeggiamenti in onore della Madonna del Carmelo, detta delle Galline. Il Salotto di Bry ha intervistato Antonio De Lucia, maestro dell’arte della tammorra, che da circa 40 anni realizza straordinarie tammorre artigianali, e il cantore pellegrino Vincenzo Romano che con la sua inimitabile voce ha coinvolto gli spettatori provenienti da tutta Europa, facendoli sfrenare con il ballo tradizionale: ‘a tammurriata.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania.

VIDEO E INTERVISTE

 

 

L’Amore per la musica vincerà con i Soul Six ospiti nel Salotto di Bry

Sei voci, sei cuori, una sola passione: la musica. Giusy Visconto, Gianluca Marrazzo, Carmine Granato, Giusy Vigliotti, Susanna Giordano, Gregorio Rega rappresentano la forza di un’idea il cui nome è Soul Six. Personalità differenti, ma con la capacità di essere perfettamente in sintonia, danno vita ad un coinvolgente sound con il semplice e fenomenale uso delle corde vocali. Passione, professionalità, amicizia, ricerca ed emozioni sono gli elementi che, sapientemente miscelati, hanno prodotto una sorta di incredibile ed intensa vibrazione musicale che ha catapultato il Vocal Group verso il meritato successo nazionale ed internazionale. Il fondatore e direttore artistico del progetto musicale Gianluca Marrazzo, ospite nel Salotto di Bry, ripercorre le tappe di un’eccellente carriera presentando anche l’ultimo singolo “L’amore Vincerà”.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania.

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“donnA Maria” libera la cultura con Vincenzo Romano, le Cuntesse e le Ebbanesis

Il Salotto di Bry, sempre attento ad offrire agli spettatori puntate di forte impronta culturale, ha fatto tappa a Pagani accendendo i riflettori sul Festival “donnA Maria, Canzoniere popolaresco, La cultura liberata” a cura dell’Associazione culturale Operando Liricamente insieme a Vincenzo Romano, cantore pellegrino e direttore artistico della kermesse. Amatissimo dal popolo paganese e non solo, Vincenzo Romano con la sua eccellente vocalità ha sempre condotto il pubblico nei ritmi energici dei canti popolari, mistici, rituali e particolarmente colti. Con originalità e semplicità rievoca, infatti, l’antico culto rurale di Madre Terra con un’assoluta ed emozionante devozione alla Madonna del Carmelo detta delle Galline. Il filo conduttore dell’evento è la cultura musicale al femminile impreziosita da talenti musicali e progetti innovativi. Una declinazione ampia e variegata di interpretazioni, direzioni musicali, ritmi, racconti e voci che hanno offerto una visione completa dell’aspetto identitario della cultura artistica e musicale contemporanea. Incredibili e magnifiche nelle loro performance Laura Paolillo, Ida Russo, Emma Vicinanza ed Elisa Flaminia Inno in arte Le Cuntesse. L’affiatato “women group” ha trasformato la passione per la tradizione popolare in una continua ricerca musicale, valorizzando la figura della donna attraverso un grintoso sound, uno spettacolare intreccio di voci polifoniche e la delicatezza della danza. In occasione del Festival ha presentato, inoltre, il nuovo lavoro discografico “Canti e Cunti del Sud”. A rendere magico l’evento altre due favolose voci in totale armonia quelle di Viviana Cangiano e Serena Pisa, le Ebbanesis. Il duo, attraverso il progetto artistico SerenVivity, ha reinterpretato l’antico patrimonio musicale partenopeo attraverso originali arrangiamenti e con la giusta dose di teatralità.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania

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Il Salotto di Bry ospita la scrittrice e giornalista Francesca Cutino che presenta “Parrucche”

Un libro è un grande regalo che si dona al lettore perchè non è solo una storia scritta su carta, ma un’avventura, un meraviglioso viaggio in compagnia dell’autore. E’ una sorta di evasione dalla realtà, una fonte d’informazione, di riflessione, una porta che conduce nella storia e nell’anima dello scrittore. Il Salotto di Bry presenta “Parrucche” ospitando Francesca Cutino, affermata e talentuosa scrittrice e giornalista. Un punto di vista originale, descrizioni magistrali, una narrativa che emoziona grazie alla spiccata personalità dei protagonisti raccontati nella loro esistenza: questi gli elementi di un romanzo autobiografico che coinvolge, appassiona ed è capace di incantare il lettore fino all’ultima pagina lasciando aperti molti interrogativi sul presente attuale. Nell’intervista Francesca offre al pubblico una visione più ampia del suo romanzo, ma anche della sua vita e delle sue emozioni.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania.

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RAVELLO 2019, DAL 17 APRILE AL 12 OTTOBRE SUONA “LA MEGLIO GIOVENTÙ”

In attesa della stagione sinfonica, cuore di tutte le edizioni del Festival (30 giugno – 31 agosto 2019) la Fondazione Ravello propone un nuovo progetto che guarda al futuro, mette insieme formazione e professione, accademia e territorio: un ricco cartellone di appuntamenti, affidato ai Conservatori di musica della Campania e di altre città ospiti, allunga la stagione prima e dopo i mesi dei grandi concerti di Villa Rufolo.

Si inaugura Mercoledì 17 aprile nel Duomo di Ravello (ore 19.00), con il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, Direttore Nicola Samale, con il Requiem K626 di Mozart. È la primavera della “meglio gioventù” delle realtà musicali emergenti quella che arriva a Ravello alla vigilia di Pasqua, anticipando la stagione dei grandi concerti sinfonici del Festival 2019.

I migliori strumentisti e le migliori voci dei Conservatori della Campania e non solo, pianisti, chitarristi, violinisti, quartetti d’archi, “laboratori” di alto perfezionamento orchestrale con repertori corali e sinfonici ma anche brass band ed ensemble jazz, saranno i protagonisti di un ricco cartellone di date che accompagnerà la stagione turistica nei mesi di aprile, maggio, giugno, settembre e ottobre con appuntamenti quasi quotidiani, per lo più serali ma anche mattutini.

Un grande sforzo organizzativo della Fondazione Ravello che allo stesso tempo asseconda la destagionalizzazione turistica e offre una concreta opportunità ai nuovi talenti musicali affidati alla bacchetta di direttori esperti, incoraggiando l’incontro tra formazione e professione.

Palco d’eccezione agli studenti del Conservatorio di musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, del “San Pietro a Majella” di Napoli, del “Domenico Cimarosa” di Avellino, del “Nicola Sala” di Benevento e inoltre del “Benedetto Marcello” di Venezia, del “Niccolò Piccinini” di Bari, dell’“Agostino Steffani” di Castelfranco Veneto e del “Santa Cecilia” di Roma.

Un momento vitale della proposta artistica contemporanea, un grande progetto di comunità temporanea di musicisti che si esibirà nei luoghi sacri del Duomo e della Chiesa di Santa Maria a Gradillo con repertori classici come il Requiem di Mozart, primo appuntamento in programma affidato ai giovani del conservatorio di Salerno con la direzione di Nicola Samale, ma non si lascerà chiudere in spazi deputati dialogando con turisti e cittadini in un simbolico abbattimento tra palco e pubblico nei giardini, nelle piazze, sui belvedere di Ravello, dalla Sala dei Cavalieri di Villa Rufolo, alla passeggiata del Monsignore di recente inaugurazione.

Le più celebri arie della tradizione napoletana insieme agli omaggi a Bernstein, Rossini e Rota, gli assolo di pianoforte, le emozionanti sonorità degli ottoni delle brass band e lo “stile libero” del jazz arricchiscono il cartellone che include anche un gala lirico con i grandi duetti d’amore e “gare” di virtuosismo tra strumenti.

La conduzione esperta di quotati direttori d’orchestra accompagnerà i giovani musicisti a Ravello in un promettente incontro che fortifica la didattica con la formazione, salda l’accademia con il territorio e orienta il “fare musica” delle scuole verso il professionismo.

Il progetto “La meglio gioventù” è stato ideato e coordinato dal Maestro Antonio Marzullo, segretario artistico del Teatro Verdi, partner del Ravello Festival.

Il Festival gode del sostegno dalla Regione Campania e del Mibac.

Rinnovo degli organi statutari dell’Assostampa: tutti gli eletti

Si sono svolte ieri, domenica 14 aprile 2019, le elezioni per il rinnovo degli organi statutari dell’Assostampa Campania Valle del Sarno. 

Le elezioni sono state anche occasione di incontro per i soci dell’Assostampa che, nella mattinata, in occasione della domenica delle Palme, hanno partecipato alla cerimonia di benedizione delle palme in piazza Sant’Alfonso, proprio davanti al seggio elettorale.

Alla chiusura del seggio (ore 18.30), le schede sono state scrutinate alla presenza di Mimmo Falco, vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania.

Nel Consiglio direttivo sono stati eletti: Salvatore Campitiello, Barbara Ruggiero, Salvatore D’Angelo, Assunta Pepe (detta Susy), Brigitte Esposito, Daniela Apuzza, Giuseppe Calabrese, Carmine De Nardo e Viridiana Myriam Salerno. 

Nel Collegio dei probiviri sono stati eletti Pasquale Cuofano, Giuseppe Della Corte (detto Pippo) e Giovanni Savarese.

Eletti nel Collegio dei revisori: Annamaria Nitto, Vittorio Giacobello e Giuseppe Petrucciani.

La prima riunione operativa è fissata per giovedì 2 maggio alle ore 18. In quella sede saranno definiti anche ruoli e funzioni dei vertici che saranno in carica per il prossimo triennio.