“Segreti e verità di un destino” il nuovo romanzo di Maria Vittoria Strappafelci

Dopo tre libri autobiografici la scrittrice si è messa alla prova con un romanzo di fantasia: “Segreti e verità di un destino” una storia piena di emozioni, colpi di scena, tragedie familiari, amori intensi raccontati senza pudore e senza vergogna

Maria Vittoria Strappafelci ha trascorso un lungo periodo dove non vedeva più la luce del sole attraversando il tunnel buio dell’anoressia dalla quale ne è uscita vittoriosa dopo un intenso percorso di terapia fatto all’interno di se stessa e nella profonda conoscenza della sua personalità. In questa esperienza di vita trova nella scrittura una forma di terapia per esternare il suo dolore da cui prende vita il suo romanzo “IL DIGIUNO DELL’ANIMA: UNA STORIA DI ANORESSIA” (Casa Editrice Kimerik).

Nel nuovo libro “Segreti e verità di un destino” (354 pagine – Narrativa) la scrittrice dimostra una grande capacità di inventiva e umanità, l’animo nobile e semplice di chi la vita se l’è sudata, di chi non dà niente per scontato. Una storia frutto della sua fantasia, ma che ha tanto di reale e di credibile dove la personalità di Maria Vittoria affiora spesso nei vari personaggi femminili che appartengono a questo romanzo. La scrittrice, come le sue creature femminili, ama la natura, gli animali, le passeggiate all’aperto, il cioccolato, la musica, l’arte, il disegno, la moda, l’Amore. Quattro generazioni di una famiglia pervasa dall’arte, che ha conosciuto momenti di gloria e momenti di tristezza profonda. Destini guidati da tre medagliette in cui sono celati misteriosamente i segreti e le verità appartenenti a questa agiata famiglia di cui vengono capitolo dopo capitolo delineati i protagonisti in un susseguirsi di stati d’animo spesso contrastanti che non fanno mai sopire l’attenzione di chi legge.
Ci racconta Alessandro De Gerardis (storico speaker Isoradio) nella prefazione: “È probabile che qualche lettore riesca almeno in parte a identificarsi con qualcuno dei personaggi. Io ad esempio mi sono ritrovato dentro un uomo che compare nelle ultime pagine. Buona lettura, che abbia inizio l’avventura!”

REGGIA DI CARDITELLO: da Fattoria Reale a incubatore di impresa

La Fondazione Real Sito di Carditello, da sempre culla di contaminazioni e straordinarie energie creative per i viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo, in prima linea per stimolare la creatività e favorire l’economia circolare nell’industria culturale, promuovendo la legalità con startup innovative e nuovi percorsi di formazione.Si apre una nuova era per la Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais, dunque, che conferma la naturale vocazione del Real Sito come fattoria reale – dedicata al benessere della comunità, alla selezione di cavalli di razza e alla produzione agricola e casearia – e rilancia le sue ambizioni come incubatore di impresa.

Un percorso che nasce dalle politiche di inclusione adottate dalla Fondazione e da un nuovo modello di sviluppo per i beni culturali, che ha permesso a Carditello di affermarsi come punto di riferimento di Invitalia per la stimolazione della provincia casertana.
Carditello – spiega Roberto Formato, direttore del Real Sito di Carditello – oltre a rappresentare un patrimonio di notevole interesse storico ed ambientale, si propone come hub per promuovere lo sviluppo di iniziative imprenditoriali nell’industria culturale e turistica, attraverso partnership con le aziende del territorio, strumenti di incentivazione come Resto al Sud e Cultura Crea, e proposte che stiamo cercando di far finanziare da Invitalia. La logica è quella di supportare la creazione di imprese ed affiancare gli imprenditori locali, a partire dal progetto iniziale fino al momento del finanziamento”.

La strategia della Fondazione prevede anche il lancio di una nuova linea di prodotti con il brand Carditello.
Abbiamo già siglato un contratto con la maison Cilento per la commercializzazione di accessori sartoriali con il logo dei cavalli Persano, abbiamo lanciato sul mercato il Caffè Carditello e stiamo impiantando vitigni di Asprinio e Pallagrello con i nostri partner. Nei prossimi mesi – conclude il direttore Formato – ci concentreremo sulla produzione di pappa reale e miele grazie alle api della nostra stazione di biomonitoraggio”.
Dopo aver promosso, insieme alla Fondazione ITS Bact, il corso di specializzazione per artigiani digitali sulla progettazione e prototipazione di manufatti artistici in legno, la Fondazione sta definendo una importante partnership con l’Associazione Intercultura per diventare un punto di riferimento per gli studenti stranieri in Italia e promuovere esperienze formative e scambi culturali a Carditello.

Nel mese di ottobre, la Reale Delizia ospiterà numerose iniziative dedicate al benessere, alla legalità, alla formazione, alla prevenzione e alla creatività.
Il programma è particolarmente ricco: infopoint di Intercultura per condividere i nuovi progetti e le modalità per richiedere le borse di studio per soggiorni all’estero, visite senologiche gratuite a cura della Lega italiana per la lotta contro i tumori, favola animata per responsabilizzare i bambini e sensibilizzare le famiglie sul tema della corretta alimentazione, talk sull’obesità infantile e passeggiate sui pony a cura dell’Associazione culturale NarteA (domenica 11 ottobre); presentazione di due libri inchiesta firmati dal magistrato Catello Maresca e del giornalista Salvatore Minieri, incontro con Invitalia per approfondire gli strumenti di sviluppo per le imprese, premiazione del concorso di idee “Real Wood” per raccogliere proposte per la valorizzazione del legno ottenuto dall’abbattimento a Carditello di esemplari di pino – in una logica che coniuga la tutela e la salvaguardia dell’incolumità dei visitatori con l’economia circolare e la sostenibilità ambientale – e realizzare giochi, gadget e merchandising della Fondazione (sabato 17 ottobre).

Mostre, arriva in Campania “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano”

Lunedì 5 ottobre alle ore 18 verrà inaugurata la mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia, al Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina a Vico Equense (Corso Filangieri, 98). Con 39 scatti, per la prima volta in Campania, si racconta il dietro le quinte dei suoi capolavori come “La Dolce Vita”, “8 e mezzo”, “Giulietta degli Spiriti”, “Casanova”, “Lo Sceicco bianco”, “La voce della Luna”, film nei quali ha diretto mostri sacri come Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Roberto Benigni. Le musiche di queste opere verranno trasmesse in filodiffusione per tutta la città che durante questi giorni cambia anche la toponomastica con la comparsa anche dell’Arena Fellini nel Castello Giusso, e poi Arena Loren, Largo Mastroianni, Viale Gassman e sale che prendono i nomi di Bertolucci, Rosi, Troisi, Tornatore.
 
Federico Fellini è uno degli uomini più fotografati del Novecento. Eppure spuntano continuamente sue nuove fotografie, e non ci si stancherebbe mai di guardarle. Perché le foto dl Fellini, sia le più famose sia le più sconosciute, rivelano qualcosa. Sono foto che hanno “un’aura”, come suol dirsi. Mostrano la magia al lavoro. Fritz Lang diceva che il cinema è la morte al lavoro perché, a differenza della fotografia, cattura e documenta lo scorrere del tempo. Le fotografie di Fellini, nella loro immobilità, mostrano la magia mentre nasce. E mostrano anche un’altra cosa: la gioia del set, il piacere di lavorare, il gusto di mettere in scena una sorta di sabba, di ininterrotto happening, di caos fertile dal quale Fellini fa nascere — per magia, appunto — la bellezza dei suoi film. Queste foto, che provengono dall’Archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia — Cineteca Nazionale, sono un prezioso documento per entrare dentro la “fabbrica” felliniana. Che è stata, molto più di Hollywood, la vera “fabbrica dei sogni” del cinema del Novecento.
 

AVALON ARTE, Riflessi e Riflessioni, a Salerno dal 3 all’11 Ottobre

Nel pieno rispetto delle norme anti covid, dal 3 all’11 ottobre presso l’Archivio dell’Architettura Contemporanea in Via Porta Elina a Salerno si terrà la quinta edizione della Expo d’Arte Contemporanea “Riflessi e Riflessioni”.

La manifestazione, organizzata dall’associazione culturale Avalon Arte è patrocinata dal Comune di Salerno. La direzione artistica è a cura della presidente Dina Scalera, coadiuvata da Stefania Siano.

Esporranno in un percorso suggestivo, frutto dell’allestitore Giovanni Memoli, coadiuvato da Mario Cestaro, 15 artisti, provenienti da tutta Italia, con opere in varie tecniche quali pirografia, pittura ad olio e mosaico. La critica è a cura di Luigi Sinacori che curerà la presentazione al vernissage del 3 ottobre, ore 18,30, alla presenza dell’assessore della cultura Antonia Willburger.

Alla luce dell’ultima ordinanza della Regione Campania il vernissage 3 sarà riservato ai soli artisti ed accompagnatori. Dalle 19.30 sarà possibile l’ingresso al pubblico in maniera scaglionata.

Espongono gli artisti: Felice ARCAMONE, Eter BARATTA – MEB; Manuela BORRELLI; Cono GIARDULLO; Flavia Alexandra GRATTACASO; Biagio LANDI;  Viktoryia MACRÌ; Pasquale MASTROGIACOMO; Pietro PENNA; Vincenzo RIDOLFINI; Antonio SCARAMELLA; Paola SIANO; Inna STETS; Rita TEATINI; Francesco TORTORA.

Avalon Arte si prefigge di diffondere lo studio e lo sviluppo dell’arte in tutte le sue espressioni. Riflessi e Riflessioni è una delle manifestazioni di punta di questa associazione che è al traguardo dei 10 anni di vita e che si è fatta conoscere in tutta la provincia.

Il Covid 19 ha bloccato ogni attività sia economica che culturale, ora anche l’arte deve riprendere ad alimentare lo spirito dei fruitori – afferma la presidente Dina Scalera – Abbiamo, quindi, voluto dare un segnale di normalità scegliendo un format che permetta una fruizione senza creare assembramenti e abbiamo predisposto tutte le misure per la tutela dei visitatori, seguendo le prescrizioni anche delle recenti ordinanze regionali.

Wonderful esplora la Valle delle Ferriere, un gioiello di incomparabile bellezza in Costa d’Amalfi

Wonderful Uno spettacolo nello Spettacolo” continua a coinvolgere e ad affascinare i telespettatori conducendoli in questa puntata in uno dei tesori naturalistici più suggestivi della Campania: la Valle delle Ferriere. Un luogo unico, magico e protetto dai Monti Lattari nel cuore della Costiera Amalfitana. La giornalista Brigitte Esposito, con l’avvincente regia e riprese di Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone, esplorerà rigorosamente a piedi l’intera Valle alla scoperta di vertiginose cascate, sentieri avventurosi, paesaggi incontaminati e bellezze naturali da togliere il fiato.   

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Vernissage internazionale “Italia in Arte”, il 25 settembre a Roma

L’esposizione internazionale “Italia in Arte” arriva a Roma il 25 settembre alla Galleria ” Arte in Regola” . ​

Partita dagli Emirati Arabi ha fatto tappa in Italia dai primi di settembre alla Marguttiana di Forte dei Marmi, al MIIT di Torino e infine tra pochi giorni arriverà nella Capitale. Si tratta di una mostra ideata e curata da Aurela Cuku , gallerista e curatrice d’arte di Dubai, punto di riferimento per artisti provenienti da tutto il Mondo. In un momento di difficoltà mondiale arrivano in Italia opere da vari Paesi creando ponti artistici con un tour che unisce idealmente tutta la penisola. Visitare “Italia in Arte” è come fare il giro del mondo perché è un concentrato di tecniche ed espressioni mutuato attraverso uno sviluppo artistico a diverse latitudini. Un tour nell’arte in un Paese che ne è la culla ma anche un omaggio all’Italia dopo mesi di Covid. Partecipano all’esposizione 29 artisti di 18 Paesi. L’Italia è rappresentata da Marianna Masciolini.

mostra ne è un esempio lampante. Anche se noi non siamo per il momento liberi di spostarci in alcune aree del mondo, le opere possono circolare e noi siamo felici di ospitare degli artisti internazionali nella capitale con un tributo all’arte italiana, esempio ed icona di stile nel mondo”. “Italia in Arte” sara inaugurata il 25 Settembre ore 19.00 alla galleria Arte in Regola , in via dei Cappellari 92, e per raddoppiare la spazio e la bellezza anche nella adiacente galleria Tiber Art sempre in via dei Cappellari 96 a Roma. GLI ARTISTI PARTECIPANTI: Per l’Italia: Marianna Masciolini Dalla Siria: Badie Jahjah Dal Perù: Maco Vargas, Monica Tambini, Rocio Valdes, Iris Mackenzie Dal Canada: Rob Pennino, Babita Shamji Dal Guatemala: Romi Maegli, Gina Figueroa Da El Salvador: Andrea Prado Dagli Emirati Arabi Uniti: Jassim Al Awadhi, Abdulrauf Khalfan, Ahmed Al Yafei Dall’Iran: Narges Soleimanzadeh, Shohreh Damestani, Yegane Khosravimanesh Dai Paesi Bassi: Majo Portilla Dal Libano: Youmna Chaoul Dall’Ucraina: Olena Tarasenko Dalla Spagna: Pedro Moraza Dall’Albania: Pellumb Rira, Natasha Bega​Dalla Francia: Bruna Basini Da Haiti: Luvensky Valmont Dall’Argentina: Fran Neuville, Rosana Raota Dal Messico: Alejandra Palos Dalla Romania: Mariana Scubli

Partita dagli Emirati Arabi ha fatto tappa in Italia dai primi di settembre alla Marguttiana di Forte dei Marmi, al MIIT di Torino e infine tra pochi giorni arriverà nella Capitale. Si tratta di una mostra ideata e curata da Aurela Cuku , gallerista e curatrice d’arte di Dubai, punto di riferimento per artisti provenienti da tutto il Mondo. In un momento di difficoltà mondiale arrivano in Italia opere da vari Paesi creando ponti artistici con un tour che unisce idealmente tutta la penisola. Visitare “Italia in Arte” è come fare il giro del mondo perché è un concentrato di tecniche ed espressioni mutuato attraverso uno sviluppo artistico a diverse latitudini. Un tour nell’arte in un Paese che ne è la culla ma anche un omaggio all’Italia dopo mesi di Covid. Partecipano all’esposizione 29 artisti di 18 Paesi. L’Italia è rappresentata da Marianna Masciolini.

Wonderful accende i riflettori su Marina della Lobra, un gioiello tra terra e mare

Il viaggio di “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” alla scoperta delle meraviglie della Regione Campania prosegue e la voglia di scoprire luoghi di infinita bellezza si intensifica sempre di più. In questa puntata la destinazione della troupe di www.360gradiwebtv.it è stata l’incantevole Marina della Lobra, uno dei borghi più belli della Penisola Sorrentina. L’affascinante villaggio di pescatori custodisce da secoli tradizioni, tesori storici, culturali e architettonici. La giornalista Brigitte Esposito, passeggiando a piedi nel borgo e intervistando i simpatici ed instancabili uomini di mare, si è immersa in un luogo ospitale e senza tempo capace di entusiasmare qualsiasi turista. Le telecamere dirette dal regista Gerardo Tartaglia e gli obiettivi di Angelandrea Falcone hanno immortalato le bellezze del territorio, la natura incontaminata, gli scorci nascosti centrando l’attenzione sul pittoresco porto, sulla maestosa Torre Toledo, sullo storico Santuario della Madonna della Lobra e sul famoso Scoglio del Vervece.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

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Gennaro Galano – Archeoclub Lubrense
IL CAPITANO

Wonderful ad Amalfi: uno spettacolo nello spettacolo tra vicoli e cunti

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful!

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

WONDERFUL AD AMALFI: UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO TRA VICOLI E CUNTI

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma, accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful! Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Pubblicato da 360 Gradi Web TV su Mercoledì 26 agosto 2020
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Il sindaco di Amalfi Daniele Milano
Gli attori di Sipario di Luce e WorkinMusical

IZimbra Music Fest: contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture del sud del mediterraneo

Nel magnifico scenario del Chiostro San Domenico Maggiore Napoli si svolgerà la prima edizione della rassegna IZimbra Music Fest. Inserita nell’ambito di “Estate a Napoli 2020” si svolgerà in quattro tappe nel mese di settembre.
Nata per volontà dell’Associazione IZimbra Culture la rassegna, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante, ha l’obiettivo di proporre la città di Napoli al centro di attività musicali dedite alla contaminazione artistica, lo scambio culturale e l’interazione tra musicisti di estrazione diversa ma accumunati dallo spirito migrante che vede Napoli come baricentro grazie al ruolo strategico al centro del Mediterraneo con le sue molteplici sonorità.


“Napoli Folks” si articola in 4 concerti di artisti affermati ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione:
Ars Nova NapoliSuonne D’ajereIl Tesoro di San GennaroRaiz&Radicanto.


Quattro formazioni con diversi percorsi artistici uniti però da un unico filo conduttore: la visione della musicalità della propria città come partenza per seguire i diversi intrecci e le numerose contaminazioni di linguaggi e culture.

L’ itinerario musicale proposto traccia una mappa sonora ricca di suggestioni che scaturiscono dalla ricchezza delle culture popolari del sud e del Mediterraneo e della tradizione della canzone napoletana di cui si vuole esplorare un repertorio meno conosciuto e proporre un racconto moderno, slegato dall’immagine cristallizzata di una Napoli da cartolina. 

Il programma

9 settembre /Ars Nova Napoli

17 settembre/ Suonno D’ajere

18 settembre/ Il Tesoro di San Gennaro

24 settembre / Raiz & Radicanto

BrancaccioDanza: formazione dai 4 ai 24 anni al centro di Roma

Un’oasi della formazione al centro di Roma per studiare e apprendere i diversi linguaggi della danza, destinata ad accogliere bambini/e e ragazze/i dai 4 ai 24 anni con una scuola e un triennio professionale dove incontrare coreografi e danzatori di fama internazionale. Un centro specializzato, creato per coltivare e trasmettere l’amore per la danza e l’arte performativa: BrancaccioDanza nasce dalla volontà di Alessandro Longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, di promuovere la danza non solo in forma didattica ma favorendo l’accesso al lavoro. 

Un’oasi della danza che prenderà vita in uno spazio culturale davvero speciale: si tratta del Teatro Brancaccio e dei suoi meravigliosi giardini adiacenti al Brancaccino che includono una serie di aree adibite a studio danza, luogo perfetto per valorizzare il benessere degli allievi.  Il Teatro Brancaccino sarà una luminosa sala polifunzionale aperta agli appassionati e agli aspiranti professionisti per intraprendere un’esperienza formativa completa. BrancaccioDanza, ben collegato e facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici, unirà architettura sostenibile, pratica artistica ed esperienze immersive nella natura, in un luogo incantevole.

La doppia direzione artistica affidata ad Alessia Gatta, coreografa della [RITMI SOTTERRANEI] contemporary dance company nonché docente internazionale, e ad Alessandro Rende, docente di danza classica e danzatore del teatro dell’Opera di Roma, connota la qualità della proposta. Formare un danzatore completo, colto, versatile, che sappia muoversi in un panorama variegato di linguaggi differenziati e che,  seppur specializzato nel classico o nel contemporaneo, venga fin dalla scuola abituato a studiare e a confrontarsi  con diversi stili e forme di comunicazione, avendo cura del suo benessere psicofisico.

La formazione, motore pulsante di tutta l’attività, è articolata su più livelli e diversificata nei programmi e negli intenti. La scuola, fino ai 18 anni, offre programmi e corsi distinti per disciplina e intensità: danza baby, propedeutica, modern e break dance per adolescenti, fino ad arrivare a un ciclo di studi di otto anni, indirizzo classico e contemporaneo, in grado di fornire ai giovani una formazione adeguata per inserirsi in ambito lavorativo o per proseguire gli studi nel triennio professionale. 

Il corso triennale W.O.M. – where opposites meet (dove gli opposti si incontrano) è riservato a danzatori dai 18 ai 24 anni, ed è volto ad assicurare un’adeguata padronanza di metodi e tecniche in ambito coreutico, nonché l’acquisizione di specifiche competenze disciplinari e professionali,  lavorando sulla ricerca, la sperimentazione, l’intersezione e lo scambio di differenti linguaggi. Un corso professionale, dove danzatori classici e contemporanei condivideranno lo studio delle discipline fondamentali e delle materie teoriche, per poi continuare a formarsi ciascuno nel proprio ambito. 

Un luogo unico nel suo genere con programmi di formazione innovativi e trasversali, docenti altamente qualificati e un respiro internazionale che guideranno lo studente a scoprire una propria identità artistica che sia riconoscibile e matura, anche attraverso workshop e masterclass. Al termine del progetto formativo, BrancaccioDanza si prenderà cura dei propri allievi, tutelando l’inserimento nelle produzioni di spettacoli e performance, attivando network professionali e favorendo esperienze formative con artisti e organizzazioni affermate nel panorama nazionale e internazionale. 

Tecnica, versatilità, nuovi linguaggi, socializzazione, benessere psicofisico e sensibilizzazione alla cultura sono gli obiettivi principali per le nuove generazioni del BrancaccioDanza. 

BrancaccioDanza rispetta i protocolli previsti dal Servizio Sanitario Nazionale in materia di Covid-19.

Audizioni corsi pre-professionali: 10 e 19 settembre al Teatro Brancaccio

Audizioni triennio professionale W.O.M: 20 settembre al Teatro Brancaccio

La scuola comincerà il 23 settembre, il corso professionale avrà invece inizio il 12 ottobre. 

Dalla Germania a Roccella: l’avventura post lockdown degli artisti Ludwig Sound

Dopo il successo tedesco dei Fake Jam – una delle primissime band italiane a valicare le Alpi post lockdown –  Ludwig Sound porta ben tre dei suoi progetti di punta al Roccella Jazz Festival: i Rumba de Bodas il 23 agosto (Roccella Jonica – Teatro al Castello – ore 21.30), i Fake Jam il 26 agosto (Marina di Gioiosa Ionica – Teatro Romano – ore 21.30) e i Karamu Afro Collective (Roccella Ionica – Teatro al Castello – ore 21.30). Tre progetti di tre colori differenti, tutti a raccontare un unico prisma di sfumature fra il funky e il jazz. Ma soprattutto a testimonianza di una giovane, in alcuni casi giovanissima, creatività musicale capace di mettere insieme raffinata ricerca e moderna energia di palco.

La band Rumba de Bodas nasce a Bologna nel 2008. Sul palco del Roccella Jazz: Rachel Doe alla voce, Guido Manfrini al sax, Mattia Franceschini alle tastiere, Pietro Posani alla chitarra, Elia Conti alla tromba, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria. Dal 2008 portano il loro pirotecnico mix fra Ska, Funk, Latin vibes, Afro Latin Funk facendo ballare i palchi di tutta Europa, con tappe che toccano gli estremi del continente e partecipazioni a festival importanti in italia e all’estero (Montreux Jazz Festival, Kaliningrad Jazz Festival , Seoul Music week ed Edimburgh Jazz Festival).

La cifra portante dei Fake Jam è un funky fiammeggiante, energico e solare dai colori soul nella migliore tradizione del sound della Motown, dei Tower of Power e dei Commodores. Nati ufficialmente con questo nome il 16 ottobre del 2017 dallo scioglimento dei P-Jam, la formazione è fondata da Elia Terazzan (Drums) e Gianluca Arcesilai (Electric Guitar), amici, come si suol dire, dai banchi di scuola. Con il tempo si sono aggiunti: Mattia Elmi (Lead vocals, guitar), Luca Impellizzeri (Percussion), Daniele Cristani (Electric bass), Giovanni Tamburini (Trumpet), Leonardo Carletti prima e Luigi Giardino ora (Tenor saxophone). Tutti giovani, giovanissimi (fra i 18 e i 27 anni!!!), tutti accomunati da una straordinaria passione per la musica e dalla grande voglia di ridere e di divertirsi, di buttar fuori la propria creatività.

Karamu Afro Collective sono una band laziale dal cuore Afro che si avventura nei colori del Cuban sound, dell’AfroBeat e del Soul, con una forte connotazione fra Jazz e Funk. Lontana dai tratti di una band Afrobeat classica, nasce dall’idea musicale di tre artisti che già hanno avuto modo di farsi conoscere da pubblico e critica sotto il nome di Whitey Brownie: Alessandro Trani (batteria), Micol Touadi (voce) e Alessandro Pollio (tastiere). Nei Karamu, a fianco al nucleo di base, è confluita anche la passione musicale di musicisti come Vito Cardellicchio, alle percussioni e Daniel Ventura con il suo sax.

 

Giffoni50 2020. Il programma serale alla YARIS Arena con i talent musicali.

Si chiama Yaris Arena, luogo all’aperto che ogni sera ospita un talk con ospiti oltre che le proiezioni dei film in anteprima, il centro delle attività serali di #Giffoni50.

Il luogo dove si racconta il festival e dove si rivive la storia di questa idea che si chiama Giffoni. 
Tutte le sere dalle 21.30 [con ingresso contingentato anti-covid19 e solo su prenotazione] Nicolò De Devitiis conduce Giffoni50 TALK
Dopo il debutto di ieri sera, 18 agosto, con le celebrazioni dei 25 anni di Rainbow e con la proiezione del film Disney “L’unico e insuperabile Ivan”, il direttore Claudio Gubitosi ha introdotto la serata con un saluto: «Mi fa un certo senso essere qui questa come tutte le altre piazze di Giffoni rappresenta un luogo di incontro. Qui abbiamo condiviso tanti momenti che sono entrati nella storia di Giffoni».
«Per quest’anno – ha continuato – abbiamo creato una nuova geometria culturale che vuole essere innovativa e che tenga comunque conto del tempo che stiamo vivendo. Le misure di sicurezza sono superiori a qualsiasi disposizione di legge vigente.  Questa vostra partecipazione e collaborazione mi riempie di gioia. Voi ragazzi ci state dando lezioni Abbiamo da imparare da voi. La scuola di Giffoni ci rende orgogliosi, i ragazzi ci rendono orgogliosi».

Ricco il programma di Giffoni50 TALK che vedrà protagonisti i talent musicali, e non solo, in programma al festival.
Si inizia questa sera con Sofia Tornambene, diciassettenne vincitrice dell’ultima edizione di X Factor  che si presenta per la prima volta a Giffoni raccontare la sua favola artistica.

Il 20 agosto sarà il giornalista sportivo Pierluigi Pardo protagonista di un talk virtuale, in diretta streaming su piattaforma Zoom, con  Diletta Leotta e Fabio Rovazzi. Come si connette il mondo dello sport con quello della musica? Il 21 agosto, sempre Pierluigi Pardo con Nicolò De Devitiis, daranno vita ad un talk dedicato alla musica “indie”. Protagonisti la giovanissima Ariete e la band VIITO, idoli dei giovanissimi grazie al singolo “Bella come Roma”. A seguire il produttore Don Joe, anima del gruppo rap Club Dogo. Beatmaker di successo e manager di nuovi talenti ci racconterà come scoprirli e come farli sbocciare.
Sabato 22 Agosto Nicolò De Devitiis incontrerà Danti. L’artista d i Desio, hitmaker pluripremiato e frontman dei Two Fingerz, ha collaborato con una molteplicità di artisti nei suoi 10 anni di carriera.

La seconda parte di Giffoni50 TALK riprenderà martedi 25 Agosto con Samuel (leader dei Subsonica) e la cantante Giffonese Francesca Monte.
Mentre mercoledi 26 agosto spazio all’icona del rap italiano: Gue’ Pequeno. L’ex Club Dogo, punto di riferimento della scena rap italiana. Con lui ospite della serata anche Shablo uno dei più importanti produttori e manager della nuova scena musicale Italiana. Premieremo anche Amalinze, vincitore del Giffoni Rap Contest 2019. A chiudere un’interessante talk con Eliana Guerra, di Fremantle, curatrice di X Factor.

Il 27 Agosto avremo un gradito ritorno a Giffoni. Il salernitano Rocco Hunt, oramai pop star nazionale, racconterà il suo percorso artistico dove si è distinto per originalità e perseveranza. Incontreremo anche un dei nuovi talenti campani ovvero la porticese Svm promessa della scena urban nazionale.

Spazio al rap cantautorale e al pop d’autore venerdi 28 Agosto con Ernia e Aiello. Il rapper milanese e il cantautore cosentino, di stanza a Roma, rappresentano il presente e il futuro della scena italiana. A chiudere il talk ci sarà Max Giusti. Il versatile attore, e conduttore televisivo romano ci racconterà il suo esordio nel mondo digital. 

Ultimo appuntamento per Giffoni50 TALK è sabato 29 Agosto con la giovanissima Gaia Gozzi, nota come Gaia, cantautrice che ha stravinto la diciannovesima edizione del talent show Amici di Maria De Filippi e conquistato posti importanti in tutte le classifiche 2020