I Corde Oblique nel Salotto di Bry: “Sounds, voci e passione per raccontare i luoghi d’arte”

Il successo mondiale dei Corde Oblique porta la firma di Riccardo Prencipe, poliedrico, sensibile e raffinato compositore, chitarrista, storico dell’arte. Ospite nel Salotto di Bry quest’ultimo ha spiegato l’importanza della storia dell’arte, musa ispiratrice del progetto musicale. L’arte e la musica, perfettamente in armonia, traducono la complessità delle emozioni attraverso note che si adagiano dolcemente su tela e luoghi d’arte che diventano l’armonica melodia in uno spartito. Una lunga tournée di successo in Italia e all’estero, sette album prodotti e distribuiti da case discografiche internazionali e collaborazioni con artisti di chiara fama. Suoni, voci e un entusiasmante viaggio sulle tracce dei meravigliosi tesori d’arte. Durante la bryosa chiacchierata Riccardo Prencipe ha anche fornito anticipazioni circa il nuovo straordinario lavoro discografico in uscita ad aprile 2020.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, riprese e regia di G. R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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“In Nera Luce”, una performance dedicata alle Sette Opere di Misericordia di Caravaggio

Il duo formato dal sassofonista Antonio Raia e dal compositore elettroacustico Renato Fiorito, dopo il recente live performativo in compagnia degli artisti dell’immagine Cyop&Kaf, torna ad esibirsi a Napoli ma questa volta nella prestigiosa cappella, a pianta ottagonale, del Pio Monte della Misericordia di Napoli.

Oramai il duo è considerato un punto di riferimento per la scena italiana avant e sperimentale grazie all’album “Asylum” (pubblicato nel 2018 per la portoghese Clean Feed Records) che ha ricevuto attestati di stima dalla critica ed è stato ampiamente promosso sia in Italia che all’estero con molteplici live in festival prestigiosi, spesso condividendo il palco con illustri colleghi (Colin Stetson al Time Zones di Bari, Joe McPhee all’Area Sismica di Forlì, Thurston Moore al Jazz is Dead festival di Torino, Peter Brötzmann al Ground Music Festival in Franciacorta).

La nuova sfida musicale targata Raia/Fiorito si è concentrata su un capolavoro: Le Sette Opere della Misericordia. La rappresentazione del pittore Michelangelo Merisi da Caravaggio, dipinto tra il 1606 e il 1607, è esposta nella cappella dell’edificio monumentale di Napoli situato in piazza Riario Sforza lungo il decumano maggiore. L’opera, unica per bellezza e importanza, è tra le più importanti pitture del Seicento e fu commissionata dai sette giovani nobili napoletani che fondarono il Pio Monte mettendo in atto a loro spese un programma di opere assistenziali.

In seguito ad un lungo periodo di attenti studi sull’opera del Merisi e sul luogo che ospita il dipinto fin dalla sua creazione, i due compositori partenopei si esibiranno in un dialogo per quadrifonia e sassofoni realizzato espressamente per questo evento.
La performance, ideata per dare una rappresentazione sonora delle Sette Opere di Misericordia, verrà eseguita in esclusiva in questa occasione, esaltando particolarmente la capacità del suono di narrare e muoversi all’interno dello spazio che ospita l’evento e accentuandone così il carattere site specific, nel tentativo di tradurre in musica quelle porzioni di vita quotidiane che quasi inconsapevolmente diventano ambasciatrici del sacro.
L’umano agire, nelle sue mancanze e redenzioni, irrompe con forza diventando un tentativo di vedere ciò che sta dentro e oltre le cose.

L’evento è curato da Maurizio Burale  ed è coordinato da Luisa Terminiello che dichiara:
«Qui, in questo tempo, non siamo divisi in chirurghi e malati, chi incide e sutura è lo stesso che sanguina. Esposti dalla parte solare del dubbio, la luce è nera, il bianco è il sollievo dei ciechi:

in riconoscenza della bellezza e dello strazio da cui siamo generati, in potenza per volontà, in tenerezza per misura, non siamo qui per possedere né per creare, siamo qui per essere operati dal nostro fare, poiché solo nel fare abbiamo trovato la cura»

Al via i premi Amnesty 2020 per le migliori canzoni sui diritti umani

Al via i lavori per la 23a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” con le prime fasi del Premio Amnesty International Italia nelle sezioni emergenti e big. Il festival, che coniuga musica e diritti umani, è in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo) ed è nato nel 1998 in occasione del 50° Anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani.

Premio Amnesty International Italia sezione Emergenti

Per quanto riguarda gli artisti emergenti, è disponibile sul sito www.vociperlaliberta.it il bando di concorso per questa nuova edizione, a cui possono partecipare cantautori e band che abbiano un brano che parli di diritti umani, in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. La scadenza del bando è fissata per lunedì 4 maggio.

Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno però la possibilità di partecipare al Premio MEI Musplan: tra tutti gli iscritti che entro quella data avranno caricato il proprio brano in un’ apposita playlist sulla piattaforma musplan.com sarà selezionato il premio semifinalista del concorso di Voci per la libertà da un’apposita commissione.

I semifinalisti saranno 8 in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri 7 saranno selezionati tra tutti gli iscritti dall’organizzazione di Voci per la libertà. Quattro si esibiranno a Rosolina Mare venerdì 17 luglio e quattro il giorno successivo. I migliori cinque accederanno alla finale del 19. Gli artisti (a cui saranno assicurati vitto e alloggio) saranno valutati da una giuria composta da importanti addetti ai lavori e giornalisti, che assegnerà il Premio Amnesty International Italia per la sezione Emergenti.

Il vincitore avrà diritto a molti bonus, come la produzione di un videoclip e, insieme agli altri finalisti, l’inserimento in un album o playlist assieme ai big. Altri bonus saranno man mano definiti. Ad esempio nel 2018 per alcuni dei finalisti ci sono state anche decine di concerti e di laboratori musicali, un tour di 8 date realizzato grazie a NUOVOIMAIE e una comunicazione costante delle varie iniziative.

Il bando e altre informazioni a questo link: www.vociperlaliberta.it/festival/premio-amnesty-emergenti

Premio Amnesty International Italia sezione Big

Dal 2003 Amnesty International Italia e Voci per la libertà premiano una canzone (uscita nell’anno precedente) di un nome affermato della musica italiana sui diritti umani. Negli anni hanno vinto questo premio: Daniele Silvestri, Ivano Fossati, Modena City Ramblers, Paola Turci, Samuele Bersani, Subsonica, Vinicio Capossela, Carmen Consoli, Simone Cristicchi, Fiorella Mannoia e Frankie Hi-Nrg, Enzo Avitabile e Francesco Guccini, Max e Francesco Gazzè, Mannarino, Edoardo Bennato, Nada Malanima, Brunori Sas, Roy Paci.

Una prima selezione è partita proprio in questi giorni. Tutti possono segnalare all’indirizzo info@vociperlaliberta.it, entro il 15 febbraio 2020, brani che abbiano queste tre caratteristiche:

1) pubblicati tra il 1 gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019,

2) composti/interpretati da un artista italiano noto,

3) su un tema legato alla Dichiarazione universale dei diritti umani.

Tutte le proposte saranno prese in considerazione da uno staff composto da esponenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà, che ne selezionerà 10. Le nomination verranno quindi sottoposte a una giuria di importanti addetti ai lavori (giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, docenti universitari, referenti di Amnesty International Italia e di Voci per la Libertà), che eleggerà tra le candidate il Premio Amnesty International Italia, sezione Big, 2020. Il vincitore sarà ospite nella nuova edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” a Rosolina Mare (RO).

La storia del premio e altre informazioni a questo link: www.vociperlaliberta.it/festival/premio-amnesty-italia

Fiorenza Calogero si racconta nel Salotto di Bry: “Canto il coraggio e la forza delle donne”

Seguitissima sul web e sui social la prima puntata 2020 de “Il Salotto di Bry”, il talk show web/tv condotto da Brigitte Esposito, per la regia di Gerardo Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone. Ad accettare il bryoso invito della conduttrice campana è stata Fiorenza Calogero, raffinata interprete internazionale di musica popolare d’autore, attrice teatrale e cinematografica, ricercatrice e promotrice di canzoni tradizionali del Sud Italia. Una puntata frizzante, intensa e molto emozionante. La poliedrica e vulcanica artista si è raccontata a cuore aperto e senza filtri: ha ripercorso alcuni fantastici momenti della sua carriera di successo, ma ha voluto anche condividere con i telespettatori alcuni dettagli della sua vita privata che forse in pochi conoscevano. Ha presentato energicamente il suo avvincente e nuovo Live Tour Donna Madonna – Canto Mediterraneo, che la vedrà impegnata sia in Italia che all’estero, con il magistrale ensemble composto da Marcello Vitale (chitarra battente/elaborazioni musicali), Carmine Terracciano (chitarra napoletana/ elaborazioni musicali) e Antonio Della Ragione (percussioni). Tre Madri di Fabrizio De Andrè, Devota a te di Carlo Faiello, ‘A Peste e Madonna nera di E. Avitabile sono i nuovi brani impreziositi dalla sua elegante, coinvolgente e inconfondibile voce. Un percorso musicale in cui Fiorenza ha reso le donne protagoniste della vita a 360° evidenziandone il coraggio, la forza, la determinazione e la passione. Questo 2020 sarà ricco di novità: la vedremo direttrice artistica di Festival in tutta Italia, protagonista in ambito cinematografico con registi di chiara fama e dulcis in fundo stilista e imprenditrice. La cantattrice ha, infatti, dato vita ad un brand “Fiorenza Collezioni Sartoriali Made in Napoli” disegnando caftani che rispecchiano il suo stile e la sua originalità. Una Fiorenza genuina, innovativa, carica, con una voce pazzesca e legata fortemente non solo al suo pubblico, ma anche alla famiglia. Sposata con il grande musicista Marcello Vitale da cui ha avuto una meravigliosa figlia, Sofia, oggi è pienamente realizzata non solo in ambito artistico, ma soprattutto in quello di mamma.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, riprese e regia di G. R. Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Teatriamo Insieme 2020, rassegna di teatro amatoriale a Nocera Inferiore

L’Associazione di promozione sociale “Oratorio San Domenico Savio”, con la preziosa collaborazione della Parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore e con il patrocinio morale del Comune di Nocera Inferiore, presenta “Teatriamo Insieme”, rassegna di teatro messa in scena al teatro dell’Oratorio San Domenico Savio in Via Federico Ricco a Nocera Inferiore (SA). Cinque brillanti compagnie amatoriali calcheranno il palcoscenico a partire già da domenica 12 gennaio quando, alle ore 19:30, debutterà il gruppo paganese “Amici a Teatro” con l’opera “Tutta colpa del direttore”, scritta e diretta dal maestro Alfonso Giannattasio. Si continua poi il 2 febbraio con “’A chianella” rappresentata dalla compagnia “Mensogna” di Montoro. Doppio appuntamento, invece, a marzo: il 15 sarà di scena la nocerina “Tra palco e realtà” con “Mettimmece d’accorde e ce vattimme” e il 22 la sanseverinese “Dietro la quinta” con “Una camera affittata a due”. Chiude il cartellone la compagnia ospitante “Gli instabili di mente” che interpreterà “Il vedovo consolabile”.Il Presidente dell’Associazione, Giuseppe Senatore, il direttore Enzo Comitini e il direttore artistico della rassegna, Gerardo Pauciulo, invitano l’intera comunità a partecipare a quest’evento che «rappresenta un importante momento di condivisione e convivialità e che coniuga la promozione culturale territoriale e l’intrattenimento». Sulla stessa linea d’onda anche l’assessore alle politiche culturali della Città di Nocera Inferiore (SA), Federica Fortino, che sottolinea: «“Teatriamo Insieme” – promossa dall’Associazione Oratorio San Domenico Savio – è un’importante occasione per far crescere l’arte teatrale sul territorio nocerino, che troppo spesso è poco conosciuta al pubblico e che è fondamentale valorizzare. Infatti, accanto alla tradizionale rassegna al Teatro Diana, da anni sono tanti gli eventi collaterali che vengono patrocinati dall’amministrazione per offrire ai cittadini l’apprezzamento, per tutti i gusti, del teatro così da permettere di avvicinarsi alle varie forme di arte e spettacolo».

Processo a Fellini: Nel centenario dalla nascita del regista è in scena l’omaggio a sua moglie Giulietta Masina

É l’anno in cui l’intera penisola ricorda il genio di Federico Fellini, a cento anni dalla sua nascita. E mentre ovunque si omaggia il regista che con le sue pellicole ha cambiato la cinematografia italiana imponendosi al mondo, in Via Giulia a Roma andrà in scena “Processo a Fellini”, in cui sua moglie Giulietta Masina è pronta a giudicare l’uomo ed il marito Federico nel suo personale tribunale. Uno spettacolo di pregevole fattura che debutterà all’OFF/OFF Theatre il prossimo martedì 21 gennaio, per restare in scena fino a domenica 26 gennaio. La pièce, un progetto teatrale di Mariano Lamberti che ne cura anche la regia, nasce dal testo di Riccardo Pechini con cui si cimentano gli attori Caterina Gramaglia e Giulio Forges Davanzati, impegnati nell’arduo compito di dar vita al mai avvenuto confronto tra Federico e Giulietta. Giulietta Masina è il centro nevralgico dell’opera teatrale diretta da Lamberti. Da sempre la sua figura è stata associata a quella del Maestro che, con la sua imponenza, inevitabilmente ha offuscato le sue riconosciute doti di attrice e la sua genialità, che più volte l’ha portata ad esser identificata come una sorta di Charlie Chaplin al femminile. Nonostante il suo talento, la Masina sarà per sempre ricordata come la compagna del grande Federico Fellini. Per lui Giulietta è stata moglie, amante, amica e complice e, soprattutto, una musa ispiratrice che col passare degli anni e allontanandosi dai riflettori, ha sempre più indossato i panni di donna rassegnata a vivere all’ombra del proprio marito. Un marito spesso avvezzo al tradimento (anche esplicito) e che più volte la Masina ha dovuto sopportare. E così, mentre Fellini si confessava pubblicamente al mondo con il suo “Otto e Mezzo”, Giulietta si ritraeva sempre più in una lenta e malinconica solitudine. Ma cosa sarebbe accaduto se Giulietta avesse potuto esprimere pubblicamente tutta la sua frustrazione? Cosa sarebbe successo se Giulietta avesse dato voce alla donna umiliata e rabbiosa, sempre più imbavagliata e chiusa dentro se stessa?  Lo spettacolo vuole rendere omaggio all’immenso talento di Giulietta, strappandola ai personaggi ingombranti di Cabiria e Gelsomina, per dar voce e dignità anche alle sue ombre. Il testo mischia elementi biografici ad altri di pura invenzione, mixati con il ritmo serrato del thriller psicologico o dell’incubo kafkiano, il cui mistero sarà svelato solo nel finale. Prende così forma la metamorfosi di una donna relegata ad un immaginario di purezza infantile, che diviene donna consapevole, adulta e vendicativa. Una sorta di viaggio nell’anima non solo di Giulietta, ma di tante donne vissute all’ombra di un uomo ingombrante, intoccabile e indifferente.  “Processo a Fellini” é l’ “Otto e Mezzo” dal punto di vista di Giulietta e ad interpretarla in modo ideale c’è Caterina Gramaglia, attrice di grande versatilità e talento, che in passato ha già avuto a che fare con lo stesso personaggio ne Le Lacrime di Giulietta (altro spettacolo su Masina a cui la Gramaglia dedica anni di ricerche). Insieme a lei, impegnato in ruoli diversi, c’è il giovane Giulio Forges Davanzati, attore poliedrico che si divide con successo tra cinema, televisione e teatro.

 

Emozioni e ricordi si fondono, l’11 gennaio, nella VII^ Edizione del Concerto per Attilio a S. Antonio Abate

Sabato 11 gennaio 2020, alle ore 19.15, presso il Santuario Gesù Bambino a S. Antonio Abate eccellenti espressioni musicali e canore daranno vita alla VII^ Edizione del Concerto per Attilio Saturno, uomo di fede,  appassionato promotore della vita, della cultura e della musica colta. Un evento di altissimo livello che miscelerà dolci linguaggi musicali ad emozioni e ricordi indelebili. La serata si aprirà con Studium, concerto per mandolino e orchestra dei maestri Antonio Saturno e Alfonso Vitale, al mandolino solista Gianluigi Sperindeo e continuerà con Concerto per chitarra e orchestra del M° di fama internazionale Antonio Saturno alla chitarra solista. La Nuova Orchestra Alfaterna sarà diretta dal M° Enrico Volpe. A rendere ancora più intensa la serata ci sarà la partecipazione di Mimmo Angrisano, immenso interprete della musica classica partenopea, del grande e famoso Coro Polifonico Alfonsiano diretto magistralmente da p. Paolo Saturno. Chi ha vissuto di musica non morirà mai.

Straordinaria Happyfania: l’evento benefico della Croce Rossa Italiana conquista l’Agro

Il Teatro Auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori, strapieno nella lunga notte della Befana, ha accolto con applausi a scena aperta la fantastica Happyfania della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro. Lo spettacolo di beneficenza, organizzato in collaborazione con il Comune di Pagani,  ha riscosso il favore del numeroso pubblico presente entusiasta di partecipare alla raccolta fondi destinata all’acquisto di materiale sanitario fondamentale per le attività di Primo Soccorso. Obiettivo benefico pienamente raggiunto. La serata, dal ritmo incalzante e condotta dalla solare madrina Brigitte Esposito, ha visto l’alternarsi sul palco di spettacolari coreografie a cura dell’ A.S.D. Obiettivo Danza Pagani diretta artisticamente da Ersilia Rispoli e Diamante Battipaglia, di brani natalizi ed internazionali eseguiti dalla Scuola di Musica  OnLive Stage dei maestri Leo Coppola e Cleto de Prisco con la partecipazione del prof. Luigi Atripaldi, di micromagia con il Mago Byron e di una tombolata esilarante diretta dal simpatico e trascinante Luigi De Simone. Le associazioni artistiche, sposando la causa, hanno mostrato non solo estrema sensibilità ma anche una spettacolare preparazione e presenza scenica. Il pubblico piacevolmente coinvolto ha partecipato con entusiasmo e scroscianti applausi a scena aperta. E’ stata un’occasione anche per conoscere più da vicino le numerose attività di volontario della CRI. “Siamo molto happy e soddisfatti – ha dichiarato Angela Emanuele Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro – Grazie al grande cuore di chi ha creduto in questa iniziativa abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo. Il materiale sanitario che acquisteremo consentirà al personale qualificato operativo in ambulanza di intervenire tempestivamente ed efficacemente durante i primi soccorsi. Ringrazio inoltre tutti gli sponsor tra cui Avis Pagani, Bar Martino, Bar Sant’Anna, Biga Travel, Brain Rooms & Suite, De Virgilio Gioielleria, Estetica Mirò, il Cuore del Kebab, Ladies and Gentlemen, Nails Mona, Pasticceria Pepe, Petrosino Dessert, Pub 500, Regina Panificio, Todis, Calzature Peppe o’ Piezzo, Cartoleria Selcomat, Desiderio Caffè, Gioielleria Comentale, Gioielleria D’Angelo, Gioielleria Re Mida, Tenerezze, Armonie, Marlu’.

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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Successo e boom di visite al Presepe Vivente, in migliaia a Casola tra storia, fede e arte

Debutto sold out e inaspettato per il magnifico Presepe Vivente di Casola, borgo letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno atteso, con pazienza e ordine, prima di ammirare a cielo aperto uno spettacolo nello spettacolo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Il Giglio con il patrocinio del Comune di Casola e della Regione Campania ha offerto ai visitatori l’occasione di scoprire un territorio ricco di arti, cultura ed artigianato. Un viaggio itinerante straordinario negli scorci del centro storico e caratteristico del paese, un’accoglienza impeccabile, scene teatralizzate curate nei dettagli, una macchina organizzativa imponente, oltre 100 i figuranti in costume d’epoca, attori, cantanti, guide, volontari e organizzatori. Ad intervalli di un quarto d’ora hanno preso vita coinvolgenti quadri viventi che hanno condotto alla nascita del Signore. Al centro della scena la capanna con Giuseppe, Maria e Gesù Bambino realmente impersonato da un bimbo di pochi mesi, la più grande gioia che il Signore ha voluto donare ad una coppia di Casola dopo 17 anni di grande attesa.  Un percorso articolato affascinante e una rievocazione storica della Natività e degli antichi mestieri che, per il terzo anno, hanno richiamato migliaia di visitatori. Simpatici, semplici, attraenti e coinvolgenti i figuranti hanno indossato abiti d’epoca realizzati artigianalmente dall’originale direttore artistico Ciro Bianchi. Le stoffe hanno preso vita, si sono trasformate in emozioni, in calore umano, in una semplice ma regale bellezza grazie alla sua arte, alle sue abili ed esperte mani e alla sua geniale maestria. “Il nostro è un presepe vivente che scalda il cuore di piccoli e grandi rendendo gli spettatori protagonisti – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Costantino PeccerilloCasola ha risposto con intenso entusiasmo all’iniziativa rendendola di fatto possibile e spettacolare con un ottimo rilancio culturale.  Ringrazio l’Associazione Il Giglio, i volontari, le forze dell’ordine, i tantissimi visitatori e tutti coloro che hanno reso il nostro borgo unico, magico e suggestivo.” Molto orgoglioso della perfetta riuscita e della notevole affluenza registrata nella prima giornata anche l’assessore Giuseppe Sabatino che ha invitato tutti a visitare il presepe anche nelle date del 28- 29 dicembre e 4 gennaio.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia, riprese e montaggio Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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A Casola di Napoli in scena la terza edizione dell’emozionante e suggestivo Presepe Vivente

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

Dopo il restauro ritorna a splendere nella sua Parrocchia di Angri la statua della Madonna della Pace

La comunità parrocchiale della Regina Pacis di Angri, insieme al suo parroco, don Antonio Cuomo ha accolto con ardore, devozione ed entusiasmo il rientro la statua della Madonnina, restaurata e riportata dopo tre mesi alla sua originale bellezza. Portata in processione dai giovani del Comitato e a suon di festa dalla banda musicale, la statua ha attraversato via Nazionale accompagnata da una silenziosa fiaccolata per giungere poi in Parrocchia accolta dalle voci del coro Magnificat, dai bambini pronti a donarle una rosa e dai tantissimi fedeli in preghiera. Una volta riposizionata in chiesa don Antonio le ha dolcemente posto sul capo la sua meravigliosa corona. Un momento spirituale di immensa emozione religiosa. “L’anima mia magnifica il Signore! – ha esclamato Padre Antonio  – Possiamo cantarlo forte lodando Dio che sempre compie meraviglie in noi. Quanta gioia. Quanta emozione vedere la nostra cara mamma celeste ritornare a casa: dopo la festa di settembre il venerato simulacro di Maria ci ha salutato per poi essere sottoposta ad attento restauro realizzato a Salerno da Pieffe Restauri. Ci siamo sentiti un pò orfani in questi mesi ma ora che è tornata resta con noi e continua a mostrarci Gesù così come lo ha mostrato ai poveri pastori e ai ricchi magi. A Lei invochiamo la pace per ogni cuore e per il mondo intero. Grazie a quanti con generosità sostengono queste nostre opere. Che sia un Natale di pace per tutti. Evviva Maria!

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, video e foto Gerardo Tartaglia. Una Produzione www.360gradiwebtv.it 

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Un successo i mercatini del Christmas Tour a Tramonti, soddisfatte le rinomate aziende espositrici

Anche Babbo Natale ha voluto godersi, in prossimità delle festività natalizie, lo splendore della Costa D’Amalfi. In occasione del Christmas Tour a Tramonti, organizzato dall’event planner Carolina Di Martino, è stato avvistato insieme ai suoi aiutanti in giro per mari e monti. Al termine del tour ha fatto sosta presso l’Azienda Agrituristica Antichi Sapori dello chef Giuseppe Francese e della sommelier Antonietta Mandara che hanno ospitato per l’occasione nelle accoglienti sale originali mercatini con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i prodotti tipici locali e artigianali delle rinomate aziende espositrici. I visitatori hanno potuto degustare prodotti agro-alimentari ed eno-gastronomici di qualità, ma anche acquistare regali per Natale come manufatti e creazioni realizzate a mano. Entusiasmante e divertente lo show cooking a cura dello chef che, con i suoi piatti gourmet ha deliziato i palati. A rendere ancora più speciale la scintillante atmosfera natalizia la musica del M° Pierpaolo Petti che ha incantato il pubblico con i suoi virtuosismi miscelati ai delicati passi di danza del ballerino Ruben Citarella. Animazione, giochi di fuochi, fate lucenti e la musica live di Gennaro Francese hanno regalato, per tutta la giornata una vera e propria favola ai bambini. Soddisfazione ed entusiasmo da parte dell’organizzatrice e degli espositori Cantine Giuseppe Apicella, Odissea Bove dal 1997, Terra Operose, Granato Caffè, Panificio Armando ImperatoIl Tenero Mondo dei BimbiFarmacia CampitielloCaseificio Maurizio VitaglianoTerra di Sapori, Macelleria Fratelli Tagliamonte, Pasticceria del Borgo, Caseificio Anna Dora Campanile, Mischa Cake, Il Giardino delle Delizie.

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