Presentata la V edizione della rassegna teatrale “L’Essere & l’Umano” di Artenauta Teatro

Presentata presso l’Ente provinciale del Turismo di Salerno la rassegna teatrale di Artenauta Teatro L’Essere & l’Umano, giunta alla V Edizione, diretta artisticamente da Simona Tortora, in collaborazione con il Teatro Pubblico Campano, organizzata a cura di Giuseppe Citarella. La rassegna, che si terrà al Teatro Comunale Diana di Nocera Inferiore in Piazza Guerritore, prevede cinque appuntamenti in programma, tutti alle ore 21, che andranno in scena da febbraio a maggio 2019.
“Come per le edizioni precedenti, la rassegna propone, dopo un viaggio plurale tra residenze e campi di prova, tra scritture drammaturgiche e scritture sceniche, un ventaglio di spettacoli che si distinguono nel panorama nazionale delle offerte teatrali per la scelta di giocare con la diversità, nella sua accezione di arricchimento, scoperta, espansione del proprio IO e insieme intesa con l’ALTRO. In ultimo, diversità come possibilità di lanciare lo sguardo oltre la siepe. D’altronde, cosa sono i confini, se non mere condizioni mentali soggette ad una precarietà della stessa definizione? Leggi imposte che non tengono conto degli insopprimibili principi sociali? E, in verità, è solo nel confronto con l’altro che l’individuo permette ad una società di crescere sana e prospera, rigettando la piatta omologazione, figlia di un autoritarismo d’accatto. In tale orizzonte tematico il teatro può porsi come difesa, sentinella, baluardo che rigetta normalizzazione e conformismo”, afferma Simona Tortora e conclude “Ogni cosa, se illuminata, s’intreccia nella comunicazione frontale, circolare, scenica. Dove non solo la profondità dell’Essere e dell’Umano è bene evidenziata ma finanche le zone buie di tale binomio universale. Il che, per ognuno di noi, è un buon viatico verso la conquista della propria identità.”

I Vincitori dei Concorsi del festival Linea d’Ombra di Salerno. Resoconto e ringraziamenti.

Dopo otto giorni intensi dedicati al cinema e ai racconti dei tanti protagonisti (con 170 titoli in proiezione e 70 appuntamenti in palinsesto) si è conclusa la XXIII edizione del festival LINEA D’OMBRA, storica iniziativa che si è svolta a Salerno dall’8 al 15 dicembre 2018.

Da parte del direttore artistico Luigi Marmo e dal Presidente dall’Associazione SalernoInFestival Peppe d’Antonio va un grazie enorme ai protagonisti e soprattutto ai circa 200 giurati (formati da studenti universitari, studenti di scuole superiori e dal pubblico) che hanno dato un senso compiuto ai concorsi.
Grazie ai registi del calibro di GipiAntonio CapuanoLuca Miniero e gli attori Paolo RuffiniBiagio IzzoTony Tammaro e alla sceneggiatrice Monica Vittucci che con i loro incontri dedicati “agli eori della loro vita” hanno raccontato i sogni, la speranza e le visioni che trasmettono nei loro lavoro cinematografici.
Un grazie particolare ai racconti e alle analisi lucide e veritiere dei giornalisti Amedeo Ricucci e Fouad Roueiha che ci hanno catapultato in una visione completa della drammatica, e complessa, faccenda socio-politica del medio oriente e a Sabaku No Maiku per averci aperto una finestra sul mondo del videogioco come prodotto artistico.

E infine grazie al pubblico, oltre 4500 presenze, e a tutti partecipanti ai concorsi dove svettano i vincitori di questa edizione:

  • Miglior cortometraggio sezione CortoEuropa – Giuria Popolare: “THE INVISIBLE HAND OF ADAM SMITH” di Slobodan Maksimovic (Slovenia)
  • Miglior cortometraggio sezione CortoEuropa – Giuria Esperti: “BACKGROUND” di Tony Bestard (Spagna) 
  • Menzione speciale cortometraggio sezione CortoEuropa – Giuria Esperti:  “WITHOUT WATER” di Eneos Çarka (Albania)
  • Miglior cortometraggio animato sezione VedoAnimato – Giuria Junior: “THE N.A.P.” di Adolfo Di Molfetta (Italia)
  • Miglior cortometraggio animato sezione VedoAnimato –Giuria Esperti:“THE BIRD & THE WHALE” di Carol Freeman (Irlanda)
  • Menzione speciale cortometraggio animato sezione VedoAnimato Giuria Esperti: “GOODBYE MARILYN” di Maria Di Razza (Italia)  
  • Miglior documentario sezione LineaDoc– Giuria Giovane: “IL PITTORE DELLA TENDA” di Renato Lisanti (Italia)
  • Miglior video verticale sezione VedoVerticale – Giuria Junior: “IL NOME CHE MI HAI SEMPRE DATO” di Giuseppe Alessio Nuzzo (Italia) 

    DICHIARAZIONI DEI DIRETTORI

    Peppe D’Antonio: è stato un successo oltre ogni previsione, sia per la quantità di pubblico presente alle singole proiezioni e agli incontri, che per la felicità con cui questo pubblico ci ha accompagnato in otto giorni. Merito del progetto voluto da Luigi Marmo, e dello staff, davvero di eccellente livello, veri professionisti con esperienza e capacità non comuni. Credo che, se le condizioni ce lo consentiranno, continueremo su questa strada presentando a Salerno un prodotto internazionale di qualità e aperto alla nuova realtà del cinema “espanso”, alle suggestioni tecno-estetiche del digitale. Ovviamente, restano le preoccupazioni storiche del festival. Non abbiamo certezza né dei tempi né della quantità di risorse disponibili. Non ci sono spazi adatti alla nostra programmazione. Moltissimi giovani, alcuni impegnati al festival da anni, hanno dovuto o sono costretti a migrare e infine, il lavoro intellettuale appare sempre più sottopagato, precario. Insomma le linee d’ombra non offuscano la bellezza dell’insieme, ma certo creano non poche preoccupazioni.

    Luigi Marmo: “Possiamo ritenerci soddisfatti della XXIII edizione del Festival. Il ritorno alle origini, il ritorno al cinema ha vinto la sua grande scommessa. Siamo felici di poter pensare che ci sia ancora un pubblico che ama il cinema e che ama la sala cinematografica. Nonostante gran parte del pubblico di Linea D’Ombra è fuori, per via del fenomeno migratorio che ha portato gran parte dei giovani tra i 25 ed i 40 anni fuori da Salerno e a volte fuori dall’Italia, abbiamo avuto un grande seguito di pubblico giovane. Siamo soddisfatti per tutta la serie di incontri che hanno reso viva la Sala Pasolini. Ci piacerebbe avere più libertà come festival per indagare le nuove forme dell’audiovisivo, ci piacerebbe avere più tempo per programmare le attività. Sentiamo fortemente la necessità di strutture all’interno della città di Salerno per poter continuare una programmazione cinematografica di alto livello e per poter continuare a migliorare il nostro progetto


    MIGLIOR IMPATTO DA PARTE DEGLI OSPITI
     

    Il grande maestro della narrativa contemporanea e graphic novelist GIPI ha affascinato pubblico e staff per la sua semplice profondità, per  la sua capacità di raccontare con voce intima e confidente sia le vicende difficili della sua vita (una madre difficile, la fuga adolescente e la vita da barbone, le esperienze in carcere) sia le vicende belle (un padre esemplare, un rapporto elettivo con la moglie sposata a 50 anni)

    Paolo RUFFINI si è rivelato una persona di grande umanità, sorprendente cinefilo (possiede 14000 film tra VHS e Dvd) e intelligente autore di cinema e televisione.

    IMPREVISTO PIÙ PIACEVOLE

    Il regista sloveno vincitore della sezione CortoEuropa contattato in diretta Skype ha ringraziato il pubblico e ha fatto ridere tutti perché proprio in quel momento, senza sapere alcunché, stava preparando in cucina per la sua cena una fantastica amatriciana all’italiana.

    IMPATTO ARTISTICO/PROMESSA MIGLIORE

    La qualità della proposta in concorso era davvero elevata per cui è difficile scegliere. Su tutti in ogni caso ci piace segnalare 

    • Toni Bestard/BACKGROUND: un film a più livelli, un cortometraggio molto divertente che mostra la superficie della realtà e, allo stesso tempo, rivela la profondità di complesse interazioni umane e la complessità del cinema.
      Il film è un omaggio alla storia del cinema, rivisitando il film muto in bianco e nero con un approccio molto efficiente e moderno. Può essere letto come una metafora su come la società tratta le minoranze, quando per essa sono considerate comparse trascurate?
    • Christophe M. Saber che con TOMATIC è tornato in gran forma a Linea D’Ombra dopo aver già vinto già il nostro concorso nel 2015.

    ANALISI CHE HA FATTO PIÙ RIFLETTERE

    Le analisi compiute sull’intricatissima vicenda siriana con il FOCUS “SIRIA. LA VERITA’ E LO SCHERMO” ed anche il  FOCUS  a sfondo sociale “IL CINEMA UTILE. LE DISABILITA’ RACCONTANO” hanno fatto riflettere su come le immagini hanno una potenza comunicativa indiscutibile, che aumenta quando a introdurci a esse ascoltiamo la parola di testimoni d’eccezione.

Vietri Cultura: COFFI – CortOglobo Film Festival. Dal 14 al 16 dicembre, Vietri sul Mare diventa set cinematografico

Ecco i numeri del COFFI – CortOglobo Film Festival, giunto alla XIII edizione che, per la prima volta, si svolgerà a Vietri sul Mare: 60 ospiti, 35 finalisti, 7 troupe, 5 giurati d’eccezione. Una tre giorni di attività con proiezione di corti cinematografici e documentari, lavoro di regia, incontri con attori e registi, mostre, esposizioni ceramiche, workshop. Numerosi volti noti del cinema e della televisione saranno a Vietri sul Mare in occasione del Festival: Marina Confalone, Sebastiano Somma, Francesco Di Leva, Denise Capezza, per citarne alcuni. Alla presentazione dell’evento, nell’aula consiliare del comune costiero, il sindaco di Vietri sul Mare Francesco Benincasa, l’assessore alla Cultura e Turismo Giovanni De Simone, il direttore artistico di Vietri Cultura Gino Avallone e il direttore del Festival, Andrea Recussi. In dettaglio il programma del COFFI, che avrà luogo da venerdì 14 a domenica 16 dicembre in tre siti: Hotel Bristol; Chiesa di Sant’Antonio di Marina di Vietri sul Mare e Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario. COFFI – CortOglobo Film Festival rientra nell’ambito della programmazione che gode del finanziamento POC 2014-2020 linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Programma XIII COFFI Film Festival – Vietri Sul Mare 14-16 Dicembre 2018Giovedì 13 dicembre – Sala Consiliare del Comune di Vietri sul Mare

18:3O  Incontro con le troupe per COFFI Production: l’Organizzazione incontra ed accoglie i ragazzi delle migliori Scuole di Cinema d’Europa. Registi, attori e professionisti del settore gireranno cortometraggi nella splendida cornice della città di Vietri sul Mare nei giorni del Festival.

 

Venerdì 14 dicembre – Hotel Bristol

18:30   Cocktail di benvenuto per ospiti e finalisti;

19:00   Presentazione della XIII edizione del COFFI – CortOglobo Film Festival con il benvenuto delle Istituzioni;

19:15   Apertura e presentazione delle mostre di fotografia e di arte:

  • mostra, a cura di Rosa Allocco, fotografa naturalista, dal titolo “Mare Mosso”,
    “a forza di essere vento” di Jessica Florio, acquarellista e studentessa della Scuola Italiana di Comix, diretta dal prof. Mario Punzo.
  • esposizione di opere in ceramica di Daniela Scalese e di Elisa D’Arienzo, a cura di Fabrĭca, associazione culturale vietrese attiva sul territorio per la promozione e la realizzazione di attività culturali;

19:30   Presentazione e saluto dell’attore di cinema, di teatro e di fiction Sebastiano Somma;

19:45   Question time di Sebastiano Somma con gli attori del COFFI Production;

20:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Documentari”;

21:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Animazione”;

21:30   Premiazione dei vincitori delle sezioni “Documentari” ed “Animazione”.

 

Sabato 15 dicembre – Arciconfraternita della SS. Annunziata e del SS. Rosario

10:30   Proiezione dei finalisti della categoria “Spazio Scuola”;

11:30   Gli alunni delle scuole superiori, partecipanti al Festival, incontreranno l’attore Gianluca Di Gennaro e l’attrice Denise Capezza, direttamente dal cast di Gomorra;

12:30Premiazione del vincitore della sezione “Spazio Scuola”.                                                            

Hotel Bristol:

16:30   COFFI MOVIE: Incontro con le autrici e proiezione del documentario “The Barefoot Princess: Oriental Bellydance”, scritto e diretto da Samantha Cito e Simona Cocozza;

17:30   COFFI MOVIE: Incontro con Giorgio Verdelli e proiezione del suo film “Pino Daniele – Il tempo resterà”, ispirato alla vita del celebre musicista e cantautore napoletano.

Seguirà dibattito tra il regista ed i membri della Giuria Tecnica, Francesco Di Leva – attore e Giuseppe Marco Albano – regista;

21:00   Proiezioni dei finalisti della categoria “Sguardi d’Autore”;

22:00   Premiazione della sezione “Sguardi D’Autore”.

 

Domenica 16 dicembre – Chiesa di Sant’Antonio

19:00   Presentazione della GIURIA TECNICA:

  • Marina Confalone, attrice napoletana. Esordisce giovanissima in teatro con la compagnia di Eduardo De Filippo. Diretta da registi dal calibro di Federico Fellini, Lina Wertmüller, Mario Monicelli, Luciano De Crescenzo. Ha recitato accanto ad attori come Alberto Sordi, Paolo Villaggio, Gigi Proietti, Roberto Benigni. Vincitrice di 4 David di Donatello;
  • Samantha Cito, cineasta e storyteller, docente di Organizzazione e produzione del cinema e della televisione e di Metodi e tecniche delle produzioni serali presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Lavora in ambito audiovisivo da oltre 20 anni;
    Francesco Di Leva, attore napoletano di cinema e teatro protagonista della serie di successo “Il Clan dei Camorristi”. Nel 2011 è stato candidato al David di Donatello per il miglior attore non protagonista per il film Una vita tranquilla;
  • Sebastiano Somma amato attore di cinema, di teatro e di fiction TV, protagonista della serie televisiva di successo “Sospetti”. Esordisce nella filodrammatica napoletana con le opere di Scarpetta e De Filippo;
  • Giuseppe Marco Albano, scrittore, giovane sceneggiatore e regista. Ha diretto “Thriller”, vincitore del David di Donatello;

19:15   Proiezione del mediometraggio “Il signor Rotpeter”, di Antonietta De Lillo, con la presenza della protagonista, Marina Confalone. L’opera è stata presentata fuori concorso alla 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia ed è ispirata al racconto di Franz Kafka “Una relazione per un’Accademia”;

20:00   Proiezione dei finalisti della categoria “Nuovi Percorsi”;

21:00   COFFI PRODUCTION: Presentazione e proiezione dei cortometraggi girati dalle troupe;

21:30   Premiazione del vincitore della sezione “Nuovi Percorsi” e della troupe vincitrice del COFFI Production ;

21:45   Cerimonia di chiusura e saluti: work in progress per il COFFI 2019.

Presenta gli incontri e le proiezioni la giornalista Rita Panariello.

“Colpo di Scena”…Il Salotto di Bry intervista a teatro l’attore e regista Carlo Buccirosso

Ancora grandi ospiti si raccontano nel Salotto di Bry. Stavolta a parlare di teatro, cinema, comicità è Carlo Buccirosso, il simpatico e amatissimo regista e attore partenopeo, straordinario nel ruolo di Cirino Pomicino nel Il divo di Sorrentino e l’amico imprenditore di Jep Gambardella ne La grande bellezza versatile interprete in pellicole di successo quali L’amico del cuore, Amore a prima vista, …e fuori nevica, Premiata pasticceria Bellavista, In questo mondo di ladri e nei film di Vanzina. Buccirosso ha portato in scena presso il Teatro Auditorium di Pagani il suo nuovo spettacolo “Colpo di scena”, un avvincente thriller da lui scritto e diretto. Nella commedia, un cast di eccellenti attori come Gino Monteleone, Gennaro Silvestro, Peppe Miale, Monica Assante di Tatisso, Elvira Zingone, Claudiafederica Petrella, Giordano Bassetti, Fiorella Zullo, Matteo Tugnoli. Una vicenda ambientata all’interno di un commissariato di provincia, dove il vice questore Piscitelli conduce il proprio lavoro con la consapevolezza di svolgere le mansioni di garante dell’ordine pubblico e difesa della sicurezza del cittadino con la tenacia e la fede di un missionario. Nel suo ufficio si barcamenano una serie di fidi scudieri nel tentativo di debellare le barbarie di tutti i santi giorni dall’inossidabile tartassato ispettore Murolo, ai giovani agenti rampanti Varriale, Di Nardo e Farina, all’esperta rassicurante sovrintendente Signorelli una sorta di cavalieri della tavola rotonda, attorno alla quale si aggirano le insidie quotidiane della delinquenza spicciola, lontana sì dagli echi mortali del terrorismo mondiale, ma angosciosamente vicina al respiro del singolo cittadino, a difesa del quale il vice questore si vedrà costretto all’inevitabile sacrificio di un capro espiatorio a lui tristemente noto, tale Michele Donnarumma, vittima predestinata, agnello feroce dall’aspetto inquietante, che sconvolgerà la salda religione di Piscitelli con l’imprevedibile colpo di scena finale.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di G. Roberto Tartaglia, fotografia Pasquale Genco. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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“Vivere la strada…in sicurezza e responsabilità”: il 24 novembre grande iniziativa a Pagani

Al via l’iniziativa promossa dall’associazione “Social – Disco”  realizzata in collaborazione con l’amministrazione comunale, in programma per sabato 24 novembre, presso il teatro auditorium Sant’Alfonso di Pagani, dal titolo: “Vivere la strada…in sicurezza e responsabilità”. L’appuntamento si snoderà per l’intera giornata, con una serie di momenti finalizzati alla sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, in concomitanza con la Giornata Mondiale ONU del Ricordo delle Vittime della Strada. “Fare informazione, promuovendo il rispetto della strada per se e gli altri, questo l’obiettivo dell’iniziativa che si lega ai precedenti appuntamenti della “discoteca della prevenzione” realizzati anche nella città di Pagani. A tal proposito, ringrazio l’amministrazione per la disponibilità e l’interesse dimostrato anche in questa occasione” queste le parole del presidente dell’associazione, Maurizio Schettino, che si sono unite a quelle dell’assessore alle politiche giovanili, Carmela Pisani, che ha affermato: “Il lavoro dell’associazione di Maurizio Schettino è costante ed è in sinergia con l’operato di un amministratore comunale. Abbiamo accolto, sin da subito, questa iniziativa ritenendola importante e formativa per tutti, giovani e non, considerando anche la possibilità offerta dal presidente nel renderla ad ingresso libero e aperto a tutti. Bisogna dare merito a ciò, sulla base dell’investimento, anche economico, profuso dall’associazione medesima.” L’iniziativa prevede un incontro al mattino, presso la pinacoteca Tommaso Maria Fusco, alle ore 10,00 con varie personalità del mondo dell’associazionismo, come l’Associazione Genitori Campania, AGE,  esperti e rappresentanti delle forze dell’ordine e della polizia stradale del comprensorio dell’agro, in particolare di Angri, il tutto unito alla presenza delle scuole del territorio comunale. Inoltre, per l’intera giornata, nel foyer del teatro, vi sarà l’esposizione di una mostra tema, con circa 16 opere a firma di talentuosi artisti locali, con la partecipazione degli studenti del liceo “A.Galizia” di Nocera Inferiore. In serata, nell’auditorium, spazio allo spettacolo, a partire dalle 20,30, con l’esibizione di quattro scuole di ballo della provincia di Salerno: New Carmen Dance, Divina Dance, Dance Secrets, Studio Danza. Inoltre, la musica intramontabile partenopea sarà eseguita dalla voce di Enzo Gambardella, accompagnato al piano da Massimo Marrazzo. Testimonial d’eccezione, reduce dal successo del format tv Rai Made in Sud, Enzo Fischetti. Quest’ultimo e tutti gli artisti presenti, saranno essi stessi promotori di messaggi sociali rivolti ai presenti, al fine di prevenire episodi drammatici, legati anche alle cosiddette “stragi del sabato sera”, puntualmente verificate sulle strade ed autostrade italiane. Un evento che, quindi, intende parlare di sociale, unendo lo spettacolo alla riflessione.

 

Grande teatro nel Salotto di Bry con l’attore e regista Antonio Grimaldi e la Compagnia del Grimaldello

La passione fa teatro e l’amore per il teatro diventa un laboratorio. Un regista, una compagnia, attori professionisti e gente comune, un laboratorio teatrale. Tutto questo è il cuore del Teatro Grimaldello. Nel Salotto di Bry è ospite il poliedrico, eccellente e versatile attore e regista Antonio Grimaldi che, formatosi al di là di percorsi accademici, ha saputo fare suoi gli insegnamenti di grandi esponenti della drammaturgia contemporanea in Italia e all’estero come Emma Dante, Luca Ronconi, Danio Manfredini, Michele Monetta, Davide Iodice, Yves Lebreton, Judith Malina. Destreggiandosi abilmente e con successo sui principali palcoscenici nazionali ed internazionali nei suoi spettacoli ha sempre dato spazio ad comunicazione diretta, energica che pone al centro di tutto una recitazione basata non solo sull’intonazione e sui gesti, ma sui sentimenti dell’anima in grado di trasformare le parole in immagini ed emozioni. Teatro Grimaldello è una palestra di vita attraverso laboratori stabili rivolti alla formazione attoriale e in generale alla condivisione di esperienze artistiche rivolto a bambini, ragazzi e adulti, professionisti e non.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia, riprese e fotografia di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Linea d’Ombra Festival, la XXIII edizione si svolgerà dall’8 al 15 dicembre a Salerno

Si svolgerà dall’8 al 15 Dicembre 2018 la XXIII edizione di Linea d’Ombra Festival.  Otto giorni dedicati al Cinema. Il tema di questa edizione è “Eroika”. In un momento storico in cui la fruizione delle opere cinematografiche sembra prediligere la modalità privata (vedi l’enorme diffusione delle piattaforme streaming) il festival attinge a piene mani nella sua storia, ricalca le sue origini e ripropone un’edizione completamente dedicata al cinema e alla sala cinematografica.
Il festival è diretto da Luigi Marmo con la supervisione di Peppe D’Antonio, oggi presidente dell’Associazione SalernoInFestival.

Novità di questa edizione è il “Cinedrome“. Nei pressi del Teatro Diana – Sala Pasolini, consolidata location del festival, nascerà il villaggio del cinema con quattro sale in cui saranno proiettati circa 200 titoli durante gli otto giorni del festival.
Lungometraggi, cortometraggi, documentari, animazioni e nuovi formati (video verticali) provenienti da oltre 30 paesi diversi (tra cui Russia, Spagna, Finlandia, Macedonia, Svezia, Belgio, Italia, Francia), incontri ed eventi speciali saranno gli ingredienti per animare le sale e riflettere, insieme, sul ruolo e sul valore del “rito collettivo” della proiezione.

Il tema di questa edizione è: Eroika
Il mondo ha bisogno di eroi?

“L’eroe, nell’era moderna, è colui che compie uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di se stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune. Nella mitologia l’eroe è una sorta di aspirazione da parte di un popolo ad identificare la propria storia, le proprie usanze e, cosa più importante, la propria grandezza.“

L’epica, la storia e in ultimo il Novecento ci hanno consegnato molte icone, eroi che hanno sacrificato loro stessi per una causa o meglio ancora per una comunità. Persone che attraverso le loro gesta hanno dato esempio concreto di altruismo e solidarietà. Individui che hanno sconfinato gli interessi dell’ego per il benessere comune.
E oggi? Chi sono gli eroi? Esistono uomini in grado di essere, con le loro azioni, esempio di altruismo? O gli eroi moderni incarnano altri tipi di valori?
Eroika è il tentativo di rispondere a queste domande, è la ricerca dell’eroe moderno, è l’esaltazione dell’altruismo, è l’espressione del desiderio di eroi positivi in grado di influenzare una società super connessa ma impaurita e confusa, è un invito al gesto eroico, anche se piccolo, ma teso al benessere comune.

La XXIII edizione di Linea dOmbra Festival è promossa e organizzata dall’Associazione SalernoInFestival con il sostegno della Regione Campania e del Comune di Salerno.

Il Salotto di Bry a teatro intervista Vincenzo Salemme “Con tutto il Cuore”

Il Salotto di Bry intervista il grande Vincenzo Salemme in scena a teatro con l’esilarante commedia “Con tutto il Cuore” da lui scritta, diretta e interpretata. Salemme, infatti, interpreta un mite insegnante di Lettere antiche che, dopo aver subìto un trapianto di cuore, cambia carattere e diventa cattivo: il cuore ricevuto apparteneva, infatti, ad un delinquente che prima di morire ammazzato aveva chiesto alla mamma che il suo cuore potesse continuare a battere anche dopo la sua morte, affinché colui che l’aveva ricevuto in dono potesse vendicarlo. Salemme durante l’intervista racconta bryosamente le meravigliose esperienze a teatro, al cinema e in tv.

Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia e riprese di G. Roberto Tartaglia, riprese Angelandrea Falcone,  fotografia Pasquale Genco. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Taone Teleangriuno canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Al via la nuova stagione televisiva de “Il Salotto di Bry: entusiasmo, brio e tante novità

Si riaccendono le telecamere de Il Salotto di Bry, che vede alla conduzione per il quarto anno consecutivo la giornalista Brigitte Esposito. Il format web/ Tv, con la regia di Roberto Gerardo Tartaglia e le riprese di Angelandrea Falcone, si presenta all’appuntamento autunnale con una nuova veste per offrire ai telespettatori immagini inedite. Ospiti e persone comuni saranno accolti, infatti, in uno studio dalla scenografia totalmente rinnovata per ricreare l’atmosfera di un salotto familiare dove potersi confrontare, con un alto livello tecnologico, grafico, social ed innovativo. Visto l’ottimo successo di ascolti della scorsa stagione è stata confermata la linea contenutistica con ampie rubriche riguardanti cultura, spettacolo, moda, turismo, arte, eventi, musica, danza, teatro, cinema, enogastronomia, wedding e tante altre avvincenti novità che saranno svelate durante le dirette. Il programma andrà in onda tutti i giorni non solo sul sito web www.360gradiwebtv.it ma anche sull’emittente TV TAone Teleangriuno canale 639 del digitale terrestre visibile in tutta la regione Campania.

PROMO SIGLA IL SALOTTO DI BRY 2018- 2019

 

Fabiana Fazio in scena al Caos Teatro con “MisStake” il 13 e 14 ottobre

Il 13 e 14 ottobre (sabato ore 21 e domenica ore 20) al Caos Teatro di Villaricca andrà in scena MisStake, scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio, con assistenti alla regia Angela Carrano e Giulia Musciacco, collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino. Un monologo, soliloquio di parole e canzoni che partendo da Shakespeare, soprattutto dalla sua tragedia più famosa, Romeo e Giulietta, affronta il tema dell’amore e delle sue infinite possibilità.

Come spiega Fabiana Fazio «Prendendo la famosa frase della scena del balcone: “Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo…” come incipit e provando a considerarla in tutte le sue declinazioni, partono un serie di riflessioni sull’amore. Quello con la A maiuscola (se davvero ne esiste uno). L’amore impossibile e perciò tanto voluto (“volere è potere, ma potere è volere?”), quello ostinato (“che amore non è, che cos’è?”), quello illusorio, quello ideale, quello sempre sognato (il mio Romeo), quello smarrito, l’amor perduto, nel tempo e nello spazio… (“Romeo, Romeo… perché sei tu Romeo? … Io non so più come chiamarti per farti tornare, Amore. Mio”)».

MisStake è anche un modo per giocare con le parole, cominciando dal titolo dello spettacolo. Sempre Fabiana Fazio «MisStake, come mistake: sbaglio. To mistake: scambiare, confondere, travisare, fraintendere.

MisStake, come Miss… reginetta, signorina. Come mistress… padrona, signora (del proprio destino?).

MisStake, come miss- take: to miss – mancare il bersaglio, non riuscire, fallire, mancare e sentire la mancanza, non comprendere, perdere, non prendere ma anche però prendere – to take – accettare, portare, portare via, catturare, sopportare. Take come “attenzione!” – take care. Take come smontare, separare – take apart. Take come opinione, punto di vista. Take come registrazione, ripresa. Take come presa».

Sinossi

Giulietta e Romeo. Una Giulietta e un Romeo.

Per una serie di sventurate coincidenze tutto finisce. L’amore. La vita. Il conflitto, infine.

Per una serie di stupidi errori. What a mistake! Tutto va come deve andare perché sia la tragedia che deve essere. E se non fosse andata così? In che altro modo sarebbe andata? La tragedia è tragedia perché non può andare altrimenti. Qualsiasi cosa si faccia.

Una Giulietta. Un Romeo.

Essere in un non luogo a ripetersi sempre la stessa frase. Continuare nelle stesse azioni, lo stesso dire. Perpetuamente. O anche. Tornare indietro. Riformulare le domande. Farsi la domanda giusta, se la si trova, provare con altre risposte, magari. Non trovarne. Più.

Continuare in eterno. Sempre uguale nel tempo.

MisStake scritto, diretto e interpretato da Fabiana Fazio

assistenti alla regia Giulia Musciacco, Angela Carrano

collaborazione ai movimenti di scena Maura Tarantino

Presentata la stagione di Muggia Teatro 2018/2019

Dopo il felice successo della rassegna nella sezione italiana del 25° Festival Estivo del Litorale riconosciuta dal Mibac, torna Muggia Teatro per la stagione 2018 – 2019, organizzato da Associazione Culturale Tinaos, con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia GiuliaTurismo FVGTrieste Trasporti,partner Comune di Muggia e con la direzione artistica di Alessandro Gilleri.

Dal 16 novembre 2018 al 22 febbraio 2019, il Teatro Verdi di Muggia ospiterà vari spettacoli di teatro, musica e danza, con inizio sempre alle ore 20:30, con incontri tra artisti e pubblico e appuntamenti culturali. Anche quest’anno il programma è stato pensato e realizzato seguendo una linea artistica precisa che parte dalla frase di Paolo Grassi “Il Teatro è un diritto e un dovere per tutti. La città ha bisogno del Teatro. Il Teatro ha bisogno dei cittadini“.

Si comincia il 16 novembre con Ahmed il filosofo di Alain Badiou, con Alessandro Chini, Nicolas Grimaldi Capitello, Sabrina Jorio, Peppe Papa, Salvatore Veneruso, per la regia di Tommaso Tuzzoli, prodotto da Tinaos/Golden Show in collaborazione con Associazione Assoli e Valli del Natisone Through Landscape 17.

Il 30 novembre sarà la volta de La Ballata del Vecchio Marinaio, tratto dal poema romantico di Samuel Taylor Coleridge, con la lettura di Guido Musco, che lo ha tradotto e adattato per il teatro, accompagnato da Rosanna Bonazza al pianoforte.

Il 14 dicembre sarà protagonista la danza classica grazie a I quattro elementi con Marina Troian e Sofia Kafol, La Voce di Francesco Tribuzio, le coreografie a cura di Morena Barcone, prodotto da Scuola Danza Step.

La musica non poteva mancare per questa nuova stagione e l’11 gennaio andrà in scena L’amore è una cosa meravigliosa, con il tenore Andrea Binetti e al pianoforte Corrado Gulin. Durante lo spettacolo, si alterneranno le musiche di Charlie Chaplin, George Gershwin, Domenico Modugno, Claudio Mattone, Umberto Bindi e non solo, accompagnati dalle parole, tra gli altri, di Salvatore Di Giacomo, Dante Alighieri, Margherita Hack, William Shakespeare, Luigi Pirandello, Gianni Rodari, Umberto Saba.

L’anno nuovo riparte il 18 gennaio con la commedia esilarante Tre cuori e una capanna in un’isola dei mari del sud di David Corsoni, con Maddalena Rizzi, Andrea Murchio, Bruno Governale, Marco Zordan, per la regia di Filippo d’Alessio e prodotto da Seven Cults.

L’appuntamento con la danza contemporanea è per il 25 gennaio con Intiméla, in dialetto triestino è la federa del cuscino, con Dario Cossutta, che cura anche le coreografie, e Sofia Kafol, prodotto da Danza Step snc.

Si prosegue il 1 febbraio con La buona educazione, con il Premio UBU 2017 Serena Balivo, lo spazio scenico a cura di Mariano Dammacco e Stella Monesi, per l’ideazione, la drammaturgia e la regia diMariano Dammacco, prodotto da Piccola Compagnia Dammacco/Teatro di Dioniso in collaborazione con L’arboreto Teatro Dimora, Teatro Franco Parenti, Primavera dei Teatri, Asti Teatro 40 e con il sostegno delle residenze artistiche Compagnia Diaghilev Residenza Teatro Van Westerhout, Residenza Teatrale di Novoli – Principio Attivo Teatro – Factory Compagnia Transadriatica, Giallo Mare Minimal Teatro, Capotrave Kilowatt/Bando Sillumina Siae 2017, Residenza teatrale Qui e Ora.

RecitarCantando, recital dall’operetta alla canzone d’autore che ripercorre la carriera musicale di Marzia Postogna, sarà in scena il 15 febbraio, con Marzia Postogna e Eduardo Contizanetti alla chitarra, prodotto da Associazione Internazionale dell’Operetta.

La stagione di Muggia Teatro 2018/2019 si conclude il 22 febbraio con Mai Morti, scritto, diretto e interpretato da Renato Sarti, con i video di Mirko Locatelli, prodotto da Teatro della Cooperativa, in collaborazione con Teatro dell’Elfo, Teatri 90 Progetti/Maratona di Milano.

Oltre agli spettacoli, Muggia Teatro 18.19 organizza una serie di eventi collaterali che rientrano nel progettoWEEK END CON MUGGIA TEATRO. Sono in programma presentazioni degli spettacoli in collaborazione con Università della Terza Età, apertivi e cene al Caffè del Teatro Verdi, visite ai musei cittadini; convezioni con Coop Alleanza 3.0, Trieste Airport, Hotel Porto San Rocco.

Per quest’anno, sono previste varie formule di abbonamento per gli spettacoli in cartellone, di cui una specifica per i giovani e vantaggi per i soci Coop Alleanza 3.0.

La stagione di Muggia Teatro è stata presentata il 1 ottobre al Caffè del Teatro Verdi all’interno del programma Il Tuo Teatro a Muggia, che include tutti gli eventi del Teatro Verdi, organizzati dal Comune di Muggia, in collaborazione con Tinaos associazione culturale, L’ARMONIA-Associazione tra le Compagnie Teatrali Triestine, F.I.T.A.-Federazione Italiana Teatro Amatori – Comitato Provinciale di Trieste, Associazione Regionale F.I.T.A.-U.I.L.T. FVG e con il supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Muggia Teatro stagione 18.19 è organizzato da Associazione Culturale Tinaos, con il contributo diRegione Autonoma Friuli Venezia GiuliaTurismo FVGTrieste Trasporti. Partner: Comune di MuggiaPrimorski Poletni FestivalUniversità della Terza Età, Scuola Danza Step, in collaborazione con Trieste AirportCoop Alleanza 3.0Bar Teatro Verdi. Sponsor: Hotel Porto San Rocco.

al Teatro Galleria Toledo di Napoli per “Bianca come i finocchi in insalata”

Debutto regionale Lunedì 15 Ottobre al Teatro Galleria Toledo di Napoli per Bianca come i finocchi in insalata, scritto e diretto da Silvia Marchetti e con Andrea Ramosi. Lo spettacolo della compagnia bolognese, già semifinalista In-box 2018 e selezionato dal Teatro Stabile di Torino durante l’edizione 2018 del Torino Fringe Festival, è rientrato nella X edizione Stazioni d’Emergenza per nuove creatività del Teatro Galleria Toledo e andrà in scena il 15 e il 16 Ottobre. Bianca, scialba maestra elementare, non più giovane, né ricca né bella, vive una passione tardiva con Antonino, il preside della scuola. Una improbabile rivincita amorosa che tra entusiasmi e farfalle nello stomaco sembra farla sentire di nuovo viva e felice.
Una condizione che si rivela però ingannevole (l’amante latita, gli alunni le mancano di rispetto, il disagio la tormenta) sin dalle prime battute del testo. Bianca come i finocchi in insalata è un divertente eppure tragico monologo sulla solitudine scritto e diretto da Silvia Marchetti e interpretato “en travesti” da Andrea Ramosi. Un testo che strizza l’occhio alle migliori pagine di Bennett, Cocteau, Ruccello. Un «dialogo di cui si sente solo una parte» lo definisce l’autrice: l’unica voce che si ascolta è infatti quella di Bianca, impegnata in un incessante quanto vano blaterare sulle mancanze dell’amante, sui torti subiti dalla famiglia, dagli alunni svogliati, dal mondo ostile. Strampalata e banale, confusa e dispotica, sottomessa e intransigente, materna e spietata, donna e non solo, Bianca «è saltuariamente docile e arrendevole ma capace di coltivare odio e risentimento che la corrodono dall’interno». Sempre sull’orlo di una crisi di nervi e dello sdoppiamento di personalità, è l’emblema degli abusi «che siamo capaci di infliggere a noi stessi e alla nostra natura, mediante rinunce, compromessi, appagamenti fasulli».