Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia Dal 20 luglio al 25 agosto

A partire dal 20 luglio, con “scorribande” piratesche direttamente in spiaggia, l’Estate Romana attracca per il quinto anno consecutivo al Teatro del Lido e sul lungomare di Ostia con “Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia”, un festival multidisciplinare e multimediale a pochi passi dal marearricchito da incursioni cittadine e flash mob, per regalare a cittadini, turisti e bagnanti un mese di arte e teatro, con iniziative dedicate a grandi e piccini, tutto a ingresso gratuito. 

“Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia” nasce con l’intento di intercettare le nuove generazioni attraverso spettacoli e performance a cura di artisti e compagnie innovative e di qualità, con un’offerta culturale ampia: dal teatro urbano alla stand up comedy, dal teatro di figura alla prosa, dal teatro alla musica dal vivo alla clownerie, dalla formazione performativa alle proposte “off”.

Un cast d’eccezione della risata – Michela Giraud, Velia Lalli, Daniele Fabbri, Chiara Becchimanzi, Davide Marini, Stefano Rapone e tanti altri – insieme a Nando & Maila, al teatro di figura e agli appuntamenti per i più piccoli, per accompagnare l’estate di romani e villeggianti tra piraterie (spettacoli graffianti e scena off), incanti (teatro ragazzi) e castelli di sabbia (laboratori per bambini e ragazzi). 

18 eventi, per 6 settimane di fitta programmazione, dal 20 luglio al 25 agosto.

Le Piraterie, dedicate a un pubblico adulto, porteranno al Teatro del Lido di Ostia la comicità più quotata della scena contemporanea:  in apertura e chiusura due femmes fatales della Stand Up  italiana, Michela Giraud (sabato 27 luglio h 21), e Velia Lalli (sabato 24 agosto h 21); gli appuntamenti con la Stand Up Comedy proseguono con due Saturday Comedy Live (sabato 3 agosto e sabato 10 h 21), a cura di Daniele Fabbri, con Mauro Kelevra, Davide Marini, Stefano Rapone, Alessandro Carone, Chiara Becchimanzi, Gabriele Antinori, Daniele Lanzillotta, Daniele Gattano, stand up comedians di tagliente talento, reduci dai successi RAI, Mediaset, Comedy Central; per finire, non mancheranno, naturalmente, gli eventi più squisitamente teatrali: “Epic Fail#1_PreCario Diario”, rutilante e tragicomica epopea precaria a cura di Valdrada (sabato 17 agosto ore 21) e “Serenade – storia di un eroe romantico”, delicato monologo comico su musica a cura di Un Rigo Sì e Un Rigo No Teatro, di e con Raffaele Balzano (venerdì 23 agosto h 21).

Gli Incanti, dedicati ai più piccoli, viaggeranno sulle ali del teatro urbano, dello  storytelling, tra burattini e divertimento, con un occhio di riguardo alla fusione tra musica e teatro:  la grande tradizione italiana del Teatro Pirata, con “Federico”, (domenica 28 luglio h 19.00), il ritmo rutilante del circo teatro e della clownerie, con il “C.A.B.A.R.E.T.” a cura della Compagnia De La Settimana Dopo (domenica 4 agosto, h 19.00), la spettacolare arte urbana di Nando & Maila, con “Sonata per Tubi” (domenica 11 agosto h 19), gli oggetti, le maschere e i personaggi fantastici dell’Accademia Perduta in “Zuppa di sasso” (domenica 18 agosto ore 19); e per la chiusura, il trascinante talento musicale della Pirimpumpara (domenica 25 agosto, h 19.00)

Infine, i Castelli di Sabbia, sempre dedicati ai più piccoli, offriranno laboratori un’animazione inedita del Lungomare di Ostia con flash mob performativi, inaspettati ed esilaranti.

Primi appuntamenti, il 20 luglio, dalle 16.00 per le incursioni piratesche sulla spiaggia a cura di Sbazzing, e il 26 luglio alle ore 17.30, per il laboratorio Musica in Fasce!, a cura AIGAM.

La manifestazione è ideata dall’Ass. Cult. Valdrada, interamente gestita da giovani artiste under 35, in net-working con l’ente pubblico Teatro del Lido/TdR. L’iniziativa è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Con Teatri d’Arrembaggio – Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia, appuntamento dal 20 luglio al 25 agosto al Teatro del Lido di Ostia (Via delle Sirene, 22). Ingresso gratuito.

Mario Salieri, il maestro dell’hard si ispira a Eduardo per l’esordio nella commedia dell’arte

Per la prima volta un film diretto da un regista del genere adult è selezionato in concorso ufficiale ad un festival del cinema tradizionale. “I morti non fanno paura” (Italia, 42’), commedia diretta da Mario Salieri, è nella selezione “Greatest Indipendent” del Festival Nazionale del Cinema e della Televisione di Benevento, e verrà proiettata martedì 9 luglio alle ore 23 al Multisala Gaveli (Contrada Piano Cappelle, Benevento). L’opera è liberamente ispirata all’omonimo testo teatrale di Eduardo De Filippo di cui conserva tutte le caratteristiche della farsa macabra evidenziando alcuni aspetti grotteschi. Napoli nel 1969. Enrico Gargiulo, un commesso viaggiatore affittuario di una piccola stanza nell’umile casa dei coniugi Coppola, rientrato in anticipo da un viaggio di lavoro a Milano, entra a conoscenza che il signor Coppola è deceduto il giorno precedente al suo arrivo per causa di un infarto fulminante e che da poche ore si è svolto il suo funerale. Nonostante la sorpresa e il dolore per quanto accaduto, l’uomo, sofferente dei sintomi di una fastidiosa influenza, desidera andare a riposare ma apprende dai vicini di casa che la sua stanza era stata adibita in camera ardente per esporre il defunto alla visita di amici e parenti e che prima di essere utilizzata richiedeva le dovute pulizie. Impressionato, confida a un medico che va a visitarlo le sue paure ma l’uomo di scienza lo rassicura spiegandogli che i morti non devono terrorizzare e che semmai è dei vivi di cui bisogna avere paura. Diffidente e superstizioso Enrico Gargiulo resta da solo in casa e attraverso una serie d’inattese rivelazioni presto capirà che il dottore aveva perfettamente ragione.

 Dal lontano 1984, anno d’esordio come regista, Mario Salieri lavora nell’industria audiovisiva d’intrattenimento per adulti e nel corso degli anni diviene un’icona mondiale del genere erotico/pornografico. Il suo inconfondibile stile coniuga narrativa ed erotismo e le sue produzioni sono realizzate con rigore, creatività e attenta cura dei dettagli. Nella seconda metà degli anni novanta, con il raggiungimento della maturità artistica, molti film di Salieri divengono autentici cult del genere e molto spesso sono associati a polemiche e scandali.  Le sue indubbie capacità tecniche e artistiche si misurano anche con altri generi e recentemente il regista partenopeo si è misurato con un nuovo stile di raccontare il teatro attraverso il linguaggio televisivo. Per la prima volta nella storia dello spettacolo un regista dell’industria audiovisiva d’intrattenimento per adulti si cimenta nella direzione di un’opera teatrale con il chiaro intento di dimostrare che l’autorialità esiste anche in un genere denigrato e poco stimato dai puristi della settima arte.

Miss Italia nella Notte Bianca a Pomigliano d’Arco

Sabato 6 luglio l’Associazione Pro Loco Pomigliano, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e l’Assessorato al Commercio, ha organizzato in collaborazione con l’agenzia Creative Comunicazione ed eventi e supportato da DecoLight e ASM la seconda edizione della Notte Bianca dello shopping. Per l’occasione dalle ore 19, piazza Giovanni Leone ospiterà la finale regionale di Miss Italia.

Sfileranno circa 25 ragazze da tutta la Campania che si contenderanno anche la fascia di  Miss Sorriso Campania. L’evento, presentato da Emanuela Giordano e Erennio De Vita, vedrà in giuria la showgirl Tanya La Gatta (seguitissima sui social network e di recente immortalata sul red carpet del festival di Cannes), ospiti il cantante Carlo Paradisone (reduce dall’esperienza su Canale 5 nella trasmissione “All Togheter Now” di Michelle Hunziker), e la cantante e attrice Annamaria Da Brescia.

Grazie al supporto di AICAST Pomigliano, saranno protagonisti anche i commercianti locali, fornendo abiti, scarpe ed accessori per i vari cambi delle modelle e organizzando in apertura della manifestazione una “sfilata a marchio cittadino”. La serata sarà arricchita anche dalla presenza di food truck per una offerta gastronomica e da attività per bambini in via Ercole Cantone.

“Voci del Mediterraneo”, la canzone Napoletana incontra le sonorità tunisine con Carlo Morelli e M’Barka Ben Taleb

Giovedì 4 luglio alle ore 22 nel Cortile d’onore di Palazzo Reale, nell’ambito del Napoli Teatro Festival Italia e per le Universiadi, si terrà lo spettacolo “Voci del Mediterraneo” con la direzione musicale di Carlo Morelli, il Coro della Città di Napoli e l’artista tunisina M’Barka Ben Taleb.
Lo spettacolo nasce con lo scopo di far divenire la canzone Napoletana un bene immateriale capace di favorire l’integrazione tra le culture del mediterraneo, in particolare tra quella tunisina e napoletana, unite da tempo da intensi legami umani, culturali ed economici, fondati sulla prossimità geografica, sulla comune appartenenza all’area mediterranea e sul continuo contatto tra le rispettive comunità nazionali.
La straordinaria voce di M’Barka intonerà in arabo le melodie napoletane incrociandosi con il coro tra sonorità dal ritmo incalzante. Gli arrangiamenti del maestro Carlo Morelli e quelli della band di M’Barka affidati ad Arcangelo Michele Caso disegnano con le loro note il vero cammino di unione delle sponde del Mediterraneo grazie al connubio tra musica nordafricana e ritmi del Sud dell’Italia.
Un progetto che vedrà le rielaborazioni di brani intramontabili, come “Tammurriata nera”, “Luna rossa”, “’O Sole mio” e “Guaglione”. Una rappresentazione che parla di Napoli attraverso le note degli autori della tradizione, ma valorizza anche il profondo connubio culturale e musicale tra Tunisia e Napoli.
Dopo la “prima” al Napoli Teatro Festival, lo spettacolo “Voci del Mediterraneo” avrà larga diffusione negli Istituti Italiani all’estero.

Arena del Fuenti, venerdì 5 luglio – Sold out per Toni Servillo

Sold out per l’appuntamento di venerdì 5 luglio alle ore 21 all’Arena del Fuenti di Vietri sul Mare, che vede come protagonista della rassegna “Passaggio a Sud-Ovest” il grande attore pluripremiato Toni Servillo in “Servillo legge Napoli“. Servillo, vincitore di 5 David di Donatello, 4 Nastro d’Oro,  3 Ciak d’Oro e 2 European Film Awards, senza tralasciare l’Oscar come migliore film straniero assegnato a “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino che lo ha visto protagonista assoluto della pellicola, solo per citare alcuni dei numerosi riconoscimenti che gli sono stati assegnati nel corso della carriera, presenta al pubblico un sentito omaggio alla cultura partenopea, che l’attore rende unico, immergendosi nella sostanza verbale di dieci poeti e scrittori che di Napoli hanno conosciuto bene la carne e il cuore. Ed ecco rivivere, nella produzione Teatri Uniti, i grandi classici del Novecento ma anche gli autori contemporanei: Salvatore Di Giacomo, Eduardo de Filippo, Ferdinando Russo, Raffaele Viviani, Mimmo Borrelli, Enzo Moscato, Maurizio De Giovanni, Giuseppe Montesano, Antonio De Curtis, Michele Sovente. La rassegna “Passaggio a Sud-Ovest” porta le sigle di due direttori artistici: Peppe Servillo e Michelangelo Busco.

“Il Futuro è nato ieri”, l’opera teatrale del Liceo “T. L. Caro” di Sarno in scena il 6 giugno

La Compagnia Teatrale “La Nave dei Folli” del Liceo “T. L. Caro” di Sarno (Dirigente Scolastico: Prof. Giuseppe Vastola), con lo Spettacolo “Il futuro è nato ieri”, in scena il 6 giugno, ore 20, nell’Atrio del Palazzo Buchy di Sarno, si propone di presentare per flash una sorta di storia dell’Umanità, a partire dall’arcaico uomo-leone per giungere al futuribile uomo-macchina. Nella carrellata dei personaggi, che l’Opera (testo e regia del Prof. Franco Salerno) presenta, centrale è la vicenda millenaria dell’Uomo, intessuta di trionfi e di sconfitte, di nobiltà e di miseria. Molte volte i singoli e i popoli hanno alzato la testa verso il cielo, ma molte altre hanno chiuso i loro occhi nel buio delle vicende più cupe. Così ieri, così forse domani.

Entusiasti gli studenti, che sono i protagonisti di questa pièce. Di altissimo livello il team di Docenti che ha lavorato alla realizzazione di questo Spettacolo-Evento: le Tutor interne Prof.ssa Maria Frecentese e Prof.ssa Rosa Viscardi, i Maestri Prof. Ciro Ruggiero (autore delle musiche), Prof. Alessandro Carraturo e Prof. Giuseppe Liguori (preziosi collaboratori a livello artistico-musicale), il Maestro Ugo Maiorano (ritmi folk), la Maestra Carmela Fiore (coreografie) e la giornalista Avv. Viridiana Myriam Salerno (Aiuto-regia e addetto-stampa).

L’educazione al messaggio e ai codici del Teatro viene realizzata attraverso una messa in scena articolata e complessa, che cerca di far venir fuori le potenzialità dei giovani, molto spesso sottovalutate. Sulla scena, infatti, gli attori si raccordano con le musiche e i canti, le danze e i video.

Una vera e propria Orchestra live accompagna le scene del lavoro teatrale, fondendo folk e pop, jazz e rock, tammorra e taranta, esaltando la contaminazione e la mescolanza, come espressione di una visione del mondo fondata sul dialogo, sull’apertura e sull’accoglienza. Elementi fondamentali, questi, di una Scuola moderna e interdisciplinare, che esalta la creatività, l’empatia e la condivisione. Anche attraverso il Teatro, che da 28 anni funge da palestra culturale e civile per gli studenti del Liceo “Tito Lucrezio Caro” di Sarno e per l’intera Comunità dell’Agro sarnese-nocerino.

Se un giorno di Giugno un Viaggiatore … Storytelling itinerante per le vie del borgo

Venerdì 7 Giugno, si terrà, a Cori, la IV edizione di “Se un giorno di Giugno un viaggiatore …”, iniziativa gratuita e aperta a tutti, dal titolo ispirato al libro “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, pubblicato nel 1979 da Italo Calvino, padre della letteratura italiana per l’infanzia, insieme a Gianni Rodari. La passeggiata tra alcuni dei vicoli di Cori collegherà diversi punti che simbolicamente rappresentano altrettanti mondi immaginari, contenitori a loro volta di laboratori: lettura creativa, musica, archeologia e composizione artistica con varie tecniche. 

Alle ore 16:00 si partirà dal Tempio d’Ercole, proseguendo verso Piazza Monte Pio, Piazza della Giudaica, Piazza San Giovanni, Piazza Montebello, fino a Piazza Signina, dove varie attività commerciali offriranno la merenda e nei giardini adiacenti verrà installato il codymaze, labirinto virtuale giocabile da canale Telegram codymaze. Durante il percorso sarà interpretata “La linea e il punto” di Veronique Cauchy (ED. White Kids), libro che narra del viaggio, la scoperta, la ricchezza dell’incontro e scambio con l’altro, capace di parlare ai bambini delle potenzialità inesauribili della fantasia. Un po’ la storia dello stesso “… Storytelling itinerante per le vie del borgo”.

La proposta didattico – educativa infatti nasce dalla sinergia tra svariate realtà presenti sul territorio impegnate da mesi nella realizzazione della manifestazione: Soc. Coop. Soc. Utopia 2000 (Il Bruco Verde); Il Circo della Farfalla Onlus; La Casa del Sole Onlus; Ass. Arcadia (Biblioteca e Museo); APS Polygonal; Centro del sollievo per anziani fragili Gaspare Bruschini; Progetto S.P.R.A.R. del Comune di Cori attuato dalla Coop. Soc. Il Quadrifoglio; Ass. Chitart; Ass. Lapostrofo. Il laboratorio finale è coordinato da Morris Modena. Il video di lancio dell’evento è stato curato da Giuseppe Guratti, con colonna sonora originale di Fabio Perciballi.

Angelica Sepe, Ambasciatrice della canzone popolare nel mondo tra i giurati di “All Together Now”

Allieva e pupilla di  Roberto Murolo, cantautrice e musicista di rango, Angelica Sepe ha tenuto concerti a New York, Washington, Montreal, Toronto, Cuba, San Paolo, Buonosaires, Tokio, Osaka, Hiroshima, Taiwan, Cipro, Bruxelles, Liegi, Varsavia, Stoccolma, Casablanca,Tel Aviv, Gerusalemme, Damasco, Aleppo, Madrid, Lisbona, Parigi, Londra, Zurigo, Monaco, Dublino, Brasilia, Pretoria contribuendo a diffondere internazionalmente, anche attraverso la rete degli Istituti di Cultura Italiani, il patrimonio artistico del proprio paese.
Un linguaggio senza tempo e senza confini quello di  Angelica Sepeche  porta nella sua voce i segni inconfondibili di una tradizione capace di rinnovarsi e di incrociarsi con le diverse ispirazioni e contaminazioni che arrivano dagli innumerevoli viaggi pur conservando nelle diversità i segni della sua terra, i suoi profumi, colori e suoni.
Il linguaggio universale di Angelica è la sua musica, una musica che annulla le distanze, tradizionale ed innovativa, antica e rivisitata, culturale ma alla portata di tutti. Antiche melodie intrecciano suoni mediterranei, la lingua tradizionale si fonde con suoni moderni. Tutto, nella musica di Angelica, si mescola con equilibrio creando una sorta di “esperanto” che, declinato in musica, permette a chiunque di comprenderne il significato.
Angelica Sepe è stata definita “l’Artista della pace”. Il suo impegno sociale inizia nel 1999 con il brano “Ma si tu staje cu’ mme”” da lei scritto, con contaminazioni arabe, che diventa il leit motiv di una campagna sociale atta a sensibilizzare l’ opinione pubblica alla “cultura dell’ accoglienza”. E’ il primo passo di quello che diventerà il suo maggiore impegno, infatti tra il 2007 e il 2010 la sua voce arriverà a Beirut a NaKura e a Gerusalemme, Tel Aviv con i contingenti di Pace delle Nazioni Unite, in Kossovo, in Irak .Nel 2014 Angelica  è ancora impegnata in un nuovo progetto sociale con i Refugee a favore dei Rifugiati Politici in collaborazione con il “Centro Enea” di Roma il più grande in Europa, con il brano “Lacrime al sole” da lei scritto. Nel Giugno 2015 inizia una nuova collaborazione con l’attore  Enzo De Caroche scrive è dirige ” L’Oro di Murolo” che ancora oggi entrambi portano in giro per l’Italia. “L’Oro di Murolo” è  un omaggio elegante ad un artista prezioso e uomo garbato: Roberto Murolo. Il suo modo raffinato e popolare di interpretare la canzone napoletana è un tesoro inestimabile, così come il suo lavoro di cantore, interprete e sistematore antologico di un immenso patrimonio, il repertorio napoletano, classico e non solo. Nel 2018 debutta a Belgrado con il nuovo Spettacolo “Galà Napoletano“Napoli..sempre”, spettacolo scritto e diretto dalla stessa  Angelica Sepe cheha come obiettivo quello di promuovere uno scambio culturale, tra la tradizione musicale napoletana classica e le varie culture internazionali.Angelica Sepe è testimonial della petizione all’Unesco per la Candidatura de “Il Belcanto e l’Opera Lirica Italiana” per il riconoscimento quale patrimonio culturale immateriale del’umanità.

Il Salotto di Bry ospita Domenico Ingenito, il panettiere più sexy d’Italia

E’ amatissimo dalle donne, sta spopolando sul web, in tv e nel mondo della moda. Ma è anche “buono” come il pane. E’ Domenico Ingenito, il panettiere più sexy d’Italia. Durante la sua ospitata nel Salotto di Bry si è raccontato a 360 gradi presentando in anteprima alcuni scatti del suo prossimo e focoso calendario: sguardo ipnotico, fisico scolpito da muscoli guizzanti e …tanto pane! Amante della musica ha inciso anche un ritmatissimo singolo, al momento in vetta alle classifiche, dal titolo “Taylor” dedicato alla famosa influencer Taylor Mega.
Il Salotto di Bry è condotto da Brigitte Esposito, regia Gerardo Tartaglia riprese Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 del digitale visibile in tutta la Campania.

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Il regista Adil Azzab incontra gli studenti di Scampia: il 22 maggio proiezione di “My name is Adil”

Il regista Adil Azzab incontrerà mercoledì 22 maggio gli studenti dell’Istituto Tecnico “Galileo Ferraris” di Napoli, a Scampia in via A. Labriola Lotto 2/G, per un dibattito al termine della proiezione del suo film “My name is Adil” alle ore 10,30 presso l’Auditorium della scuola.

L’evento, organizzato dall’Associazione École Cinéma, sarà occasione di educazione al tema della inclusione sociale, alla diffusione del dialogo euromediterraneo, alla educazione dei diritti umani e soprattutto sarà il cinema il vero protagonista in quanto strumento di dialogo con il regista, e con gli studenti e docenti che partecipano al progetto “Così vicino, così lontano – Volti e storie oltre la periferia di Napoli”, vincitore del Bando del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso dal Mibact e Miur, in partenariato con  la scuola Galileo Ferraris, École Cinéma, Itard, Cooperativa Ker, con il patrocinio della Film Commission Regione Campania. Oltre al regista interverranno Saverio Petitti, Dirigente Scolastico ITIS “Galileo Ferraris”, Sabrina Innocenti, Presidente Associazione École Cinéma, e i rappresentanti della Associazione Ker.

 Girato tra la campagna marocchina e Milano, il film racconta la storia vera di Adil, un bambino che vive nella campagna del Marocco con la madre, i fratelli e il nonno capo-famiglia. È un mondo povero, dove fin da pic- coli si lavora per ore nei pascoli, gli adulti possono essere rudi e studiare è un privilegio per pochi.

Adil sa che restare in Marocco significa avere un destino segnato, quello dei giovani pastori invecchiati precocemente che vede intorno a sé. Stanco delle angherie dello zio e del ristretto orizzonte che si vede davanti, il ragazzino a 13 anni decide di raggiungere il padre, El Mati, emigrato da anni in Italia per lavorare e mantenere la famiglia. Andarsene, però, è anche una frattura, una separazione dolorosa dalla propria sto- ria, dai propri affetti e dalla comunità.

Il film accompagna lo spettatore nel percorso del protagonista adolescente alla scoperta di un nuovo mon- do: l’Italia non è il paese delle città favolose e della ricchezza facile sognata nell’infanzia, ma offre ad Adil la possibilità di studiare, vivere nuove esperienze e costruire nuovi legami.

Il cerchio si chiude quando Adil, ormai adulto, dopo dieci anni di assenza dal Marocco, ritorna nel suo pae- se, alla riscoperta delle proprie radici: il viaggio lo aiuta a intrecciare i fili della sua storia e della sua identità, perché “solo se conosci da dove vieni, puoi sapere chi sei”.

“donnA Maria” libera la cultura con Vincenzo Romano, le Cuntesse e le Ebbanesis

Il Salotto di Bry, sempre attento ad offrire agli spettatori puntate di forte impronta culturale, ha fatto tappa a Pagani accendendo i riflettori sul Festival “donnA Maria, Canzoniere popolaresco, La cultura liberata” a cura dell’Associazione culturale Operando Liricamente insieme a Vincenzo Romano, cantore pellegrino e direttore artistico della kermesse. Amatissimo dal popolo paganese e non solo, Vincenzo Romano con la sua eccellente vocalità ha sempre condotto il pubblico nei ritmi energici dei canti popolari, mistici, rituali e particolarmente colti. Con originalità e semplicità rievoca, infatti, l’antico culto rurale di Madre Terra con un’assoluta ed emozionante devozione alla Madonna del Carmelo detta delle Galline. Il filo conduttore dell’evento è la cultura musicale al femminile impreziosita da talenti musicali e progetti innovativi. Una declinazione ampia e variegata di interpretazioni, direzioni musicali, ritmi, racconti e voci che hanno offerto una visione completa dell’aspetto identitario della cultura artistica e musicale contemporanea. Incredibili e magnifiche nelle loro performance Laura Paolillo, Ida Russo, Emma Vicinanza ed Elisa Flaminia Inno in arte Le Cuntesse. L’affiatato “women group” ha trasformato la passione per la tradizione popolare in una continua ricerca musicale, valorizzando la figura della donna attraverso un grintoso sound, uno spettacolare intreccio di voci polifoniche e la delicatezza della danza. In occasione del Festival ha presentato, inoltre, il nuovo lavoro discografico “Canti e Cunti del Sud”. A rendere magico l’evento altre due favolose voci in totale armonia quelle di Viviana Cangiano e Serena Pisa, le Ebbanesis. Il duo, attraverso il progetto artistico SerenVivity, ha reinterpretato l’antico patrimonio musicale partenopeo attraverso originali arrangiamenti e con la giusta dose di teatralità.

Il Salotto di Bry è condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, riprese e fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone canale 639 visibile in tutta la Campania

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Keep on Movin’, il bryoso viaggio in diretta di Radio Base e 360gradiwebtv

Ovunque siate preparatevi per un bryoso ed energico viaggio radiofonico in diretta! Keep On Moovin’ è il programma radio/web/tv che, in continuo movimento, conduce gli ascoltatori in un tour assolutamente coinvolgente ed interattivo. Una postazione esclusiva, avvincenti ospiti, interviste, cusiosità, tendenze, dediche ed immancabili selfie. Il programma è condotto da Brigitte Esposito con la regia radiofonica di Errico Marrazzo, la regia televisiva di Gerardo Roberto Tartaglia e le riprese di Angelandrea Falcone.

Keep On Movin’… il programma che lascia dietro di sé musica, movimento e brio”