Comicità e premi illustri a Le Terrazze Teatro Festival

La comicità sarà assoluta protagonista nel prossimo week end a Le Terrazze Teatro Festival, la kermesse diretta da Achille Mellini, che fino al 3 agosto al Palazzo dei Congressi allieterà di sorrisi le notti romane. Ogni venerdì e sabato, infatti, a partire dalle ore 21.30 sarà possibile seguire gli spettacoli mentre dalle 19.00 è previsto un gustoso aperitivo sotto le stelle . La kermesse, unica nel suo genere in questa estate 2019, ospiterà il 26 luglio la travolgente Cinzia Leone in “Il peggio di Cinzia Leone”, uno spettacolo nel quale l’attrice ha ricomposto in un contesto di leggerezza molti pezzi di mamma e disorient più alcuni pezzi nuovi. “Per chi ha voglia di passare una serata estiva con me, rivedendo cose che ci hanno fatto ridere – ha simpaticamente dichiarato l’attrice -.anzichè chiamarlo il meglio l’ho chiamato il peggio. lo dico per chiarezza ma dico anche che sono contenta se venite”. Risate ma non solo il 27 luglio con una serata speciale dedicata al Premio Persefone Omnibus, ideato da Francesco Bellomo e presideuto da Maurizio Costanzo. Sul palco una serie di riconoscimenti ad artisti che si sono particolarmente distinti per le loro perfomance quest’anno ma anche premi ai grandi del teatro italiano Per la sezione “Comicus”: Pablo e Pedro, Barbara Foria, Enzo Salvi. Per la sezione “Premi Speciali Carmelo Rocca”: per il sociale Sebastiano Lo Monaco, per la commedia Pino Strabioli e Debora Caprioglio. Per la sezione musical: Giulio Corso, Vera Dragone, Martha Rossi, e per il classico “Aggiungi un posto a tavola” gran finale con Enzo Garinei, Maria Paola Sapienza Trovajoli, Gianluca Guidi.

Luigi Lo Cascio, Greg, Manuela Kusterman: ultima settimana per il XXXI CivitaFestival. 24-28 luglio, Civita Castellana

Il XXXI CivitaFestival a Civita Castellana (VT), con la direzione artistica di Fabio Galadini, chiude in bellezza con un’ultima settimana che dal 24 al 28 luglio vedrà in scena le eccellenze della scena italiana e internazionale, teatrale, lirica e musicale con: Luigi Lo Cascio in Ogni ricordo un fiore, Greg in AgGregazioni, il teatro interculturale di Exodos, la fischiatrice 2 volte campionessa Akiko Shibata con Akiko Tamura direttamente dal Giappone e La Fabbrica dell’Attore-Teatro Vascello con Manuela Kustermann e Cinzia Merlin in OVIDIO – Heroides Vs Metamorphosys.

Mercoledì 24 luglio 21,30 al Duomo dei Cosmati con Akiko Tamuraarriva la grande lirica con un ospite speciale: Akiko Shibata, fischiatrice 2 volte campionessa mondiale di fischiomusiche di Verdi, Mozart, Puccini, Rossini, Caccini, Hendel. Nadeshiko è il nome di un fiore comune in Giappone e fin dal tempo antico è sempre stato celebrato da poeti e romanzieri, tant’è che molto spesso lo si usa per indicare la figura ideale della donna giapponese (YamatoNadeshiko). Nadeshiko è il simbolo del coraggio, dell’eroismo, ma soprattutto il Nadeshiko Bianco è il simbolo della bravura e del talento. Quando s’è trattato di trovare il nome per questo gruppo di giovani e bravissime musiciste la scelta è parsa ineluttabile. Il loro repertorio concertistico all’estero parte dai pezzi rinomati della lirica italiana fino ai brani giapponesi sia antichi che contemporanei. Il concerto, durante il quale le giovani musiciste si alternano sul palco con varietà di timbri, voci e talento, è assolutamente fresco e gradevole, adatto anche a chi non frequenta solitamente la musica lirica. Il pubblico rimane entusiasta non solo per la loro bravura, ma anche per l’atmosfera familiare e simpatica che sanno creare unitamente all’eleganza degli abiti tradizionali indossati.

Giovedì 25 luglio, al Chiostro di San Francesco, presso la Curia Vescovile è la volta del progetto teatrale Exodos, progetto  nato dal percorso svolto da un gruppo di lavoro composto da italiani, israeliani ed africani sul tema dell’immigrazione. Entrando in contatto con luoghi dove risiedono immigrati clandestini (ex fabbrica della penicillina in via Tiburtina e Baobab Experience) vengono esplorate  le loro storie, dai luoghi d’origine dell’Africa centrale, ai i viaggi che hanno dovuto affrontare per fuggire da situazioni violente, su verso il nord Africa, passando per i centri di raccolta in Libia, fino alle traversate in mare. Da queste storie sono stati estratti modelli narrativi sviluppati per la scena arrivando alla composizione di uno spettacolo prevalentemente visivo, che superando le barriere linguistiche, fosse in grado di raccontare le esperienze raccolte e di riproporle a chi le aveva fornite, in un lavoro di scambio e cooperazione capace di essere testimonianza delle esperienze vissute.

Dall’impegno all’ironia, venerdì 26 luglio 21,30 a Forte Sangallo, nel Cortile Maggiore, va in scena per il XXXI CivitaFestival AgGREGazioni di e con Greg, tratto dall’omonimo suo libro e trasformato in pièce teatrale. Greg è Mallory, un detective filo-americano che, con scanzonato stile noir anni ‘40, ci narra la squallida parabola esistenziale di un ragazzetto della periferia romana, “Polpetta”, conducendo le indagini tra viscide sagrestie e sordidi locali notturni. Ma Greg è anche il mellifluo cantante Swing, il poeta, l’oratore cechoviano, il prete pussilanime, il Cardinale, il teppista, i suoi ottusi genitori e i grezzi amici di borgata. È con questo racconto, “surrealnoir”, che Greg mostra i tanti suoi aspetti d’artista, prestando perfettamente la voce a tutti i personaggi coinvolti, man mano che si rendono necessari.Un esilarante ed elegante “film teatrale”, che scorre fluido in una scenografia essenziale e suggestiva, con una vera colonna sonora suonata dal vivo.

Ancora teatro, sabato 27 luglio 21,30 con La Fabbrica dell’Attore – Teatro Vascello che presentano OVIDIO – Heroides Vs Metamorphosys: incontro artistico tra Manuela Kustermann messaggera onirica di parole e poesia del grande poeta latino Ovidio e Cinzia Merlin virtuosa pianista,  entrambe impegnate alla ricerca di un percorso di contaminazione delle arti, propongono una fusione tra musica e poetica dove i confini di una e dell’altra si perdono in entrambi i percorsi artistici dando vita ad una via infinita di trasformazioni. Uno spazio scenico in cui le intense sonorità vocali della parola incontrano, si scontrano e si fondono con i significati reconditi della musica raccontata da un pianoforte sotto l’aura del poeta latino Ovidio. Una perfetta sintesi tra teatro e musica  in cui il classicismo letterario e musicale viene riletto, reinterpretato e rinnovato verso i nuovi orizzonti della contemporaneità.

La grande chiusura del XXXI CivitaFestival, il 28 luglio, è affidata a Ogni ricordo un fiore, con Luigi Lo Cascio,evento organizzato in collaborazione con il Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli nell’ambito della Rassegna Palcoscenico – ARTCITY 2019:  in viaggio da Palermo a Roma, il protagonista rilegge i suoi duecentoquaranta (e oltre) tentativi di romanzo, tutti interrotti, e decide cosa farne. Cercare di cimentarsi in ogni genere e stile, senza mai riuscire a sceglierne uno, portare a termine un’opera e potersi così dire scrittore. Questi tanti cominciamenti narrativi disegnano, tassello dopo tassello, la figura del protagonista: in ognuno degli incipit è contenuta una scheggia della sua vita, delle sue ossessioni, delle sue paure e dei suoi desideri.

“Castle-Lab 2019”: laboratori, seminari e performance al Castello del Parco di Nocera

Venerdì 26, Sabato 27 e Domenica 28 Luglio il maniero di Nocera Inferiore (SA), con il patrocinio del Comune di Nocera Inferiore e della fondazione Carisal, diverrà teatro di laboratori a carattere culturale e d’intrattenimento.
L’evento, presente nel cartellone comunale delle iniziative finalizzate alla promozione delle attività produttive e turistiche, mira, anche nel periodo estivo a tenere alta l’attenzione sul complesso “Palazzo Fienga-Castello del Parco.”

A vostra scelta tra il laboratorio teatrale “Fujitevenne”, a cura del regista Antonio Grimaldi e della sua compagnia “Teatro Grimaldello”,  il laboratorio fotografico a cura del fotografo Giammarco D’Agosto o il laboratorio di educazione cinofila “Uomo e amico a quattro zampe” a cura di Stefania Petrosino.

Domenica 28 Luglio, inoltre, è l’ultima giornata di apertura straordinaria del maniero per le consuete visite guidate inserite nell’ambito del progetto “Visitiamo il Castello 2018-19”. I visitatori saranno accolti dai nostri volontari che illustreranno loro la storia di questa meraviglia della Campania (dalle 10:30 alle 19:00, con pausa pranzo dalle 13 alle 16) e, sempre domenica, dalle 11:00 alle 12:30 avrete modo anche di seguire un seminario condotto dallo studente universitario Christian Liguori sul cinema del regista Flavio Mogherini.

Social World Film Festival 2019: 500 opere selezionate, ospiti Stefano Accorsi, Abel Ferrara e l’ispettrice della “Casa di Carta”

Prenderà il via il 27 luglio la nona edizione del Social World Film Festival di Vico Equense, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che trasforma la città della Penisola Sorrentina nella capitale del cinema impegnato, quello che fa riflettere. Una edizione 2019 segnata dalla netta apertura ai riflettori internazionali potendo contare su un regista americano come presidente di giuria, Abel Ferrara, una super ospite direttamente dalla “Casa di Carta” di Netflix, Itziar Ituno, e un padrino di fama mondiale, Stefano Accorsi. Fino al 4 agosto a Vico Equense saranno protagoniste 500 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive in concorso e fuori concorso in 17 sezioni, con una spiccata attenzione ai nuovi linguaggi come le opere delle sezioni in virtual reality, in verticale e realizzate con gli smartphone. Opere, di cui 72 in anteprima, che provengono da 60 diverse nazioni dei cinque continenti, per un totale di ben 126 proiezioni che offrono 3mila minuti di programmazione dalle 20 del mattino fino a tarda notte.

 

«Siamo sempre alla ricerca dei migliori talenti cinematografici in circolazione nel mondo – così il regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, direttore generale del festival – con il focus principale sul cinema socialmente impegnato, che fa riflettere e magari educa». Sulla locandina campeggia Vittorio De Sica, mito del cinema molto legato alla Penisola Sorrentina. Verrà ricordato con una retrospettiva, incontri e una mostra fotografica. «De Sica amava questi luoghi – così Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense – si è sempre dichiarato affascinato da questo litorale. A lui verrà dedicata una sala del Museo del Cinema di Vico Equense». E poi spazio agli omaggi ai registi Franco Zeffirelli, Bernardo Bertolucci e Ugo Gregoretti (già presidente di giuria al festival nel 2013) recentemente scomparsi.

 

Il festival, definito il più emozionante al mondo da Claudia Cardinale, presidente onorario dal 2017, avrà come tema“Viaggio: esplorazione, itinerario, evasione”. «Dedicheremo un focus all’immigrazione, il viaggio inteso anche come speranza – così il regista e produttore Nuzzo – affinché il pubblico del social possa confrontarsi sui temi di scottante attualità».

Il programma: ospiti, proiezioni, premi

 

Aspettando il “Social World Film Festival” sabato 27 luglio con la Grande Orchestra Italiana di Fiati con 65 elementi, un medley di colonne sonore che hanno fatto la storia del cinema. Galà d’apertura domenica 28 luglio con il padrino Stefano Accorsi e la proiezione del film “Camorra” alla presenza del regista Francesco Patierno. Attesi anche Monica Guerritore, Ivana Lotito, Valentina Romani, Ester Gatta e Itziar Ituno, l’ispettrice della “Casa di Carta” serie televisiva da record firmata Netflix che pubblicherà dal 19 luglio la terza stagione.

Lunedì 29 luglio focus su “L’Amica Geniale”, serie tv firmata Hbo e Rai, alla presenza del cast: ci saranno Elisa Del Genio, Dora Romano, Valentina Acca, Elvis Esposito, Antonio Buonanno, Giovanni Amura, Eduardo Scarpetta, Giovanni Buselli, Anna Rita Vitolo e Gennaro De Stefano. Durante la serata verrà premiato Lorenzo Richelmy come attore rivelazione dell’anno per aver recitato nei film “Ride” di Jacopo Rondinelli, “Una vita spericolata” di Marco Ponti e “Dolceroma” di Fabio Resinaro.

Evento speciale Venezia 76 martedì 30 luglio con Cristina Donadio protagonista del film breve “La scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo selezionato nel “Concorso Giovani Autori Italiani” della Siae, e poi l’incontro con Anastasio, rapper reduce dalla vittoria di XFactor su Sky.

Mercoledì 31 luglio sarà il turno del cast della “Compagnia del cigno”, serie tv di Rai1 firmata da Ivan Cotroneo: saliranno sul palco Emanuele Misuraca, Hildegard De Stefano e Chiara Pia Aurora. Ospiti Claudio Giovannesi e Simona Tabasco che riceveranno rispettivamente il premio come regista dell’anno per aver vinto l’Orso d’Oro a Berlino con “La paranza dei bambini”, che verrà proiettato durante la serata, e attrice rivelazione dell’anno.

Giovedì 1 agosto si tornerà a parlare dell’Amica Geniale con l’attrice Ludovica Nasti, e verrà conferimento del premio alla musica sociale “Paolo Serretiello” ai Bowland.

Premio alla carriera a Corinne Clery venerdì 2 agosto, saluteranno il pubblico anche Gina Amarante, Luciano Giuliano e Gianni Parisi protagonisti dell’ultima stagione di “Gomorra – La serie”.

Gran galà di premiazione sabato 3 agosto con sfilata sul red carpet degli autori in concorso e delle giurie, sarà presente il regista americano Abel Ferrara.

Tutte le sere, inoltre, verranno proiettati sul maxischermo in 2k e audio Dolby Sorround i film più premiati della stagione come “Aladdin”, “A star is born”, “Dumbo” in arena Loren – piazzale Giancarlo Siani, mentre nel secondo schermo dell’Arena Magnani – Chiostro della SS. Trinità e Paradiso la selezione Focus con le più importanti opere nel Mezzogiorno come “Il Vizio Della Speranza” di Edoardo De Angelis, “Un giorno all’improvviso” di Ciro D’Emilio, “La Sera Della Prima” di Loretta Cavallaro, “Dei” di Cosimo Terlizzi, “Ed è subito sera” di Claudio Insegno.

 

Monumento, Museo, Mercato europeo del cinema giovane e tour mondiale

Il Social World Film Festival è l’unico festival del cinema in Italia ad essere promotore di un Mercato, un Museo e un Monumento al cinema. Gli ospiti d’onore firmeranno il Wall of Fame, monumento al cinema che vede già gli autografi in bronzo di Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Michele Placido, Stefania Sandrelli, Katherine Kelly Lang, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta. Nel 2014 fu inaugurato il Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina: due sale dell’antico palazzo comunale di Vico Equense raccolgono documenti, testimonianze fotografiche, reperti video di tutta la cinematografia girata in questi meravigliosi luoghi.

Torna per il quarto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori. Dal 1 al 3 agosto si parlerà della ricerca delle location in Campania con la Film Commission Regione Campania, delle autodistribuzioni di lungomentraggi indipendenti, e un focus dedicato alla Cina con i rappresentanti di Hengdian Group, uno dei dieci gruppi privati cinesi più importanti del Paese fondatore degli Hengdian World Studios, gli studios più grandi del mondo.

Il Mercato, inoltre, vedrà importanti professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, incontrarsi per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari, lungometraggi e opere audiovisive indipendenti. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli otto anni hanno coinvolto i cinque continenti per 40 eventi in 28 città tra cui Los Angeles, Hong Kong, Shanghai, New York, Seoul, Berlino, Barcellona, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Londra, Lisbona, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro, Budapest.

 

Premio Rai Cinema Channel, nuove sezioni e focus sull’ambiente

Prosegue la collaborazione con Rai Cinema Channel che metterà a disposizione un premio in denaro di 3mila euro per l’acquisto dei diritti di un cortometraggio. Inoltre le 12 opere selezionate nella “Città del cortometraggio” avranno la grande opportunità di essere visibili sul canale web di Rai Cinema.

Quest’anno la kermesse ospiterà nuove sezioni come “Vision Vr”, sulla realtà virtuale, che verrà votata dal pubblico in piazza attraverso la visione attraverso speciali visori; “Mobile”, votata da una street giury che vedrà le opere direttamente da uno smartphone; “Vertical”, non competitiva di opere in formato 9:16.

Il Social World Film Festival guarda all’ambiente grazie a Sabox – Formaperta che trasforma il macero della città di Vico Equense, leader in raccolta differenziata, in suppellettili e installazioni di cartone che abbelliranno i luoghi del festival, già certificata in passato come ecologicamente sostenibile.

Workshop, contest, seminari, giurie, masterclass di recitazione e regia cinema

Le attività del festival iniziano già dalle prime ore del giorno con numerose attività che daranno spazio e voce a migliaia di giovani tra i quali i workshop gratuiti per la realizzazione di corti durante il festival, di giornalismo, videomaking e photoreport, movimento del corpo, attività col maestro d’armi, sull’utilizzo della voce, il seminario sui costumi da cinema, il concorso Social Photo Contest, e masterclass di recitazione con Stefano Accorsi e regia cinematografica con Abel Ferrara, dedicate a giovani dai 18 ai 35 anni di età. Daranno colore alle giornate del festival centinaia di giurati che gireranno in città tra giovani, adulti e diversamente abili (peculiarità assoluta della rassegna).

Fabula 2019: Chef Rubio e Enzo De Caro i primi ospiti della decima edizione

Chi ci è stato non vede l’ora di tornare, chi ancora non lo ha fatto è pronto a viverne le emozioni. È l’energia travolgente di Fabula, il Festival della scrittura dei ragazzi che, in occasione dei suoi primi dieci anni di Premio ha già iniziato ad allargare le sue braccia ai grandi protagonisti dello spettacolo invitandoli alla grande festa.
Accadrà dall’1 al 6 settembre a Bellizzi, il Comune più giovane della provincia di Salerno che torna ad offrirsi come quartier generale della creatività, ma anche crocevia dei big del cinema, della televisione, del teatro, le star del web, i premi Oscar, amici vecchi e nuovi tutti convocati per il ragguardevole traguardo.
All’appello hanno già risposto due grandi nomi. Confermata la presenza di Chef Rubio, ovvero Gabriele Rubini, ex rugbista frascatano divenuto celebre con il programma cult tv sullo street-food “Unti e Bisunti” e attualmente in onda con “Camionisti in Trattoria”. L’annuncio ha da giorni scatenato i fan del simpatico conduttore televisivo che piace a grandi e piccoli: è probabile che porterà anche al Fabula il suo linguaggio giocoso ma autorevole magari per confrontarsi con i creativi e suggerire loro uno stile di vita salutare anche sul fronte dell’alimentazione, oltre a spoilerare, si spera, qualcosa sui suoi prossimi impegni professionali.
Ha detto sì anche Enzo De Caro: erano gli anni ’70 quando insieme a Massimo Troisi e Lello Arena, con il gruppo teatrale “La Smorfia” portava alla ribalta la comicità napoletana. E quando il trio si è sciolto l’attore partenopeo ha intrapreso una lunga carriera al cinema e in tv, partecipando a tante fiction di successo, come la serie più recente, “L’amore strappato”, diretta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi, liberamente ispirata ad una vicenda reale in cui ha interpretato un padre vittima di un errore giudiziario.
Ma La Smorfia gli è rimasta nel cuore, così come l’amicizia per l’amico Massimo, del quale quest’anno ricorrono 25 anni dalla scomparsa. Per questo, la sua venuta a Bellizzi, tra l’altro proprio in quell’arena a lui dedicata, sarà l’occasione per rendere omaggio all’ineguagliabile compagno di viaggio con il quale la vita professionale e privata di De Caro per tanti anni si è intrecciata.
Quanto agli elaborati (favole, fiabe e racconti) sono oltre 400 quelli ammessi alla sei giorni: gli autori vengono da tutta la Campania. È ancora possibile partecipare cliccando sul sito www.premiofabula.it ma non sono rimasti che una spicciolata di candidature disponibili.
Ancora in stand by il carnet completo dei protagonisti dell’edizione 2019 che verrà svelato più avanti. Tanti gli ospiti delle precedenti edizioni invitati a ritornare e che hanno risposto via web, lasciando in sospeso la loro probabile venuta. Così ha fatto per esempio Luca Ward, che in un video postato sulla sua pagina social ufficiale, ha augurato in bocca al lupo a tutta la squadra del Premio concludendo che, impegni professionali permettendo, ritornerà ad abbracciare la folla di Bellizzi.
Per Fabula 2019 nuovo è il manifesto che annuncia e celebra questo primo importante anniversario del Festival, affidato all’artista Morena Fortino, che ha fatto della fantasia l’unicum della sua opera. Eccola la facoltà della mente di creare immagini raffigurata un po’ umana, un po’ pesce e un po’ uccello, «perché non esistono briglie che possono legarla – spiega l’ideatrice – la testa liquida e fiammeggiante è un ossimoro vivente, le mani lunghe e affusolate reggono l’universo. Libera e caleidoscopica, plana sul dieci di Fabula». L’intera opera è stata realizzata con il papercutting, una tecnica di intaglio della carta che richiede pazienza e perseveranza, gli stessi valori perseguiti ed alimentati dalle origini a oggi.

Annunciati gli 8 finalisti del Giffoni Rap Contest 2019

Annunciati gli otto artisti finalisti del #GiffoniRapContest, lo spin-off del Giffoni Film Festival dedicato alla musica urban. Una “rapcall”, unica in Italia, che si svolgerà dal 19 al 26 luglio presso la Giffoni Music Arena di Piazza F.lli Lumière di Giffoni Valle Piana (Sa), dove ogni sera ci saranno i grandi appuntamenti live del Giffoni Music Concept – Vivo Giffoni.

22 luglio – AMALINZE, TSUMANI, ERIC ROULLIER  

23 luglio – MIKESUEG, ALEX MAV, DARIA TEGOLO 

25 luglio – DELFO e MULAYAKA 

Sono questi i finalisti selezionati da una straordinaria giuria composta da Don Joe (tra i più importanti produttori e Dj in Italia) e Max Brigante (Radio 105) e tre artisti protagonisti della scena musicale italiana come Anastasio, Shade e Junior Cally, con la collaborazione di MN. Il 22, 23, 25 e 26 luglio i finalisti si esibiranno e sfideranno sul grande palco del Giffoni Music Concept decretando così il vincitore che riceverà il supporto al suo progetto discografico con la pubblicazione di un singolo in digitale prodotto da Giffoni Experience, che sarà presentato su Radio 105 nella trasmissione 105 Mi Casa di Max Brigante.

Si parte lunedì 22 luglio con le esibizioni di AMALINZE, TSUMANI, ERIC ROULLIER, martedì 23 sarà poi il turno di MIKESUEG, ALEX MAV E DARIA TEGOLO e a seguire il 25 le performance di DELFO e MULAYAKA . Venerdì 26 luglio, infine, la finale condotta da Diletta Leotta.

Diletta Leotta, tra le protagoniste più attese del Giffoni Film Festival, sarà presente dal 22 al 26 luglio a Giffoni in diretta tutti i giorni su Radio 105 con il programma “105 Take Away” insieme a Daniele Battaglia, Alan Caligiuri e il Maestrello.

Premio Charlot, nuovi ospiti e tante sorprese per la XXXI edizione

Manca meno di una settimana per il taglio del nastro della trentunesima edizione del Premio Charlot, e l’organizzazione è tutta presa dalla messa a punto di un programma che si arricchisce di giorno in giorno. Tanti gli artisti che con slancio hanno accettato l’invito del patron Claudio Tortora, così come tanti sono coloro che saliranno sul palco dell’Arena del mare allestito nel Sotto Piazza della Concordia per ritirare il proprio riconoscimento. A partire da domenica sera quando, prima del concerto di Peppino di Capri a cui verrà tributato il premio speciale per i suoi sessant’anni di carriera, a salire sul palco sarà Leo Gullotta, uno degli attori più conosciuti, amati e apprezzati del cinema e della televisione italiana, a cui verrà conferito il Premio Charlot per il teatro.

Avrà un’overture artistica molto particolare, invece, la serata del 22 luglio. Mentre la Compagnia dell’Arte dietro le quinte metterà a punto gli ultimi dettagli per poter poi deliziare il pubblico con lo spettacolo Hakuna Matata, per la gioia dei bambini ma anche degli adulti presenti, il famoso pittore Pier Tancredi De Coll, prima di ricevere un particolare premio, realizzerà all’impronta una creazione ispirata a Charlot. In un quarto d’ora tutto il pubblico potrà vedere come nasce un’opera mentre sul palco si alterneranno gli altri premiati. La prima a salire sarà la Endemol, società di produzione e distribuzione televisiva con un’attività che spazia dalla realizzazione di programmi di intrattenimento e fiction di ogni genere, alla creazione e adattamento dei formati per i principali network italiani, piattaforme satellitari e media interattivi. Ma c’è un programma televisivo che ha colpito particolarmente la giuria del premio Charlot, “Alla Lavagna”, programma in cui personaggi famosi del mondo della politica, del giornalismo e dello spettacolo, si sono sottoposti alle impertinenti domande di una classe di 18 agguerritissimi bambini, tra i 9 e i 12 anni. Gli ospiti sono stati interrogati su temi di attualità, ma anche sulla sfera sentimentale e sulla loro vita personale. Nella puntata dedicata ai più giovani non si poteva lasciare fuori gli influencer: ritireranno il premio la Socialflow di Samuele Toresani, agenzia pubblicitaria e di creazione di contenuti con un CEO nato in questo millennio. L’età media della squadra è di 21 anni e si occupa essenzialmente del management di webstar e influencer e di realizzare campagne di branded content, e Melissa Gilardi nata a Novara il 05/02/2003, ginnasta che due anni fa ha scoperto Musicaly (ora TikTok) ed ha iniziato a postare sul web video musicali di ginnastica artistica su TikTok registrando milioni e milioni di visualizzazioni tanto da arrivare, in pochi mesi, ad avere 1100000 followers su TikTok e 41000 su Instagram.

Il 23 luglio è la serata dedicata all’illusionismo. Protagonista sul palco, ma anche speciale direttore artistico, Gaetano Triggiano che lascerà ancora una volta a bocca aperta il pubblico presente. Prima dello spettacolo, però, sarà consegnato il Premio Charlot alla solidarietà a Giacomo Celentano, figlio di Adriano e Claudia Mori, cantautore e scrittore che da diversi anni ha intrapreso la via del Vangelo ed ha fondato un’associazione, La cittadina della divina misericordia» allo scopo di aiutare bambini e adolescenti in difficoltà, poveri, malati, persone con disabilità, ospitandoli in una struttura di accoglienza. Per realizzare questo sogno è già partita una raccolta fondi.

Ospite della serata anche la brava Grazia Di Michele, che arriva a Salerno grazie alla collaborazione con Tulipani di Seta Nera, il Festival Internazionale del film corto a tema.

Al via mercoledì 17 Caleidoscopica Festival ai Barbuti di Salerno

Scocca l’ora della musica al Teatro dei Barbuti, palcoscenico sotto le stelle per il “CALEIDOSCOPICA, Festival 2019”, l’evento musicale targato Hub Music Project in programma mercoledì 17 e giovedì 18 luglio. La due giorni, con la quale l’Associazione salernitana festeggia dieci anni di attività, è realizzata anche grazie al patrocinio del Comune di Salerno e al sostegno della Bottega San Lazzaro.
Ad inaugurare la festa per il decennale saranno i Nu Guinea, sul palco del Teatro dei Barbuti mercoledì 17 luglio. Il duo, formatosi a Napoli e ora di stanza a Berlino, crea delle sonorità influenzate dall’idea di un luogo esotico, forse immaginario, frutto di una costante ricerca musicale nel passato. Il loro percorso può essere definito come un’indagine storica sulla musica da “dancefloor” nel suo senso più puro. La chiave è la contaminazione fra generi musicali nata dall’incontro fra differenti culture. Il progetto nasce dall’idea di jam sessions, fusioni fra sintetizzatori elettronici e strumenti tradizionali, caratterizzato da un suono che non mira alla perfezione, ma alla “genuinità” che può essere inteso come una forma in costante mutamento.
Il giorno successivo, giovedì 18 luglio, il palco sotto le stelle, accoglierà invece Maisha, un collettivo londinese simbolo di un fenomeno della musica jazz di grande evoluzione. Il loro sound è di chiara impronta jazz ma si contamina tanto di world music quanto di quel r&b che in questi ultimi anni sta influenzando sia l’hip hop che il pop.

Regolamenti e Premi per i Concorsi della prima edizione Napoli Horror Festival

L’inizio della prima edizione del Napoli Horror Festival è quasi alle porte e i preparativi proseguono per questo periodo estivo. La manifestazione, che avrà luogo dal 13 al 15 settembre all’Ex Base Nato di Bagnoli, ha avuto come evento di anteprima a giugno la Parata Zombie a via Toledo, coinvolgendo circa 200 partecipanti, e ora continua a far parlare di sé grazie ai trailer che stanno girando sui social network.

Il Festival, organizzato da Cooperativa Mestieri del Palco in collaborazione con la Compagnia CRASC, ha pensato anche a due diversi concorsi aperti a tutti. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al concorso letterario e concorso di corti cinematografici del Napoli Horror Festival. La deadline per la partecipazione è il 4 Agosto 2019.

Per entrambi i Concorsi sono previsti Premi per il primo classificato: per il 1° classificato al concorso letterario è prevista la pubblicazione del racconto nella collana “I Narratori” edita da Cuzzolin Editore; per il 1° classificato al concorso corti verrà assegnato un Premio in denaro del valore di € 500,00.

I regolamenti e le modalità di partecipazione possono essere consultati e scaricati dai link seguenti:

Per il Concorso Corti Napoli Horror Festival 2019

https://drive.google.com/open?id=1SY9WlWm2MOiJ_cFoA2w64Guut_ES1GmD

Per il Concorso Letterario Napoli Horror Festival 2019

https://drive.google.com/open?id=15XjcI0YiYCRf5tVBWkhrq2w7hgU3S3l1

INDIA ESTATE: Diaframma in concerto, la danza internazionale con la prima di Equal Elevations del visionario Marcos Morau dal 18 al 24 luglio

Mentre l’estate si avvicina al giro di boa, India Estate, negli spazi post industriali del Teatro India, magistralmente allestiti da Orizzontale in occasione della stagione live nelle aree esterne, continua a proporsi luogo di ritrovo fresco e serale con un programma ricco di nuova musica e e di quella che ne ha fatto la storia: una finestra aperta sul panorama indipendente italiano di ieri e di oggi, tra concerti e spettacoli.

Per la settimana dal 18 al 24 luglio, la programmazione in collaborazione con il Teatro di Roma, che per l’occasione offre i suoi spazi a una visione nuova della città e del territorio, cala alcuni assi della scena: giovedì 18 luglio con l’atteso ritorno dei Diaframma con il loro ventesimo disco,  L’Abisso, venerdì 19 luglio con Le Capre a Sonagli e Matteo Costanzo, sabato 20 luglio con l’immancabile Sabato Italiano, domenica 21 luglio con Pink Floyd Experience, lunedì 22 luglio con la Stand Up Comedy del trio Tinti, Ravenna e Raponi, accompagnato da una special Guest a sorpresa, e martedì 23 luglio con Rivoluzione Dischi live, che porta sul palco Astenia, Bora, Fischer Boom, Fridha, Scrima, The Castway, Xavier, The Smade.

Nel segno della danza, prosegue il 21 e 24 luglio l’eccellenza internazionale di FUORI PROGRAMMA con Erectus di Abbondanza/Bertoni (IT), secondo capitolo del progetto Poiesis, già ospite lo scorso anno, con La Morte e la Fanciulla e la prima nazionale di Equal Elevations (ore 21.00) del visionario Marcos Morau e il suo gruppo La Veronal (ES) seguito da Future man (ore 21.45): una creazione inedita, in esclusiva per Fuori Programma negli spazi riflettenti di India Estate a firma di Mauro Astolfi per Spellbound Contemporary Ballet (IT).

Fra i gruppi seminali del rock cantato in italiano, i Diaframma arrivano il 18 luglio a India Estate con “L’abisso”, il 20esimo disco in studio, a 5 anni dall’uscita del precedente “Preso nel Vortice” del 2013. Cinque anni in cui Federico Fiumani non è certo stato con le mani in mano, vista l’incessante attività live e l’uscita di raccolte, ristampe e live che sono andati ad impreziosire una discografia che dal loro primo singolo del 1982 conta più di 50 uscite. Con “L’abisso” Federico torna a raccontare le sue storie con la sincerità che da sempre lo contraddistingue e a darci la sua prospettiva sui rapporti personali, su quella vita che lo sta portando a varcare la soglia dei 60 anni. Un disco importante per le canzoni che contiene, per il sound maturo che è il marchio di fabbrica del suo alter ego musicale, quei Diaframma che sono oggi l’esperienza più longeva e continuativa della scena musicale indipendente nata in Italia negli anni ’80; un patrimonio musicale che ha ispirato una moltitudine di musicisti nostrani.

A India Estate il 19 luglio Le Capre a Sonagli propongono il loro ultimo lavoro: GARAGARA YAGI, un mix impavido con batterie in faccia e pantoni sonori ricercati, il sogno di un incontro tra Gorillaz e CCCP in un live dei QOTSA.

Il 22 luglio, la programmazione prosegue con la stand up comedy insieme a Luca Ravenna, e la sua esilarante comicità, già protagonista di Stand Up Comedy e CCN su Comedy Central, autore per Quelli che il calcio… (Rai2) e collaboratore di The Pills; Daniele Tinti volto di Natural Born Comedians, Stand Up Comedy su Comedy Central, Sorci Verdi su Rai2 e CCN – Comedy Central News, con Saverio Raimondo; Stefano Bin Laden von Hitler, in arte “Rapone” per motivi commerciali, anche autore di fumetti quali Marco Travaglio Zombi e Natale a Gotham.

NATURALE Summer Remix, il ritmo estivo del cantautore Davide De Marinis

Dopo la partecipazione al talent di Rai 1 “Ora o mai più”, la realizzazione di “Amori della zia” (sigla dell’ultima stagione di Domenica In), la presentazione del suo ultimo singolo nelle trasmissioni Rai “I soliti ignoti”, “La vita in diretta”, “Storie italiane”, “L’Italia è con voi”, “Detto Fatto” e “Vieni da me”, il cantautore si tuffa nell’estate con uno nuovo ritmo molto “Naturale”, in attesa dei nuovi impegni televisivi.

“Naturale”, l’inedito presentato durante la finale della seconda edizione di “Ora o mai più” andata in onda su Rai 1, è un pezzo autobiografico scritto in una mattina di solitudine per celebrare in tutto e per tutto il concetto di quotidianità, dalla routine che scorre su una metropolitana ai piccoli gesti di ordinaria consuetudine.

Ad accompagnare il “Naturale Tour” che porterà Davide de Marinis ad esibirsi in tutta Italia, arriva ora la versione summer remix del singolo catchy pop italiano più divertente che ci sia, riarrangiata per l’occasione da Andrea Fresu.

Davide de Marinis sarà nel cast ufficiale di “Tale e quale show” 2019, il programma serale di Rai1 presentato da Carlo Contiche prenderà il via da venerdì 13 settembre.

É l’estate del 1999 quando inizia la carriera di Davide de Marinis con Troppo Bella, Un successo inaspettato per un ragazzo cresciuto con la chitarra in mano nella periferia milanese, che ha la forza di non cambiare. L’adolescenza passata fra musica e arte, coltivate entrambe con positivo entusiasmo, fra Accademia di Brera e Conservatorio, pennelli, chitarra e sorriso sempre sulle labbra. Le canzoni di De Marinis raccolgono il consenso delle radio e del pubblico.

Davide de Marinis però è sempre il ragazzo dalla faccia pulita che gioca al pallone (fa parte della Nazionale Cantanti) che canta le donne che gli hanno acceso la passione, quelle che lo hanno tradito, quelle che ha tradito, la sofferenza, la solitudine e la compagnia: tutti ingredienti della vita. Un cantautore positivo che vive ogni giorno con serenità̀ e fiducia e canta quello che è e che ama.

 

Cisco firma “Aquile Randagie” brano scritto per l’omonino film. In presentazione al Giffoni Experience

Anche Cisco nella colonna sonora di “Aquile Randagie”. Il film che tratta il tema dello scoutismo al tempo della resistenza sarà presentato in anteprima assoluta lunedì 22 luglio alla 49esima edizione del Giffoni Film Festival. “ Alcuni anni fa dei ragazzi mi hanno proposto di partecipare alla colonna sonora di un film- ha dichiarato Cisco –Si trattava di una storia di resistenza, ma diversa dal solito, che vedeva in primo piano un gruppo di scout, le Aquile Randagie. Io non la conoscevo, mi sono documentato e ne è nata una canzone in vecchio stile che completa i titoli di coda di questo pezzo di storia italiana.”  Scritto dal regista Gianni Aureli insieme a Massimo Bertocci, Francesco Losavio e Gaia Moretti, Aquile Randagie narra una storia ambientata nel ventennio fascista: tutte le associazioni giovanili sono chiuse per decreto del Duce, anche l’associazione scout italiana. Un gruppo di scout decide di dire di no e fonda le Aquile Randagie, giovani e ragazzi che continuano le attività scout in clandestinità, per mantenere la Promessa: aiutare gli altri in ogni circostanza. Dopo il 1943, i ragazzi danno vita al movimento scout clandestino che supporterà la resistenza fino alla fine della guerra. Insieme ad alcuni docenti del collegio S.Carlo, le Aquile Randagie entrano a far parte di OSCAR – Organizzazione Scout Cattolica Assistenza Ricercati, riuscendo a far scappare in Svizzera più di 2000 persone ricercate dai nazifascisti.
Aquile Randagie sarà presentato a Giffoni Experience, ai jurors della 49ma edizione, Lunedì 22 Luglio alle 19:00, alla presenza del regista Gianni Aureli, della sceneggiatrice e produttrice esecutivaGaia Moretti, del produttore Francesco Losavio e dello sceneggiatore Massimo Bertocci, e degli interpreti Alessandro Intini, Teo Guarini, Romeo Tofani e Anna Malvaso. 
All’interno della colonna sonora del film, realizzata dai compositori Mirko Fabbreschi e Manfred Giampietro, è inserito “ Aquile Randagie”, brano che completa i titoli di coda, di cui da oggi è disponibile il videoclip prodotto da Webreak Production.
Il brano “Aquile Randagie” è stato scritto da Stefano “Cisco” Bellotti. Attualmente il cantautore emiliano è impegnato con “Indiani e cowboy” tour, il calendario di concerti che si lega al suo nuovo album e che lo sta portando a esibirsi in tutta Italia.