Il 9 aprile gli Evì Evàn in concerto presenteranno il loro ultimo disco “O’ Meraklis”

Evì Evàn è una formula arcaica, intraducibile, eco di quei riti dionisiaci che sono la cifra forse più autentica dell’anima greca e mediterranea, un antichissimo brindisi alla vita. Dal 2007 è anche il nome di una originale band italo-greca, definita da Internazionale (maggio 2012) il “riferimento del Rebetiko nel nostro paese”, e che vanta collaborazioni con Vinicio Capossela, Daniele Sepe, Moni Ovadia, Gabriele Coen, Sofia Labropolou e Nikos Nikolopous. Dopo aver realizzato già tre dischi e aver suonato un po’ ovunque, dalle taverne greche al grande palco dell’Auditorium del Parco della Musica di Roma con apparizioni nelle trasmissioni di radio e televisioni nazionali, domenica sera al Rodaviva presenteranno “O’ Meraklìs” che in greco significa chi sceglie con cura, chi è animato dal Meràki: il desiderio a volte eccessivo – quasi un ‘demone’ – di chi ama incondizionatamente le cose belle e raffinate. Un viaggio tra il Pireo e gli angiporti dell’Asia minore, scandito da alcuni pezzi originali e interamente registrato fra Atene e Sant’Arpino – a due passi da Napoli. Quella “O” davanti a “Meraklìs”, infatti, oltre ad essere l’articolo greco, ha proprio nell’apostrofo un omaggio alla città di Partenope, al centro della “vita rebetika” degli Evì Evàn in Italia fin dai suoi primi passi, nel 2007. E perché gli Evì Evàn sono sì “meraklìs”, ma anche mangas (guappo), come ogni musicista di rebetiko che si rispetti. Domenica 9 aprile alle 21 saranno di scena al Rodaviva di Cava de’ Tirreni. 

Della musica degli Evì Evàn si sono occupati anche il Corriere della Sera, Il Corriere del Mezzogiorno, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Internazionale, Il Resto del Carlino, Rai Radio 2, Radio Popolare, Radio Città futura, AnsaMed, Radio Onda rossa, Mutinity radio San Francisco, Rai Mediterraneo, Rai 3, La 7, ERT 3. 

 

La formazione:

Georgios Strimpakos – voce, baglamas
Dimitris Kotsiouros – bouzouki, voce
Valerio Mileto – chitarra, voce
Francesco Di Cristofaro – fisarmonica, tzouras
Antonino Anastasia – darabouka, tamburi a cornice
Osvaldo Costabile – violino, bouzouki

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