26 ottobre 2016: si apre al Teatro Farnese di Parma (ingresso €. 15,00) conRemembering Misha. A celebration in music la XXII edizione del ParmaJazz Frontiere Festival. Per ricordare la musica e la personalità di questo grande musicista recentemente scomparso, ucraino di nascita norvegese di adozione, saranno alcuni dei suoi amici e compagni di viaggio più cari: Sergey Starostin (clarinetto e voce), la moglie di Misha Evelina Petrova (fisarmonica), Arkady Shilkloper (corno, corno alpino) e Roberto Dani (percussioni). Un merge fra il Il Moscow Art Trio, che vedeva la collaborazione di Alperin, Starostin, Shilkloper, e l’Oslo Art Trio formato da Alperin, Petrova e Dani. Una produzione originale, quindi, che mettendo insieme due idee musicali che hanno visto Alperin comunque protagonista, ha voluto unire musicisti accomunati da una specialissima attenzione alla composizione e alla drammaturgia musicali.
Diceva Mikhail Alperin: “La musica è una creazione dell’Universo, e proprio come un essere umano, riflette Dio. La vera musica la si riconosce dalla sua anima – proprio come una persona. A prima vista la musica suona come un linguaggio, con le sue stilistiche sfumature grammaticali. Tuttavia, sotto la superficie, la musica non è né stile né grammatica. Vi è un mistero sepolto nella musica – un mistero non immediatamente palese. Il suo mistero e la sua imprevedibilità sono ciò che sto cercando.”
Evelina Petrova, compositrice russa ma anche allieva e compagna di vita di Alperin, in un’intervista commenta così il progetto: “Nel concerto di Parma Remembering Misha suoneremo nostra musica a lui dedicata, insieme ad alcune composizioni di Mikhail (anche se è difficile immaginare la sua musica senza che sia lui a suonarla), alcuni brani che abbiamo eseguito in concerto con il maestro, ed altri a lui ispirati o da lui arrangiati. Quello che vogliamo è prestar fede al più importante insegnamento lasciatoci da Misha: seguire il Cuore e valicare le frontiere tra i diversi generi musicali!”

