Premio InediTo: Crescita esponenziale di iscritti al Premio InediTO: 700 opere da tutta Italia e dall’estero

In questo clima di allarmismo generale per l’aumento dei casi di coronavirus, il Premio InediTO – Colline di Torino registra un’impennata di iscrizioni alla diciannovesima edizione organizzata come sempre dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretta da Valerio Vigliaturo. «Un risultato entusiasmante – ha dichiarato Vigliaturo, scrittore e cantante jazz – che evidenzia gli obiettivi e le potenzialità del nostro concorso che non si prefigge solo di premiare i vincitori con targhe, cesti di prodotti tipici e somme di denaro più o meno congrue (per quanto sempre ben accetti), per poi però abbandonarli al loro destino, ma li sostiene e accompagna nel mondo dell’editoria e dello spettacolo attraverso la ricerca degli editori, le produzioni teatrali e cinematografiche, e la promozione radiofonica. E gli autori, ai quali va il mio più grande ringraziamento, insieme a tutti i nostri enti e partner, l’hanno capito».

Le statistiche ricavate dai dati d’iscrizione (pubblicate con la solita trasparenza sul sito del premio), mettono in luce uno spaccato molto interessante del panorama sociale e culturale che ruota intorno ai concorsi letterari. Sono 637 gli iscritti e ben 694 le opere pervenute (record assoluto del premio che ha superato quello del 2017 di 628 iscritti e 687 opere). 146 le opere iscritte alla sezione Poesia, 197 alla Narrativa-Romanzo, 159 alla Narrativa-Racconto, 24 alla Saggistica, 107 per il Testo Teatrale, 24 per il Testo Cinematografico e 36 per il Testo Canzone. La Narrativa rimane la sezione con più iscritti, con 46 racconti in più rispetto alla scorsa edizione, e la crescita esponenziale dei copioni teatrali da 58 a 107!
347 gli uomini (54%), mentre 290 donne (46%). 18 (3%) invece i minorenni, i quali potranno ambire a ricevere il premio speciale “InediTO Young” (in collaborazione con Aurora Penne) e non hanno pagato la quota d’iscrizione insieme a 12 diversamente abili (2%), nessun detenuto. I partecipanti dai 18-30 anni sono 111 (18%); dai 30-40 anni sono 116 (19%); dai 40-60 anni sono 247 (40%); gli over 60 sono 145 (23%), quindi la maggioranza ha un’età compresa tra i 30-60 anni (59%). 322 sono nati al nord (51%), 165 al centro (26%), 148 al sud (23%), sommando quindi il numero di quelli del centro e del sud si equivalgono praticamente a quelli del nord. 59 risiedono a Torino e 76 in provincia di Torino.
Infine, sono 13 gli iscritti nati all’estero (Olanda, Croazia, Romania, Libia, Russia, India, Camerun, Cuba, Venezuela, Argentina), e 11 quelli residenti all’estero (Inghilterra, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Svizzera, Croazia, USA) che si sono trasferiti per studiare o lavorare, mentre un’autrice è nata in Arabia Saudita e risiede in Egitto, e un autore è nato e risiede in Spagna, a conferma sempre più dell’internazionalità del premio!
Saranno ammesse alla fase finale del concorso le opere considerate meritevoli dal Comitato di Lettura presieduto dal poeta Valentino Fossati, e formato dallo stesso Fossati (sezione Poesia), Anna Francesca Vallone (sezione Narrativa-Romanzo), Francesco Delle Donne (sezione Narrativa-Racconto), Alfredo Nicotra (sezione Saggistica), Simone Carella (sezione Testo Teatrale), Eleonora Galasso (sezione Testo Cinematografico) e Valerio Vigliaturo (sezione Testo Canzone).
Il premio sostiene la campagna #iostoacasa che sta coinvolgendo gli italiani. I membri del Comitato sono impegnati in questi giorni alla lettura “casalinga” delle opere e dopo un’attenta selezione verrà indicata entro il mese di marzo la rosa dei finalisti da sottoporre successivamente alla valutazione della Giuria con la supervisione della presidente  Margherita Oggero.
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