Mimmo Angrisano porta in Giappone il “made in Naples” ed è subito un successo

di Brigitte Esposito

Il concerto in Giappone del grande interprete della canzone classica napoletana Mimmo Angrisano, ha conquistato il pubblico nipponico ed è stato un successo oltre ogni aspettativa decretato da applausi scroscianti e calorosi, commenti positivi e standing ovation. D’altro canto, non ci si poteva aspettare altrimenti da colui che, con la sua eccelsa ed emozionante capacità vocale, è amato dal pubblico per aver sempre valorizzato e diffuso un patrimonio artistico-culturale unico al mondo. L’artista è volato in Giappone in occasione della “Festa di Napoli” organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Osaka diretto da Stefano Fossati, con il supporto del sindaco di Kagoshima, del Console generale d’Italia Luigi Diodati e dell’Ambasciatore d’Italia Giorgio Starace. Un avvincente e indimenticabile viaggio da Napoli a Kagoshima che Angrisano ha condiviso con il duo “Anelli di Saturno” composto dal noto chitarrista, arrangiatore, mandolinista e compositore di fama nazionale Antonio Saturno e il talentuoso e giovane M° Aniello Rossi al flauto, accompagnati  dall’affascinate soprano giapponese Yasko Fujii  nota per la sua splendida voce nonché forza interpretativa, ma anche per aver affiancato Paolo Bonolis nel quiz show di Canale 5 Avanti un Altro. Note e voci che hanno percorso otto secoli di poesia e storia attraverso arie, romanze e canzoni della tradizione napoletana, dalle immense villanelle alle tarantelle e serenate barocche, dai capolavori di grandi operisti quali Cimarosa e Donizetti, ai gioielli Di GiacomoMurolo, BovioE.A. Mario per poi dare spazio ai tesori di Sergio Bruni, canzoni scritte insieme al poeta Salvatore Palomba. È proprio nella musica che Napoli ha sempre trovato un’espressività unica e speciale, la stessa che Angrisano ha fatto vivere alla città di Kagoshima. Un importante gemellaggio tra la città partenopea e quella nipponica sancito già nel 1960, ma che in questa occasione è stato ancora più vissuto e condiviso. Non a caso, il sindaco di Kagoshima ha espresso il desiderio di rinvitare i maestri in occasione del 60’ anniversario del gemellaggio Napoli-Kagoshima. Viva Napoli nel mondo, viva sempre la canzone partenopea quella che apre i cuori e la mente varcando limiti e confini.

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