ENDLESS LOOP” è il nuovo singolo di OUT OFFLINE

Da venerdì 10 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “ENDLESS LOOP” (HiFunk Records), il nuovo singolo di OUT OFFLINE.

“Endless Loop” nasce dal modo in cui due adolescenti hanno concepito il periodo pandemico. La vita non è stata semplice per nessuno in questi due anni di emergenza sanitaria, ma ognuno l’ha vissuta in modo diverso. Le due artiste diventano gli occhi della loro generazione e si fanno portavoci di un sentimento comune che racchiude stanchezza, nostalgia, condividendo la sensazione di vivere ogni giorno come se fosse uguale al precedente, come se fossero bloccate in una sorta di loop temporale da cui è impossibile uscire. La melodia del brano rievoca le loro emozioni e il continuo ripetersi del ritmo vitale; non c’era nulla che assomigliasse alla normalità e l’unico modo per evadere è stato sedersi al pianoforte per esprimere il loro stato d’animo attraverso la musica.

Dicono le artiste a proposito del singolo: «Ogni giorno è lo stesso; guardo fuori dalla finestra ma non riesco a vedere nulla che si avvicini alla normalità».

Il videoclip di “Endless loop” è stato girato da Stefano Taccucci e vede Sonia e Zaira protagoniste del racconto elegante e delicato del brano. Le immagini descrivono al meglio l’atmosfera che le sonorità del brano vogliono ricreare. La lentezza, il bianco e nero alternato ai colori delle immagini sono rappresentazione del punto di vista e riflessione delle Out Offline riguardo al difficile momento storico che molti adolescenti, loro coetanei, stanno passando.

I Radio Lausberg tornano con l’inedito “Lucani in Québec” presentato in diretta da Montréal.

La band lucana capitanata da Giuseppe Oliveto torna a pubblicare un nuovo brano dopo l’inedito della scorsa primavera nel quale rendevano omaggio a Erriquez della Bandabardò, da sempre mentore, produttore artistico e amico.

Oggi i Radio Lausberg pubblicano “Lucani in Québec“, edito dalle label canadese Casa Nostra, e viene presentato presso la “Conca D’Oro” di Montréal alle ore 19 (canadesi) con un happening culturale in diretta streaming dedicato alla band lucana che si collegherà in diretta da Viggianello per suonare live il nuovo brano.

La presentazione è organizzata e moderata dal musicista italo-canadese Marco Calliari, in collaborazione con Anita Aloisio scrittrice italo-canadese autrice del libro “Basilicata Secrets”.
E’ prevista una tournée canadese nel 2022.

“Lucani in Québec” è stato prodotto artisticamente da Enrico Erriquez Greppi con special guest Marco Calliari, Finaz (Bandabardò), Simone Giusti de I Matti delle Giuncaie e il rocker Borrkia.

Il nuovo brano dei Radio Lausberg farà parte dell’intero album che il gruppo lucano pubblicherà nel 2022 tramite le label italiane Vrec/Salty Music (distribuzione Audioglobe).

Il rapper PIT M.K. con “Dovresti”, il primo singolo per Indieffusione

Dal 10 dicembre è disponibile su tutte le piattaforme “Dovresti”, il singolo d’esordio del rapper romano PIT M.K. per Indieffusione, la Community italiana dedicata alla musica nuova ed emergente. 
<<“Dovresti” è un brano che rispecchia molto la persona e l’artista che sono, il mio egocentrismo e la mia sicurezza incondizionata.>>   – Spiega Pit M.K.-<<Ho scritto questo brano per zittire tutti e per dare sfogo a me stesso e a quello che sono. Io sento che lo so fare, e per farlo bene, dovresti farlo come me.>>   

“Dovresti fare un po’ come me” è il mantra martellante che Pit M.K. canta incessantemente per tutto il ritornello del brano su una sonorità a cavallo tra rap e hip-hop, a sottolineare il fermento interiore di un ragazzo ventenne che non riesce a tenere a bada la voglia di darsi da fare.

“Dovresti”, scritta dallo stesso artista, è uno sfogo in cui Pit M.K. mette a nudo la sua presunzione, ma con un pizzico di autoironia. Perché per parlare di se stessi come “egocentrici”, ci vuole coraggio e capacità di mettersi in discussione.

Pit M.K., nome d’arte di Marco Leopardi classe 2001, è un rapper di Roma. Sin da piccolo scrive qualche testo come quella volta in prima media per la bambina che gli piaceva. Una tendenza naturale perché la musica lo ha sempre accompagnato: dai viaggi in macchina sulle note dei Genesis e dei Pooh, alle fisse di sua sorella con gli 883 e Tiziano Ferro. 

La passione per il rap nasce a 13 anni quando sua sorella porta in casa il fidanzato di quei tempi che faceva rap e Pit ascoltava con lui le sue canzoni e faceva i simboli della West Coast senza neanche sapere cosa significassero. Più avanti l’altra sua passione, il basket, lo ha portato a capire che queste due cose avrebbero potuto coesistere e camminare insieme.

Pit M.K si definisce una persona egocentrica e, a volte, troppo piena di se, ma che merita il top.

L’appuntamento di Autunno Musicale con il violinista Erzhan Kulibaev, Premio Manhattan International Music Competition

Le note del violino di Erzhan Kulibaev, Premio Manhattan International Music Competition, riecheggeranno nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta e nel Museo archeologico di Calatia di Maddaloni, nel doppio appuntamento di domenica 12 dicembre 2021 con “Autunno Musicale – Suoni e luoghi d’arte”.

Alle ore 11,15 il violinista (che sostituisce il violinista Kevin Zhu, trattenuto da sopravvenuti motivi di salute), accompagnato dall’Orchestra da Camera di Caserta diretta dal maestro Antonino Cascio, si esibirà nella Cappella Palatina del complesso vanvitelliano, eseguendo musiche di Mozart e Schubert. Alle ore 18, invece, l’appuntamento è al Museo archeologico di Maddaloni con la sezione A-Solo della rassegna, in cui Kulibaev eseguirà al violino musiche di Nicolò Paganini.

Il violinista Erzhan Kulibaev si è diplomato presso il Conservatorio Tchaikovsky di Mosca e si è perfezionato alla Scuola Superiore di Musica Reina Sofia di Madrid e al Mozarteum di Salisburgo. Premiato in diversi concorsi, nel 2016 ottiene il Primo Premio con particolare distinzione alla Manhattan International Music Competition di New York e la Golden Medal alla Berliner International Music Competition.

Ha tenuto concerti in diversi Paesi ed è stato ospite di importanti sale e festival tra cui Carnegie Hall di New York, Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, St. James Church Piccadilly di Londra.

Ha suonato da solista con rinomate orchestre e ha inciso un cd con musiche da camera di  Józef Krogulski e Józef Nowakowski per l’Istituto Chopin di Varsavia. Attualmente è docente presso la Scuola Superiore di Musica Katarina Gurska di Madrid.

Fondatore e direttore dell’Orchestra da Camera di Caserta è il Maestro Antonino Cascio. Con l’Orchestra, con cui svolge prevalentemente l’attività concertistica, ha collaborato con solisti noti, ha partecipato ad importanti festival e stagioni concertistiche in Italia ed all’estero ed ha proposto programmi collegati alla sua attività di ricerca. È direttore artistico dell’Autunno Musicale di Caserta e docente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. 

Il concerto rientra nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

La rassegna Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita presso il Museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

MATILDE G con “Lasciami qui” ha raggiunto l’audizione di Sanremo Giovani.

«Talvolta i sogni è anche bello accarezzarli» ha detto Matilde G dopo aver visto sfumare l’avventura di Sanremo Giovani e con il ricordo vivo di un’esibizione emozionante di fronte ad Amadeus e la sua commissione. Lei, la più giovane ad essere stata selezionata per le audizioni, ha presentato un brano che parla proprio di sogni infranti e che le ha regalato il sostegno e l’apprezzamento della community che la segue in ogni sua uscita. In “Lasciami Qui” una giovane donna sceglie di interrompere coraggiosamente una relazione con un ragazzo che non la ama per quello che è, affrontando il tema molto attuale dell’identità personale e del rispetto per sé stessi nel rapporto di coppia. 
A sottolineare il tutto quel pop dal taglio internazionale che caratterizza tutta la produzione di Matilde G e che mantiene il cuore caldo italiano, arricchito da strumenti suonati e dettagli curati con passione meticolosa. L’etichetta italiana A&A Recordings e l’etichetta svedese The Kennel AB hanno curato la produzione del brano, scritto da Matilde G insieme a Steve Luchi, Andrea Casamento, Sara Porcari, Lorenzo Gioacchin e Josefin Glenmark. 
“Lasciami Qui” esce il 3 dicembre insieme ad un secondo brano in italiano dal titolo “Più Ti Vivo” in una doppia release che parla del ciclo della vita affettiva: il primo racconta di una relazione che non funziona e finisce, mentre il secondo descrive un nuovo amore che inizia con entusiasmo e sboccia come i fiori in primavera.
“Più Ti Vivo” è stato scritto da Matilde G con Andrea Casamento, Stefano Luchi e Ferdinando Biondi e prodotto dalla The Kennel AB

Il pianista Davide Cabassi protagonista di Autunno Musicale

Sarà il pianista Davide Cabassi il protagonista del prossimo appuntamento di “Autunno Musicale-Suoni e luoghi d’arte” in programma domenica 5 dicembre 2021 (ore 18) nel Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Nell’ambito della sezione Pianofestival della rassegna, l’artista eseguirà al pianoforte brani di Beethoven e di Schumann.

Cabassi è top-prize winner al Van Cliburn International Piano Competition 2005. Dopo il debutto con l’Orchestra Sinfonica della Rai di Milano, all’età di 13 anni, ha intrapreso una brillante carriera esibendosi con le maggiori orchestre europee ed americane, collaborando con vari direttori di fama internazionale. Ha tenuto recital in Europa, Stati Uniti, Argentina, Cina e Giappone, ospite di importanti sale.

Ha registrato per Radio Tre, Radio Popolare, Radio Svizzera Italiana, Radio France, Rai Uno, Rai Tre e Classica Sky ed è uno dei protagonisti del film In the heart of Music, realizzato in occasione del Concorso van Cliburn 2005, trasmesso negli Stati Uniti e in Europa.

Ha registrato vari cd con musiche, tra gli altri, di Debussy, Schumann, Bach, Beethoven, Brahms, Cervantes, Clementi, Cherubini, Respighi, Martucci, Mozart, Rossini, per varie etichette, ottenendo anche il Premio della Critica della Rivista Classic Voice.

Si è diplomato al Conservatorio di Milano e si è perfezionato alla International Piano Foundation di Cadenabbia. Insegna nei conservatori italiani dal 2003 e i suoi studenti sono vincitori di importanti concorsi nazionali ed internazionali.

È spesso invitato nelle giurie di concorsi internazionali, nonché a tenere masterclass in tutto il mondo. È artist in residence del Tiroler Festspiele Erl e membro del Comitato Artistico del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni.

Il concerto rientra nella rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte” organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio.

La rassegna Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita presso il Museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

I concerti al Museo Archeologico di Maddaloni prevedono l’obbligo di Green Pass e mascherina. Il costo dei biglietti è di 6,00 euro Intero; 3,00 euro ridotto (per giovani fino a 30 anni).

SANTO E STONE: “Ciricado” è il brano dance che segna l’esordio del progetto dei due artisti torinesi che prende il nome di Vero x Vero

Il progetto “Vero x Vero” nasce durante il primo lockdown, dall’idea di Santo di creare un team con cui intraprendere un percorso artistico ed imprenditoriale, includendo i suoi amici più fidati. Stone, in origine produttore e musicista, proprio grazie a questo progetto ha dato inizio alla sua carriera da cantautore.Nonostante il periodo non fosse dei più favorevoli, presso il Massive Arts Studio di Milano, iniziano a comprendere il loro valore musicale e le loro potenzialità, andando ad evolvere alcune produzioni da digitali ad acustiche, abbinando testi ricchi di contenuto che volgono a lasciare all’ascoltatore una interpretazione personale della vita e delle cose.La sintonia e il legame danno modo a Santo e Stone di conoscersi meglio, sviluppando idee musicali più mirate, con l’aiuto di diversi collaboratori come Davide Furegato, in qualità di videomaker; Riccardo Favatà, che si occupa della direzione artistica e in questo contesto delle grafiche del primo album, “Cronico”, e Matteo Pampaloni come fotografo.
Francesco, membro del team, spiega così il progetto che lo vede partecipe insieme a Santo e Stone: «Sono tre parole, un simbolo e una ripetizione, VERO. Perché tra amici, vero deve essere lo sguardo, vero deve essere ciò che viene detto, vero deve essere il pensiero. È una virtù , un modo di vivere, dove se chiedi una mano ti viene allungato tutto un braccio, e non esiste cosa più bella al mondo.»
Il singolo “Ciricado” è un brano essenzialmente dance, frutto di sperimentazione nata dalla ricerca di una sonorità che avesse come punto cardine l’intento di far ballare le persone all’ascolto della traccia.Il testo è collegato alla tematica che fa da filo conduttore di ogni traccia dell’album, ossia il mancato controllo del destino (qui rappresentato da una pallina), e la nostra vita in sé, raffigurata da una roulette, sulla quale le persone stanno puntando; la verità è che nessuno di noi è a conoscenza del proprio futuro e questa condizione porta le persone a rischiare spesso tutto, provando a vincere sfide quotidiane nel lavoro e nella vita di tutti i giorni. 

14 novembre – Musica e mito AUTUNNO MUSICALE TRA ARCHEOLOGIA E SPERIMENTAZIONE SONORA

Domenica 14 novembre, alle 11.15 nella Sala degli Incontri d’arte, Archeologia Sonora Sperimentale di Francesco Landucci propone una performance con l’utilizzo di strumenti musicali del periodo ellenico – romano, ricostruiti sulla base dell’iconografia dell’epoca, tra cui anche le statue a soggetto mitologico musicale del Complesso vanvitelliano. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito del bando di valorizzazione partecipata della Reggia di Caserta. 

Un’azione artistica carica di pathos, dal sapore antico la cui caratteristica unica è l’utilizzo dell’elettronica. I suoni e le melodie vengono prodotti singolarmente in tempo reale per poi essere registrati e rimandati in contemporanea in loop, come se a comporre fosse un insieme di musicisti a ricreare dei suggestivi paesaggi sonori. Le suggestioni di questa innovativa e singolare esibizione nascono dalle statue che, in più punti, costellano il Parco Reale. Il Complesso vanvitelliano è uno scrigno d’arte, in tutte le sue espressioni. La musica, nelle sue differenti forme, è parte dell’esperienza di visita e di conoscenza della Reggia di Caserta.

La partecipazione rientra nel costo ordinario del titolo di accesso al Complesso vanvitelliano, acquistabile su TicketOne e presso la biglietteria in piazza Carlo di Borbone. 

Francesco Landucci è un ricercatore musicale, sound designer, musicista, specializzato in sperimentazione e ricerca sonora di cui si occupa professionalmente da oltre venti anni. Dà vita al Progetto Archeologia Sonora Sperimentale collaborando con archeologi specialisti del settore. Ha collaborato con numerosi musei archeologici nazionali per la realizzazione di laboratori sulla costruzione degli strumenti antichi, nonché installazioni di immersione sonora, conferenze, performance live e mostre. Ricostruisce strumenti musicali di varie epoche, tra cui molti ispirati al mondo etrusco e romano.

Sempre Domenica 14 Novembre alle ore 18.00, nell’ambito della rassegna “Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte”, presso il Museo Archeologico di Calatia a Maddaloni, sarà invece proposta una performance di tecnologia creativa electronics – lab  con un omaggio a  Beethoven. La performance musicale è a cura di Stefano Busiello, con realizzazioni audio – video di Stefano Busiello, Giuseppe Cerbone, Valerio Lucca

Costo di 1 euro – Gratuito per gli abbonati dell’Autunno musicale.

Stefano Busiello

Si è diplomato in Composizione al Conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli con Enrico Renna e in Musica Elettronica al Conservatorio S. Cecilia di Roma con Giorgio Nottoli. Si è laureato in Matematica all’Università degli Studi Federico II di Napoli con Giuseppe Di Maioe la sua tesi Teoria geometrica dei frattali e sue applicazioni alla musica ha ottenuto il Premio Philipp Morris per la ricerca scientifica e tecnologica. Sempre nella stessa Università ha conseguito il dottorato di ricerca in Matematica applicata e Informatica con la tesi un Algoritmo per l’approssimazione di curve frastagliate con curve frattali e sue applicazioni alla compressione di immagini e di files audio e alla sintesi additiva dei segnali sonori ed ha ottenuto un assegno triennale per attività di ricerca sulle applicazioni alla musica della teoria dei frattali. Autore di pubblicazioni scientifiche, è stato docente di Informatica Musicale, Elementi di Matematica e Informatica per la Musica presso i Conservatori di Bari e Napoli. La sua pubblicazione Frattali e Musica – Aracne editore – è stata premiata con un assegno di studio dal Banco di Napoli. Svolge attività compositiva sia come autore di musica elettronica e di opere audiovisive che per strumenti acustici.

La rassegna Autunno Musicale – Suoni & Luoghi d’arte organizzata dall’associazione “Anna Jervolino” e dall’Orchestra da Camera di Caserta, sotto la direzione artistica di Antonino Cascio,è realizzata con il contributo del Mic – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Med; si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania e del Museo archeologico di Calatia di Maddaloni. Prevendita presso il Museo Archeologico di Calatia (in concomitanza con i concerti).

“Wonderful” approda a Lauro per vivere la favola di “Lumina in Castro”

“Wonderful” continua a coinvolgere e a solleticare dolcemente la curiosità dei numerosi spettatori che, in questa puntata in onda su 360gradiwebtv, saranno condotti in un borgo medievale custode di storie, leggende, tradizioni ed identità territoriale: Lauro. La giornalista Brigitte Esposito, dopo aver visitato gli angoli più caratteristici dell’antico e suggestivo paesino, raggiungerà il famoso e mitico Castello Lancellotti. Varcando la soglia delle mura entrerà nella straordinaria dimensione di “Lumina in Castro” in compagnia dell’Associazione Culturale Pro Lauro, presieduta da Antonio Ferraro e dal responsabile della Commissione Giacomo Corbisiero. Le vertiginose telecamere, dirette spettacolarmente dal regista Gerardo Roberto Tartaglia con le riprese di Angelandrea Falcone, hanno catturato tutta la magia di un sogno divenuto fantasticamente realtà.

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Antonio Ferraro – Presidente Pro Lauro e Giacomo Corbisiero Responsabile Commissione Lumina In Castro
Associazione Culturale Pro Lauro
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Si ringrazia per la partecipazione alla puntata: Associazione Pro Lauro, il Presidente Antonio Ferraro, il responsabile Commissione Lumina in Castro Giacomo Corbisiero, il professionale staff Pro Lauro & Lumina in Castro, la Compagnia Arteare, il Giullajocoso, la Dama della Luna, la Compagnia del Santo Macinello, Fabio Niola Galleria Arte Barbato, Azienda vinicola Petra Marzia, De Vivo Europein Veicoli.

Standing ovation nella Cattedrale di Amalfi per il Gran Concerto di Ferragosto

Applausi interminabili e standing ovation per il Gran Concerto di Ferragosto tenutosi nella storica e suggestiva Cattedrale di Sant’Andrea ad Amalfi.  L’evento, voluto con entusiasmo dall’Amministrazione comunale guidata brillantemente dal sindaco Daniele Milano e grazie alla disponibilità della Curia Arcivescovile, è stato un vero e proprio tripudio di emozioni. L’International Symphony Orchestra & Soloistsdiretta dal M° Ivan Antonio ha offerto al pubblico, rispettoso delle norme di sicurezza dettate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, un affascinante e raffinato viaggio musicale dalle opere lirico-sinfoniche alle canzoni classiche napoletane. A toccare le corde più sensibili dell’animo degli spettatori le impeccabili, incredibili e passionali voci del soprano Anna Corvino, del tenore Achille Del Giudice e del mezzosoprano Sabrina D’Amato, artisti di chiara fama nazionale ed internazionale, che hanno incantato e regalato momenti di intensa emozione. Un concerto trascinante, coinvolgente che ha fatto dialogare la grande musica con l’assoluta e infinita bellezza del Duomo. Soddisfatti del successo l’assessore alla Cultura, Enza Cobalto, e il direttore artistico il Paolo Scibilia della Società Concerti Sorrento.

Il Salotto di Bry in Tour eè condotto da Brigitte Esposito, regia Gerardo Tartaglia. Produzione www.360gradiwebtv.it Si ringrazia, inoltre, Giovanni Criscuolo della GIASSI VIDEO per la concessione di alcune immagini in diretta.

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“Il Salotto di Bry In Tour” interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito. Regia, riprese e fotografia Gerardo Roberto Tartaglia. Produzione www.360gradiwebtv.it

SANREMO ROCK: I KNIFE 49 sono la prima band Street punk a calcare il palco dell’Ariston

Nuovo traguardo raggiunto dai Knife 49, storica band milanese che ha segnato la storia dello street punk italiano, con 4 album alle spalle ed una gavetta costellata di live in tutta l’Europa con opening act a vere e proprie leggende internazionali. Il gruppo, capitanato da Franco “Il Presidente” Gatto, è infatti in gara alla 34esima edizione di Sanremo Rock, diventando a tutti gli effetti la prima band street punk a calcare il palco del Teatro Ariston.

Un successo che parte dalla seconda metà degli anni ’90 e che non accenna a fermarsi: la storia dei Knife 49 è la storia del punk italiano. Rinata con una nuova formazione per volere del suo fondatore, Franco “Il Presidente” Gatto – ex Dogo Gang – e Luca “Doobie” Adami, rispettivamente voce e basso elettrico e chitarra elettrica e cori, i Knife 49 si consolidano con la presenza di Heavy (batteria) e Christian (chitarra elettrica e cori), mantenendo negli anni una forte identità musicale, unica e riconoscibile. Sound granitico, liriche crude e dirette e potenti melodie trascinanti, dall’impatto inconfondibile, sono le caratteristiche che permeano il gruppo ed i suoi primi 4 album. Ascoltare un loro LP è come specchiarsi nella realtà di strada, in cui ironia, verità e violenza si fondono in un vortice inarrestabile. Un successo che valica i confini nazionali e consente loro di esibirsi in tutto il mondo, nonché di essere opening act di vere e proprie leggende del punk, come The Adicts, Exploited e Warriors, esportando anche il proprio sound nelle edizioni 2018 e 2019 del Rebellion Festival di Blackpool in Inghilterra, al tour in Olanda ed a ben due edizioni del festival internazionale Kulturage, nel Wagenburg di Tubingen, in Germania.

La loro notorietà, dopo il boom dei primi ’90, riemerge nel 2006 con il videoclip ufficiale de “La Luna”, che vede la partecipazione di Marracash su un pezzo che fonde egregiamente street punk, rap ed hip hop e che li sancisce come emblema delle punk band italiane.

In seguito alla pubblicazione del quarto album, “Il peggio di noi”, disco che propone una selezione di brani in cui viene evidenziata una notevole maturazione ed evoluzione autorale e compositiva, riconfermando la reale attenzione del gruppo sulle tematiche trattate e le modalità in cui vengono argomentate all’interno di goni release, i Knife 49 sono stati impegnati alla realizzazione del loro quinto album – che vedrà la luce nei prossimi mesi – ed hanno preso parte al Malafest, festival dedicato alla musica rock, punk e metal, organizzato da Mala Musica.

Graffianti, incisivi e fuori dagli schemi, i Knife 49 sono attualmente in gara alla 34esima edizione di Sanremo Rock, portando lo street punk sul palco più importante della Musica Italiana.

Stasera LA RAPPRESENTANTE DI LISTA inizia a Cerveteri la 15^ edizione dell’ETRURIA ECO FESTIVAL 2021.

Stasera, 10 agosto, entra nel vivo la nuova edizione dell’Etruria Eco Festival organizzato dall’Associazione Febbre 90° con il patrocino del Comune di Cerveteri. Ad esordire sul palco della XV edizione del festival, presso il Lungomare dei Navigatori Etruschi di Campo di Mare di Cerveteri – sarà La Rappresentante di Lista che dopo l’avventura al Festival di Sanremo 2021 con il brano “Amare” continua il suo tour presentando dal vivo il quarto album “My Mamma”. Il gruppo formatosi nel 2011 a Palermo, per iniziativa di Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina, approda per la prima volta sul Lungomare di Cerveteri per un concerto che sarà anticipato prima dal live di Marco Castelluzzo in arte WEPRO e a seguire il trio Melancholia, già protagonista dell’ultima edizione di Xfactor.
I LRDL sono reduci dalla recentissima pubblicazione del nuovo singolo “VITA”, un brano che ruota sul ritornello “sei felice o sei complice”, citazione diretta di una poesia del poeta palermitano Nino Gennaro. Il brano, con il suo ritmo incalzante e suadente, è uno slogan scandito in musica e descrive di un viaggio fuori dagli schemi. Ad aprire lo show dei LRDL saranno Benedetta, Fabio e Filippo ovvero i Melancholia e Marco Castelluzzo in arte Wepro.
Il gruppo di Foligno percorre strade musicali cupe ed emozionali incrociando rock, urban, elettronica e dark. Presentano, attraverso un itinerario elettronico e catartico per la rinascita del live, il “Melted Skin Live Streaming Show” dove il tema centrale dell’esibizione è la “potenza”. Wepro, il progetto solista del cantante e autore Marco Castelluzzo, invece proporrà un rock energico con venature pop cantautorali.

L’Etruria Eco Festival quest’anno festeggia il suo 15esimo anniversario a Campo di Mare (Cerveteri), nella nuova location del Lungomare dei Navigatori Etruschi, location oggetto di una profonda opera di restyiling. Il festival è fortemente voluto dall’amministrazione comunale rappresentata del Sindaco Alessio Pascucci e dall’Assessore alla Cultura Federica Battafarano.