Premio Amnesty a H.E.R. con “Il mondo non cambia mai”, contro le discriminazioni

È H.E.R., al secolo Erma Pia Castriotta, a vincere la 23a edizione del Premio Amnesty International nella sezione Emergenti. La finale del contest che premia le canzoni sui diritti umani si è svolta domenica sera a Rosolina Mare (Rovigo), nella giornata conclusiva del festival “Voci per la libertà”.

Protagonista della serata è stato anche Niccolò Fabi, che ha ricevuto il Premio Amnesty International per la sezione Big, grazie alla canzone “Io sono l’altro”.

A portare alla vittoria H.E.R. è stato invece “Il mondo non cambia mai”, un brano contro le discriminazioni, che lei, artista transgender, conosce bene, avendone subite molte in prima persona. “Il mio premio lo dedico a Patrick Zaky, attivista per i diritti umani, in carcere in Egitto”, ha detto dal palco.

La cantautrice pugliese ha prevalso in una finale tutta al femminile, in cui il Premio della critica è andato ad Agnese Valle da Roma (con “La terra sbatte”) e quello del pubblico a Adriana Iè da Verona (con “Bumaye”). Il premio “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network (con passaggi radiofonici in alta rotazione per tre mesi) è andato invece ad Assia Fiorillo (con “Io sono te”), napoletana così come la quinta finalista, Micaela Tempesta (che ha presentato “4M3N”).

H.E.R., in qualità di vincitrice del premio assoluto, avrà la possibilità di produrre un video o un singolo e potrà beneficiare di un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo.

Il festival legato ad Amnesty International si è svolto da venerdì a domenica scorsi. Tra gli ospiti anche Marina Rei, Margherita Vicario e la satira di Lercio. A condurre le tre serate sono stati gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton, mentre, come già lo scorso anno, lo slogan di Amnesty International Italia durante la tre giorni era “Sui diritti non si torna indietro”, per ribadire la centralità dell’impegno in favore dei diritti di tutte e di tutti.

Era presente il presidente di Amnesty International Italia, Emanuele Russo, che è stato protagonista domenica pomeriggio di un incontro con il pubblico insieme a Niccolò Fabi.

Fabi parlando della sua canzone premiata ha fra l’altro detto: “questa canzone è rimasta sospesa nella sua scrittura per molto tempo perché l’argomento, cioè il tema dell’altro, era insidioso. Si rischiava di banalizzare le cose. Si rischiava la retorica, il qualunquismo. Ad un certo punto ho pensato a un cambio di prospettiva: non parlare dell’altro, ma del fatto che noi siamo un altro rispetto agli altri. Parlare del rapporto di interdipendenza che c’è fra gli esseri umani. Il discorso sui premi alle canzoni è delicato. L’arte non è atletica, mettere accanto due canzoni, confrontarle significa entrare in un discorso non oggettivo. Ma in questo caso c’è un filtro, c’è la vicinanza di un brano ai temi dei diritti umani, ai temi di Amnesty International. Un premio insomma che esula da quelli prettamente musicali. Per questo lo considero un premio molto speciale e del quale sono orgoglioso”.

Emanuele Russo ha invece spiegato che “in un momento drammatico come quello che stiamo vivendo non potevamo non premiare ‘Io sono l’altro’ di Niccolò Fabi, una riflessione sull’importanza dell’empatia, sull’altro, sul ‘diverso’. “Io sono l’altro” è un testo profondo che esalta la musica per merito della sua intensità, che racconta di un tempo in cui si tende a preferire egoismo e chiusura rispetto alla comprensione e alla conoscenza dell’altro. Racchiude in sé tutte le campagne che Amnesty International porta avanti da quasi 60 anni. Senza comprensione, empatia e rispetto reciproco non si potrà mai mettere fine alla catena di violazioni dei diritti umani a cui assistiamo ogni giorno.”

Michele Lionello, direttore artistico di Voci per la Libertà, ha affermato: “Grande felicità per la riuscita del festival, è stato perfetto sotto tutti i punti di vista come testimonia anche il grande riscontro da parte del pubblico. Personalmente sono particolarmente soddisfatto della qualità artistica delle proposte e per la finale tutta al femminile, che è un importante segnale in una società in cui le donne hanno difficoltà ad affermarsi. Infine, riuscire a realizzare un festival così articolato dopo tutte le problematiche legate all’emergenza sanitaria lo considero un grande successo.”

La giuria tra semifinali e finali era formata da: Giò Alajmo – Spettakolo.it, Marco Cavalieri – Radio Elettrica, Francesca Cesarotti – Amnesty International Italia, Francesca Corbo – Amnesty International Italia, Nicola Dalla Pasqua – Amnesty International Veneto, Massimo Della Pelle – Rete dei Festival, Enrico Deregibus – giornalista e consulente di Voci per la libertà, Silvia D’Onghia – Il Fatto quotidiano, Michele Lionello – Voci per la Libertà, Ivan Malfatto – Il Gazzettino, Gianluca Mura – Radio41, Angelo Pangrazio – Tgr Veneto, Francesco Pozzato – Voci per la Libertà, Silva Rotelli – Inalienabile, Emanuele Russo – presidente Amnesty International Italia, Adila Salah – Indieffusione/Noise Symphony, Emanuele Scatarzi – Viva La radio! Network, Andrea Sesta – Lercio, Francesco Tragni– Radio Popolare.

Maggiori informazioni su: www.vociperlaliberta.it

Un’iniziativa di: Associazione Voci per la Libertà, Amnesty International Italia, Arte per la Libertà

Con il contributo di: CGIL Rovigo, CISL Padova e Rovigo, Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando “Eventi culturali”.

Partner tecnici: ARS audio & light, Idee Grafiche, Press4All, Mei – Meeting degli Indipendenti, OPS Group, Rete dei Festival, Studioartax, Musplan.

Media partner: FunnyVegan, ViaVaiNet, Collettiva, Noise Symphony, Indieffusione, REMweb.

Radio partner: Radio Popolare, Radio 41, Delta Radio, consulenzaradiofonica.com , Fare Radio, Atom Radio, Il discobolo, IwebRadio, Kristall Radio, Nuova Radio 1485, Oradio.it, Radio Arcade 24, Radio Atlanta, Radio Bellissima, Radio Bla Bla network, Radio Città Benevento, Radio Diva, Radio Eco Sud, Radio Elettrica, Radio Flyweb, Radio Garda, Radio Hemimgway, Radio Incontro Terni, Radio Internazionale, Radio Italia Uno Adelaide, Radio Jtj, Radio L’Olgiata, Radio Mach5, Radio Marconi, Radio Olbia Web, Radio Pico, Radio Prima Rete, Radio Ragusa, Radio Rap Italia, Radio Sanremo, Radio Sardinia, Radio Sette Asiago, Radiosettenote, Radio stereo 5, RadioTsunami, Rt Radio Terapia, Studio 54 Network, Studio2, Studio Emme Network, Studio Tre Radio, Studio Uno Abruzzo, UnicaRadio, Viva La Radio! Network, Webradio 63, Webradio Dnor.

XXXII CIVITAFESTIVAL dal 25 agosto al 6 settembre

Grazie alla collaborazione di una serie di privati virtuosi che hanno messo in rete risorse e forze, dal 25 agosto al 6 settembre 2020, torna a Civita Castellana (VT) il CivitaFestival che, giunto alla trentaduesima edizione, rappresenta il più longevo festival del viterbese e tra i primi 10 del centro Italia.

Una staffetta di grande teatro, musica jazz, folk, classica, contemporanea, alternata a mostre, performance e letteratura, che, in collaborazione con il Polo Direzione Regionale Musei del Lazio diretto da Edith Gabrielli, si svolgerà a Forte Sangallo, imponente fortezza in terra falisca costruita nel 1495 su volere di Alessandro VI Borgia e al Chiostro trecentesco di San Francesco.

La suggestiva scenografia ospiterà uno tra i festival più raffinati della stagione: una serie di appuntamenti che presenterà al grande pubblico i molteplici volti dell’arte e che nella cornice medievale di un monumento simbolo della regione, porterà il grande teatro con In Exitu di Testori, regia di Roberto Latini il 5 settembre, il 6 settembre La Pianista Perfetta, prodotto dalla Compagnia MauriSturno, testo di Giuseppe Manfridi con Guenda Goria e Lorenzo Manfridi per la regia di Maurizio Scaparro, e ancora la musica colta conl’omaggio a Ennio Morricone a cura di Orchestra da Camera Domenico Scarlatti, il 26 agosto; la prima assoluta, contemporaneamente all’uscita del disco, del nuovo progetto del musicista statunitense John B. Arnold, nipote del celeberrimo compositore Americano Hoagy Carmichael; Enrico Pieranunzi Unlimited il 4 settembre e molto altro.

Mercoledì 26 agosto il Civitafestival 2020 aprirà con l’Orchestra da Camera Domenico Scarlatti, con un concerto dedicato al grande Ennio Morricone recentemente scomparso. L’Orchestra diretta da Gianluigi Dettorie con la partecipazione del  soprano Domitilla Lai, eseguirà le più famose composizioni di Morricone alternandole con le più celebri arie delle opere di Haendel. 

Giovedì 27 agosto sarà presentato in prima assoluta, contemporaneamente all’uscita del disco, il nuovo progetto del musicista statunitense John B. Arnold, nipote del celeberrimo compositore Americano Hoagy Carmichael, Tekna un progetto musicale ibrido ideato dal batterista statunitense John B. Arnold che da anni spazia tra il jazz moderno e la musica elettronica. Il progetto vede l’unione del batterista insieme ad uno dei pianisti più importanti della sua generazione, Greg Burk

Venerdì  28 agosto in un concerto di musica da camera con sonate e arie di Schubert, Rossini e Mozart , trio formato da  di Enrico Mazzoni, Matteo Biscetti e Francesca Bruni. Sabato 29 agosto un concerto dell’eccezionale Alma Sax Quartet fantastico quartetto di fiati umbro formato da Andrea Piccione Sax Alto Simone Bellagamba Sax Soprano Francesco Desideri Sax Tenore Andrea Leonardi Sax Baritono con un repertorio della tradizione americana. Domenica 30 agosto ancora jazz con il CGF trio formato da Mario Corvini trombone,AndreaGomellini chitarra e Stefano Nunzi al Contrabbasso. Martedì 1 settembre il concerto Quanti canti di Lucia Galeazzi, tra le più importanti personalità del folk italiano e internazionale, e Stefania Placidi. 

Mercoledì  2 settembre Ti  regalo gli occhi miei, omaggio a Gabriella Ferri con Vanessa Cremaschi  voce, violino, pianoforte e tinypiano Giovanna Famulari voce, violoncello, pianoforte.

Giovedì 3 settembreLA CONSUETUDINE FRASTAGLIATA DELL’AVERTI ACCANTO diretto e interpretato da Daniele Pilli e Claudia Vismara. Lo spettacolo di Marco Andreoli è un’opera dagli innumerevoli piani di lettura. Potremmo dire che è un testo che parla di coppia, di quell’universo criptico che sono le relazioni, del loro lento disgregarsi, dell’ostinazione con cui a volte ci si accanisce per mantenere con se stessi una facciata, una parvenza di felicità… Lo spettacolo è stato presentato in anteprima nel  2018 a Roma a Carrozzerie n.o.t

Venerdì 4 settembre concerto straordinario per piano solo di Enrico Pieranunzi unlimitedUn anno certamente particolare questo 2020, decisamente “senza limiti”, in un concerto in cui il grande pianista celebrerà alcune ricorrenze da Fellini a Bill Evans omaggiano l’amico Ennio Morricone. 

TEATRO AL CIVITAFESTIVAL.Da sabato 5 settembre, al XXXII Civitafestival arriva il grandeteatro con In Exitu dall’omonimo romanzo di Giovanni Testori nell’adattamento, interpretazione e regia di Roberto Latini, prodotto dalla compagnia Lombardi-Tiezzi. Ultima fatica di Roberto Latini che affronterà  la furente inventività linguistica di In exitu, 1988, e a dare vita alla parola testoriana.  

Chiuderà Civitafestival Domenica 6 settembreGuenda Goria in La Pianista Perfetta prodotto dalla Compagnia MauriSturno, testo i Giuseppe Manfridi con Lorenzo Manfridi,regia di Maurizio Scaparro. Concerto spettacolo su Clara Schumann, la più celebre pianista dell’800 e il suo rapporto con la musica.

La XXXII edizione del Civitafestival si aprirà ufficialmente Martedì 25 agosto con l’inaugurazione della mostra Florilegi opere di Emanuele Rossini artista che dal  2007 espone i suoi lavori di pittura e scultura in mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, Londra 2008/2011 e New York 2013.

“La XXXII edizione del Civitafestival è animata dalla volontà di superare lo stato di incertezza che il mondo della cultura sta vivendo in questo momento nel nostro paese. La necessità di superare ogni ostacolo per ricondurre lo spettacolo dal vivo e tutto ciò che esso rappresenta, non solo in termini culturali, al ruolo che gli compete, è stata la motivazione di fondo che ci ha spinti a superare anche questa prova e realizzare l’edizione 2020 del Civitafestival. Una programmazione all’insegna della diversità e della differenza che, come sempre, tenta di coniugare tradizione, ricerca e innovazione con un attento sguardo al mondo giovanile. Tutto ciò è stato possibile grazie al sostegno di enti e attività private che con lungimiranza hanno creduto e continuano a credere  in questo progetto e in ciò che esso rappresenta per la comunità civitonica e non solo. Anche quest’anno il Civitafestival non percepisce contributi pubblici per la sua realizzazione. Un ringraziamento alla Fondazione CA.RI.VIT. sempre attenta alle iniziative di qualità e ancora un doveroso ringraziamento alle attività produttive del territorio che, unite sotto il marchio IC- Industria e Cultura in terra falisca –  sono il motore di questo festival” Fabio Galadini, Direttore Artistico CivitaFestival. 

Il ritorno live dei Booda l’8 agosto all’ IndiePop Fest

In attesa di far ascoltare al pubblico il loro nuovo singolo,
Booda, secondo posto nell’ultima edizione di X-Factor, scaldano i motori e tornano dal vivo  l’8 Agosto all’IndiePop Fest di Ceccano.

Federica Buda (voce), Martina Bertini (basso) e Alessio Sbarzella (batteria-producer): sono i Booda, il power trio che ha conquistato pubblico e giudici nell’ultima edizione di X-Factor con un sound accattivante ed esplosivo, unico nel panorama musicale italiano.
Il loro primo inedito “Elefante”, realizzato all’interno del programma in onda su Sky1, ha superato 1 milione di stream su Spotify.

Il 10 agosto “Concerto al buio” della Lauro Symphony Orchestra al Castello Lancillotti

La notte più romantica dell’anno sta per arrivare e L’Associazione Orchestriamo presenta, in collaborazione con Il Demiurgo, Feir – teatro ed eventi, Pro Lauro e Pro Loco Lauro, “La notte di San Lorenzo“, un concerto al buio della Lauro Symphony Orchestra, che si terrà lunedì 10 agosto, ore 21:00, al Castello Lancellotti di Lauro (Av). In cornice storica e mozzafiato il pubblico sarà trasportato dall’incanto della musica nell’attesa di cogliere la scia di una stella cadente nel cielo terso di agosto.

Alla Reggia di Caserta ” Tutti sugli attenti” per Sir Antonio Pappano.

di Luigi Buonincontro

L’incanto del Giardino Inglese con la Sinfonia di Beethoven dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretta dal M° Antonio Pappano, hanno deliziato il pubblico dell’Aperia della Reggia di Caserta. Una serata all’insegna della Musica, quella classica, quella che con le sue note riesce a comunicare l’immenso.
Magistrale l’interpretazione della Sinfonia n 5 in do minore, uno dei brani classici più conosciuti al mondo, che è stato capace anche in questa occasione di avere un impatto meraviglioso con il fortunato pubblico presente. Il concerto è stato presentato dall’impeccabile e bravissimo giornalista Peppe Iannicelli il quale, da buon cultore dell’arte, non si è risparmiato nel descrivere anche sotto l’aspetto storico la splendida location che ha ospitato l’evento. Immancabile la presenza del Presidente della Regione Campania che, appena arrivato, si è diretto verso il Maestro Pappano e simpaticamente gli ha esclamato: “Maestro, siamo tutti sugli attenti“. Sir Pappano ha apprezzato il saluto scherzoso del Presidente ringraziandolo affettuosamente. Per l’occasione la facciata della Reggia e i suoi giardini sono stati illuminati con i colori del nostro tricolore come segno di ripresa culturale e sociale attraverso la musica e l’arte.

“C’est la ouate” remix è il nuovo singolo di Claire

Eros Ramazzotti produsse il primo singolo di Claire “Tu veux ou tu veux pas“. Per festeggiare il decimo anno dall’uscita del primo album “Les jeux sont faits”, torna in radio la cantante italofrancese Claire, con il nuovo remix di Remakeit dello storico successo “C’est la ouate“. Il brano è contenuto nel nuovo cd “Claire Deluxe Edition” che contiene 17 brani prodotti da Beppe Tinti

Il videoclip della canzone “C’est la ouate” remix 2020 è diretto dal regista Tayu Vlietstra, allievo di Bernardo Bertolucci che ha collaboratore come autore e regista della RAI, firmando documentari in Italia e all’estero.

Claire è una cantautrice nata in Toscana da madre Francese e padre Italiano. Fin dalla più tenera età trascorre molto tempo a Cannes, dove si innamora della musica di Serge Gainsbourg, Charles Aznavour, Françoise Hardy, Dalida, che sono fondamentali nel formare i suoi gusti musicali.

La giovane viene notata da EROS RAMAZZOTTI che ne intuisce le potenzialità artistiche e nel 2OO7 produce il suo primo singolo “TU VEUX OU TU VEUX PAS”, cover di un brano reso famoso negli anni ‘7O da Brigitte Bardot e riarrangiato per l’occasione da Maurizio Bassi.

Nel 2009 esce il suo secondo singolo “C’EST LA OUATE”, disco lancio su Radio Deejay, frizzante cover di una hit francese degli anni ’80. Nel 2011 insieme ai musicisti Matteo Gaggioli e Raffaele Chiatto viene alla luce il suo primo CD “Les jeux sont faits”, un progetto dalle sonorità Pop-Vintage. La tracklist comprende 13 brani fra cui 2 cover francesi “Petit Bikini” e “C’est la ouate” una versione Italo-Francese particolare “Dans du bleu du ciel bleu” della celeberrima “Volare” e 10 brani inediti tra cui “Non Gioco più” e “La Chambre”.

Valeria Marini e il suo nuovo video “BOOM”

“Esperienza Stellare! L’energia e la forza che si respiravano durante le riprese sono state in piena sintonia con il significato di BOOM e ci hanno regalato la carica giusta per un’esperienza unica” queste le prime parole di Valeria Marini, entusiasta di questo nuovo progetto

Il videoclip di “Boom” (per l’etichetta discografica Joseba Publishing), in poche ore ha già avuto un incredibile riscontro mediatico.

Abbiamo tutti una gran voglia di rinascita e Valeria Marini ha deciso di regalarci un’estate stellare con il videoclip del nuovo singolo estivo “Boom”, ad alta carica di energia, dedicata alle donne stellari!

Le scenografie di Cinecittà World, i colori estivi del Ritual Sunset Lover, unite ad uno scorcio di Fontana di Trevi affollata dai fan di Valeria, rendono le immagini molto suggestive ed il tutto è accompagnato dalle ritmate coreografie di Dario Lupinacci, studiate per essere replicate dagli ascoltatori e ballate sulle note del nuovo singolo!

Prodotto da Gianni Testa, scritto da Giacomo Eva e Valeria Marini e pubblicato dalla Joseba Publishing, il brano è pronto per diventare il nuovo tormentone estivo dell’estate 2020, adatto a chi prende la vita con leggerezza ed energia, pur essendo portatore di un messaggio importante a tutela delle donne vittime di violenza in collaborazione con l’associazione “Senza Veli sulla Lingua”.

Il videoclip è stato diretto da Valerio Matteu, con la partecipazione del noto Hair Stylist Federico Fashion Style.

Niccolò Fabi, Lercio, Rei e molto altro per “Voci per la libertà” 2020

La musica torna a fondersi con i diritti umani nella 23a edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che si snoderà per quattro giorni nella provincia di Rovigo: il 25 luglio ad Adria, il 31 luglio, 1 e 2 agosto a Rosolina Mare.

In programma ci saranno Niccolò Fabi, Marina Rei, Margherita Vicario, i Meganoidi, la satira di Lercio e le finali del Premio Amnesty nella sezione emergenti. Il contest, dedicato a brani con tematiche legate ai diritti umani, vedrà in lizza Mattia Bonetti, Ennesimo Piano B, Assia Fiorillo, H.E.R., Adriana Iè, Nuju, Micaela Tempesta e Agnese Valle.

Si partirà sabato 25 luglio con una anteprima ad Adria in Piazza Cavour con i Meganoidi, storica post punk band genovese, e, in apertura, The Boylers.

Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto l’arena di Piazzale Europa a Rosolina Mare per tre giorni ospiterà le semifinali e la finale del concorso con importanti ospiti. Nella prima serata ci sarà la giovane e ormai affermata Margherita Vicario, che con il brano “Mandela” è stata nelle nomination di quest’anno per il Premio Amnesty ai Big, mentre per il contest si affronteranno H.E.R. da Roma con “Il mondo non cambia mai” , Adriana Iè da Verona con “Bumaye”, i Nuju da Reggio Emilia con “La nostra sicurezza”, Micaela Tempesta da Napoli con “4M3N”.

Sabato 1 agosto sarà la volta di un nome affermato della musica italiana come Marina Rei, appena uscita con un nuovo album di inediti, “Per essere felici”. Nella semifinale del contest si confronteranno Mattia Bonetti da Fosdinovo (Massa Carrara) con “Exarchia”, gli Ennesimo Piano B da Potenza con “Ultima stagione”, Assia Fiorillo da Napoli con “Io sono te”, Agnese Valle da Roma con “La terra sbatte”.

Ma il festival non ospiterà solo musica: nelle serate di venerdì e sabato ci sarà spazio infatti anche per gli interventi di Lercio Live, lo spettacolo ideato e scritto dal famoso sito satirico italiano.

Gran finale poi domenica 2 agosto con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big a Niccolò Fabi per il brano “Io sono l’altro”, contenuto nell’album “Tradizione e tradimento”. Nel pomeriggio alle 18 Fabi e il presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo incontreranno pubblico e giornalisti nell’attiguo Centro congressi. In serata ci sarà anche la finale del premio per gli emergenti con i cinque migliori artisti delle due semifinali.

Oltre al vincitore assoluto, cui andrà anche un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo, verranno assegnati un premio della critica ed uno del pubblico. A uno dei brani finalisti andrà poi il premio “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network, con passaggi radiofonici in alta rotazione per tre mesi.

La giuria tra semifinali e finali sarà formata da: Giò Alajmo – Spettakolo.it, Marco Cavalieri – Radio Elettrica, Francesca Cesarotti – Amnesty Italia, Francesca Corbo – Amnesty Italia, Silvia D’Onghia – Il Fatto quotidiano, Massimo Della Pelle – Rete dei Festival, Enrico Deregibus – giornalista, Michele Lionello – Voci per la Libertà, Ivan Malfatto – Il Gazzettino, Gianluca Mura – Radio41, Angelo Pangrazio – Tgr Veneto, Francesco Pozzato – Voci per la Libertà, Silva Rotelli – Inalienabile, Emanuele Russo – Amnesty Italia, Adila Salah – Indieffusione/Noise Symphony, Giordano Sangiorgi – Mei Meeting Etichette Indipendenti, Emanuele Scatarzi – Viva La radio! Network, Andrea Sesta – Lercio, Francesco Tragni– Radio Popolare.

A condurre le tre serate saranno gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton, mentre, come già lo scorso anno, lo slogan di Amnesty International Italia sarà “Sui diritti non si torna indietro”, per ribadire la centralità dell’impegno in favore dei diritti di tutte e di tutti. Durante le serate del festival si potranno sottoscrivere questi appelli: “Il sesso senza consenso è stupro!”, “Fermiamo la detenzione e la tortura di rifugiati e migranti in Libia”, “Libertà per Patrick Zaki”, “Verità per Giulio Regeni”

Michele Lionello, il direttore artistico di Voci per la Libertà, afferma: “Il festival è ormai alle porte e nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti a confermare questo attesissimo evento a livello nazionale. È una decisione che vuol essere un messaggio di speranza e di impegno in tempi quanto mai incerti. Un programma artistico che a fianco di Amnesty International propone il sostegno a favore di importanti campagne internazionali contro ingiustizie, violenze e discriminazioni, stimolando alla relativa sensibilizzazione”.

Roberto Bonati dirige il Chironomic Ensemble nella colonna sonora de Il crollo della casa Usher

Il 16 luglio prossimo alle 21.15 (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) presso il Cortile d’Onore della Casa della Musica di Parma, ParmaJazz Frontiere Festival offre la sua seconda anticipazione estiva con un concerto di Roberto Bonati che dirigerà la Chironomic Ensemble nella sonorizzazione dal vivo del film di Jean Epstein Il crollo della Casa Usherun nuovo tassello del progetto Relazioni Improvvise, basato sul rapporto tra i diversi linguaggi artistici nel segno dell’improvvisazione. L’evento è in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e, ovviamente, con la Casa della Musica.
 
Sul palco, in formazione ridotta per ragioni di distanziamento sociale, saliranno, oltre a Roberto Bonati alla direzione e contrabbasso: Marco Ignoti al clarinetto basso, Emiliano Vernizzi al saxofono e flauto, Luca Perciballi alla chitarra elettrica ed elettronica, Paolo Ricci al violino, Serafima Gorscova alla viola, Andrea Grossi al contrabbasso.
 
Dopo la felice avventura sul film The Lodger di Hitchcock, Roberto Bonati ha scelto il capolavoro del cinema muto di Jean Epstein, uno dei più noti teorici e cineasti del ‘900 – La Caduta della Casa Usher (La Chute de la Maison Usher), scritto nel 1928 e tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe. La tecnica di composizione musicale è sempre quella di un percorso tra improvvisazione e composizione che si avvale di una suggestiva direzione basata sulla Improvised Chironomy, il metodo gestuale che Bonati ha sviluppato, sugli esempi di Butch Morris e Walter Thompson, per condurre un ensemble in una improvvisazione.
Questo progetto è il rilancio di un’antica ma sempre attuale idea di ParmaFrontiere, che vede nell’incontro dei diversi linguaggi artistici l’humus ideale in cui far crescere il domani. Il film, che ha una luce oscura particolare ed è avvolto da un velo di mistero, plumbeo e surreale, ha affascinato Bonati che insieme all’Ensemble dialogherà in tempo reale con le scene del film creando una colonna sonora.

NYCANTA: Il Festival della Musica Italiana di New York XIII Edizione 2020

Il NYCanta, il Festival della Musica Italiana di New York, è l’unico Festival italiano che porta dieci NUOVE PROPOSTE dall’Italia e dal mondo a New York. Lo spirito della manifestazione, arrivata alla sua XIII ed., è quello di promuovere la cultura Italiana nel mondo. Gli artisti saranno selezionati tra i candidati italiani residenti in Italia e i candidati italiani residenti in tutto il mondo che si saranno iscritti attraverso il sito ufficiale www.nycanta.com e che avranno superato una serie di selezioni telematiche e dal vivo.  La fase semifinale LIVE, in cui i talenti potranno esibirsi dal vivo con lo strumento o su base, è prevista in settembre a Roma, dove una giuria di addetti ai lavori sceglierà coloro i quali saranno i protagonisti della serata finale che si terrà l’ 11 Ottobre 2020 a New York, al termine della quale verrà decretato il vincitore NYCanta 2020.
Quest’anno il Festival vedrà la conduzione di Carlo Conti, che per l’occasione ha voluto coinvolgere anche l’amico Leonardo Pieraccioni che farà da Special Guest, e di Monica Marangoni, conduttrice de L’Italia con voi su Rai Italia. Il NYCanta, è organizzato dall’ Associazione Culturale Italiani di New York, nella figura di Tony Di Piazza, imprenditore italo-americano con un’enorme passione per la cultura e la musica italiana.
Proprio Di Piazza, negli ultimi due anni, ha affidato l’incarico di direzione artistica e di organizzazione delle selezioni a Beppe Stanco, già Direttore Artistico del Premio Lunezia e di Special Festival, nonché produttore ed autore italiano e a Cesare Rascel, figlio del celebre Renato a sua volta Direttore Artistico del Premio Rascel (Rai 1), nonché autore televisivo Rai, produttore e compositore. La serata di New York, che sarà trasmessa in mondovisione su Rai Italia, prevede l’esibizione dei dieci finalisti con un brano inedito in lingua italiana ed una giuria di esperti decreterà il vincitore assoluto di questa edizione che avrà la possibilità di firmare per una produzione discografica. Tutti i finalisti, oltre ad un’esperienza indimenticabile interamente sponsorizzata dall’organizzazione, una volta nella grande mela, parteciperanno ad una serie di attività esclusive come la Columbus Day Parade sulla 5ta strada di Manhattan, sfilando come rappresentanti del NYCanta. La Red&Blue di Marco Stanzani seguirà l’evento con Clarissa D’Avena.
Quest’anno il festival avrà una luce nuova, – ha dichiarato Tony Di PiazzaCarlo Conti ed insieme a Monica Marangoni faranno vivere dei momenti davvero indimenticabili alla comunità Italiana di New York ed a tutte le comunità italiane del mondo che ci seguiranno su Rai Italia.”
Quando siamo arrivati a New York per la prima volta tre anni fa abbiamo subito visto quale grande potenziale avesse questa manifestazione – hanno detto Beppe Stanco e Cesare Rascel . Il suo motore è alimentato dal grande amore che i nostri compatrioti in America nutrono per la musica e cultura Italiana. Il 2020 è stato un anno di duro lavoro alla ricerca di talenti in tutta Italia e in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di far nascere una stella nel panorama musicale italiano e che il NYCanta possa diventare un punto di riferimento sia per i giovani artisti emergenti che per la discografia italiana. Dopo due anni di direzione artistica possiamo affermare che mai avremmo immaginato quanta soddisfazione ed orgoglio ci avrebbe regalato.

Wonderful a Gete: la magia della suggestiva Cappella incastonata nella roccia

Questa settimana “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, ideato e condotto da Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelo Falcone e planner Carolina Di Martino, ha fatto tappa in un pittoresco e suggestivo borgo di Tramonti: Gete. Passo dopo passo sembra ritrovarsi catapultati in un’altra epoca, in un’atmosfera semplicemente indimenticabile in quanto il borgo conserva intatto il suo passato. A regalare emozioni, attraversando un verdeggiante vallone nel cuore dei Monti Lattari, è la spettacolare Cappella Rupestre di S. Michele Arcangelo incastonata come una gemma in una maestosa roccia. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che ha preso vita l’emozionante coreografia realizzata da Elisa Bove, magistrale e magica direttrice artistica della rinomata Arabesque di Tramonti, che adattando la delicatezza dei movimenti a spazi naturali ha regalato non solo nuove realtà interpretative, ma ha sugellato il connubio tra arte, natura e danza. Le ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, danzando armoniosamente con le farfalle, hanno ridato un’anima all’opera d’arte lasciando spazio alla purezza, alla riflessione e alla bellezza del luogo. La scuola di danza ha, negli anni, ricevuto importanti riconoscimenti per aver contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio coreutico. A poca distanza da questo borgo incontaminato, precisamente a Campinola, impossibile non innamorarsi di un’oasi di autentica tranquillità con vista incredibile sui monti circostanti: l’Agriturismo “Da Regina”. La location, abbracciata dal profumo inebriante di agrumeti, vigneti e uliveti, miscela tradizione e innovazione facendo assaporare una fantastica storia di passione, gusto e qualità. Ad accogliere gli ospiti è il sorriso autentico e armonioso della titolare Alfonsina Erra che, insieme ai suoi straordinari figli Antonio, David e Cristian ha saputo coniugare sapientemente i sapori genuini di un tempo con la ricchezza del patrimonio agricolo.

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CAPPELLA RUPESTRE – GETE
ELISA BOVE – DIRETTRICE ARTISTICA SCUOLA DI DANZA “ARABESQUE” DI TRAMONTI
SCUOLA DI DANZA ARABESQUE DI TRAMONTI
AGRITURISMO “DA REGINA”

PREMIO LUNEZIA: nuove proposte 2020

Nell’anno più difficile per tutti gli eventi musicali, il Premio Lunezia onora il traguardo dei 25 anni con rinnovate opportunità per le Nuove Proposte. A causa dei noti fatti, date e luoghi della rassegna sono in dibattito e verranno resi noti prossimamente.  Anche il termine ultimo per potersi iscrivere al Lunezia Nuove Proposte è stato posticipato a Lunedì 20 Luglio. La sezione, diretta da Loredana D’Anghera, non ha conosciuto lockdown, confermando la partecipazione della RAI con Isoradio e offrendo al vincitore di essere ospite alla prossima edizione del “Festival della Canzone Italiana di New York”, che si svolgerà l’11 Ottobre al Master Theatre di Brooklyn, così come annunciato sui social da Beppe Stanco. L’attività di promozione dei finalisti e del vincitore vedrà anche altre opportunità sulle quali sta lavorando la direzione artistica. L’ultima serata sarà condotta da Savino Zaba (Rai). Le sezioni del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 sono: cantautori/interpreti, band, autori di testi, musicare i poeti (quest’ultima dedicata a Dante). Per nessuna di queste sezioni sono imposti limiti di età, per iscriversi è sufficiente fare capo al sito www.lunezia.it.