JAZZ&WINE, al via la rassegna presso la Reggia di Carditello

Sapori e armonie nella rassegna Jazz & Wine, in programma da domani a domenica 30 agosto a Carditello (San Tammaro), nell’ambito del Carditello Festival.Obiettivo dell’iniziativa – promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello guidata dal presidente Luigi Nicolais – è avviare un percorso culturale e musicale ispirato alla storia dei vini casertani, valorizzando il ruolo svolto dalla Fondazione che recentemente ha attivato due coltivazioni sui propri terreni di vitigni autoctoni: l’Asprinio di Aversa con la Cantine Magliulo ed il Pallagrello bianco e nero con la cantina Vigne Chigi di Capua. Ogni sera, dunque, concerti jazz con le note di Head Project Trio (27 agosto), Lello Petrarca (28 agosto), Ondanueve String Quartet (29 agosto) e Leo Quartieri (30 agosto), presentazioni di vitigni casertani e, a seguire, degustazioni a cura della FISAR. E non solo.Spazio anche alle incursioni letterarie con la presentazione del volume “Istanze Poetiche” (28 agosto, ore 18.30) di Alessia Guerriero Paolo Miggiano con illustrazioni di Arianna Oreste Montinaro (Terra Sominia Editore), e del volume “Il cuore ha una sola voce” (29 agosto, ore 18.30) di Gennaro del Prete. Il programma di domani, giovedì 27 agosto, è particolarmente ricco: ore 18.30, presentazione della quattro giorni “La Real Delizia di Carditello: il ruolo nella promozione dei vitigni autoctoni casertani” con gli interventi di Nicola Caputo, consigliere delegato all’Agricoltura Regione Campania; Ernesto Stellato, sindaco Comune di San Tammaro; Luigi Nicolais, presidente Fondazione Real Sito di Carditello; Roberto Formato, direttore Fondazione Real Sito di Carditello; Cesare Avenia, presidente Consorzio Vitica; l’agronomo Vincenzo CoppolaEugenio Gervasio, f ounder & ceo MAVV Wine Art Museum della Reggia di Portici; Carlo Iacone, consigliere FISAR; e Mariano Penza, delegato FISAR Caserta; ore 19.30, presentazione del vitigno Falerno a cura della FISAR e degustazione di vini della cantina Regina Viarum di Falciano del Massico (CE); ore 20.30, concerto jazz di Head Project Trio.

IZimbra Music Fest: contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture del sud del mediterraneo

Nel magnifico scenario del Chiostro San Domenico Maggiore Napoli si svolgerà la prima edizione della rassegna IZimbra Music Fest. Inserita nell’ambito di “Estate a Napoli 2020” si svolgerà in quattro tappe nel mese di settembre.
Nata per volontà dell’Associazione IZimbra Culture la rassegna, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante, ha l’obiettivo di proporre la città di Napoli al centro di attività musicali dedite alla contaminazione artistica, lo scambio culturale e l’interazione tra musicisti di estrazione diversa ma accumunati dallo spirito migrante che vede Napoli come baricentro grazie al ruolo strategico al centro del Mediterraneo con le sue molteplici sonorità.


“Napoli Folks” si articola in 4 concerti di artisti affermati ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione:
Ars Nova NapoliSuonne D’ajereIl Tesoro di San GennaroRaiz&Radicanto.


Quattro formazioni con diversi percorsi artistici uniti però da un unico filo conduttore: la visione della musicalità della propria città come partenza per seguire i diversi intrecci e le numerose contaminazioni di linguaggi e culture.

L’ itinerario musicale proposto traccia una mappa sonora ricca di suggestioni che scaturiscono dalla ricchezza delle culture popolari del sud e del Mediterraneo e della tradizione della canzone napoletana di cui si vuole esplorare un repertorio meno conosciuto e proporre un racconto moderno, slegato dall’immagine cristallizzata di una Napoli da cartolina. 

Il programma

9 settembre /Ars Nova Napoli

17 settembre/ Suonno D’ajere

18 settembre/ Il Tesoro di San Gennaro

24 settembre / Raiz & Radicanto

Un’ Estate da Re: la Grande Musica con un concerto clou di Placido Domingo

di Luigi Buonincontro

Il linguaggio della musica è un linguaggio che solo l’anima capisce, ma che forse solo il cuore sa tradurre; e ieri sera alla Reggia di Caserta, per la V edizione di Un’estate da Re, a fare da interprete a tali sensazioni non poteva esserci che Lui, Placido Domingo. Il tenore spagnolo è stato il protagonista dell’evento clou di quest’edizione, che per l’occasione si è tenuto nella piazza Carlo di Borbone con la spettacolare facciata della Reggia a fare da sfondo. Magistrale la direzione d’orchestra del Maestro Jordi Bernacer che ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Salernitana Giuseppe Verdi ed impeccabile la voce del Soprano Saioa Hernandez. Questo storico appuntamento è stato presentato dal giornalista Peppe Iannicelli con grande professionalità. Erano anni che il tenore espanico mancava dall’Italia, tutti noi ricordiamo lo storico concerto alle Terme di Caracalla in chiusura di Italia ’90 quando si esibi’ in mondovisione insieme a Luciano Pavarotti e José Carreras. A Caserta, ancora una volta, la Grande Musica ha trionfato; un trionfo non facile in questa particolare estate che stiamo vivendo a causa delle svariate ma giuste restrizioni antiCovid; sono convinto però che la musica, almeno momentaneamente, scaccia dolore e tristezza e ciò che ci è difficile esternare forse solo la musica riesce ad esprimerlo attraverso la sua intramontabile magia.

“Il Primo della Lista” è il nuovo singolo di Mirall

IL PRIMO DELLA LISTA è un brano pop di livello. Di ispirazione cantautorale decisamente di stampo “anni ‘90” è un brano accattivante che strizza l’occhio però a sonorità moderne, con contaminazioni italianissime autorali nel testo, cantabile e scherzoso, condito da citazioni ironiche con riferimenti a personaggi come Leopardi, Tony Renis e il rapper Ghali.

Mirall vola leggera ma consapevole sugli intricati rapporti dove la superficialità sembra quasi d’obbligo e si diverte, con intelligenza, a prendere e prendersi in giro con eleganza buttando all’aria tutti gli stantii stereotipi femminili.

Greta Ciurlante, in arte Greta Mirall è una cantautrice toscana.

Sin da giovanissima inizia a collaborare con musicisti della scena jazz e soul come cantante e autrice.

Collabora con i Q proj (Vince Bramanti, Andrea Cozzani e Dario Carli) nell’album “New Breeze” che vede anche la collaborazione del portoricano Efrain Toro (percussionista di numerosi artisti fra cui Stan Getz, George Benson, Kiss e molti altri).

Collabora con la big band White Orcs per cui Greta scrive e interpreta alcuni brani, grazie ai quali ha il grande piacere di duettare con Tony Momrelle della storica band acid-jazz Incognito.

Greta viene scelta da Massimiliano Pani, figlio di Mina, come voce portante di un suo spettacolo sulla storia della musica italiana. Nella scena jazz collabora con Piero Frassi, Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra per il progetto “Mirall Circles”, album uscito a maggio 2018.

Nel 2019 esce il suo primo singolo in italiano “Un chicco di caffè”.

Invece il primo singolo che uscirà su Carioca Records nel 2020 sarà “Il Primo Della Lista”.

Il 21, 22, 23 agosto il QUARTETTO ERIDANO e il Piano di ZIYU LIU al SUMMER CONCERT 2020 di Carinola

Week-end musicale e al Convento di S. Francesco di Casanova di Carinola (CE) conla musica d’autore nella doppia proposta concertistica del Quartetto e del Piano solo nell’ambito della rassegna SUMMER CONCERT, Itinerari musicali in Terra di Lavoro in luoghi sacri e musei.

Venerdì 21 agosto e sabato 22 agosto alle ore 20.00 e 21.30per la sezione Focus Quartetto, il Quartetto Eridàno (Davide Torrente & Sofia Gemelli violini, Carlo Bonicelli viola, Chiara Piazza violoncello) eseguirà  brani di Franz Joseph Haydn, Maurice Ravel(venerdì 21 agosto ) e musiche di  Dimitri Shostakovich e Ludwig van Beethoven (sabato 22 agosto).

Mentre domenica 23 agosto per la sezione Pianofestival, è in programma il concerto per piano di Ziyu Liu , Primo Premio Concorso Viotti anno 2019, su  musiche Ludwig van Beethoven, Modest Petrovič Musorgskij  alle ore 20,00 e a seguire alle 21,30 su musiche di Johannes Brahms e Alexander Scriabin.

Il convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, è un vero e proprio tesoro nascosto tra le campagne della frazione Casanova del comune di Carinola, in provincia  di Caserta. Secondo diverse fonti fu il santo stesso ad iniziare l’edificazione del Convento. Ancora oggi vi si trova ben conservata la grotta scavata nella roccia che fu giaciglio del Santo. Interamente costruito in muratura di tufo grigio, il Complesso si compone della Chiesa a due navate e del Convento arricchito dal pregevole chiostro. Quest’ultimo ha una struttura quadrangolare con volte a crociera a sesto acuto che si aprono sulla corte centrale – che ricorda quello del Monastero di S. Chiara di Napoli – e con affreschi sulle pareti laterali ispirati alla vita di S. Francesco. Notevoli anche gli affreschi del refettorio attribuibili alla scuola giottesca

Dalla Germania a Roccella: l’avventura post lockdown degli artisti Ludwig Sound

Dopo il successo tedesco dei Fake Jam – una delle primissime band italiane a valicare le Alpi post lockdown –  Ludwig Sound porta ben tre dei suoi progetti di punta al Roccella Jazz Festival: i Rumba de Bodas il 23 agosto (Roccella Jonica – Teatro al Castello – ore 21.30), i Fake Jam il 26 agosto (Marina di Gioiosa Ionica – Teatro Romano – ore 21.30) e i Karamu Afro Collective (Roccella Ionica – Teatro al Castello – ore 21.30). Tre progetti di tre colori differenti, tutti a raccontare un unico prisma di sfumature fra il funky e il jazz. Ma soprattutto a testimonianza di una giovane, in alcuni casi giovanissima, creatività musicale capace di mettere insieme raffinata ricerca e moderna energia di palco.

La band Rumba de Bodas nasce a Bologna nel 2008. Sul palco del Roccella Jazz: Rachel Doe alla voce, Guido Manfrini al sax, Mattia Franceschini alle tastiere, Pietro Posani alla chitarra, Elia Conti alla tromba, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria. Dal 2008 portano il loro pirotecnico mix fra Ska, Funk, Latin vibes, Afro Latin Funk facendo ballare i palchi di tutta Europa, con tappe che toccano gli estremi del continente e partecipazioni a festival importanti in italia e all’estero (Montreux Jazz Festival, Kaliningrad Jazz Festival , Seoul Music week ed Edimburgh Jazz Festival).

La cifra portante dei Fake Jam è un funky fiammeggiante, energico e solare dai colori soul nella migliore tradizione del sound della Motown, dei Tower of Power e dei Commodores. Nati ufficialmente con questo nome il 16 ottobre del 2017 dallo scioglimento dei P-Jam, la formazione è fondata da Elia Terazzan (Drums) e Gianluca Arcesilai (Electric Guitar), amici, come si suol dire, dai banchi di scuola. Con il tempo si sono aggiunti: Mattia Elmi (Lead vocals, guitar), Luca Impellizzeri (Percussion), Daniele Cristani (Electric bass), Giovanni Tamburini (Trumpet), Leonardo Carletti prima e Luigi Giardino ora (Tenor saxophone). Tutti giovani, giovanissimi (fra i 18 e i 27 anni!!!), tutti accomunati da una straordinaria passione per la musica e dalla grande voglia di ridere e di divertirsi, di buttar fuori la propria creatività.

Karamu Afro Collective sono una band laziale dal cuore Afro che si avventura nei colori del Cuban sound, dell’AfroBeat e del Soul, con una forte connotazione fra Jazz e Funk. Lontana dai tratti di una band Afrobeat classica, nasce dall’idea musicale di tre artisti che già hanno avuto modo di farsi conoscere da pubblico e critica sotto il nome di Whitey Brownie: Alessandro Trani (batteria), Micol Touadi (voce) e Alessandro Pollio (tastiere). Nei Karamu, a fianco al nucleo di base, è confluita anche la passione musicale di musicisti come Vito Cardellicchio, alle percussioni e Daniel Ventura con il suo sax.

 

La chitarra di Domenico Mottola per SUMMER CONCERT 2020

Appuntamento con la chitarra, tra canzoni popolari catalane e spagnole, sulle note di Manuel Maria Ponce, Francisco Tarrega, Miguel Llobet eseguite da  Domenico Savio Mottolamercoledì 19 Agosto, ore 20.00 e ore  21.30 a Palazzo Mazziotti a Caiazzo.

Il concerto fa parte degli appuntamenti musicali della rassegna SUMMER CONCERT, Itinerari musicali in Terra di Lavoromusica classica d’autore in luoghi sacri e musei.

Domenico Savio Mottola, originario di Gragnano, si è laureato al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è stato primo premio al Concorso chitarristico Internazionale Francisco Tarrega di Benicassim. Ha ottenuto inoltre il medesimo riconoscimento in altre competizioni tra cui il Premio Nazionale delle Arti del MIUR, il Premio Chitarra d’oro in qualità di “giovane promessa” nell’ambito del Concorso Pittaluga di Alessandria e vari importanti concorsi chitarristici internazionali.

L’imponente edificio quattrocentesco di Palazzo Mazziotti è un centro polifunzionale per le attività culturali ed espositive della Città, ospita al piano terra  il Museo Kere (dal nome della dea Cerere), museo etnografico di Caiazzo dedicato alla civiltà e alle tradizioni contadine. Negli spazi del vecchio giardino annesso al Palazzo, vi è una piazza che in parte ricopre l’area archeologica, emersa durante lavori di restauro, con resti di edifici di epoca romana e medioevale. 

L’ingresso ai concerti è libero con prenotazione obbligatoria. Ci si può prenotare tramite il sito www.autunnomusicale.com, sezione Prenota Online, oppure inviando una e-mail a info@autunnomusicale.com, in tal caso si riceverà una e-mail di risposta contenente il link per effettuare la prenotazione.

La rassegna, organizzata dall’associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta con la direzione artistica del Maestro Antonino Cascio, è realizzata con il contributo del MIBACT – Direzione Generale Spettacolo e della Regione Campaniae si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania, del Museo archeologico e dell’Associazione Sidicina Amici del Museo di Teano, dei Comuni di Caiazzo, Pietramelara, Teano e Carinola, del Club Unesco di Caserta, dell’Associazione Monte Carmignano per l’Europa.

Parallelamente a Summer Concert è in corso di svolgimento il Festival Organistico: sabato 15 agosto (ore 18) al Santuario Madonna dei Lattani di Roccamonfina (CE) è in programma l’esibizione di Giuseppe Rigliaco che all’organo eseguirà brani di Bach; mentre domenica 16 agosto (ore 21) presso la chiesa di San Rocco a Pietramelara (CE) l’organista Antonio Varriano eseguirà musiche di Pachelbel, Bach, Walther, Vierne e Belier.

Mare e Miniere 2020 XIII Edizione

Dopo il grande successo riscosso dai tre concerti di Carlo Marrale, Mare e Miniere torna alla world music con il doppio appuntamento con Fanfara Station, il 23 agosto alle 21.30 a Portoscuso alla Vecchia Tonnara Su Pranu e il 24 agosto alle 21.30 presso il Sito Archeologico di Nora a Pula, evento realizzato in collaborazione con L’Officina delle Idee. Vincitori dell’edizione 2019 del Premio Andrea Parodi e del premio della critica, il trio composto da  Marzouk Mejr i (voce, percussioni, fiati tunisini, loops station), Charles Ferris (tromba, trombone e loops station) e Ghiaccioli e Branzini (elettronica e programming) con looping dal vivo  danno vita ad una peculiare alchimia sonora che mescola la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Ispirato dal ricordo della banda del padre di Marzouk, Fanfara Station celebra l’epopea dei popoli Migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Un dance party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Gli strumenti sul palco sono tantissimi: le percussioni scascika, tar, bendir, darbuka e tabla che si intrecciano con la tromba, il trombone, il clarinetto e i tre fiati tunisini: nay, mizued e zocra. “Tebourba” primo disco di Fanfara Station è uscito a primavera 2018 su etichetta Agualoca Records e nello stesso periodo è uscito il documentario “Vita di Marzouk”, film documentario del napoletano Ernesto Pagano, già regista di “Napolislam” che vince subito il premio “Il Razzismo è una Brutta Storia” al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America latina di Milano.

“Musica nei borghi”: a Morigerati e Sicilì torna protagonista la musica fra concerti, masterclass e prove d’orchestra

Torna protagonista la musica a Morigerati.

Alla sua terza edizione, “Musica nei borghi” è ancora una volta la manifestazione di punta del Comune guidato dal sindaco Vincenzina Prota, evento che quest’anno caratterizza l’estate “sobria” ai tempi del Coronavirus.

La rassegna musicale, che si terrà a partire dal 19 agosto e fino alla prima settimana di settembre, quest’anno si divide in due parti.

La prima prevede concerti di musica classica e leggera, che saranno realizzate nel rispetto delle norme anti-Covid; mentre la seconda parte, dal 25 agosto, è dedicata alla formazione con il collaudato appuntamento con le masterclass di violino.

Per alcune settimane, il borgo di Sicilì e quello di Morigerati, risuoneranno di note e melodie e si animeranno di studenti e docenti che giungeranno nel piccolo comune del Cilento per una settimana di alta formazione musicale.

Studio, approfondimento e condivisione musicale guidati da un team prestigioso di docenti di fama internazionale, con lezioni individuali e prove d’orchestra.

Tra loro spiccano i nomi di Ilya Grubert, Florin Paul, Mauro Tortorelli, Andres Calatayud, Sandro Meo, Giuseppe Carabellese, Luca Improta, Giovanni Rinaldi e Lorenzo Frignani. Le masterclasses di violino sono organizzate dall’associazione Antonio Vivaldi di Sapri, in collaborazione con il Comune di Morigerati, con la direzione artistica del Maestro Stefano Pagliani. Segretario artistico è Angelo Zupi Castagno, mentre il coordinamento docenti e programmi musicali è affidato a Marina Mezzina, la logistica a Fabiana Alfano.

Intanto il 19 e 24 agosto i due appuntamenti dedicati alla musica. Si inizia oggi con l’Orchestra di Fiati Giovanile del Cilento che terranno un concerto “Omaggio ad Ennio Morricone”. I giovani talenti del Cilento porteranno il pubblico in un viaggio tra melodie impresse nella memoria di generazioni: si ascolteranno le più celebri colonne sonore del grande compositore, scomparso il 6 luglio. L’evento si terrà in piazza Chiesa a Morigerati alle ore. A dirigere l’Orchestra i maestri Alessandro Schiavo e Leo Capezzuto. La manifestazione seguirà con il concerto della Grande banda del Cilento Città di Agropoli, diretta dal maestro Nicola Pellegrino, il 24 agosto, in piazza Umberto I a Sicilì. Le altre iniziative saranno rese note sulle pagine Facebook del Comune di Morigerati.

Premio La Settima Nota 2020 alla Carriera a Pietruccio Montalbetti dei Dik Dik

Lunedì 17 agosto PIETRUCCIO MONTALBETTI (scrittore, chitarrista e frontman storico dei DIK DIK) sarà a Mantova per ritirare il Premio La Settima Nota 2020 alla Carriera.

La consegna del Premio (che consiste nella preziosa scultura in vetro personalizzata, realizzata dall’artista cavrianese Raffele Darra) avverrà in forma privata presso l’associazione LS Studio (studio di registrazione audio e visiva) in presenza del presidente Alberto Grizzi e dello staff che messo in piedi la sesta edizione dell’evento.

La Settima Nota, gli anni scorsi, è stata assegnata a cantautori, interpreti e autori del calibro di Mimmo CavalloDario Baldan BemboMarco Ferradini, Luisa Corna ed Ernesto Bassignano.

Per la prima volta, Mantova – grazie al gruppo di lavoro ideato dal cantautore Luca Bonaffini (originario della città virgiliana) che comprende Vittorio Magro (ingegnere del suono), Lucilla Corioni (LC comunicazione), Andrea Gattuso (coordinatore della sezione gara), Giacomo Bottarelli (direzione video), con le partnership di Zanetti StudiosGlobus Television, Music Village e il portale nuovaclassica.it – sarà teatro di quest’iniziativa che, dal 2015, intende riconoscere ad artisti della musica popular un Premio “artistico” alla Carriera.

L’occasione è nata in grembo al lockdown, quando – causa COVID 19 – la parte gara (prima edizione quest’anno che vede come premio la realizzazione di una compilation di dieci artisti e l’album di un artista scelto tra loro) è saltata. 

Avrebbe dovuto svolgersi il 4 aprile al teatro Verdi di Curtatone. 

Nemmeno il Corona Virus è riuscito a fermare la volontà degli organizzatori che, grazie al portale nuovaclassica.it, hanno ridisegnato e dato vita al Piano B del progetto musicale.

Negli stessi giorni, il vincitore Mario Marco Farinato inizierà le registrazioni del suo progetto discografico, prodotto da Long Digital Playing in collaborazione con LS Studio e LC Comunicazione.

Le meraviglie di Sant’Egidio del Monte Albino, Orta Loreto e San Lorenzo nel documentario di “Wonderful”

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” continua il suo entusiasmante viaggio con una nuova tappa in luoghi che custodiscono bellezze immutate nel tempo e patrimoni inestimabili.  Stavolta le telecamere del format itinerante, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia di Gerardo Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, si sono accese sull’antico e fascinoso borgo di Sant’Egidio del Monte Albino e sulle sue armoniose frazioni, San Lorenzo e Orta Loreto. In questa puntata, confezionata a metà tra reportage on the road e docu-reality, la troupe ha mostrato quanto sia importante guardare un paese a 360 gradi proponendo angolazioni sempre diverse e riscoprendo un territorio che sa offrire molto a chi lo visita. Sant’ Egidio del Monte Albino, San Lorenzo e Orta Loreto sono scrigni che custodiscono innumerevoli e preziosi tesori ai piedi dei Monti Lattari, dove l’arte diventa poesia e la storia una colonna sonora. E’ qui che la maestosità incontra l’essenzialità, l’antico sposa il moderno e il sacro si miscela al profano. Cortili, vicoli, chiese, palazzi nobiliari, vecchie botteghe artigiane, acquedotti, fontane, giardini nascosti e cripte regalano da secoli emozioni tutte da vivere. Il programma ha dedicato ampio spazio alle testimonianze degli abitanti che, spaziando dal patrimonio artistico e archeologico a quello enogastronomico, hanno promosso e valorizzato con stile gli usi, i costumi e le tradizioni. Ad accogliere e ad accompagnare la troupe in tour il vulcanico sindaco Nunzio Carpentieri, l’attivissimo consigliere comunale Massimo Giordano, il propositivo e coinvolgente Presidente della ProLoco Angela De Rosa con i suoi instancabili e fantastici associati. Un grazie al grande storico Prof. Gerardo De Marco e a tutte le simpatiche famiglie che, protagoniste della puntata, hanno gentilmente concesso i loro cortili durante le riprese. Energiche, entusiasmanti e pulsanti le performances delle scuole di danza locali La Space Dance Academy di Cristina Grimaldi, Non Smettere di Sognare Dance di Maria Buonocore e La Team Twerk di Angela Grimaldi che artisticamente rendono viva la comunità. A valorizzare religiosamente e vocalmente gli importanti luoghi di culto Il Coro Polifonico Millennium diretto dall’esimia Prof.ssa Maria Rosaria Fiocco e coordinato da Rosario Damiano. Avvincente il combattimento medievale a cura degli avvincenti e possenti Cavalieri del Giglio, sempre presenti alla rievocazione medievale internazionale I Cortili della Storia.  A chiudere gustosamente la puntata le prelibatezze dell’Osteria Marcsin che quest’anno compie 100 anni di attività. L’identità sangiliana è forte dunque nei sapori, così come nel carattere dei suoi gioiosi abitanti. E’ in questo borgo, infatti, che si rimane straordinariamente colpiti dai sorrisi e dal gran senso di ospitalità della gente. Ci si sente a casa, si creano amicizie che si coltivano e non possono mai più essere “cancellate”.  

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

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I Fake open act Max Gazzè al Nosound Festival l’11 agosto

 I FAKE aprono il concerto di Max Gazzè martedì 11 agosto a Servigliano (FM) al Nosound Festival

I FAKE, giovane band rilevazione degli ultimi mesi, si sono fatti conoscere al grande pubblico con i due singoli “Così” (oltre 1 milione di visualizzazioni) e “Dillo” (Edizioni Principio, brano scelto per una campagna pubblicitaria sulle reti Mediaset dal nuovo brand “SUSUNA”) ed apriranno martedì 11 agosto il concerto di Max Gazzè al Nosound Festival di Servigliano (FM) in Piazza Roma.

Ci raccontano: “Con il secondo singolo appena uscito ci troviamo ad aprire un concerto di Max Gazzè. Che dire? Siamo felici e speriamo che il nostro sogno continui a materializzarsi”.


Il nuovo video (A Flexin Media Team production) racconta la storia di due amiche e di attimi di vita comune. Tutta la semplicità di gesti quotidiani che diventano magici quando abbiamo accanto la persona giusta. Ed allora piccoli/grandi segnali vorrebbero parlarci e farci capire cose che conosciamo benissimo, fino al momento in cui una voce canta “dillo che siamo noi l’estate anche d’inverno” e non ci resta che…

Durante il lockdown la versione live del brano “Così” ha superato 1 milione di visualizzazioni.