Giovedì 19 dicembre a “Sanremo Giovani” Marco Sentieri con “Billy Blu” contro il bullismo

Dopo aver superato le semifinali nella trasmissione di Marco Liorni su RAI1 “Italia sì”, Marco Sentieri si esibirà nella finale di Sanremo Giovani, in diretta dal Casinò di Sanremo giovedì 19 dicembre in prima serata su RAI 1. Saranno 10 i cantanti che si giocheranno i 5 posti di accesso al 70° Festival della Canzone Italiana e saranno giudicati da una giuria capitanata Amadeus al fianco di Carlo Conti, Piero Chiambretti, Antonella Clerici, Pippo Baudo e Gigi D’Alessio (che sostituisce Paolo Bonolis). Marco Sentieri con la sua ” Billy Blu” porta sul palco la delicata tematica del bullismo, molto calda in questo periodo, affrontata anche da Tiziano Ferro, ospite di Fazio, con un monologo. Ecco i partecipanti Avincola, Eugenio in via di Gioia, Jefeo, Réclame, Shari, Fadi, Fasma, Leo Gassmann, Marco Sentieri, Thomas; si aggiungono i 2 vincitori di Area Sanremo e Tecla Insolia vincitrice di Sanremo Young. Il brano di Marco Sentieri porta la prestigiosa firma del compianto autore scomparso a febbraio di quest’anno, Giampiero Artegiani.

Tecla: da Sanremo Young al Festival di Sanremo, si esibirà nella serata di Sanremo Giovani giovedì 19 dicembre

Dopo la vittoria del talent show condotto da Antonella Clerici, Sanremo Young, Tecla porterà in gara al Festival di Sanremo 2020 la canzone “8 marzo”. Il brano con cui Tecla si esibirà giovedì 19 dicembre durante il programma Sanremo Giovani, in prima serata su Rai Uno, si intitola “8 marzo” (etichetta Rusty Records, prodotto da Diego Calvetti) e parla delle donne e della loro forza nell’affrontare la vita di ogni giorno, anche nei momenti più duri. Gli autori sono Piero RomitelliRory Di BenedettoEmilio MundaRosario CanaleMarco Vito«Sono onorata di poter portare un pezzo che parla della forza femminile – ha dichiarato Tecla – sono giovane ma ho già una mia visione sul mondo. Nessuno può decidere cosa dobbiamo fare, dire o essere. Dimostriamo a noi stesse cosa siamo in grado di fare!»

Al via il Presepe Vivente a Casola di Napoli: quattro date per visitare uno dei presepi più belli d’Italia

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00 fino Alle 22:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

 

Gli Echi dell’Eterna Bellezza, il cd dedicato all’antica Pompei

Melodie composte immaginando di passeggiare a Pompei: vuole essere questo “Gli Echi dell’Eterna Bellezza”, disco di musica contemporanea ispirata alle meraviglie dell’antica città sepolta che è tornata a vivere, perennemente sospesa fra il suo tragico passato e uno splendido futuro, capace di regalare sempre nuovi tesori. E proprio il complesso tema del rapporto tra il tempo e lo spazio è alla base delle musiche firmate dai Maestri Flavio Cuccurullo, Antonio  Onorato, Pericle Odierna e Nicola H. Samale, incise dall’Artemus Ensemble di Pompei diretta dal Maestro Alfonso Todisco, racchiuse nel disco prodotto da Satyr M.B. production, casa di produzione diretta dal direttore artistico Nello Petrucci, con il coordinamento alla produzione di Teresa Desiderio e Raffaele De Gennaro. Il disco è stato presentato questa mattina a Palazzo De Fusco, sede del Comune di Pompei, alla presenza del sindaco Pietro Amitrano, nel corso dell’incontro con i protagonisti, moderato dal giornalista Carlo Manfredi. Quattro sono i brani contenuti nel cd, ognuno espressione della sensibilità artistica di ogni singolo autore, che si è lasciato ispirare – in maniera più o meno diretta – dal fascino della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. Il disco raccoglie stili e tecniche compositive differenti, tutte espressione della forte personalità dei compositori protagonisti. La versione digitale del cd è in distribuzione su Spotify, iTunes, Amazon e Deezer. “Gli echi dell’Eterna Bellezza” di Flavio Cuccurullo dà il nome al progetto e si propone come una riflessione profonda sul rapporto tra l’antico e il moderno. Nel brano sembra stagliarsi un’eco che viaggia nei secoli fino ad oggi, grazie anche al particolarissimo suono del clarinetto greco. La mente immagina di essere a Pompei: uno spazio in cui sembra di poter rivivere tempi ormai lontani; un luogo dove ancora oggi sembra di poter sentire il respiro di chi la abitava e la viveva fino a un attimo prima della tragedia. Grazie all’espressività dell’orchestra d’archi e alle sonorità antiche e remote affidate al clarinetto greco, questo brano si propone di invitare l’ascoltatore ad una riflessione profonda indirizzata a delineare  un passaggio tra l’antico e il moderno, tra il sacro e il profano, tra le stelle e il cielo. “Pompei Misteriosa” di Antonio Onorato è un brano ispirato al “mistero” che riecheggia nella Pompei antica, che ancora oggi ci regala nuove sorprese, nuove scoperte. In questa musica riecheggia l’idea di mistero, di sospensione. Per il compositore, Pompei è “un grande enigma”: i tanti ritrovamenti che si sono susseguiti negli ultimi anni grazie ai nuovi scavi fanno capire che qui il compito della ricerca non è mai terminato, perché la città antica è un mistero sempre più fitto. “Elegia per Archi” di Nicola H. Samale trasporta l’ascoltatore in un mondo in continua sospensione, il tema espressivo è volto ancora intorno al concetto di “mistero”, in una ricerca continua di atmosfere arcane, inspiegabili, attraverso tensioni armoniche che trasmettono un senso di instabilità, ma allo stesso tempo si evidenzia l’idea di enigma, di curiosità. Un po’ come Pompei: incuriosisce sempre proprio perché racchiude, nel suo aspetto più intimo, tanti misteri ancora irrisolti. Il brano è un’elegia per archi appassionante e drammatico, stilisticamente composto sulla scia del serialismo e dodecafonia del primo Novecento musicale. “Viaggio in America” di Pericle Odierna è un brano vivace, di grande impatto, che con un ascolto attento trasporta l’ascoltatore in un viaggio musicale, in cui si ritrova  il contrasto tra sonorità moderne e tecniche compositive barocche, anche qui in un connubio tra passato e presente che sembra disperdere il concetto di tempo e spazio. Così come l’America fu il “Nuovo Mondo” per gli Europei, così Pompei è divenuta – in questo brano – un “mondo nuovo” tutto da scoprire, grazie ai particolari sulla vita quotidiana emersi in oltre due secoli e mezzo di storia degli Scavi. Il brano è un concerto per orchestra d’archi in 3 movimenti (Allegro, Adagio, Allegro), in cui risalta nei temi spigliati e di grande vivacità ritmica la chiara influenza della musica americana del secondo Novecento, arricchita da un felice incontro con le tecniche contrappuntistiche più vicine alla prassi compositiva barocca. Il tutto crea un contrasto molto interessante e complesso, ma allo stesso tempo fluido e di grande effetto. La Satyr M.B. production è una casa di produzione indipendente, fondata da Nello Petrucci nel 2019, che si pone l’obiettivo di promuovere l’arte e la cultura. In particolare è specializzata nella promozione e produzione di opere cinematografiche e/o televisive, lungometraggi e cortometraggi, film di animazione, dischi e relativo merchandising. È una realtà dinamica e in pieno sviluppo che mira alla promozione del bello e della creatività giovanile, coinvolgendo giovani artisti e professionisti di ogni settore provenienti da tutto il mondo, grazie al lavoro di un team di eccellenza composto da Alfonso Todisco, Flavio Cuccurullo, Teresa Desiderio, Ciro Ciliberti, Rino Manganelli, Claudio Cascone e Raffaele De Gennaro.

Due cori uniti, diretti dal M°Pietro Sellitto, per cantare insieme il Natale.

Il concetto di comunità di vicini, traduzione italiana del greco “paroikía”incarna il senso profondo di questa unione compiuta, nel segno della musica e della fede, tra la Corale Propheta Altissimi, di Nocera Inferiore, e la Corale della Maggiore, di Nocera Superiore. I due cori, diretti dal maestro Pietro Sellitto e già da anni impegnati con passione al servizio nelle rispettive comunità, inaugurano a Dicembre un intenso periodo di attività concertistica che le vedrà protagoniste in varie città della provincia. Accanto alle circa 40 voci, ad allietare queste serate ci saranno anche giovani promettenti musicisti e la voce straordinaria del soprano Sofia Trapani.

20 Dicembre ore 20.00 – Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore        

25 Dicembre ore 20.00 – Parrocchia S.Giovanni Battista di Nocera Inferiore                                                  

27 Dicembre ore 19.00 – Duomo di Amalfi                                                      

28 Dicembre ore 20.30 – Piazza Diaz a Nocera Inferiore

 

 

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Domenica 15 dicembre al via la prima edizione del “Christmas Tour…Special Tramonti”

Il week end è alle porte e si prepara ad alzare il sipario sullo spettacolare “Christmas Tour …Special Tramonti”, un appuntamento molto “movimentato” che domenica 15 dicembre 2019, dalle ore 10.00 alle 23.00, coinvolgerà grandi e piccini trasportandoli nell’atmosfera magica delle festività. L’evento ideato dalla party planner Carolina Di Martino, in collaborazione con le grandi aziende del territorio, si terrà presso l’Azienda Agrituristica Antichi Sapori in via San Sebastiano 14 a Campinola di Tramonti. Il sapore del Natale si miscelerà appetitosamente all’anima rurale del borgo in uno spettacolo senza eguali a due passi dal mare e dai monti incantati. Non i soliti mercatini, ma un’esplosione di idee per regali innovativi, meraviglie di artigianato creativo e prelibatezze tipiche locali in un’atmosfera riscaldata da luci scintillanti, animazione ed intrattenimento, eleganti melodie della tradizione natalizia realizzate dai M° Pierpaolo & Raffaele Petti e M° Ilaria Maria Zarra e una scatenatissima disco music Christmas dance mixata da Gennaro Francese Dj. Saranno presenti con originali esposizioni note aziende del territorio che hanno aderito con energico entusiasmo a questa prima edizione: Cantine Giuseppe Apicella, Odissea Bove dal 1997, Liquorificio Tentazioni, Terra Operose, Granato Caffè, Panificio Armando Imperato, Il Tenero Mondo dei Bimbi, Farmacia Campitiello, Caseificio Maurizio Vitagliano, Terra di Sapori, Bimby Vorwerk, Macelleria Fratelli Tagliamonte, Pasticceria del Borgo, Caseificio Anna Dora Campanile, Mischa Cake, Il Giardino delle Delizie. Imperdibile lo show-cooking a cura dello chef Giuseppe Francese che proporrà ai visitatori un goloso assaggio dei suoi piatti gourmet per un’esperienza culinaria indimenticabile.  L’evento sarà ripreso e trasmesso dalla web/Tv dei grandi eventi live www.360gradiwebtv.it 

L’ingresso è gratuito

IVANA SPAGNA: “Prigioniera nel tuo nido” è il terzo singolo del nuovo album “1954”

È online il videoclip di “Prigioniera nel tuo nido”, terzo singolo (in rotazione radiofonica da venerdì 6 dicembre) estratto da “1954”il nuovo album di Ivana Spagna. “È un brano del grande Luca Chiaravalli – racconta Ivana Spagna – quando l’ho ascoltato la prima volta l’ho sentito subito mio, mi sono emozionata. L’ho voluto nel disco senza nessun dubbio, sono quelle situazioni in cui capita di ritrovarsi totalmente nelle parole di una canzone. Nel videoclip – prosegue – ho pensato che sarebbe stato bello dare voce a chi voce non ha, rendendoli protagonisti di questo video e per questo voglio ringraziare l’Ente Nazionale Sordi Sez. Provinciale di Milano e il consulente linguistico, Rosella Ottolini. L’entusiasmo di queste persone e la loro gioia, nell’essere parte di questa avventura, è il risultato più bello di questo video. Un’emozione così grande che non avrei potuto immaginare prima”. Per effettuare una donazione in favore delle attività per bambini sordi, qui i dettagli per il bonifico bancario: intestato a Ente Nazionale Sordi presso la Banca Creval Sede di Milano, coordinate IBAN IT29A0521601630000000016726. L’album “1954” (prodotto da Tuned Turtle Management Srl e uscito sia un cd che in vinile), titolo dedicato all’anno di nascita di Ivana Spagna, arriva a distanza di 10 anni dall’ultimo disco di inediti ed è composto da dieci canzoni: “Nessuno è come te” “Mi manchi tu”, “Prigioniera nel tuo nido”“Se io se lei” di  Biagio Antonacci; “Essenza e anima”“Nonostante tutto”“Nel tempo”“Amici per amore” degli Audio 2; “Chissà se mai” e “Cartagena” .

Per ogni singolo album venduto sarà donato 1 euro ai “City Angels”, Associazione Onlus di volontari che assistono cittadini in difficoltà e chiunque necessiti di bisogno fondata nel 1994 da Mario Furlan, che su Ivana Spagna afferma: “Ivana è una storica testimonial dei City Angels, perché è un Angelo nel cuore: buona, sensibile, generosa. Lo dimostra anche con questa sua iniziativa umanitaria, che ci aiuta ad aiutare i senzatetto. Grazie Ivana”.

Elisa Costanzo: “Onda dopo Onda” in gara al Premio Roma Videoclip

L’1 Dicembre all’Apollo 11 a Roma andrà in scena la XVII Edizione del Premio Roma Videoclip, la kermesse nazionale che premia gli artisti e le etichette indipendenti della scena musicale italiana, diretta da Francesca Piggianelli, con l’intento di dare sempre più rilevanza al mondo del videoclip e omaggiare la creatività e le forme di espressione.

“Onda dopo onda”, il videoclip diretto da Egidio Amendola, del brano omonimo di Elisa Costanzo, sarà trasmesso all’interno della kermesse che premierà i migliori lavori.

Onda dopo onda” è il viaggio della vita. Quello che si affronta portando in spalla solo il proprio bagaglio personale, perché per imbarcare altro, su quella che non si può nemmeno chiamare “barca”, non c’è lo spazio materiale.

Si parla molto di immigrazione nel nostro Paese, focalizzando però la discussione sul problema finale: l’arrivo dopo la traversata e la complicazione che questo può generare per il Paese accogliente. Ma in quel tratto di mare, più o meno lungo, nel passaggio dalla terra ferma all’altra riva, al di là della politica e del braccio di ferro tra Paesi, c’è un’altra storia da raccontare. È la storia della vita di qualcuno, una storia che non può lasciare spazio all’esitazione. In questo viaggio non ci si può permettere di cedere alla corrente e lasciarsi affondare, ma è necessario procedere con forza e decisione. C’è solo un’unica occasione per continuare a vivere, un’occasione per sperare di portare con sé i segni del tempo, anche quelli che hanno causato delle ferite profonde, ma che serviranno per tornare a vivere ricordando da dove si è venuti.

“Onda dopo onda” racconta le immagini di questo viaggio che oggi qualcuno percorre per necessità e disperazione, tra corpi stretti uno vicino all’altro così da sentire il battito del cuore, tra l’odore di carne, di gomma, di sale…mentre il vento soffia il nome del riscatto. In questo viaggio così duro c’è chi ce l’ha fatta. Tra i tanti che si sono persi in quelle acque, c’è chi è riuscito a resistere alla corrente e al blu dell’orizzonte per iniziare, da un’altra parte, una vita degna di potersi chiamare tale.

Il videoclip, per la regia di Egidio Amendola (Midria) e le coreografie di Luca Di Nicolantonio, vede protagonista Elisa Costanzo, insieme al ballerino Valerio Angeli, mentre il suo corpo viene da lui dipinto, in una danza, con i colori del mare e della terra.

Dopodomani Giardini di Mirò e Robin Proper-Sheppard in concerto a Napoli per i 30 anni di Freak Out.

Con la promozione del concerto inserito nel tour “A beautiful noise between light and shade” Freak Out torna alle origini quando agli albori delle sue produzioni live ebbe modo di organizzare un concerto di un giovanissimo gruppo emiliano: i Giardini di Mirò. Con questo live si mette il punto ad un percorso che guarda indietro ma che continua verso il futuro. L’evento è arricchito dalla presenza di Robin Proper Sheppard, artista molto amato e stimato in tutto il circuito alt-indie. Tra i GdM e Sheppard è nato un connubio artistico rappresentato dalla canzone “Hold On”, il terzo brano dell’ultimo album dei Giardini di Mirò “Different Times”, che chiude un cerchio immaginario fatto di musica internazionale, tradizione, innovazione, etica e pathos; tutti elementi che hanno sempre contraddistinto il lavoro di Freak Out.Il tour dei Giardini di Mirò, che li ha portati a suonare anche in questo ultimo album sia in Italia che nel mondo arrivando fino in Cina e intervallato anche da un mini-tour insieme ai Massimo Volume; non solo fa tappa a Napoli ma si conclude insieme a una figura d’eccezione del panorama rock mondiale: Robin Proper-Sheppard. Con il front man dei seminali God Machine, ma anche dolce cantautore con il marchio Sophia, sarà l’ultima occasione per vedere la band italiana dal vivo che sarà ancora una volta pronta a dipingere maestosi paesaggi sonori.
I Giardini di Mirò sono senza dubbio la band post rock più longeva d’Italia, infatti è dal finire degli anni ’90 che sono la risposta italiana a band internazionali come Mogwai, Explosions in the Sky e Sigur Ros. Il gruppo con all’attivo sette album, colonne sonore per film, quattro Ep e svariati Singoli e remix torna ad esibirsi a Napoli una città che li ha ospitati sin dagli esordi con la quale i musicisti di Cavriago hanno un legame storico.
La formazione è composta da Jukka Reverberi (chitarra, voce), Corrado Nuccini (chitarra, voce), Luca Di Mira (tastiere) e Mirko Venturelli (basso, clarino, sax), Emanuele Reverberi (violino, tromba) Lorenzo Cattalani (batteria). Il concerto si svolgerà in teatro e precisamente il Bolivar situato nel quartiere Materdei. Sarà un concerto esclusivo poiché la capienza è limitata a 300 posti.

Pomigliano d’Arco accende le luci sul Natale: animazione e mercatini fino all’Epifania

Domenica 1 dicembre alle ore 19,30 in piazza Leone a Pomigliano d’Arco si terrà la cerimonia dell’accensione delle luminarie a cura di Decolight srl, accompagnata dagli Sbandieratori Cavensi e da uno spettacolo sul tema dei quattro elementi della natura.

Sarà il primo di una serie di eventi che riempiranno le feste. In programma domenica 8 dicembre dalle 10 alle 13 lo spettacolo del Teatro nazionale dei burattini in piazza Leone. Mentre alle 18, in piazza Municipio, sarà la volta di IllumiNatale, la cerimonia di accensione delle proiezioni artistiche sovvenzionate dalla Camera di Commercio di Napoli. A seguire sarà inaugurato il Mercatino di Natale presente in piazza Leone fino al 24 dicembre.

Per tutto il mese, poi animazione, teatro dei burattini, villaggio di babbo natale, spettacoli di magia e concerti ci accompagneranno fino all’epifania. Gli eventi sono organizzati da Associazione Pro Loco Pomigliano e patrocinati dal Comune di Pomigliano d’Arco – assessorato al commercio.

Imperdibili week end a Lettere: Natale al Castello è il sogno di tutti i bambini

E’impossibile non lasciarsi inebriare da quel delizioso e allettante profumo di mele caramellate, mandorle croccanti e marshmallow. Ma anche da quell’avvolgente luce che, fino al 26 dicembre 2019, continuerà a condurre turisti e residenti nel favoloso borgo di Lettere dove ogni week end andrà in scena il Natale al Castello. I bambini, timidi e gioiosi, ormai sanno che Babbo Natale non abita più al Polo Nord, ma è ospite di questa antica residenza medievale pronto ad accoglierli per la foto di rito e il ritiro della magica letterina. Le varie aree del Castello, nell’abbracciare caldamente oltre 60 tradizionali casette di legno scintillanti e coloratissime, continueranno ad offrire l’eccellenza delle creazioni artigianali e tutto il gusto dei sapori di montagna. Cospicua e creativa la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco cittadina che, grazie agli stessi obiettivi, hanno raggiunto anche quest’anno risultati vincenti. Durante il suggestivo percorso natalizio “Il Salotto di Bry” ha raccolto le impressioni dei protagonisti presenti nei mercatini incontrando anche l’ideatore dell’evento, il vicesindaco Gerardo Vuolo, che ha esternato la sua soddisfazione e ha ringraziato coloro che stanno rendendo possibile il magico evento.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

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