Doppio appuntamento per la rassegna IZimbra Music Fest. In concerto i Suonno D’Ajere e Il Tesoro di San Gennaro.


Nel cartellone di “Estate a Napoli 2020” programmato dal Comune di Napoli, si svolge la prima edizione di IZimbra Music Fest, rassegna musicale dedicata alla world music, contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture mediterranee.

La canzone napoletana non è una reliquia da museo. Non è un corpo senza ossigeno da dover mummificare. I suoi spartiti, le sue copielle, non sono pergamene da santificare bensì testamenti da celebrare. Questa l’intuizione e l’ambizione del trio composto da Irene Lupe Scarpato (canto), Marcello Smigliante Gentile (mandolino, mandoloncello) e Gian Marco Libeccio (chitarra classica). L’ensemble – che nel nome evoca il singolo omonimo realizzato da Pino Daniele nel disco d’esordio Terra mia (1977), quale ideale punto di connessione tra il classicismo mediterraneo e la ostinata ricerca di essere contemporanei viaggia dentro le melodie e i ritmi, e circumnaviga le serenate e le canzoni umoristiche per far tornare alla luce – oggi – quel mistero e quella sapienza compositiva e di interpretazione che ha reso la canzone napoletana una disciplina e un patrimonio immateriale. 

Il Tesoro di San Gennaro è un viaggio musicale e visivo condotto attraverso la tradizione antica e ricchissima di una città troppo spesso raccontata nell’evidenza più superficiale del suo folclore. Un vibrante progetto artistico sperimentale in cui la musica dialoga con le arti visive e con il teatro e i brani della tradizione musicale napoletana sono rielaborati in chiave elettronica. Per l’occasione il duo diventa un super combo da 9 elementi, tutti musicisti di eleata qualità e con esperienza decennale.Formazione dal vivoSalvio Vassallo, batteria, synth, visuals / Valentina Gaudini Voce / Luigi Scialdone, chitarra, mandolino / Ernesto Nobili, chitarre / Caterina Bianco, violino, tastiere / Antonio Esposito, batteria / Emidio Ausiello percussioni / Dario Mancuso, chitarre / Lello Somma, basso.


Nel magnifico scenario del Chiostro San Domenico Maggiore di Napoliè iniziata la prima edizione della rassegna IZimbra Music Fest che si svolge in quattro tappe. Dopo il sold out del concerto degli Ars Nova Napoli il 17 e 18 settembre si svolgeranno altri due concerti simbolo della contaminazione e integrazione culturale. La rassegna si concluderà il 24 settembre con il ritorno a Napoli del frontman degli Almamegretta. Raiz si esibirà con il quartetto Radicanto.

Nata per volontà dell’Associazione IZimbra Culture la rassegna, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante, ha l’obiettivo di proporre la città di Napoli al centro di attività musicali dedite alla contaminazione artistica, lo scambio culturale e l’interazione tra musicisti di estrazione diversa ma accumunati dallo spirito migrante che vede Napoli come baricentro grazie al ruolo strategico al centro del Mediterraneo con le sue molteplici sonorità.

“Napoli Folks” si articola in 4 concerti di artisti affermati ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione.

Quattro formazioni con diversi percorsi artistici uniti però da un unico filo conduttore: la visione della musicalità della propria città come partenza per seguire i diversi intrecci e le numerose contaminazioni di linguaggi e culture.

L’ itinerario musicale proposto traccia una mappa sonora ricca di suggestioni che scaturiscono dalla ricchezza delle culture popolari del sud e del Mediterraneo e della tradizione della canzone napoletana di cui si vuole esplorare un repertorio meno conosciuto e proporre un racconto moderno, slegato dall’immagine cristallizzata di una Napoli da cartolina.

Booda ospiti live al Festival Mix Milano

Secondi classificati nell’ultima edizione di X-Factor, i Booda saranno gli ospiti live della 34° edizione del Festival Mix Milano, il festival del Cinema LGBTQ+, per la serata conclusiva del 20 settembre
al Piccolo Teatro Strehler.

Federica Buda (voce), Martina Bertini (basso) e Alessio Sbarzella (batteria-producer): sono i Booda, il power trio che ha conquistato pubblico e giudici nell’ultima edizione di X-Factor con un sound accattivante ed esplosivo, unico nel panorama musicale italiano.
Il loro primo inedito “Elefante”, realizzato all’interno del programma in onda su Sky1, ha superato 1 milione di stream su Spotify.

L’appuntamento live con i Booda è per il 20 settembre al Festival Mix Milanodove la band sarà l’ospite musicale nellaserata conclusiva delfestival del Cinema della comunità gay, lesbica, trans e queer, giunto alla sua 34° edizione.

Per l’occasione, nelle sale del Piccolo Teatro Strehler verràrappresentato il meglio della cinematografia indipendente a tematica LGBTQ+, grazie ad un team di programmatori e programmatrici dinamico, multiculturale e multigenerazionale.

“The Show”, il nuovo singolo dei dj campani DevilsOfMusic

The Show” è il nuovo singolo dei DevilsOfMusic, il progetto creato dai due dj e producer campani Francesco Santonicola e Fabio Calabrese.

Il brano descrive le emozioni che si provano ogni volta che ci si esibisce e ci si approccia al mondo della musica e a ciò che gira attorno. La canzone si impone con le sue sonorità Indie Pop e Electronic Dance che caratterizzano lo stile del duo Electro Pop italiano.

“The Show”: nasce da un insieme di idee, progettate per arrivare in maniera quanto più semplice e diretta possibile ad un vasto pubblico di qualsiasi età. La scelta della lingua inglese è stata pensata proprio per puntare ad un pubblico più vasto, dall’Europa fino ad oltre oceano, compreso ovviamente quello italiano.”

Il videoclip (scritto, prodotto e diretto dai DevilsOfMusic) è strutturato sulla storia di una cantautrice prodigio che prima di esibirsi per l’ennesimo live, cerca una distrazione incontrandosi con la sua stretta cerchia di amicizie,  evitando così le continue paure che la tormentano sempre prima di ogni esibizione, davanti ad un pubblico spesso esigente. Questo incontro con gli amici contribuisce a rassicurarla e caricarla emotivamente, a tal punto da farla entrare in scena come se non fosse mai successo nulla.

Clsse 1989, Francesco Santonicola, amante della musica in tutte le sue forme, inizia a sedici anni ad appassionarsi alle disco e alla “House-Music” dei DJs più famosi in Italia. E’ questo il motivo che porta a suonare nel garage di casa, per poi spostarsi tra i primi locali della sua zona.  In seguito all’incontro con l’amico Fabio Calabrese (Classe 1987), i due intraprendono un progetto musicale insieme chiamato ”DevilsOfMusic”, con un approccio alla musica “Minimale Tedesca”, ma sempre rimanendo con i principi americani del “House-Music”.

Dopo aver seguito nel settembre 2009 il corso di “Ableton Live 8”, con il prof. Giancarlo Lanza alla “Nut Academy” di Napoli, i 2 “Devils” cominciano a muoversi nella produzione musicale, pur continuando a svolgere le loro performance live nei club di provincia tra Napoli, Salerno e in tutta Campania, diventando per un breve periodo DJ residenti del “Ciclope Italian Discoteque” e successivamente nel 2010 del’ “L’ Acquabianca Beach Club”.

Nello stesso anno decidono di registrare il proprio marchio “DevilsOfMusic®” ufficializzandolo come “Trade-Mark”. Nel 2011 collaborano con la nota cantante di origini cubane Irina Arozarena per l’uscita del singolo “But Now”.

E’ nel 2013 che formano l’Associazione Culturale e Musicale “La Tana del Lupo”, creando così un vero e proprio contesto musicale e dando la possibilità ad artisti emergenti di mettersi in mostra.

Nello stesso anno collaborano con la “Music Factory”, producendo due dischi: “You Can Do It” con Klarita, (disco che scala le classifiche “Prog-House”) e “Can’t Believe My Eyes” con “Lady I’m” (ex di “Amici”), pubblicati da Smilax Record.

Nel 2014 esce “Save Me” in collaborazione con la Different Lab di Fabio Musta, il cui videoclip viene girato interamente a Madrid .

Gli anni successivi (2015/16/17) aprono le porte a diversi successi e ad nuovo stile di raccontare la musica attraverso l’uso di homemade-clip, creando sempre vere e proprie hit musicali, come: “Don’t Say Goodbye”, insieme alla cantante americana Sarah Bollinger e i famosi rapper portoricani Buffering Inc.,  “A Little Time”, “Don’t push me”, “Like a bullet” fino a concludere con gli ultimi progetti “Friends” e “Jump” aventi un sound più  Electro-Pop”e meno “House”, senza mai tralasciare le loro performance live nei locali italiani ed esteri.

Nel Febbraio 2020 i DevilsOfMusic escono finalmente per la prima volta con il loro primo album “The Sad Clown”, una raccolta di 10 tracce una diversa dall’altra, per poi arrivare di nuovo, nel Settembre dello stesso anno, a produrre il loro ultimo lavoro con il singolo “The Show” targato sempre DevilsOfMusic.

Wonderful ad Amalfi: uno spettacolo nello spettacolo tra vicoli e cunti

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful!

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

WONDERFUL AD AMALFI: UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO TRA VICOLI E CUNTI

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma, accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful! Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Pubblicato da 360 Gradi Web TV su Mercoledì 26 agosto 2020
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Il sindaco di Amalfi Daniele Milano
Gli attori di Sipario di Luce e WorkinMusical

JAZZ&WINE, al via la rassegna presso la Reggia di Carditello

Sapori e armonie nella rassegna Jazz & Wine, in programma da domani a domenica 30 agosto a Carditello (San Tammaro), nell’ambito del Carditello Festival.Obiettivo dell’iniziativa – promossa dalla Fondazione Real Sito di Carditello guidata dal presidente Luigi Nicolais – è avviare un percorso culturale e musicale ispirato alla storia dei vini casertani, valorizzando il ruolo svolto dalla Fondazione che recentemente ha attivato due coltivazioni sui propri terreni di vitigni autoctoni: l’Asprinio di Aversa con la Cantine Magliulo ed il Pallagrello bianco e nero con la cantina Vigne Chigi di Capua. Ogni sera, dunque, concerti jazz con le note di Head Project Trio (27 agosto), Lello Petrarca (28 agosto), Ondanueve String Quartet (29 agosto) e Leo Quartieri (30 agosto), presentazioni di vitigni casertani e, a seguire, degustazioni a cura della FISAR. E non solo.Spazio anche alle incursioni letterarie con la presentazione del volume “Istanze Poetiche” (28 agosto, ore 18.30) di Alessia Guerriero Paolo Miggiano con illustrazioni di Arianna Oreste Montinaro (Terra Sominia Editore), e del volume “Il cuore ha una sola voce” (29 agosto, ore 18.30) di Gennaro del Prete. Il programma di domani, giovedì 27 agosto, è particolarmente ricco: ore 18.30, presentazione della quattro giorni “La Real Delizia di Carditello: il ruolo nella promozione dei vitigni autoctoni casertani” con gli interventi di Nicola Caputo, consigliere delegato all’Agricoltura Regione Campania; Ernesto Stellato, sindaco Comune di San Tammaro; Luigi Nicolais, presidente Fondazione Real Sito di Carditello; Roberto Formato, direttore Fondazione Real Sito di Carditello; Cesare Avenia, presidente Consorzio Vitica; l’agronomo Vincenzo CoppolaEugenio Gervasio, f ounder & ceo MAVV Wine Art Museum della Reggia di Portici; Carlo Iacone, consigliere FISAR; e Mariano Penza, delegato FISAR Caserta; ore 19.30, presentazione del vitigno Falerno a cura della FISAR e degustazione di vini della cantina Regina Viarum di Falciano del Massico (CE); ore 20.30, concerto jazz di Head Project Trio.

IZimbra Music Fest: contaminazione e condivisione di tradizioni popolari e culture del sud del mediterraneo

Nel magnifico scenario del Chiostro San Domenico Maggiore Napoli si svolgerà la prima edizione della rassegna IZimbra Music Fest. Inserita nell’ambito di “Estate a Napoli 2020” si svolgerà in quattro tappe nel mese di settembre.
Nata per volontà dell’Associazione IZimbra Culture la rassegna, curata da Chiara Savelli e Marcello Squillante, ha l’obiettivo di proporre la città di Napoli al centro di attività musicali dedite alla contaminazione artistica, lo scambio culturale e l’interazione tra musicisti di estrazione diversa ma accumunati dallo spirito migrante che vede Napoli come baricentro grazie al ruolo strategico al centro del Mediterraneo con le sue molteplici sonorità.


“Napoli Folks” si articola in 4 concerti di artisti affermati ma anche di giovani talenti che portano avanti con originalità e passione progetti di ricerca e valorizzazione della tradizione:
Ars Nova NapoliSuonne D’ajereIl Tesoro di San GennaroRaiz&Radicanto.


Quattro formazioni con diversi percorsi artistici uniti però da un unico filo conduttore: la visione della musicalità della propria città come partenza per seguire i diversi intrecci e le numerose contaminazioni di linguaggi e culture.

L’ itinerario musicale proposto traccia una mappa sonora ricca di suggestioni che scaturiscono dalla ricchezza delle culture popolari del sud e del Mediterraneo e della tradizione della canzone napoletana di cui si vuole esplorare un repertorio meno conosciuto e proporre un racconto moderno, slegato dall’immagine cristallizzata di una Napoli da cartolina. 

Il programma

9 settembre /Ars Nova Napoli

17 settembre/ Suonno D’ajere

18 settembre/ Il Tesoro di San Gennaro

24 settembre / Raiz & Radicanto

Un’ Estate da Re: la Grande Musica con un concerto clou di Placido Domingo

di Luigi Buonincontro

Il linguaggio della musica è un linguaggio che solo l’anima capisce, ma che forse solo il cuore sa tradurre; e ieri sera alla Reggia di Caserta, per la V edizione di Un’estate da Re, a fare da interprete a tali sensazioni non poteva esserci che Lui, Placido Domingo. Il tenore spagnolo è stato il protagonista dell’evento clou di quest’edizione, che per l’occasione si è tenuto nella piazza Carlo di Borbone con la spettacolare facciata della Reggia a fare da sfondo. Magistrale la direzione d’orchestra del Maestro Jordi Bernacer che ha diretto l’Orchestra Filarmonica di Salernitana Giuseppe Verdi ed impeccabile la voce del Soprano Saioa Hernandez. Questo storico appuntamento è stato presentato dal giornalista Peppe Iannicelli con grande professionalità. Erano anni che il tenore espanico mancava dall’Italia, tutti noi ricordiamo lo storico concerto alle Terme di Caracalla in chiusura di Italia ’90 quando si esibi’ in mondovisione insieme a Luciano Pavarotti e José Carreras. A Caserta, ancora una volta, la Grande Musica ha trionfato; un trionfo non facile in questa particolare estate che stiamo vivendo a causa delle svariate ma giuste restrizioni antiCovid; sono convinto però che la musica, almeno momentaneamente, scaccia dolore e tristezza e ciò che ci è difficile esternare forse solo la musica riesce ad esprimerlo attraverso la sua intramontabile magia.

“Il Primo della Lista” è il nuovo singolo di Mirall

IL PRIMO DELLA LISTA è un brano pop di livello. Di ispirazione cantautorale decisamente di stampo “anni ‘90” è un brano accattivante che strizza l’occhio però a sonorità moderne, con contaminazioni italianissime autorali nel testo, cantabile e scherzoso, condito da citazioni ironiche con riferimenti a personaggi come Leopardi, Tony Renis e il rapper Ghali.

Mirall vola leggera ma consapevole sugli intricati rapporti dove la superficialità sembra quasi d’obbligo e si diverte, con intelligenza, a prendere e prendersi in giro con eleganza buttando all’aria tutti gli stantii stereotipi femminili.

Greta Ciurlante, in arte Greta Mirall è una cantautrice toscana.

Sin da giovanissima inizia a collaborare con musicisti della scena jazz e soul come cantante e autrice.

Collabora con i Q proj (Vince Bramanti, Andrea Cozzani e Dario Carli) nell’album “New Breeze” che vede anche la collaborazione del portoricano Efrain Toro (percussionista di numerosi artisti fra cui Stan Getz, George Benson, Kiss e molti altri).

Collabora con la big band White Orcs per cui Greta scrive e interpreta alcuni brani, grazie ai quali ha il grande piacere di duettare con Tony Momrelle della storica band acid-jazz Incognito.

Greta viene scelta da Massimiliano Pani, figlio di Mina, come voce portante di un suo spettacolo sulla storia della musica italiana. Nella scena jazz collabora con Piero Frassi, Gabriele Evangelista e Bernardo Guerra per il progetto “Mirall Circles”, album uscito a maggio 2018.

Nel 2019 esce il suo primo singolo in italiano “Un chicco di caffè”.

Invece il primo singolo che uscirà su Carioca Records nel 2020 sarà “Il Primo Della Lista”.

Il 21, 22, 23 agosto il QUARTETTO ERIDANO e il Piano di ZIYU LIU al SUMMER CONCERT 2020 di Carinola

Week-end musicale e al Convento di S. Francesco di Casanova di Carinola (CE) conla musica d’autore nella doppia proposta concertistica del Quartetto e del Piano solo nell’ambito della rassegna SUMMER CONCERT, Itinerari musicali in Terra di Lavoro in luoghi sacri e musei.

Venerdì 21 agosto e sabato 22 agosto alle ore 20.00 e 21.30per la sezione Focus Quartetto, il Quartetto Eridàno (Davide Torrente & Sofia Gemelli violini, Carlo Bonicelli viola, Chiara Piazza violoncello) eseguirà  brani di Franz Joseph Haydn, Maurice Ravel(venerdì 21 agosto ) e musiche di  Dimitri Shostakovich e Ludwig van Beethoven (sabato 22 agosto).

Mentre domenica 23 agosto per la sezione Pianofestival, è in programma il concerto per piano di Ziyu Liu , Primo Premio Concorso Viotti anno 2019, su  musiche Ludwig van Beethoven, Modest Petrovič Musorgskij  alle ore 20,00 e a seguire alle 21,30 su musiche di Johannes Brahms e Alexander Scriabin.

Il convento di San Francesco, risalente al XIII secolo, è un vero e proprio tesoro nascosto tra le campagne della frazione Casanova del comune di Carinola, in provincia  di Caserta. Secondo diverse fonti fu il santo stesso ad iniziare l’edificazione del Convento. Ancora oggi vi si trova ben conservata la grotta scavata nella roccia che fu giaciglio del Santo. Interamente costruito in muratura di tufo grigio, il Complesso si compone della Chiesa a due navate e del Convento arricchito dal pregevole chiostro. Quest’ultimo ha una struttura quadrangolare con volte a crociera a sesto acuto che si aprono sulla corte centrale – che ricorda quello del Monastero di S. Chiara di Napoli – e con affreschi sulle pareti laterali ispirati alla vita di S. Francesco. Notevoli anche gli affreschi del refettorio attribuibili alla scuola giottesca

Dalla Germania a Roccella: l’avventura post lockdown degli artisti Ludwig Sound

Dopo il successo tedesco dei Fake Jam – una delle primissime band italiane a valicare le Alpi post lockdown –  Ludwig Sound porta ben tre dei suoi progetti di punta al Roccella Jazz Festival: i Rumba de Bodas il 23 agosto (Roccella Jonica – Teatro al Castello – ore 21.30), i Fake Jam il 26 agosto (Marina di Gioiosa Ionica – Teatro Romano – ore 21.30) e i Karamu Afro Collective (Roccella Ionica – Teatro al Castello – ore 21.30). Tre progetti di tre colori differenti, tutti a raccontare un unico prisma di sfumature fra il funky e il jazz. Ma soprattutto a testimonianza di una giovane, in alcuni casi giovanissima, creatività musicale capace di mettere insieme raffinata ricerca e moderna energia di palco.

La band Rumba de Bodas nasce a Bologna nel 2008. Sul palco del Roccella Jazz: Rachel Doe alla voce, Guido Manfrini al sax, Mattia Franceschini alle tastiere, Pietro Posani alla chitarra, Elia Conti alla tromba, Giacomo Vianello Vos al basso e Alessandro Orefice alla batteria. Dal 2008 portano il loro pirotecnico mix fra Ska, Funk, Latin vibes, Afro Latin Funk facendo ballare i palchi di tutta Europa, con tappe che toccano gli estremi del continente e partecipazioni a festival importanti in italia e all’estero (Montreux Jazz Festival, Kaliningrad Jazz Festival , Seoul Music week ed Edimburgh Jazz Festival).

La cifra portante dei Fake Jam è un funky fiammeggiante, energico e solare dai colori soul nella migliore tradizione del sound della Motown, dei Tower of Power e dei Commodores. Nati ufficialmente con questo nome il 16 ottobre del 2017 dallo scioglimento dei P-Jam, la formazione è fondata da Elia Terazzan (Drums) e Gianluca Arcesilai (Electric Guitar), amici, come si suol dire, dai banchi di scuola. Con il tempo si sono aggiunti: Mattia Elmi (Lead vocals, guitar), Luca Impellizzeri (Percussion), Daniele Cristani (Electric bass), Giovanni Tamburini (Trumpet), Leonardo Carletti prima e Luigi Giardino ora (Tenor saxophone). Tutti giovani, giovanissimi (fra i 18 e i 27 anni!!!), tutti accomunati da una straordinaria passione per la musica e dalla grande voglia di ridere e di divertirsi, di buttar fuori la propria creatività.

Karamu Afro Collective sono una band laziale dal cuore Afro che si avventura nei colori del Cuban sound, dell’AfroBeat e del Soul, con una forte connotazione fra Jazz e Funk. Lontana dai tratti di una band Afrobeat classica, nasce dall’idea musicale di tre artisti che già hanno avuto modo di farsi conoscere da pubblico e critica sotto il nome di Whitey Brownie: Alessandro Trani (batteria), Micol Touadi (voce) e Alessandro Pollio (tastiere). Nei Karamu, a fianco al nucleo di base, è confluita anche la passione musicale di musicisti come Vito Cardellicchio, alle percussioni e Daniel Ventura con il suo sax.

 

La chitarra di Domenico Mottola per SUMMER CONCERT 2020

Appuntamento con la chitarra, tra canzoni popolari catalane e spagnole, sulle note di Manuel Maria Ponce, Francisco Tarrega, Miguel Llobet eseguite da  Domenico Savio Mottolamercoledì 19 Agosto, ore 20.00 e ore  21.30 a Palazzo Mazziotti a Caiazzo.

Il concerto fa parte degli appuntamenti musicali della rassegna SUMMER CONCERT, Itinerari musicali in Terra di Lavoromusica classica d’autore in luoghi sacri e musei.

Domenico Savio Mottola, originario di Gragnano, si è laureato al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli ed è stato primo premio al Concorso chitarristico Internazionale Francisco Tarrega di Benicassim. Ha ottenuto inoltre il medesimo riconoscimento in altre competizioni tra cui il Premio Nazionale delle Arti del MIUR, il Premio Chitarra d’oro in qualità di “giovane promessa” nell’ambito del Concorso Pittaluga di Alessandria e vari importanti concorsi chitarristici internazionali.

L’imponente edificio quattrocentesco di Palazzo Mazziotti è un centro polifunzionale per le attività culturali ed espositive della Città, ospita al piano terra  il Museo Kere (dal nome della dea Cerere), museo etnografico di Caiazzo dedicato alla civiltà e alle tradizioni contadine. Negli spazi del vecchio giardino annesso al Palazzo, vi è una piazza che in parte ricopre l’area archeologica, emersa durante lavori di restauro, con resti di edifici di epoca romana e medioevale. 

L’ingresso ai concerti è libero con prenotazione obbligatoria. Ci si può prenotare tramite il sito www.autunnomusicale.com, sezione Prenota Online, oppure inviando una e-mail a info@autunnomusicale.com, in tal caso si riceverà una e-mail di risposta contenente il link per effettuare la prenotazione.

La rassegna, organizzata dall’associazione Anna Jervolino e dall’Orchestra da Camera di Caserta con la direzione artistica del Maestro Antonino Cascio, è realizzata con il contributo del MIBACT – Direzione Generale Spettacolo e della Regione Campaniae si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania, del Museo archeologico e dell’Associazione Sidicina Amici del Museo di Teano, dei Comuni di Caiazzo, Pietramelara, Teano e Carinola, del Club Unesco di Caserta, dell’Associazione Monte Carmignano per l’Europa.

Parallelamente a Summer Concert è in corso di svolgimento il Festival Organistico: sabato 15 agosto (ore 18) al Santuario Madonna dei Lattani di Roccamonfina (CE) è in programma l’esibizione di Giuseppe Rigliaco che all’organo eseguirà brani di Bach; mentre domenica 16 agosto (ore 21) presso la chiesa di San Rocco a Pietramelara (CE) l’organista Antonio Varriano eseguirà musiche di Pachelbel, Bach, Walther, Vierne e Belier.

Mare e Miniere 2020 XIII Edizione

Dopo il grande successo riscosso dai tre concerti di Carlo Marrale, Mare e Miniere torna alla world music con il doppio appuntamento con Fanfara Station, il 23 agosto alle 21.30 a Portoscuso alla Vecchia Tonnara Su Pranu e il 24 agosto alle 21.30 presso il Sito Archeologico di Nora a Pula, evento realizzato in collaborazione con L’Officina delle Idee. Vincitori dell’edizione 2019 del Premio Andrea Parodi e del premio della critica, il trio composto da  Marzouk Mejr i (voce, percussioni, fiati tunisini, loops station), Charles Ferris (tromba, trombone e loops station) e Ghiaccioli e Branzini (elettronica e programming) con looping dal vivo  danno vita ad una peculiare alchimia sonora che mescola la forza di un’orchestra di fiati, l’elettronica e i ritmi e i canti del Maghreb. Ispirato dal ricordo della banda del padre di Marzouk, Fanfara Station celebra l’epopea dei popoli Migranti del Mediterraneo, delle culture musicali della diaspora africana e dei flussi che da sempre uniscono il medio oriente al Maghreb, all’Europa e alle Americhe. Un dance party creato dal vivo da soli tre musicisti e due loop station usate per sovraincidere le tracce e manipolare i suoni acustici ed elettronici. Gli strumenti sul palco sono tantissimi: le percussioni scascika, tar, bendir, darbuka e tabla che si intrecciano con la tromba, il trombone, il clarinetto e i tre fiati tunisini: nay, mizued e zocra. “Tebourba” primo disco di Fanfara Station è uscito a primavera 2018 su etichetta Agualoca Records e nello stesso periodo è uscito il documentario “Vita di Marzouk”, film documentario del napoletano Ernesto Pagano, già regista di “Napolislam” che vince subito il premio “Il Razzismo è una Brutta Storia” al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America latina di Milano.