“La caduta di Lucifero”, il nuovo singolo di Lei, cantautrice visionaria dalle sonorità alternative e raffinate.

La caduta di Lucifero”, prodotto da Fabio Arciglione, è un brano allegorico che racconta, attraverso l’utilizzo di un’immagine molto forte e un arrangiamento che conferisce alla canzone un aspetto regale e sinuoso, la storia di un duello interiore generato dalla solitudine e dalla resistenza, in cui non è chiaro il confine tra attaccamento terreno e liberazione, tra giusto e sbagliato, tra bene e male. 

“Avevo in mente l’immagine della caduta da moltissimo tempo ma non mi ero mai fermata veramente a scrivere il pezzo.” – Racconta Lei – “Alla fine, è venuto fuori in modo molto istintivo e non l’ho più ritoccato, lasciandolo così, come uno schizzo di rabbia buttato via all’improvviso.”

Come ne “Il grande divorzio” di C.S. Lewis, Lei conduce l’ascoltatore in un viaggio interiore, a cavallo tra sonno e veglia, che vedrà prendere forma in luoghi/non luoghi, veri e propri spazi fisici non definiti con esattezza e che, attraverso il percorso proposto dall’artista, condurranno alla rinascita. Il brano è, infatti, la prima tappa di un concept album che vedrà la luce nel corso dei prossimi mesi. In questa prima storia, troviamo al centro la rabbia come emozione predominante. Non si tratta però di una rabbia fine a se stessa e distruttiva, quanto motore utile alla consapevolezza che condurrà verso la liberazione.

Luana Fusaro, in arte Lei, è una cantautrice calabrese ventiseienne. Si trasferisce all’età di diciannove anni a Perugia dove inizia a coltivare in maniera professionale la passione che aveva fin da bambina, quella per la musica e per la scrittura. Il momento che segna il passaggio alla carriera come cantautrice è l’incontro con Fabio Arciglione, produttore e fonico, che decide di puntare sull’artista avviando una collaborazione tuttora in corso.Esordisce con un EP di tre pezzi uscito con il nome d’arte Lei, nome che sottolinea il solco tra una sé precedente e una sé nuova, tra una personalità ligia al dovere che abita le vesti quotidiane e una folle ed esplosiva legata alla musica. Il progetto, frutto di ascolti e influenze variegate, è una miscellanea sperimentale in cui l’artista racconta il suo rapporto con “i limiti”: l’ossessione per l’immagine (Zirconi), l’incapacità di agire (No comfort), il non-amore (La prima notte felice). Dopo un anno in cui ha portato nei locali e in alcuni festival del panorama musicale italiano (Summer Day Music Fest, Promuovi la tua musica Contest, Unimusic) il suo primissimo lavoro affiancato a cover, l’artista è pronta a lanciare un nuovo progetto, questa volta molto più ampio e definito, nel quale un insieme di sonorità alternative si fondono con il cantautorato onirico e visionario che costituisce una peculiarità della sua penna.“La cosa più importante per me è far in modo che la gente che mi ascolta possa riconoscersi in un’emozione e scoprire che la musica altro non è che uno specchio velato della propria anima”. –  Lei.

La grande Festa del Vino torna a Lettere l’1 e 2 ottobre 2022

L’1 e 2 ottobre ritorna, più frizzante che mai, l’evento tanto atteso dai wine lovers e che in passato ha calamitato migliaia di persone da tutta Italia: la Festa del Vino di Lettere. La V^ edizione, organizzata e siglata dall’energica Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Amendola, avrà luogo nel cuore dei Monti Lattari in una cornice ricca di fascino quale quella del favoloso e storico Castello Medievale. Visitatori e appassionati saranno coinvolti in un vero e proprio viaggio alla scoperta della cultura vitivinicola. Una sinfonia di sapori, saperi e tradizioni da vivere in un borgo meraviglioso circondato da vitigni antichi e pregiati. Sarà l’occasione non solo per fare passeggiate in vigna e visite in cantina, ma anche per degustare il famoso vino frizzantino di Lettere Doc Penisola Sorrentina, un rosso rubino brioso dal profumo inconfondibile, dalla spuma intensa e dal sapore decisamente corposo. A fare da cornice alle eccellenze enologiche gli immancabili abbinamenti con le tipicità gastronomiche che potranno essere degustate agli invitanti banchi d’assaggio. Le degustazioni incontreranno, inoltre, l’arte e lo spettacolo: in diverse aree del Castello le due serate saranno arricchite ed intervallate da suggestive e coinvolgenti performances canore, musicali e teatrali. 

Lettere ritorna a fare festa nel suo Castello “diVino” il 17 e 18 settembre 2022

Dopo tre anni di pausa forzata a causa della pandemia il 17 e 18 settembre 2022 ritorna in presenza, e più frizzante che mai, l’evento tanto atteso dai wine lovers e che in passato ha calamitato migliaia di persone da tutta Italia: la Festa del Vino di Lettere. La quinta edizione, organizzata e siglata dall’accogliente e creativa Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Amendola, avrà luogo nel cuore dei Monti Lattari in una cornice ricca di fascino quale quella del favoloso e storico Castello Medievale. Visitatori e appassionati saranno coinvolti in un vero e proprio viaggio alla scoperta della cultura vitivinicola. Una sinfonia di sapori, saperi e tradizioni da vivere in un borgo meraviglioso circondato da vitigni antichi e pregiati. Sarà l’occasione non solo per fare passeggiate in vigna e visite in cantina, ma anche per degustare il famoso vino frizzantino di Lettere Doc Penisola Sorrentina, un rosso rubino brioso dal profumo inconfondibile, dalla spuma intensa e dal sapore decisamente corposo. A fare da cornice alle eccellenze enologiche gli immancabili abbinamenti con le tipicità gastronomiche che potranno essere degustate agli invitanti banchi d’assaggio. Le degustazioni incontreranno, inoltre, l’arte e lo spettacolo: in diverse aree del Castello le due serate saranno arricchite ed intervallate da suggestive e coinvolgenti performances canore, musicali e teatrali. In alto i calici, dunque, per la cerimonia di inaugurazione il 17 settembre alle ore 19.00.

Premio Lunezia, 27^ edizione: il12 settembre la finale Nuove Proposte del Premio Lunezia. Ospite Cristiano Malgioglio

Torna il Premio Lunezial’unico Festival italiano dedicato al valore musical-letterario delle canzonilunedì 12 settembre si terrà, nella sede natale di Aulla (Massa-Carrara) inPiazza Cavour che, nel 1997, vide Fabrizio De André e Fernanda Pivano dare il via ad una manifestazione storica che compie 27 anni, la finale Nuove Proposte del Premio Lunezia. Durante la serata, inoltre, verranno premiati Il Tre, Nashley e Mariella Nava; ospiti della serata Cristiano Malgioglio e Highsnob. Gli 8 finalisti che, dopo le semifinali di Roma svolte all’ombra del Colosseo, saranno in gara lunedì ad Aulla, sono:

Ilaria Argiolas – Roma

Alessandro Domenici in arte “Guzzi” – Lucca

Francesca Fiandaca in arte “Enif” – Torino

G/A/M (Band) – Padova

Antonio Il Grande in arte “Aigí” – Tropea

Nicola Pressi in arte “Cane sulla Luna” – Terni

Noemi Tommasini – Reggio Emilia

Nicola Vantini in arte “Doc” – Verona

La finale sarà condotta dal Patron Stefano De Martino e si svolgerà a coppie che si sfideranno ad eliminazione diretta. Il vincitore verrà decretato da una giuria presieduta dalla direttrice artistica Loredana D’Anghera (docente di canto al Conservatorio di Parma), Marco Masini (cantautore e produttore), Federica Gentile (RTL 102.5), Diego Calvetti (musicista e produttore) e Riccardo Loda, A/R director Warner Chappell italiana, che, oltre al premio al vincitore, offrirà un contratto editoriale al cantautore più meritevole tra gli 8 finalisti.

Rai IsoRadio sarà ad Aulla per seguire radiofonicamente la gara degli otto finalisti attualmente in rotazione. Le motivazioni dei premi per i big nominati nella 27esima edizione del Premio Lunezia saranno rese note dalla Commissione in successivo comunicato.

Dopo il passaggio di Destro dalla finale del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 alla finale di Sanremo Giovani lo scorso 15 dicembre a Rai Uno (producer Beppe Stanco), Loredana D’Anghera e il suo team sono preparati ad un nuovo lavoro di promozione e management per uno o più finalisti. Il vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte 2022 avrà un’ulteriore rotazione radiofonica su Rai IsoRadio. Da quest’anno, inoltre, il Premio si arricchisce della partecipazione di Diego Calvetti, in qualità di consulente artistico della rassegna musical-letteraria.

La manifestazione, che si avvia verso il trentennale con oltre 200 big che si sono esibiti sul palco del Premio Lunezia (Vasco Rossi, Ligabue, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Ivano Fossati, Fabrizio De André, Roberto Vecchioni, Negramaro, solo per citarne alcuni), ha una formula di spettacolo peculiare che vede, dal 1996, la recita dei testi delle canzoni (da parte di noti attori) fusa all’esibizione dei big. In premessa vengono fatti paralleli tra le canzoni premiate e la poesia tradizionale (da parte di letterati). Da alcuni anni gode del Patrocinio del Ministero della Cultura e premia, nella sala stampa del Teatro Ariston, 2 artisti in gara al Festival di Sanremo.

Tra i partner si confermano e si aggiungono: Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Aulla, Soundreef, Nazionale Italiana Cantanti, Brand “Power for your climate”, Graziano Biancardi Srl.

Oggi si è tenuta, presso il Comune di Aulla, la conferenza stampa di presentazione della finale delle Nuove Proposte Premio Lunezia alla presenza di Roberto Valettini (Sindaco di Aulla), Loredana D’Anghera (Direttrice Artistica Premio Lunezia Nuove Proposte), Stefano de Martino (Patron del Premio Lunezia) e Diego Calvetti (consulente artistico della rassegna musical-letteraria).

Un tuffo nel medioevo al Castello Lancellotti con “Lumina in Castro” dal 26 al 28 agosto

Come sempre il borgo di Lauro incanta. “Lumina in Castro” ha fatto il suo debutto in grande stile proprio come nelle favole. Il Castello Lancellotti ha riaperto le porte al grande pubblico per la magica XVI edizione dalle Origini alla Ricostruzione grazie alla meravigliosa Associazione Culturale Ricreativa Pro Lauro. L’evento di grande spessore culturale nei due anni precedenti ha visto una manifestazione in forma ridotta per via della pandemia, ma in occasione della ricorrenza dei 150 anni dalla ricostruzione del Castello Lancellotti la rievocazione, dal 26 al 28 agosto, regalerà emozioni infinite a 360°. Riparte il Corte Storico con la partecipazione di Eterea Danze Storiche e degli Sbandieratori del Borgo San Nicolò le Cinque Contrade, avvincenti le storie raccontate dal fantastico Demiurgo, coinvolgenti le attrazioni di Mana Performing Arts e del Duo Teatrale Ci&Ci con la presenza dell’Associazione Iside Ente Palio del Casale e non mancheranno gli applauditissimi spettacoli nel primo cortile del Castello e i tanti giochi medievali a cura de “I cavalieri dei due Principati Baronissi”. Non resta che vivere la magia di un passato unico e suggestivo.

Festival Organistico a Vairano ed Alvignano il 20 e 21 agosto

In attesa della ripresa degli appuntamenti con Summer Concert, l’estate musicale in Terra di Lavoro prosegue con gli ultimi due eventi del Festival Organistico, sotto la direzione artistica di Andreana Pilotti (Associazione Amici dell’Organo) e di Antonino Cascio (Associazione Anna Jervolino). Entrambi i concerti sono a ingresso libero.

Sabato 20 agosto (ore 20.00) a Vairano, nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, il duo organistico composto da Andreana Pilotti e Maria Teresa Roncone, eseguirà musiche di Haendel, Jommelli, Rutini, Bach, Malerbi, Lachner e Lemmens.

Domenica 21 agosto (ore 20.00), invece, l’ultimo appuntamento del Festival Organistico è nella Chiesa della SS. Annunziata di Alvignano, con Girolamo De Luca che all’organo proporrà brani di Durante, Cimarosa, Pergolesi, Bach, Donizetti, Bossi e Diana.

La Rassegna è realizzata con il contributo del MIC – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Mede si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania.

Premio Fabula 2022: a Bellizzi arrivano anche Impastato e Pecoraro

S’infittisce il programma di Fabula 2022, il Festival della scrittura dei ragazzi, in programma a Bellizzi dal 28 agosto al 2 settembre. All’appello manca ancora qualche nome che sarà svelato nei prossimi giorni, ma, nel frattempo, due nuovi big s’inseriscono nel puzzle della fantasia e della creatività che nel Comune più giovane della provincia di Salerno riconosce il suo quartier generale.
Ai già annunciati Artem Tkachuk, Matteo Paolillo e Antonio Orefice (attesi il 28), ovvero Pino O’ Pazzo, Edoardo e Totò nella serie tv RaI Mare Fuori e all’attore e compositore un po’ fuori dagli schemi Stefano Fresi, (in arrivo il 29 agosto), si aggiungono Gianluca Impastato e Gaetano Pecoraro. I giovani creativi incontreranno entrambi il 30 agosto.
Con la comicità del primo, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a Colorado, i ragazzi si riapproprieranno di due ingredienti fondamentali: allegria e leggerezza, ma anche della gioia di essere di nuovo insieme, assiepati all’imbrunire in Arena Troisi al cospetto di uno dei tanti beniamini della loro generazione. E chissà che quell’incontro non sia un modo per scoprire come nascono i personaggi più celebri di Impastato (il sommelier strampalato Chicco D’Oliva, l’uomo dei misteri Mariello Parapappo) o semplicemente l’occasione per giocare con chi a miscelare le parole che diventano battute ne ha fatto il suo must.
Lo stesso giorno arriverà anche Gaetano Pecoraro, tv reporter delle Iene, autore del suo primo libro, “Il male non è qui” (Sperlig & Kupfer), in cui ha raccolto il racconto di un famoso magistrato impegnato nel vano tentativo di catturare il ricercato al vertice di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. Che sia con la sua tv d’inchiesta o attraverso le pagine del romanzo, in entrambi i casi, confrontarsi con la giovane iena, che occupandosi di criminalità organizzata ha scoperto il suo amore per il giornalismo, per i dreamers sarà un sogno – thriller, un momento altamente costruttivo.
Trent’anni fa le stragi di mafia: parte proprio da qui il lavoro di ricerca sulle carte giudiziarie di Pecoraro per il suo libro che è anche e soprattutto frutto di due anni di conversazioni con il magistrato che per più di quindici anni ha dato la caccia al principale latitante d’Italia. Mafia e legalità saranno al centro di questa edizione: non mancheranno momenti di riflessione e dibattiti sul tema con personaggi meno avvezzi al mondo dello spettacolo ma ugualmente significativi per i giovani che li ascolteranno.
Aspiranti sognatori, dal 28 agosto si vola insieme: con la fantasia e l’immaginazione, la musica e la bellezza. Per questo nasce anche una nuova categoria, Special Dreamers, dedicata unicamente ai giovani creativi dagli 8 ai 9 anni. Ultimi giorni per iscriversi: basta consegnare una favola entro il 20 agosto.
Il Premio Fabula quest’anno è realizzato con il patrocinio di Rai Campania e il Comune di Bellizzi.

Premio Fabula: il cast di Mare Fuori inaugura l’edizione 2022

Da Gianni Rodari ai Pinguini Tattici Nucleari: non c’è tempo né età per sognare. Se da un lato l’invito a partecipare volge lo sguardo al passato, trovando ispirazione nelle parole del poeta italiano, che proprio ai bambini diceva «le fiabe, luogo di tutte le ipotesi, contribuiscono a educare la mente», dall’altro il refrain di «Giovani Wannabe» della band bergamasca diventa la colonna sonora di un’edizione spettacolare, attesa, che consacra, esattamente come il brano racconta, il senso di libertà dei suoi partecipanti.
Grandi nomi e grandi numeri: tutto pronto per il Premio Fabula, edizione 2022 del Festival della scrittura dei ragazzi, in programma a Bellizzi dal 28 agosto al 2 settembre. Non si conoscono ancora tutti i nomi che coloreranno la sei giorni, ma sappiamo già chi taglierà il nastro: sarà il cast di Mare Fuori a inaugurare Fabula 22.
I primi ospiti al cospetto dei dreamers saranno Artem Tkachuk, Matteo Paolillo e Antonio Orefice, ovvero Pino O’ Pazzo, Edoardo e Totò nella serie tv tra le più viste. I tre protagonisti arriveranno a Bellizzi dopo aver terminato le riprese della terza stagione, in produzione proprio in queste settimane e inserita nel palinsesto della Rai per il prossimo autunno e inverno.
Nel frattempo nella casella di posta continuano ad arrivare racconti. «Ci avete inondato di favole e fiabe. Leggervi è sempre emozionante. Per questo abbiamo deciso di prolungare il termine delle iscrizioni al 20 agosto», annuncia il Presidente Giovanni Serritella.
Ai giovani creativi non si chiede altro che fermare il tempo, prendere carta e penna e scrivere. Per combattere i mostri, planare sul mondo, e magari buttare giù un finale diverso. Immaginare, creare, idealizzare, volare, perché volare da soli è libertà, volare insieme è un grande atto d’amore. Ed è stato proprio l’amore a stimolare la creatività di Luigi Viscido che, anche quest’anno, ha messo la sua arte a servizio di Fabula, ispirandosi ad uno dei quadri più famosi di Marc Chagall, “Sopra la Città”: due persone abbracciate in volo, sopra il mondo.
Aspiranti sognatori, dal 28 agosto si vola insieme: con la fantasia e l’immaginazione, la musica e la bellezza.
Il Premio Fabula quest’anno è realizzato con il patrocinio di Rai Campania e il Comune di Bellizzi.

“Wonderful” fa tappa a Raito tra scalinate, vicoletti e scorci paradisiaci

Wonderful – Uno spettacolo nello spettacolo“, il programma web/tv di www.360gradiwebtv.it, prosegue il suo viaggio in uno dei posti più belli e famosi del mondo: la Costiera Amalfitana. In questa puntata la giornalista Brigitte Esposito, con la fantastica regia e le riprese di Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone, farà fare ai telespettatori un tour a 360gradi di Raito, pittoresco borgo affacciato sul Golfo di Salerno e sul panorama spettacolare di Vietri tra l’azzurro del mare e il verde dei monti. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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XXVIII edizione dell’Alburni World Jazz Festival 10-11-12 agosto a Serre, Cilento

Con la direzione artistica del cantante e pianista jazz napoletano Walter Ricci – affiancato dalla società organizzatrice Mr Few – la manifestazione, tra le più longeve della Campania, cambia denominazione in World Jazz Festival in virtù di una nuova e ristrutturata concezione musicale che vuole aprirsi alle contaminazioni e alle condivisioni di genere.
Tutti i concerti in programma sono ad ingresso libero e si svolgeranno dalle ore 21:30 presso Piazza Ennio D’Aniello.

La musica costruisce dei ponti che mettono in comunicazione fra loro uomini provenienti da altre culture, che parlano altre lingue e che professano religioni diverse – dichiara il direttore artistico Walter Ricci. La musica è capace di costruire ponti culturali, abbattere i muri dell’indifferenza e assumere anche una funzione sociale presentandosi come un strumento straordinario di integrazione culturale. La musica è un linguaggio universale ed è comprensibile a tutti, anche a chi non l’ha mai praticata e si è solo limitato ad ascoltarla. E’ proprio questa la chiave del nuovo festival: offrire agli ascoltatori le potenzialità di uno strumento raffinato e artistico che allo stesso tempo ha funzione sociale.” “La mia carriera – conclude Ricci – è iniziata alla tenera età di dieci anni quando mio padre, arrangiatore e produttore musicale, mi ha trasmesso la passione e la grinta per districarmi in questo mondo. Ed oggi essere stato invitato a dirigere una rassegna così importante mi fa sentire onorato e orgoglioso perché posso mettere in pratica i suoi insegnamenti”.

Per la nostra comunità il festival è molto importante e atteso. Nonostante la longevità pensiamo che sia un evento da preservare e al contempo rinnovare anno dopo anno.” Dichiara il Sindaco di Serre Antonio Opramolla. Sono sindaco solo da giugno e quindi ho avuto poco tempo per programmare e ideare questa edizione ma col contributo del nuovo direttore artistico sono convito che sarà un successo. Walter Ricci è stato scelto in quanto professionista serio e artista di caratura internazionale e con lui che questa amministrazione vuole fare un lungo percorso innovativo.

Ad inaugurare il festival ci sarà “lo Sting africano” ovvero RichardBona; cantante, bassista e compositore del Camerun- di stanza prima a Parigi e poi a New York -che carico della sua cultura contaminata si esibirà il giorno 10 agosto.
Bona ha condiviso il palco con i più grandi artisti jazz contemporanei: Manu Dibango, Salif Keïta, Jacques Higelin, Didier Lockwood, Joe Zawinul, Larry Coryell, Michael e Randy Brecker, Mike Stern, George Benson, Branford Marsalis, Chaka Khan, Bobby McFerrin, e Steve Gadd. Il giorno successivo, 11 agosto, sarà la volta diEugenioBennato,uno dei massimi esponenti della musica popolare ed etnica italiana. Accompagnato dalla sua band Taranta Power proporrà un misto di ballate e canzoni cantautoriali della tradizione del Sud Italia e inediti del suo lungo repertorio folk che da decenni diffondo messaggi di integrazione tra popoli e culture diverse. A chiudere la tre giorni invece ci saranno due grandi musicisti jazz francesi: Andrè Ceccarelli, musicista di caratura mondiale, performer di classe dotato di sensibilità e controllo incredibili sullo strumento che con il suo drumming raffinato e il suo swing propulsivo è un autentico riferimento per chiunque suoni la batteria. Con lui sul palco il chitarrista, polistrumentista e arrangiatore Sylvain Luc, considerato uno dei grandi nomi del jazz europeo, e il contrabbassista Thomas Bramerie.

UN’ESTATE DA RE. LA GRANDE MUSICA ALLA REGGIA DI CASERTA DAL 3 AL 18 SETTEMBRE LA VII EDIZIONE

La bellezza di uno dei monumenti più importanti del mondo verrà celebrata anche quest’anno dalla rassegna diventata l’appuntamento estivo da non perdere per tutti gli appassionati della grande musica.
Torna alla Reggia di Caserta dal 3 al 18 settembre “Un’Estate da RE”, la rassegna musicale programmata e finanziata dalla Regione Campania (fondi POC 2014-2020), organizzata e promossa dalla Scabec – società regionale di valorizzazione dei beni culturali – in collaborazione con il Ministero della Cultura, la Direzione della Reggia di Caserta, il Comune di Caserta e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno; la direzione artistica è affidata al Maestro Antonio Marzullo.
Cinque appuntamenti, un’inaugurazione straordinaria con i Carmina Burana e una chiusura nel segno di Claudio Baglioni con un doppio speciale concerto: il cartellone della VII edizione spazia dall’opera al soul, fino all’iconico cantautorato italiano rivisitato in chiave sinfonica, tra cui un omaggio a Fabrizio De André con la partecipazione di Peppe Servillo.
La rassegna è stata presentata questa mattina a Palazzo Santa Lucia, a Napoli. Hanno partecipato il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Caserta Carlo Marino, il direttore della Reggia di Caserta Tiziana Maffei, il direttore artistico di “Un’Estate da RE” Antonio Marzullo.
Voluta dal Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel 2016 per creare un evento che promuovesse allo stesso tempo i siti Unesco e la tradizione culturale musicale che in Campania vanta eccellenze internazionali, “Un’Estate da RE” si è radicata sul territorio grazie al successo delle passate edizioni, che hanno visto la partecipazione di artisti di fama mondiale come Ennio Morricone, Riccardo Muti, Plácido Domingo, Ezio Bosso, Jonas Kaufmann, Zubin Mehta, Daniel Oren, Antonio Pappano, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani, Uto Ughi, Anna Netrebko, David Garrett. La rassegna è diventata negli anni un’occasione di rilancio culturale, turistico e di valorizzazione di tutta l’area casertana e della Campania, dando a tutti la possibilità di vivere l’esperienza di ascoltare la grande musica e i suoi straordinari protagonisti grazie a una politica di costo di biglietto contenuta.
Si inizia sabato 3 settembre con un’inaugurazione “reale”: i Carmina Burana, la più esaustiva antologia di canti medievali di ispirazione non religiosa basati su 24 poemi ritrovati in omonimi testi poetici. L’imponente composizione di Carl Orff sarà diretta da Michael Balke, eccelso e acclamato direttore d’orchestra. In scena dialogheranno le voci di Deniz LeoneLaura Claycomb e Gustavo Castillo, accompagnate dal Coro del Teatro dell’Opera di Salerno, dal Coro di Voci Bianche del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno e dall’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno.
Giovedì 8 settembre va in scena un concerto-omaggio a Fabrizio De André (Sinfonico – Sogno n°1 e oltre), la cui musica è riletta in chiave orchestrale dal pianista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra inglese Geoff Westley. Ad interpretare alcune della più belle canzoni di De André saranno Peppe Servillo, solista degli Avion Travel, e Ilaria Pilar Patassini.
Il “Romantic tour” di Mario Biondi farà tappa alla Reggia di Caserta martedì 13 settembre. Biondi porterà sul palco i suoi brani più celebri e quelli contenuti nel suo nuovo album “Romantic”, uscito lo scorso 18 marzo, un progetto interamente dedicato all’amore in tutte le sue forme, dal legame di coppia a quello fraterno, all’amore per i genitori e i figli.
Gran finale per la VII edizione di “Un’Estate da RE” con un doppio speciale concerto di Claudio Baglioni, protagonista sabato 17 e domenica 18 settembre assieme all’Orchestra e al Coro del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno, con la direzione di Geoff Westley: cinquant’anni di grande musica e grandi successi discografici saranno racchiusi in due serate magiche e dalle fortissime emozioni.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.00.
«Abbiamo presentato un programma di grande qualità per la Reggia – ha dichiarato il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca – che meritava una valorizzazione degna della sua importanza. Eventi come questo hanno un doppio effetto collaterale: incentivano i flussi turistici nei nostri territori e consentono di far scoprire a migliaia di persone le bellezze naturali, storico-artistiche e archeologiche impareggiabili della nostra regione. C’è da essere orgogliosi per la quantità e l’offerta di eventi culturali che propone la Regione Campania, che non ha paragone con nessun’altra regione d’Italia, a conferma di una scelta politica di investimenti e di valorizzazione del comparto cultura in tutti i suoi aspetti.»
«La Reggia di Caserta torna protagonista di Un’Estate da RE – ha commentato il Direttore generale della Reggia di Caserta Tiziana Maffei – questa volta valorizzando i cortili del Palazzo Reale. Ampi spazi, incorniciati dalla suggestione degli ambienti della Corte dei Borbone, oggetto d’impegnativi restauri in questi anni e che, anche alla luce del successo degli appuntamenti cinematografici delle ultime settimane, intendiamo condividere come “piazze della cultura”. Ringrazio la Regione Campania e Scabec che ogni anno contribuiscono ad arricchire l’offerta culturale del Museo e a promuovere il suo patrimonio. Prevediamo di organizzare insieme una serie di iniziative rivolte al pubblico di Un’estate da RE che possano comunicare e valorizzare la Reggia di Caserta e le sue mostre nel corso di questa rassegna. Siamo certi che anche quest’anno la Reggia di Caserta saprà stupire con la sua Meraviglia.»

A pizza Sound Andrea Sannino conquista il pubblico con “Te voglio troppo bene”

Una serata dalle grandi emozioni a Pagani per il concerto di Andrea Sannino. Il cantautore ha entusiasmato il pubblico del Pizza Sound, ideato da Alfonso Pandolfi e Alfonso Barolo in sinergia con il Comune di Pagani, con i suoi emozionanti brani. Dopo l’incredibile successo di “Abbracciame”, ha presentato il nuovo singolo “Te voglio troppo bene” in collaborazione con Franco Ricciardi.

Intervista a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it ©Copyrights– Tutti i diritti riservati.