“Canto di Natale” è il nuovo lavoro discografico di Valerio Scanu

“L’Aria di Natale” è il nuovo inedito di di Valerio Scanu, estratto da “Canto di Natale” in uscita il 27 novembre. A causa del Covid 19 non ci sarà nessun concerto, ma solo l’uscita di questo nuovo lavoro discografico e un film che ne racconta di un viaggio in compagnia di Massimo Lopez e Remo Girone.
 Con “Canto di Natale” Scanu reintepreta le più belle canzoni natalizie, tra i brani Silent Night, White Christmas, Let it Snow, Winter Wonderland, Santa Claus is Coming To Town, Have Yourself a Merry Little Christmas, I’ll Be Home For Christmas, Jingle Bells” feat. Irene Calvia, It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas, Sleigh Ride, Rudolph The Red Nose Reindeer, L’Aria del Natale.

Area Sanremo TIM 2020: decretati i nomi dei finalisti

La commissione artistica di valutazione composta dal presidente Vittorio De Scalzi, Gianmaurizio Foderaro, Rossana Casale, Erica Mou G-Max, si è riunita subito dopo la seconda e conclusiva tornata delle audizioni dal vivo ed ha decretato i 61 concorrenti che accederanno alle finali del 21/22 novembre. A questi, si aggiungono, come da regolamento, i nomi dei due vincitori del Premio Pigro e del Premio Lunezia, rispettivamente Marcello Graduato (da Montorio – TE) e Maurizio Protopapa (da Gagliano del capo – LE).Anche quest’anno grazie a TIM il concorso è totalmente gratuito per gli iscritti.
Ecco i finalisti in ordine alfabetico:
1. Abbuehl Alexandre – in arte Alex Luca – da Sesto ed Uniti (CR) con “Aquilone”2. Albanese Stefano – in arte Stefané – da Castell’Alfero (AT) con “Questa sera no”3. Alessio Carlotta – in arte Nat – da Milano con “Inopportuna”4. Alì Alessio da Gioiosa Ionica (RC) con “Stelle incastonate”5. Boschiero Alberto – in arte Fumo – da Vittorio Veneto (TV) con “Bravo a sbagliare”6. Buralli Lisa da Santa Croce sull’Arno (PI) con “Al centro della stanza”7. Cainero Noemi da Terracina (LT) con “Cartapesta”8. Castagna Manuel – in arte Lacasta – da Battipaglia (SA) “Sii carina”9. Chinello Marta – in arte Chinny – da Somma Lombardo (VA) con “L’ultima”10. Cianfoni Ambra da Roma con “Valzer in salita”11. Ciurlante Greta – in arte Mirall – da Vecchiano (PI) con “Padre nostro”12. Colecchia Manuel – in arte Storto – da Venezia con “Ancora io”13. Comastri Roberto – in arte Il generatore di tensione – da Bologna con “Signorina”14. Cori Stefano – in arte Furio Di Lambro – da Pieve Emanuele (MI) con “Bricolage”15. Costa Nikki da Gragnola (MC) con “Ninna nanna”16. D’Albore Miriana da Casapulla (CE) con “Lockdown”17. D’Andrassi Daniele – in arte Dandra – da Anzio (Roma) con “Chimera”18. D’Arbenzio Luca da Quadrelle (AV) con “Cenere”19. D’Errico Fabio – in arte Il Cremlino – da Cagnano Varano (FG) con “Franco Franchi”20. Daudia da Santa Maria Capua Vetere (CE) con “Fuori da questa stanza”21. Dellai da Cattolica (RN) con “Castelli di carte”22. Domenici Alessandro – in arte Guzzi – da Camaiore (LU) con “La notte porta consiglio”23. Egrotelli Valentina – in arte Maria – da Montignoso (MC) con “Senza tempo”24. Fadel Aurora da San Donà di Piave (VE) con “Profumo di lavanda”25. Faggi Elena da Forlì (FC) con “Che ne so”26. Faggi Francesco da Forlì (FC) con “Jim Carrey”27. Farinetti Stefano – in arte Neno – da Pecetto Torinese (TO) con “Invisibile”28. Finizio Gianmarco – in arte Guasto – da Portici (NA) con “In che senso?”29. Foti Aurora – in arte Aury Foti – da Palmi (RC) con “Pensami”  30. Giarola Mario Francesco – in arte Blu – da Verona con “Vivere a metà”31. Giglio Martina da San Maurizio Canavese (TO) con “Quanto è grande il mare”32. Gobbi Giuseppe da Cesena (FC) con “Le star”33. Guglielmi Riccardo da Porto Azzurro (LI) con “Lettera a me stesso”34. Jabrane Yassmine da Roma con “Mammut”35. Jourdi Said – in arte Said – da Roma con “Mudità”36. Lanni Flavia da Roma con “Ci distruggerà”37. Leo Alex da Valsamoggia (BO) con “Da qui all’eternità”38. Ligi Marco – in arte Jerome – da Pesaro con “Le condizioni dell’amore”39. Littamè Angelica – in arte Littamè – da Terrassa Padovana (PD) con “Respiro su Marte”40. Marinari Federica da Cascina (PI) con “Dimenticato (Mai)”41. Marletta Marco Giuseppe – in arte MaGMa – da Roma con “Scie chimike”42. Massara Elisa – in arte Elasi – Milano “Gincana”43. Menini Luca – in arte Menni – da Gambellara (VI) con “Precipito”44. Micieli Paola – in arte Da.Lai – da Milano con “Come se non ci fosse un domani”45. Miola Francesca da Cavallino Treporti (VE) con “La costola di Adamo”46. Moragas Gaetano da Reggio Calabria con “Non ho segreti”47. Palma Giulia da Miggiano (LE) con “Sei il mio sole”48. Papa Fabiana – in arte Fabiana da Casal di Principe (CE) con “I miei passi falsi”49. Pinato Alessio da Mortara (PV) con “Routine”50. Riso Andrea – in arte Messya – da Reggio Calabria con “Sbadabem”51. Rubino Annamaria – in arte Anna Renè – da Polignano a Mare (Ba) con “Giove e Venere”52. Rugiero Irene da Imola (BO) con “Tao Caos”53. Sica Luigi – in arte GG Sika – da Napoli con “Ammò”54. Tasca Stefania da Torino con “Vetro”55. Teddibi da Roma con “Spara”56. Tegolo Daria – in arte Daria – da Battipaglia (SA) con “Diego”57. Torresin Massimo – in arte Mash – da Cittadella (PD) con “Caro specchio”58. Vantini Nicola da San Pietro in Cariano (VR) con “Tutti i film della mia vita”59. Vioto Nicole da Caorle (VE) con “Capiterà”60. Zambolin Elya – in arte Elya – da Monselice (PD) con “DAP”61. Zazzi Tommaso da Sansepolcro (AR) con “Sempreverde”
Durante la fase finale verranno decretati gli otto vincitori assoluti di Area Sanremo TIM 2020, da cui la commissione Rai sceglierà, durante la serata di AmaSanremo, che andrà in onda su Rai Uno il 17 dicembre, i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.
Un altro importante riconoscimento che verrà consegnato in concomitanza con la proclamazione degli otto vincitori, è il Premio TIM per il miglior videoclip, assegnato dalla commissione artistica di Area Sanremo TIM.
Quest’anno tra i partner di prestigio, Area Sanremo TIM annovera la Nazionale Italiana Cantanti, progetto di solidarietà unico al mondo che nel 2021 celebrerà i 40 anni di attività e il trentennale della Partita del Cuore.
Il Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo Livio Emanueli dichiara: «Il bilancio è molto positivo, sia per il fatto che siamo riusciti ad ascoltare gli oltre 400 ragazzi, nonostante la situazione contingente, sia perché la commissione si è detta molto soddisfatta del livello qualitativo dei partecipanti, sicuramente all’altezza dello scorso anno. Aspettiamo comunque i prossimi Dpcm per modulare al meglio le tappe del concorso».
«Se devo soffermarmi su due cose che in questa strana edizione mi hanno colpito, – dice Vittorio De Scalzi, Presidente della Commissione – una è la diligenza con la quale, malgrado le difficolta e le normative, hanno avuto gli artisti nel presentarsi alle audizioni. E l’altra è la notevole qualità che ci ha messo decisamente in difficoltà nel dover scegliere fra bravi e bravissimi».
Anche nella fase finale saranno prese tutte le precauzioni necessarie a garantire uno svolgimento delle audizioni in completa sicurezza per concorrenti, commissione, personale interno, tecnici e security. L’accoglienza degli iscritti e le audizioni finali – naturalmente a porte chiuse – avverranno nel rispetto delle norme anti-Covid emanate negli ultimi Decreti della Presidenza del Consiglio.

“Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album cover di Tiziano Ferro

Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover di Tiziano Ferro. Tredici brani di altri autori, canzoni reinterpretate che per lui sono state fondamentali nella vita.

Queste canzoni sono state miracolose, – ha dichiarato Ferro – hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”

E’ Rimmel di Francesco De Gregori ad aprire l’album, seguito da E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato, Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate  di Mango, Margherita di Riccardo Cocciante, Almeno Tu Nell’Universo di Mia Martini , Cigarettes And Coffee di Scialpi, Perdere L’Amore di Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con lui , Piove di Jovanotti feat. Box of Beats, Portami a Ballare di Luca Barbarossa, Nel Blu Dipinto Di Blu di Modugno, Ancora, Ancora, Ancora di Mina e Non Escludo Il Ritorno di Califano con Federico Zampaglione.

È uscito anche “FERRO” il documentario Amazon Original su Prime Video in Italia e in tutto il mondo. Il film, ambientato tra Italia e Stati Uniti, è un viaggio nella vita privata e professionale del cantautore che racconta la sua vita artistica e privata.

Libera Velo, on line “Cricche” il secondo video singola che anticipa il terzo album della sguarrona napoletana

Cricche” è il secondo estratto da ” ‘A Sguarrona” il terzo album di Libera Velo, storica cantante e performer napoletana. Il titolo dell’album significa “la donna che va a cavallo da maschio”. Una metafora della vita di Libera, madre e combattente, artista versatile e allenatrice vocale. Concettuale e pratica è impegnata come attivista nel sociale: antirazzista, ecotransfemminista, promotrice dello sport popolare, fautrice della scuola laica.
Tutti questi temi vengono condensati nel testo di “Cricche” un’invettiva rocksteady prodotta da Libera Velo e Scialdone sapientemente arrangiata e missato da Luigi Scialdone, producer napoletano all’attivo con Foja, Fitness Forever e Erland Øye; e suonata magistralmente da Andrea De Fazio alla batteria, Marcello Giannini alla chitarra elettrica, Pietro Santangelo al sax, Mario Tammaro a trombone, Ciro Riccardi alla tromba, Giosuè Perna alle percussioni e dallo stesso Scialdone che suona basso e chitarre. Il mastering e il dubbing sono a cura di Daniele Chessa (Foja) mentre la registrazione è stata curata da Fabrizio Piccolo presso Auditorium 900 di Napoli.Libera è una fiera donna Napoletana che vive e lavora nella sua città natale. La fotografia è il mestiere del bisnonno, della nonna, del padre e diviene anche il suo per genetica e per passione! Cresce in Pignasecca, agorà dalla quale assorbe il fuoco e i linguaggi e già da bambina si divide tra l’impegno sociale, la fotografia e la musica. La danza, e un po’ di approcci allo studio di vari strumenti musicali, le danno subito voglia di scrivere e raccontarsi. A 15 anni è Attivista durante il Movimento della “Pantera” e dal 1990 non smetterà più di dedicarsi alla Musica dal basso e alla Controcultura della sua città diventando un’autrice e una figura di riferimento, Transfemminista e Antiglobale della Subculture e dei Centri Sociali Occupati di Napoli. Collabora come vocalist in vari progetti della scena underground musicale napoletana come “ 24 Grana”, “ Sangue Mostro” ma anche con il “Living Theater” e la coreografa americana Karole Armitage per il Napoli Teatro Festival. Nel 2007 esce il suo primo album solista “Riffa” per l’etichetta “Octopus Records” con la quale collabora fino al secondo album nel 2013 con “Rizomacontro Albero”. Libera dal 2007 al 2015 suona live portando in giro le sue canzoni dal suono roccioso e blues, soul e musical impregnato di canzone anarchica, in un ibrido world-psichedelico molto coinvolgente per il pubblico e amato dalla critica musicale. Libera fa ballare, cantare e racconta nel frattempo le memorie di una “ragazzaccia” della Sottocultura Napoletana; collaborano ai suoi progetti tant* artist* e performers e nei suoi 3 album illustri ospit* come Paolo Polcari degli Almamegretta, 24 Grana, Marco Messina (99 Posse), Antonio Alfano, Gnut , Foja, Songs for Ulan, Dub Marta, Ciro Riccardi, Luigi Scialdone, Maurizio Capone, Isabella Parmiciano, Silvia Fasciano, Andrea De Fazio (Nu Guinea, Fitness Forever), Marcello Giannini (Slivoviz, Nu Guinea), Pietro Santangelo (Fitness Forever, Nu Guinea).

DARIO GAY e MAURO CORUZZI (Platinette) in“Inno alla pettegola” un omaggio a Franca Valeri

 Inno della pettegola è il primo singolo dell’inedita coppia composta dal cantautore Dario Gay e dal celebre conduttore radiofonico e artista a tuttotondo Mauro Coruzzi (Platinette). La collaborazione, che arriva dopo una lunga amicizia, segna l’inizio di un nuovo progetto artistico. Dario Gay e Mauro Coruzzi hanno scelto di interpretare insieme “Inno della Pettegola”, un trascinante brano reggaeton prodotto da Marco Guarnerio, scritto da Dario Gay e Giovanni Nuti, già noto per aver musicato gran parte delle poesie di Alda Merini.
Il video del brano, girato a Capena (RM) dal regista Daniele Gangemi e prodotto da Toed Production di Claudio Bucci.
Nel video, supportato da Kare Design, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto, compaiono, in qualità di special guest, diversi personaggi dello spettacolo e del cinema tra cui Maria Giovanna ElmiGiancarlo MagalliAlessandra MontiMassimiliano RosolinoEmanuela Tittocchia e Melissa Gilardi, tik toker da 3 milioni di follower presente nella classifica delle prime venti influencer che utilizzano il nuovo social network.
Inno della pettegola” racconta in maniera giocosa e ironica una realtà quotidiana che appartiene a tutti, uomini e donne. Vuole essere un omaggio all’attrice Franca Valeri, scomparsa recentemente, che con i suoi personaggi (tra i più noti la Sora Cecioni e la Signorina Snob) ha rappresentato in maniera surreale l’arte del pettegolezzo.
Il progetto è anche sostenuto da Stefania Bonfadelli, figlia di Franca Valeri.
Dichiara Mauro Coruzzi: “Quando Dario mi ha proposto la canzone, ho subito pensato che potesse suonare come un omaggio a Franca Valeri non tanto per il ruolo della pettegola, ma perché il pettegolezzo andando di bocca in bocca sembra essere trasmesso per telefono, come le famose telefonate di Franca da la Sora Cecioni, a Cesira la manicure. La canzone ha al tempo stesso, un’ironia devastante sottolineando come, oggi più che mai, ci siano persone che del pettegolezzo fanno una ragione di vita, un’arma. Proprio di recente Papa Francesco, in occasione di un Angelus si è occupato di questo tema, affermando che “Sparlare di qualcuno “chiude il cuore” e che “Il chiacchiericcio è peggio del Covid”. Questa canzone, invece, ha il solo scopo di fare sorridere su chi inventa, architetta e pregusta piccole vendette che al massimo fanno venire disturbi di stomaco, come dice la canzone. A me il disturbo di stomaco, se mai lo avessi avuto, lo avrebbe fatto passare. L’importante è che il pettegolezzo non sia devastante ma sia leggenda: Inno dellapettegola è già una leggenda”.
Afferma Dario“L’arte del pettegolezzo è un volo leggero sulle vite altrui, niente a che vedere col gossip che intenzionalmente cerca il male. Ricordo una battuta della grande Anna Magnani che rivolgendosi al pianista che si dilungava con una lunga intro, disse che quelli erano pettegolezzi e di arrivare al sodo. Ecco: il pettegolezzo è un arpeggio di piano leggero”. Prosegue: “Non è una canzone nuova. È stata parcheggiata per un po’ nel cuore. Da subito ho “sentito” che fosse perfetta per la voce di Mauro. Un giorno, ho preso il telefono e gli ho detto che volevo fargli sentire una cosa, di persona. Ci siamo incontrati e sotto la pioggia, in macchina, al primo ascolto ha subito detto il suo sì. Un amore a primo ascolto, un abito che calzava a pennello”.
Oggi il pettegolezzo ha assunto forme diverse rispetto al passato grazie alla rete. Recentemente il social gossip (la nuova frontiera del pettegolezzo online) ha trovato inediti e potenti canali di veicolazione grazie alle moderne piattaforme di social network. Attraverso le stories è possibile spiare la vita degli altri e commentarla con una facilità mai vista prima. E’ quindi possibile spettegolare sui contenuti che vengono quotidianamente pubblicati dagli utenti in modo veloce e istantaneo, rendendo questo fenomeno una pratica di costume sempre più discussa,  complessa e delicata.  
“Una sta lì tutta una vita a sparlare degli altri e che nessuno parli mai di me non sta mica bene, non fa mica tanto signora. Che nervi!” 

Il Salotto di Bry ritorna in TV alle 22 con tanti personaggi della cultura e dello spettacolo

I personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si ritrovano tutti i giorni nel “Salotto di Bry” per raccontare carriere artistiche, storie ed emozioni. Un energico talk con una carrellata di servizi, backstage ed interviste in esclusiva ai protagonisti della musica, della danza, del teatro, del cinema, della moda. Non mancheranno i collegamenti in diretta dai grandi eventi nazionali ed internazionali.

Conduce la giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Gerardo Roberto Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda alle ore 22.00 su Antenna 3 canale 186 del digitale.

“Wonderful” tutti i giorni alle 18 su 360gradiwebtv e Antenna3

Wonderful Uno spettacolo nello Spettacolo” accompagna i telespettatori in un meraviglioso viaggio alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Campania. Un tour mozzafiato in compagnia di tanti protagonisti del mondo dello spettacolo, del turismo e dell’informazione. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità ed itinerari enogastronomici.

Ideato e Condotto dalla giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Roberto Gerardo Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda in TV alle ore 18.00 su Antenna3 canale 186 del digitale.

Il ritorno dei Maneskin con il singolo “Vent’anni”

“Vent’anni” il nuovo singolo dei Maneskin è un vero e proprio messaggio di libertà. La band è stata immortalata nuda dal grande Oliviero Toscani e la foto vuole essere un simbolo di liberazione da ogni sovrastruttura. A distanza di due anni dl debutto con l’album “Il ballo della vita”, i Måneskin ritornano sulla scena con un brano decisamente introspettivo. Si tratta di una rock ballad contemporanea, una sorta di epistola aperta in cui i pensieri dei 4 artisti danno vita a un dialogo che che incoraggia i ventenni incerti del futuro e il più delle volte disillusi.

“TAXI DRIVER” è il nuovo singolo di Arcadia

“TAXI DRIVER” è il brano d’esordio di ARCADIA .
Scritto dallo stesso Stefano Filipponi con la produzione artistica di Gaetano Guardino e Giuseppe Lipari per l’etichetta Quelli come noi SRL di Simona Ubbiali, “ TAXI DRIVER ” è il primo brano di ARCADIA , cantante e queer performer che inaugura il suo percorso solista con un brano di stampo fortemente autobiografico. La traccia squisitamente orecchiabile e scandita da ritmate sonorità pop ripercorre il percorso di Arcadia e mostra come lei, attraverso delle ciglia finte e un po ‘di make-up, abbia trovato la sua voce e la sua magia personale per trasformare le lacrime in una manciata di glitter. Spiega Arcadia a proposito del suo primo inedito : « Dopo dieci anni da X Factor, posso comunicare il mio mondo in totale libertà, spogliandomi di ogni maschera e maschile quella di Arcadia! La mia è la voce di una drag queen che canta di periferia e di dolore, tra una manciata di glitter e una linea di eyeliner! ».
Il videoclip ufficiale di “Taxi Driver”, diretto da Enea Colombi, è volutamente spoglio e maestoso per dar spazio ad una visione sognante e ad un’eleganza senza tempo . Come in un tableau vivant, il vuoto spaziale della stanza conferisce Iconicità̀ ad Arcadia, che diventa quasi una statua, un simbolo.

Stefano Filipponi inizia a studiare canto all’età̀ di 14 anni all’Istituto musicale B. Gigli di Recanati e nel 2007 approda alla lirica, frequentando l’Istituto musicale GB Pergolesi di Ancona, dove incontra la sua attuale insegnante, Alessandra Capici. Dopo aver superato le selezioni ai casting ed essere stato scelto tra più di 80.000 aspiranti, Stefano partecipa come concorrente alla quarta edizione di X Factor, fino ad arrivare all’undicesima puntata. Fin da subito ottiene un grande successo di pubblico, interpretando i brani assegnati in modo personale e coinvolgente.
Da cantautore solista pubblica i singoli: “Motivazione surreale”, “Metronotte” e “Sono nel vento”. Partecipa a Sanremo Social nel 2012 con Pollyanna, dove affronta ironicamente la complessa questione dell’omonima sindrome. Nel 2013 reinterpreta “A me me piace a nutella”, celebre inno neomelodico del bambino cantante Lucio Vario e pietra miliare del patrimonio trash italiano. Nello stesso anno Stefano coverizza “Venus” di Lady Gaga. La famosa cantante clicca come sul suo social network e la cover viene apprezzata e condivisa in tutto il mondo dai numerosissimi fans. Alla sua attività di musicista affianca la passione per l’arte contemporanea, che vede atti- vo in numerosi progetti, la sua cover di Sailor Moon è stata esposta alla galleria Current di Milano nel marzo 2016. Nel gennaio del 2017 esce il suo secondo EP “Manifesto”,
Nel dicembre dello stesso anno porta in scena il suo personaggio drag di ARCADIA, che calca i più̀ noti palchi della scena queer milanese fino ad esibirsi ai Pride del 2019 e del 2020 (nello show digitale in streaming su Twitch).

Jack Jaselli: on line il video di “Ultimo addio” il singolo del cantautore milanese

Il video del nuovo singolo di Jack Jaselli “Ultimo addio” è da oggi on line, si tratta della sua prima uscita discografica pubblicata dall’etichetta INRI, distribuzione Artist First
« “Ultimo Addio” è una canzone diretta, potente e malinconica. Con Chiara Mirelli e Giovanni Di Modica [ndr: i due registi] abbiamo scelto di fare un video elegante e suggestivo che sposasse perfettamente il brano.Pochi elementi: quelli essenziali per qualunque narrazione. Le inquadrature ed il montaggio continuano a portare dal particolare all’universale e viceversa.Così come per il brano, la musica rimane sempre in primo piano, anche grazie al gioco di video combinati. Le immagini lasciano spazio a una lieve malinconia che ognuno può riempire con i propri ricordi e il proprio sentire.» Jack Jaselli

Dopo tre dischi in inglese, uno in italiano prodotto da Max Casacci dei Subsonica e l’ultimo tour musicale di oltre 800 km, percorrendo l’Italia a piedi con zaino e chitarra in spalla, il cantautore milanese Jack Jaselli torna a farsi sentire con un brano dalle graffianti sonorità blues e rock, che definiscono la sua identità artistica più autentica. Il sound di “Ultimo addio” è crudo, organico, agrodolce, come un triste ma necessario addio, che non si può fare a meno di pronunciare per ricominciare ad assaporare la vita. 
“Ultimo addio” è una ballata fumosa e struggente. Parla di come si possa sbagliare, pur essendo pienamente lucidi. Di come sia difficile conservare le distanze in amore e di come il nostro mondo interiore, quando è imbevuto di solitudine, riesca a compromettere o scontrarsi con la realtà che abbiamo intorno. La paura di trovare l’inferno fuori rivela che spesso il tormento nasce, ammalia e lascia sgomenti, nella parte più profonda dell’animo. E ciò che fa male o atterrisce è solo un riverbero di ciò che abbiamo dentro. Non è più tempo di avvolgere la musica con una patina superficiale splendida. Per Jack Jaselli è ora di tornare a dare viva voce al suo cuore di tenebra, un ultimo bacio, un ultimo addio.

“Un caffè x stare bene” è il nuovo singolo del cantautore GIACOMODELGRUPPO

“Un caffè x stare bene” è il nuovo singolo di GIACOMODELGRUPPO, pseudonimo del giovane cantautore e musicista pavese Giacomo Chidolla, in uscita in radio e su tutte le piattaforme digitali a partire da venerdì 13 novembre.

Questo secondo singolo, che segue il brano “Ti sogno da sobrio”  uscito con videoclip  “vuole offrire a tutti un momento di pausa, riflessione e tranquillità per staccare dalla quotidianità ormai fuori controllo che ci troviamo a vivere giornalmente. A volte basta poco per stare bene, un piccolo gesto, l’attenzione di una persona importante… o semplicemente un caffè”, racconta GIACOMODELGRUPPO.

“Un caffè x stare bene” è un altro importante tassello del nuovo progetto discografico di GIACOMODELGRUPPO, con cui cerca di rivisitare il cantautorato sotto una chiave moderna dal punto di vista sonoro e testuale, cantando di esperienze vissute e personali ma anche di emozioni che sembrano arrivare da un’altra epoca estraniandolo dalla realtà moderna.

“Emozioni sempre positive – spiega l’autore – caratterizzate da un amore incondizionato verso la vita, il futuro e tutte le persone che ne fanno parte, mantenendo uno stato mentale positivo che rimane inalterato in qualsiasi situazione: cerco di vivere in un’era diversa, io e il mio team la chiamiamo ‘Era dell’Amore’.”

Il brano è scritto e arrangiato da GIACOMODELGRUPPO, prodotto da Boy East & Alosi e registrato presso Downtown Studios. Mix a cura di Simone Giorgi & Alosi di downtown Studios. Masterizzata da Giovanni Versari.

“ITACA” è il nuovo ep di SASHA TORRISI, ex frontman dei Timoria.

“ITACA” è un progetto artistico ben definito che racchiude in sé varie forme d’arte tra musica, pittura, fotografia e poesia ed esce dopo undici anni dal precedente “Un Nuovo Me”. Non è facile etichettare questo EP con uno specifico genere musicale: di certo non mancano le ispirazioni al Rock, al BitPop, al Grunge, alla Prog, al cantautorato e, perché no, al passato con i Timoria di cui è stato il cantante dal 1997 al 2004.  Già dall’omerico titolo si intuisce che si tratta della metafora dell’uomo nel Viaggio della Vita raccontato attraverso le cinque canzoni che compongono il disco. Nel primo singolo “La Mia Prigione” il protagonista inizia il suo percorso interiore, come un entronauta alla ricerca del proprio “Io”. Il viaggio continua raccontando la vita di tutti i giorni con il susseguirsi dei brani intitolati “Senza Rimpianto”“Nonostante Te”, “Non Ti Accontenti Mai” e infine “Itaca”. Quest’ultima è la title track, la canzone che meglio esprime il nuovo percorso artistico di Sasha Torrisi ed è scritta a quattro mani con il cantautore ligure Christian Nevoni.