A Pagani grande “Goal per Miriam”: la solidarietà vince la Partita del Cuore

Grande gioia sugli spalti e sul terreno di gioco allo stadio “M. Torredi Pagani dove si è disputata con successo la Partita del CuoreUn Goal per Miriam”, bimba affetta da cardiopatia congenita complessa. Grazie alle Associazioni Koru ed Eventi città di Pagani, supportate dalla Paganese Calcio 1926 Srl, Mo.Ma’s Pagani, Angeli del Soccorso, Croce Rossa Italiana – Comitato Locale Agro,  Obiettivo Danza Pagani,  Pro loco Nocera de’ Pagani “Gerardo Violante“,  Papa Charlie, Agro Progresso Ambiente, EFFE 2G S.C. ASD, Asd Azzurra Fatima Fbc, Asd IEF Sporting club, la città ha messo in campo il cuore e tutte le energie per raccogliere fondi e permettere alla famiglia di Miriam di sostenere le spese per un imminente e delicatissimo intervento negli Stati Uniti. Un traguardo raggiunto, una giornata importante, significativa, allegra nella quale il valore dello sport e quello della solidarietà si sono ancora una volta imposti. In eventi del genere ciò che conta non è certo il punteggio finale che alla fine ha visto prevalere la formazione della Nazionale Italiana Calcio Attori 1971 per 4-2 sulle All Stars, composta dai rappresentati delle associazioni e del Comune di Pagani. A dare il calcio d’inizio Simona Lambiase e Giuseppe Corsini, i genitori della piccola, che con delicatezza e grande trasparenza hanno ringraziato per l’immenso sostegno i promotori dell’iniziativa e tutti coloro che, in questi mesi, hanno contribuito alla raccolta fondi. Nella puntata le interviste agli attori del piccolo e grande schermo che hanno dato il contributo fattivo all’evento.

Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Il 31 ottobre la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano” a Castel San Giorgio

Attesa per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).

La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria. 

La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef). 

Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno,  Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania. 

Amalfi e Atrani applaudite a livello internazionale per “Il XIX^Capodanno Bizantino”

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” continua il suo avvincente tour e in questa puntata fa tappa ad Amalfi, bellezza e spettacolo della divina Costiera, in occasione della XIX^ Edizione del Capodanno Bizantino. Un sensazionale e suggestivo evento storico-culturale, unico nel suo genere, organizzato dal Comune di Amalfi in collaborazione con il Comune di Atrani e con l’importante Centro di Cultura e Storia Amalfitana. Grandi emozioni nelle due affascinanti città che, con i loro incantevoli scorci caratteristici, hanno fatto da magica cornice alla rievocazione dell’inizio dell’anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente con l’imponente corteo storico medievale, l’incoronazione dei duchi d’Amalfi e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, personalità amalfitana di origine o di adozione che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco della storia locale. Quest’anno il riconoscimento è stato conferito all’originale architetto giapponese di fama mondiale Hidenobu Jinnai, docente di ingegneria e design della Università Hosei di Tokyo, per aver analizzato magistralmente la storia urbanistica della città di Amalfi al di là dei monumenti di spicco. Un evento internazionale in cui il susseguirsi di performances di altissimo livello ed impatto hanno indotto spontaneamente cittadini e turisti, in visibilio e provenienti da ogni dove, ad inevitabili e interminabili applausi. Grande soddisfazione da parte dell’amatissimo sindaco di Amalfi Daniele Milano, del sindaco di Atrani Luciano De Rosa Laderchi, del neo Magister e del team organizzativo per l’eccellente riuscita di un Capodanno che non solo ha miscelato sapientemente storia e modernità, ma è stato gettonatissimo sui social. Nella puntata le interviste ai protagonisti.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Il 13 ottobre l’intitolazione della tribuna stampa dello stadio “Marcello Torre” di Pagani a Raffaele Ianniello

Pagani non dimentica di onorare i suoi figli migliori. Su input dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, l’amministrazione comunale e la Paganese calcio hanno inteso dedicare la tribuna stampa alla memoria del giornalista Raffaele Ianniello, storico corrispondente del quotidiano Il Mattino.

La targa sarà scoperta domenica 13 ottobre alle ore 16.45, prima dell’inizio del match tra Paganese e Avellino. L’intitolazione della tribuna stampa era stata decisa nel 2007 con la delibera di giunta n.116 del 3 maggio dall’allora amministrazione comunale.

Raffaele Ianniello, classe 1911, decano dei giornalisti locali, laureato in Scienze diplomatiche e consolari all’Università di Napoli, amava scrivere d’arte. Le sue passioni erano la filosofia, la storia, la pittura, ma nel suo cuore, in ambito calcistico, c’era la Paganese.  Oltre a collaborare per più di quarant’anni per Il Mattino, Ianniello ha rivestito anche il prestigioso ruolo di Direttore dell’Archivio Storico del Banco di Napoli.

L’intitolazione della rinnovata tribuna stampa rende onore alla sua degna personalità e ai ruoli che ha interpretato nel suo percorso terreno e rappresenta un atto d’amore della città di Pagani che lo ha riconosciuto cittadino illustre, fulgido esempio da seguire per il suo amore sconfinato verso la famiglia, il lavoro, la cultura e lo sport.

L’impegno per onorare la memoria di personaggi illustri della nostra terra continua a Pagani con la proposta di intitolazione della “sala lavoro” interna alla sala stampa “Salvatore Scarano” alla memoria del compianto Ninì Cesarano, scomparso prematuramente nel 2010.

L’ 8 ottobre aperitivo con Nunzia Gargano a Palazzo Vialdo dedicato alle “Ricette del Vesuvio”

Martedì prossimo, 8 ottobre, alle 20, terza presentazione del libro di Nunzia Gargano, “Le ricette del Vesuvio”, edito dalle Edizioni dell’Ippogrifo. Appuntamento a Palazzo Vialdo, in via Nazionale, 981, a Torre Del Greco. Il patron della struttura, Vincenzo Di Prisco, si è reso promotore di una serata all’insegna della valorizzazione delle tipicità locali. Tra le 780 pietanze del ricettario, ci sono anche quelle di Antonio Perna, chef residente di “Palazzo Vialdo”.

Quale occasione migliore per organizzare un viaggio sui sentieri del gusto campano. A illustrarli, l’autrice che, con il suo ultimo lavoro, ha accesso i riflettori su tre zone affascinanti e interessanti della nostra regione.

Dopo la presentazione, si continuerà a chiacchierare durante l’aperitivo che, per l’occasione, sarà accompagnato dei vini dell’Azienda Vesuviana “Casa Setaro”

Il Vesuvio non è semplicemente il Vulcano di Napoli. “Veusvus”, come lo chiamavano gli antichi, è un gigante maestoso che guarda alla città, ma “protegge” tutta la Campania. La sua sagoma è sempre presente: se guardi il panorama, se ti affacci alla finestra, se percorri l’autostrada Napoli-Salerno.

Lo sguardo è catturato dalla sua figura e anche chi non l’ha mai visto lo riconosce. Per questo motivo, un libro di ricette che lo ricordi nel titolo non è una mera intuizione editoriale, è un’indagine per ampliare ulteriormente la visione della nostra identità.

Infatti, i paesi protagonisti di questa ricerca sulle vie delle nostre tradizioni non sono solo quelli dell’Agro Vesuviano, per intenderci. Nelle nostre zone, lo spirito vulcanico, la componente mineraria del suolo, pervadono anche l’Agro Nocerino-Sarnese e i Monti Lattari.

Così i prodotti, i riti, le pietanze che interpretano i territori si trasformano nello strumento privilegiato per scoprire di più noi stessi e le nostre radici senza le quali non può esserci futuro.

780 ricette da scoprire, approfondire, assaggiare, preparare, consigliate da chef, pasticcieri, produttori, massaie che hanno reso grandi i nostri territori. Il volume non è un semplice elenco di piatti da preparare, ma è anche uno strumento per conoscere meglio i prodotti tipici che hanno reso unici i nostri piatti.

 

Letteratura e Società: Il Tempo e la Bellezza il 2 ottobre presso la Casina Pompeiana

ANTONIO LERA (Professore di Psicologia all’Università degli Studi dell’Aquila – Scrittore e Critico Artistico) come poteva non portare alla Casina Pompeiana a Napoli la sua Accademia dei Caffè Letterari d’Italia e d’Europa con l’Evento LETTERATURA E SOCIETA’ ed onorare una città ed un luogo cosi pieni di storia, arte e cultura.  Il tema di quest’anno, IL TEMPO E LA BELLEZZA prende spunto dal suo ultimo libro che porta lo stesso titolo, e che descrive come la creatività sia di per sé un evento esistenziale destinato a comunicare l’amore: desiderio, sensualità, erotismo nel senso di confezionare quell’entusiasmo che serve per vivere una vita piena. Lera crede nell’esistenza di una scrittura poetica diversa che esiste ed è quella della “messa a fuoco” della persona, della sua ottica nell’apprendere la realtà, con gli antichi valori raccontano un passato perché le nuove generazioni possano conoscere, immaginare e non dimenticare. L’eros e la gioia di vivere con ironia e consapevolezza, uniti al richiamo esplicito dell’attrazione culturale dei Caffè letterari, albergano appunto ne “Il Tempo e la Bellezza.

I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa animano lo scenario culturale del nostro tempo: Caffè Greco di Roma, Giubbe Rosse di Firenze, Caffè Pedrocchi di Padova, Caffè Letterario di Spoleto, Caffè Florian di San Benedetto Del Tronto, Caffè Minotauro di Verona, Sala Guareschi Parco Dei Principi di Bari, Caffè Letterario Notturno Sud di Bologna, Legatoria Artigiana di Napoli, Caffè Letterario Lucaffe’ di Ferrara, Arte Della Seta Fondazione Lisio di Firenze, Caffè Paszkowski di Firenze, Caffè Letterario Cibo Per La Mente – Palazzo Gennarini di Taranto, Gran Caffè Quadri di Venezia.

Amanti della Cultura, ed Artisti saranno il 2 Ottobre alle ore 17:30 in Vetrina alla Casina Pompeiana, in una prospettiva tesa ad espressioni emozionali autentiche, trasparenti, invitanti.

Moderano l’evento Napoletano de I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa alla Casina Pompeiana, magistralmente curata nei vari eventi dall’Ingegner Bruno Marfè, SANTA DI SALVO (Giornalista – Capo Redattore de Il Mattino), SERENA CIRILLO (Docente di lingua e cultura italiana agli stranieri), POLISTO AMITRANO (Flavius Edizioni), ANGELO SAGNELLI (Scrittore – Direttore Artistico Menotti Art Festival Letteratura), SANDRINO AQUILANI (Scrittore – Presidente Biennale Internazionale della Poesia), ANTONELLA CANFORA (Docente), LUCA FILIPPONI (Giornalista e Scrittore – Presidente Menotti Art Festival di Spoleto)

Intervengono all’Evento in veste di artisti, giornalisti, letterati, etc., Donatella Schisa (Scrittrice), Annalisa Mignogna Merlino (Legatoria Artigiana Napoli), Slobodanka Ciric  (Scrittrice), Gloria Vocaturo (Poetessa), Valeria Iacobacci (Scrittrice), Renato Romano (Giornalista e Scrittore), Cinzia Scimìa (Scrittrice e Formatrice), Barbara Karwowska (Artista), Riccardo Albanese (Scultore), Angela Procaccini (Dirigente – Scrittrice), Silvio Smeraglia (Chirurgo Estetico), Maria De Lorenzo (Storico dell’arte e Critico dell’arte).

Un successo l’edizione 2019 del “Premio Ritratti di Territorio” di Nunzia Gargano

Una serata esplosiva, di #deflagrazioni, come da claim dell’edizione 2019 del Premio Ritratti di Territorio.  Ancora una volta tutto esaurito per la rassegna, giunta quest’anno alla sesta edizione, organizzata dalla giornalista Nunzia Gargano a Pagani. Presso il ristorante “Il Bagatto” in via Termine Bianco sono state diverse le personalità premiate; tutte con un minimo comune denominatore: l’impegno, la passione e la professionalità al servizio del territorio. La kermesse, come per le precedenti edizioni, è stata divisa in due parti: il premio e la degustazione enogastronomica.

Ecco, nei dettagli, la lista dei premiati dell’edizione 2019. 

Giornalismo e impegno civile: Marina Alaimo

Musica: Franco Ascolese, Manuel Zito

Teatro: Roberto Azzurro

Creatività linguistica e culturale: Edgardo Bellini

Premio alla carriera: Giuseppe Cacciatore

Fotografia: Armando Cerzosimo

Giornalismo: Antonio Corbo

Teatro: Gianfranco Gallo, Antonio Gargiulo, Roberto Russo

Moda: Alessandro Legora

Premio Speciale Ritratti di Territorio: Enzo Moscato, Claudio Gubitosi

Regia: Francesco Mucci

Sport: Claudia Palumbo De Vivo

Arti urbane: Veronica Pepe

Saggistica: Isaia Sales

Cinema e teatro: Andrea Contaldo, Anna Rita Vitolo

Regia: Gaetano Del Mauro

Premio speciale alla memoria di Antonio Esposito Ferraioli

Scrittura e giornalismo: Federico Esposito, Aldo Padovano, Alfonso Tramontano Guerritore, 

Ritratti di Territorio Food Award: Angela Pergamo, Alfonso Califano, Nando Bifulco (New concept), Luisa Matarese Alma De Lux, Azienda Penna di Sassano, Caseificio Aurora (azienda storica), Silvia Chirico (ecosostenibilità ambientale), Davide Mea (chef emergente), Pasquale Bevilacqua (Pastry chef emergente), Filippo Cascone (mastro fornaio), Ciro Di Giovanni e Nicoletta di Patre di Sakura Piscine Pizzeria Magma, Pizzeria La Pergola di Scafati, Francesco Pastore (chef della pizza)

Il Premio Ritratti di Territorio nasce nel settembre 2014 dalla felice intuizione di Nunzia Gargano – giornalista, specializzata in enogastronomia e promozione culturale che – in occasione dei suoi venti anni di giornalismo – ha inteso omaggiare con una manifestazione annuale il patrimonio, la cultura, le tradizioni e l’enogastronomia locale.

Ritratti di Territorio è oramai un appuntamento fisso, l’occasione per evidenziare le potenzialità della Campania e del Sud. Un evento che serve anche a valorizzare tutti coloro che si sono distinti nei propri settori di interesse che hanno un minimo denominatore comune: amore e profondo legame con la propria terra di origine.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

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Da Venezia a Bellizzi: Buccirosso apre il premio letterario “Fabula 10”

Ieri in laguna, domani a Bellizzi. Protagonista del fumettone cinematografico con Toni Servillo e Valeria Golino “5 è il numero perfetto”, opera prima del romanziere Igort, unico film italiano alle Giornate degli Autori del Festival del Cinema di Venezia, Carlo Buccirosso domani sera, domenica 1 settembre alle 19.30, taglierà il nastro di Fabula 10, Premio letterario dedicato alla scrittura per ragazzi, ideato da Andrea Volpe, in programma fino a venerdì 6 settembre.
Preso dai suoi mille impegni, l’attore napoletano non ha voluto rinunciare all’abbraccio dei giovani creativi che lo attendono in Arena Troisi per sapere qualcosa in più su questo cinecomics, un piccolo affresco napoletano nell’Italia degli anni Settanta, che a Venezia è piaciuto tanto, specie per il ruolo che Buccirosso interpreta: l’attore veste i panni di Totò detto o’ Macellaio, braccio destro di spietato killer in pensione (Servillo), sicario anche lui. «Commuovente», a detta del regista l’incastro tra i tre attori (la Golino è donna Rita, l’amore di una vita) che sul set ha visto «il prodigio che si fa carne, a racconto».
Comico, ma prima di tutto uomo dal poliedrico talento, l’attore partenopeo vanta una carriera lunga 40 anni, iniziata con Tato Russo, che ha preso il volo con Vincenzo Salemme fino ad arrivare al grande successo de “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino. Oggi è uno dei volti più noti e familiari della televisione, del cinema e del teatro ed è stato insignito del David di Donatello per il miglior attore non protagonista per “Noi e la Giulia’” (2015). Veste spesso i panni del mediocre, interpretando pregiudizi e napoletanità con la grande maestria di chi è consapevole di essere questo e molto altro. Complice una storia tutta teatrale e una presenza scenica che lo rende meno stereotipato di quanto si possa pensare, Buccirosso è un caratterista d’altri tempi, simbolo della buona scuola d’arte partenopea. Al suo rientro tornerà a dedicarsi al suo prossimo progetto: “Sono solo fantasmi”, una sorta di versione tutta all’italiana di ‘Ghostbusters in uscita il prossimo 14 novembre, diretto e interpretato da Christian De Sica, con la partecipazione di Gianmarco Tognazzi.
Per l’opening di Fabula 10 ci sarà anche lo storytelling Federico Buffa, secondo Aldo Grasso, capace di «essere narratore straordinario, di fare vera cultura, stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni». Il giornalista, e telecronista sportivo si tratterrà anche il giorno successivo per incontrare i creativi lunedì 2 settembre alle 19.30 in Arena Troisi.
PRIMO PROTAGONISTA DEGLI INCONTRI “SPECIALI” IN ARENA Ad inaugurare la sezione degli incontri speciali in Arena Troisi sarà il Professor Andrea Monda, Direttore Osservatore Romano e Presidente di BombaCarta (domani alle 18.30). Scrittore e saggista, Monda è laureato in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma e ha conseguito la laurea in Scienze Religiose presso la Pontificia Università Gregoriana. Ha lavorato per alcuni anni presso l’Ufficio Legale dell’Esattoria del Comune di Roma per conto di un Istituto bancario. Dal 2000 è docente di religione e da circa un decennio tiene seminari su cristianesimo e letteratura presso le Pontificie Università Lateranense e Gregoriana. Una vita, la sua, spesa al servizio e a fianco dei giovani, prima di tutto come insegnante di religione.

5-7 Settembre: la maratona del Biella Festival Music Video 2019

Sarà una 3 giorni, dal 5 al 7 settembre, dedicata alla musica, al cinema musicale e ad immagini e musica quella del 21° Biella Festival Music Video 2019. Centro della Maratona, da quest’anno, sarà Candelo: cittadina alle porte di Biella che ruota attorno ad uno splendido Ricetto, intatto nelle sue vestigia e nel suo fascino antico, descritto dalla CNN come la Pompei medievale. Una maratona che si chiuderà il 7 settembre al Cinema Verdi con la Finale del Festival.

Si aprono quindi le danze il 5 settembre al Cinema Verdi di Candelo con la proiezione di Woodstock, tre giorni di pace, amore e musica, il documentario diretto nel 1970 da Michael Wadleigh e vincitore nel 1971 dell’Oscar al miglior documentario: la cronaca puntuale del concerto dell’agosto 1969 a Bethel nello stato di New York, un evento che ha cambiato totalmente la storia della musica.

Venerdì 6 settembre, nel cuore del Ricetto di Candelo, in programma il Pramaggiore Multikulti Experience, un concerto di Gian Piero Pramaggiore, grandissimo autore e polistrumentista che ha accompagnato la propria storia musicale con personaggi come Don Cherry e Trilok Gurtu. Al suo fianco ci sarà Moussa Sanou dal Burkina Faso, a sua volta polistrumentista specializzato in arpa africana.

Sabato 7, giornata della finale del Festival e del suo Premio, si aprirà alle 17 alla Sala Cerimoniale del Ricetto con un Convegno dedicato a La musica nelle immagini: a trattare questo tema interverranno, coordinati dal Direttore Artistico del Festival Giorgio Pezzana: Maurizio Pellegrini (amministratore delegato di VideoAstolfosullaLuna), Marco Testoni (music supervisor e autore di due volumi sul tema, musicista, compositore, presidente della Giuria di Biella Festival Music Video) e Lorenza Somogyi Bianchi (ufficio stampa Biella Festival). Alle 21.00 si torna al Cinema Verdi per la 21a edizione del Biella Festival Music Video che altro non è se non la nuova veste del Biella Festival Autori e Cantautori, giunto lo scorso anno alla 20° edizione, che in questo modo si apre definitivamente al vasto mondo del video musicale. Due le sezioni: la prima destinata a valorizzare la creatività visiva di un videoclip già realizzato offrendogli un contributo e una distribuzione; la seconda a premiare con il finanziamento per la realizzazione di un video professionale la qualità musicale di un brano indipendente, fedeli alla tradizione ventennale del festival.
La serata prevede anche altri momenti musicali: a cominciare dal felice ritorno di Suzanne Cook, ospite storica de Una finestra sul mondo, la finestra dedicata a raccontare la canzone d’autore indipendente nel mondo. Nel corso della serata verranno anche assegnati i premi Gozzano per il miglior testo tra quelli dei brani finalisti e Musica Mag 2019 per il miglior album/video tra quelli recensiti dalla rivista online Musica Mag – Un’altra Music@ negli ultimi dodici mesi.

Ricordiamo i dodici i finalisti della prima sezione: da Marte con Across my Universe a Larocca con Contorni; da Christian Frosio con Apri la finestra a Maria Laura Ronzoni con Don’t tell – Gatta nera. E ancora: Giuseppe Novelli con Alti e colorati, Jenny Gandolfi con Come l’Acqua, Francesco Lettieri con Il circo delle tue verità, Adolfo Durante con  E’ questa la notte, Pamela Guglielmetti con Il viaggio, Lisa Chieregatti con Luci d’Inverno, PCP (Piano che Piove) con Tango sbagliato, Chiara White con Chiedimi ancora.

Cinque i finalisti, invece della seconda sezione: Francesca Romana Fabris con Falling down, i Presi per caso con Amore in trans…ito, Novagrande con C’è un punto, Alessandro Hellmann con Uno due tre, Lino Gaetano con Come ti vaI.

La Giuria che decreterà i nomi dei vincitori di Biella Festival Music Video sarà formata da: Marco Testoni (presidente, musicista e compositore), Maurizio Pellegrini (regista, amministratore delegato di VideoAstolfosullaLuna),  Arrigo Tomelleri (presidente Agis-Anica Piemonte e Valle d’Aosta), Tim Devereaux (autore, musicista) e Maurizia Vaglio (Associazione Artistica AnniVerdi).

Al vincitore della Sezione A, quindi, andrà un premio di 500 euro, la circuitazione del proprio lavoro nelle sale Anec-Agis convenzionate, la promozione stampa del proprio video e della propria canzone. Al vincitore della sezione B andrà la copertura finanziaria necessario per la realizzazione del video del proprio brano con criteri professionali (da produrre in Candelo a sostegno della promozione del territorio), affidato alla Società di produzioni cinematografiche VideoAstolfoSullaLuna di cui è amministratore delegato il regista Maurizio Pellegrini che ha collaborato con la Direzione Artistica di Biella Festival nell’individuazione dei lavori finalisti.

 

Il Salotto di Bry alla rassegna “Un’Estate da Re”: l’intervista a Ezio Bosso, direttore d’orchestra e compositore di fama mondiale

Sublima, incanta, coinvolge con la sua delicatezza, con la sua semplicità dirompente, con i suoi avvincenti racconti sui grandi compositori classici, con la sua ironia e con quell’amore viscerale per la musica capace di emozionare al primo ascolto facendo vibrare le corde del cuore. Affascinante non solo per le sue inimitabili ed eccellenti esibizioni, ma anche per le riflessioni profonde sull’esistenza, sull’arte e sulla complessità dell’animo umano. Un maestro di vita oltre che di musica. Ezio Bosso, brillante ed originale pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale ha aperto la IV^ edizione di “Un’Estate da Re – La Grande Musica alla Reggia di Caserta” con il sold out, una grandissima carica di energia e un trascinante sorriso. La rassegna di musica classica, sinfonica e lirica di forte richiamo turistico e culturale, voluta e finanziata dalla Regione Campania, con la direzione artistica del M° Antonio Marzullo, e realizzata in collaborazione con il MIBAC, con il Comune di Caserta, con la Scabec, con il Teatro di San Carlo di Napoli e il Teatro Municipale “Giuseppe Verdi” di Salerno, sta riscuotendo notevole successo a livello internazionale grazie ad una programmazione di altissimo profilo. Il maestro dirigerà la Filarmonica di Salerno con un programma che prevede due “Danze ungheresi” di Johannes Brahms, la Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” di Antonín Dvořák, per concludere con il Bolero di Maurice Ravel.

Ezio Bosso, direttore stabile e artistico della StradivariFestival Chamber Orchestra, Sony Classical Internatinal Artist e Steinway Artist è testimone e ambasciatore internazionale dell’Associazione Mozart14. Con il suo recital per solo pianoforte ha portato oltre 100.000 spettatori nei migliori teatri, una tournée di musica classica considerata la più importante della storia italiana. E’ reduce di una lunga serie di trionfi come direttore d’orchestra: vale ricordare l’Orchestra Filarmonica del Teatro La Fenice di Venezia; l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna; il concerto premiato ai Live Award di Lisbona come miglior evento musicale europea dell’anno; la Georgian State Opera and Ballet che ha visto oltre 7 standing ovation ed è stato seguito da più di 4 milioni di persone collegate da tutto il mondo; l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; l’Orchestra del Teatro San Carlo; l’Orchestra Sinfonica Siciliana; l’Orchestra da Camera Lituana; l’Orchestra Filarmonica Toscanini di Parma, l’Orchestra Filarmonica Verdi di Salerno. La Sony Classical ha pubblicato “The 12thRoomDisco D’oro con oltre 50.000 copie vendute. E’ stato anche autore, conduttore e direttore d’orchestra della serata evento di Rai 3Che Storia è la Musica” rivoluzionando la storia della divulgazione musicale in TV con ascolti superiori al milione di media.

Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of Europe, Festival Strings Luzern, Deutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Award in USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij.

Disponibile e bryoso durante la conferenza stampa nella Cappella Palatina della Reggia di Caserta ha raccontato, ai telespettatori del Salotto di Bry, il suo modo di concepire la musica a 360° ed in particolar modo la potenza della musica classica come prodotto d’amore e libertà.

“Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con Teleangri1 (TAone) canale 639 visibile in tutta la Campania.

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Forum Del Giornalismo Musicale: il 5 e 6 ottobre la nuova edizione al Mei di Faenza

Torna il 5 e 6 ottobre a Faenza, nell’ambito del Mei, la quarta edizione del Forum del giornalismo musicale. Un evento mai realizzato in Italia che ha suscitato nei primi tre anni grande interesse, con la presenza di tantissimi giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, delle radio e tv e di tutti i new media.

Anche quest’anno la due giorni, diretta da Enrico Deregibus, si terrà nel palazzo comunale di Faenza e vedrà diversi appuntamenti fra cui un incontro con Ginevra di Marco e Cristina Donà.

Si comincerà sabato 5 ottobre dalle 14 con l’assemblea dell’AGIMP, l’Associazione dei Giornalisti e critici Italiani di Musica legata ai linguaggi Popolari.

L’Agimp nasce da un’idea lanciata nel 2016 durante il Forum. Una proposta legata al fatto che mentre i critici di musica classica hanno da anni la loro associazione, quelli legati al composito mondo che comprende gli altri generi non avevano ancora una casa comune. All’associazione, in via di consolidamento, possono aderire coloro che scrivono di musica senza necessariamente essere iscritti all’Ordine dei giornalisti, ma che dimostrino di svolgere attività su differenti media (giornali, radio, tv, web compresi i blog e le emittenti). Rappresentanti dell’Agimp, che ha la sede operativa presso il Mei di Faenza, hanno partecipato durante l’anno a iniziative nazionali come il Coordinamento nazionale degli stati generali della musica emergente a Roma e l’assemblea nazionale Midj (l’associazione italiana musicisti di jazz) a Firenze. Altre iniziative sono in via di programmazione, in attesa dell’appuntamento annuale al Mei 2019. Attualmente l’associazione è rappresentata da un direttivo (formato da Fabio Alcini, Simona Cantelmi, Luciano Lattanzi, Michele Manzotti, Alex Pierro), eletto durante il Forum 2018, che sta preparando un regolamento attuativo dello statuto già approvato, consolidando così le basi dell’associazione.

Alle 17 verrà presentata la rivista “Olifante”, mentre alle 17.30 sarà la volta dell’incontro con Ginevra di Marco e Cristina Donà, che racconteranno del loro rapporto con la critica e il giornalismo musicale, presenteranno il progetto insieme tra tour e disco e parleranno della musica al femminile.

Domenica 6 ottobre dalle 10 ci sarà spazio per una serie di lezioni sul giornalismo musicale che vedranno tra i docenti Vincenzo Cimino, musicista e membro commissione cultura Ordine dei giornalisti (che parlerà di “Musica e giornalismo”), Federico Durante, direttore di Billboard (“Realizzare un mensile musicale oggi”), Cinzia Fiorato, caposervizio e conduttrice TG1 (“Giornalismo musicale in Tv. Ieri, oggi e domani”), Marco Mangiarotti, critico musicale, già vicedirettore de “Il Giorno” (“Dalla critica al selfie. La musica, le pagine, il web”), Vincenzo Martorella, critico musicale (“Ascoltare/scrivere”). Si tratta di un corso accreditato come “formazione professionale continua” per gli iscritti all’ordine dei giornalisti, ma aperto anche ai non iscritti in qualità di uditori. Le iscrizioni saranno aperte da inizio settembre.

Il Forum ha ospitato nei suoi primi tre anni numerose iniziative: tavoli di lavoro, assemblee, lezioni, corsi di aggiornamento, incontri con figure professionali. Sono stati coinvolti sino ad oggi oltre 250 giornalisti, da quelli delle grandi testate a quelli delle webzine, sino alle radio e tv. Una occasione unica per affrontare da molti punti di vista i temi centrali del giornalismo musicale di oggi: il rischio di estinzione, il nuovo ruolo, la carenza di spazi, l’interazione fra media diversi e molto altro.

Sono invitati a partecipare al Forum tutti i giornalisti interessati. Per aderire basta inviare una semplice mail a: enrico.deregibus@gmail.com e in copia a mei@materialimusicali.it .

Per informazioni e adesioni sull’Agimp: associazioneagimp@gmail.com