Il Canto di Circe, il trittico di Nello Petrucci omaggio a Giordano Bruno

La Sala delle Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli, ospita l’installazione site specific,  dell’artista Nello Petrucci dal titolo “Il Canto di Circe” a cura di Marina Guida. Il progetto installativo pensato appositamente per questa occasione – e reso fruibile in streaming sui canali social dell’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli – è promosso dall’ Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli in collaborazione con Contemplynell’ambito della manifestazione Maggio dei Monumenti 2020 e presentatre opere di grande formano, un trittico su tavola, omaggio al pensiero del filosofo nolano Giordano Bruno.

Non a caso è stata scelta dall’artista proprio la Sala della Biblioteca del Complesso Monumentale di San Domenico Maggiore, luogo in cui il giovane filosofo ebbe modo di formare il suo pensiero critico ed indipendente, anche attraverso la lettura di testi proibiti di cui questa biblioteca era fornita.

E non è casuale nemmeno il giorno scelto per l’inaugurazione, quel 23 maggio in cui Giordano Bruno nel 1592 fu arrestato a Venezia e trasferito nelle carceri del Sant’Uffizio di San Domenico di Castello (Venezia). Le opere del trittico raccontano infatti proprio quell’avvenimento in tre momenti: il giorno della mancata abiura, la censura e l’arresto.

Nelle tre tavole di Petrucci – realizzate in tecnica mista fondendo decollage/collage, pittura, grafica computerizzata, fotografia e stampa in quadricromia – la potente icona del filosofo emerge sui frammenti di manifesti strappati che rappresentano simbolicamente le false credenze, i proclami e le finte certezze dell’era globalizzata e massificata. L’ispirazione per quest’opera è stata tratta dal libro il “Canto di Circe”che il filosofo Giordano Bruno pubblicò a Parigi 1582. Nella quarta, quinta e sesta “questione” del “Dialogo Primo” del libro, il filosofo descrive la vera natura di taluni esseri, umani in apparenza ma ferini nella sostanza e, riferendosi alla specie degli uomini ridiventati scimmie fa dichiarare a Circe: ”Questi animaliprivi di qualsiasi utilità nelle faccende serie – si rendevano graditi ai magnati adulandoli, facendo gli istrioni e recitando la parte dei parassiti: anche adesso, giacché non possono portare pesi insieme agli asini, marciare in terra insieme ai cavalli, arare insieme ai buoi, pascersi di cadaveri insieme ai porci, non servono ad altro che a far ridere.” Circe descrive gli uomini scimmia, cortigiani del potere, oppositori del libero pensiero. L’artista Nello Petrucci riprende l’immagine della scimmia – in questo caso è la personificazione della censura, che blocca la libertà di pensiero e di espressione – e costruisce la scena con due figure antitetiche: la libertà di pensiero personificata da Giordano Bruno e la censura che tutti i poteri costituiti, dalla notte dei tempi, esercitano sulla prima, cercando di limitarla e sopprimerla in ogni sua forma.

Nello Petrucci dopo il 2018 – anno della sua residenza artistica presso il 3World Trade Centre, dove ha realizzato la monumentale The Essence of Lightness – ha iniziato a formulare un pensiero visivo che fonde gli stilemi ed i codici iconografici desunti dalla storia dell’arte dei secoli scorsi, con le soluzioni formali tipiche della street-art, in cui una complessa commistione di persistenze e citazioni, rimandi e parallelismi, formano un universo visivo che dà vita a immagini a cavallo tra l’antico ed il contemporaneo, offrendo molteplici livelli semantici. Il Canto di Circe può essere considerata un’opera di street art allestita in un luogo pubblico e rappresenta un omaggio al pensiero libero ed un invito ad andare simbolicamente oltre i doxa di tutte le forme dittatoriali di potere, manifeste o occulte e perseguire sempre la veritas, come il filosofo Giordano Bruno ci ha insegnato, con ostinazione e coraggio.

Nello Petrucci vive a Pompei ed è un artista e filmmakeritaliano, laureato all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. Una curiosità onnivora, e un talento poliedrico, hanno generato l’inconfondibile stile dei suoi “Decollage”; tanto che i critici hanno coniato un nuovo termine, “Pop Cinetica”, per definire la sua arte. Una sua opera, The essence of lightness è esposta permanentemente al 45° piano del 3° World Trade Center di New York; unico italiano invitato ad esporre, insieme ai migliori street artist del mondo. Sempre a New York ha esposto due volte all’Agorà Gallery, e poi a Roma all’Ambasciata Americana di Roma con Over the Sky, una serie di tele dedicate all’11 settembre. Sul versante cinematografico, oltre a interpretare diversi ruoli in veste di attore, tra cui anche una piccola parte in Gangs of New York di Martin Scorsese, gira un cortometraggio Lost Love (2019) sul tema del razzismo e firma la regia del videoclip Remove the frame sul tema dell’omosessualità all’interno del Parco Archeologico di Pompei. Nel 2019 fonda la casa di produzione cinematografica Satyr M.B. production.

Riapre la Reggia di Carditello, benessere nei boschi e lezioni di yoga e pilates

Riapre il Real Sito di Carditello con visite gratuite nelle sale reali e percorsi benessere – completamente immersi nei boschi bonificati dalla Fondazione guidata dal presidente Luigi Nicolais – in programma domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno a Carditello.
Dopo quasi tre mesi di chiusura, a causa della pandemia che ha colpito il Paese, sarà possibile tornare a visitare la Reggia di Carditello in maniera graduale e nel rispetto delle norme di sicurezza, con attenzione alla funzione sociale del sito e nuove modalità di fruizione dedicate al binomio natura e cultura.
Da domenica 31, dunque, spazio alle visite solo su prenotazione (dalle ore 10 alle 18) ed obbligo di mascherina e di distanziamento per i visitatori, che avranno la possibilità di accedere al galoppatoio e alle sale interne. E non solo.
Previste, anche se per ora solo a numero limitato, lezioni dimostrative di yoga e pilates nel bosco di cerri e passeggiate nel bosco di eucalipti, organizzate dalla Federazione italiana camminatori sportivi.

“ Siamo particolarmente emozionati ed orgogliosi – spiega il direttore Roberto Formato – anche perché il Real Sito di Carditello non è solo un luogo culturale, ma è soprattutto un simbolo di rinascita e riscatto per l’intero territorio della Terra dei Fuochi. Essere stati costretti a chiudere per diversi mesi è stata una sofferenza per tutti, ma ci ha consentito di sviluppare nuovi format, ancora più amichevoli, dedicati agli sportivi, alle famiglie e ai più giovani, che attiveremo in estate. Siamo pronti a ripartire nel segno del benessere psicofisico e nel rispetto delle normative sulla sicurezza, invitando i visitatori ad immergersi nella natura che ci circonda e non solo nelle sale interne. Domenica 31 maggio, come tutte le date che nel corso dei secoli hanno segnato il destino di Carditello, sarà una giornata speciale. Proprio nelle ultime ore – conclude il direttore della Fondazione Real Sito di Carditello – nella Reggia sono nati due cavallini Persano, quasi a dimostrare che, nonostante tutto, a Carditello la vita trionfa sempre”.   

Il programma di domenica 31 maggio: dalle ore 10 alle 18, visite gratuite su prenotazione con accesso al galoppatoio e alle sale interne; nel pomeriggio, risveglio muscolare (ore 16) e prima camminata (ore 16.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga (ore 17) e lezione di pilates (ore 18) nel bosco di cerri, a cura della Federazione italiana camminatori sportivi.
Lunedì 1 martedì 2 giugno: dalle ore 10 alle 18, visite gratuite su prenotazione con accesso al galoppatoio e alle sale interne; in mattinata, risveglio muscolare (ore 10) e camminata (ore 10.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga ( solo martedì 2 giugno, alle ore 11) e lezione di pilates ( solo martedì 2 giugno, alle ore 12) nel bosco di cerri; nel pomeriggio, risveglio muscolare (ore 16) e camminata (ore 16.30) nel bosco di eucalipti, lezione di yoga (ore 17) e lezione di pilates (ore 18) nel bosco di cerri, a cura della Federazione italiana camminatori sportivi.
Per poter accedere al Real Sito di Carditello, è necessario prenotare le visite – entro le ore 18 di venerdì 29 maggio e fino ad esaurimento posti – scrivendo una mail a prenotazione@fondazionecarditello.org, indicando nome, data (da domenica 31 maggio a martedì 2 giugno), orario preferenziale (dalle ore 10 alle ore 18) ed aspettando una email di conferma dalla Fondazione.
Per poter partecipare al percorso benessere (passeggiate e lezioni di yoga e pilates nei boschi), è necessario prenotare – entro le ore 18 di venerdì 29 maggio e fino ad esaurimento posti – scrivendo una mail a federazioneitalianacamminatori@gmail.com, indicando nome, data (dal pomeriggio di domenica 31 maggio a martedì 2 giugno) ed aspettando una email di conferma dalla Federazione italiana camminatori sportivi.

Mexico86, “Forse Sbaglio Forse No” è il nuovo singolo presentato in versione live.

E’ on line un nuovo brano inedito dei Mexico86. La band, in accordo con la label INRI, rimanda la pubblicazione del suo nuovo album poiché il lockdown ha impedito di completare le registrazioni iniziate a fine febbraio presso gli studi Monopattino di Sorrento e Alari Park di Milano. Quindi il terzo lavoro discografico del gruppo napoletano è rinviato al prossimo autunno ma intanto pubblicano il nuovo singolo dal titolo “Forse Sbaglio Forse No“. 

Il nuovo brano è stato registrato dal vivo per il format web #HiveShapedBox, un interessante progetto curato da durante il quale viene ripreso anche il vecchio brano, estratto dal primo album, “Non importa”. La band, tra  tromba incalzante e riff di chitarre taglienti che fanno venire in mente Weezer, The Strokes, la dolcezza romantica dei The Smiths mostra il suo volto Live, energico e coinvolgente!

C’era una volta 9: approntati i sei titoli per la nuova stagione

Credere nei sogni prima e dopo la pandemia. Il Covid li ha costretti a casa ma non ha fermato la loro energia ed il loro entusiasmo: la squadra della Compagnia dell’Arte è pronta a tornare in scena per cantare, recitare e ballare al cospetto di piccoli e grandi.
«Ripartiremo più forti di prima – dice il regista Antonello Ronga – abbiamo approfittato di questa pausa forzata per pensare e creare: via spettiamo a casa nostra e non vediamo l’ora».
Sei i titoli che andranno a comporre l’edizione numero 9 di C’era Una Volta, il family show della domenica in programma una volta al mese al Teatro delle Arti di Salerno.
Aladino, La magica storia della pizza, Jesper il postino di Santa Klaus, Anastasia tra storia e leggenda, Aurora: Bella Addormentata, Il Principe d’Egitto. Queste le favole che andranno a comporre la nuova stagione.
In stand by solo le date che verranno annunciate a breve attraverso i canali social della compagine salernitana, mentre la campagna abbonamenti partirà il prossimo 16 giugno.
In questo lungo tempo di fermo grande e sentito è stato l’abbraccio delle famiglie affezionate alla famiglia della compagnia dell’arte. Nessuno degli abbonati ha chiesto che gli venisse risarcita la quota degli spettacoli persi. In quest’ottica i direttori artistici, Valentina Tortora e Antonello Ronga, hanno deciso di premiare l’affetto dimostrato stornando le due date perse nella stagione 8 causa Covid nella sottoscrizione del nuovo abbonamento.

MATILDA DE ANGELIS annuncia la nuova serie tv con Nicole Kidman e parla della sua esposizione sui social

Matilda De Angelis è una delle giovani attrici italiane più apprezzate dal pubblico e dalla critica. Ha esordito nel 2016 con “Veloce come il vento”, per il quale vince il premio come miglior rivelazione al Taormina Film Festival, e mai titolo fu più profetico per la sua carriera. Anche in televisione riscuote consensi, come dimostra il successo della fiction “I ragazzi dello zecchino d’oro”. I giovanissimi la conoscono anche per diverse apparizioni in famosi videoclip musicali, tra cui “Felicità puttana” dei Thegiornalisti. Sono in arrivo grandi novità di calibro internazionale per la sua carriera. Ne parla a Lingue a Sonagli, il salotto sgualcito di Radio Rock ideato e condotto dal cantautore Bussoletti.
«Si chiama “The Undoing” ed è diretta da Susanne Bier, una regista premio Oscar danese pazzesca con cui mi sono trovata benissimo – spiega la De Angelis a proposito della nuova serie tv in uscita prossimamente per la HBO – E’ stato un onore poter recitare con mostri sacri come Nicole Kidman e Hugh Grant, ed ho scoperto che le dinamiche sul set sono le stesse di quelle italiane. Tutto il cinema è paese».
La giovane attrice parla poi dei cosiddetti “smanettoni” del web, e del potenziale uso/abuso della sua immagine online : «Non mi dà fastidio, gli smanettoni sono sempre esistiti e, se non danno fastidio, hanno diritto di esistere. Io sono piuttosto serena a riguardo, tanto più che non ho costruito la mia immagina sull’eros. Le statistiche dei miei social, poi, dicono che il 73% delle persone che mi seguono sono donne, per cui al massimo si parla di smanettone. Sono cose che non si possono controllare. Pensa che ho trovato foto dei miei piedi su WikiFeet!».

L’estate in Costiera: il 12 giugno riapre NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi

Il 5 stelle Lusso NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi si prepara alla riapertura il prossimo 12 giugno per offrire un’esperienza di soggiorno unica e all’insegna di una totale sicurezza.  Sono state infatti adottate una serie di misure per tutelare la salute degli ospiti e dei collaboratori, seguendo le linee guida “Feel Safe at NH” di NH Hotel Group e le disposizioni della Regione Campania. L’hotel mette a disposizione speciali pacchetti promozionali che consentono di programmare le prossime vacanze ad Amalfi fino a dicembre 2020, allungando e sostenendo di fatto la stagionalità della Costiera fino a fine anno

Da sempre NH Hotel Group valorizza e supporta con azioni concrete il territorio che ospita le sue strutture. Proprio per questo NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi si prepara ad aprire in vista della stagione estiva per accogliere nuovamente i suoi ospiti e per dare il suo sostegno alla ripartenza del turismo campano e italiano. Dal prossimo 12 giugno, infatti, l’hotel 5 stelle Lusso del Gruppo riaprirà le sue porte adottando tutte le linee guida necessarie a garantire un soggiorno all’insegna di una vacanza sicura. NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi offrirà come sempre il massimo della qualità e dell’eccellenza che contraddistinguono i servizi del brand upper upscale NH Collection e garantirà la totale la sicurezza per i propri ospiti e collaboratori. Per farlo, l’hotel rispetterà non solo le disposizioni emesse dalla Regione Campania per gli operatori turistici ma seguirà anche le linee guida “Feel Safe at NH” predisposte a livello di Compagnia e sviluppate per preservare la sicurezza dei viaggiatori e dei collaboratori, ridisegnando completamente la customer experience. Queste misure sono state avallate da esperti in diversi settori e prevedono, tra le altre, la digitalizzazione dei servizi alberghieri, l’adeguamento dei processi di sanificazione, l’inserimento di norme di distanziamento sociale e l’introduzione di dispositivi per la protezione individuale. “Ad Amalfi ci avviciniamo, passo dopo passo, al ritorno alla normalità. Stiamo facendo ripartire i servizi pubblici e di accoglienza, nel rispetto dei protocolli di sicurezza. La riapertura dell’NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi – struttura di eccellenza, ospitata in un monumento di proprietà comunale – è un segnale di forte incoraggiamento che ci fa guardare con ottimismo ai mesi che ci attendono” commenta Daniele Milano, Sindaco di Amalfi.

Giacomo Sarnataro – General Manager NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi – aggiunge: “Sono molto fiducioso nella ripresa del turismo in Costiera che quest’anno sarà sicuramente diverso ma che potrà avvenire in un mood più “slow” e consapevole rispetto al passato, quando l’eccessivo flusso di mezzi e persone impediva di apprezzare in pieno le bellezze naturali del territorio. Per quanto riguarda l’hotel, sono molto orgoglioso di poter annunciare la sua imminente riapertura non solo perchè il Convento è un simbolo storico e religioso di Amalfi che riapre al pubblico ma anche perchè rappresenta un importante segnale di rilancio per tutta la città e i suoi abitanti. L’inizio di una grande ripresa”. Tra le misure adottate all’NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi ci sono sicuramente quelle dedicate alla garanzia totale di ambienti sanificati e sicuri. All’interno delle eleganti camere con vista mozzafiato sul golfo di Amalfi e già dotate di comfort esclusivi sarà, infatti, disponibile anche una nuova linea di detergenti e disinfettanti affinchè gli ospiti possano avere sempre a disposizione i prodotti necessari per tutelare la propria salute. Questi prodotti saranno disponibili attraverso dei dispenser presenti sia nelle aree comuni sia in ogni piano, in prossimità degli ascensori. L’Infinity Pool sarà regolarmente aperta grazie all’attenzione scrupolosa del personale che si occuperà di gestire i flussi in entrata e in uscita dell’area. Per potervi accedere, gli ospiti potranno prenotarsi direttamente presso la reception e scegliere in piena libertà quando dedicarsi qualche ora di puro relax a bordo piscina. Inoltre, al fine di assicurare il livello di sicurezza adeguato, sono previsti ulteriori trattamenti periodici di sanificazione dell’acqua.

Per i più sportivi e per chi desidera tenersi in forma, sarà disponibile anche la Panoramic Gym previa prenotazione presso la reception: una palestra a cielo aperto, vista mare, con tanti attrezzi disponibili e puntualmente sanificati dopo ogni utilizzo. All’interno della struttura, il pieno rispetto delle norme sul distanziamento sociale sarà anche garantito e agevolato grazie alla conformazione e struttura stessa dei luoghi storici, simbolo dell’ex Convento. L’affascinante chiostro Arabo-Normanno del XIII secolo con la sua magnifica Loggia, la Sacrestia, la Chiesa di età tardo-barocca, le terrazze immerse nella vegetazione della Costiera sono spazi ampi e aereggiati che potranno infatti essere vissuti e visitati in tutta tranquillità dagli ospiti ed essere scoperti anche attraverso l’app “Grand Hotel Convento di Amalfi”, progettata appositamente per valorizzare il patrimonio storico-artistico della struttura e del territorio circostante. Anche l’offerta ristorativa dell’hotel verrà adeguata ai nuovi standard, mantenendo la sua altissima qualità e unicità. L’esclusiva proposta del “Ristorante Dei Cappuccini” proporrà un menù alla carta consultabile in ogni momento tramite app cosicchè sarà possibile effettuare l’ordinazione ancor prima di accomodarsi al tavolo. I prodotti e le materie prime per la realizzazione dei piatti saranno come sempre selezionati dai produttori locali, garantendo la massima freschezza e il rispetto delle linee guida di “Feel Safe at NH”. L’organizzazione della sala ristorante consentirà di mantenere il corretto distanziamento tra i tavoli, offrendo all’ospite la possibilità di lasciarsi affascinare in piena libertà e sicurezza dalla vista unica su Amalfi. Per chi desidera una coccola in più, sarà disponibile anche il room service, 24 ore su 24. La colazione potrà essere gustata in camera oppure al tavolo, e non mancheranno tra le proposte alcuni dei piatti tipici della cucina campana: dalle proposte dolci come la pastiera e il babà napoletano sino ai sapori più decisi come formaggi dei monti lattari e le mozzarelle di Agerola. Infine, come previsto dalle linee guida “Feel Safe at NH”, tutto il personale è stato formato in vista dell’apertura, anche grazie all’istituzione della nuova figura del Responsabile della salute e della sicurezza che si occuperà in hotel di monitorare la corretta applicazione di tutte le normative previste. L’accoglienza dell’ospite sarà in pieno stile NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi: check-in gestito singolarmente, Guest Relation Manager sempre a disposizione per ogni necessità e possibilità di lasciare la propria auto direttamente al vetturiere che la prenderà in consegna, prevedendo anche una sanificazione. Attivo anche un servizio di transfer da/per aeroporto che consentirà agli ospiti di raggiungere la destinazione in totale tranquillità e sicurezza: è previsto inoltre, all’interno dell’auto, un kit dedicato di protezione individuale. Per dare sostegno al turismo locale, allungando e sostenendo di fatto la stagionalità della Costiera fino a fine anno, NH Collection Grand Hotel Convento di Amalfi ha pensato anche ad una speciale promozione. Direttamente sul sito ufficiale di NH Hotel Group è infatti possibile scegliere tra tre diversi pacchetti e progettare in maniera vantaggiosa le prossime vacanze ad Amalfi fino a dicembre 2020.

Levante – La sua “Tikibombom”, in versione Home Version, è un successo.

Straordinaria la “home version” di Tikibombom, il brano che Levante ha portato a Sanremo e che in questi mesi ha scalato le hits parade. Una versione molto “intima”, ideata, girata, diretta e montata da lei nel periodo dell’emergenza Codiv 19. ” Tikibombom (home version) è tutta la verità su questo isolamento. “Non so perché mi capita di scrivere prima quello che poi mi succederà… – ha scritto sui social Levante – ma in questa bolla ho vissuto tutti i mostri e le solitudini possibili che racconto in questo brano, scritto a novembre 2019. È un giorno di grande malinconia per me e per molti che come me vedono la musica e la vita in modo diverso, salvifico, onesto, profondo. La riascolto ancora per ricordarmi chi sono. Ma non è finita qui. Ce ne ricorderemo per sempre – ha continuato la cantautrice – di questo momento e rimarrà anche nella memoria di quelli che verranno. Io ho ritratto il mio momento di quarantena, ho ripreso il suono che ha il silenzio, il volto della solitudine. Ho realizzato questo video perché Tikibombom lo meritava, lo meritavano gli animali di cui parlo, le anime che amo. Buona visione.”

“Naftalina” è il titolo del nuovo singolo di wLOG in uscita il 22 maggio

“Naftalina” è il titolo del nuovo singolo diwLOGin uscita in digitale e in radio a partire da venerdì 22 maggio: in questa canzone, l’artista milanese ha cercato di mantenere il suo suono basandosi su metrica, melodia e completando la base elettronica con chitarra elettrica e basso. Un brano che anticipa l’estate ma anche i suoni sperimentali, vivaci e futuristici dell’Ep che uscirà a breve.

“ ‘Naftalina’ racconta la storia di un cuore amante che si spezza, un sentimento claustrofobico chiuso in un cassetto nascosto dal mondo. – spiega wLOG -. Come la naftalina, che nasce per proteggere ma che può essere anche tossica, anche i rapporti effimeri e apparentemente facili da gestire possono avere un effetto collaterale. Scegliere di proporsi come svago e leggera via di fuga ad una persona già innamorata può essere molto pericoloso. È la fotografia di ciò che rimane dopo che si è regalato il proprio corpo per ego o per proiezione verso un modello stereotipato.”

Nel branogli incontri diventano elemento di solo e semplice svago per chi torna in coppia veicolandone gli aspetti perversi mentre al contrario sono un elemento di grande delusione e sofferenze per chi, fuori dal cliché prestabilito, si innamora inaspettatamente – prosegue wLOG-. Rimane l’impossibilità di esternare le proprie pulsioni e la necessità di uscire da un certo ruolo. Tempo perso per un cuore che non può esternare la propria delusione, ma deve ostentare forza e sicurezza.”

Note biografiche: wLOG è un cantautore milanese: la sua musica si muove tra il prog, il punk, l’elettronica, l’indie e il pop. Esordisce come solista nel 2018. Nel marzo 2019 esce il primo album “wLOG”. Il sound viene definito switch pop: un groove familiare, ma allo stesso tempo lontano da ciò che si è abituati ad ascoltare. wLOG vuole trasportare verso il futuro la purezza della canzone, della melodia, del sentimento e del testo intimo. Un lancio di nuove miscele di suoni fusion tra clubbing, edm, synth e spunti sperimentali.

BOAVISTA – “IL MONDO CHE VORREI” : il nuovo singolo della band pop-rock bolognese

“Il mondo che vorrei” racconta gli stati d’animo di chi vive un nuovo inizio. È un brano intriso di tastiere, synth e groove incalzanti, prodotto da Filippo Manni e scritto dai Boavista in collaborazione con il noto autore romano Paolo Amati (Bungaro, Mietta, Biagio Antonacci, Gianni Morandi).

Il singolo precede un album in uscita il prossimo autunno.

I Boavista sono una band pop-rock made in Bologna, formata nel 2019 da una idea di Simone Tancredi e Luigi Bellanova. Se pur di recente formazione i Boavista vantano numerosi palchi e ore di studio provenienti dal background di ogni singolo componente del gruppo, esperienza che si traduce in sonorità con influenze che oscillano dal rock americano al pop inglese con forti richiami al cantautorato italiano.

Come sarà il Post Covid? Esperti e gente comune ridisegnano il futuro con CoviDesignJam MH

Quotidianità e relazioni, lavoro e imprenditorialità, mobilità e viaggi, cultura e intrattenimento, istruzione e formazione: sono questi i temi sui quali si concentrerà la COVIDesignJam

Persone comuni, artisti, stakeholder, sportivi e professionisti virtualmente riuniti dal 22 al 24 maggio su miro.com immaginano soluzioni positive di adattamento al Covid–19, per ridisegnare il nostro futuro, conciliando le nuove necessità alla quotidianità, alla socialità e non solo, proponendo nuovi orizzonti progettati a misura d’uomo.

COVIDesignJam nasce da Digital Entity NOIS3, due agenzie di design già presenti con il loro lavoro nel nostro vissuto quotidiano, progettisti dietro le quinte delle nostre vite, che propongono soluzioni quasi cucendole addosso alle nostre necessità. Loro è l’idea di una Design Jam dedicata a come dovremo convivere con il Covid-19 nei nostri gesti quotidiani. Il tema non  le regole più manifeste, come il distanziamento fisico o lo stare in fila, ma anche il nostro essere sociali: come saluteremo i nostri amici? Quando e dove potremo vederli? Che ne sarà delle nostre cene ai ristoranti o degli aperitivi? Che cosa significa turismo di prossimità, materialmente come funzionerà? E se volessimo andare al cinema o a un concerto?

La Design Jam è un format, una maratona progettuale lunga un fine settimana, fatta di persone che si ritrovano senza avere nulla di preordinato se non le proprie esperienze, pronti per progettare soluzioni.

Come in una jam session fra musicisti, nella quale si suona insieme improvvisando e unendo i propri bagagli culturali e creativi, in una design jam l’ingrediente fondamentale è l’ibridazione fra i diversi approcci. Intorno ai tavoli durante la jam ci saranno i protagonisti di quei settori che maggiormente necessitano di trovare nuovi modi: per viaggiare, andare a scuola, mangiare in un ristorante, lavorare.

COVIDesignJam è un fine settimana durante il quale pensare proposte per risolvere le necessità quotidiane, le nuove esigenze imposte dall’emergenza coronavirus; guardando al presente per immaginare un futuro che offra soluzioni, attraverso il confronto in diverse sessioni per offrire risposte e soluzioni a governanti e società civile.

Al centro delle Design Jam e quindi anche della COVIDesignJam ci sono i Designer.

Vi siete mai chiesti chi ha deciso che il principale pulsante degli smartphone fosse a portata di pollice? I designer. Chi ha progettato l’utilizzo di siti così facilmente consultabili anche dai nostri nonni? I designer. Perché le posate sono le primo cassetto della cucina? Sempre i designer.

Quegli stessi designer che a loro volta hanno deciso di chiamare a raccolta dal 22 al 24 maggio colleghi, addetti ai lavori, esperti, ma anche gente comune e cittadini per provare a far convivere le necessità quotidiane con le nuove modalità di vita imposte dal Covid-19.

Come ripensiamo la socialità? La vita pubblica? I viaggi? La mobilità? L’istruzione?

Probabilmente per qualche istante, durante il lockdown, anche noi abbiamo provato cosa significhi guardare il mondo con gli occhi di un designer. Mentre cercavamo soluzioni ai problemi che di giorno in giorno abbiamo affrontato in casa, nel lavoro, nella gestione delle nostre vite in un ambiente improvvisamente molto diverso dal solito abbiamo unito competenze, informazioni, risorse e idee.

Addio a Ezio Bosso, la sua toccante e indimenticabile musica vivrà in eterno

La redazione di 360gradiwebtv è profondamente addolorata per la prematura scomparsa di Ezio Bosso.  A soli 48 anni ci lascia l’eccellente pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Soffriva di una malattia degenerativa che aveva imprigionato spietatamente il suo talento e l’anima nel corpo. L’artista torinese nel 2011 subì un delicatissimo intervento per un tumore al cervello che compromise l’uso delle mani. Nonostante ciò aveva continuato ad incantare e coinvolgere il pubblico con la sua delicatezza, il suo talento innato, la sua forza, la sua umiltà e con quell’amore appassionato e viscerale per la musica. Quest’ultima – diceva Bosso – insegna a vivere, ad ascoltare e può essere in tanti casi una vera e propria terapia. Nella musica risiede la libertà. Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of EuropeFestival Strings LuzernDeutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Awardin USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij

 Qui di seguito l’ultima e indimenticabile intervista per Il Salotto di Bry .

La Parrocchia Regina Pacis di Angri dona un monitor multiparametrico e presidi sanitari al Pronto Soccorso dell’Ospedale Covid19 di Scafati.

“Con cuore ricolmo di gioia anche noi, come comunità parrocchiale di Regina Pacis di Angri, abbiamo voluto fare la nostra piccola parte a sostegno del Pronto Soccorso dell’Ospedale Covid19 M. Scarlato di Scafati: questo piccolo gesto di nobile solidarietà si realizza proprio oggi 8 maggio, giorno in cui siamo così felici perché celebriamo la Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei recitando la preghiera della Supplica. Vorrei così salutare, nome di tutta la nostra comunità, il Direttore del P.S. Covid19 Dott. Rino Pauciulo e nella sua persona tutto il personale sanitario del vicino Ospedale di Scafati. Grazie al lancio di una campagna di donazioni, sono stati tanti i fedeli e gli amici della nostra parrocchia a fare la propria parte. La bella cifra raccolta di poco più di 5.000 euro ci ha permesso di poter acquistare un monitor multiparametrico con display touch screen completo di accessori: una strumentazione che permette, con maggiore immediatezza e sicurezza, di monitorare i pazienti che arrivano nel Pronto Soccorso Covid 19; inoltre abbiamo anche donato 380 paia di calzari per il personale sanitario, un modo per ricordarci che in questa battaglia siamo chiamati a camminare tutti insieme! Il nostro è solo un piccolo segno che però è sostenuto da un cuore grande. Per esprimere i nostri sentimenti vorrei prendere a prestito alcune parole di una favola che ho raccontato ai nostri bambini in questo tempo di pandemia: Mentre il leone prendeva in giro il piccolo colibrì che si tuffava nel fiume e prendeva ogni volta una goccia d’acqua per spegnere l’incendio nella foresta, ad un certo punto tutti gli animali furono contagiati da quell’esempio e fecero la loro parte. Fu così che il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: “Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d’acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D’ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte e la fame solo un brutto ricordo”. Il nostro pensiero va a tutti gli operatori sanitari che hanno dato la vita e continuano a spendersi in una vera e propria missione. Ecco, allora, il mio grazie a quanti hanno voluto rendersi partecipi di questo gesto di amore e di speranza, che esprime quei valori della condivisione, della solidarietà e della carità, espressione di un vangelo vivente a cui tanto spesso fa riferimento papa Francesco.”

La nostra amata patrona, la Regina della Pace, tutti accolga e protegga sotto il suo manto.

In fraterna comunione don Antonio Cuomo e la comunità parrocchiale