La XXIII^ Edizione de “I Cortili della Storia” a Sant’Egidio del Monte Albino, un successo nazionale.

Una folla oceanica ha invaso l’affascinante centro storico di Sant’Egidio del Monte Albino in occasione della XXIII^ edizione de “I Cortili della Storia. L’entusiasmo riscontrato ha reso estremamente soddisfatta la Pro Loco, guidata magistralmente dalla vulcanica presidentessa Angela De Rosa. Un plauso agli instancabili soci, ai figuranti, alle associazioni che hanno collaborato, agli artisti e ad ogni singolo santegidiano per la grinta e l’impegno profuso nella straordinaria e superlativa organizzazione. Una collaborazione divenuta fondamento stesso di una cultura organizzativa specifica che ha decretato il successo dell’evento. La Pro Loco, pur restando ancorata al solco della tradizione, ha reso innovativa la macchina del tempo con i suoi saperi e i suoi sapori. La città è diventata simile all’ampolla di un alchimista che, miscelando gli ingredienti più svariati, ha prodotto due giornate incredibilmente magiche e speciali. Un viaggio a ritroso, una scenografia nei cortili esaltata fedelmente e nei dettagli da scene di vita quotidiana di un tempo. Dame e cavalieri, arcieri, falconieri e giullari hanno hanno conquistato tutti per l’altissima qualità degli spettacoli, per l’interessante fiera delle arti e dei mestieri, per il museo delle torture, per le affascinanti mostre d’eccellenza, per il maestoso corteo e la genuinità dei piatti della tradizione gastronomica sangiliana apprezzati da migliaia di persone che sono giunte da ogni parte d’Italia diventando parte integrante della manifestazione. Di grande fascino il Corteo Storico per le strade del borgo durante il quale viene proclamato il sindaco dell’Antica Università di S. Egidio che si svolse dagli inizi del 1500 al 1806, anno in cui per effetto della legge di abolizione della feudalità di Giuseppe Bonaparte, Re di Napoli, furono soppresse le Università e costituiti i Comuni. Tre i momenti salienti: il saluto del rappresentante della città di Nocera sul sagrato della Chiesa di S. Maria delle Grazie, il corteo e la rievocazione della riunione del Parlamento dell’Università nel corso della quale viene eletto il sindaco.

Nello “special televisivo” del Salotto di Bry le interviste ai protagonisti.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it in collaborazione con TAone.

IL VIDEO – LE INTERVISTE 

Grandi emozioni per la settima edizione del Premio San Gennaro Day

La facciata del Duomo di Napoli vestita a festa ed illuminata di rosso ha fatto da sfondo alla settima edizione del “Premio San Gennaro Day”, la kermesse autunnale della città che onora il Prodigio del Santo Patrono napoletano riconoscendo le eccellenze che si sono contraddistinte in un piccolo, grande miracolo terreno. Sul palco, impeccabile come sempre, Gianni Simioli, direttore artistico della kermesse ha fatto, come di consueto, gli onori di casa coadiuvato dalla presenza di Daniele Decibel Bellini in veste di co-conduttore della manifestazione. Durante la serata, che ha visto la partecipazione di una via Duomo gremita di spettatori di tutte le età, ci sono stati momenti di musica, di spettacolo, di risate, ma anche di grande commozione. Primo fra tutti, il ricordo commosso dell’attrice Loredana Simioli, sorella del direttore artistico e artista di grande spessore, scomparsa prematuramente la scorsa estate: il volto sorridente dell’attrice sullo schermo gigante è stata una carezza per il pubblico partenopeo che tanto l’amava. Commoventi anche il ricordo a Paolo Serretiello, patron di Radio Marte; quello a Luciano De Crescenzo ricordato nel momento della consegna del premio all’attore a lui tanto amato, Benedetto Casillo e doveroso anche il tributo a Rosario Padolino, il commerciante di via Duomo che tanto amava il Premio e che è rimasto vittima di calcinacci caduti proprio fuori al suo negozio in via Duomo. Per la sua memoria, il premio imprenditoria è diventato “ Premio Rosario Padolino” che è stato attribuito alla realtà Nuvola. Sincero e appassionato anche il ricordo di Bud Spencer grazie alla presenza di Levente Király, regista ungherese del film biografico e premiato dalle stesse figlie dell’attore scomparso.
Tanto spazio alla musica giovane con la presenza dei rapper Bles, Plug, Colza e attesissimo Geolier, premiato come nuova realtà del rap napoletano. L’eleganza della band Suonno D’Ajere ha impreziosito la serata. Premiato per la musica anche Livio Cori. Premio per la legalità al Pm Catello Maresca, premiato da Francesco Emilio Borrelli. Grande attesa per la signora della tv italiana Mara Venier, premiata dal sindaco di Napoli Luigi De Magistris. “ Dobbiamo con forza difendere questa meravigliosa città- ha dichiarato Mara Venier dopo aver ritirato il premio – ecco, sto parlando come una napoletana doc.” Anche Gigi Finizio , dopo aver cantato i suoi successi più cari al pubblico partenopeo, ha voluto dedicare il premio ricevuto proprio a loro, alla gente che lo segue, alla Napoli che lo ama. Ancora riconoscimenti per il cinema all’attrice Pina Turco che è stata insignita del premio, consegnatole dallo scrittore e giornalista Massimiliano Virgilio; mentre l’influencer Ilaria Di Vaio è stata premiata per il suo blog dedicato alla famiglia. Luca Carnevale con i suoi Humanero è stato premiato nella sezione “Arte”. La comicità di Peppe Iodice e l’energia dei Bottari di Macerata Campania, colonna sonora della Kermesse, hanno dato ritmo e risate alla serata. A sorpresa è arrivato il ciclone Clementino che ha regalato un rap travclgente al pubblico del San Gennaro Day. Attesissimo dai giovanissimi e non solo, Joseph Capriati producer, dj e star planetaria Joseph Capriati. una delle istituzioni techno più importanti d’Italia di fama internazionale che gira il mondo, suonando in più di 70 nazioni nei cinque continenti. Protagonista della serata anche Birra Napoli, la lager prodotta esclusivamente con grano duro e malto campano.
Il premio speciale  Birra Napoli è stato consegnato dalla Marketing Manager Chiara Di Pietro a  Saverio Costanzo, il regista di “Amica Geniale”, la fiction di successo interamente ambientata nella città di Napoli.“Birra Napoli condivide con il San Gennaro Day l’indole partenopea e un forte senso di appartenenza a questa città. Siamo felici di aver premiato il regista Saverio Costanzo a cui ci accomuna la volontà di rappresentare l’anima di questa città,   la sua gente e la sua unicità.” Ha detto Chiara Di Pietro- Marketing Manager Birra Napoli. Premiata inoltre la realtà imprenditoriale Carlo Martello Clothing leader nel settore moda uomo.

Grande successo dunque per questa settima edizione del Premio San Gennaro Day, manifestazione prodotta dalla Jesce Sole che già da oggi lavora alla prossima edizione e a tantissimi eventi nell’ambito culturale in Campania con l’intento di promuovere arte, cultura, turismo, insomma il bello del made in Naples.(photo Angelo Orefice).

Giffoni Teatro XII Stagione Invernale: domenica 29 la presentazione con Gennaro Cannavacciuolo

Sarà una presentazione speciale quella con la quale Giffoni Teatro svelerà, domenica 29 settembre alle 18, presso il Complesso Monumentale di San Francesco di Giffoni Valle Piana, tutto i protagonisti della XII Stagione Invernale di Prosa promossa dall’Associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro.

Ad impreziosire l’happening ci sarà Gennaro Cannavacciuolo, più volte ospite al Giardino degli Aranci nelle precedenti edizioni estive, e questa volta primo protagonista della nuova stagione invernale.

IL PROGRAMMA Cannavacciuolo inaugurerà la XII Stagione di prosa (sette gli spettacoli da novembre ad aprile) mercoledì 28 novembre con Gennaro in “Cyrano De Bergerac” di Riccardo Pazzaglia per la regia e le scene di Bruno Garofalo con le musiche e le canzoni di Domenico Modugno. Cannavacciuolo sarà il poeta spadaccino, in una trasposizione musicale della celebre opera, una favola morale e romantica in cui l’amore è un valore immenso, tanto da sacrificare se stessi per la felicità dell’oggetto del proprio sentimento: un invito all’amore autentico e oltre ogni logica.

A dicembre, il 12, sul palco della Truffaut la “Festa di Montevergine” dello straordinario poeta dei poveri Raffaele Viviani con Lucio Pierri e Serena Stella, Chiara De Vita, Elena Parmense, Matteo Salsano e Salsano e con gli allievi dell’Accademia dello spettacolo e del musical di Baronissi. In scena un classico del teatro napoletano, una delle più grandi feste del Sud, una corale che fonde sacro e profano, risate e commozione con la partecipazione di un cast numerosissimo.

Con “Ricette d’amore” prende il via il 2020. Il 30 gennaio la stagione inaugura il nuovo anno con uno spaccato sul mondo femminile raccontato da Patrizia Pellegrino, Matilde Brandi, Federica Cifola, Samanta Togni. Quattro donne, molto diverse tra loro si contendono lo stesso uomo. Divertenti equivoci e battute a ritmo serrato per una commedia frizzante ed ironica.

Serena Autieri sarà la protagonista assoluta del 4 febbraio con “Rosso Napoletano, quattro giornate d’amore” con Benedetto Casillo e Maria Del Monte. La storia è quella di una bellissima panettaia napoletana Carmela che, nel settembre del 1943, alla notizia dell’armistizio, riapre, felice, il suo forno.

Il 5 marzo toccherà a Maurizio Casagrande in “Mostri a parte”. Franco Gecchi, dimenticata rockstar degli anni ’80, è sposato con la più giovane Ursula, sua grande fan negli anni d’oro della sua carriera e oggi vera “star” di casa poiché conduttrice televisiva di grande successo. Lui è un artista non particolarmente bravo ma sincero e originale; lei non ha grandi capacità, ma è priva di scrupoli. Franco deve trovare il modo di risalire la china altrimenti Ursula lo eliminerà dalla sua vita. Come fare?

Doppio appuntamento ad aprile. Il 3, per la prima volta sul palco della Truffaut salirà Flavio Insinna con “La Macchina della felicità”. Uno spettacolo ricco di comicità, di racconti e di canzoni intrecciato alla trama dell’omonimo romanzo scritto dallo stesso Flavio e scandito dalla storia d’amore tra i due protagonisti Laura e Vittorio. Insinna, un Pierino cresciutello ma sempre birbone, parte alla ricerca della felicità, cercandola nelle piccole e grandi cose in allegria, tutti insieme appassionatamente, mano per mano con il pubblico, come in un grande pranzo di Natale passato a ridere in compagnia di chi ti vuole bene.

OMAGGIO A DE CRESCENZO. IN PLATEA CI SARà LA FIGLIA PAOLA Gran finale il 28 con Geppy Gleijeses, Marisa Laurito e Benedetto Casillo in “Così parlò Bellavista” di Luciano De Crescenzo, con Nunzia Schiano e Salvatore Misticone. Il tentativo è quello di portare a teatro un grande affresco sugli “uomini d’amore” e “gli uomini di libertà”, lo spettacolo ripropone le scene più esilaranti del film come “il cavalluccio rosso”, “la lavastoviglie”, “il Banco Lotto”, “la 500 tappezzata di giornali” e, naturalmente, il mitico contrasto tra il professor Bellavista e il direttore dell’Alfasud Cazzaniga. La regia è di Geppy Gleijeses, protagonista giovane del film, diventato poi l’artista che tutti conosciamo. Glejeses, oltre all’ottimo lavoro sull’adattamento e sul lato registico, interpreta, con naturalezza e disinvoltura, il non facile ruolo del professor Bellavista, che fu di Luciano De Crescenzo, riuscendo a rendere con maestria sia i momenti più comici che quelli più riflessivi. Quel giorno ha promesso di essere in platea Paola De Crescenzo, la figlia dell’“ingegnere filosofo” scomparso a luglio scorso.

Letteratura e Società: Il Tempo e la Bellezza il 2 ottobre presso la Casina Pompeiana

ANTONIO LERA (Professore di Psicologia all’Università degli Studi dell’Aquila – Scrittore e Critico Artistico) come poteva non portare alla Casina Pompeiana a Napoli la sua Accademia dei Caffè Letterari d’Italia e d’Europa con l’Evento LETTERATURA E SOCIETA’ ed onorare una città ed un luogo cosi pieni di storia, arte e cultura.  Il tema di quest’anno, IL TEMPO E LA BELLEZZA prende spunto dal suo ultimo libro che porta lo stesso titolo, e che descrive come la creatività sia di per sé un evento esistenziale destinato a comunicare l’amore: desiderio, sensualità, erotismo nel senso di confezionare quell’entusiasmo che serve per vivere una vita piena. Lera crede nell’esistenza di una scrittura poetica diversa che esiste ed è quella della “messa a fuoco” della persona, della sua ottica nell’apprendere la realtà, con gli antichi valori raccontano un passato perché le nuove generazioni possano conoscere, immaginare e non dimenticare. L’eros e la gioia di vivere con ironia e consapevolezza, uniti al richiamo esplicito dell’attrazione culturale dei Caffè letterari, albergano appunto ne “Il Tempo e la Bellezza.

I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa animano lo scenario culturale del nostro tempo: Caffè Greco di Roma, Giubbe Rosse di Firenze, Caffè Pedrocchi di Padova, Caffè Letterario di Spoleto, Caffè Florian di San Benedetto Del Tronto, Caffè Minotauro di Verona, Sala Guareschi Parco Dei Principi di Bari, Caffè Letterario Notturno Sud di Bologna, Legatoria Artigiana di Napoli, Caffè Letterario Lucaffe’ di Ferrara, Arte Della Seta Fondazione Lisio di Firenze, Caffè Paszkowski di Firenze, Caffè Letterario Cibo Per La Mente – Palazzo Gennarini di Taranto, Gran Caffè Quadri di Venezia.

Amanti della Cultura, ed Artisti saranno il 2 Ottobre alle ore 17:30 in Vetrina alla Casina Pompeiana, in una prospettiva tesa ad espressioni emozionali autentiche, trasparenti, invitanti.

Moderano l’evento Napoletano de I Caffè Letterari d’Italia e d’Europa alla Casina Pompeiana, magistralmente curata nei vari eventi dall’Ingegner Bruno Marfè, SANTA DI SALVO (Giornalista – Capo Redattore de Il Mattino), SERENA CIRILLO (Docente di lingua e cultura italiana agli stranieri), POLISTO AMITRANO (Flavius Edizioni), ANGELO SAGNELLI (Scrittore – Direttore Artistico Menotti Art Festival Letteratura), SANDRINO AQUILANI (Scrittore – Presidente Biennale Internazionale della Poesia), ANTONELLA CANFORA (Docente), LUCA FILIPPONI (Giornalista e Scrittore – Presidente Menotti Art Festival di Spoleto)

Intervengono all’Evento in veste di artisti, giornalisti, letterati, etc., Donatella Schisa (Scrittrice), Annalisa Mignogna Merlino (Legatoria Artigiana Napoli), Slobodanka Ciric  (Scrittrice), Gloria Vocaturo (Poetessa), Valeria Iacobacci (Scrittrice), Renato Romano (Giornalista e Scrittore), Cinzia Scimìa (Scrittrice e Formatrice), Barbara Karwowska (Artista), Riccardo Albanese (Scultore), Angela Procaccini (Dirigente – Scrittrice), Silvio Smeraglia (Chirurgo Estetico), Maria De Lorenzo (Storico dell’arte e Critico dell’arte).

Grande attesa per “True love story bridal collection 2020” di Emanuele Bilancia il 6 ottobre

Pochi giorni al “Sei Ottobre”. L’evento più atteso sta per svelarsi. Nel cuore di EBC tra l’atelier e le strade della città, “True love story bridal collection 2020” sarà raccontata. Tra veneri e galantuomini, tra pizzi e ricami, piume e cristalli il Corso Nazionale di Scafati, civico n°3, sarà passerella di grazia e passione. Passione per la moda, lo stile, la classe e l’eleganza che da sempre caratterizzano Emanuele Bilancia e la sua Haute Couture. Il generoso stilista non si risparmia, e per l’occasione mostrerà per la prima volta l’ultima nata della Maison “La Sartoia da uomo” tributo all’antica tradizione napoletana. L’uomo EBC attraverso l’esaltazione del saper vestire omaggia ed esalta il “saper vivere” . Un momento da non perdere, a cui prendere parte . Con Emanuele a rendere magico ed impeccabile il tutto, oltre alla levatura, altissima, del media partner Stilnovia riviste, Tiziana Illustrazione (foto), Mariangela Salvati (make-up), Crudo lounge Pompei (catering), Annarita Fisichella (hair), Alfonso Nappo (video maker),, Gaetano Gattimolo (flore designer).
L’invito è prenotabile direttamente sul sito: www.emanuelebilancia.com

Dal 27 settembre a Borgo di Montoro “C’è tempo”, la personale dell’artista Sara Pistilli

di Pippo Della Corte

Tutto pronto per la personale di pittura dell’artista Sara Pistilli, torrese di nascita e angrese d’adozione. Il vernissage sarà domani venerdì 27 settembre alle diciotto e trenta presso il Complesso Monumentale del Corpo di Cristo a Borgo di Montoro (AV). La mostra dal titolo “C’è tempo” chiude il quinto ciclo della rassegna ‘Montoro Contemporanea’ organizzata e diretta da Gerardo Fiore e Rita Alessandra Fusco. Un’iniziativa rivolta agli interpreti del contemporaneo e che ha ospitato numerosi artisti campani impegnati nei diversi ambiti della creatività artistica. Non solo pittura, ma anche scultura e fotografia. Oltre ai curatori dell’evento a fare gli onori di casa anche il sindaco della cittadina irpina Girolamo Giaquinto e l’assessore alla cultura Raffaele Guariniello.

In mostra numerose opere pittoriche di Sara Pistilli che si è formata presso l’Accademia delle Belle Arti di Napoli per poi seguire un percorso pittorico fatto di forti spinte emozionali capaci di garantire alle opere un immediato impatto di natura sentimentale coinvolgrndo in tal modo l’osservatore.

Quando ci fermiamo a guardare una tela di Sara Pistilli accade una magia: i colori penetrano dentro di noi, piano piano, in maniera delicata, per poi diventare sempre più forti; così come i paesaggi svelati con calma e devozione e le figure che si stagliano qua e là, che sembrano appena ritornate da viaggi immaginati e lontani, ma che una volta guardati non riescono a non far parte di noi. Tutto è apparentemente calmo, immaginifico, disteso, ma un magma di vita è pronto ad esplodere”, è scritto nel testo di presentazione di Alessandra Fusco.

Poi ancora: “Lo sentiamo, lo percepiamo, è lì sulla tela e dentro di noi. È negli occhi e nel gesto d’arte della Pistilli e nei sogni sognati nel tempo e mai svaniti. Quando dipingere diventa un’urgenza, una necessità per l’artista le opere arrivano prima di qualsiasi spiegazione. Sara lo sa bene e ce lo racconta ogni volta che pone il pennello sulla tela. Generosamente ci rende partecipe della sua vita, non quella vissuta ma quella da vivere”.

Pistilli, allieva del professore De Stefano, è presente sulla scena artistica locale e nazionale dal 1980 avendo partecipato a varie rassegne, mostre collettive e personali. La sua produzione artistica è varia e apprezzata. Volti, figure umane e paesaggi i suoi soggetti preferiti.

La mostra sarà visitibile sino al 19 ottobre.

XI edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere a Paestum dal 28 settembre al 6 ottobre 2019

Martedì 24 settembre alle ore 9,45, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, sede della Provincia di Salerno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’undicesima edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere, che avrà luogo a Paestum dal 28 settembre al 6 ottobre 2019. All’incontro il sindaco di Capaccio Paestum Franco Alfieri e l’ideatore ed organizzatore della manifestazione Michele Torlo, presidente dell’associazione Vivere Paestum. Il Festival Internazionale delle Mongolfiere è una manifestazione dedicata al volo in aerostato, organizzata in uno scenario reso straordinario dalla vicinanza dei templi di Paestum, al di sopra dei quali si vola, con una vista mozzafiato: per questo la manifestazione si è attestata tra i cinque festival internazionali della mongolfiera più suggestivi del mondo. Ogni anno l’evento attira migliaia di visitatori, molti dei quali stranieri, con un trend in continua crescita: le fotografie scattate dalla mongolfiera diventano vere e proprie cartoline che raccontano dall’alto l’area archeologica abbinando la conoscenza del territorio all’emozione del volo. Di forte riscontro è anche l’impatto mediatico che deriva dalla manifestazione, le cui immagini rimbalzano sui social di tutto il mondo, promuovendo i templi ma anche l’intero territorio regionale come meta di un turismo particolare e di qualità, che punta ad andare oltre la stagionalità, con una “coda” invernale fatta di eventi collegati al Festival ancora top secret. Il Festival delle Mongolfiere, con aerostati provenienti dall’Italia e da numerosi paesi esteri, nelle passate edizioni ha fatto registrare oltre 30mila presenze, ospitando personaggi illustri del settore e campioni nazionali e internazionali, desiderosi di essere in prima fila in questo importante raduno. “Questo evento aggiunge valore ad un territorio già caratterizzato da bellezze straordinarie di carattere archeologico e paesaggistico. Il Comune è al fianco dell’associazione Vivere Paestum che da anni porta avanti la manifestazione, tassello importante per puntare con decisione alla destagionalizzazione di un territorio che guarda ad un turismo che va anche oltre le attrattive tipiche dell’estate. Il Poc Campania 2014-2020 che il Comune si è aggiudicato è solo il primo passo dell’impegno dell’amministrazione per la valorizzazione e la promozione del territorio, impegno che ci vedrà ancora al fianco di Vivere Paestum anche nelle prossime edizioni del Festival”, ha dichiarato il sindaco Alfieri. Una dichiarazione condivisa dal consigliere delegato del sindaco al Turismo Antonio Scariati: “La parola d’ordine è destagionalizzare ed offrire eventi di qualità: il Festival delle Mongolfiere risponde ad entrambe le esigenze e lo sosterremo di qui in avanti”. Torlo ha espresso grande soddisfazione per il sostegno ottenuto dall’amministrazione comunale, anche in vista di una crescita esponenziale della manifestazione: “Fino ad oggi il Festival è andato avanti sulle sole forze di Vivere Paestum, sapere che da oggi in poi l’evento proseguirà insieme all’amministrazione comunale mi riempie di gioia”. Nel villaggio del Festival, dove si effettuano sia il volo libero che il volo vincolato, sono organizzati anche spazi per l’animazione dei bambini, esibizione di artisti di strada, laboratori didattici indirizzati alle scuole, aree espositive dei prodotti e dell’artigianato locale, giornate dedicate alla scoperta del territorio. Il Festival delle Mongolfiere gode del finanziamento Poc 2014-2020 – linea strategica 2.4 “Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e cultura”.

Area Sanremo 2019: presentata la nuova edizione del concorso e la commissione esaminatrice

Area Sanremo ha da poco riaperto le iscrizioni che chiuderanno il prossimo 21 ottobre. La Città dei Fiori ospiterà nei giorni 18/20 e 25/27 ottobre la prima fase di corsi e audizioni eliminatorie, nella fase successiva invece dall’8 al 10 novembre, si terrà la finale che decreterà gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.
La commissione che esaminerà i giovani concorrenti sarà presieduta da Vittorio De Scalzi e formata da soli artisti: Teresa De Sio, Petra Magoni, Andy  Bluvertigo e  Gianni Testa.
L’intera manifestazione quest’anno sarà totalmente gratuita in tutte le sue fasi grazie all’intervento di un importante sponsor.
Tutti i corsi saranno affidati ancora una volta al CPM Music Institute come Educational Partner confermando la proficua collaborazione instaurata nelle scorse edizioni.
Il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri spiega: « L’edizione 2019 di Area Sanremo sarà all’insegna del rinnovamento. Congiuntamente, Comune e Orchestra Sinfonica, hanno deciso di rimodulare l’evento al fine di consolidarlo e poter ripartire con maggiori ambizioni. La garanzia dei due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte di uno sponsor, di cui presto comunicheremo il nome, sono i punti fermi per un nuovo inizio».
Il neo presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, Livio Emanueli, dichiara: « Si parte con grande entusiasmo per un’Area Sanremo di qualità grazie anche alla qualità della Commissione di Valutazione dei ragazzi composta da cinque musicisti di fama. Nonostante l’assenza di selezioni sul territorio nazionale, siamo fiduciosi che gli iscritti al concorso saranno numerosi anche quest’anno e che a Sanremo si comincerà presto a respirare aria di Festival».
Il direttore artistico di Area Sanremo sarà ancora Massimo Cotto, giornalista, scrittore e speaker di Virgin Radio, che afferma: « Si ricomincia, finalmente. Con grande entusiasmo, con la voglia di scoprire nuovi talenti, di condividere esperienze, suoni e visioni, anche grazie ai corsi affidati nuovamente a Franco Mussida. Ai ragazzi dico una cosa soltanto, perché alle parole preferisco i fatti: ci sono due posti liberi al Festival di Sanremo. Uno può essere vostro. Dovete solo iscrivervi e dimostrarci che lo meritate».
Il presidente e fondatore del CPM, Franco Mussida, illustra le novità di quest’anno: « Il CPM Music Institute di Milano, una struttura di formazione riconosciuta come modello di riferimento per tutto l’ambiente musicale, dal quale sono usciti artisti di successo come Mahmood e Renzo Rubino, anche quest’anno metterà a disposizione di Area Sanremo le sue competenze didattiche. Questo grazie a un programma di 20 laboratori, divisi per livelli di conoscenza e abilità, che consentiranno ai giovani partecipanti di aggiungere al loro bagaglio di esperienze nuovi stimoli creativi, conoscenze tecniche, visioni diverse di un mestiere tutto da scoprire. Sette prestigiosi insegnanti forniranno la propria esperienza con passione e dedizione, lavorando e dialogando con i partecipanti».
In qualità di presidente di commissione Vittorio De Scalzi dichiara: « Sono onorato di essere stato nominato presidente della giuria di Area Sanremo, metterò al servizio del futuro di questi giovani tutta la mia esperienza accumulata in passato».
Dalla cantautrice e scrittrice Teresa De Sio arrivano parole di incoraggiamento per i futuri candidati: « Sono davvero felice di essere in giuria ad Area Sanremo. Da sempre ho rivolto la mia attenzione ai giovani, indirizzando e collaborando con musicisti ed autori in erba. Con la CORE addirittura avevamo costituito una factory con giovani musicisti, interpreti ed autori che oggi sono protagonisti della scena musicale. Ancora oggi sono sempre alla ricerca di talenti emergenti Il mio impegno sarà volto alla ricerca dei migliori giovani che vorranno avviarsi alla musica. In bocca al lupo ai partecipanti».
Accanto a lei la cantante Petra Magoni: « Sono molto onorata da questo incarico ed allo stesso tempo sento che sia una grande responsabilità dover selezionare nuovi talenti. Nutro grande fiducia nelle nuove generazioni e nei confronti dei giovani. Cercherò di svolgere questo compito al meglio valutando i ragazzi attraverso le mie competenze».
In giuria anche il polistrumentista  Andy Bluvertigo che dichiara: « Per anni mi sono sempre rifiutato di giudicare il lavoro altrui, forse per titubanza nei confronti del cambio di scena della proposizione musicale. Oggi, stimolato da persone che reputo intelligenti e interessanti che mi coinvolgono, mi ci butto volentieri. Area Sanremo può essere una bellissima opportunità per far conoscere uno dei miei ruoli. Grazie!».
Nei cinque della nuova commissione di Area Sanremo ritroviamo il poliedrico artista  Gianni Testa: « Siamo un leggero soffio di vento in mezzo a una tempesta di emozioni ed avere la possibilità anche quest’anno di far parte di una commissione così prestigiosa non può che riempirmi di orgoglio. Sono pronto ad emozionarmi per ogni nota che ci faranno ascoltare i giovani artisti che si proporranno».

Maschio Angioino e Comune di Salerno si illuminano d’oro per l’iniziativa Nazionale di sensibilizzazione pubblica sull’oncoematologia pediatrica

Anche Napoli e Salerno s’illuminano. È già in essere e proseguirà fino a domenica 29 settembre la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione pubblica “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza” a sostegno dei bambini e degli adolescenti che hanno contratto tumori e leucemie e delle loro famiglie. L’iniziativa, che si colloca nell’ambito del Settembre d’Oro mondiale dell’oncologia pediatrica a cura di “‘Childhood Cancer International”, un network di associazioni di genitori presente nei 5 continenti, di cui FIAGOP è socio fondatore, si realizza tra Napoli e Salerno grazie ad OPEN Onlus, Associazione Oncologia Pediatrica E Neuroblastoma
Durante questa settimana centinaia sono i luoghi e punti iconici nel mondo, dalle Cascate del Niagara al Taj Mahal, da Time Square al Colosseo, dal Teatro dell’Opera di Sidney ai più piccoli ma non per questo meno importanti luoghi d’interesse, che risplendono di luce dorata e milioni le persone che scelgono di indossare un “Nastrino dorato” per testimoniare vicinanza alla causa.
Grazie all’impegno di OPEN, quest’anno “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza” sarà presente anche sul territorio campano, sia dentro gli ospedali che con iniziative pubbliche in prossimità dei luoghi illuminati, con la partecipazione di tantissimi volontari, campioni e personalità che a vario titolo testimoniano la loro vicinanza a tutti i piccoli guerrieri in lotta con la malattia.
I LUOGHI Da domani a domenica s’illuminano d’oro il Maschio Angioino di Napoli e il Comune di Salerno (con proiezioni sulla campagna). Per accendere l’attenzione delle istituzioni e del grande pubblico sulle problematiche del mondo dell’oncoematologia pediatrica, con l’iniziativa si invitano tutti i cittadini, le scuole, con studenti e docenti, i medici e paramedici, le istituzioni, ad indossare pubblicamente il Nastrino dorato, segno distintivo dell’oncoematologia pediatrica. Chi lo indosserà, sotto forma di un piccolo tatuaggio temporaneo, lo applicherà su di sé per poi scattarsi un selfie da condividere sui canali social utilizzando gli hashtag #accendidoro #accendilasperanza #GoGold, insieme ad un messaggio dedicato a tutti i bambini e gli adolescenti in cura alle loro famiglie per dire loro ‘Io lotto insieme a te!’. I tatuaggi saranno distribuiti anche presso gli Ospedali Pausilipon di Napoli e San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, oltre che presso l’Associazione Open di via Laurogrotto a Salerno. In programma anche un flashmob negli spazi di Palazzo di Città a Salerno domani, mercoledì 25 settembre, alle 19.30. L’invio corale di selfie solidali sarà un piccolo ma significativo gesto che si trasforma in un collettivo abbraccio virtuale, quell’abbraccio che le associazioni di genitori garantiscono ogni giorno ai piccoli pazienti in lotta con la malattia, e all’intero nucleo famigliare, sia nei reparti degli ospedali che presso le loro case d’accoglienza prossime ai centri di cura.
IL CANCRO IN ETÀ PEDIATRICA Una malattia curabile ma rappresenta un problema di salute pubblica in quanto è la prima causa di morte per malattia nel nostro Paese, in Europa e nel mondo, dove si stima che ogni tre minuti ad un bambino viene diagnosticato. Si manifesta in oltre 60 tipi di tumori pediatrici diversi, alcuni estremamente rari, ed ognuno di essi necessita di trattamenti specifici a seconda della biologia e delle caratteristiche del singolo paziente. I trattamenti principali possono consistere, a seconda della patologia, in chemioterapia, chirurgia e radioterapia anche combinati tra loro.
I DATI In Italia sono circa 2200 le nuove diagnosi ogni anno. Ad oggi un bambino su 5 non ha disponibile una cura adeguata, mentre i due terzi dei guariti saranno soggetti ad effetti collaterali a lungo termine causati dal trattamento subito. Inoltre, per molte famiglie il momento della diagnosi coincide con il disagio di dovere affrontare le lunghe e pesanti terapie presso un ospedale lontano dalla propria casa, dalla scuola, dagli affetti di sempre, dal lavoro.
ACCENDI D’ORO, ACCENDI LA SPERANZA L’iniziativa, che ha ottenuto la Medaglia di rappresentanza del Presidente della Repubblica, si svolge sotto l’alto patrocinio del Parlamento europeo, con il gratuito patrocinio di: Ministero della Salute, AIEOP – Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica, CONI – Comitato Olimpico Nazionale Italiano, CIP – Comitato Italiano Paralimpico, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani, FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali.
Su www.accendidoro.it la mappa delle iniziative in tutto il Paese. Il nastrino dorato si può anche scaricare dal sito come sagoma da colorare e condividere con le stesse modalità del Nastrino tatuaggio.

“Identità”, le installazioni di Rosanna Iossa ed altri artisti il 28 settembre ad Alvignano

Sabato 28 Settembre 2019, dalle ore 10.30 fino al calar del sole, presso il podere Cannavina di via San Giacomo Alvignano, in un’ oasi naturalistica immersi nel verde delle colline, avvolti nel fresco del fiume e delle sorgenti naturali, tra il giallo dei campi di grano si svolgerà un happening di artisti e performer con una rappresentanza di agronomi e operatori del food e della innovazione nella produzione agricola di qualità della regione Campania.
Il progetto nasce dall’ artista Rosanna Iossa che, dopo una prima esperienza dell’ anno scorso a Castel Di Sangro, ha inteso proseguire il percorso completandolo con la presentazione del catalogo.
Partecipano gli artisti riunitisi nel gruppo “ON AIR”, di cui Felix Policastro è il direttore artistico”, G. Coppola, R. Cuccurullo,G.R.Iorio,R. Iossa, P.Lista e F. Policastro.
I fotografi A.Duke Caporaso e J.Naddeo.
Intervengono alla presentazione delle installazioni e alla presentazione del catalogo, M. Di Guglielmo, per “Il Mulino Bencivenga”; G. Valentino, Associazione Sim; F.Policastro, “On Air contemparary art”; P. Picone, Giornalista; M. Romano critico; G. Romano, critico.
L’evento prevede assaggi e degustazioni di prodotti enogastronomici del “Mulino Bencivenga”,una fiorente azienda, guidata da Lorenzo Di Guglielmo, imprenditore e promotore di numerose iniziative culturali e visive.
Il “Mulino Bencivenga” è un antico mulino idraulico del 700, intorno ad esso, grazie ad un progetto nato nel 2010, in circa venti ettari si producono in Biologico grani antichi, farro, ceci e fagioli e con un impianto molitorio di solo macchine antiche degli anni 50, rifunzionalizzate e modernizzate, con inverter e PLC, si producono con macine a pietra farine semi integrali naturali di elevatissima qualità con il controllo e la collaborazione del CNR di Napoli e l’ISA di Avellino.

Concorso Nazionale “Una Star per lo Spettacolo”. A Valmontone la finale regionale del Lazio

Domenica 29 Settembre, dalle ore 19:30, presso il Club Super Dance di Valmontone (RM), si svolgerà la finale regionale del Lazio del Concorso Nazionale di Bellezza e Talento “Una Star per lo Spettacolo”, del patron Massimo Marini, dalla quale usciranno le finaliste laziali che parteciperanno alla finalissima nazionale in programma nei giorni 25 e 26 Ottobre a Montecatini Terme (PT) allo stabilimento terme “La Salute”.

La serata, presentata e organizzata da Antenore Della Vecchia, presidente dell’Associazione StilEventi di Giulianello (LT), vedrà sfilare 30 modelle e modelli tra Miss, Mister, Lady, Over e Baby, in bikini, abiti casual ed eleganti. Apriranno la passerella con i capi della collezione stile Gotico Dark Chic della stilista Arianna Edran Di Lembo. Il make up & hair style sarà curato da Serena Pericoli di Vanity Pink e il suo staff. Fotografo ufficiale dell’evento Francesco Cuiuli.

Tra gli ospiti: il cantante Giacomo Verde; il regista e coreografo Rauol Morandi; l’opinionista di Furum Emanuele Puddu; l’Onorevole Antonio Paris; il produttore cinematografico Gennaro Ruggero; la scrittrice e attrice Angelica Loredana Anton; le coreografe Virginia Dobreva e Anna Pastanella. Una giuria qualificata decreterà la classifica dalla quale le prime tre ragazze e i primi tre ragazzi di ogni categoria – Miss, Mister, Lady, Over e Baby – staccheranno il biglietto per Montecatini Terme per partecipare alla finale nazionale del Concorso “Una Star per lo Spettacolo”.

Alla Casa del Cinema arriva il primo festival degli animali, PET CARPET FILM FESTIVAL

Ci sono storie d’amore che lasciano il segno…in questo caso l’orma. Alla Casa del Cinema, il prossimo 1 ottobre, torna per la sua seconda edizione il Pet Carpet Film Festival, con il patrocinio di Fnovi – Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani, Ordine Medici Veterinari di Roma e Provincia, una rassegna di cortometraggi dedicata esclusivamente al mondo animale che sottolinea il valore di quell’affinità antichissima che, nel bene e nel male, lo unisce a quello umano. Ideata dalla giornalista Federica Rinaudo, che riveste anche il ruolo di Direttore Artistico, la kermesse è un trionfo di autentiche emozioni affidate alle immagini che raccontano momenti di vita quotidiana: dai profondi legami di amicizia, al triste fenomeno dell’abbandono, al vuoto incolmabile lasciato dagli animali volati sul ponte dell’arcobaleno, all’impegno dei volontari delle numerose associazioni. Partecipare con il proprio video è semplice: l’adesione è gratuita, non ci sono limiti di età e i corti possono essere girati anche con lo smartphone. Il regolamento è scaricabile sul sito www.petcarpetfestival.it. Al Pet Carpet Film Festival partecipano numerosi personaggi dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e del volontariato pronti a condividerne gli ideali, ovvero quelli di informare, educare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di creare una società più rispettosa dell’ambiente. Tra le mission del festival non poteva mancare la solidarietà: anche l’accesso al gala è gratuito a condizione che si arrivi all’ingresso con scorte di alimenti, medicinali, accessori da devolvere ai volontari delle associazioni che si occupano di cani e gatti (e non solo) meno fortunati e in cerca di una famiglia, individuate ogni anno grazie ad un attento lavoro di monitoraggio e ricerca. Un piccolo gesto che si trasforma in una grande risorsa per chi, ogni giorno, stringe forte la sua mano nella zampa. Ingresso riservato solo su prenotazione.