“TRAME”, il nuovo singolo del cantautore Gero Riggio

E’ già un successo il videoclip “Trame” (etichetta discografica Carioca Records/distribuzione Artist First), il nuovo avvincente singolo di GERO RIGGIO che dà il via al nuovo progetto del cantautore siciliano.

‘E quando arriva il temporale mi piace pensare che sia tu che hai trovato un altro modo per tornare’ – racconta GERO -. Questa frase racchiude il senso del videoclip che si sviluppa su emozioni contrastanti dei protagonisti. Si amano ancora, si pensano e vivono le loro vite lontani, separati da una vita che probabilmente non gli appartiene, lontana da ciò che vogliono veramente. L’anima di ognuno di loro è una trama fatta di ricordi e sentimenti mai spenti del tutto. Ed è proprio un temporale che, come uno squarcio nel silenzio, riesce a risvegliare le proprie emozioni. Chissà se ci potrà mai essere un “domani” insieme. Chissà se si rincontreranno o sarà solo un’illusione, un sogno, un desiderio.”

Il videoclip è stato girato da Serafino Randazzo, in arte Serafilms, videomaker che ha collaborato, tra gli altri, con Giulia Calcaterra, Me contro te, Fisher, Tony Dallara, Mak, Matt & Bise, Capo Plaza, Eiffel 65, Karmin Shiff, xMurry, Irene Cioni, Vito Bellavita, i Sansoni, PIF). Gli attori sono Chiara Gammino e Andrea Randazzo.

Il brano è un viaggio dentro sé stessi – racconta Gero -. Quante volte ci è capitato di starcene in silenzio e ascoltare i nostri pensieri? Tante volte. E troppe volte non riusciamo a ‘interpretarci’. Impossibile farlo perché quello che succede intorno a noi influisce tremendamente sui nostri stati d’animo. La canzone inizia con una verità assoluta: le nostre vite sono cruciverba senza soluzione. Eh già. Nessuno può capirci nulla perché le soluzioni possono essere molteplici e talvolta non esistono nemmeno. Rimane però una certezza da cui iniziare a scrivere quelle pagine della nostra vita ancora vuote, avere a fianco qualcuno che si prenda cura di noi.”

Trame” è scritta da Gero Riggio e composta dallo stesso cantautore insieme a Giuseppe Milia (chitarre acustiche, elettriche e basso). Hanno partecipato, inoltre, Sebastiano Valenza alla batteria e alle percussioni, e Leonardo Curiale al piano, hammond e synth e anche arrangiamento, missaggio e mastering e la produzione artistica. Registrato presso il Master Play Studio di Mussomeli (CL).

Il tour mozzafiato di “Wonderful” da Torca, borgo delle sirene, al fiordo di Crapolla

Wonderful” prosegue il viaggio tra le più belle attrazioni che offre il nostro Paese, dalle preziose città d’arte ai piccoli borghi di antichissima origine, passando per siti naturalistici di assoluto incanto.

In questa puntata la giornalista Brigitte Esposito, insieme all’inseparabile troupe di www.360gradiwebtv.it, ha fatto tappa a Torca, antico borgo situato nel Comune di Massa Lubrense in Penisola Sorrentina andando alla scoperta di una spettacolare insenaturanaturale in piena Area Marina Protetta di Punta Campanella.

La conduttrice, partendo dalla storica Piazza San Tommaso Apostolo e accompagnata dalle telecamere a 360° dirette dal regista Gerardo Tartaglia e dall’operatore di ripresa Angelandrea Falcone, ha passeggiato per i pittoreschi vicoli di un borgo che, da sempre guarda il mare dall’alto della sua posizione privilegiata. Intrecciando storia, mitologie, leggende e solo percorrendo un sentiero scosceso e in discesa con circa 700 tortuosi gradini in pietra calcarea ha potuto raggiungere il Fiordo di Crapolla, un gioiello nascosto incastonato nella roccia, un vero e proprio paradiso incontaminato dall’ammaliante fascino e dalle forti suggestioni.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” è un programma scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese Gerardo Roberto Tartaglia. Fotografia e riprese Angelandrea Falcone.

Per partecipare al format web/Tv “Wonderful” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

La puntata è visibile:

sulla pagina facebook https://www.facebook.com/360gradiwebtv/videos/383305443303730

La Parrocchia Regina Pacis di Angri prega per la pace in Ucraina: “La nostra Madonna preservi il mondo dalla follia della guerra”

Sorelle e fratelli carissimi,
la nostra comunità parrocchiale eleva al Dio della misericordia e della pace
preghiere e suppliche, affidandosi alla potente intercessione della Regina della Pace, nostra celeste patrona! Come ci dice papa Francesco:
«La Regina della Pace preservi il mondo dalla follia della guerra».
Qui nella sua casa, vogliamo ricorrere ai suoi piedi, perché sia Lei a
commuovere i cuori dei potenti per porre fine a questo inaccettabile massacro! Accogliendo l’appello di papa Francesco e del nostro vescovo Giuseppe, vi
invito a digiunare e a pregare insieme in questa “maratona di intercessione” che inizierà martedì sera 1° marzo fino a mercoledì sera 2 marzo:
Martedì 1° marzo:

  • Ore 20.30: Santo Rosario della pace animato da don Igor Stus, cappellano degli ucraini-cattolici di rito bizantino della nostra diocesi.
  • Ore 21.30: Inizio dell’adorazione eucaristica per tutta la notte e per tutta la giornata di mercoledì 2 marzo.
  • Mercoledì delle ceneri 2 marzo: Continua l’adorazione eucaristica tutto il giorno.
  • Ore 19.00: Santa Messa e imposizione delle ceneri.
    Durante la santa Messa ciascuno deporrà ai piedi dell’altare il frutto del proprio digiuno per sostenere i nostri fratelli e sorelle ucraini.
    Inoltre invito tutti ad esporre sui vostri balconi o finestre le bandiere dell’Italia e dell’Ucraina per esprimere la nostra solidarietà e vicinanza a questo popolo che subisce il folle attacco dei potenti di turno!

Uniti per la pace!
Vi abbraccio
vostro fratello e padre
don Antonio Cuomo

A Tavola con Bry…l’arte incontra il food

Riparte la seconda stagione di “A TAVOLA CON BRY”, lo stuzzicante format web/Tv in cui l’arte incontra il food. La conduzione è affidata alla giornalista Brigitte Esposito che, in location esclusive, inviterà a colazione, pranzo o cena noti personaggi del mondo della cultura, dell’imprenditoria e dello spettacolo. Un’edizione ben condita, appetitosa, ricca di sorprese con le incursioni di simpatici chef. La gustosa regia e le riprese sono a cura di Gerardo Roberto Tartaglia, le appetitose immagini di Angelandrea Falcone, produzione esecutiva www.360gradiwebtv.it

Wonderful percorre il “Sentiero delle Formichelle” tra natura e storia

In questa prima puntata di “Wonderful” i telespettatori potranno immergersi in una natura selvaggia e ancestrale scoprendo la bellezza dello storico e adrenalinico “Sentiero delle Formichelle”.

La giornalista Brigitte Esposito, a dorso di mulo, partirà dal borgo di Paterno S. Elia, una delle tredici frazioni di Tramonti (Sa), e percorrerà l’intero e non semplice sentiero fino a raggiungere il mare di Maiori e Minori.

Le immagini dirette a 360° dal regista Gerardo Tartaglia si misceleranno poeticamente alla fotografia paesaggistica di Angelandrea Falcone regalando la visione di scenari altamente suggestivi e squarci mozzafiato che faranno da cornice al racconto della conduttrice. Un’occasione per camminare nel silenzio tra fitti boschi e corsi d’acqua rimanendo senza fiato dinanzi a paesaggi infiniti.

Ma non saranno solo le bellezze naturalistiche a rendere questo sentiero incantevole. Sarà possibile riscoprire anche la genuina tradizione enogastronomica e gioielli d’arte, come l’antica Chiesa di S. Elia.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” è un programma scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese Gerardo Roberto Tartaglia. Fotografia e riprese Angelandrea Falcone.

Si ringraziano: Francesco e Giovanni Buonocore – Azienda Agricola Tramonti, Carolina Di Martino – event planner

Per partecipare al format web/Tv “Wonderful” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

Ripartono i viaggi di “WONDERFUL” su 360gradiwebtv.it

Al via la terza stagione di “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo”. La giornalista e conduttrice Brigitte Esposito torna su 360gradiwebtv con nuove puntate guidando i telespettatori alla scoperta del territorio italiano dal punto di vista paesaggistico, storico, culturale ed enogastronomico. La coinvolgente regia e la direzione delle immagini sono affidate a Gerardo Roberto Tartaglia, con il suggestivo intreccio di fotografia e riprese di Angelandrea Falcone.

Per partecipare al format web/Tv “Wonderful” contattare l’ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it

Ultima sera al COFFI: domenica, il regista Calopresti e premiazioni

Giornata finale per la XVI edizione del «COFFI – CortOglobo Film Festival Italia» domenica 12 dicembre. Si parte alle 19.00 con i libri e la sezione Coffi-Book. Protagonisti saranno due autori, entrambi in forza alla casa editrice Neo Edizioni. Giampaolo G. Rugo con il suo libro “Acari”: sceneggiatore di “Governance” in onda su Prime Video, Rugo ha vinto il Globo d’oro ed è stato finalista ai David di Donatello; Pippo Zarrella invece presenterà “Nero chiaro quasi bianco”; della sua scrittura Maurizio de Giovanni ha detto: «Come non innamorarsi dell’avvocato Oreste Ferrajoli, e della scrittura acida, corrosiva e divertentissima di Pippo Zarrella? Segnatevi questo nome, perché ne sentiremo parlare». Saranno in dialogo con il fondatore della casa editrice Neo Edizioni, Francesco Coscioni.

Alle 20.00, Coffi-Movie, il regista Mimmo Calopresti presenta il suo documentario “La maglietta rossa” in cui racconta la finale di Coppa Davis tra Italia e Cile  del 18 dicembre 1976, quando Adriano Panatta scese in campo per affrontare il doppio con Paolo Bertolucci , indossando una maglietta rossa nel Cile del dittatore Pinochet. Immagini di archivio e filmati amatoriali mostrano la storica finale raccontando il violento Cile di quegli anni.

«Adriano Panatta mi raccontò tutto, di quella volta che indossarono la maglietta rossa. A quel tempo non c’era molta comunicazione. La finale di Coppa Davis non è stata neanche mandata in diretta televisiva – racconta Calopresti – Nessuno sapeva quel che era accaduto. Solo un operatore aveva girato quelle scene. Adriano voleva dire a tutti che con quel regime non aveva niente a che fare.  Il suo fu un gesto simbolico per mettere in imbarazzo Pinochet. Fu un altro momento importantissimo del nostro paese. Anche il tennis faceva parte del grande movimento di trasformazione e di cambiamento. Il documentario, d’altronde, è uno strumento che racconta la realtà, le persone e le loro vite. Il documentario racconta la storia delle vite, i momenti storici e il modo in cui si inseriscono nell’esistenza di ognuno di noi».

Alle 20.30 Coffi-Jury, dove il regista Mimmo Calopresti introduce i componenti della giuria tecnica che presiede. Alle 21.00, Coffi-Awards: la premiazione dei vincitori della XVI Edizione di Coffi-CortOglobo Film Festival Italia, con tutte le dirette tra la giuria e i primi classificati delle sezioni di Animazione, Documentari, Nuovi Percorsi e Sguardi d’Autore. Chiusura alle 22.30 con COFFI GREETINGS: saluti e considerazioni finali del direttore artistico Andrea Recussi.

Il COFFI in breve. Nato nel 2004 ad Angri, il COFFI Festival si è svolto nelle ultime edizioni a Vietri sul Mare, oltre ad avere una versione parallela anche in Germania (www.coffi-festival.de), dal 2011 al 2017, realizzata in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Berlino. L’Associazione ‘O Globo ONLUS di Angri, organizzatrice di COFFI – CortOglobo Film Festival Italia, è una realtà che opera dal 1997 sul territorio nazionale ed europeo. Oltre 8mila pellicole selezionate, 450 corti mostrati, 600 artisti ospitati, 90 scuole presenti e 35mila persone accorse, dal 2004, rappresentano i numeri in continua crescita della manifestazione. Il COFFI Festival è diventato negli anni una vetrina onnicomprensiva in cui, intorno alla rassegna di corti, ruotano eventi, incontri, concerti e workshop tenuti dalle maggiori rappresentanze dell’arte non solo cinematografica.

Cucinare a 360°: Spaghettoni con alici, capperi e finocchietto

INGREDIENTI

  • 360 g di spaghettoni
  • 200 g di filetti di alici eviscerate e deliscate
  • 1 cucchiaio di capperi sotto sale
  • olio extravergine di oliva
  • finocchietto
  • 1 spicchio di aglio
  • sale
  • pepe nero

Dopo aver sciacquato le alici asciugatele delicatamente. Dissalate i capperi e metteteli a bagno per circa 10 minuti in una ciotola con acqua fredda. Fate dorare uno spicchio d’aglio con 3 cucchiai di olio in una padella. Aggiungete i capperi, strizzati e tritati al coltello. Nel frattempo cuocete gli spaghettoni in acqua bollente salata. Aggiungete in padella un po’ di finocchietto sminuzzato e le alici. Fate insaporire mescolando e insaporite con un pizzico di sale. Scolate la pasta al dente e trasferitela in padella insieme ad un mestolo della sua acqua di cottura. Fate quindi saltare per pochi secondi su fuoco vivace. Spegnete il fuoco, aggiungete il finocchietto spezzettato e mantecate con olio e pepe macinato. Servite subito gli spaghettoni con alici, capperi e finocchietto. Buon appetito

NASCE L’ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE “MACTEANIMO1919

Giovedì 16 dicembre p.v., alle ore 10.00, presso la sala convegni della Fondazione Menna di Salerno (Lungomare Trieste 13 – accanto alle scuole elementari Barra) si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’associazione di promozione sociale “MacteAnimo1919”, costituitasi formalmente lo scorso 29 novembre 2021.

All’incontro con i rappresentanti degli organi d’informazione saranno presenti i soci fondatori dell’associazione, presieduta dal giornalista Umberto Adinolfi. Sono stati invitati all’evento il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, l’assessore alle politiche sociali Paola De Roberto, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, il presidente del Centro Coordinamento Salernitana Clubs Riccardo Santoro, insieme a rappresentanti di associazioni ed enti del territorio.

L’organigramma dell’associazione è così composto: presidente Umberto Adinolfi; soci Francesco Caolo, Nicola Ciancio, Dario Cioffi, Mario De Fazio, Piermarco Fiore, Matteo Gallo, Stefano Masucci,  Felice Naddeo, Giuseppe Nasti, Carlo Noviello e Filiberto Pasca.

Nel corso della conferenza stampa, verranno illustrate non solo le motivazioni che hanno spinto i soci fondatori a dare vita all’associazione, ma soprattutto le prime iniziative che l’associazione intende promuovere nel 2022. Il progetto più impegnativo è quello relativo alla realizzazione del primo museo (sia in versione digitale che in uno spazio fisico) dedicato alla storia dell’Unione Sportiva Salernitana, grazie al lavoro di ricerca e catalogazione di migliaia di documenti, fotografie e cimeli relativi alla storia ultracentenaria della Salernitana. Altro progetto – primo di una serie e attualmente in fase di definizione – è il recupero e la divulgazione (in varie forme) della storia personale di Geza Kertesz, allenatore ungherese della Salernitana nelle stagioni 1929/30, 1930/31 e 1940/41, morto a Budapest il 6 febbraio 1945 per mano delle Ss naziste dopo aver salvato dalla deportazione centinaia di concittadini di origine ebraica.

L’associazione di promozione sociale “MacteAnimo1919” nasce per volontà di un gruppo di amici e appassionati dell’Unione Sportiva Salernitana, grazie alla scintilla che affonda le sue radici proprio nello statuto sociale del 1919, recuperato nel 2018 sui banchi di un mercatino dell’antiquariato di Reggio Emilia. All’articolo 3 dello statuto fondativo dell’Unione Sportiva Salernitana c’è il motto sociale “macte animo” da cui prende nome l’associazione. La mission è quella di portare avanti un’aziona costante e sinergica con il territorio salernitano, al fine di recuperare e valorizzare la memoria storica della squadra di calcio della città di Salerno, simbolo identitario di una comunità che vive della sua stessa passione. Accanto alla dimensione culturale, l’associazione vuole portare avanti iniziative a sfondo sociale e che abbiano comunque una ricaduta sul territorio, sia in termini sociali che per quanto attiene la crescita delle giovani generazioni. In tale ottica, come prima iniziativa ufficiale, l’associazione “MacteAnimo1919” ha “adottato” gli atleti della Salernitana for Special, la squadra di calcio composta da persone con disagio psichico (organizzata dalla cooperativa sociale “Il Villaggio di Esteban”), che partecipa al campionato nazionale Figc – Divisione Calcio Paralimpico e Sperimentale.

Esce Bestie Feroci I sogni infranti degli Icona Cluster

Esce per l’italo tedesca Rubik, prodotto da Natty Dub (Funk ShuiProject), Bestie feroci degli Icona Cluster, il nuovo singolo della band bolognese che, dismessi i panni da Fake Jam, sta disegnando traccia dopo traccia la propria identità di band indie, che ha scelto di attraversare con una propria decisa personalità i generi per esprimere la propria giovanile, mai giovanilista, denuncia di un mondo che non sa più essere umano. Dopo Aspetta e Vedrai, uscito a giugno, in cui si denunciava infatti il malessere di una generazione che non vede più futuro davanti a sé, con Bestie Feroci gli Icona Cluster affrontano il sempre più drammatico tema del ritmo snaturante di questa nostra contemporaneità che non lascia spazio al giusto confronto con la propria interiorità e al dialogo profondo con gli altri. Che, in definitiva, uccide la vera libertà di essere persone.

Il colore musicale di questa traccia ha il profumo e l’intensità della malinconia che rimaneggia i suggerimenti di un linguaggio rap, addolcendone i tratti con i ritmi dell’hip hop le influenze del rock, una spruzzatina di jazz e un carattere un po’ patchanka.
 
Il videoclip è tratto da un live in studio e porta la firma di Paolo Roberto Pianezza nel corso della registrazione della traccia da Groove Factory: la scelta è quella dei colori caldi che restituiscano l’emozione del suono della tromba e dell’impasto generale del brano.La grafica della cover, invece, riprende il disegno della precedente Aspetta e vedrai, trasformandone colori e atmosfera: la casetta che prima era immersa nella luce satura di un tramonto sono qui avvolti dall’ombra della notte che ne increspa l’intonaco e suggerisce la profonda tristezza di una vita consumata da questi ritmi innaturali.

Introdotto dalla tromba luminosa e malinconica di Giovanni Tamburini e dal ritmo incalzante, quasi marziale, della batteria di Antonio Rapa avvolta nel suono della chitarra di Gianluca Arcesilai e dal sostegno del basso di Daniele Cristani e dell’elettronica di Luca Impellizzeri (anche alle percussioni) il brano spalanca la sua emozione sul suono della voce calda di Mattia Elmi: “Ti ricordi questi tempi veloci? Assaggiavamo i nostri corpi come bestie feroci…” che si distende a quel punto su un amalgama pieno di colore che si arricchisce anche delle tastiere di Manuel Goretti.

Cinema, Ronn Moss si racconta al Festival della Commedia

Il divo americano Ronn Moss, indimenticato Ridge della soap “Beautiful”, sarà ospite della serata di premiazione della sesta edizione del Pulcinella FilmFest che si terrà dal 13 al 19 dicembre al Castello dei Conti di Acerra. L’attore terrà anche una masterclass di recitazione con giovani autori durante la quale si racconterà tra cinema, musica e vino, e parlerà anche dei suoi prossimi progetti tra cui “Surprise Trip” (“Viaggio a sorpresa”) che lo vede protagonista affianco a Lino Banfi, mostrando in anteprima le immagini del suo primo film da produttore. 
 
Ambientato tra New York e la Puglia, è una commedia brillante che narra la storia di Michael, un broker newyorkese innamorato dell’Italia che compra una masseria in Puglia per dare un cambio alla monotonia della sua vita. Quando arriva in Italia per il rogito dell’immobile ne succederanno di tutti i colori, ma non tutto è ciò che sembra. L’uscita ai cinema è in programma dal 14 febbraio 2022. 


 
Sono 6 i lungometraggi in concorso nella selezione ufficiale con proiezioni alle ore 20 al Castello nella nuova Casa del Cinema e delle arti e disponibili ondemand sulla piattaforma del festival: lunedì si inizia con “Benvenuti in casa Esposito” di Gianluca Ansanelli con la partecipazione dell’attore protagonista Giovanni Esposito, martedì “Within a week” di Roberto Zorfini, mercoledì “Sassiwood” di Antonio Andrisani e Vito Cea, giovedì “School of Mafia” di Alessandro Pondi, venerdì “Querido Fidel” di Viviana Calò e sabato “Differently” di Max Nardari. A decretare il vincitore la giuria composta dal regista Alessandro D’Alatri, dall’attore e regista Massimiliano Bruno e l’attrice Antonella Morea.
 
Completano il programma 22 cortometraggi (giudicati dagli attori Salvatore Misticone e Gianni Parisi e dal docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Luigi Barletta), 14 opere nella Selezione Visioni24 per le sezioni School e Smile10 lavori fuori concorso, centinaia i titoli iscritti al mercato della commedia provenienti da 22 nazioni

Martedì 14 dicembre la cerimonia di apertura alle 18,30 con l’attrice Ludovica Nasti e l’inaugurazione della Casa del Cinema e delle Arti, la nuova casa del Pulcinella FilmFest, progetto di funzionalizzazione e valorizzazione del Castello dei Conti con la creazione nel granile di una sala multimediale-cinematografica cittadina e una biblioteca interamente dedicata al cinema e alle arti nell’ambito del programma “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici 2018” della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
 
Durante l’evento di apertura verranno inaugurate le mostre “Acerradice”, racconto del territorio e delle sue radici scritte su cartoline ad olio a cura del giovane artista acerrano Giacomo Busto, e “Pulcinella donna”, esposizione  figurativa a cura dell’artista Pina Candileno, la presentazione in anteprima assoluta della versione in Virtual Reality di “Primitivamente VR”, l’opera di documentario di Giuseppe Alessio Nuzzo con la voce narrante di Giancarlo Giannini e creata con la tecnologia 3D 360° 11K con gli studenti dell’Alfonso Maria de’ Liguori di Acerra, anticipata dalla Ballata dei Pulcinella ad opera di Angelo Iannelli e della Civica Banda di Musica di Acerra, in collaborazione con le associazioni Vesuvius e Easy Dream.
 
Ogni giorno alle 18,30 appuntamento nella Casa del Cinema con i protagonisti della commedia italiana: mercoledì ci saranno Gino Rivieccio e Valerio Vestoso, giovedì Rosalia Porcaro premiata come attrice Comica dell’anno, venerdì con Casa Surace che ritireranno il riconoscimento come fenomeno social di commedia, sabato Nunzia Schiano, madrina di questa edizione del Festival con un focus sulla sua carriera, da “Benvenuti al Sud” a “Gomorra – la serie”.
 
Disponibili per tutta la durata del festival in streaming l’omaggio alla commedia di Totò a cura di Rai Techecon speciali d’archivio storici dedicati alla commedia di Antonio De Curtis in arte Totò, e il Virtual Reality Tour: Il museo di Pulcinella, grazie alla tecnologia Virtual Reality 360° 3D 11K (per partecipare alla visione on-demand bisognerà registrarsi gratuitamente al sito www.pulcinellafestival.com), mentre al Cinema-Teatro Italia sarà visitabile la mostra d’arte figurativa dal tema Pulcinella, una maschera per l’Europa a cura dell’artista acerrano Salvatore Nuzzo.
 
Due appuntamenti quotidiani in diretta su Radio Punto Zero e sul profilo Instagram del Pulcinella FilmFest, al mattino e al pomeriggio, nel salotto virtuale per raccontare il backstage del Festival, discutere sulle opere in concorso con registi e protagonisti e incontrare virtualmente gli ospiti del Festival con approfondimenti di cinema e commedia. Alle 18 spazio alla formazione con workshop e lezioni di cinema, a cura dei docenti della sede di Acerra dell’Università del Cinema e delle arti dello spettacolo tra cui figurano gli attori Gianni Parisi Gina Amarante.
 
Cerimonia di pre-apertura lunedì alle 18,30 con la presentazione del documentario “Farina, acqua, lievito”di Giuseppe Alessio Nuzzo, con la voce narrante di Marisa Laurito ed i contributi di Rai Teche alla presenza dei protagonisti e degli studenti della Scuola Caporale di Acerra, seguito da un omaggio musicale a Ennio Morricone. 

ENDLESS LOOP” è il nuovo singolo di OUT OFFLINE

Da venerdì 10 dicembre sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme digitali “ENDLESS LOOP” (HiFunk Records), il nuovo singolo di OUT OFFLINE.

“Endless Loop” nasce dal modo in cui due adolescenti hanno concepito il periodo pandemico. La vita non è stata semplice per nessuno in questi due anni di emergenza sanitaria, ma ognuno l’ha vissuta in modo diverso. Le due artiste diventano gli occhi della loro generazione e si fanno portavoci di un sentimento comune che racchiude stanchezza, nostalgia, condividendo la sensazione di vivere ogni giorno come se fosse uguale al precedente, come se fossero bloccate in una sorta di loop temporale da cui è impossibile uscire. La melodia del brano rievoca le loro emozioni e il continuo ripetersi del ritmo vitale; non c’era nulla che assomigliasse alla normalità e l’unico modo per evadere è stato sedersi al pianoforte per esprimere il loro stato d’animo attraverso la musica.

Dicono le artiste a proposito del singolo: «Ogni giorno è lo stesso; guardo fuori dalla finestra ma non riesco a vedere nulla che si avvicini alla normalità».

Il videoclip di “Endless loop” è stato girato da Stefano Taccucci e vede Sonia e Zaira protagoniste del racconto elegante e delicato del brano. Le immagini descrivono al meglio l’atmosfera che le sonorità del brano vogliono ricreare. La lentezza, il bianco e nero alternato ai colori delle immagini sono rappresentazione del punto di vista e riflessione delle Out Offline riguardo al difficile momento storico che molti adolescenti, loro coetanei, stanno passando.