Valle dell’Angelo:”La valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”.

Riprendono gli appuntamenti artistici dedicati alla valorizzazione della Millenarea Fiera della Croce di Stio 51ma edizione”. Protagonista di questa tappa è il Comune Cilentano di Valle dell’Angelo n l’iniziativa Week end al borgo . L’evento si svolge in occasione dei solenni festeggiamenti in onore della Vergine del SS. Rosario per “La
I riflettori si accenderanno il 26 Ottobre sul piccolo e caratteristico Comune di Valle Dell’Angelo
risalente al X secolo che risulta essere il comune meno popoloso di tutta la regione Campania.
Il borgo ospiterà un concerto di musica popolare promosso dall’associazione Artisti Cilentani Associati. A partire dalle ore 21:00 in piazzetta Canonico Iannuzzi si esibirà la compagnia di musica popolare dei Donnaluna.

Il linea con il progetto POC 2019 si propone anche questo giorno si propone come evento che, attraverso la fusione di itinerari, cultura e spettacoli, accoglienza diffusa, enogastronomia e cultura, rievocare le forme artistiche e gli aspetti tipici e caratterizzanti dei luoghi che hanno subito l’influenza del “crocevia” che nei secoli ha rappresentato la FIERA DELLA CROCE. Con la direzione artistica affidata al maestro Lillo De Marco per il secondo anno consecutivo, i 19 eventi destagionalizzati del cartellone “la Valorizzazione della Millenaria Fiera della Croce di Stio 51ma edizione si concluderanno il 16 Maggio 2020. Il Progetto coinvolge sei Comuni dell’entroterra cilentano: Comune di GIOI come capofila del progetto e i comuni partner di CAMPORA, ORRIA, PERITO, STIO e VALLE DELL’ANGELO.
Su questa linea il Comune di Valle dell’Angelo lancia una curiosa quanto allettante iniziativa:  mangi sano e cilentano e dormi gratis in suite. Con questa formula, Valle dell’Angelo, il comune più piccolo del Cilento, ai piedi del monte Ausinito, apre le porte al turismo. Lo fa con un’iniziativa anticrisi. A pensarla il sindaco, Salvatore Iannuzzi, che ha messo a disposizione dei turisti, per tutti i fine settimana le suite a 5 stelle realizzate dal Comune nel pieno centro del paese. L’unico dovere a carico di quanti vogliano pernottare a Valle dell’Angelo sarà pranzare nei ristoranti e locande del paese. Il menu è made in Cilento e includerà solo cibi e vini locali. Il piatto forte  sarà il parmarieddo. Ma non finisce qui perché c’è anche la possibilità per una visita guidata in una delle bellezze del paese: la Grotta dell’Angelo, le Gole del Festolaro, la Grava di Vesalo, il villaggio rurale di Pruno e la Chiesa di S. Barbato. La sensazione sarà quella di sedersi a mangiare a casa di amici dove l’ospite viene sempre prima di tutto. «L’obiettivo – ha spiegato il sindaco Iannuzzi – è  aprire ai turisti il forziere di bellezze paesaggistiche per troppo tempo nascoste»

Matrimonio con cocktail e distillati: 6 corner che tutti adoreranno

Il matrimonio per rimanere impresso nei ricordi dei novelli sposi e dei loro invitati deve coinvolgere i sensi: colori, profumi, musica… e gusto!  Per farlo l’evento non può essere limitato ad un pranzo od una cena, ma deve essere un percorso esperienziale con un epilogo poco convenzionale. Ad esempio con degli angoli degustazione, sempre più diffusi nei matrimoni più glam, ove vengono somministrati cocktail e distillati, al posto dei classici sigari accompagnati dal cioccolato. Ogni corner deve coinvolgere chi vi si accosta in una storia: può essere parte dell’esperienza degli sposi, oppure parte della storia del territorio, od ancora essere connesso ad una particolare abitudine o in linea con il tema del matrimonio… E’ l’idea che ha avuto Salvatore D’Anna, bar manager di successo, che ha ideato sei  corner degustazione per il Nabilah, famosissimo club ubicato sul litorale flegreo e soprattutto una delle location predilette da napoletani e stranieri per festeggiare il matrimonio in riva al mare. I corner saranno presentati nell’ambito dei wedding days che si svolgeranno il 26 e il 27 ottobre presso la struttura. Tra drink e distillati,  stuzzichini e abbinamenti imprevisti il banchetto nuziale confluisce in un after dinner!

GIN CORNER
Una selezione di gin da servire bagnati con vermouth e bitters e profumati con spezie, aromi citrici, olive o sottaceti, e botaniche. Il drink si può preparare in una fiaschetta marcata con il nome degli sposi.

GENTLEMAN CORNER
Tre drink già pronti ed imbottigliati, con tre tecniche di servizio di impatto che sicuramente attireranno l’attenzione degli ospiti: Manhattan affumicato a freddo, Negroni con infusione di caffè, e Throwing Whiskey cocktail.

VERMOUTH EXPERIENCE
Una selezione di vermouth quali: Vermouth Rossi con essenze e oli essenziali di agrumi, Vermouth bianchi con oli di limone e menta, Vini chinati, ed Americano pre – imbottigliato.

OMOTENASHI
Un piccolo angolo organizzato secondo i dettami dell’ospitalità giapponese con tasting di sake e degustazioni verticali di pregiati whisky nipponici: Sake, Nikka pure grain, Nikka pure malt, Hibiki.

ROSOLI ALL’ITALIANA
Un angolo un po’ retrò, organizzato secondo le regole del galateo italiano, con  liquori e rosoli accompagnati da mini meringhe,pasticcini e biscotti (così come lo avrebbe allestito la nonna).

AGAVE CORNER
Un percorso degustativo basato sull’assaggio dei due distillati tipici del Messico, alla scoperta del Tequila di Agave Blue e del Mezcal.

A Pagani grande “Goal per Miriam”: la solidarietà vince la Partita del Cuore

Grande gioia sugli spalti e sul terreno di gioco allo stadio “M. Torredi Pagani dove si è disputata con successo la Partita del CuoreUn Goal per Miriam”, bimba affetta da cardiopatia congenita complessa. Grazie alle Associazioni Koru ed Eventi città di Pagani, supportate dalla Paganese Calcio 1926 Srl, Mo.Ma’s Pagani, Angeli del Soccorso, Croce Rossa Italiana – Comitato Locale Agro,  Obiettivo Danza Pagani,  Pro loco Nocera de’ Pagani “Gerardo Violante“,  Papa Charlie, Agro Progresso Ambiente, EFFE 2G S.C. ASD, Asd Azzurra Fatima Fbc, Asd IEF Sporting club, la città ha messo in campo il cuore e tutte le energie per raccogliere fondi e permettere alla famiglia di Miriam di sostenere le spese per un imminente e delicatissimo intervento negli Stati Uniti. Un traguardo raggiunto, una giornata importante, significativa, allegra nella quale il valore dello sport e quello della solidarietà si sono ancora una volta imposti. In eventi del genere ciò che conta non è certo il punteggio finale che alla fine ha visto prevalere la formazione della Nazionale Italiana Calcio Attori 1971 per 4-2 sulle All Stars, composta dai rappresentati delle associazioni e del Comune di Pagani. A dare il calcio d’inizio Simona Lambiase e Giuseppe Corsini, i genitori della piccola, che con delicatezza e grande trasparenza hanno ringraziato per l’immenso sostegno i promotori dell’iniziativa e tutti coloro che, in questi mesi, hanno contribuito alla raccolta fondi. Nella puntata le interviste agli attori del piccolo e grande schermo che hanno dato il contributo fattivo all’evento.

Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

 

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Jazz: a “Note sotto Le Lune” Walter Ricci e Fabrizio Bosso

Una delle voci jazz più apprezzate in Italia e all’estero e uno dei trombettisti italiani più talentuosi di sempre si sono dati appuntamento nella città degli Scavi e del Santuario per una serata che unirà idealmente Napoli e Torino sull’asse della musica d’autore: Walter Ricci e Fabrizio Bosso saranno infatti i protagonisti dell’esclusivo live in programma giovedì 24 ottobre 2019 (ore 21) sul palco de “Le Lune Bistrot & Winebar” (Pompei – Via Lepanto, 176) nell’ambito del di concerti “Note sotto Le Lune”.

La collaborazione artistica tra Ricci e Bosso risale al 2007. Tra le altre cose, nel 2016 i due artisti sono nel progetto “Spiritual” con Alberto Marsico e Alessandro Minetto e insieme incidono un album per la collana dedicata al Jazz Italiano pubblicata dall’Espresso; nel 2017, invece, Ricci è ospite speciale nel disco di Bosso “Merry Christmas Baby”.
Walter Ricci (Napoli, 1989) è cantante, pianista e compositore. Attualmente vive tra l’Italia e Parigi. Figlio d’arte, entra da subito a contatto con la musica e inizia presto ad amare il jazz, lo swing, il bebop e il contemporary jazz. Nel 2006 vince il “Premio Nazionale Massimo Urbani” e da quel momento a la sua carriera ha definitivamente inizio. Nel 2016 anno partecipa al Festival internazionale “New wave contest” a Sochi, in Russia, dove si aggiudica la vittoria incantando il pubblico e la giuria.

Lo scorso febbraio partecipa al disco ”Eklektik” di Antonio Faraò, pubblicato per Warner Music. È sua la voce di “News from…” accanto a Snoop Dogg e di “Through the Day”. Tra i vari progetti, Walter Ricci ha un suo quartetto italo-francese ed è coautore e cantante del nuovo progetto di Jeanpierre Como uscito a settembre 2019. Nel corso degli anni si esibisce, tra gli altri, con Stefano Di Battista, Mario Biondi e ha occasione di duettare anche con Michael Bublè su Rai Uno.

 

Fabrizio Bosso (Torino, 1973) è considerato un vero e proprio “genio” della tromba, strumento che ha iniziato a suonare a 5 anni. A 15 era diplomato al conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Ciò che più colpisce di Fabrizio è che il colore e la dinamica del suono non sono mai scontati, il senso dello swing è spinto agli eccessi, la tensione creativa è costante anche nell’interpretazione di standard. Nel 1999 viene votato come “Miglior Nuovo Talento” del jazz italiano dal referendum della rivista Musica Jazz, ma sono gli anni 2007-2008 a consacrarlo come uno dei più grandi musicisti italiani. Fin dall’inizio della sua carriera Bosso può vantare collaborazioni importanti come, fra i tanti, Gianni Basso, Enrico Pieranunzi, Rosario Giuliani, Charlie Haden, Carla Bley, Dee Dee Bridgewater.

Negli anni, partecipa a Sanremo, sia con Sergio Cammariere che con Simona Molinari, Raphael Gualazzi e Nina Zilli e molte altre sono le partecipazioni a Festival prestigiosi, in Italia e all’estero. In particolare, raggiunge una grande popolarità in Giappone, dove torna sistematicamente con i suoi progetti. Nel 2018 con il suo Quartetto, approda in Spagna, in Cina, in Turchia e anche negli Usa. L’estate 2019 è stata dedicata da Bosso alla promozione del disco realizzato con Julian Oliver Mazzariello, che lo ha portato in un tour culminato con tre concerti brasiliani, a Rio De Janeiro, Brasilia e Vitoria.

TRIONFO DELLA FANFARA STATION ALLA 12A EDIZIONE DEL PREMIO PARODI

È la Fanfara Station con il brano “Rahil”, in lingua tunisina, a vincere il 12° Premio Andrea Parodi, l’unico contest in Italia riservato alla world music. Al gruppo, che è formato da musicisti provenienti da Tunisia, Italia e USA, va anche il premio della critica e quello per il migliore arrangiamento.

In una Cagliari ancora estiva, l’evento, in programma dal 10 al 12 ottobre, è stato ospitato per la prima volta dall’Auditorium del Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, gremito in tutte tre sere.

Resta in Sardegna il premio per il miglior testo con Federico Marras Perantoni e la sua “Canzona di mari n.2 – Fóggu e fiàra”, in lingua sarda, mentre la miglior musica va a Elliott Morris (Regno Unito) con “The End of The World Blues”, in lingua inglese. I Suonno D’Ajere (Campania) con “Suspiro”, in lingua napoletana, si aggiudicano il premio per la migliore interpretazione e anche la menzione della giuria internazionale.

Il premio per la miglior interpretazione di un brano di Andrea Parodi è invece per Setak (Abruzzo). A Arsene Duevi (Togo) con “Agamà”, in lingua ewè, vanno sia il Premio degli artisti in gara che la Menzione dei Ragazzi, mentre la Fondazione Andrea Parodi ha deciso di assegnare una menzione speciale ai Krzikopa (Polonia) con “Hasiorki”, in lingua silesiana.

Il concorso, che quest’anno ha registrato una folta presenza di artisti stranieri, ha visto confrontarsi anche A.T.A. – Acoustic Tarab Alchemy (Tunisia e Lazio) con il brano “Fattouma”, in lingua araba; Saly Diarra (Senegal) con “Musow” in lingua bambara, e Maribop (Spagna e Sicilia) con “Un munnu dintra un munnu” in lingua siciliana e basca.

Il Premio Albo d’oro è andato a Daniela Zedda, fotografa e fotogiornalista di rilievo internazionale. Tutti i premi sono realizzati da Maria Conte, artista orafa sarda apprezzata in tutto il mondo.

Nella manifestazione sono saliti sul palco anche ospiti di grande rilievo come Moni Ovadia e AdoRiza (venerdì), Simone Cristicchi, Tosca e La Maschera, gruppo vincitore del concorso dello scorso anno (sabato). Sabato c’è stato anche un estratto dello spettacolo “Lingua Madre, il canzoniere di Pasolini”, con Duo Bottasso, Elsa Martin, Davide Ambrogio. Si tratta di una produzione originale del Premio Città di Loano, del festival Mare e Miniere e del Premio Andrea Parodi, da un’idea di Enrico de Angelis.

Inoltre, in tutte tre le serate, si sono esibite alcune formazioni artistiche del Conservatorio di Cagliari. Il tutto con la direzione artistica di Elena Ledda e la conduzione di Gianmaurizio Foderaro e Ottavio Nieddu.

La serata finale è stata trasmessa in diretta sulla pagina facebook di Rai Radio Tutta Italiana.

Il festival è nato per omaggiare e valorizzare l’arte di un cantante e musicista di spiccato talento come Andrea Parodi, passato dal pop d’autore con i Tazenda a un percorso solistico di grande valore e di rielaborazione delle radici, grazie al quale è diventato un riferimento internazionale della world music.

Alle serate di venerdì e sabato, hanno partecipato uditori del festival Crêuza de mä – Musica per cinema, organizzato dall’Associazione Backstage, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia e Sardegna Film Commission.

I vincitori sono stati decretati da tre diverse giurie. La giuria tecnica, che ha assegnato il premio assoluto e le menzioni, era formata da Gianfranco Cabiddu (regista e musicista), Gigi Camedda (musicista), Lia Careddu (attrice), Gaetano d’Aponte (Partner/Premio Bianca D’Aponte), Gesuino Deiana (musicista e operatore Culturale), Andrea Del Favero (Partner/Folkest), Tiziana Tosca Donati (musicista e attrice), Giovanni Gianluca Floris (Presidente del Conservatorio di Cagliari, musicista), Pippo Rinaldi Kaballà (musicista), Elena Ledda (direttrice artistica, musicista), Silvano Lobina (musicista), Annamaria Loddo (operatore culturale), Gino Marielli (musicista), Nicola Meloni (operatore culturale), Michele Palmas (Produttore S’ard Music), Diego Pani (Memorial University of Newfoundland, Canada, e musicista), Simone Pittau (musicista), Andrea Ruggeri (musicista), Simonetta Soro (musicista e attrice), Stefano Starace (Partner / Mo’l’estate spirit festival), Jacopo Tomatis (Partner / Premio Città di Loano), Gisella Vacca (musicista e attrice), Dario Zigiotto (Partner / Negro Festival).

La giuria del Premio della critica comprendeva Claudio Agostoni (Popolare Network), Simone Cavagnino (Unica Radio), Flavia Corda (Rai3 Sardegna), Tore Cubeddu (Eja TV), Enrico De Angelis (giornalista, operatore culturale), Ciro De Rosa (Songlines), Max De Tomassi (Rai Radio 1 Stereonotte), Daniela Deidda (Sardegna Eventi 24), Daniela Esposito (Ufficio Stampa musicale), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Enzo Gentile (Il Mattino), Elisabetta Malantrucco (Rai Radio Techetè), Marco Mangiarotti (QN / Il Giorno ), Maria Grazia Maxia (Federazione degli Autori), Luca Mirarchi (Unione Sarda), Claudia Mura (Tiscali.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1, Un giorno da gambero / Centocittà), Andrea Musio (La Nuova Sardegna), Fausto Pellegrini (Rai News 24), Timisoara Pinto (Rai Radio 1, In Viva Voce), Walter Porcedda (Musica Jazz), Andrea Marco Ricci (NUOVOIMAIE), Claudio Scaccianoce (Linkiesta.it ), Paolo Talanca (Il fatto quotidiano), Mario Tasca (Sardegna 1), John Vignola (Radio 1 Music Club).

La giuria internazionale era composta da Sergio Albertoni (RSI, Svizzera), Thorsten Bednarz (Deutschlandfunk Kultur Radio, Germania), Edyta Magdalena Łubińska (Università’ di Varsavia, Istituto di Etnologia e Antropologia Culturale), Piotr Pucylo (Globaltica Festival, Polonia), Bastiaan Springer (Koncertzender, Radio Netherlands, Olanda).

Partner della manifestazione sono Bflat, Il Vecchio Mulino di Sassari, European Jazz Expo, Premio Bianca d’Aponte, Negro Festival, Folkest, Premio Loano per la Musica Tradizionale Italiana, Mare e Miniere, Mo’l’estate Spirit Festival, Fondazione Barùmini, Labimus (Laboratorio Interdisciplinare sulla musica dell’Università degli studi di Cagliari, Dipartimento di lettere, lingue e beni culturali), Conservatorio “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, Consorzio Cagliari Centro Storico, Boxofficesardegna, Peugeot Mario Seruis Automobili.

Media partner sono Rai Radio Tutta Italiana, Radio Sardegna, Tiscali.it, Radio Popolare, Unica Radio, Sardegna Uno, Televisione Ejatv, Sardegnaeventi24.it, Il giornale della musica. Blogfoolk, Folk Bulletin, Mundofonías (Spagna), Petr Dorůžka (Rep. Ceca), Concertzender Nederland (Olanda).

Con gli Uzeda la quarta edizione di Parentalia la nuova festa di Halloween dello Scugnizzo Liberato.

In occasione di Halloween torna Parentalia, il party più rock di Napoli con un cast eccezionale. L’appuntamento annuale dello Scugnizzo Liberato si rinnova giovedì 31 ottobre con 5 concerti esclusivi: dopo i live degli Unsane, La Quiete e Marnero a PARENTALIA, le festa di Halloween targata NaDIR e Scugnizzo Liberato, è la volta dei noisers Uzeda che sono reduci dalla pubblicazione del nuovo album ‘Quocumque Jeceris Stabit’ per le label Overdrive e Temporary Residence. La formazione catanese torna a Napoli, per la prima volta dopo quattro anni di assenza, per far tremare le pareti del Teatro dell’Ex Carcere Filangieri oggi Scugnizzo Liberato. Immediatamente prima la presentazione dal vivo del nuovo album ‘Void Cult Rising’ dei NAGA, in uscita il 15 novembre per Spikerot Records a 2 anni di distanza dal precedente ‘Inanimate’, che con la sua miscela di doom e sonorità black ha già portato la band napoletana in giro per concerti e festival di tutta Europa. In apertura due presentazioni di EP nuovi di zecca, in collaborazione con la CBCprod di Caserta: i veterani della scena hardcore punk italiana BLVD Of Death con il battesimo dal vivo di “Hell is Full Of Good Intentions”, in uscita per l’americana Edgewood Records, e i casertani Da4th con ‘God Bless Evil’. A chiudere la serata il live modular techno set del duo BRANCO, al loro esordio per l’aftershow di Parentalia.

L’evento giunge alla sua quarta edizione per festeggiare la notte dei morti nella sua incarnazione tradizionale latina: le Parentalia, infatti, erano le feste dei Morti nella cultura degli antichi romani, un modo per esorcizzare e rendere omaggio alla memoria di chi non c’è più. Nella vita è fondamentale il creare tanto quanto il ricordare. Questo il concetto alla base tanto del D.I.Y. quanto delle autogestioni: plasmare qualcosa e far germogliare dove prima c’era il nulla, tutto con le proprie forze; ma le nostre battaglie, i nostri ideali, il nostro modo di divertirci, deriva anche da coloro che lo hanno fatto prima di noi. Si brinderà a chi non c’è più suonando fino a notte per allontanare la paura del futuro, per essere individui migliori.

Protagonisti assoluti del party saranno gli Uzeda (nella foto sopra) che nascono sul finire degli anni ottanta quando sui palchi e per le vie di Catania transitavano i nomi più illustri della scena underground mondiale. Mentre il mondo, e l’Italia, agli inizi degli anni novanta guardava al grunge dei Nirvana e a tutto il patrimonio musicale del Seattle sound, Giovanna Cacciola (voce), Agostino Tilotta (chitarra), Raffaele Gulisano (basso) e Davide Oliveri (batteria) iniziavano un percorso sonoro più vicino a suoni crudi e rumorosi con un’attitudine fortemente indipendente. Tra i primi italiani ad essere invitati a suonare dal vivo alla BBC Radio per la prestigiosa trasmissione John Peel Show realizzano numeroso concerti in Europa e Stati Uniti pubblicando album per la famosa etichetta discografica Touch&GO.
Oggi il loro percorso di musica, e di vita, taglia il traguardo dei trent’anni segnati anche da collaborazioni pop rock con Gianna Nannini, realizzazioni di colonne sonore per cartoni animati e un side project dal nome Bellini (con album pubblicati per le label statunitensi Temporary Residence Limited, Radio is Down e Monitor Records) in compagnia di musicisti del calibro di Alexis Fleisig dei Girls Against Boys, Damon Che e Matthew Taylor dei Don Caballero.

Area Sanremo 2019: l’avvio dei corsi e nuove prestigiose partnership

Al via il 18 ottobre, presso il Palafiori di Sanremo, le prime audizioni degli aspiranti al Festival davanti alla commissione. Sotto la direzione artistica di Massimo Cotto e presieduta da Vittorio De Scalzi, la giuria è composta dagli artisti Teresa De SioPetra MagoniAndy Bluvertigo e Gianni Testa, mentre i corsi saranno tenuti dall’ Educational Partner CPM Music Institute del direttore Franco Mussida.
Le iscrizioni chiuderanno il 21 ottobre ed il prossimo turno si terrà sempre nella Città dei Fiori, dal 25 al 27 ottobre, fino ad arrivare alla fase finale dall’8 al 10 novembre, in cui si decreteranno gli 8 vincitori. Da questi ultimi, la commissione Rai sceglierà i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2020.
Ad oggi, a 5 giorni dalla chiusura dei termini, il numero dei ragazzi iscritti supera i 600, come dichiara il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica Livio Emanueli: « Risultato significativo alla luce del poco tempo avuto a disposizione dei ragazzi per iscriversi. Con grande orgoglio inoltre annunciamo oggi la media partnership con Radio Rai 2 e Radio Tutta Italiana e con Gruppo Eventi per la produzione».
Rai Radio 2, la radio ufficiale del 70° Festival di Sanremo, diventa quindi media partner di Area Sanremo 2019. Rai Radio 2 al fianco della musica italiana, saprà valorizzare le novità artistiche ed i giovani talenti di questa edizione.
Anche il sindaco Alberto Biancheri ha voluto dare il suo benvenuto: « Un grande saluto ai moltissimi ragazzi che partecipano ad Area Sanremo e un augurio di buon lavoro alla commissione: è davvero emozionante vedere la propria città “invasa” da così tanti giovani che sognano di solcare il palco del Teatro Ariston. Ringrazio la Fondazione Orchestra Sinfonica per il lavoro svolto: questa nuova edizione di Area Sanremo ha due punti fermi importanti, ovvero la garanzia di due posti al Festival e la copertura dei costi di iscrizione da parte dello sponsor e, ne sono certo, riuscirà a rafforzare il filone artistico e musicale della nostra città».
Il direttore artistico Massimo Cotto aggiunge « Finalmente è arrivato il momento di iniziare e di lasciar parlare la musica. Da domani proviamo a costruire il futuro!».
Infine parla così Vincenzo Russolillo, presidente di Gruppo Eventi: « Sono onorato di essere al fianco della Sinfonica in questa nuova edizione nel segno della continuità che mi vede impegnato a Sanremo durante tutto l’anno».

“L’assurda felicità”, è il nuovo singolo della cantautrice Valentina Livi.

E’ disponibile da Venerdì 18 Ottobre il nuovo singolo di Valentina Livi, dal titolo “L’assurda felicità” che anticipa il suo primo Ep sul quale è attualmente al lavoro con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony). “L’assurda felicità è l’accettazione di cose successe, della mia infanzia e delle mie perdite. È guardare indietro con un sorriso e non più con rabbia, dopo aver capito che sei la risultante di tutto il tuo passato. Per questo l’uso della parola “assurda”, perché è veramente strano, a volte, sentirsi felici nonostante tutto. E’ divertente, al limite della follia.”

Con queste parole Valentina Livi parla del suo primo singolo “L’assurda felicità”. Il brano racconta di quando, ad un certo punto della tua vita, guardandoti dal di fuori, realizzi di essere il frutto di tutte le esperienze vissute che, nel bene e nel male, hanno segnato la tua vita e sono il bagaglio fondamentale da portare con te nel tuo viaggio. Il brano è una ballata intensa segnata dalla voce tagliente di Valentina che guida l’ascoltatore in un crescendo di emozioni, come in un percorso di crescita.

Il brano, scritto da Valentina e arrangiato insieme al collega Davide Pagnani, è stato prodotto e masterizzato all’RHK Studio di Torino da Giuseppe Diana. 

Valentina Livi nasce a Fano (PU) nel 1995, in una famiglia dove tre fratelli, più grandi di lei, cantano e suonano, ed è quasi impossibile non appassionarsi alla musica.

Fin da bambina si appassiona alla musica di grandi cantautori e interpreti come Lucio Dalla, Ivano Fossati, Franco Battiato, Lucio Battisti,Tenco, Mia Martini e Mina, artisti che influenzeranno profondamente la sua scrittura.

A 14 anni fa la sua prima esibizione in pubblico, vincendo il concorso annesso che le permette di ottenere una borsa di studio per una scuola di canto.

Valentina frequenta 5 anni di Liceo Musicale a Pesaro dove, oltre alle materie ordinarie, studia musica classica, approfondendo armonia, solfeggio, canto lirico e composizione, un’esperienza che arricchirà e contaminerà moltissimo le sue idee musicali future, soprattutto per il rapporto di scambio che creerà con la sua insegnante di pianoforte. Durante il Liceo prende parte anche a vari Musical mettendo alla prova la sua timidezza.

Dopo il Liceo decide di frequentare 3 anni di diploma canto al CPM e, per due anni di fila, vince il Best Solo Performer del CPM, prima con un brano di Tenco e poi con uno proprio.

Nel 2012, all’età di diciassette anni, partecipa a X-Factor dove, arriva fino agli Home Visit nel team capitanato da Mika.

Successivamente Valentina decide di iniziare a scrivere, comporre, imparare a suonare uno strumento musicale, concentrandosi solo sulla musica. Nel 2017, dopo alcuni anni di lavoro sulla scrittura e analisi su stessa, decide di rimettersi in gioco partecipando al Tour Music Fest. Valentina arriva al primo posto nella categoria “Cantautori” con un brano scritto e arrangiato da lei insieme al cantautore pesarese, Davide Pagnini che le permetterà di realizzare un singolo con il produttore romano Tony Pujia. Con il Tour Music Fest Vince anche il premio “Sponsor for artist”, premio economico per incentivare la crescita e la realizzazione delle proprie idee.

Nel 2018 arriva alla semifinale nazionale di Area Sanremo con un brano scritto da lei.

Oltre alla passione per la musica, Valentina si dedica al calcio fin dall’età di sei anni diventando una calciatrice professionista. Ha sempre giocato in Serie C e attualmente gioca in Eccellenza nella Vis Pesaro come trequartista/centrocampista con il numero 10. Alla proposta di approdare in Serie A, Valentina ha preferito immergersi nella musica.

Il 18 Ottobre 2019 esce “L’assurda felicità”, il nuovo singolo di Valentina Livi prodotto da RHK Studio. L’artista è attualmente in studio con il produttore Francesco Tosoni (Noise Symphony Music) per la realizzazione del suo primo Ep.

Il 31 ottobre la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano” a Castel San Giorgio

Attesa per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).

La manifestazione – organizzata dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria. 

La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef). 

Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno,  Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania. 

Il Salotto di Bry alla XIV^Edizione di “Lumina in Castro” nel Castello Lancellotti a Lauro

In questa puntata il Salotto di Bry, nel suo continuo viaggio a 360 gradi, ha condotto gli spettatori a Lauro, antico e spettacolare borgo situato nella bassa Irpinia.  Proprio qui, su una roccia rivolta a mezzogiorno denominata “primo sasso”, fu edificato l’imponente Castello Lancellotti, una delle residenze d’epoca più suggestive della Campania. Grazie ai fantastici giovani dell’Associazione Ricreativa Culturale Pro Lauro, presieduta da Antonio Ferraro, il Castello ha aperto le porte al pubblico con la XIV^ edizione di “Lumina in Castro”, suggestivo e coinvolgente evento che ha fatto rivivere il ritorno al Medioevo attraverso la rievocazione storica, il regale corteo e l’affascinante e tormentata storia che intreccia generazioni di casate nobili. Principi, condottieri, dame e popolani hanno ridato vita ad un Castello particolare non solo per gli eventi di cui è stato teatro, ma perché continua ad essere abitato. Nella puntata le interviste ai protagonisti e una manifestazione tutta da scoprire.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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Musica Contro le Mafie 2019/2020. Annunciata la Giuria del concorso che scade il 31 ottobre. Fiammetta Borsellino la prima ospite.

Il primo ospite d’onore della “5 Giorni di Musica contro le mafie”, che si terrà a Cosenza dal 3 al 7 dicembre 2019, in un ricco programma che verrà annunciato nelle prossime settimane, è Fiammetta Borsellino figlia del magistrato Paolo, impegnata da anni in una importante battaglia civile alla ricerca di verità e giustizia. Ricorda la figura paterna e denuncia i depistaggi. «Per me quella di via D’Amelio – dichiara – fu una strage di stato. Non a caso la sentenza della Corte d’assise di Caltanissetta del 2017 dice che indagini e processi sono stati caratterizzati da gravissime anomalie. Cerco di trasmettere ai giovani l’esempio di mio padre. Condivido con loro la mia esperienza personale che sento come un dovere civile. La scuola è un importante avamposto educativo dove far lievitare la consapevolezza della legalità e del rispetto delle regole. Quando parlo ai ragazzi colgo la loro attenzione, il loro desiderio di costruire una società migliore. C’è stato un tradimento nei confronti di mio padre quand’era in vita che poi è continuato anche dopo la sua morte».

“Per Musica contro le mafie è un’impegno primario tramandare la memoria delle vittime innocenti di tutte le mafie – dichiara Gennaro De Rosa presidente e direttore artistico della manifestazione – e invitare Fiammetta ci permette di ribadire ancora una volta il nostro principale impegno”.

La figlia del magistrato incontrerà gli studenti proveniente da varie città italiane per ricordare la figura del padre, un monumento della lotta alle mafie e indimenticabile protagonista insieme a Giovanni Falcone; sia come uomo delle istituzioni ma anche come padre e siciliano attaccato alla sua terra. L’invito a Fiammetta Borsellino parte anche grazie al testo del brano di Gero (Svuoto il bicchiere), già vincitore della scorsa edizione del Premio Musica contro le mafie. Una canzone che racconta di una vicenda di vita quotidiana di Paolo Borsellino – storia dolce-amare raccontata da Fiammetta in un’intervista – che in un raro momento di libertà dagli impegni istituzionali dimostra il suo lato umano: il magistrato si libera dalla scorta, prende la vespa per andare in giro liberamente ma cade e si rompe un piede per poi essere ricoverato in ospedale.

Per quanto riguarda il concorso ricordiamo che il 31 Ottobre è l’ultimo giorno per iscriversi; in pochissime semplici mosse, dal sito https://www.musicacontrolemafie.it/10edizione, gli artisti potranno partecipare alle selezioni nazionali per musicisti emergenti Premio Musica contro le mafie.

L’obiettivo è selezionare realtà artistiche con una spiccata sensibilità per i temi sociali, anti-mafia e soprattutto per la diffusione di Buone Idee e Buone Prassi attraverso la musica.
Il concorso contribuisce, grazie al sostegno di importanti partner alla crescita artistica ed offre premi utili all’accrescimento professionale.

I vincitori principali della 10^ edizione del Premio si esibiranno, insieme ad altri artisti premiati, alla cerimonia di consegna dei Premi a Casa Sanremo a febbraio 2020 durante la settimana del prossimo Festival della Canzone Italiana, grazie alla partnership con Casa Sanremo.

LA GIURIA
La giuria tecnica è composta da 20 “responsabili” che nel mese di novembre dovranno giudicare i brani iscritti al concorso. I giurati sono tutti attivi e noti nel campo musicale, artistico, sociale dell’informazione.

Ecco la lista:

Cristiano Godano (Marlene Kuntz)

Maurizio Capone “BungtBangt”

Michele Riondino

Modena City Ramblers

Piotta

Fausto Pellegrini – Vice CapoRedattore Cultura e Spettacoli – Rai News 24

Giovanni Ansaldo – Giornalista, Critico Musicale – Internazionale

Maria Cristina Zoppa – Giornalista e Conduttrice – Rai Radio Live

Massimiliano Longo – Fondatore e Direttore – All Music Italia

Mauro Marino – Conduttore – Radio Italia

Alessandro Angrisano – Presidente – A.C.E.P.

Gennaro de Rosa – Presidente e Dir.Artistico – Musica contro le mafie

Gianni Raimondi – Coordinatore – Uno Maggio Taranto “Libero&Pensante”

Graziella Corrent – Direttivo – Club Tenco

Luca Li Voti – Responsabile Festival – KeepOn Live
Massimo Bonelli – Ceo / Event manager “Primo Maggio Roma” – ICompany

Michele Gagliardo – Responsabile Nazionale Libera “Formazione” – Libera (Associazioni nomi e numeri contro le mafie)

Pino Gagliardi – Dir.Editoriale – TIM Music

Ugo Vivone – Presidente – Officine Buone

Vincenzo Russolillo – Presidente – Casa Sanremo

Organizzata dall’Associazione Musica contro le mafie, della rete di LIBERA fondata da Don Luigi Ciotti, ritorna per il decimo anno consecutivo il concorso nazionale “Premio Musica contro le mafie” che sostiene e valorizza la musica socialmente impegnata.

Il tema di questa edizione è #Oltreiconfini. Un invito a stimolare un pensiero preciso, verso un mondo senza barriere, senza divisioni di credo e di razza, senza poteri che oscurino cuori e menti. La creatività che stimola il desiderio di cercare l’unione nella diversità e farsi portatrice di un cambiamento profondo “guidato dalla musica” con gli artisti in prima linea.

Il primo classificato della 10^ Edizione riceverà i seguenti premi:

– Showcase in alcuni dei più importanti Festival Italiani grazie alla Partnership con Keepon Experience e Doc Servizi.
– Esibizione sul palco dell’Uno Maggio Libero e Pensante di Taranto 2020.
– Ospite in più tappe di “Casa Sanremo Tour 2020” e showcase presso Casa Sanremo.
– Borsa di studio/produzione destinata allo sviluppo della propria attività artistica.
Questo è senza dubbio il premio di punta e il più ambito da tutti i concorrenti, perché è molto importante per un artista avere molteplici e diffuse occasioni in cui diffondere la propria musica dal vivo.

Un’altro premio che contribuisce concretamente allo sviluppo e alla crescita artistica è il Premio Speciale “La Musica Può – Under 35” (MIBAC-SIAE-Perchicrea) [grazie alla collaborazione con Mk Live], rivolto agli artisti e autori sotto i 35 anni e che consiste nella realizzazione di un prodotto video/documentario della propria esperienza a Sanremo durante la cerimonia di premiazione, una troupe a disposizione i giro per la Città del Festival della canzone Italiana.

Tra gli altri Premi Speciali che verranno assegnati dalla giuria si evidenzia la possibilità di partecipare direttamente allefasi finali live del contest 1MNEXT, iniziativa ufficiale che da diritto ad un slot per il palco del Concerto del Primo Maggio di Roma 2020. Inoltre la Menzione Speciale del Club Tenco darà all’artista la possibilità di esibirsi in una delle manifestazioni da loro organizzate. La Targa Giovani Autori sarà assegnata dalla SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori ad uno degli artisti/autori più giovani in concorso. Il Premio Officine Buone darà la possibilità di fare un tour acustico in una serie di Strutture Ospedaliere ed essere ospiti della Finale Nazionale di Special Stage (lo scorso anno tenutasi allo Zelig di Milano) in giugno 2020. Inoltre verrà assegnata una borsa di produzione o studio grazie ad ACEP e Unemia. Infine un’originale premio speciale assegnato dal magazine “Polizia Moderna”.

Prestigiosi riconoscimenti per gli artisti in gara verranno messi a disposizione dai vari partner, rendendo così sempre più interessante e davvero utile il “Premio Musica contro le mafie”, il quale mira anche a valorizzare il lavoro del musicista, intervenendo a sostegno delle attività di produzione e promozione musicale.

COME FUNZIONA
Fino al 31 ottobre 2019 si raccolgono le iscrizioni on line. Dopo una prima fase di giudizio popolare fatto tramite social network (Facebook e Instagram) nel mese di novembre, tre differenti giurie (social, studentesca e tecnica) stabiliscono i dieci finalisti, i quali vanno ad esibirsi dal vivo alle finali nazionali a Cosenza nel mese di dicembre in una kermesse ricca di incontri, ospiti importanti, concerti, seminari, showcase, spettacoli, momenti di riflessione e azione concreta insieme a migliaia di studenti.

Ideato e organizzato dall’Associazione “Musica contro le Mafie” sotto l’egida di Libera (Associazioni, nomi e numeri contro le mafie), con il patrocinio di Avviso Pubblico e Legambiente, il Premio è un progetto culturale che si realizza con il supporto di preziosi contributi di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Doc Servizi, Acep, Unemia, Omnia Energia, EarOne con il contributo istituzionale di Avviso Cultura PAC Calabria 2017/2019 di Regione Calabria e Comunità Europea e con la partnership di Casa Sanremo, Club Tenco, Uno Maggio Libero e Pensante, Keep On, Primo Maggio Roma, Officine Buone e il Maestro orafo Michele Affidato.

“Geometries love”, a Valencia la mostra internazionale dell’artista angrese Gianfranco Esposito

Giovedi 17 ottobre alle ore 19.00 e venerdi 18 ottobre alle ore 9.00 la Caffetteria di Wayco Ciutat Vella presenta a Valencia, in Spagna, la mostra d’arte “Geometries love“, dell’originale e coinvolgente artista italiano Gianfranco Esposito.  Dall’alba dei tempi, artisti e teorici hanno studiato geometrie, norme e formule del corpo umano per raggiungere le proporzioni perfette della bellezza. “Le geometrie dell’amore” sposta l’attenzione del corpo e l’apparenza, oggi al centro di tutto come mai prima d’ora, per concentrarsi su un aspetto più profondo. Dopo diverse esposizioni internazionali di successo, Gianfranco catturerà la vista degli spettatori con i suoi magistrali e particolarissimi dipinti, matita bianca su cartone nero, riproducendo la lavagna di un laboratorio oscuro e la ricerca delle formule matematiche che definiscono questo sentimento tanto universale quanto misterioso. Ogni dipinto rappresenta un diverso tipo di amore, ognuno ha un titolo preso dal mondo della scienza e ognuno presenta vere e proprie formule legate al tipo di amore, appartenenti al mondo della matematica, chimica, geometria, fisica, ingegneria, architettura, astronomia ed economia. Nella mostra sarà presente una cornice vuota dove si potrà scrivere la propria formula d’amore.

Gianfranco Esposito, in arte Sinistro angrese classe 1983, ha studiato ingegneria meccanica e sceneggiatura. Apparentemente nulla a che vedere l’uno con l’altro e entrambi con il disegno, ma alla fine le tre cose si sono unite in questa mostra: numeri, storie d’amore e ritratti.

 

La cafetería de Wayco Ciutat Vella presenta la exposición ‘Las geometrías del amor‘, por Gianfranco Esposito. Desde los albores del tiempo, artistas y teóricos han estudiado geometrías, normas y fórmulas del cuerpo humano para alcanzar las proporciones perfectas de la belleza. “Las geometrías del amor” mueve la atención del cuerpo y de la apariencia, hoy en el centro de todo como nunca antes, para enfocarse en un aspecto más profundo. Los cuadros (lápiz blanco sobre cartón negro) reproducen la pizarra de un oscuro laboratorio y la búsqueda de las fórmulas matemáticas que definen ese sentimiento tan universal como misterioso. Cada cuadro representa un tipo diferente de amor, cada uno tiene un título tomado desde el mundo de la ciencia y cada uno presenta fórmulas reales relacionadas con el tipo de amor, pertenecientes al mundo de las matemáticas, química, geometría, física, ingeniería, arquitectura, astronomía y economía. ¿Y tú, cuál es tu fórmula del amor? En la exposición hay un marco vacío donde puedes escribir tu propia fórmula.

Sinistro (Napoles, Italia 1983)
Estudió ingeniería mecánica y guión. Aparentemente nada a ver el uno con el otro y los dos con el dibujo, pero al final las tres cosas se han juntado en esta exposición: numéros, historias de amor y retratos.

Cada pieza se ha reproducido en una serie limitada de 20 copias, 45×60 cm, numeradas y firmadas manualmente por Sinistro, impresas en un papel de 210 gramos, 100% algodón.

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