Castel San Giorgio, domani la IX edizione del Premio Giornalistico Mimmo Castellano

Si terrà domani, giovedì 31 ottobre 2019, la IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”. L’evento è in programma alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).

La manifestazione è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.

L’evento, infatti – organizzato come ogni anno dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.

Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.

Nel corso della manifestazione – presentata da Giuseppe De Caro – saranno assegnati riconoscimenti a giornalisti che operano nel campo dell’informazione locale e nazionale. Un riconoscimento alla memoria sarà consegnato ai figli di Raffaele Senatore, storica voce e penna di Cava de’ TIrreni.

Ecco tutti gli altri riconoscimenti: Serena Bortone di Agorà/Rai3 (sezione tv nazionale); Genny Coppola di Canale9 (sezione tv regionale); Asmae Dachan, freelance esperta di Medioriente (sezione stampa internazionale); Antonio Gnassi digital media e broadcast director dell’Universiade 2019 (sezione comunicazione digitale); Roberto Ritondale, redattore Ansa (sezione agenzie di stampa).

Riconoscimenti alla carriera saranno consegnati a: Gerardo Capozza, segretario generale Aci ed ex capo del cerimoniale di Palazzo Chigi; Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud; Sigismondo Nastri, storico e giornalista, punto di riferimento per la Costiera Amalfitana.

Premi speciali saranno consegnati a: Catello Maresca, sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli; Monsignor Salvatore Nunnari, già consigliere nazionale Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria; Benedetto Casillo, giornalista e attore.

Nel corso della serata saranno assegnati anche riconoscimenti per l’attività giornalistica a: Geppino D’Amico, giornalista e scrittore, da sempre punto di riferimento per i giornalisti del Vallo di Diano;  Giuseppe Petrucciani, giornalista, da sempre impegnato per la categoria; Jeanlouis Pepe, addetto stampa presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; Nicola Castorino, giornalista e docente; Francesca Cutino, giornalista e scrittrice; Edoardo Tranchese, reporter e regista.

La premiazione coincide con il corso di formazione per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione” (6 cfu, prenotazione tramite piattaforma Sigef).

Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno,  Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia; Alessandro Sansoni, componente della giunta esecutiva del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

La III H dell’I.C. “Giusti” di Terzigno difende l’ambiente e vince il Concorso di Legambiente Campania

Nell’ambito della XV^ edizione di “EcoForum Rifiuti – Comuni ricicloni ed Economia Circolare 2019” ha riscosso un grande successo di pubblico e critica la cerimonia di premiazione del  Concorso #iononconferiscochallenge indetto dalla Legambiente Campania presieduta da Mariateresa Imparato. Gli alunni della classe III H dell’Istituto Comprensivo “G.Giusti” di Terzigno, con la meravigliosa frase “Stiamo cercando di salvare il mondo… noi ci crediamo!”,  hanno fatto la differenza vincendo il concorso e guadagnandosi scroscianti applausi d’ammirazione. Gli energici e propositivi studenti hanno raccontato attraverso un intenso cortometraggio, di cui attori e registi, le buone pratiche di riduzione dei rifiuti a scuola. Il corto, girato in pochissimi giorni nel cortile e tra i banchi di scuola, è divenuto subito virale sui social grazie ai like e all’hashtag #iononconferisco condiviso da migliaia di internauti sia in Italia che all’estero. Non è stato semplice organizzare un video finalizzato all’educazione del rispetto per l’ambiente, ma l’energia positiva, la semplicità comunicativa, la voglia di “salvare il mondo” e la creatività dei ragazzi ne hanno alimentato e favorito la realizzazione con il supporto delle insegnanti referenti la prof.ssa Daniela Coppola, docente di Arte e Immagine, e la prof.ssa Brigitte Esposito, docente di Inglese. L’unica parola chiave utilizzata incondizionatamente sia dagli alunni sia dalle docenti è stata “condivisione”, ovvero offrire la propria esperienza agli altri, partecipare attivamente e collaborare in sinergia nonostante tante difficoltà. Nel corso della kermesse due interessanti convegni in materia di economia circolare dei rifiuti e best practises nazionali “Verso un green new deal campano” e “Economia Circolare, gli obiettivi europei nello scenario campano” hanno preceduto la cerimonia di premiazione che ha visto sul podio le scuole e i Comuni che nel 2018 si sono contraddistinti per una percentuale di raccolta differenziata superiore al 65%. Entusiasmante la consegna del premio, da parte di Francesca Ferro e Mariateresa Imparato rispettivamente direttore e presidente di Legambiente Campania, alla delegazione di alunni della III H (Marco Ambrosio, Michele Forte, Paola Catapano, Serena Cimmino, Miriana Pagano, Salvatore Aiello, Domenico Ranieri, Pasquale Bianco, Simona Cozzolino, Michela Amura) che ha perseguito il difficile obiettivo di migliorare la quantità e la qualità della raccolta differenziata a scuola. Orgoglioso della classe il sindaco di Terzigno, Francesco Ranieri si è mostrato davvero “molto sensibile e disponibile” nei confronti dei giovani reporter/ambientalisti e durante il viaggio verso Napoli ha così commentato: “Faccio un applauso, a nome dell’intera città di Terzigno, agli alunni della classe III H della Giusti per l’importante riconoscimento ricevuto. Hanno vinto dimostrando quali sono le buone pratiche ambientali per l’economia circolare dando una straordinaria lezione agli adulti. Il loro insegnamento è da tramandare a chi non ha ancora capito l’importanza di tutelare l’ambiente. E’ fondamentale confrontarsi con queste problematiche, responsabilizzare i giovani attraverso la conoscenza del ciclo di corretta separazione dei rifiuti e mettere in atto soluzioni semplici e adeguate. E’ stata una giornata emozionante e sono stato contento di averli accompagnati, con le docenti, a ritirare il premio.” Il consigliere Tina Ambrosio, anche lei presente alla premiazione ha aggiunto: “Voglio ringraziare i ragazzi in quanto hanno innalzato il nome di Terzigno portandolo nello storico e importante Ateneo di Napoli ovvero la “Federico II”. Al ritorno dalla cerimonia i vincitori sono stati applauditi dalla dirigente scolastica la dott.ssa Carmela Mascolo, da tutti i docenti e dagli alunni dell’Istituto Giusti.

La III H ringrazia per la disponibilità dimostrata durante le riprese del cortometraggio il prof. Giovanni Caldarelli, il prof. Giandomenico Catapano e Gerardo Tartaglia, regista della redazione di www.360gradiwebtv.it e la dott.ssa Grazia Maria Forino.  

UN GRAZIE SPECIALE A TUTTI COLORO CHE HANNO VOTATO 

E’ possibile visionare il cortometraggio sulla pagina facebook dell’ I.C. GIUSTI

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Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

Oppure sulla pagina ufficiale di LEGAMBIENTE CAMPANIA

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Concorso "Legambiente per la Campania" #iononconferiscochallenge Istituto Comprensivo Giusti classe III H.Docenti referenti : prof.ssa Daniela Coppola e Prof.ssa Esposito Brigitte#iononconferisco #legambientecampania

Pubblicato da Istituto Comprensivo "G.Giusti" Terzigno su Martedì 15 ottobre 2019

PHOTOGALLERY DELLA PREMIAZIONE 

 

Tutto pronto per la quinta edizione di “Natale al Castello di Lettere”

Dal 9 novembre al 26 Dicembre 2019 si potrà rivivere il magico e  spettacolare Natale presso il Castello di Lettere. Tanti e creativi gli artigiani locali che proporranno presepi e pastori, ricami a maglia, palline decorate, intarsi in legno, burattini in latta, ceramiche artistiche e tante altre opere realizzate per lo più a mano e nel rispetto della tradizione del territorio. Personaggi delle fiabe e artisti popoleranno e arricchiranno ogni area del Castello, con i loro colori e la loro vivacità, oltre a regalare alle famiglie strepitosi spettacoli itineranti. Le caldarroste, il tradizionale provolone impiccato, il vino novello di Lettere e tantissime altre specialità del territorio e tipicamente natalizie, faranno felici i più golosi. Non mancheranno i dolci preparati e serviti al momento: graffe della tradizione, waffle, crêpes e cioccolate calde per riscaldare i cuori e temprare gli spiriti. Il Parco Archeologico del Castello di Lettere sarà impreziosito da sfavillanti Luci d’Artista che renderanno magica l’atmosfera; gli artisti di strada allieteranno i visitatori lungo i percorsi con spettacoli unici ed emozionanti, accompagnati dalle tradizionali musiche natalizie. All’interno della Torre del Grano sarà possibile visitare il Museo Medievale. La Casetta di Babbo Natale è pronta ad accogliere centinaia di bambini in un fantastico e magico Villaggio.  I piccoli saranno accolti dagli Elfi ed aiutati a scrivere la letterina che potranno consegnare direttamente a Babbo Natale con la possibilità di fare anche una foto ricordo con il personaggio più amato e atteso del Natale.

Castello di Lettere, Via San Nicola al Castello – 80050 Lettere (NA).

Dal 9 Novembre al 26 Dicembre 2019. Solo Sabato e Domenica, oltre a Giovedì 26 Dicembre (chiusura). Orari: Sabato dalle ore 18:00 alle ore 23:30 – Domenica dalle ore 16:00 alle ore 23:00. Prezzi: Ingresso al Castello Euro 3,00 a persona – Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (fino a 1,30 metri di altezza) e diversamente abili. Gran parte della location è visitabile in carrozzina. Parcheggio: Custodito e a pagamento (4€ ad autovettura) – presso il Campo Sportivo Comunale di Lettere sito in Via Corso Emanuele III. Servizio Navetta gratuito, incluso nel costo del parcheggio, andata e ritorno per tutti i passeggeri dell’auto (Ticket Navetta da ritirate al parcheggio al momento della sosta dell’auto). Come arrivare: Da Napoli: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Castellammare di Stabia – Direzione Gragnano. Da Salerno: Autostrada A3 Napoli-Salerno – Uscita Scafati – Direzione Santa Maria La Carità.

Karel Music Expo: a novembre a Cagliari la 13^ edizione del festival delle culture resistenti

Edizione numero tredici per il Karel Music Expo, il festival delle culture resistenti ideato e organizzato a Cagliari dalla cooperativa Vox Day. preceduto da un’anteprima in programma sabato 9 novembre al Fabrik, il club in via Mameli, l’appuntamento è da giovedì 21 a sabato 23 all’EXMA, il Centro Comunale d’Arte e Cultura in via San Lucifero, dove la manifestazione farà base per la prima volta nella sua storia.
Il Karel Music Expo è un format multidisciplinare che promuove tutte le forme espressive estranee ai meccanismi della grande distribuzione; una vetrina di livello europeo all’insegna della musica, soprattutto, che quest’anno ospita quindici diverse proposte della scena nazionale e internazionale, spaziando come sempre tra i generi e gli stili. In arrivo dalla Penisola i C’mon TigreLa Luna, i Julie’s Haircut e The Winstonsda Malta The Ranchdall’Austria gli Alpine Dweller, dal Regno Unito gli scozzesi Stuart Braithwaite e Emme Woods, l’inglese Joey Collins e il gallese Matthew Frederick. E ci sarà spazio, naturalmente, anche per le proposte targate Sardegna, con Perry Frank, La Città di Notte, Luigi Frassetto Quartet, La Pioggia e il duo Nunc.
Tanta musica, ma non solo: il cartellone propone infatti anche installazioni d’arte di Daniele Spanò e del giapponese Makoto, le performance e un’esposizione di lavori di Rugiada Cadoni, una rassegna di cortometraggi, un incontro-dibattito di astronomia culturale con Agostino Piano, uno spettacolo formativo sulle dipendenze dalle nuove tecnologie, più varie altre iniziative collaterali.
Tanti appuntamenti, dunque, e un titolo, “Generazioni“, a caratterizzare, come sempre, anche questa edizione del Karel Music Expo; un titolo che rimanda al prossimo epilogo del decennio in corso, come suggerisce il direttore artistico Davide Catinari nelle sue note di presentazione: ” Ogni decade giunge alla sua conclusione attraverso una rappresentazione che ne traccia la memoria, così che ogni epoca possa essere ricordata in accordo con tutto quello che ha prodotto e ogni generazione per ciò che ha espresso. (…) Ma la percezione dell’alternarsi di diverse generazioni, soprattutto durante il secolo appena trascorso, ha reso memorabili diversi passaggi di consegne, come quello tra le due guerre mondiali o la rivoluzione culturale, e giovanile, che dalla fine degli anni ’60 in poi ha contribuito a creare un immaginario immenso, denso di simboli, volti, oggetti, suoni, mode e modalità che hanno segnato gli ultimi cinquant’anni della storia di questo pianeta, trasformando per sempre l’idea stessa della nostra vita”.

IX edizione del Premio Giornalistico “Mimmo Castellano”: giovedì la premiazione. Tutti i riconoscimenti

Tutto pronto per la IX edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano. La manifestazione si terrà giovedì 31 ottobre alle ore 15 presso l’Aula Consiliare del Comune di Castel San Giorgio (SA).
L’evento – organizzato come ogni anno dall’Associazione della Stampa Campania Valle del Sarno, con il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del Movimento Unitario Giornalisti, del Comune di Castel San Giorgio e della Provincia di Salerno – ha lo scopo di onorare la memoria del compianto Mimmo Castellano, papà dei giornalisti, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Castellano è stato vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana. Al suo nome sono legati numerosi riconoscimenti a favore della categoria come la legge 150/2000 sulla Comunicazione ed Informazione Istituzionale.
Il Premio è uno dei fiori all’occhiello per l’Assostampa che, fin dalla sua costituzione, ha inteso rendere omaggio a una personalità che ha dato tanto all’intera categoria.

Nel corso della manifestazione saranno assegnati riconoscimenti a giornalisti che operano nel campo dell’informazione locale e nazionale.
Un riconoscimento alla memoria sarà consegnato ai figli di Raffaele Senatore, storica voce e penna di Cava de’ Tirreni.
Ecco tutti gli altri riconoscimenti: Serena Bortone di Agorà-Rai3 (sezione tv nazionale); Genny Coppola di Canale9 (sezione tv regionale); Asmae Dachan, freelance esperta di Medioriente (sezione stampa internazionale); Antonio Gnassi, team press media e comunicazione digitale dell’Universiade 2019 (sezione comunicazione digitale); Roberto Ritondale, redattore Ansa (sezione agenzie di stampa).
Riconoscimenti alla carriera saranno consegnati a: Gerardo Capozza, segretario generale Aci e già capo del cerimoniale di Palazzo Chigi; Gianni Festa, direttore del Quotidiano del Sud; Sigismondo Nastri, storico e giornalista, punto di riferimento per la Costiera Amalfitana.
Premi speciali saranno consegnati a: Catello Maresca, sostituto procuratore presso il Tribunale di Napoli; Monsignor Salvatore Nunnari, vescovo emerito, già consigliere nazionale Fnsi e vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria; Benedetto Casillo, giornalista e attore.
Nel corso della serata saranno assegnati anche riconoscimenti per l’attività giornalistica a: Geppino D’Amico, giornalista e scrittore, da sempre punto di riferimento per i giornalisti del Vallo di Diano; Giuseppe Petrucciani, giornalista, da sempre impegnato per la categoria; Jean Louis Pepe, addetto stampa presso l’Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione del Comando Forze Operative Sud dell’Esercito Italiano; Nicola Castorino, giornalista e promotore del giornale nelle scuole; Francesca Cutino, giornalista e scrittrice.

La premiazione coincide con il convegno formativo per giornalisti sul tema “La deontologia del giornalista e i linguaggi dell’informazione”.
Sul tema – dopo i saluti istituzionali del presidente della Provincia, Michele Strianese, del sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, e del presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, Barbara Ruggiero – si confronteranno: Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti; Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania; Mimmo Falco, presidente del Movimento Unitario Giornalisti e del Corecom Campania; Carlo Parisi, direttore di Giornalisti Italia; Alessandro Sansoni, componente della giunta esecutiva del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti; Salvatore Campitiello, consigliere dell’Ordine dei giornalisti della Campania.

Allieteranno la manifestazione le musiche di Ugo Maiorano e di Marzia De Nardo.

Il 9 novembre IPop Festival 2019 – Let’s Turn It On al Teatro Augusteo di Salerno

IPop Festival torna per la sua III edizione che anche quest’anno, come sempre, accoglierà una line-up di artisti ricca e variegata, capace di spaziare tra gli estremi più ampi della musica pop (e non solo).
Il 9 Novembre 2019, lo scenario che ospiterà il festival sarà ancora una volta il Teatro Augusteo Salerno, uno dei teatri più suggestivi del nostro territorio, sito nel pieno centro della città.

LET’S TURN IT ON” è il titolo che accompagna questa edizione 2019 di iPop Festival, un tributo a Freddie Mercury, uno degli artisti che con il suo genio musicale ha saputo segnare ed ispirare generazioni di uomini e donne. Questo brano meraviglioso rappresenta un vero e proprio inno alla vita il cui messaggio vuole istruirci affinché, attraverso la musica, ci si possa spogliare di ogni timore o pregiudizio, per partire così alla ricerca della propria identità primordiale.

Musica, Arte, Territorio e Simbolo come espressione identitaria.

LINE-UP:
– Coro Crescent, Salerno / dir. Paola De Maio & Raffaele D’Ambrosio
– Flowing Chords, Roma / dir. Margherita Flore
– Le Mani Avanti, Roma / dir. Gabriele D’Angelo

L’iPop Festival è inoltre un’iniziativa solidale. L’associazione con la quale si collabora quest’anno è “Soccorso Amico Onlus“, che da anni mette i suoi volontari a servizio del nostro territorio.

 

Al via “La sagra delle sagre” a Sant’Angelo dei Lombardi dal 15 al 17 novembre

Dal 15 al 17 novembre a Sant’Angelo dei Lombardi, in provincia di Avellino, “La sagra delle sagre“ che celebra e promuove tutti i prodotti tipici dell’alta irpinia. Questa importante manifestazione è diventata la rassegna di tutte le Sagre dell’Irpinia che chiude tutte le feste popolari del periodo autunnale. Dal 15 all’17 Novembre in mostra ci saranno i prodotti caseari, provoloni podolici, pecorino di Bagnoli, castagne e tartufi, i prosciutti ed insaccati, miele, biscotti, taralli, pane cotto a legna, tutti prodotti noti per la genuinità, e soprattutto per la bontà. Oltre al buon cibo la manifestazione offre una buona opportunità per un week end fuori porta per visitare il caratteristico centro storico di Sant’Angelo dei Lombardi, tra vicoli, androni, portali, che hanno mantenuto il loro fascino medioevale.

Un Halloween 2019 all’ Edenlandia: 26, 27 e 31 ottobre

Halloween si avvicina e all’Edenlandia è tutto pronto per tre giorni da paura all’insegna dell’horror e del terrore al Parco dei Divertimenti di Napoli.

Sabato 26 ottobre, alle ore 17.30, al via la  “Festa delle Zucche” con le mascotte dell’ Edenlandia; a seguire, il gioco “dolcetto o scherzetto” con la sfilata delle maschere e, per chiudere, alle ore 19.00, la baby dance. I più grandi potranno mascherarsi e la maschera più bella che verrà avvistata nel parco sarà premiata con un voucher che darà diritto a giri illimitati su tutte le giostre.

Domenica 27 si parte alle ore 11.30 con la baby dance e le mascotte; alle ore 12.15 il gioco “dolcetto o scherzetto” e, alle ore 13.00, di nuovo la baby dance. Per chi arriva senza maschera, ci sono i truccatori specializzati nell’horror make up. Il programma sarà lo stesso anche nel pomeriggio. Ad assistere chi invece arriva sprovvisto di maschera saranno dei truccatori specializzati nell’horror make up (a pagamento).

Giovedì 31 ottobre “Halloween Party Vol.II”  ci sarà come special guest l’artista Luchè, che verrà anticipato da alcuni DJ che intratterranno tutti anche dopo il concerto ( ore 22:30) fino a tarda notte. La serata a tema accoglierà il pubblico mascherato all’ interno del Parco e per chi vorrà potrà truccarsi (a pagamento) stesso in serata con lo staff dell’ horror make up. L’ Edenlandia il 31 sarà aperta dalle ore 15:00 alle 18:00 e l’ingresso è gratuito. Per il concerto invece il biglietto sarà di 15 euro prima delle 21 e di 20 euro dopo le 21:00, il parco resterà aperto fino alla 04:00 ( le giostre saranno aperte dalle 15:00 alle 01:00). Presenti alla serata anche il gruppo di harleysti in sella della proprio motocicletta tutti mascherati.

Le Domeniche In Castagna 2019 sul Monte Faito il 27 ottobre e il 3 novembre

Dopo oltre dieci anni dall’ultima storica “Festa della Castagna” di Monte Faito si costituisce oggi il nuovo gruppo organizzatore costituito dalle numerose Associazioni del territorio attente all’ambiente ed alla difesa della biodiversità che, in collaborazione con EAV, gli operatori turistici faitensi, la sezione Confcommercio di Vico Equense, Comune di Vico Equense, Regione Campania, Parco dei Monti Lattari, avrà come scopo il rilancio dell’iniziativa. Quest’anno si aprirà con “Le domeniche in Castagnail 27 ottobre e il 3 novembre sul Monte Faito, evento completamente plastic-free. In queste due domeniche consecutive, a partire dalle ore 10 e fino al calar del sole, nell’area picnic di Monte Faito in Via della Fattoria, si svolgerà il mercato di Slow Food con degustazione dei prodotti tipici. Ci saranno inoltre laboratori ludici, didattici ed incontri culturali a cura delle numerose Associazioni aderenti, escursioni montane con guide professioniste, oltre che l’autorevole collaborazione del CAI per la presentazione dei sentieri dei Monti Lattari e della altre panoramiche passeggiate del Faito.
Quindi non solo le classiche caldarroste delle castagne del Faito accompagnate da cioccolata calda, dolci e vin brulè, ma anche la possibilità di comprare funghi e tartufi di stagione, miele biologico, noci della penisola sorrentina, nocciole di Giffoni, confetture di frutti di bosco, i formaggi del Consorzio del Provolone del Monaco DOP, tutto garantito dai produttori dei Mercati della Terra di Slow Food, inoltre, il cuore della manifestazione saranno i momenti di approfondimento e di gioco, dedicati agli adulti ed ai bimbi, oltre le belle passeggiate nel pieno della natura autunnale e dei profumi del bosco. Si potrà raggiungere l’area, messa a disposizione da Regione Campania, in automobile da Vico Equense tramite la ex SS269, o meglio ancora partendo dalla stazione della Circumvesuviana di Castellammare di Stabia, da lì in otto minuti a bordo della funivia, attraverso un viaggio nell’azzurro del cielo e del verde del bosco, si arriverà in quota a 1100 metri. Una volta arrivati la comoda navetta messa a disposizione dall’EAV ci condurrà alla manifestazione, inoltre farà da collegamento con tutti i ristoranti, e che avranno per queste domeniche un menu dedicato.  L’obiettivo è quello di creare un contenitore nuovo, nel quale trovano spazio i contributi e le sensibilità delle associazioni aderenti, con l’unico e condiviso orizzonte di divulgare l’amore e l’educazione alla montagna, l’attenzione all’ambiente, la conoscenza del territorio e delle tradizioni locali, a partire dai più piccoli.

Veliateatro: L’Apologia di Socrate in scena all’Università di Milano

Appendice autunnale per Veliateatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico promossa dall’Associazione Cilento Arte, che nello scorso fine settimana ha proposto all’Università di Milano  l’Apologia di Socrate con la regia e l’interpretazione di Christian Poggioni.

Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Elio Franzini e del Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo nell’Aula Pio XII dell’Ateneo è andata in scena l’autodifesa che Socrate pronunciò di fronte ai giudici ateniesi nel 399 a.C. di cui Platone era un testimone oculare. Socrate, vittima di una cospirazione politica, è accusato di empietà e di corruzione dei giovani.

La rappresentazione è stata preceduta dagli interventi di Iole Fargnoli, Ordinario di Diritto Romano presso l’Università degli Studi di Milano e di Franco Ferrari, Ordinario di Filosofia antica presso l’Università di Salerno. Le musiche sono state a cura di Irina Solinas al violoncello.

Dal 2 al 9 dicembre, invece, VeliaTeatro dedicherà alle scuole della Campania, in particolar modo ai licei scientifici e classici della regione, un progetto che vedrà la riproposizione del “Simposio di Platone” nel teatro della Fondazione Alario con un’annessa visita guidata all’area archeologica di Elea Velia.

Palma e Scarpato al Ridotto con “La Stessa Stella”

La critica ha letto un importante cambio di rotta dei protagonisti che, votati a sketch con un forte orientamento al cabaret, per la prima volta portano in scena un’opera che nei testi, a tratti, sembra ricordare le chiacchierate dell’indimenticabile “Ricomincio da 3”.
Loro sono Pasquale Palma e Gennaro Scarpato, autori, registi ed interpreti, con la collaborazione di Oreste Ciccariello di “La Stessa Stella”. La commedia, che con una vena di profonda cattiveria trasforma il palcoscenico del teatro nel ring della vita, andrà in scena sabato 26 alle 21 e domenica 27 ottobre alle 19 per la stagione di Che Comico, ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora.
«In questo spettacolo si parla d’amore, di amicizia, di bugie tra amici – anticipa Palma – ma tutto questo è all’insegna della risata e sono sicuro che molte persone si ritroveranno in questa storia».
La storia è quella di una coppia di amici: uno dei due si sposa e l’altro dovrà fargli da testimone, ma è stato appena lasciato dalla sua fidanzata. Riuscirà lo sposo ad arrivare all’altare baipassando la sofferenza del compagno?
Da questo paradossale punto di vista si dipana la trama, dove i due protagonisti lottano a colpi di cinismo e ipocrisia, rancori e desideri, sentimenti e risentimenti, scambiandosi in continuazione i ruoli che vestono per nascondere la propria egoistica natura più profonda.
Ad accompagnare i sentimenti degli attori ci saranno le musiche scritte su misura da Tommaso Primo e Giuseppe Spinelli; la scenografia che rappresenta l’essenziale monolocale in cui si svolge la vicenda è di Antonella Di Martino; i costumi sono di Rossella Aprea.
È un salto importante quello della coppia teatrale, una sinergia ineguagliabile la loro che ha valicato anche i confini del successo ottenuto sul piccolo schermo con Made in Sud approdando sui social con una serie di clip che puntano vizi, virtù dei personaggi famosi. Dopo il finto spolier sull’ultima puntata della serie Rosy Abate, precedentemente, il duo si è divertito ad imitare anche Tony Colombo, Stefano De Martino e Chiara Ferragni. Clip che dimostrano una grande onestà intellettuale, caratteristica che li pone in questo momento in cima, per originalità e freschezza, alle proposte comiche e satiriche della scena nazionale.

2009 – 2019: Dieci anni di “Cinema&Storia” alla Festa del Cinema di Roma 2019

Cinema&Storia compie dieci anni, un importante traguardo che è stato festeggiato con tanti ospiti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo il 22 ottobre nello spazio della Roma Lazio Film Commission durante la Festa del Cinema di Roma.

Steve della Casa ha raccolto le testimonianze di Roberto Cicutto, Laura Delli Colli, Fabio Ferzetti, Donatella Finocchiaro, Giuliana Gamba, Umberto Gentiloni, Felice Laudadio, Marco Lodoli, Enrico Menduni, Andrea Occhipinti, Cristina Priarone, Lorenzo Pavolini, Giovanna Pugliese, Francesca Reggiani, Luciano Sovena, Niccolò Stazzi e molte altre personalità del mondo istituzionale e della cultura che hanno sostenuto questo percorso.

500 scuole, 1000 docenti, 22.500 studenti, 100 grandi protagonisti del mondo del cinema e della cultura, oltre 60 film donati alle scuole di Roma e del Lazio.

Sono questi i numeri che dal 2009 al 2019 hanno fatto di Cinema&Storia uno dei progetti pilota del settore per le scuole, un’iniziativa d’eccellenza che nel corso degli anni si è affermata come punto di riferimento della formazione sociale, culturale e cinematografica dell’intera Regione Lazio, l’istituzione che l’ha promossa con Roma Capitale e altri partner d’eccezione.

Raccontare agli studenti delle superiori il Novecento attraverso le storie grandi e minute, le immagini, i protagonisti e gli interpreti del grande cinema italiano – che ha sempre saputo indagare con immaginazione e finezza rare il quotidiano degli italiani – ma non solo, è stato e continuerà ad essere l’obiettivo di Cinema&Storia, l’iniziativa nata nel 2009 anche grazie al fortunato incontro con i “100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, il progetto lanciato da Fabio Ferzetti per l’Associazione Giornate degli Autori che ha selezionato, insieme ad un gruppo di esperti, una lista dei primi 100 titoli destinati ad essere salvati e tutelati in modo da poter portare alle giovani generazioni la memoria storica dell’Italia.

Alcuni grandi film, infatti, hanno la stessa importanza e forza espressiva di un’opera letteraria o di un affresco, elementi che vanno preservati nel tempo, pena la perdita di capolavori dal valore inestimabile, insieme a quel sottilissimo filo di memoria collettiva che lega il nostro turbolento presente al passato.

I protagonisti sono gli studenti e i docenti, che con il contributo di registi, attori, sceneggiatori, critici e storici hanno partecipato a momenti di formazione, riflessione e confronto per definire e approfondire la Storia non solo quella nazionale, ma anche quella di altre culture nel mondo, in accordo con lo spirito di un “progetto sempre in movimento” e che, anno dopo anno, cerca di fornire – per immagini e parole-chiave – analisi e strumenti di interpretazione storica e sociale.

Negli ultimi anni il progetto CINEMA&STORIA è stata promosso dalla Regione Lazio (Assessorato al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario e Progetti Speciali ABC) in collaborazione con Roma Capitale (Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale) attraverso Zètema Progetto Cultura nell’ambito del POR-FSE Lazio 2014-2020/Asse III – Istruzione e formazione/Obiettivo specifico 10.1, in partenariato con Istituto Luce Cinecittà; Giornate deli Autori; Roma Lazio Film Commission e con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBAC.