Il 1 ottobre la Shazar Gallery presenta RI – CONTENERSI di Domenico Borrelli, la prima personale dell’artista torinese a Napoli.  

Nel nuovo progetto realizzato in esclusiva per la galleria di via Pasquale Scura, tre figure antropomorfe dalle dimensioni imponenti affiancano elementi anch’essi ibridi, combinazione di oggetto e umano, che parlano di storie e di identità. Le sculture in resina pigmentata, Caraffante 22Bottiglia 22, e Boccale 22, sono la rielaborazione di un progetto del 2004, in cui Domenico Borrelli espleta la sua attuale ricerca sul corpo, su una umanità mostrata parzialmente e contenuta da recipienti, gli esseri portatori e contenitori del carburante vitale dell’uomo, energia che viene a mancare o da proteggere, da conservare. La fusione dell’immagine classica e dell’oggetto creato dallo stesso uomo pone una domanda esistenziale – è l’uomo che diventa bottiglia oppure è la bottiglia a diventare uomo? Le incisioni che appaiono sulla superficie degli esseri mutanti contribuiscono ad una nuova lettura delle opere, come tatuaggi su pelle, sono timbri, segni labirintici che scavano e citano  la città di Napoli con il suo passato, il mito e l’archeologia. Le tre sculture tendono a rappresentare la trasformazione imminente dell’essere, emblemi di una società che si trova di fronte a un cambiamento epocale, che ci conduce a riconsiderare la forma, la bellezza, lo spazio.

“La sua ricerca celebra da sempre il corpo come filo conduttore (Nietszche), il corpo quale luogo totemico (per l’arte è la scultura) come si costruisce sulla metrica e sull’ordine, strappandosi, in un continuo movimento, a togliere, dal potere e dal caos.” (Collisioni, Marisa Vescovo, 2011)

RI – CONTENERSI rimarrà aperta fino al 19 novembre 2022 dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30 e su appuntamento

Domenico Borrelli, scultore torinese del 68’, docente di scultura all’Accademia di Belle Arti di Foggia. In 30 anni di attività artistica partecipa a numerose mostre in Italia e all’estero tra cui Nature and Metamorphosis a Beijing e Shanghai e Levia gravia da Umberto Benappi Arte Contemporanea, Torino. Alcune mostre personali sono Branco 1998 Studio Arte Recalcati – Torino, No Entry 2006 Studio Vigato di Alessandria, Memore 2017 Zaion Gallery, Biella. Fa parte di collezioni permanenti, compresi il museo Hakone Open-Air Museum di Tokyo, il Museo di Milevsko (Rep. Ceca), Igav Fondazione Garuzzo (Saluzzo), Loft Project ETAGI, San Pietroburgo (Russia), Parco d’Arte Quarelli (Roccaverano).

“La caduta di Lucifero”, il nuovo singolo di Lei, cantautrice visionaria dalle sonorità alternative e raffinate.

La caduta di Lucifero”, prodotto da Fabio Arciglione, è un brano allegorico che racconta, attraverso l’utilizzo di un’immagine molto forte e un arrangiamento che conferisce alla canzone un aspetto regale e sinuoso, la storia di un duello interiore generato dalla solitudine e dalla resistenza, in cui non è chiaro il confine tra attaccamento terreno e liberazione, tra giusto e sbagliato, tra bene e male. 

“Avevo in mente l’immagine della caduta da moltissimo tempo ma non mi ero mai fermata veramente a scrivere il pezzo.” – Racconta Lei – “Alla fine, è venuto fuori in modo molto istintivo e non l’ho più ritoccato, lasciandolo così, come uno schizzo di rabbia buttato via all’improvviso.”

Come ne “Il grande divorzio” di C.S. Lewis, Lei conduce l’ascoltatore in un viaggio interiore, a cavallo tra sonno e veglia, che vedrà prendere forma in luoghi/non luoghi, veri e propri spazi fisici non definiti con esattezza e che, attraverso il percorso proposto dall’artista, condurranno alla rinascita. Il brano è, infatti, la prima tappa di un concept album che vedrà la luce nel corso dei prossimi mesi. In questa prima storia, troviamo al centro la rabbia come emozione predominante. Non si tratta però di una rabbia fine a se stessa e distruttiva, quanto motore utile alla consapevolezza che condurrà verso la liberazione.

Luana Fusaro, in arte Lei, è una cantautrice calabrese ventiseienne. Si trasferisce all’età di diciannove anni a Perugia dove inizia a coltivare in maniera professionale la passione che aveva fin da bambina, quella per la musica e per la scrittura. Il momento che segna il passaggio alla carriera come cantautrice è l’incontro con Fabio Arciglione, produttore e fonico, che decide di puntare sull’artista avviando una collaborazione tuttora in corso.Esordisce con un EP di tre pezzi uscito con il nome d’arte Lei, nome che sottolinea il solco tra una sé precedente e una sé nuova, tra una personalità ligia al dovere che abita le vesti quotidiane e una folle ed esplosiva legata alla musica. Il progetto, frutto di ascolti e influenze variegate, è una miscellanea sperimentale in cui l’artista racconta il suo rapporto con “i limiti”: l’ossessione per l’immagine (Zirconi), l’incapacità di agire (No comfort), il non-amore (La prima notte felice). Dopo un anno in cui ha portato nei locali e in alcuni festival del panorama musicale italiano (Summer Day Music Fest, Promuovi la tua musica Contest, Unimusic) il suo primissimo lavoro affiancato a cover, l’artista è pronta a lanciare un nuovo progetto, questa volta molto più ampio e definito, nel quale un insieme di sonorità alternative si fondono con il cantautorato onirico e visionario che costituisce una peculiarità della sua penna.“La cosa più importante per me è far in modo che la gente che mi ascolta possa riconoscersi in un’emozione e scoprire che la musica altro non è che uno specchio velato della propria anima”. –  Lei.

La grande Festa del Vino torna a Lettere l’1 e 2 ottobre 2022

L’1 e 2 ottobre ritorna, più frizzante che mai, l’evento tanto atteso dai wine lovers e che in passato ha calamitato migliaia di persone da tutta Italia: la Festa del Vino di Lettere. La V^ edizione, organizzata e siglata dall’energica Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Amendola, avrà luogo nel cuore dei Monti Lattari in una cornice ricca di fascino quale quella del favoloso e storico Castello Medievale. Visitatori e appassionati saranno coinvolti in un vero e proprio viaggio alla scoperta della cultura vitivinicola. Una sinfonia di sapori, saperi e tradizioni da vivere in un borgo meraviglioso circondato da vitigni antichi e pregiati. Sarà l’occasione non solo per fare passeggiate in vigna e visite in cantina, ma anche per degustare il famoso vino frizzantino di Lettere Doc Penisola Sorrentina, un rosso rubino brioso dal profumo inconfondibile, dalla spuma intensa e dal sapore decisamente corposo. A fare da cornice alle eccellenze enologiche gli immancabili abbinamenti con le tipicità gastronomiche che potranno essere degustate agli invitanti banchi d’assaggio. Le degustazioni incontreranno, inoltre, l’arte e lo spettacolo: in diverse aree del Castello le due serate saranno arricchite ed intervallate da suggestive e coinvolgenti performances canore, musicali e teatrali. 

Un successo l’XI^ Edizione del Premio Giornalistico Nazionale “MIMMO CASTELLANO”

Oggi piu’ che mai e’ fondamentale che i giornalisti restino uniti nelle battaglie per la tutela della professione. Un monito rivolto a tutti nel ricordo del famoso ‘affasciamoci’ con cui Mimmo Castellano invitava tutti gli operatori dell’informazione all’unita’ della categoria pur nella diversita’ di ognuno”. Lo ha detto Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Campania Valle del Sarno, durante il premio “Mimmo Castellano”, svoltosi a Pagani (SA) presso l’Auditorium Teatro Sant’Alfonso Maria de’ Liguori. (SA). Il filo conduttore della undicesima Edizione del Premio giornalistico “Mimmo Castellano” e’ stato l’attenzione massima da dare al ruolo del giornalista da tenere in momenti cruciali come quello che stiamo vivendo a livello mondiale: fake news e propaganda vengono ripetutamente usati dai social per ingannare l’opinione pubblica. Alla manifestazione – che intende onorare la memoria di Mimmo Castellano, gia’ vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania e segretario generale aggiunto della Federazione Nazionale della Stampa Italiana- hanno preso parte i vertici nazionali e regionali della categoria, importanti Autorita’ civili, militari e religiose e di un folto numero di giornalisti. Nel corso dell’Evento, sono stati consegnati riconoscimenti ai giornalisti che si sono particolarmente distinti nel panorama dell’Informazione nazionale e locale.

Ecco l’elenco dei 10 Premiati:

sezione informazione sportiva Antonio Giordano;

sezione informazione Tg Rai Regione Letizia Cafiero;

sezione giornalismo Rai Vaticano alla carriera Massimo Milone;

sezione giornalismo alla carriera e alla rappresentanza di categoria Ottavio Lucarelli;

sezione premio speciale alla carriera Franca Leosini;

sezione informazione religiosa a padre Enzo Fortunato;

sezione informazione radio libere Diodoro Maffia;

sezione ricerche e nuove tecnologie giornalistiche Mauro Santaniello;

sezione giornalismo e cultura Tjuna Notarbartolo;

sezione giovani: nel giornalismo, cultura e sociale Marta Krevsun.

Per la Sezione “Alla Memoria”, sono stati consegnati riconoscimenti ai familiari di Giovanni Fuccio, Carmine Alboretti e Cicco DE Vivo.

Significativi anche i momenti di accoglienza e solidarieta’ espressi a due colleghe giornaliste in Italia: Tetiana Gudyma,, rifugiata dalla guerra in Ucraina e Lucica Aritia Filiuta, ucraina per trovare lavoro.

Dopo i saluti del Sindaco della Citta’, avv. Lello De Prisco e dell’assessore provinciale ing. Gerardo Palladino, si sono susseguiti i pregnanti interventi del Presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, del Presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, e del Presidente del Movimento Unitario dei Giornalisti, Mimmo Falco. Ad allietare i presenti, gli interventi musicali di Marzia De Nardo. L’evento e’ stato presentato dalla giornalista Viridiana Myriam Salerno.

Wonderful: Conca dei Marini – Il borgo delle meraviglie

“Wonderful – Uno spettacolo nello spettacolo” in questa puntata accompagna i telespettatori alla scoperta di uno dei borghi più affascinanti d’Italia dove si scorgono testimonianze artistiche di grande valore: Conca dei Marini. Il programma è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese Gerardo Tartaglia e Angelandrea Falcone. Produzione 360 Gradi Web TV Contatti ufficio stampa: info@360gradiwebtv.it www.360gradiwebtv.it

Si ringrazia: Don Luigi De Martino – parroco Cappella SS. Maria Virgo Potens -Vettica Vincenzo Pistone B&B Villa Bianca – Tramonti Carolina Di Martino event planner

Gli splendidi e accoglienti conchesi

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Lettere ritorna a fare festa nel suo Castello “diVino” il 17 e 18 settembre 2022

Dopo tre anni di pausa forzata a causa della pandemia il 17 e 18 settembre 2022 ritorna in presenza, e più frizzante che mai, l’evento tanto atteso dai wine lovers e che in passato ha calamitato migliaia di persone da tutta Italia: la Festa del Vino di Lettere. La quinta edizione, organizzata e siglata dall’accogliente e creativa Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Anna Amendola, avrà luogo nel cuore dei Monti Lattari in una cornice ricca di fascino quale quella del favoloso e storico Castello Medievale. Visitatori e appassionati saranno coinvolti in un vero e proprio viaggio alla scoperta della cultura vitivinicola. Una sinfonia di sapori, saperi e tradizioni da vivere in un borgo meraviglioso circondato da vitigni antichi e pregiati. Sarà l’occasione non solo per fare passeggiate in vigna e visite in cantina, ma anche per degustare il famoso vino frizzantino di Lettere Doc Penisola Sorrentina, un rosso rubino brioso dal profumo inconfondibile, dalla spuma intensa e dal sapore decisamente corposo. A fare da cornice alle eccellenze enologiche gli immancabili abbinamenti con le tipicità gastronomiche che potranno essere degustate agli invitanti banchi d’assaggio. Le degustazioni incontreranno, inoltre, l’arte e lo spettacolo: in diverse aree del Castello le due serate saranno arricchite ed intervallate da suggestive e coinvolgenti performances canore, musicali e teatrali. In alto i calici, dunque, per la cerimonia di inaugurazione il 17 settembre alle ore 19.00.

Premio Lunezia, 27^ edizione: il12 settembre la finale Nuove Proposte del Premio Lunezia. Ospite Cristiano Malgioglio

Torna il Premio Lunezial’unico Festival italiano dedicato al valore musical-letterario delle canzonilunedì 12 settembre si terrà, nella sede natale di Aulla (Massa-Carrara) inPiazza Cavour che, nel 1997, vide Fabrizio De André e Fernanda Pivano dare il via ad una manifestazione storica che compie 27 anni, la finale Nuove Proposte del Premio Lunezia. Durante la serata, inoltre, verranno premiati Il Tre, Nashley e Mariella Nava; ospiti della serata Cristiano Malgioglio e Highsnob. Gli 8 finalisti che, dopo le semifinali di Roma svolte all’ombra del Colosseo, saranno in gara lunedì ad Aulla, sono:

Ilaria Argiolas – Roma

Alessandro Domenici in arte “Guzzi” – Lucca

Francesca Fiandaca in arte “Enif” – Torino

G/A/M (Band) – Padova

Antonio Il Grande in arte “Aigí” – Tropea

Nicola Pressi in arte “Cane sulla Luna” – Terni

Noemi Tommasini – Reggio Emilia

Nicola Vantini in arte “Doc” – Verona

La finale sarà condotta dal Patron Stefano De Martino e si svolgerà a coppie che si sfideranno ad eliminazione diretta. Il vincitore verrà decretato da una giuria presieduta dalla direttrice artistica Loredana D’Anghera (docente di canto al Conservatorio di Parma), Marco Masini (cantautore e produttore), Federica Gentile (RTL 102.5), Diego Calvetti (musicista e produttore) e Riccardo Loda, A/R director Warner Chappell italiana, che, oltre al premio al vincitore, offrirà un contratto editoriale al cantautore più meritevole tra gli 8 finalisti.

Rai IsoRadio sarà ad Aulla per seguire radiofonicamente la gara degli otto finalisti attualmente in rotazione. Le motivazioni dei premi per i big nominati nella 27esima edizione del Premio Lunezia saranno rese note dalla Commissione in successivo comunicato.

Dopo il passaggio di Destro dalla finale del Premio Lunezia Nuove Proposte 2020 alla finale di Sanremo Giovani lo scorso 15 dicembre a Rai Uno (producer Beppe Stanco), Loredana D’Anghera e il suo team sono preparati ad un nuovo lavoro di promozione e management per uno o più finalisti. Il vincitore del Premio Lunezia Nuove Proposte 2022 avrà un’ulteriore rotazione radiofonica su Rai IsoRadio. Da quest’anno, inoltre, il Premio si arricchisce della partecipazione di Diego Calvetti, in qualità di consulente artistico della rassegna musical-letteraria.

La manifestazione, che si avvia verso il trentennale con oltre 200 big che si sono esibiti sul palco del Premio Lunezia (Vasco Rossi, Ligabue, Lucio Dalla, Gianna Nannini, Claudio Baglioni, Laura Pausini, Ivano Fossati, Fabrizio De André, Roberto Vecchioni, Negramaro, solo per citarne alcuni), ha una formula di spettacolo peculiare che vede, dal 1996, la recita dei testi delle canzoni (da parte di noti attori) fusa all’esibizione dei big. In premessa vengono fatti paralleli tra le canzoni premiate e la poesia tradizionale (da parte di letterati). Da alcuni anni gode del Patrocinio del Ministero della Cultura e premia, nella sala stampa del Teatro Ariston, 2 artisti in gara al Festival di Sanremo.

Tra i partner si confermano e si aggiungono: Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Aulla, Soundreef, Nazionale Italiana Cantanti, Brand “Power for your climate”, Graziano Biancardi Srl.

Oggi si è tenuta, presso il Comune di Aulla, la conferenza stampa di presentazione della finale delle Nuove Proposte Premio Lunezia alla presenza di Roberto Valettini (Sindaco di Aulla), Loredana D’Anghera (Direttrice Artistica Premio Lunezia Nuove Proposte), Stefano de Martino (Patron del Premio Lunezia) e Diego Calvetti (consulente artistico della rassegna musical-letteraria).

Napoli Film Festival, 28 le opere in concorso nella 23a edizione

Sono 28 le opere selezionate nel concorso SchermoNapoli Corti della 23esima edizione del Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, che si svolgerà dal 26 settembre al 1° ottobre 2022 con proiezioni e incontri all’Istituto Francese di Napoli.

Ben 1205 cortometraggi hanno chiesto di partecipare al festival attraverso l’iscrizione alla piattaforma internazionale “Film Freeway”, tra questi sono giunti al rush finale 169 lavori poi valutati dal comitato composto dai critici Giuseppe Borrone e Ignazio Senatore e lo stesso direttore Violini che hanno deciso quali film sottoporre alla giuria 2022 composta dal regista Guido Lombardi, il critico Antonio Fiore e la giornalista Ilaria Urbani, che assegnerà il Vesuvio Award al regista della migliore opera e menzioni speciali alle opere, agli autori e ai protagonisti che si sono particolarmente distinti.

Molti i volti noti al grande pubblico coinvolti nei film come Renato Carpentieri, Teresa Saponangelo, Lello Arena, Denise Capezza, Antonia Truppo, Lino Musella, Filippo Scotti, Salvatore Misticone, Corrado Taranto, Giacomo Rizzo, Denise Ailser e numerosi altri.

Questi i 28 cortometraggi selezionati: “Amarena” di Alberto Palmiero, “Assenza di peso” di Marco Sardella, “Beyond dreams” di Fabio Ruffo e Daniele Violante, “Bisaccistan” di Vito Nicoletta,  “Confetti” di Maddalena Stornaiuolo, “Dante” di Antonio Riccardo Santorelli, “Dell’Attesa” di Adriano Vessichelli, “Destinata coniugi Lo Giglio” di Nicola Prosatore, “Enchantment” di Chiara Caterina, “Fishman” di Nicolas e Raffaele Spatarella, “Gioia” di Eduardo Castaldo, “Il ritratto di Fernanda” di Marco Benincasa, “Incontro con Federico Fellini” di Giuseppe Alessio Nuzzo, “Io tu e i miei amici” di Fabrizio Cicero, “La caccia” di Davide Mastrangelo, “La Challenge” di Carlo Alessandro Argenzio, “La passeggiata” di Alessandro Derviso, “La terra dei giochi” di Mauro Di Rosa, “Le stagioni della vita” di Francesco Maglioccola, “Leggero Leggerissimo” di Antimo Campanile, “Miraggio” di Marianna Adamo, “Nei miei occhi” di Emanuele Lanza, “Questo è l’anello” di Luigi Marmo, “Indagine sulla ricerca dell’altro” di Serena Petricelli, “Scètate” di Saverio Francesco Galdo e Salvatore Carmine De Simone, “Sotto Pressione” di Marco Sardella e “Un due tre stella” di M. Deborah Farina.

Un tuffo nel medioevo al Castello Lancellotti con “Lumina in Castro” dal 26 al 28 agosto

Come sempre il borgo di Lauro incanta. “Lumina in Castro” ha fatto il suo debutto in grande stile proprio come nelle favole. Il Castello Lancellotti ha riaperto le porte al grande pubblico per la magica XVI edizione dalle Origini alla Ricostruzione grazie alla meravigliosa Associazione Culturale Ricreativa Pro Lauro. L’evento di grande spessore culturale nei due anni precedenti ha visto una manifestazione in forma ridotta per via della pandemia, ma in occasione della ricorrenza dei 150 anni dalla ricostruzione del Castello Lancellotti la rievocazione, dal 26 al 28 agosto, regalerà emozioni infinite a 360°. Riparte il Corte Storico con la partecipazione di Eterea Danze Storiche e degli Sbandieratori del Borgo San Nicolò le Cinque Contrade, avvincenti le storie raccontate dal fantastico Demiurgo, coinvolgenti le attrazioni di Mana Performing Arts e del Duo Teatrale Ci&Ci con la presenza dell’Associazione Iside Ente Palio del Casale e non mancheranno gli applauditissimi spettacoli nel primo cortile del Castello e i tanti giochi medievali a cura de “I cavalieri dei due Principati Baronissi”. Non resta che vivere la magia di un passato unico e suggestivo.

Promo WONDERFUL: Angri – Un paese da rivalutare.

Angri e i suoi borghi: passato e presente si fondono in un eterno istante.

“Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” è un programma scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese Gerardo Tartaglia. Fotografia Angelandrea Falcone Una produzione 360 Gradi Web TV

Clicca sul link per visionare il promo su FACEBOOK

https://www.facebook.com/360gradiwebtv/videos/2125606944277463

Festival Organistico a Vairano ed Alvignano il 20 e 21 agosto

In attesa della ripresa degli appuntamenti con Summer Concert, l’estate musicale in Terra di Lavoro prosegue con gli ultimi due eventi del Festival Organistico, sotto la direzione artistica di Andreana Pilotti (Associazione Amici dell’Organo) e di Antonino Cascio (Associazione Anna Jervolino). Entrambi i concerti sono a ingresso libero.

Sabato 20 agosto (ore 20.00) a Vairano, nella Chiesa dei SS. Cosma e Damiano, il duo organistico composto da Andreana Pilotti e Maria Teresa Roncone, eseguirà musiche di Haendel, Jommelli, Rutini, Bach, Malerbi, Lachner e Lemmens.

Domenica 21 agosto (ore 20.00), invece, l’ultimo appuntamento del Festival Organistico è nella Chiesa della SS. Annunziata di Alvignano, con Girolamo De Luca che all’organo proporrà brani di Durante, Cimarosa, Pergolesi, Bach, Donizetti, Bossi e Diana.

La Rassegna è realizzata con il contributo del MIC – Direzione Generale Spettacolo e dalla Regione Campania ai sensi del DM 27 Luglio 2017 e della ex LR 6/2007, fa parte del network culturale nazionale e regionale di Aiam e Mede si avvale della collaborazione della Direzione Regionale Musei Campania.

Premio Fabula 2022: a Bellizzi arrivano anche Impastato e Pecoraro

S’infittisce il programma di Fabula 2022, il Festival della scrittura dei ragazzi, in programma a Bellizzi dal 28 agosto al 2 settembre. All’appello manca ancora qualche nome che sarà svelato nei prossimi giorni, ma, nel frattempo, due nuovi big s’inseriscono nel puzzle della fantasia e della creatività che nel Comune più giovane della provincia di Salerno riconosce il suo quartier generale.
Ai già annunciati Artem Tkachuk, Matteo Paolillo e Antonio Orefice (attesi il 28), ovvero Pino O’ Pazzo, Edoardo e Totò nella serie tv RaI Mare Fuori e all’attore e compositore un po’ fuori dagli schemi Stefano Fresi, (in arrivo il 29 agosto), si aggiungono Gianluca Impastato e Gaetano Pecoraro. I giovani creativi incontreranno entrambi il 30 agosto.
Con la comicità del primo, noto al grande pubblico per la sua partecipazione a Colorado, i ragazzi si riapproprieranno di due ingredienti fondamentali: allegria e leggerezza, ma anche della gioia di essere di nuovo insieme, assiepati all’imbrunire in Arena Troisi al cospetto di uno dei tanti beniamini della loro generazione. E chissà che quell’incontro non sia un modo per scoprire come nascono i personaggi più celebri di Impastato (il sommelier strampalato Chicco D’Oliva, l’uomo dei misteri Mariello Parapappo) o semplicemente l’occasione per giocare con chi a miscelare le parole che diventano battute ne ha fatto il suo must.
Lo stesso giorno arriverà anche Gaetano Pecoraro, tv reporter delle Iene, autore del suo primo libro, “Il male non è qui” (Sperlig & Kupfer), in cui ha raccolto il racconto di un famoso magistrato impegnato nel vano tentativo di catturare il ricercato al vertice di Cosa nostra Matteo Messina Denaro. Che sia con la sua tv d’inchiesta o attraverso le pagine del romanzo, in entrambi i casi, confrontarsi con la giovane iena, che occupandosi di criminalità organizzata ha scoperto il suo amore per il giornalismo, per i dreamers sarà un sogno – thriller, un momento altamente costruttivo.
Trent’anni fa le stragi di mafia: parte proprio da qui il lavoro di ricerca sulle carte giudiziarie di Pecoraro per il suo libro che è anche e soprattutto frutto di due anni di conversazioni con il magistrato che per più di quindici anni ha dato la caccia al principale latitante d’Italia. Mafia e legalità saranno al centro di questa edizione: non mancheranno momenti di riflessione e dibattiti sul tema con personaggi meno avvezzi al mondo dello spettacolo ma ugualmente significativi per i giovani che li ascolteranno.
Aspiranti sognatori, dal 28 agosto si vola insieme: con la fantasia e l’immaginazione, la musica e la bellezza. Per questo nasce anche una nuova categoria, Special Dreamers, dedicata unicamente ai giovani creativi dagli 8 ai 9 anni. Ultimi giorni per iscriversi: basta consegnare una favola entro il 20 agosto.
Il Premio Fabula quest’anno è realizzato con il patrocinio di Rai Campania e il Comune di Bellizzi.