Dopodomani Giardini di Mirò e Robin Proper-Sheppard in concerto a Napoli per i 30 anni di Freak Out.

Con la promozione del concerto inserito nel tour “A beautiful noise between light and shade” Freak Out torna alle origini quando agli albori delle sue produzioni live ebbe modo di organizzare un concerto di un giovanissimo gruppo emiliano: i Giardini di Mirò. Con questo live si mette il punto ad un percorso che guarda indietro ma che continua verso il futuro. L’evento è arricchito dalla presenza di Robin Proper Sheppard, artista molto amato e stimato in tutto il circuito alt-indie. Tra i GdM e Sheppard è nato un connubio artistico rappresentato dalla canzone “Hold On”, il terzo brano dell’ultimo album dei Giardini di Mirò “Different Times”, che chiude un cerchio immaginario fatto di musica internazionale, tradizione, innovazione, etica e pathos; tutti elementi che hanno sempre contraddistinto il lavoro di Freak Out.Il tour dei Giardini di Mirò, che li ha portati a suonare anche in questo ultimo album sia in Italia che nel mondo arrivando fino in Cina e intervallato anche da un mini-tour insieme ai Massimo Volume; non solo fa tappa a Napoli ma si conclude insieme a una figura d’eccezione del panorama rock mondiale: Robin Proper-Sheppard. Con il front man dei seminali God Machine, ma anche dolce cantautore con il marchio Sophia, sarà l’ultima occasione per vedere la band italiana dal vivo che sarà ancora una volta pronta a dipingere maestosi paesaggi sonori.
I Giardini di Mirò sono senza dubbio la band post rock più longeva d’Italia, infatti è dal finire degli anni ’90 che sono la risposta italiana a band internazionali come Mogwai, Explosions in the Sky e Sigur Ros. Il gruppo con all’attivo sette album, colonne sonore per film, quattro Ep e svariati Singoli e remix torna ad esibirsi a Napoli una città che li ha ospitati sin dagli esordi con la quale i musicisti di Cavriago hanno un legame storico.
La formazione è composta da Jukka Reverberi (chitarra, voce), Corrado Nuccini (chitarra, voce), Luca Di Mira (tastiere) e Mirko Venturelli (basso, clarino, sax), Emanuele Reverberi (violino, tromba) Lorenzo Cattalani (batteria). Il concerto si svolgerà in teatro e precisamente il Bolivar situato nel quartiere Materdei. Sarà un concerto esclusivo poiché la capienza è limitata a 300 posti.

Pomigliano d’Arco accende le luci sul Natale: animazione e mercatini fino all’Epifania

Domenica 1 dicembre alle ore 19,30 in piazza Leone a Pomigliano d’Arco si terrà la cerimonia dell’accensione delle luminarie a cura di Decolight srl, accompagnata dagli Sbandieratori Cavensi e da uno spettacolo sul tema dei quattro elementi della natura.

Sarà il primo di una serie di eventi che riempiranno le feste. In programma domenica 8 dicembre dalle 10 alle 13 lo spettacolo del Teatro nazionale dei burattini in piazza Leone. Mentre alle 18, in piazza Municipio, sarà la volta di IllumiNatale, la cerimonia di accensione delle proiezioni artistiche sovvenzionate dalla Camera di Commercio di Napoli. A seguire sarà inaugurato il Mercatino di Natale presente in piazza Leone fino al 24 dicembre.

Per tutto il mese, poi animazione, teatro dei burattini, villaggio di babbo natale, spettacoli di magia e concerti ci accompagneranno fino all’epifania. Gli eventi sono organizzati da Associazione Pro Loco Pomigliano e patrocinati dal Comune di Pomigliano d’Arco – assessorato al commercio.

Imperdibili week end a Lettere: Natale al Castello è il sogno di tutti i bambini

E’impossibile non lasciarsi inebriare da quel delizioso e allettante profumo di mele caramellate, mandorle croccanti e marshmallow. Ma anche da quell’avvolgente luce che, fino al 26 dicembre 2019, continuerà a condurre turisti e residenti nel favoloso borgo di Lettere dove ogni week end andrà in scena il Natale al Castello. I bambini, timidi e gioiosi, ormai sanno che Babbo Natale non abita più al Polo Nord, ma è ospite di questa antica residenza medievale pronto ad accoglierli per la foto di rito e il ritiro della magica letterina. Le varie aree del Castello, nell’abbracciare caldamente oltre 60 tradizionali casette di legno scintillanti e coloratissime, continueranno ad offrire l’eccellenza delle creazioni artigianali e tutto il gusto dei sapori di montagna. Cospicua e creativa la collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco cittadina che, grazie agli stessi obiettivi, hanno raggiunto anche quest’anno risultati vincenti. Durante il suggestivo percorso natalizio “Il Salotto di Bry” ha raccolto le impressioni dei protagonisti presenti nei mercatini incontrando anche l’ideatore dell’evento, il vicesindaco Gerardo Vuolo, che ha esternato la sua soddisfazione e ha ringraziato coloro che stanno rendendo possibile il magico evento.

Viaggiare a 360 gradi con “Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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“I’m betting on you”: Il nuovo singolo di mariaFausta, l’amore come risposta all’alienazione dei tempi moderni

Sulla scia del suo primo album solista “Million Faces” e dopo aver firmato la colonna sonora dello spettacolo teatrale ‘Doll is mine’ (in scena a Parigi, e poi a Palazzo Venezia a Roma) e del recente ‘Non domandarmi di me, Marta mia”, la cantautrice polistrumentista mariaFausta, torna con un nuovo singolo che segna un’evoluzione e al tempo stesso una rottura con il passato. «In questo nuovo disco ho scelto una forma parecchio istintiva della forma canzone, accompagnata dalla classica band elettrica per cui ho scritto ogni nota di questo album.»  racconta mariaFausta «C´è sicuramente un po’ meno di intimità rispetto al primo disco, ma molto più entusiasmo e voglia di divertirmi, al di fuori dei tempi che stiamo vivendo che reputo spesso permeati dal desiderio di compiacere gli altri. Quindi, per me, è come una seconda crisi adolescenziale in cui mi ribello all´intero sistema artistico, cercando di mantenere sempre viva la mia identità musicale e le mie scelte quando dettate da sincerità intellettuale.» I’m betting on you”, sarà disponibile in digital download e sulle piattaforme streaming il 29 novembre.  Anche il videoclip del brano, diretto da Martha Micali, sarà online dal 29 novembre. “Cerco di non arrendermi alle catene dell´alienazione, quest´ultima intesa come medicina ai dubbi e alle incoerenze a cui spesso andiamo incontro. – spiega mariaFausta –  In un sistema in cui la veloce crescita tecnologica e il progresso non camminano di pari passo con la crescita emotiva, e in cui non c’è ancora nessuna consapevolezza del passato, l´unica risposta possibile rimane l’Amore”.  Il brano è cantato, scritto e arrangiato da mariaFausta, che ha anche suonato synth, violino, archi e drums programming. Gli altri musicisti sono Antonio Amante Reynolds chitarra, Massimo Pino basso e Stefano Sgrò batteria.

Natale da Favola a Cava de’ Tirreni dal 7 dicembre al 6 gennaio

Dal 7 dicembre al 6 gennaio, presso il Complesso Monumentale di Santa Maria del Rifugio a Cava de’ Tirreni, Ma dove vivono i cartoni? in collaborazione con il Comune di Cava de Tirreni e l’Assessorato alla Cultura, presenta un Natale da Favola, dando vita così ad un nuovo modo di approcciare agli eventi.
Legato inesorabilmente all’atmosfera natalizia in cui è immerso, l’ evento che non ha precedenti, è la prima teatrale in cui non c’è distanza tra attori e pubblico, che interagiscono e si accompagnano creando un intreccio magico. Non c’è una sola scena, ma 10, e non c’è una sola platea.
Cosa andrà in scena? Le favole classiche, quelle della vostra infanzia, quelle che conosciamo tutti e che crediamo sia importante tramandare ai nostri piccoli: Biancaneve, Mary Poppins, Pinocchio ,Cappuccetto Rosso, La Carica dei 101,lo Schiaccianoci , Peter Pan e tante, tante altre.

 

Per le vie del Borgo il 7 e 8 dicembre a Castelluccio di Castel San Giorgio

Tutto pronto per la seconda edizione della manifestazione “Per le vie del Borgo“, la kermesse che si svolgerà a Castelluccio di Castel San Giorgio.
L’Associazione Fratellanza SS Annunziata e l’Associazione Amici di Villa Calvanese, organizzano per il giorno 07 – 08 dicembre 2019 la seconda edizione della manifestazione “Per le vie del Borgo”.
Tra vicoli e portoni, appunto “per le vie del Borgo”, artigianato, mercatini, street food, tammorra, artisti di strada, vino e birra artigianale saranno protagonisti per aprire le porte al magico periodo del Natale.
I mercatini, tra artigianato locale, oggettistica, prodotti tipici, saranno la giusta occasione per inaugurare lo shopping natalizio e si potranno acquistare tantissimi e particolari prodotti per originali regali natalizi.
E per i più piccoli non mancheranno trampolieri, mangiafuoco, lettura di favole e bolle di sapone…per accompagnare anche loro nel magico mondo del Natale.

Prologo Scenari Pagani compie 23 anni. Il 22 novembre “Cupola” all’ Auditorium Sant’Alfonso Maria De Liguori

Scenari Pagani soffia 23 candeline. Nicolantonio Napoli, direttore artistico della rassegna e di Casa Babylon Teatro festeggia il traguardo con un’anteprima. Venerdì 22 novembre, alle 20.30, presso la Cupola del teatro “Sant’Alfonso Maria De Liguori” in Pagani, ci sarà il prologo a “Scenari pagani”.

“Tre compari musicanti. Storie minime nella grande storia: briganti, borbonici, francesi”, dal format antropologo a domicilio ideato da Paolo Apolito che sarà in scena con Antonio Giordano (zampogna e chitarra battente). L’evento è organizzato con il Comune di Pagani.

Alle 20.00 appuntamento con l’AperiSpettacolo di Ritratti di Territorio, il progetto culturale di Nunzia Gargano.

L’ingresso è gratuito. Basta richiedere l’invito all’indirizzo e-mail: info@casababylonteatro.

 

Lo spettacolo

 

Scritto e interpretato da Paolo Apolito, precede un libro in corso di redazione. È incentrato su un periodo cruciale del Sud, in cui si gettarono le basi dei decenni a seguire: a cavallo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando si delinearono le forme sociali che vedranno l’esclusione sociale, la miseria economica e sociale e la subalternità culturale dei contadini poveri negli anni di formazione dello Stato italiano, e che non cesseranno se non dopo la seconda guerra mondiale. Lasciando però strascichi e conseguenze che ancora pesano sulla realtà del Sud. Nel monologo si seguono le grandi vicende di quell’epoca attraverso storie minime di anonimi contadini dei quali vi sono tracce documentarie liberamente elaborate nel monologo  intorno a cui l’autore ha recuperato elementi di cultura contadina che vengono dalle ricerche sulle tradizioni popolari svolte con Annabella Rossi e Roberto De Simone su musiche, canti, e feste dei contadini del Sud.

 

Dal 30 novembre al 15 dicembre Il Castello Mediceo di Ottaviano ospita i magici Mercatini

Il meraviglioso Castello Mediceo di Ottaviano, in provincia di Napoli, ospiterà da sabato 30 novembre a domenica 15 dicembre 2019 i fantastici e scintillanti “Mercatini al Castello”, la kermesse natalizia organizzata dalla Pro Loco di Ottaviano. Saranno circa 100 gli espositori che andranno a guarnire un palcoscenico di artisti di strada, concerti, cori, rappresentazioni teatrali e spettacoli natalizi che si terranno all’interno delle due aree del Castello appositamente attrezzate per gli eventi. L’antica scuderia sarà dedicata interamente ai prodotti enogastronomici. Tre le aree dedicate al ristoro che saranno a disposizione dei visitatori. L’ingresso è gratuito.
I Mercatini al Castello di Ottaviano nel 2015 hanno ricevuto il Premio “Italive” nella categoria “Mercatini di Natale”, come miglior mercatino d’Italia e sono gemellati con i Mercatini di Natale di Bolzano.

“Fatti sentire Festival”, il 20 novembre conferenza di presentazione alla”MILANO MUSIC WEEK”

Dopo l’eclatante successo del primo anno, il contest ideato da Maurizio Rugginenti e realizzato da Milleunoeventi e Rusty Records in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo e Pro Loco di Cinisello Balsamo, ha riaperto le iscrizioni online il 1° novembre scorso. LA FINALE si terrà 13 GIUGNO 2020 in Piazza Gramsci a Cinisello Balsamo
Il Fatti Sentire Festival è un concorso musicale (a partecipazione totalmente gratuita) pensato per promuovere la musica emergente italiana. Il concorso è rivolto a tutti gli artisti in qualsiasi formazione: solista, duo o gruppo musicale, che abbiano almeno due brani originali (non cover) e con età compresa tra i 16 e i 35 anni.

La prima edizione svoltasi nel 2019 ha puntato su una Commissione Artistica composta da nomi di rilevo quali Davide Maggioni, Loretta Martinez, Alex Pierro, Andrea Romano, Franco Zanetti, Massimiliano Longo, con l’aggiunta in fase di semifinale e finale, di Michele Monina, Monica Landro e Marco Vito. 

Fra i Media Partner preziosa è stata la presenza di Cluster FM che ha messo a disposizione la diretta delle semifinali e della finale, più spazi in radio per i ragazzi selezionati.

Fra gli ospiti musicali invece ricordiamo Giulia Mutti, Marte Marasco, Francesco Bertoli, Ellen, e in veste di Special Guest, Giordana Angi.

Le candidature al Festival si potranno fare esclusivamente on-line attraverso il modulo presente sul sito.

Novità importante per questa edizione è la modalità di esecuzione delle semifinali: a differenza della scorsa edizione dove la semifinale si è svolta in data unica presso lo Zoo Club di Cinisello Balsamo, ci saranno tre semifinali divise sul territorio: nord, centro, sud, in modo da agevolare i ragazzi a partecipare.

Anche per la seconda edizione, la finale del Festival sarà organizzata in collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, la Pro Loco di Cinisello Balsamo e con il patrocinio di A.F.I.

 

Defilè della nuova collezione di Salvatore Pappacena, musa ispiratrice: la principessa Odette

Domenica 17 novembre, alle ore 19, lo stilista Salvatore Pappacena presenterà presso il complesso Zeno  la sua terza collezione. Il suo atelier, ubicato a Caserta (precisamente a Santa Maria Capua Vetere), è da più di dieci anni meta di future spose e di donne per le quali l’eleganza è uno stile di vita.

Lo stilista, che vanta nel suo curriculum tanti riconoscimenti, ultimo il suo ingresso nel gruppo delle “Eccellenze reali” in quanto considerato un’energia positiva per il territorio, presenterà domenica prossima gli abiti che ha creato per la sposa 2020 e quelli di alta moda destinati a chi vive di eleganza. Musa ispiratrice di questa sua nuova collezione la principessa Odette,protagonista de “ Il lago dei cigni”, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo. “Amo raccontare storie d’amore attraverso i miei abiti, perciò mi sono ispirato a lei – spiega Pappacena -. Da sempre il cigno è simbolo di eleganza, leggerezza e bellezza, che sono i concetti che hanno animato questa mia nuova collezione per la sposa 2020. Gli abiti sono ottenuti con tessuti molto leggeri, che richiamano per l’appunto il mondo della danza, come il tulle, lo chiffon, piume, voile e duchesse di seta”.

La sposa protagonista di questa collezione è eterea, leggera, soave, sembra la protagonista di una fiaba.  Infatti anche gli allestimenti della sfilata, che sarà un vero e proprio spettacolo, sono stati concepiti per creare un’atmosfera onirica: agli invitati sembrerà di essere i protagonisti di una favola!

Il defilé, che sarà presentato da Paola Mercurio, si svolgerà in due momenti: il primo  – ispirato al cigno nero – con protagonista l’alta moda durante il quale sfileranno abiti destinati a una donna forte, determinata, desiderosa di affermarsi e perciò pronta a mettersi in evidenza; il secondo – ispirato al cigno bianco – con protagonisti in passerella preziosi ed eleganti abiti da sposa connotati da tessuti molto pregiati come pizzo francese, raffinati ricami, preziosi cristalli, etc.

Salvatore Pappacena, nonostante la giovane età, è entrato di diritto nell’olimpo dei couturier campani, grazie ai suoi studi presso il liceo artistico prima e l’Accademia della moda poi, alle sue successive collaborazioni con famose case di moda, e soprattutto grazie al suo forte impegno che deriva – ovviamente – da una spiccata passione per il mondo della moda: da piccolo cuciva abiti con i ritagli di stoffa avanzati dai vestiti che le sarte realizzavano per sua nonna.

Partner dell’evento: Eventi Mediterranei srl , Clarence Management, Carmine Di Siero Fiorista, DVBS produzioni video, Complesso Zeno, Serendipity di Trocciola Sara wedding & Event.

Technical partner makeup: Accademia Trucco Liliana Paduano, White star Solutions Diego Tartaglione, Albano, D’amico parrucchieri, I Diana parrucchieri.

Ai Meracti di Traiano nuove incursioni artistiche. Una call aperta ad artisti verso il contemporaneo

Venerdì 22 novembre i Mercati di Traiano, con Live Museum Live Change, continuano ad aprire le porte al futuro e a dialogare con il contemporaneo con la presentazione di una “chiamata alle arti” rivolta ad artisti singoli o riuniti in forma collettiva, che intervengano con opere context – specific all’interno del Museo.

In grado di offrire sempre nuove visioni, di rinnovarsi quotidianamente in uno scambio continuo con la metropoli, Live Museum Live Change – progetto di PAV, realizzato nell’ambito dell’Avviso Atelier Arte Bellezza Cultura della Regione Lazio (P.O.R. FESR Lazio 2014/2020 azione 3.3.1b), grazie alla collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali – lancia per il “museo abitato” di Via Quattro Novembre una call volta alla selezione di artisti che intervengano con opere installative o in formato multimediale, che sappiano abitare uno spazio unico come i Mercati di Traiano e sappiano dialogare non solo con la sua stratificazione storica e culturale ma anche con le comunità che oggi lo attraversano. Gli interventi saranno realizzati dopo un breve periodo di residenza presso il Museo e saranno ospitati nel cortile del Piccolo Emiciclo.

Leitmotiv di Live Museum, Live Change, che ispira la stessa call, è il tema della trasformazione, come fenomeno, naturale e complesso, che rende il museo un luogo vivo, attuale e in continua crescita: la trasformazione come azione condivisa che faccia di un museo un giardino vivente, non un semplice luogo di visita ma uno spazio di dialogo e di crescita condivisa. Dare nuovi significati all’area trasformandola in luogo di creazione artistica e di nuova relazione con la Città, generare sinergie, potenziare l’esperienza dei cittadini all’interno del Museo, articolare una diversa possibilità di sguardo: sono questi gli obiettivi della call e dell’intero progetto, che intende moltiplicare le opportunità di scoperta, di studio e di narrazione, intorno a un luogo centrale nella città di Roma, e centrale nella Storia della vita pubblica e privata di un’intera civiltà.

Il termine ultimo per l’invio della candidatura è previsto per lunedì 16 dicembre 2019.

Esposito, Boragine e Catanese al Ridotto con “Sotto lo stesso tetto” sabato 16 e domenica 17

Un testo diretto e per tutti. Uno spettacolo per ridere nel rispetto dei valori autentici della famiglia e allo stesso tempo per riflettere sull’importanza che essi rivestono nella vita di ciascuno, perché “il sangue non è acqua” ed il recupero degli affetti è non solo auspicabile, ma vitale per una degna qualità dell’esistenza ed una completa realizzazione di ogni essere umano.
Con la commedia scritta da Luca Giacomozzi e diretta da Gianni Parisi, “Sotto lo stesso tetto”, prosegue la stagione artistica di Che Comico ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora.
In scena sabato 16 alle 21 e domenica 17 novembre alle 19 al Teatro Ridotto con gli attori Ciro Esposito, Ivan Boragine e Salvatore Catanese, il lavoro narra la vicenda dei fratelli Formisano Gustosa, Leo, Carlo e Marco, riuniti in un appartamento che fu del defunto padre. Esilarante il lavoro ispirato agli affetti familiari ed alla fondamentale indissolubilità della voce del sangue che trionfa su incomprensioni ed equivoci.
Completamente diversi tra loro, i tre si ritrovano, dopo alcuni anni di lontananza, a condividere il ristretto spazio della modesta abitazione lasciatagli in eredità dal padre. La presenza di scatoloni in scena ha un duplice effetto: quello di rendere l’idea di una casa non ancora sistemata ed in precario stato di disordine e quello, più metaforico, di mostrare la curiosità e l’aspettativa di cosa possano nascondere degli scatoli vecchi, apparentemente sudici e ingombranti ma capaci di celare segreti e ricordi in grado di consentire la riscoperta dell’affetto tra i tre fratelli.
Oltre agli scatoloni, i tre si trovano davanti un oggetto inaspettato che potrebbe custodire la reale eredità lasciatagli dal padre. È una commedia che affronta la questione familiare da un punto di vista di tre uomini adulti che hanno condiviso l’infanzia e l’ingenuità dei primi anni d’età per poi allontanarsi nella fase adolescenziale e in quella di giovani adulti, quasi come a voler nascondere delle colpe di un padre quasi mai presente e che ora li costringe ad affrontare un passato per qualcuno pesante e per qualcun altro legato ad un futuro pieno di speranza.
Pur essendo tra i trenta e quarant’anni, i tre fratelli nel momento in cui si ritrovano sembrano comportarsi come bambini, facendo quasi un viaggio indietro nel tempo che li riporta a riconsiderare questioni che sembravano chiuse. La diversità, i vecchi contrasti, i dissapori, le insofferenze inizialmente allontanano i tre ma poi si rivelano fondamentali per ricostruire un rapporto sull’affetto sopito ma mai dimenticato.
I costumi sono di Annalisa Ciaramella, le luci di Raffaele Contegno, le scenografie di Fabrizio Petito; l’audio di Pietro Lubrano; la selezione delle musiche è curata da Ivan Boragine e Ciro Esposito.