Con James Senese si inaugurano i live del Campania Sound Experience

James Senese è un artista che non ha bisogno di essere presentato. La sua musica, la sua storia personale, lo fanno per lui.
In quasi cinquant’anni di musica, ha attraversato trasversalmente la canzone leggera italiana, il funk-jazz, il grande cantautorato. E’ una leggenda vivente, colui il quale ha dato uno dei primi ingaggi all’indimenticabile Pino Daniele, con cui collaborerà ed avrà amicizia vera sino al suo ultimo giorno.

Il sassofonista partenopeo presenterà al Giffoni Film Festival il nuovo album dal titolo O’ Sanghe: un nuovo orizzonte artistico dello storico musicista della Neapolitan Power che conferma la sua inarrestabile evoluzione. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie e nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa.


O’ SANGHE è un nuovo orizzonte su cui si volge lo sguardo del sassofonista partenopeo, mai fermo due volte nello stesso posto. All’interno del disco tutti i riferimenti artistici che hanno fatto grande la sua musica, con una rinnovata carica espressiva. Funk, blues, venature jazz, e tanto mediterraneo, tanta Napoli nelle melodie, nelle storie raccontate; vita, lavoro, lotte quotidiane per la sopravvivenza, amore, fede. In “O sanghe” c’è groove da vendere, come solo James sa.

A settant’anni compiuti, James Senese si conferma come un artista senza tempo, con una riconoscibilità immediata ed un cuore intatto, che parla agli ultimi.

Nel disco i musicisti con cui collabora da anni – Ernesto Vitolo alle tastiere, Gigi De Rienzo al basso (suoi gli arrangiamenti e la produzione artistica dell’intero disco) e Fredy Malfy alla batteria. Da segnalare la presenza, dopo oltre vent’anni, di Franco Del Prete, lo storico batterista di Napoli Centrale, che ha collaborato ad alcuni dei testi del disco e ha partecipato in alcune tracce. Del Prete sarà anche presente come guest durante il tour di Senese.

A presentare tutti i live show sarà la giornalista-blogger e rockettara Anna Trieste che con la sua verve e ironia tagliente introdurrà le serate col piglio giusto. Oltre ad applaudirli in serata, i ragazzi avranno la possibilità di incontrare gli artisti anche nella Cittadella del Cinema, quartier generale del Festival.

Il 17 luglio, nell’ambito del Campania Sound Experience, sarà consegnato al Maestro Tullio De Piscopo il Premio alla Carriera per i suoi splendidi 50 anni di attività e presenterà in anteprima il nuovo video-singolo “Canto d’oriente” featuring Ivan Granatino


Il programma dei prossimi giorni:

17 luglio Gomorra sound: Mokadelic + Enzo Dong + Lucariello + Corde Oblique
18 luglio Enzo Gragnaniello + Son Pascal
19 luglio Enzo Avitabile & i Bottari + M’Barka Ben Taleb
20 luglio Almamegretta
21 luglio Eugenio Bennato
22 luglio Street Clerks + The Shak&Speares + Ciuffi Rossi
23 luglio Urban Strangers + Andrea d’Alessio + Lelio Morra
24 luglio Niccolò Agliardi presenta Braccialetti Rossi + Dolce Vita Contact Tour

Al via la 42^ edizione della Notte delle Lampare 2016

Tutto pronto per La Notte delle Lampare 2016 che giunge alla 42ª edizione. L’evento, che si terrà il prossimo 30 luglio, è organizzato dalla Pro Loco di Cetara promuove le tradizioni dei pescatori di Cetara, la pesca delle alici e la gastronomia e la musica popolare.

Ore 20,00:

– Partenza del peschereccio Sacro Cuore con le lampare per la pesca delle alici.

– Partenza dei traghetti per assistere alla battuta di pesca al largo di Cetara.

 

Ore 20,30:

– Inizio della battuta di pesca al largo di Cetara.

 

Ore 21,30:

– Rientro* dalla battuta di pesca e sbarco a Cetara.

– Illuminazione della baia di Cetara con le lampare.

– Degustazioni a cura dei ristoratori di Cetara.

 

Durante la serata:

Spettacolo di musiche classiche napoletane con i “Posteggiatori abusivi”.

Stand con prodotti tipici locali.

 

Tutti i collezionisti, durante l’evento, potranno acquistare le cartoline della festa con annullo postale.

Funiculart presenta Armonie in Valle il 17 luglio

L’Associazione Culturale FuniculArt è lieta di invitarvi ad una serata speciale nella Valle dei Mulini di Gragnano.

Continuano gli appuntamenti del cartellone estivo di FuniculArt “Passeggiando sotto le Stelle”, nella splendida Valle dei Mulini, tra natura ed archeologia industriale, risuoneranno docili le note di violini, viole, violoncelli e sassofoni: “Armonie in Valle”, in collaborazione con il Centro Studi Mousikè, offrirà non soltanto uno spettacolo musicale ma anche la possibilità di approfondire la storia della Valle dei Mulini, cuore verde della Città della Pasta.
Al termine del concerto anguriata ed assaggi di vino locale.

Ecco il programma della serata:
ore 20:00: appuntamento al Mulino Porta di Castello di Sopra e visita guidata ai mulini;
ore 20:45: inizio concerto “Amati Ensemble” composta da: violini, Angela Amato, Marco manduca, Enzo Tortora, Camilla Liguori, Ilaria Zarra; viola: Pierpaolo Petti; violoncello: Alessandro Parfitt; sassofono: Pasquale Di Riso.
Eseguiranno brani di Bach, Mozart, Purcell, Werner.

Serata offerta dalle associazioni organizzatrici, possibilità di contributo liberale da destinare al fondo per il restauro del Mulino di Porta Castello di Sopra e alle attività culturali dell’Associazione FuniculArt.

Vista la difficoltà di parcheggiare in Valle, gli organizzatori consigliano di lasciare l’auto nel parcheggio gratuito dell’ex stazione ferroviaria ed arrivare al Mulino Porta di Castello di Sopra con una piacevole passeggiata nella Valle dei Mulini.

Evento organizzato in collaborazione con il Centro di Cultura e Storia dei Monti Lattari Alfonso Maria di Nola ed il Centro Studi Mousikè.

Al Premio Charlot sarà premiato Massimo Ghini

La macchina organizzativa del Premio Charlot, continua il suo lavoro e si prepara per il terzo appuntamento con la rassegna cinematografica, interamente dedicata ai grandi capolavori del cinema mondiale. Sempre al Cinema Teatro delle Arti di Salerno, e sempre restaurata dalla Cineteca di Bologna sarà proiettata la pellicola “Rocco e i suoi fratelli” di Luchino Visconti girato nel 1960, con ingresso gratuito, venerdì 15 luglio e sabato 16 luglio, alle ore 18 e alle ore 21.

Il titolo del film è una combinazione tra l’opera Giuseppe e i suoi fratelli di Thomas Mann e il nome di Rocco Scotellaro, poeta che descriveva le condizioni dei contadini meridionali e di cui Visconti era un grande estimatore. Cinque fratelli vengono presentati, durante la narrazione, in abbinamento alle cinque dita della mano, di cui Rocco rappresenta il dito medio Alla morte del padre, Rocco Parondi, un ragazzo lucano, su iniziativa di sua madre, raggiunge insieme a lei e ai suoi fratelli, Simone, Ciro e Luca, il loro fratello più grande, Vincenzo, emigrato già da qualche tempo a Milano, nella speranza di cambiare vita. Al loro arrivo scoprono che Vincenzo sta festeggiando il suo fidanzamento con Ginetta, anche lei figlia di emigrati lucani, ma ormai già ben inseriti a Milano. Quando la madre richiama Vincenzo al suo dovere di provvedere prima d’ogni altra cosa alla sua famiglia d’origine in difficoltà, i parenti di Ginetta reagiscono e, temendo di doversi sobbarcare il peso dei nuovi arrivati, cacciano i Parondi in malo modo. Vincenzo, sentendosi in obbligo con i suoi familiari, lascia anche lui la festa e inizia a provvedere come può ai suoi cari. Dopo le difficoltà iniziali tutti i giovani riescono a trovare una sistemazione: Vincenzo recupera il rapporto con Ginetta e obbliga le due famiglie in rotta ad accettare la relazione con un matrimonio riparatore. Rocco inizia a lavorare in una lavanderia, Ciro studia e trova lavoro come operaio in una fabbrica dell’Alfa Romeo, Simone si dà allaboxe, mentre Luca rimane a casa con la madre. Nel frattempo, i giovani fratelli hanno fatto la conoscenza di Nadia, una prostituta che ha subito una relazione con Simone. In realtà Nadia considera Simone un cliente come un altro, ma Simone, viziato dalla madre, affascinato dalla ricchezza della grande metropoli lombarda e ingannato dall’illusione di ottenere facilmente molti soldi con il pugilato, si lega morbosamente alla donna e, pretendendo di garantirle un tenore di vita che non è alla sua portata, comincia a condurre una vita sregolata che condiziona anche le sue prestazioni sul ring e che lo porta a ricorrere al furto e a prostituirsi anche lui con l’ex pugile Duilio Morini.

E mentre ci si prepara per il terzo appuntamento con la XXVIII edizione del Premio Charlot sta per cominciare la giuria annuncia un altro vincitore delle statuette raffiguranti Charlie Chaplin: Massimo Ghini. L’attore, riceverà il Premio Charlot Fiction per la serie tv Mediaset “Matrimoni e altre follie”, una divertente commedia che l’ha visto al fianco di Nancy Brilli. La fiction è ambientata tre mesi prima del matrimonio di Ivan e Luisella. Luisella si trasferisce a casa di Ivan con le sue tre figlie Letizia, detta “Tizia”, avuta con il primo marito Riccardo, poi Livia e Luna, avute con il secondo marito Orazio. Si trasferiscono in un condominio chiamato “Parco Paradiso”, dove vivono altre famiglie, come Alice e Federico, una coppia con un figlio, (Emanuele detto Lele) che ha deciso di non sposarsi, Rocco, una star del web e del programma televisivo Un amore di cuoco: bellissimo, sexy e colto, che fa perdere la testa a tutte. Rocco ha un fratello di nome Dado, che non ha le stesse sue qualità: fa l’agente immobiliare e ha fatto dei grandi affari “sfruttando” il fascino del fratello, che si è trasferito solo per lui a Parco Paradiso. Poi c’è Giusy, una ragazza dolce e romantica che sogna il matrimonio con l’abito bianco, ma tutte le sue storie finiscono male, essendo lei troppo impulsiva: si innamora di Luciano (un ragazzo gay che non può contraccambiare il suo stesso sentimento. Gli unici sposati sono Andrea e Cinzia, trasferiti in questo posto per stare lontani dal caos cittadino. Attorno a questi nuclei familiari si svolgeranno tutte le faccende e le vicissitudini in un vero e proprio angolo di paradiso, a soli dieci minuti dal centro.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, oltre ad Massimo Ghini, saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Dj Giuseppe di Radio 105 (Premio CharlotMiglior programma radiofonico Music and Cars) Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

Vi ricordiamo che per assistere alla serata del 28 luglio che vedrà come protagonista Noemi, Neri Marcorè e Bungaro e alla serata di gala del 29 luglio, è possibile acquistare i biglietti presso le abituali prevendite, presso il botteghino dell’Arena del Mare e attraverso il circuito GO2. Il costo del biglietto è di euro 17 (numerati) e euro 12 (gradinate) per la serata del 28 luglio e di euro 12 (numerati) e euro 7 (gradinate).

Angri, la più bella storia: un successo il docufilm della DoriaArt in Progress

Sala gremita ieri sera nel teatro della Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista in via Maddalena Caputo ad Angri (Sa), dove l’associazione culturale DoriaArt in Progress ha presentato alla città il documentario “Angri, la più bella storia”. La serata, condotta in modo impeccabile dalla giornalista Brigitte Esposito, ha visto la partecipazione delle istituzioni civili e religiose di Angri: il sindaco Cosimo Ferraioli e l’amministrazione comunale, Suor Lina Pantano, superiora provinciale della Congregazione delle Suore Battistine, don Antonio Mancuso, vicario foraneo, che ha portato i saluti del vescovo della diocesi Nocera –Sarno Mons. Giuseppe Giudice, il direttore del quotidiano La Città, Stefano Tamburini, la scrittrice Maria Rossi, gli storici Pietro Ernesto De Felice e Gianni Rossi, e la partecipazione straordinaria del giornalista sportivo di Rai, Ettore Giovanelli.  Un itinerario, un fil rouge, una telecamera: attraverso di essi comincia un viaggio reale, suggestivo, talora immaginario nel cuore di una città toccando opere d’arte, voci dei vicoli, cuori pulsanti, geometrie urbane tra muri e angoli suggestivi. Si va verso l’altro, l’altrove, l’oltre. Si va alla ricerca dell’anima di una terra, fra monumenti e capolavori inestimabili. L’Associazione Doria Art in Progress ha regalato alla sua città…la più bella storia. Un avvincente docufilm capace di esprimere esteticamente un’idea attraverso sensazioni ed emozioni in maniera pura, con abilità e con naturalezza. Una storia in grado di innescare un dialogo con lo spettatore, una cavalcata nel tempo tra passato e presente che sembrano continuamente sfiorarsi senza mai esagerare, in un equilibrio di intuizioni future raffinate e suggestive.  Ci sono spazi nascosti, colori, segreti, strade, persone che hanno fatto la storia, ma anche ombre che fanno riaffiorare ricordi indelebili.  Angri non è una città comune, ma unica perché con la sua storia millenaria è come un libro di storia dell’arte da sfogliare con passione e curiosità. Il documentario mostra un piccolo gioiello della Campania, da scoprire in mille attimi attraverso i borghi storici, la Collegiata, le chiese, il castello e i giardini custodi di cultura e tradizione. Una città nella città che all’alba riparte con la sua forza, le sue fatiche, le sue contraddizioni, con quei colori che sembrano sbiaditi e che assieme al sorgere del sole ritornano splendenti. Una città, vista dall’alto, dove tutto corre in fretta: pensieri, riflessioni e immagini che si intrecciano tra luci ed ombre per diventare poi semplicemente poesia.  Angri è uno scrigno di capolavori incastonata in una terra semplice, di profonda umanità, racconta in musica la sua specificità artigiana e il suo passato glorioso la cui anima è una splendida risorsa turistica ricca d’arte e di itinerari adatti al turista di ogni età.  E’ caratterizzata da due anime contrapposte, operosa e timida la prima, mondana ed aperta la seconda, ma entrambe profondamente legata e capaci di stuzzicare gli interessi più colti.  L’obiettivo della Doria Art è investire nella creatività, nella cultura e nella formazione come volano per la crescita di un territorio, ma anche offrire la possibilità di visitare la città senza perdere il meglio e soprattutto senza perdere quella poesia che questa città sa dare sia di giorno che di notte, sia attraverso le proprie bellezze sia attraverso le vie che la animano.  “Un successo che non ci aspettavamo neppure noi e che ci ha ripagato delle fatiche spese per la realizzazione del documentario “Angri, la più bella storia” – ha dichiarato Fabio Russo –  Un ringraziamento speciale va alla Congregazione delle Suore di San Giovanni Battista, in particolare a tutte le suore, che in questi mesi ci hanno accolto, supportato, incoraggiato in questo meraviglioso percorso che la nostra associazione ha intrapreso. Continueremo a lavorare con passione, dedizione e tanta umiltà. Quello di ieri è solo l’inizio. Abbiamo tante idee, tanti progetti da realizzare”. Tre mesi fa quasi per gioco è nata l’idea di dar vita a questo film documentario che poi con grande passione ed entusiasmo è stato realizzato dall’associazione culturale DoriaArt in Progress, presieduta magistralmente da Fabio Russo, e girato dai giornalisti della webtv Angrinews: il creativo videomaker Jeanfranck Parlati che con la sua inseparabile macchina da presa ha dato vita ad uno storyboard con i suoi ritmi, le sue cadenze, le tante prospettive e le immancabili trasparenze accompagnato in questa avventura dalla penna e dalla voce del giornalista e firma del quotidiano La Città, Luigi Novi, dalla bravura del vignettista e giornalista Giuseppe Afeltra, e da Luigi D’Antuono, dal drone di Enrico Silvestri. L’associazione ha ideato un itinerario turistico per scoprire le bellezze di Angri e dall’inizio dell’anno propone visite gratuite dai Giardini Doria al Castello, dove per due secoli ha vissuto una delle famiglie nobili più importanti d’Italia, dalla Collegiata di San Giovanni Battista, chiesa madre di Angri, alla Congrega di Santa Margherita, dal centro storico e dalla chiesetta dei Sette Santi Dormienti di Efeso fino ai luoghi del Beato Alfonso Maria Fusco, che il prossimo 16 ottobre sarà proclamato Santo da Papa Francesco. DoriaArt in Progress accoglie ogni mese centinaia di visitatori provenienti non solo da ogni angolo della Campania ma anche dalle regioni limitrofe.

Al via Agerola World Music Festival 2016

Alla sua X edizione, anche quest’anno dal 15 al 17 luglio il borgo di Bomerano ospiterà l’Agerola World Music Festival. Ritornano la musica i percorsi eno-gastronomici, i paesaggi mozzafiato, i momenti di approfondimento culturale. La festa del pane con tanti piatti della tradizione locale, dalla caponata all’ortolana, dal bocconcino alla bruschetta, dalla pizza alla salsiccia, dal dolce al digestivo… e le antiche forme di artigianato accompagneranno per tre giorni i cultori del buon vivere, lungo le stradine del borgo. Tra contaminazioni sonore e piatti a km0, essi viaggeranno nel tempo, si cimenteranno in escursioni naturalistiche, parteciperanno ad approfondimenti sulla biodiversità locale e a corti letterarie. Per tre giorni la frenesia del quotidiano cederà il passo alla pienezza della natura e alla saggezza della cultura contadina: il corpo, la mente e lo spirito ne saranno rigenerati! Ma la catarsi sarà completa solo il 19 luglio quando, tutti in piazza, ci si lascerà travolgere dai colori accesi e dai ritmi irrefrenabili del Sud del Mondo, in un elettrico rito propiziatorio di arrivederci al 2016!

Programma della manifestazione

Nelle serate Dal 15 al 17, gli Agerola Brass, Crossroad Acustic Band, Spaccanapoli, Zeronegativo, astrea colorhitm quartet, soundcolor, bosscubanova, vincenzo correale in “vadinho” oltre all’immancabile GRUPPO FOLK DI AGEROLA, animeranno il borgo storico di Bomerano, il tutto con la degustazione di un fantastico menù della tradizione agerolese, mentre la piazza sarà teatro dei seguenti spettacoli:

Venerdì 15 luglio

GRUPPO FOLK CITTA’ DI AGEROLA

Sabato 16 luglio

BISCA

Domenica 17 luglio

FIORENZA CALOGERO AND NEWFOLKBAND feat MARCELLO VITALE – NEW FOLK BANB

Vietri sul Mare, ecco le date dei concerti in Villa

Vietri sul Mare, città di musica e musicisti. L’estate vietrese entra nel vivo con i “Concerti in Villa” a cura del Comune di Vietri sul Mare con la direzione artistica del maestro Luigi Avallone. Sul palco, per la prima volta insieme, gli allievi dei tre conservatori campani: il “Giuseppe Martucci” di Salerno, il “San Pietro a Majella” di Napoli ed il “Domenico Cimarosa” di Avellino. I giovani artisti, che raccolgono consensi unanimi nelle loro performance e sono sempre finalisti nei vari concorsi nazionali e internazionali, si esibiranno in due diverse location, quella abituale di Villa Guariglia e la Villa comunale. Il prossimo appuntamento con la rassegna è mercoledì 13 luglio h. 21 a Villa Guariglia con il Trio di fisarmoniche del Conservatorio di Avellino – musiche di J. Wojtarowicz, P.Baranek. Venerdì 15, sempre alle 21, alla Villa Comunale, l’Ensemble jazz  del Conservatorio di Avellino – musiche di C. Brown, A. Schwartz, B. Golson, R. Roogers, V. de Moraes & C. Jobim, J. Mcgugh. Ingresso gratuito.

Il 15 luglio presso l’ Arena del Mare di Salerno “Lucio incontra Lucio”

Ritorna il 15 luglio, alle ore 21, presso l’ Arena del Mare di Salerno “Lucio incontra Lucio” lo spettacolo, scritto dal maestro Liberato Santarpino e firmato alla regia da Sebastiano Somma, che mette in scena un’originale lettura della vita dei due indimenticabili cantautori italiani. Due uomini accomunati dalla stessa passione per la musica, due uomini nati a distanza di dodici ore – 4 marzo 1943 Lucio Dalla e 5 marzo 1943 Lucio Battisti – e che oggi rappresentano la storia della musica. Sebastiano Somma sarà sua la voce narrante che si intreccerà tra le esecuzioni dei brani eseguiti dalle voci del Martucci Vocal Ensemble, accompagnate da un sestetto jazz capitanato da Sandro Deidda al sax e Guglielmo Guglielmi al pianoforte. Le scenografie sono di Luigi Ferrigno, le immagini disegnate sono di Mariano Soria e Irene Servillo.

Premio Charlot: Madrina della serata di gala Alba Parietti

Tutto pronto al Cinema Teatro Delle Arti per la prima della XXVIII edizione del Premio Charlot. La manifestazione dedicata al più attore, autore, regista, compositore, ideatore di tutti i tempi non poteva non iniziare con la proiezione di uno dei suoi film più celebri e belli “Il grande dittatore”. La pellicola restaurata dalla Cineteca di Bologna sarà proiettata, con ingresso gratuito al Cinema Teatro Delle Arti domani, lunedì 11 luglio e martedì 12 luglio, alle ore 18 e alle ore 21.

Il Grande Dittatore” è un film del 1940, scritto, diretto, prodotto ed interpretato da Charlie Chaplin. Rappresenta una forte parodia del nazismo e prende di mira direttamente Adolf Hitler e il movimento nazista tedesco. Per alcune sue peculiarità, è considerato un evento straordinario. Nel 1941 ottenne cinque candidature al premio Oscar, inclusi miglior film e miglior attore allo stesso Chaplin. Nel 1997 è stato scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Nel 2000 l’American Film Institute lo ha inserito al trentasettesimo posto nella classifica delle cento migliori commedie americane di tutti i tempi. In Italia il film fu distribuito nel 1946 col titolo Il dittatore, poi cambiato ne Il grande dittatore a partire dalla riedizione del 1961.

E mentre ci si prepara per il primo appuntamento con la XXVIII edizione del Premio Charlot, il patron Claudio Tortora annuncia la madrina di quest’edizione del Premio Charlot: Alba Parietti, conduttrice, attrice, e cantante, nata a Torino, il 2 luglio del 1961. Figlia di un partigiano, debutta in teatro nel 1977 con lo spettacolo “L’importanza di chiamarsi Ernesto”. Nel 1978 partecipa a Miss Italia senza però riuscire ad arrivare alle finali. Nel 1980 approda in radio e nelle tv locali, dove tra gli altri lavora con Piero Chiambretti. Nel 1981 sposa l’attore Franco Oppini e l’anno successivo arriva in Rai in un programma di Gianni Boncompagni. Di qui inizia la sua straordinaria carriera, che ha vista protagonista di diversi film, spettacoli e programmi televisivi di grandissimo successo.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, alle ore 21, con ingresso di euro 10 per i posti numerati e di euro 5 per le gradinate, oltre alla madrina Alba Parietti, saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind e Giovanni Esposito(Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Riccardo Cassini (Premio Miglior Autore Televisivo) Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.

L’Indifferente di Antonio Grimaldi in scena al Teatro del Giullare

Sabato 9 e domenica 10, alle ore 21:oo, presso il Teatro del Giullare a Salerno andrà in scena “L’ Indifferente” per la regia di Antonio Grimaldi. L’opera rende spunto da un testo Scarpettiano. I Nipoti del Sindaco. Il testo stesso resta un pretesto,usandolo come un canovaccio facendo in modo che la vita dell’ attore si possa diramare all’ infinito.
La messa in scena resta uno sfottò di questa nostra società. Un’ operetta fatta di sesso e selfie.  Si può tranquillamente dire che passano giorni anni secoli ma l’uomo resta indifferente alle cose e alle persone, ridendo di e con se stesso. In questo percorso laboratoriale di un anno hanno preso parteattori e docenti: Tommaso Fichele, Ettore Nigro, Loredana Mutalipassi, Carla Avarista, Annarita Vitolo, Anna Paola Montuoro e il teatro del Giullare nella persona di Virna Crescenzo.

 

Sere d’estate a Euroma2 cinema sotto le stelle e danze scatenate

Giovedì 7 Luglio 2016. I Saldi di Euroma2 sono appena iniziati e insieme alle occasioni imperdibili offerte dagli oltre 200 negozi della grande piazza dell’Eur, il programma di eventi si arricchisce con una serie di appuntamenti dedicati a chi ama il cinema e la danza.

Il rendez-vous con il grande cinema è previsto tutti i giovedì sera di luglio: a partire dal giorno 7, alle ore 21.30 si inaugura la rassegna che porterà sul grande schermo i film più amati dell’ultima stagione cinematografica. I visitatori potranno godersi quattro film campioni d’incassi nell’arena all’aperto allestita presso il parcheggio B. L’ingresso è gratuito con possibilità di prenotarsi all’Infopoint, fino ad esaurimento posti. E per chi ama ballare, ogni weekend potrà divertirsi sulle note delle musiche più coinvolgenti, dalla salsa al country passando per lo swing.

CINEMA SOTTO LE STELLE

Giovedì 7 luglio alle 21:30 la rassegna si inaugura con un grande titolo: Inside out, ultimo film d’animazione di casa Pixar che ha stupito per la capacità di indagare i sentimenti e parlare dritto al cuore. Vincitore dell’Oscar 2016 come Miglior film d’Animazione, Inside Out è una pellicola che sorprende per originalità, film considerato dalla critica un autentico capolavoro. Visione consigliata a tutte le età che saprà emozionare e toccare tutte le corde colorate dei sentimenti.

Giovedì 14 luglio l’appuntamento prosegue con un altro divertente film d’animazione, Minions, spin-off/prequel di “Cattivissimo Me” che ha come protagonisti i buffi esserini gialli alla ricerca di un cattivo da servire. Personaggi amatissimi creati dal genio creativo di Pierre Coffin, i Minions vi aspettano in un film tutto loro, pieno di irresistibili gag.

Giovedì 21 luglio tanta adrenalina e azione per chi vorrà seguire le orme dell’Indominus Rex con Jurassic World di Colin Trevorrow, quarto capitolo di Jurassic Park che, a ventidue anni dal primo film visionario di Steven Spielberg, porta questa volta al centro della storia una nuova specie di ferocissimi dinosauri che farà tremare i visitatori del parco. Tripudio di effetti speciali e scene adrenaliniche, Jurassic World non deluderà le aspettative di chi ama le emozioni forti!

La rassegna si conclude giovedì 28 luglio con la commedia Perfetti sconosciuti di Paolo Genovese, film con un cast eccellente che sonda la questione del limite tra vita pubblica e privata ai tempi degli smartphone. Osannato da pubblico e critica, Perfetti sconosciuti è senza dubbio il film italiano rivelazione dell’anno. Da non perdere!

E le sorprese per gli amanti del cinema non finiscono qui! Dal 13 al 18 luglio Euroma2 ospita l’esclusiva mostra di costumi ed effetti di scena di Suicide Squad, l’attesissimo film, prodotto e distribuito da Warner Bros, e basato sui personaggi DC Comics in uscita il prossimo 18 agosto nelle sale italiane.

Per chi vorrà trascorrere il weekend a ritmo di musica, il programma di Euroma2 dedicato alla danza prevedevenerdì 15 luglio un appuntamento all’insegna del genere latino-americano, con una serata sulle note e i ritmi della salsa. A seguire, venerdì 22 luglio il pubblico verrà coinvolto nei divertenti balli di gruppo, mentre sabato 23 luglio ci si potrà scatenare con il coinvolgente ballo country. L’ultimo venerdì del mese, il 29 Luglio, la rassegna si conclude con lo swing per gli appassionati delle musiche e balli dal sapore vintage.

Premio Charlot: miglior spot alla Wind, lo ritira il protagonista Giovanni Esposito

La XXVIII edizione del Premio Charlot, ha i colori di Salerno…. “E’ vero, quest’anno la giuria ha deciso di assegnare le nostre statuette a diversi artisti salernitani e questo non può che riempirmi di orgoglio. – ha detto il patron Claudio Tortora – Una città come Salerno, in continuo cambiamento e in continua crescita, deve anche saper seguire, coccolare e valorizzare i suoi figli che in diversi campi, dal cinema al giornalismo, alla scrittura, tengono alto il nome della nostra terra. Come nel caso del attore napoletano di nascita ma salernitano d’adozione Giovanni Esposito, molto amato e apprezzato, che ha interpretato in maniera perfetta, brillante, fresca gli spot pubblicitari della Wind, al fianco di un incredibile Giorgio Panariello. E cosa dire poi di Riccardo Cassini, “l’autore bravo” come lui stesso ironicamente ama definirsi sul suo profilo Facebook. A Riccardo, mi lega il ricordo di quando, giovanissimo, partecipò alla gara dello Charlot Giovani vincendo a furor di popolo. Oggi Riccardo è un autore televisivo, teatrale, cinematografico, radiofonico, tra i più apprezzati. E appena ha un po’ di tempo libero torna nella sua Amalfi, città nella quale vive da anni, dove ama realizzare le sue marmellate, che sono diventate un prodotto di eccellenza della nostra terra. La loro presenza alla XXVIII edizione del Premio Charlot, insieme con la partecipazione del giornalista dell’Ansa di Milano Roberto Ritondale, paganese di origine e del giornalista del Sole 24 Ore Andrea Biondi, salernitano di adozione (ha iniziato la sua carriera proprio a Salerno e ha sposato una ragazza di Eboli), sono per noi motivo di vanto e di grande soddisfazione”.

Dunque altre due statuette, raffiguranti Charlie Chaplin, saranno assegnate nel corso della serata di gala del 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno a due artisti salernitani d’adozione: l’attore Giovanni Esposito e l’autore Riccardo Cassini.

Giovanni Esposito, come detto, è nato a Napoli nel 1970 ma da anni risiede a Ravello. E’ un attore, comico e cabarettista. Dopo aver frequentato l’accademia di arte drammatica del Teatro Bellini di Napoli, inizia a lavorare in televisione, costruendosi il personaggio di Giovanni Cazzaniga, prima al Pippo Channedy Show e poi a Mai dire… assieme alla Giallappa’s Band. Per anni ha lavorato al fianco del trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo. Ha partecipato a fiction come “La piovra 8”, “Anni 50”, “Grandi Domani”, ed ancora alla mini serie “Salvo D’Acquisto” con Beppe Fiorello, al cinema lo abbiamo visto in “Tiramisù” con Fabio De Luigi. E’ stato uno degli ultimi attori a lavorare al fianco di Bud Spencer nella serie tv “I delitti del cuoco”

Riccardo Cassini, invece è autore televisivo, napoletano di origini, dopo aver venduto per anni macchine tra Napoli e Roma, decide improvvisamente di aprire nella città capitolina un pub, qui una sera declama per pochi intimi convenuti una lettura a tema sulla cioccolata il suo trattato in latino “Nutella Nutellae” composto cinque minuti prima (con l’incipit ormai classico «Nutella omnia divisa est in partes tres…») viene scoperto dal direttore di Riso in Italy, un festival per nuovi autori comici. Dopo due giorni è su quel palco a recitare quei versi e vince la rassegna. Inizia così per Riccardo un periodo nel mondo del cabaret. Periodo che lo porterà a partecipare anche al Premio Charlot, dove ovviamente vince. Negli anni Riccardo inizia a pubblicare una serie di piccoli volumetti comici per la Comix. Il primo “Nutella Nutellae” vende un milione di copie. Nel frattempo inizia a collaborare con diverse trasmissioni televisive come autore. E alla fine abbandona il palcoscenico per dedicarsi proprio alla composizione dei testi di programmi televisivi, film, programmi radiofonici, spot pubblicitari e quant’altro. Nel suo lungo viaggiare Riccardo, scopre anche un’altra passione, quella per Amalfi e la sua infinita bellezza. Compra casa nella cittadina costiera e qui trascorre quasi tutto il tempo libero. E’ ad Amalfi che decide di aprire un piccolo laboratorio di produzione di marmellate “Jam”, realizzate tutte con prodotti tipici campani. Tra i programmi di cui Riccardo Cassini è stato autore ricordiamo “Made in Sud”, “Panariello Sotto l’Albero”, gli spot pubblicitari della Wind, il festival di Sanremo del 2016 e tantissimi altri ancora. Attualmente sta lavorando alla realizzazione dello spettacolo teatrale del trio Panariello-Pieraccioni-Conti e al nuovo film di Gerry Calà. Al Premio Charlot di quest’anno Riccardo torna nella duplice veste di autore degli spot della Wind e di premiato speciale per la sua straordinaria carriera.

Nella serata di gala del Premio Charlot che, lo ricordiamo si terrà il prossimo 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno, oltre a Esposito e Cassini, saranno premiati anche Giancarlo Giannini (Premio Charlot Grandi Protagonisti dello Spettacolo), Duccio Forzano (Premio Charlot Regia Televisiva), Marino Bartoletti (Premio Charlot alla carriera giornalistica), la Wind (Premio Charlot miglior spot pubblicitario), Andrea Biondi (Premio Charlot miglior Giornalista), Roberto Ritondale (Premio Charlot miglior Libro) Nella seconda parte della serata, si terrà il concerto di Stefano Bollani.