Wonderful al Museo della Carta di Amalfi mostra le antiche tecniche di produzione artigianale

La troupe itinerante di “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo” ha visitato ad Amalfi l’interessante e istruttivo Museo della Carta. La giornalista Brigitte Esposito, in compagnia del direttore Emilio De Simone, ha accompagnato i telespettatori in un’ex-cartiera trasformata in struttura museale nel 1969 per far conoscere la storia di un’antica tradizione, l’evoluzione, gli attrezzi secolari e le metodologie di produzione artigianale dell’eccellente e pregiata carta conosciuta in tutto il mondo. Le telecamere mobili dirette dall’esperta regia web/televisiva di Gerardo Tartaglia, con l’ausilio video-fotografico di Angelandrea Falcone e Franco Esposito, hanno consentito un tour a 360 gradi nelle diverse aree del museo ripercorrendo non solo i luoghi battuti un tempo dai mastri cartai, ma anche le storiche postazioni di lavoro. Un’occasione per valorizzare un’arte antica conservandone la memoria e tramandandola alle future generazioni.

Nel corso della puntata sono state applicate tutte le misure di sicurezza per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è un programma ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e Franco Esposito. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

MUSEO DELLA CARTA – La giornalista Brigitte Esposito e il direttore del Museo Emilio De Simone
La troupe di Wonderful: regia di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone e Franco Esposito, conduzione di Brigitte Esposito

“Canto di Natale” è il nuovo lavoro discografico di Valerio Scanu

“L’Aria di Natale” è il nuovo inedito di di Valerio Scanu, estratto da “Canto di Natale” in uscita il 27 novembre. A causa del Covid 19 non ci sarà nessun concerto, ma solo l’uscita di questo nuovo lavoro discografico e un film che ne racconta di un viaggio in compagnia di Massimo Lopez e Remo Girone.
 Con “Canto di Natale” Scanu reintepreta le più belle canzoni natalizie, tra i brani Silent Night, White Christmas, Let it Snow, Winter Wonderland, Santa Claus is Coming To Town, Have Yourself a Merry Little Christmas, I’ll Be Home For Christmas, Jingle Bells” feat. Irene Calvia, It’s Beginning to Look a Lot Like Christmas, Sleigh Ride, Rudolph The Red Nose Reindeer, L’Aria del Natale.

UNO CHEF IN CUCINA: Risotto con bisque di gamberi e zucchine al profumo di limone

Questa settimana UNO CHEF IN CUCINA fa tappa a Pompei nella cucina del New Machiavelli Restaurant & Lounge. La conduttrice Brigitte Esposito e lo chef Gian Luca Criscuolo hanno proposto ai telespettatori un primo piatto perfetto per tutte le stagioni, dal sapore delicato e dal profumo invitante: il Risotto con bisque di gamberi e zucchine al profumo di limone. Una ricetta veloce, facilmente realizzabile a casa con ingredienti freschi e di qualità.

Regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelandrea Falcone, una produzione www.360gradiwebtv.it

RICETTA

Ingredienti per 4 persone

  • 320 gr di riso
  • Bisque di gamberi
  • 1 zucchina
  • Sale q.b.
  • 10 gamberetti
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • 1 buccia di limone
  • Prezzemolo
  • Per decorare: Nero di seppia

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La conduttrice Brigitte Esposito e lo Chef Gian Luca Criscuolo

Area Sanremo TIM 2020: decretati i nomi dei finalisti

La commissione artistica di valutazione composta dal presidente Vittorio De Scalzi, Gianmaurizio Foderaro, Rossana Casale, Erica Mou G-Max, si è riunita subito dopo la seconda e conclusiva tornata delle audizioni dal vivo ed ha decretato i 61 concorrenti che accederanno alle finali del 21/22 novembre. A questi, si aggiungono, come da regolamento, i nomi dei due vincitori del Premio Pigro e del Premio Lunezia, rispettivamente Marcello Graduato (da Montorio – TE) e Maurizio Protopapa (da Gagliano del capo – LE).Anche quest’anno grazie a TIM il concorso è totalmente gratuito per gli iscritti.
Ecco i finalisti in ordine alfabetico:
1. Abbuehl Alexandre – in arte Alex Luca – da Sesto ed Uniti (CR) con “Aquilone”2. Albanese Stefano – in arte Stefané – da Castell’Alfero (AT) con “Questa sera no”3. Alessio Carlotta – in arte Nat – da Milano con “Inopportuna”4. Alì Alessio da Gioiosa Ionica (RC) con “Stelle incastonate”5. Boschiero Alberto – in arte Fumo – da Vittorio Veneto (TV) con “Bravo a sbagliare”6. Buralli Lisa da Santa Croce sull’Arno (PI) con “Al centro della stanza”7. Cainero Noemi da Terracina (LT) con “Cartapesta”8. Castagna Manuel – in arte Lacasta – da Battipaglia (SA) “Sii carina”9. Chinello Marta – in arte Chinny – da Somma Lombardo (VA) con “L’ultima”10. Cianfoni Ambra da Roma con “Valzer in salita”11. Ciurlante Greta – in arte Mirall – da Vecchiano (PI) con “Padre nostro”12. Colecchia Manuel – in arte Storto – da Venezia con “Ancora io”13. Comastri Roberto – in arte Il generatore di tensione – da Bologna con “Signorina”14. Cori Stefano – in arte Furio Di Lambro – da Pieve Emanuele (MI) con “Bricolage”15. Costa Nikki da Gragnola (MC) con “Ninna nanna”16. D’Albore Miriana da Casapulla (CE) con “Lockdown”17. D’Andrassi Daniele – in arte Dandra – da Anzio (Roma) con “Chimera”18. D’Arbenzio Luca da Quadrelle (AV) con “Cenere”19. D’Errico Fabio – in arte Il Cremlino – da Cagnano Varano (FG) con “Franco Franchi”20. Daudia da Santa Maria Capua Vetere (CE) con “Fuori da questa stanza”21. Dellai da Cattolica (RN) con “Castelli di carte”22. Domenici Alessandro – in arte Guzzi – da Camaiore (LU) con “La notte porta consiglio”23. Egrotelli Valentina – in arte Maria – da Montignoso (MC) con “Senza tempo”24. Fadel Aurora da San Donà di Piave (VE) con “Profumo di lavanda”25. Faggi Elena da Forlì (FC) con “Che ne so”26. Faggi Francesco da Forlì (FC) con “Jim Carrey”27. Farinetti Stefano – in arte Neno – da Pecetto Torinese (TO) con “Invisibile”28. Finizio Gianmarco – in arte Guasto – da Portici (NA) con “In che senso?”29. Foti Aurora – in arte Aury Foti – da Palmi (RC) con “Pensami”  30. Giarola Mario Francesco – in arte Blu – da Verona con “Vivere a metà”31. Giglio Martina da San Maurizio Canavese (TO) con “Quanto è grande il mare”32. Gobbi Giuseppe da Cesena (FC) con “Le star”33. Guglielmi Riccardo da Porto Azzurro (LI) con “Lettera a me stesso”34. Jabrane Yassmine da Roma con “Mammut”35. Jourdi Said – in arte Said – da Roma con “Mudità”36. Lanni Flavia da Roma con “Ci distruggerà”37. Leo Alex da Valsamoggia (BO) con “Da qui all’eternità”38. Ligi Marco – in arte Jerome – da Pesaro con “Le condizioni dell’amore”39. Littamè Angelica – in arte Littamè – da Terrassa Padovana (PD) con “Respiro su Marte”40. Marinari Federica da Cascina (PI) con “Dimenticato (Mai)”41. Marletta Marco Giuseppe – in arte MaGMa – da Roma con “Scie chimike”42. Massara Elisa – in arte Elasi – Milano “Gincana”43. Menini Luca – in arte Menni – da Gambellara (VI) con “Precipito”44. Micieli Paola – in arte Da.Lai – da Milano con “Come se non ci fosse un domani”45. Miola Francesca da Cavallino Treporti (VE) con “La costola di Adamo”46. Moragas Gaetano da Reggio Calabria con “Non ho segreti”47. Palma Giulia da Miggiano (LE) con “Sei il mio sole”48. Papa Fabiana – in arte Fabiana da Casal di Principe (CE) con “I miei passi falsi”49. Pinato Alessio da Mortara (PV) con “Routine”50. Riso Andrea – in arte Messya – da Reggio Calabria con “Sbadabem”51. Rubino Annamaria – in arte Anna Renè – da Polignano a Mare (Ba) con “Giove e Venere”52. Rugiero Irene da Imola (BO) con “Tao Caos”53. Sica Luigi – in arte GG Sika – da Napoli con “Ammò”54. Tasca Stefania da Torino con “Vetro”55. Teddibi da Roma con “Spara”56. Tegolo Daria – in arte Daria – da Battipaglia (SA) con “Diego”57. Torresin Massimo – in arte Mash – da Cittadella (PD) con “Caro specchio”58. Vantini Nicola da San Pietro in Cariano (VR) con “Tutti i film della mia vita”59. Vioto Nicole da Caorle (VE) con “Capiterà”60. Zambolin Elya – in arte Elya – da Monselice (PD) con “DAP”61. Zazzi Tommaso da Sansepolcro (AR) con “Sempreverde”
Durante la fase finale verranno decretati gli otto vincitori assoluti di Area Sanremo TIM 2020, da cui la commissione Rai sceglierà, durante la serata di AmaSanremo, che andrà in onda su Rai Uno il 17 dicembre, i due partecipanti alle Nuove Proposte del Festival di Sanremo 2021.
Un altro importante riconoscimento che verrà consegnato in concomitanza con la proclamazione degli otto vincitori, è il Premio TIM per il miglior videoclip, assegnato dalla commissione artistica di Area Sanremo TIM.
Quest’anno tra i partner di prestigio, Area Sanremo TIM annovera la Nazionale Italiana Cantanti, progetto di solidarietà unico al mondo che nel 2021 celebrerà i 40 anni di attività e il trentennale della Partita del Cuore.
Il Presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo Livio Emanueli dichiara: «Il bilancio è molto positivo, sia per il fatto che siamo riusciti ad ascoltare gli oltre 400 ragazzi, nonostante la situazione contingente, sia perché la commissione si è detta molto soddisfatta del livello qualitativo dei partecipanti, sicuramente all’altezza dello scorso anno. Aspettiamo comunque i prossimi Dpcm per modulare al meglio le tappe del concorso».
«Se devo soffermarmi su due cose che in questa strana edizione mi hanno colpito, – dice Vittorio De Scalzi, Presidente della Commissione – una è la diligenza con la quale, malgrado le difficolta e le normative, hanno avuto gli artisti nel presentarsi alle audizioni. E l’altra è la notevole qualità che ci ha messo decisamente in difficoltà nel dover scegliere fra bravi e bravissimi».
Anche nella fase finale saranno prese tutte le precauzioni necessarie a garantire uno svolgimento delle audizioni in completa sicurezza per concorrenti, commissione, personale interno, tecnici e security. L’accoglienza degli iscritti e le audizioni finali – naturalmente a porte chiuse – avverranno nel rispetto delle norme anti-Covid emanate negli ultimi Decreti della Presidenza del Consiglio.

“Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album cover di Tiziano Ferro

Accetto Miracoli: l’esperienza degli altri”, il primo album di cover di Tiziano Ferro. Tredici brani di altri autori, canzoni reinterpretate che per lui sono state fondamentali nella vita.

Queste canzoni sono state miracolose, – ha dichiarato Ferro – hanno ribaltato la mia visione del mondo, mi hanno fatto capire che cosa volevo dalla mia vita e che cosa volevo fare”

E’ Rimmel di Francesco De Gregori ad aprire l’album, seguito da E Ti Vengo a Cercare di Franco Battiato, Morirò D’Amore portata al successo da Giuni Russo, Bella D’Estate  di Mango, Margherita di Riccardo Cocciante, Almeno Tu Nell’Universo di Mia Martini , Cigarettes And Coffee di Scialpi, Perdere L’Amore di Massimo Ranieri, che per l’occasione duetta con lui , Piove di Jovanotti feat. Box of Beats, Portami a Ballare di Luca Barbarossa, Nel Blu Dipinto Di Blu di Modugno, Ancora, Ancora, Ancora di Mina e Non Escludo Il Ritorno di Califano con Federico Zampaglione.

È uscito anche “FERRO” il documentario Amazon Original su Prime Video in Italia e in tutto il mondo. Il film, ambientato tra Italia e Stati Uniti, è un viaggio nella vita privata e professionale del cantautore che racconta la sua vita artistica e privata.

accordi @ DISACCORDI Festival Internazionale del Cortometraggio – 17ma Edizione ai Nastri di Partenza ONLINE

Riprogettare all’improvviso il festival con il  linguaggio del Web è la sfida al cambiamento che le recenti disposizioni governative ci hanno imposto dicendo addio, per quest’anno, alla presenza del pubblico dal vivo!

Grazie al partenariato sinergico della piattaforma internazionale ‘Festhome’ con ‘accordi @ DISACCORDI’, saranno visibili dell’edizione di quest’anno esclusivamente online,  tutti i film brevi, i cortometraggi d’animazione, i documentari e i making of, per 24 ore a partire dall’orario di messa online del 10 Novembre 2020 e a seguire per dodici giorni.

accordi @ DISACCORDI, festival internazionale del cortometraggio, giunto alla sua 17ma edizione, vede la partecipazione nelle sue diverse sezioni di 127 film brevi in rappresentanza di 27 nazioni sui 3.721 cortometraggi pervenuti al concorso da 116 Paesi. Sono i primi numeri lusinghieri della kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano.

La 17.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio è  organizzata dall’Associazione Movies Event, con lo sponsor principale ASCI – Scuola di Cinema Napoletana,  con la partnership di Film Commission Regione Campania e AMC – Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo e in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con  il Centro Sperimentale di Cinematografia, con il Centro Nazionale del Cortometraggio, e con il sostegno della Regione Campania.

La nuova sfida che ci attende con il pubblico e con gli addetti ai lavori sarà quella di condividere il linguaggio del film breve, di unire le nazioni, ed intrigare tramite il potenziamento del media Web con cui dal prossimo anno il festival dovrà  interagire.

Il festival , quest’anno si compone di sei sezioni in concorso : cortometraggi di fiction internazionali, nazionali e di registi provenienti dalla regione Campania; documentari brevi, corti d’animazione e making of; panorama di ogni sezione in concorso e per finire la sezione fuori concorso che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico: i ‘Cortissimi’: film brevi da pochi secondi a tre minuti! Non poteva mancare quest’anno, la sezione ‘Quarantine Time’: un’esplosione di creatività narrativa in tempo di crisi.

Al vincitore del cortometraggio nazionale e al regista campano vincitore verranno consegnati, in presenza alla riapertura delle sale cinematografiche, rispettivamente il premio di mille Euro messo a disposizione dalla Film Commission Regione Campania e un crane cinematografico gentilmente offerto da ASCI, Scuola di Cinema a Napoli nella persona di Luca Cestari.

La giuria artistica sarà composta dal montatore Giogiò Franchini, presidente, affiancato dall’attrice Teresa Saponangelo e dal regista Lamberto Lambertini. La giuria tecnica patrocinata da AMC, Associazione Montaggio Cinematografico Televisivo, sarà composta dai montatori Giogiò Franchini, presidente, e da Osvaldo Bargero e Alessandro Giordani e consegnerà il premio per il miglior montaggio.

I titoli in programma.

In anteprima nazionale festivaliera verrà presentato il cortometraggio di fiction Premio Oscar 2020, “The Neighbors’ Window” di Marshall Curry e il film breve più corto del mondo: ‘Life’ del regista iraniano Mohammad Mohammadian.

Nella sezione internazionale si contenderanno il premio oltre a “The Neighbors’ Window” anche ‘Anna‘ di Dekel Berenson, film breve presentato in concorso , nella sezione cortometraggi, al 72° Festival di Cannes, al Toronto Film Festival e ad altri primari film festival; il conturbante film argentino ‘Y la lluvia También’ di Melchor Tame, un sorprendente ‘Rehac’ di Pierre Ghislain B. il drammatico film brasiliano ‘7 minutes’ di Christian Schneider sul tema della violenza sulle donne, gli spagnoli ‘Emilia’ della regista Cristina Guillen sull’Alzheimer e ‘Ofra & Khalil’ di Andrés Lacasta sulla questione Israeliano-Palestinese e sui rapporti tra popoli. A chiudere la sezione il magico ‘Silent Movie’ di Melo Viana e il film breve di video arte ‘Last Moments’ dei registi americani Knut Hybinette e Megan Ehrhart: appena 17 secondi di puro spettacolo visivo.

Da segnalare nella sezione ‘Panorama Internazionale’ il film breve russo presentato quest’anno a Visions du Reel, ‘Shadows of your Childhood’ di Mikhail Gorobchuk, e ‘Uncle Goose Waits For a Phone Call” del regista di Singapore, Kew Lin, presentato in questi giorni in concorso all’Aesthetica Film Festival.

A contendersi il premio come miglior cortometraggio nazionale e portarsi a casa i mille euro messi a disposizione dalla Film Commission Regione Campania saranno i cortometraggi multi premiati ‘Inverno’ di Giulio Mastromauro, David di Donatello 2020, ‘A Cup of Coffee with Marilyn’, Nastro d’Argento 2020 – miglior cortometraggio di fiction, ‘Le Abiuratrici’ di Antonio De Palo con Valeria Solarino e Claudia Potenza, attrici Corti d’Argento 2020, ‘Quaranta Cavalli’ del regista napoletano Luca Ciriello, presentato nell’ambito della 77.ma Mostra del Cinema di Venezia, ‘Gas Station’ di Olga Torrico, miglior contributo tecnico alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia 2020, ‘Maria – A Chent’Annos’ di Giovanni Battista Origo, presentato alla Festa del Cinema di Roma dello scorso anno. Completano la lista ‘Il Ritratto’ del regista Francesco Della Ventura, con Pier Giorgio Bellocchio, opera intrigante di esercitazione registica con la supervisione di Daniele Luchetti svolta nell’ultimo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia il psicoanalitico ‘Specchio’ di Caterina Crescini , tratto da una storia vera e, ‘Il Congedo’ del regista pugliese Edoardo Winspeare.

Nella sezione ‘Panorama Italia’ da segnalare ‘Once in my Life’ di Francesco Colangelo con Giorgio Colangeli, Nino Frassica e Lorenza Indovina e ‘Delitto Naturale’ di Valentina Bertuzzi, con Olivia Magnani, presentato lo scorso anno in concorso alla Festa del Cinema di Roma.

Nella sezione di concorso di cortometraggi di registi campani, che si affronteranno anche per assicurarsi un crane cinematografico cortesemente offerto da ASCI scuola napoletana di cinema, saranno il Premio Globo d’Oro 2020 ‘L’Amore Oltre il Tempo’ di Emanuele Pellecchia, omaggio al Cinema Muto di inizio Novecento, ‘Ragazzi da Paura’ di Maurizio Braucci, frutto di un laboratorio di sceneggiatura tenuto con i ragazzi reclusi nell’istituto penale minorile di Airola (BN), ‘Fame’ di Giuseppe Alessio Nuzzo con Ludovica Nasti, Massimiliano Rossi e Gigi Savoia; ‘Non è solo un Gioco’ di Guglielmo Lipari con Rosaria De Cicco, Antonella Stefanucci e Fabio Massa sulla ludopatia, ‘Scannasurice’ di Giuseppe Bucci, una piece tratta dall’omonima celebre opera teatrale, scritta da Enzo Moscato e interpretata da Imma Villa. A chiudere la sezione ‘Social’ di Fabrizio Cantalupo con Adele Pandolfi e Fabiana Fazio, ‘Il Bello del Cinema? I Popcorn’ di Giulio Gargia tratto dall’omonimo libro scritto da Ignazio Senatore, e ‘Il Pane Quotidiano’ di Danilo Rovani.

Nella sezione ‘Panorama Campania’ spiccano : ‘Tragedia Annunciata’ di Fulvio Arrichiello con Ernesto Mahieux, ‘Nisciuno’ di Alessandro Riccardi con Rosalia Porcaro sulle molestie sessuali e ‘Il Giorno 0‘ di Sergio Panariello prodotto dalla Bronx Film di Gaetano Di Vaio e da Open Mind.

Molto ricca la sezione di cortometraggi d’animazione in concorso: ben undici! ‘La Grande Onda’ di Francesco Tortorella, con voci dei personaggi interpretate da Antonio Catania, Leo Gullotta, Fortunato Cerlino, un corto animato sulla ‘ndragheta che sta conquistando i principali premi nei festival internazionali di cortometraggi. ‘Loop’ di Marino Guarnieri sarà il principale concorrente della sezione a contendergli il premio. ‘Le Mani Volanti’ di Giovanni Meola e ‘One, Two, Three,  Four’ di Fabrizzio Bartolini completano la rosa di corti italiani nella sezione.

Per l’estero saranno presenti ‘Entre Baldosas’ di Nicolas Conte, già in concorso quest’anno  al BAFICI, principale Film Festival dell’America Latina, sulle questioni ambientali e il corto russo ‘Nadezhda’ di Tatyana Churzina, melodramma animato sulla circumnavigazione della Terra avvenuta ad inizi Ottocento. Completano la rosa cortometraggi provenienti da Germania ‘Sugar’ di Ilya Landshut, Iran ‘Abstract Experealism’ di Mahdi Barqzadegan, Spagna ‘Roberto’ di Carmen Córdoba González, Gran Bretagna ‘A Piglet’s Tale’ di Fabrizio Gammardella, Stati Uniti ‘Tango Sparks’ di Maureen Zent.

Per la sezione in concorso dei documentari: il film breve ‘Anche gli Uomini hanno Fame’ diretto a sei mani da Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli e Andrea Settembrini, presentato in concorso lo scorso anno all’IDFA, principale festival internazionale di documentari, il lavoro ‘Anche i Pesci Piangono’ di Francesco Cabras e Alberto Molinari sulle questioni ambientali, il documentario prodotto dalla Film Commission Regione Campania: “From  the Sidelines” di Simona Cocozza, sulle Universiadi che si sono tenute a Napoli nel 2018, ‘La Scuola nella Foresta’ il crudo reportage della giornalista e documentarista Emanuela Zuccalà, il documentario spagnolo ‘Coming Ashore’ di Santi Palacios e Mikel Konate un flusso di immagini scaraventate, come un atto d’accusa, contro una società silente, incapace di comprendere la  tragedia dei migranti, men che meno in grado di affrontarla! A chiudere la sezione ‘La Gente di Napoli’ di Maurizio Iengo e Luciano Ruocco, e ‘Pratomagno’ di Paolo Martino e Gianfranco Bonadies.  Da segnalare nella sezione ‘Panorama Documentari’ il lavoro enciclopedico dei registi Stefano D’antuono e Bruno Ugioli sulle sale cinematografiche torinesi dal titolo ‘Manuale di Storie dei Cinema’.

A chiudere il ricco programma di “accordi @ DISACCORDI” – 17ma Edizione, le sezioni fuori concorso “Cortissimi” e “Quarantine Time” : uno sguardo incantato sul mondo del linguaggio brevissimo del Cinema e sulle varietà espressive dei Sette Continenti sul periodo di crisi che stiamo vivendo.

Libera Velo, on line “Cricche” il secondo video singola che anticipa il terzo album della sguarrona napoletana

Cricche” è il secondo estratto da ” ‘A Sguarrona” il terzo album di Libera Velo, storica cantante e performer napoletana. Il titolo dell’album significa “la donna che va a cavallo da maschio”. Una metafora della vita di Libera, madre e combattente, artista versatile e allenatrice vocale. Concettuale e pratica è impegnata come attivista nel sociale: antirazzista, ecotransfemminista, promotrice dello sport popolare, fautrice della scuola laica.
Tutti questi temi vengono condensati nel testo di “Cricche” un’invettiva rocksteady prodotta da Libera Velo e Scialdone sapientemente arrangiata e missato da Luigi Scialdone, producer napoletano all’attivo con Foja, Fitness Forever e Erland Øye; e suonata magistralmente da Andrea De Fazio alla batteria, Marcello Giannini alla chitarra elettrica, Pietro Santangelo al sax, Mario Tammaro a trombone, Ciro Riccardi alla tromba, Giosuè Perna alle percussioni e dallo stesso Scialdone che suona basso e chitarre. Il mastering e il dubbing sono a cura di Daniele Chessa (Foja) mentre la registrazione è stata curata da Fabrizio Piccolo presso Auditorium 900 di Napoli.Libera è una fiera donna Napoletana che vive e lavora nella sua città natale. La fotografia è il mestiere del bisnonno, della nonna, del padre e diviene anche il suo per genetica e per passione! Cresce in Pignasecca, agorà dalla quale assorbe il fuoco e i linguaggi e già da bambina si divide tra l’impegno sociale, la fotografia e la musica. La danza, e un po’ di approcci allo studio di vari strumenti musicali, le danno subito voglia di scrivere e raccontarsi. A 15 anni è Attivista durante il Movimento della “Pantera” e dal 1990 non smetterà più di dedicarsi alla Musica dal basso e alla Controcultura della sua città diventando un’autrice e una figura di riferimento, Transfemminista e Antiglobale della Subculture e dei Centri Sociali Occupati di Napoli. Collabora come vocalist in vari progetti della scena underground musicale napoletana come “ 24 Grana”, “ Sangue Mostro” ma anche con il “Living Theater” e la coreografa americana Karole Armitage per il Napoli Teatro Festival. Nel 2007 esce il suo primo album solista “Riffa” per l’etichetta “Octopus Records” con la quale collabora fino al secondo album nel 2013 con “Rizomacontro Albero”. Libera dal 2007 al 2015 suona live portando in giro le sue canzoni dal suono roccioso e blues, soul e musical impregnato di canzone anarchica, in un ibrido world-psichedelico molto coinvolgente per il pubblico e amato dalla critica musicale. Libera fa ballare, cantare e racconta nel frattempo le memorie di una “ragazzaccia” della Sottocultura Napoletana; collaborano ai suoi progetti tant* artist* e performers e nei suoi 3 album illustri ospit* come Paolo Polcari degli Almamegretta, 24 Grana, Marco Messina (99 Posse), Antonio Alfano, Gnut , Foja, Songs for Ulan, Dub Marta, Ciro Riccardi, Luigi Scialdone, Maurizio Capone, Isabella Parmiciano, Silvia Fasciano, Andrea De Fazio (Nu Guinea, Fitness Forever), Marcello Giannini (Slivoviz, Nu Guinea), Pietro Santangelo (Fitness Forever, Nu Guinea).

35 anni di “Ti sento”: Silvia Mezzanotte e Genise protagonisti di All Together Now

TI SENTO, in italiano spagnolo e inglese, arriva in una versione inedita e rivisitata da Genise con il feat. di Silvia Mezzanotte voce storica dei Matia Bazar.

Giancarlo Genise, il vocal coach di alcuni big della canzone italiana, anticipa con questo brano un concept album di cover/omaggi e featuring con alcuni degli artisti coi quali ha collaborato nella sua carriera.

La nuova versione di TI SENTO, vede la partecipazione di Silvia Mezzanotte, voce tra le più apprezzate del panorama italiano, per oltre dieci anni front woman dei Matia Bazar coi quali ha vinto anche un’edizione del Festival di Sanremo. Non si può descrivere TI SENTO se non come uno dei brani più belli dello storico gruppo, scritto da Carlo Marrale, Aldo Stellita e Sergio Cossu nel 1985. La decisione di pubblicare il brano anche in inglese e spagnolo nasce dal fatto che il brano ottenne successo in tutto il mondo.

Il binomio Genise/Mezzanotte –racconta la cantante– nasce a maggio 2019 sul Muro di All Together Now (il game show musicale in onda su Canale 5 condotto da Michelle Hunziker per la regia e la direzione artistica di Roberto Cenciche torna in onda questa sera sulla rete ammiraglia Mediaset con la terza edizione) e si è trasformato in una grande amicizia. L’idea di partecipare a questa sua nuova versione di Ti sento mi è piaciuta subito, Genise è un ottimo performer, con una voce straordinaria… e quindi è stato facile cantare con lui, perché gli piace fare cose di qualità curando i minimi dettagli…- conclude la Mezzanotte- ciò che pretende dagli altri lo chiede decuplicato a sé stesso… e in questo siamo molto simili.

“Da tempo volevo realizzare un progetto che potesse omaggiare i tanti artisti con cui ho condiviso professionalità e amicizia – racconta Giancarlo Genise – Silvia Mezzanotte è una grande amica, una delle voci più belle d’Italia, e festeggia 30 anni di carriera. Quale regalo più grande potevo farle se non un omaggio musicale…  usando Ti Sento che quest’anno compie 35 anni dalla prima pubblicazione.”

DARIO GAY e MAURO CORUZZI (Platinette) in“Inno alla pettegola” un omaggio a Franca Valeri

 Inno della pettegola è il primo singolo dell’inedita coppia composta dal cantautore Dario Gay e dal celebre conduttore radiofonico e artista a tuttotondo Mauro Coruzzi (Platinette). La collaborazione, che arriva dopo una lunga amicizia, segna l’inizio di un nuovo progetto artistico. Dario Gay e Mauro Coruzzi hanno scelto di interpretare insieme “Inno della Pettegola”, un trascinante brano reggaeton prodotto da Marco Guarnerio, scritto da Dario Gay e Giovanni Nuti, già noto per aver musicato gran parte delle poesie di Alda Merini.
Il video del brano, girato a Capena (RM) dal regista Daniele Gangemi e prodotto da Toed Production di Claudio Bucci.
Nel video, supportato da Kare Design, che ha creduto sin dall’inizio nel progetto, compaiono, in qualità di special guest, diversi personaggi dello spettacolo e del cinema tra cui Maria Giovanna ElmiGiancarlo MagalliAlessandra MontiMassimiliano RosolinoEmanuela Tittocchia e Melissa Gilardi, tik toker da 3 milioni di follower presente nella classifica delle prime venti influencer che utilizzano il nuovo social network.
Inno della pettegola” racconta in maniera giocosa e ironica una realtà quotidiana che appartiene a tutti, uomini e donne. Vuole essere un omaggio all’attrice Franca Valeri, scomparsa recentemente, che con i suoi personaggi (tra i più noti la Sora Cecioni e la Signorina Snob) ha rappresentato in maniera surreale l’arte del pettegolezzo.
Il progetto è anche sostenuto da Stefania Bonfadelli, figlia di Franca Valeri.
Dichiara Mauro Coruzzi: “Quando Dario mi ha proposto la canzone, ho subito pensato che potesse suonare come un omaggio a Franca Valeri non tanto per il ruolo della pettegola, ma perché il pettegolezzo andando di bocca in bocca sembra essere trasmesso per telefono, come le famose telefonate di Franca da la Sora Cecioni, a Cesira la manicure. La canzone ha al tempo stesso, un’ironia devastante sottolineando come, oggi più che mai, ci siano persone che del pettegolezzo fanno una ragione di vita, un’arma. Proprio di recente Papa Francesco, in occasione di un Angelus si è occupato di questo tema, affermando che “Sparlare di qualcuno “chiude il cuore” e che “Il chiacchiericcio è peggio del Covid”. Questa canzone, invece, ha il solo scopo di fare sorridere su chi inventa, architetta e pregusta piccole vendette che al massimo fanno venire disturbi di stomaco, come dice la canzone. A me il disturbo di stomaco, se mai lo avessi avuto, lo avrebbe fatto passare. L’importante è che il pettegolezzo non sia devastante ma sia leggenda: Inno dellapettegola è già una leggenda”.
Afferma Dario“L’arte del pettegolezzo è un volo leggero sulle vite altrui, niente a che vedere col gossip che intenzionalmente cerca il male. Ricordo una battuta della grande Anna Magnani che rivolgendosi al pianista che si dilungava con una lunga intro, disse che quelli erano pettegolezzi e di arrivare al sodo. Ecco: il pettegolezzo è un arpeggio di piano leggero”. Prosegue: “Non è una canzone nuova. È stata parcheggiata per un po’ nel cuore. Da subito ho “sentito” che fosse perfetta per la voce di Mauro. Un giorno, ho preso il telefono e gli ho detto che volevo fargli sentire una cosa, di persona. Ci siamo incontrati e sotto la pioggia, in macchina, al primo ascolto ha subito detto il suo sì. Un amore a primo ascolto, un abito che calzava a pennello”.
Oggi il pettegolezzo ha assunto forme diverse rispetto al passato grazie alla rete. Recentemente il social gossip (la nuova frontiera del pettegolezzo online) ha trovato inediti e potenti canali di veicolazione grazie alle moderne piattaforme di social network. Attraverso le stories è possibile spiare la vita degli altri e commentarla con una facilità mai vista prima. E’ quindi possibile spettegolare sui contenuti che vengono quotidianamente pubblicati dagli utenti in modo veloce e istantaneo, rendendo questo fenomeno una pratica di costume sempre più discussa,  complessa e delicata.  
“Una sta lì tutta una vita a sparlare degli altri e che nessuno parli mai di me non sta mica bene, non fa mica tanto signora. Che nervi!” 

Il Salotto di Bry ritorna in TV alle 22 con tanti personaggi della cultura e dello spettacolo

I personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si ritrovano tutti i giorni nel “Salotto di Bry” per raccontare carriere artistiche, storie ed emozioni. Un energico talk con una carrellata di servizi, backstage ed interviste in esclusiva ai protagonisti della musica, della danza, del teatro, del cinema, della moda. Non mancheranno i collegamenti in diretta dai grandi eventi nazionali ed internazionali.

Conduce la giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Gerardo Roberto Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda alle ore 22.00 su Antenna 3 canale 186 del digitale.

“Wonderful” tutti i giorni alle 18 su 360gradiwebtv e Antenna3

Wonderful Uno spettacolo nello Spettacolo” accompagna i telespettatori in un meraviglioso viaggio alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Campania. Un tour mozzafiato in compagnia di tanti protagonisti del mondo dello spettacolo, del turismo e dell’informazione. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità ed itinerari enogastronomici.

Ideato e Condotto dalla giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Roberto Gerardo Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda in TV alle ore 18.00 su Antenna3 canale 186 del digitale.

L’Italia piange la morte del grande Gigi Proietti

Ricoverato da 15 giorni per gravi problemi cardiaci si è spento a Roma nel giorno del suo 80° compleanno il grande Gigi Proietti . L’attore romano è stato assistito fino all’ultimo dalle due figlie Susanna e Carlotta, e dalla moglie Sagitta Alter. Una carriera longeva che si è divisa tra cinema, tv e teatro, cimentandosi anche nelle vesti di doppiatore, comico, cantante e conduttore televisivo. Gigi Proietti ha lavorato fino all’ultimo regalando al pubblico momenti esilaranti: dai film alle fiction, dalle barzellette agli show. Uno dei suoi tanti ruoli che lo ha consacrato al pubblico italiano è stato quello del Maresciallo Rocca.