Emozioni e ricordi si fondono, l’11 gennaio, nella VII^ Edizione del Concerto per Attilio a S. Antonio Abate

Sabato 11 gennaio 2020, alle ore 19.15, presso il Santuario Gesù Bambino a S. Antonio Abate eccellenti espressioni musicali e canore daranno vita alla VII^ Edizione del Concerto per Attilio Saturno, uomo di fede,  appassionato promotore della vita, della cultura e della musica colta. Un evento di altissimo livello che miscelerà dolci linguaggi musicali ad emozioni e ricordi indelebili. La serata si aprirà con Studium, concerto per mandolino e orchestra dei maestri Antonio Saturno e Alfonso Vitale, al mandolino solista Gianluigi Sperindeo e continuerà con Concerto per chitarra e orchestra del M° di fama internazionale Antonio Saturno alla chitarra solista. La Nuova Orchestra Alfaterna sarà diretta dal M° Enrico Volpe. A rendere ancora più intensa la serata ci sarà la partecipazione di Mimmo Angrisano, immenso interprete della musica classica partenopea, del grande e famoso Coro Polifonico Alfonsiano diretto magistralmente da p. Paolo Saturno. Chi ha vissuto di musica non morirà mai.

Straordinaria Happyfania: l’evento benefico della Croce Rossa Italiana conquista l’Agro

Il Teatro Auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori, strapieno nella lunga notte della Befana, ha accolto con applausi a scena aperta la fantastica Happyfania della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro. Lo spettacolo di beneficenza, organizzato in collaborazione con il Comune di Pagani,  ha riscosso il favore del numeroso pubblico presente entusiasta di partecipare alla raccolta fondi destinata all’acquisto di materiale sanitario fondamentale per le attività di Primo Soccorso. Obiettivo benefico pienamente raggiunto. La serata, dal ritmo incalzante e condotta dalla solare madrina Brigitte Esposito, ha visto l’alternarsi sul palco di spettacolari coreografie a cura dell’ A.S.D. Obiettivo Danza Pagani diretta artisticamente da Ersilia Rispoli e Diamante Battipaglia, di brani natalizi ed internazionali eseguiti dalla Scuola di Musica  OnLive Stage dei maestri Leo Coppola e Cleto de Prisco con la partecipazione del prof. Luigi Atripaldi, di micromagia con il Mago Byron e di una tombolata esilarante diretta dal simpatico e trascinante Luigi De Simone. Le associazioni artistiche, sposando la causa, hanno mostrato non solo estrema sensibilità ma anche una spettacolare preparazione e presenza scenica. Il pubblico piacevolmente coinvolto ha partecipato con entusiasmo e scroscianti applausi a scena aperta. E’ stata un’occasione anche per conoscere più da vicino le numerose attività di volontario della CRI. “Siamo molto happy e soddisfatti – ha dichiarato Angela Emanuele Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro – Grazie al grande cuore di chi ha creduto in questa iniziativa abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo. Il materiale sanitario che acquisteremo consentirà al personale qualificato operativo in ambulanza di intervenire tempestivamente ed efficacemente durante i primi soccorsi. Ringrazio inoltre tutti gli sponsor tra cui Avis Pagani, Bar Martino, Bar Sant’Anna, Biga Travel, Brain Rooms & Suite, De Virgilio Gioielleria, Estetica Mirò, il Cuore del Kebab, Ladies and Gentlemen, Nails Mona, Pasticceria Pepe, Petrosino Dessert, Pub 500, Regina Panificio, Todis, Calzature Peppe o’ Piezzo, Cartoleria Selcomat, Desiderio Caffè, Gioielleria Comentale, Gioielleria D’Angelo, Gioielleria Re Mida, Tenerezze, Armonie, Marlu’.

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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Successo e boom di visite al Presepe Vivente, in migliaia a Casola tra storia, fede e arte

Debutto sold out e inaspettato per il magnifico Presepe Vivente di Casola, borgo letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno atteso, con pazienza e ordine, prima di ammirare a cielo aperto uno spettacolo nello spettacolo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Il Giglio con il patrocinio del Comune di Casola e della Regione Campania ha offerto ai visitatori l’occasione di scoprire un territorio ricco di arti, cultura ed artigianato. Un viaggio itinerante straordinario negli scorci del centro storico e caratteristico del paese, un’accoglienza impeccabile, scene teatralizzate curate nei dettagli, una macchina organizzativa imponente, oltre 100 i figuranti in costume d’epoca, attori, cantanti, guide, volontari e organizzatori. Ad intervalli di un quarto d’ora hanno preso vita coinvolgenti quadri viventi che hanno condotto alla nascita del Signore. Al centro della scena la capanna con Giuseppe, Maria e Gesù Bambino realmente impersonato da un bimbo di pochi mesi, la più grande gioia che il Signore ha voluto donare ad una coppia di Casola dopo 17 anni di grande attesa.  Un percorso articolato affascinante e una rievocazione storica della Natività e degli antichi mestieri che, per il terzo anno, hanno richiamato migliaia di visitatori. Simpatici, semplici, attraenti e coinvolgenti i figuranti hanno indossato abiti d’epoca realizzati artigianalmente dall’originale direttore artistico Ciro Bianchi. Le stoffe hanno preso vita, si sono trasformate in emozioni, in calore umano, in una semplice ma regale bellezza grazie alla sua arte, alle sue abili ed esperte mani e alla sua geniale maestria. “Il nostro è un presepe vivente che scalda il cuore di piccoli e grandi rendendo gli spettatori protagonisti – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Costantino PeccerilloCasola ha risposto con intenso entusiasmo all’iniziativa rendendola di fatto possibile e spettacolare con un ottimo rilancio culturale.  Ringrazio l’Associazione Il Giglio, i volontari, le forze dell’ordine, i tantissimi visitatori e tutti coloro che hanno reso il nostro borgo unico, magico e suggestivo.” Molto orgoglioso della perfetta riuscita e della notevole affluenza registrata nella prima giornata anche l’assessore Giuseppe Sabatino che ha invitato tutti a visitare il presepe anche nelle date del 28- 29 dicembre e 4 gennaio.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia, riprese e montaggio Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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IL PROMO DELL’INAUGURAZIONE

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A Casola di Napoli in scena la terza edizione dell’emozionante e suggestivo Presepe Vivente

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

Dopo il restauro ritorna a splendere nella sua Parrocchia di Angri la statua della Madonna della Pace

La comunità parrocchiale della Regina Pacis di Angri, insieme al suo parroco, don Antonio Cuomo ha accolto con ardore, devozione ed entusiasmo il rientro la statua della Madonnina, restaurata e riportata dopo tre mesi alla sua originale bellezza. Portata in processione dai giovani del Comitato e a suon di festa dalla banda musicale, la statua ha attraversato via Nazionale accompagnata da una silenziosa fiaccolata per giungere poi in Parrocchia accolta dalle voci del coro Magnificat, dai bambini pronti a donarle una rosa e dai tantissimi fedeli in preghiera. Una volta riposizionata in chiesa don Antonio le ha dolcemente posto sul capo la sua meravigliosa corona. Un momento spirituale di immensa emozione religiosa. “L’anima mia magnifica il Signore! – ha esclamato Padre Antonio  – Possiamo cantarlo forte lodando Dio che sempre compie meraviglie in noi. Quanta gioia. Quanta emozione vedere la nostra cara mamma celeste ritornare a casa: dopo la festa di settembre il venerato simulacro di Maria ci ha salutato per poi essere sottoposta ad attento restauro realizzato a Salerno da Pieffe Restauri. Ci siamo sentiti un pò orfani in questi mesi ma ora che è tornata resta con noi e continua a mostrarci Gesù così come lo ha mostrato ai poveri pastori e ai ricchi magi. A Lei invochiamo la pace per ogni cuore e per il mondo intero. Grazie a quanti con generosità sostengono queste nostre opere. Che sia un Natale di pace per tutti. Evviva Maria!

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, video e foto Gerardo Tartaglia. Una Produzione www.360gradiwebtv.it 

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Un successo i mercatini del Christmas Tour a Tramonti, soddisfatte le rinomate aziende espositrici

Anche Babbo Natale ha voluto godersi, in prossimità delle festività natalizie, lo splendore della Costa D’Amalfi. In occasione del Christmas Tour a Tramonti, organizzato dall’event planner Carolina Di Martino, è stato avvistato insieme ai suoi aiutanti in giro per mari e monti. Al termine del tour ha fatto sosta presso l’Azienda Agrituristica Antichi Sapori dello chef Giuseppe Francese e della sommelier Antonietta Mandara che hanno ospitato per l’occasione nelle accoglienti sale originali mercatini con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i prodotti tipici locali e artigianali delle rinomate aziende espositrici. I visitatori hanno potuto degustare prodotti agro-alimentari ed eno-gastronomici di qualità, ma anche acquistare regali per Natale come manufatti e creazioni realizzate a mano. Entusiasmante e divertente lo show cooking a cura dello chef che, con i suoi piatti gourmet ha deliziato i palati. A rendere ancora più speciale la scintillante atmosfera natalizia la musica del M° Pierpaolo Petti che ha incantato il pubblico con i suoi virtuosismi miscelati ai delicati passi di danza del ballerino Ruben Citarella. Animazione, giochi di fuochi, fate lucenti e la musica live di Gennaro Francese hanno regalato, per tutta la giornata una vera e propria favola ai bambini. Soddisfazione ed entusiasmo da parte dell’organizzatrice e degli espositori Cantine Giuseppe Apicella, Odissea Bove dal 1997, Terra Operose, Granato Caffè, Panificio Armando ImperatoIl Tenero Mondo dei BimbiFarmacia CampitielloCaseificio Maurizio VitaglianoTerra di Sapori, Macelleria Fratelli Tagliamonte, Pasticceria del Borgo, Caseificio Anna Dora Campanile, Mischa Cake, Il Giardino delle Delizie.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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ROMA FRINGE FESTIVAL 2020. 24 debutti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio

Con 24 debutti provenienti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio 2020 al Mattatoio – Pelanda, con serata finale al Teatro Vascello il 24 gennaio, torna la versione invernale del Roma Fringe Festival, quest’anno alla sua 8° edizione, che conferma la formula e la mission del 2019. Sul palco saliranno 24 spettacoli come ”lente di ingrandimento” della scena contemporanea italiana e non solo, per presentare al grande pubblico, critici e addetti ai lavori una vetrina di teatro indipendente unica nel suo genere, con 6 spettacoli differenti a sera alternati su 2 palchi, proponendo solo ed esclusivamente spettacoli mai andati in scena a Roma, con una tassativa parola d’ordine: indipendenza.

La maggior parte degli spettacoli in scena al Roma Fringe Festival 2020 sono prime nazionali assolute, selezionate dalla commissione artistica guidata da Fabio Galadini: “pezzi unici”, tra commedia di tradizione italiana, comicità, noir, drammi, teatro civile e commedie, per raccontare un paese e una società dalle tante e complesse sfaccettature, offrendone uno spaccato non solo teatrale ma anche sociale, politico e storico. Con particolare riferimento al tema dell’inclusione e della diversità.

A ospitare l’8° edizione, la seconda nella versione invernale del Roma Fringe Festival sarà uno dei quartieri nevralgici della città, Testaccio, negli spazi del Mattatoio – La Pelanda: uno splendido esempio di architettura industriale di fine Ottocento, un luogo funzionale alle diverse drammaturgie che si presta con duttilità e agevolezza agli spettacoli in concorso, che offriranno al pubblico idee e spunti originali, intelligenti e indipendenti.

“Indipendente è una parola chiave anche per questa edizione” spiega il direttore artistico Fabio Galadini “perché da questo concetto abbiamo creato, grazie all’adesione di 12 teatri in tutta Italia, a partire dal prestigioso Teatro Vascello di Roma, un circuito che abbiamo chiamato Zona Indipendente. Una rete di 12 teatri che ospiteranno, nella stagione 2020/2021, lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2019. Questo, insieme alla possibilità di partecipare a uno dei fringe europei, è un premio, che al di là di riconoscimenti o titoli rappresenta in concreto una seria opportunità per l’artista o la compagnia vincitrice di far conoscere il proprio lavoro”.

Oltre agli spettacoli, il Roma Fringe Festival 2020 conferma la sua visione di osservatorio organizzando una sessione di dibattito Fringe Talk presieduto da Ferruccio Marotti che si svolgerà al Dipartimento di Architettura dell’Università Roma 3 nei giorni 21 e 21 gennaio, dal titolo “Politiche di sviluppo del Terzo Teatro in Italia e in Europa”. Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma  dal 6 al 17 gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

La finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma e a decretare il vincitore sarà una giuria composta da Manuela Kustermann (presidente di Giuria) Ulderico Pesce, Valentino Orfeo, Ferruccio Marotti, Pasquale Pesce, Pierpaolo Sepe, Italo Moscati, Raffaella Azim. Quest’anno viene introdotto il Premio Alessandro Fersen per la ricerca e innovazione che verrà direttamente dalla Fondazione Alessandro Fersen.

Il Roma Fringe Festival 2020 si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma dal 6 al 17  gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

Il 19 dicembre sarà “Il Giorno più bello del mondo” per i creativi di Fabula con l’arrivo di Alessandro Siani

Giovedì 19 dicembre al Cinema Teatro Italia di Eboli la proiezione della fiaba gentile di Alessandro Siani, IL REGISTA E INTERPRETE SI TRATTERÀ CON I RAGAZZI (ANCHE) PER AUGURARE LORO UN NATALE DA FABULA. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani, già nostro ospite nel 2017, perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula» Spiega il direttore Volpe già al lavoro per un’undicesima edizione del Premio ricca di sorprese L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate un posto in poltrona Bellizzi,  18 dicembre 2019 Il cerchio di Fabula 10 si chiude al cinema. L’edizione da sogno del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre, come da copione, saluta i suoi creativi in occasione del Natale. Per i ragazzi l’appuntamento è in poltrona per condividere le emozioni de “Il giorno più bello del mondo”. Sul grande schermo la fiaba gentile di un grande amico di Fabula, vulcanico ospite che nell’edizione 2017 mandò letteralmente in visibilio Bellizzi con la sua verve e inconfondibile energia. Giovedì 19 dicembre alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli i fabulosi assisteranno alla proiezione del film di Alessandro Siani. Il regista e interprete siederà in platea per poi trattenersi con il pubblico, e, tra una domanda e qualche anticipazione (si spera!) sui suoi prossimi impegni professionali, augurerà a tutti un “Natale da Fabula”. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani – spiega Volpe – perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula. Da “Mister Felicità” al “Principe Abusivo”, passando per “Benvenuti al Sud”, i ragazzi hanno visto in questo artista così istrionico quella parte di magia e sogno che caratterizza il Premio, un Festival che da dieci anni li travolge chiedendo loro, semplicemente, di scrivere di una favola». E il film che andranno a vedere è una favola a tutti gli effetti, che omaggia la comicità slapstick e il varietà. Luci e colori da avanspettacolo, clown e giocolieri, polvere di stelle e paillettes, la pellicola è un richiamo esplicito al vecchio teatro. In particolare questa volta, il mattatore della comicità partenopea, dirige, scrive e interpreta una commedia sì cucita su di sé, ma decisamente più riflessiva e malinconica in cui l’elemento fantasy gioca un ruolo primario e fondamentale. «Abbiamo tutti bisogno di favole – aggiunge Volpe – di racconti che ci permettano di pensare alla vita come a qualcosa che ci può regalare sorprese inaspettate. A volte la possibilità di poter cambiare la nostra vita, può essere racchiusa in qualcosa di piccolo, basta avere occhi e cuore disposti a coglierla. È quello che accade nel film ma è anche, da sempre, l’anima di Fabula. Per questo ho deciso di appoggiare i creativi e regalare loro quell’appuntamento tanto agognato con il loro beniamino». Dopo aver variamente interpretato la figura del cialtrone, ne “Il giorno più bello del mondo” Siani racconta la storia di Alberto Meraviglia, impresario teatrale squattrinato e rassegnato. In seguito alla morte del padre riceve un lascito inaspettato di uno zio lontano appena scomparso che potrebbe risollevare le sorti. Peccato che l’eredità consista in due bambini. Ebbene, ne abbiamo visti di film in cui l’arrivo di qualche piccola peste cambi in meglio la vita del protagonista, ma in questo film i piccoli attori hanno un quid in più. Come in ogni favola che si rispetti, sono magici e sono in grado di risvegliare in Alberto il bambino che è stato, la sua voglia di meravigliarsi e di trasmettere gioia alla gente.
Ed ecco che la pellicola, proprio come Fabula, è un’occasione per riflettere, sognare, stupirsi.
«Volevo cambiare – ha detto Siani in una recente intervista a Leggo – la commedia romantica mi ha perseguitato (e io ho perseguitato il pubblico). In dieci anni sono cambiate tante cose. È cambiato lo sguardo dei giovani. Una svolta era necessaria. Il cinema rispecchia quello che succede intorno, io provo a farlo attraverso il linguaggio della favola».
INFO UTILI La proiezione inizierà alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli. L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate per tempo un posto in poltrona.

Al via il Presepe Vivente a Casola di Napoli: quattro date per visitare uno dei presepi più belli d’Italia

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00 fino Alle 22:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

 

Gli Echi dell’Eterna Bellezza, il cd dedicato all’antica Pompei

Melodie composte immaginando di passeggiare a Pompei: vuole essere questo “Gli Echi dell’Eterna Bellezza”, disco di musica contemporanea ispirata alle meraviglie dell’antica città sepolta che è tornata a vivere, perennemente sospesa fra il suo tragico passato e uno splendido futuro, capace di regalare sempre nuovi tesori. E proprio il complesso tema del rapporto tra il tempo e lo spazio è alla base delle musiche firmate dai Maestri Flavio Cuccurullo, Antonio  Onorato, Pericle Odierna e Nicola H. Samale, incise dall’Artemus Ensemble di Pompei diretta dal Maestro Alfonso Todisco, racchiuse nel disco prodotto da Satyr M.B. production, casa di produzione diretta dal direttore artistico Nello Petrucci, con il coordinamento alla produzione di Teresa Desiderio e Raffaele De Gennaro. Il disco è stato presentato questa mattina a Palazzo De Fusco, sede del Comune di Pompei, alla presenza del sindaco Pietro Amitrano, nel corso dell’incontro con i protagonisti, moderato dal giornalista Carlo Manfredi. Quattro sono i brani contenuti nel cd, ognuno espressione della sensibilità artistica di ogni singolo autore, che si è lasciato ispirare – in maniera più o meno diretta – dal fascino della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C. Il disco raccoglie stili e tecniche compositive differenti, tutte espressione della forte personalità dei compositori protagonisti. La versione digitale del cd è in distribuzione su Spotify, iTunes, Amazon e Deezer. “Gli echi dell’Eterna Bellezza” di Flavio Cuccurullo dà il nome al progetto e si propone come una riflessione profonda sul rapporto tra l’antico e il moderno. Nel brano sembra stagliarsi un’eco che viaggia nei secoli fino ad oggi, grazie anche al particolarissimo suono del clarinetto greco. La mente immagina di essere a Pompei: uno spazio in cui sembra di poter rivivere tempi ormai lontani; un luogo dove ancora oggi sembra di poter sentire il respiro di chi la abitava e la viveva fino a un attimo prima della tragedia. Grazie all’espressività dell’orchestra d’archi e alle sonorità antiche e remote affidate al clarinetto greco, questo brano si propone di invitare l’ascoltatore ad una riflessione profonda indirizzata a delineare  un passaggio tra l’antico e il moderno, tra il sacro e il profano, tra le stelle e il cielo. “Pompei Misteriosa” di Antonio Onorato è un brano ispirato al “mistero” che riecheggia nella Pompei antica, che ancora oggi ci regala nuove sorprese, nuove scoperte. In questa musica riecheggia l’idea di mistero, di sospensione. Per il compositore, Pompei è “un grande enigma”: i tanti ritrovamenti che si sono susseguiti negli ultimi anni grazie ai nuovi scavi fanno capire che qui il compito della ricerca non è mai terminato, perché la città antica è un mistero sempre più fitto. “Elegia per Archi” di Nicola H. Samale trasporta l’ascoltatore in un mondo in continua sospensione, il tema espressivo è volto ancora intorno al concetto di “mistero”, in una ricerca continua di atmosfere arcane, inspiegabili, attraverso tensioni armoniche che trasmettono un senso di instabilità, ma allo stesso tempo si evidenzia l’idea di enigma, di curiosità. Un po’ come Pompei: incuriosisce sempre proprio perché racchiude, nel suo aspetto più intimo, tanti misteri ancora irrisolti. Il brano è un’elegia per archi appassionante e drammatico, stilisticamente composto sulla scia del serialismo e dodecafonia del primo Novecento musicale. “Viaggio in America” di Pericle Odierna è un brano vivace, di grande impatto, che con un ascolto attento trasporta l’ascoltatore in un viaggio musicale, in cui si ritrova  il contrasto tra sonorità moderne e tecniche compositive barocche, anche qui in un connubio tra passato e presente che sembra disperdere il concetto di tempo e spazio. Così come l’America fu il “Nuovo Mondo” per gli Europei, così Pompei è divenuta – in questo brano – un “mondo nuovo” tutto da scoprire, grazie ai particolari sulla vita quotidiana emersi in oltre due secoli e mezzo di storia degli Scavi. Il brano è un concerto per orchestra d’archi in 3 movimenti (Allegro, Adagio, Allegro), in cui risalta nei temi spigliati e di grande vivacità ritmica la chiara influenza della musica americana del secondo Novecento, arricchita da un felice incontro con le tecniche contrappuntistiche più vicine alla prassi compositiva barocca. Il tutto crea un contrasto molto interessante e complesso, ma allo stesso tempo fluido e di grande effetto. La Satyr M.B. production è una casa di produzione indipendente, fondata da Nello Petrucci nel 2019, che si pone l’obiettivo di promuovere l’arte e la cultura. In particolare è specializzata nella promozione e produzione di opere cinematografiche e/o televisive, lungometraggi e cortometraggi, film di animazione, dischi e relativo merchandising. È una realtà dinamica e in pieno sviluppo che mira alla promozione del bello e della creatività giovanile, coinvolgendo giovani artisti e professionisti di ogni settore provenienti da tutto il mondo, grazie al lavoro di un team di eccellenza composto da Alfonso Todisco, Flavio Cuccurullo, Teresa Desiderio, Ciro Ciliberti, Rino Manganelli, Claudio Cascone e Raffaele De Gennaro.

Al via il Pulcinella Film Festival, premio alla carriera a Alessandro Siani e Massimo Boldi

Dal 15 al 22 dicembre Acerra (Napoli) festeggerà la commedia cinematografica con il Pulcinella Film Festival, diretto artisticamente dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo, con una programmazione che si articolerà attraverso 75 eventi e circa 100 proiezioni di film in concorso tra lungometraggi, cortometraggi e documentari, alla presenza di artisti provenienti da tutto il mondo, e ancora masterclass, workshop, incontri, dibattiti, Virtual reality e casting zone parate, mostre fotografiche ed artistiche, proiezioni, anteprime, attività stampa, visite guidate del territorio, street casting, party, riprese cinematografiche, contest (il programma completo sul www.pulcinellafilmfestival.com).

Taglio del nastro con Alessandro Siani che salirà sul palco del Castello dei Conti domenica 15 dicembre alle ore 19 per ritirare il premio alla carriera durante il Gala di apertura condotta da Claudio Dominech. L’amatissimo attore napoletano terrà nel pomeriggio un incontro con gli studenti del territorio a cura dell’Università del Cinema di Acerra . Durante la giornata la città sarà invasa da una parata di decine di Pulcinella con animazione e spettacolo, accompagnati dalla Civica Banda di Musica di Acerra.

La giornata di chiusura, domenica 22 dicembre, sarà nel segno di Massimo Boldi che si racconterà nel pomeriggio in una masterclass per poi ricevere in serata il riconoscimento alla carriera durante il Gran Gala di Premiazione al quale prenderà parte anche la madrina di questa edizione, l’attrice Ester Gatta.

LE OPERE IN CONCORSO. Tre sono le sezioni competitive per i lungometraggi: “Commedia napoletana” con “Achille Tarallo” di Antonio Capuano (Italia, 103’), “Bob &Marys – Criminali a domicilio” di Francesco Prisco (Italia, 100′) e “La sera della prima” di Loretta Cavallaro (Italia, 91′); “Commedia internazionale” con “Like a rainbow” di Max Nardari (Italia – Russia, 100’), Volar di Bertha Gaztelumendi (Spagna, 70′) e “Wine to love” di Domenico Fortunato (Italia, 90’); “Commedia italiana” con “Aspettando la Bardot” di Marco Cervelli (Italia, 83’), “Famosi in sette giorni” di Gianluca Vannucci (Italia, 82’), “Non è vero ma ci credo” di Stefano Anselmi (Italia, 92’). Anche la competizione tra i cortometraggi con ben 36 opere è suddivisa nelle tre categorie.

LE GIURIE. Le opere nelle tre selezioni competitive riceveranno il Gran Premio Pulcinella della Critica, mentre le singole sezioni saranno valutate da giurie di studenti di cinema e del territorio per l’attribuzione dei premi al miglior film e cortometraggio, migliore regia, migliore produttore, migliore attrice, migliore attore.

IL PROGRAMMA. Tra gli eventi in programma, mercoledì 18 alle 18,30, l’incontro con Sandra Milo al Granile del Castello dei Conti e presentazione del libro “Il corpo e l’anima. Le mie poesie” (Morellini Editore) a cura di Contrappunto House of Books. Giovedì 19 alle ore 18,30, nella Sala Multimediale sempre al Castello dei Conti, ci sarà l’omaggio a Massimo Troisi e Luciano De Crescenzo. Venerdì 20 alle ore 18,30, l’incontro con Cristina Donadio al Granile e proiezione in anteprima del cortometraggio “La Scelta”, di Giuseppe Alessio Nuzzo, ispirato alla storia vera dell’attrice, che la vede anche protagonista. Presenti per l’occasione anche le attrici

LE INIZIATIVE. Da lunedì 16 dicembre ogni giorno una serie di appuntamenti dedicati ai professionisti e gli studenti di cinema: alle 17 nella Sala Stampa del Castello dei Conti, si terranno una serie di workshop tematici nell’ambito del programma indipendente del Premio Cinema Campania, mentre nella Sala Multimediale spazio a workshop di recitazione a cura dell’Università del Cinema. Inoltre alle 18, presso la Virtual Reality Zone del Castello dei Conti, sono fruibili le opere n concorso alla selezione non competitiva VR per gli adulti, montagne russe e giochi di intrattenimento per i più piccoli. Sarà inoltre coinvolto il Liceo Bruno Munari di Acerra che esporrà una mostra fotografica sul tema “Raccontiamoci: Acerra vista dai giovani”, che sarà inaugurata lunedì 16, alle 19, presso il Granile del Castello dei Conti. Alle 18:30 di martedì 17, avrà luogo, nello stesso Granile, la conferenza “A scuola di Cinema in Realtà Virtuale” del II Circolo Didattico di Acerra “Don Peppe Diana” e la presentazione del “Laboratorio di Cinema” del Liceo Bruno Munari per il progetto “Oltre la scuola”.

Spazio anche alla personale di Salvatore Nuzzo “Pulcinella in Area archeologica” a cura del critico Vanni Ronsisvalle, presso il Salone delle Manifestazioni del Teatro Pulcinella (Teatro Italia).

Tutte le attività verranno accompagnate dalla maschera di Pulcinella, con il volto di Carmine Coppola e Angelo Iannelli, che la tradizione vuole sia nata proprio ad Acerra.

Il Pulcinella Film Festival, fortemente voluto dal Sindaco Raffaele Lettieri e organizzato dal Comune di Acerra, è ad ingresso gratuito grazie alla sovvenzione della Camera di Commercio di Napoli (per info segreteria@pulcinellafilmfestival.com).

Due cori uniti, diretti dal M°Pietro Sellitto, per cantare insieme il Natale.

Il concetto di comunità di vicini, traduzione italiana del greco “paroikía”incarna il senso profondo di questa unione compiuta, nel segno della musica e della fede, tra la Corale Propheta Altissimi, di Nocera Inferiore, e la Corale della Maggiore, di Nocera Superiore. I due cori, diretti dal maestro Pietro Sellitto e già da anni impegnati con passione al servizio nelle rispettive comunità, inaugurano a Dicembre un intenso periodo di attività concertistica che le vedrà protagoniste in varie città della provincia. Accanto alle circa 40 voci, ad allietare queste serate ci saranno anche giovani promettenti musicisti e la voce straordinaria del soprano Sofia Trapani.

20 Dicembre ore 20.00 – Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore        

25 Dicembre ore 20.00 – Parrocchia S.Giovanni Battista di Nocera Inferiore                                                  

27 Dicembre ore 19.00 – Duomo di Amalfi                                                      

28 Dicembre ore 20.30 – Piazza Diaz a Nocera Inferiore

 

 

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