Il 10 agosto “Concerto al buio” della Lauro Symphony Orchestra al Castello Lancillotti

La notte più romantica dell’anno sta per arrivare e L’Associazione Orchestriamo presenta, in collaborazione con Il Demiurgo, Feir – teatro ed eventi, Pro Lauro e Pro Loco Lauro, “La notte di San Lorenzo“, un concerto al buio della Lauro Symphony Orchestra, che si terrà lunedì 10 agosto, ore 21:00, al Castello Lancellotti di Lauro (Av). In cornice storica e mozzafiato il pubblico sarà trasportato dall’incanto della musica nell’attesa di cogliere la scia di una stella cadente nel cielo terso di agosto.

Alla Reggia di Caserta ” Tutti sugli attenti” per Sir Antonio Pappano.

di Luigi Buonincontro

L’incanto del Giardino Inglese con la Sinfonia di Beethoven dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia, diretta dal M° Antonio Pappano, hanno deliziato il pubblico dell’Aperia della Reggia di Caserta. Una serata all’insegna della Musica, quella classica, quella che con le sue note riesce a comunicare l’immenso.
Magistrale l’interpretazione della Sinfonia n 5 in do minore, uno dei brani classici più conosciuti al mondo, che è stato capace anche in questa occasione di avere un impatto meraviglioso con il fortunato pubblico presente. Il concerto è stato presentato dall’impeccabile e bravissimo giornalista Peppe Iannicelli il quale, da buon cultore dell’arte, non si è risparmiato nel descrivere anche sotto l’aspetto storico la splendida location che ha ospitato l’evento. Immancabile la presenza del Presidente della Regione Campania che, appena arrivato, si è diretto verso il Maestro Pappano e simpaticamente gli ha esclamato: “Maestro, siamo tutti sugli attenti“. Sir Pappano ha apprezzato il saluto scherzoso del Presidente ringraziandolo affettuosamente. Per l’occasione la facciata della Reggia e i suoi giardini sono stati illuminati con i colori del nostro tricolore come segno di ripresa culturale e sociale attraverso la musica e l’arte.

FESTIVAL del TEATRO MEDIEVALE DI ANAGNI 2020: dal 20 agosto Giuseppe Zeno, Francesco Montari, Stefano Reali

Dal 20 al 29 agosto 2020 Anagni (FR) si conferma Città Teatro con l’ormai tradizionale appuntamento con il grande teatro del XXVII Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale che torna ai piedi della scenografica Cattedrale in Piazza Innocenzo III, per offrire ancora una volta una finestra sull’eccellenza italiana, su quella cultura alta portata in forma gratuita al territorio per offrire una narrazione del nostro patrimonio attraverso il teatro, la musica e la lirica.

Ospiti di quest’anno: in scena Francesco Montanari, Giuseppe Zeno, Stefano Reali, Antonio D’Antò, e con prestigiosi ospiti d’onore, (ai quali sarà offerta un’opera del grande maestro della scultura italiana Tommaso Gismondi) per un festival che sarà dedicato a Flavio Bucci, già ospite nelle passate edizioni, Ezio Bosso ed Ennio Morricone.

Tra Terra e Cielo sarà il tema contenitore di questa edizione. “Una riflessione” spiega il direttore artistico Giacomo Zito, “declinata attraverso le proposte selezionate, di quanto la nostra esistenza, oggi come nel passato, è caratterizzata da un’imperscrutabile alchimia di elementi che ci costringono a fare i conti con la nostra debolezza, con le nostre paure, con ciò che non conosciamo, e che ci tengono incatenati alla nostra natura più istintiva e animale, e di elementi che ci proiettano invece in una dimensione spirituale non facile da raggiungere, ma essenziale per l’evoluzione individuale e collettiva di tutta la specie umana. Nella volontà di preservare con tenacia la qualità oltre che la continuità della manifestazione malgrado le conseguenze dell’epidemia Covid, ci si prefigge di offrire un programma di riconoscibile eccellenza”.

La ventisettesima edizione del Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni inizierà giovedì 20 agosto 2020, con il concerto inaugurale Classiche Interferenze del M°Antonio D’Antò

Venerdì 21 agosto Francesco Montanari proporrà una personale versione de Menecmi, trama che ha dato origine a novelle medievali, a trame shakespeariane e a sceneggiature cinematografiche recenti, perché affronta con le armi della commedia il tema del destino dell’individuo soggetto a un gioco di prestigio della natura: l’avere un gemello o un sosia; sabato 22 agosto Giuseppe Zeno, in scena con Monica Dugo, affronta il personaggio monumentale di Faust, nella raffinata elaborazione drammaturgica di Stefano Reali, che firma anche la regia dello spettacolo, dove l’aspirazione del protagonista verso il Cielo – contro la tentatrice attrazione verso ciò che è terreno, costituiscono il paradigmatico duello esistenziale e spirituale che ogni essere umano è costretto ad ospitare in sé. Venerdì 28 agosto salirà sul palco del Festival Luigi Pisani per interpretare Thomas Becket ne La Carezza del Fuoco, dramma elaborato appositamente per il Festival e presentato in prima nazionale, in occasione dell’ottocentocinquantesimo anniversario della morte dell’Arcivescovo di Canterbury, a cui papa Alessandro III dedicò lo straordinario oratorio sottostante alla Cattedrale di Anagni. Sabato 29 agosto, concluderà il programma un capolavoro di comicità che ben si presta ad esorcizzare le paure della pandemia, Gianni Schicchi, opera comica scritta da Puccini proprio nell’anno nero della influenza spagnola, in un allestimento agile ma efficace, nuova produzione di Europa Musica.

Un programma che nel 2020 si fa sfida di qualità e non solo.  “Anagni con questa XXVII edizione, sarà ancora una volta la “città teatro” che ha incantato la scena nazionale” spiega il sindaco di Anagni Daniele Natalia. “Riuscire ad organizzare il festival anche quest’anno” sottolinea l’Assessore alla Cultura di Anagni Carlo Marino “è stato difficile per la situazione che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo ma non ce la siamo sentita di fermare una eccellenza culturale come il festival. È un segnale di coraggio che vogliamo dare alla città e ai tanti appassionati che vivono la kermesse come un appuntamento irrinunciabile. Il programma è di tutto rispetto con grandi artisti e grandi ospiti. Sono molto felice per essere riusciti a confermare l’appuntamento con l’opera, un genere introdotto dalla nostra amministrazione e che ha riscosso un grandissimo successo nella due edizioni scorse. Così come il concerto di apertura del maestro D’Antò. Naturalmente tutto dovrà essere fatto nel rispetto delle normative anti-covid”.

“L’epidemia, e la paura che ha generato” prosegue Giacomo Zito, “si sono insinuate anche in ciò che tiene in vita le comunità, come il sangue e l’aria tengono in vita gli esseri umani: la memoria culturale, la creatività, il patrimonio artistico, il teatro, la danza, la musica, la letteratura, che sono le nostre coordinate identitarie, le nostre radici senza le quali non possono essere nutriti i nuovi rami, le nuove foglie, i nuovi germogli. Ma stiamo sentendo anche – e con una forza che forse solo dopo una guerra si avverte – l’ansia e la speranza di una nuova ripartenza. Progettare il futuro della cultura oggi è assolutamente necessario: è l’unica difesa contro la morsa che ci ha stretto e da cui speriamo di liberarci al più presto. È tempo di raccogliere tutte le energie, trovare la forza di pianificare tutte le iniziative che possano letteralmente ridare respiro alla socialità, che è principio e bene universale inalienabile”.

“Il festival di quest’anno affronta la delicata tematica tra terra e cielo segno del nostro stare sempre nel mezzo senza conoscere a fondo né la terra né il cielo. Da qui la paura di agire, il timore di non farcela, ma anche la voglia di affrontare la realtà che ci fa risorgere, come esseri umani, nell’arte che non ha limiti temporali e spaziali. Il programma del festival di quest’anno, seppur ridotto, concentra la sua attenzione sull’essenza della performance in una varietà di linguaggi che vanno dal reeding allo storytelling, al teatro d’attore, per concludersi nell’apoteosi dell’opera lirica. Un percorso narrativo lineare, semplice, ma tanto intenso e coinvolgente” conclude il Direttore Teorico Critico Gaetano D’Onofrio.

Appuntamento con il XXVII Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, dal 20 al 29 agosto 2020. Ingresso gratuito, su prenotazione fino ad esaurimento posti – spettacoli ore 21.00

Wonderful sbarca a Cetara alla ricerca dell’oro ambrato

Wonderful”, il seguitissimo programma realizzato e prodotto da www.360gradiwebtv.it, è sbarcato a sorpresa in un borgo dalla seducente bellezza e dalla forte identità marinara: Cetara. E’ qui che grazia e poesia si fondono da sempre facendo percepire il legame indissolubile tra questa località turistica di pregio, la sua storia, i suoi abitanti e il mare. La giornalista Brigitte Esposito ha raggiunto in barca il caratteristico e famoso porticciolo della Costa d’Amalfi dove sono ormeggiati i pescherecci e ha condotto gli spettatori alla scoperta dei segreti e delle tecniche di pesca svelati accuratamente da Mario Piscino, grande esperto di mare. Le telecamere, guidate dal regista Gerardo Tartaglia, sono state puntate sullo spettacolare incanto del borgo immortalato anche dagli scatti di Angelo Falcone: dagli scorci paesaggistici alle opere d’arte, dal perpetuo infrangersi delle onde sulla selvaggia scogliera all’attività peschereccia da sempre fiore all’occhiello dell’offerta gastronomica locale. Cetara è, infatti, famosa in tutto il mondo per una gustosa specialità, la colatura di alici. A descriverne con passione ed estro le fasi principali della lavorazione è stato Giulio Giordano, titolare dell’Azienda Nettuno che, dal 1950, lavora artigianalmente il pescato locale realizzando prodotti genuini come la colatura. Il viaggio è continuato, poi, dal mare alla tavola del Ristorante Pane e coccos’, situato nel centro storico a pochi passi dal mare. Il locale offre piatti tipici e innovativi della cultura cetarese nel nome della qualità e della sicurezza accompagnati dalla simpatica e piacevole accoglienza del titolare Luigi Torrente e della sua famiglia.

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone, assistant planner Carolina Di Martino. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

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Mario Piscino – Esperto di mare e pesca
Giulio Giordano – Titolare Azienda Nettuno
Ristorante Pane e coccos’
La redazione di www.360gradiwebtv.it

Ostia Antica Festival 2020: Francesco Montanari rilegge i Menecmi di Plauto il 31 luglio

Dopo l’apertura in musica, Ostia Antica Festival 2020 il 31 luglio dà il via agli appuntamenti teatrali con un’ironica, divertente e originale versione de I Menecmi di Plauto, adattata da Sacha Piersanti e affidata a Francesco Montanari con la regia di Enrico Zaccheo

Divertente, grottesco paradossale, il monologo vede Francesco Montanari in veste comica e irresistibile.  I Menecmi sono due fratelli gemelli, separati alla nascita, che si rincontrano dopo lunghe peripezie dando origine ad una serie di scambi di persone e – dunque – di equivoci.

Recitata da un solo attore che interpreta i due personaggi, lo spettacolo diventa un “gioco psicanalitico” in cui i Menecmi possono rappresentare i due caratteri di ogni individuo, che ha in sé tutto e il suo contrario. Ai Menecmi danno ciclicamente dei pazzi, ma se i pazzi fossero gli altri? Se pazzi fossero, cioè, quelli che non si rendono conto di essere anche loro doppi di se stessi? Una commedia che nasce da un torto e termina con la riparazione dello stesso, che presta il fianco alla risata semplice ma non si nega alla riflessione ben si adatta ad un racconto narrativo che vada oltre il semplice “spiegare” lo scritto. Il tentativo qui – inedito e forse ardito – è quello di entrare nella vicenda per estrarne il mito e confrontarlo con noi, con noi intesi come uomini di oggi. 

Il fulcro dell’indagine infatti è comprendere cosa sia rimasto a noi, oggi, della struttura di quella commedia latina. Che cosa sia arrivato e che cosa si sia perso per strada, che cosa rappresentino quei due gemelli identici che lottano per riunirsi contro le forze del caso. 

Gli appuntamenti teatrali per Ostia Antica Festival 2020 di Sava Produzioni proseguono con Arturo racconta Brachetti. Intervista frizzante tra vita e palcoscenico con Arturo Brachetti, 2 agosto; Dove sono le donne? con Michela Murgia, 8 Agosto; L’alfabeto delle Emozioni con Stefano Massini, 5 settembre; Dal vivo sono molto meglio con Paola Minaccioni, 6 settembre; Best of con Lillo e Greg 12 settembre; Ma tu sei felice? lettura-spettacolo dal libro di Federico Baccomo con Claudio Bisio e Gigio Alberti, 17 settembre.

La quinta edizione di Ostia Antica Festival “Il Mito e il Sogno” è organizzata daI consorzio di imprese Antico Teatro Romano, in collaborazione con il Parco Archeologico di Ostia antica.

Wonderful fa tappa a Positano tra scorci mozzafiato, case da sogno e sapori mediterranei

Prosegue il viaggio itinerante di “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” che, in questa nuova avvincente puntata, ha accompagnato il pubblico alla scoperta di scenografici rifugi naturali, incantevoli case dai toni pastello ed eccellenti sapori tutti da raccontare. La giornalista Brigitte Esposito ha raggiunto a Positano Carla Orlando, raggiante imprenditrice e titolare della Re/Max Red presso uno degli esclusivi ed eleganti appartamenti con sensazionale vista sul mare. Durante l’emergenza sanitaria Covid-19 l’agenzia immobiliare, con sede ad Angri, non ha mai smesso di comunicare con i suoi clienti adottando strategie innovative e offrendo ai brokers l’occasione di utilizzare efficienti metodologie di lavoro high tech. La Re/Max Red ha operato sin da subito da remoto rispettando le normative in vigore, organizzando importanti training formativi e infondendo fiducia in chi ha dovuto fittare, vendere o comprare casa. La Costiera Amalfitana è da sempre legata ad eccellenti specialità gastronomiche e, proseguendo il tour, è stato impossibile non fare tappa presso una location sospesa tra cielo e mare. A svelare le ricette e i segreti della cucina del luogo è stato, infatti, il famoso Ristorante Mediterraneo. Incastonato in uno dei meravigliosi scorci di Positano e caratterizzato da un’eleganza marinara, il Mediterraneo gode di un panorama decisamente superlativo. I simpatici titolari Rodrigo Cinque e Lorenzo Esposito, hanno accolto la troupe con grande charme e impeccabile ospitalità, regalando un bellissimo viaggio tra suggestioni visive, sapori autentici della tradizione campana e mete inesplorate di gusto. Lo chef Ciro Milano ha proposto, nella puntata, un piatto simbolo a base di pesce contaminato da stuzzicanti pennellate di respiro internazionale.

Wonderful è ideato e condotto da Brigitte Esposito, per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelo Falcone e assistant planner Carolina Di Martino, realizzato e prodotto da www.360gradiwebtv.it

Special Thanks to De Vivo Europein Veicoli srl di Maurizio e Pasquale De Vivo, che con gli straordinari e meravigliosi veicoli sono in tour con la troupe di www.360gradiwebtv.it

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CARLA ORLANDO – IMPRENDITRICE E TITOLARE RE/MAX RED
RISTORANTE MEDITERRANEO – POSITANO
REDAZIONE DI WWW.360GRADIWEBTV.IT

A FESTIL 2020 Timpano/Frosini in “Gli sposi”

Apre la 5a edizione di FESTIL la compagnia internazionale Timpano/Frosini che sabato 18 luglio, alle ore 21, al Teatro San Giorgio di Udine, va in scena con lo spettacolo Gli sposi | romanian tragedy di David Lescot. La pièce è diretta e interpretata da Elvira Frosini e Daniele Timpano, con ildisegno luci di Omar Scala e le scene e i costumi di Alessandro Ratti. Lo spettacolo di Frosini / Timpano è prodotto da Gli Scarti, accademia degli artefatti, Kataklisma teatro, con il sostegno di PAV, Armunia, Spazio ZUT!, Teatro di Roma, Asti teatro, nell’ambito di Fabulamundi. Playwriting Europe – Beyond Borders? ed è arrivato finalista al Premio Ubu 2019 come miglior nuovo testo straniero. Gli sposi | romanian tragedy è la storia di un’ordinaria coppia di potere. Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu. Entrambi vengono dalla campagna. Si ritrovano a militare nel Partito Comunista. Niente sembra distinguerli dai loro compagni. Tranne il fatto che sono un po’ meno dotati della media. Creature senza smalto in un mondo senza orizzonte. Dittatori capricciosi e sanguinari, questi Macbeth e Lady Macbeth dei Balcani hanno seminato la paura nel popolo rumeno per poi finire sommariamente giustiziati davanti alle telecamere, sotto gli occhi del mondo, il 25 dicembre 1989. Una tragedia romena.

Cosa sappiamo di Nicolae Ceausescu ed Elena Petrescu? Cosa sappiamo della Romania?
Sin dal 1989, anno della caduta del Muro e della caduta dei Ceaucescu, la narrazione che abbiamo sentito è stata quella di due dittatori comunisti, sinistri ed esagerati tiranni che hanno ridotto in ginocchio il loro Paese per oltre vent’anni. Il testo di David Lescot parte esattamente da questa immagine. L’autore ne sottolinea la mediocrità, il grottesco e l’assurdo, fino alla fine tragica ed ambigua: il processo sommario e la fucilazione in diretta TV. Una drammaturgia cartesiana, con un ribaltamento finale ed un inizio sufficientemente ambigui da lasciare lo spazio a due autori ed attori come noi per una lettura critica ulteriore. Erano così come ce li hanno raccontati? Che ne è stato del Comunismo? E qual è stato il destino della Romania dopo la loro caduta? Abbiamo cercato di voler un po’ di bene a questi due personaggi, descritti come due tiranni cinici ed esaltati dal delirio di onnipotenza ma anche come due comuni pensionati, due povere figure anche un po’ tenere e indifese, verso le quali non si potesse non provare una impossibile empatia. Abbiamo cercato quindi di lavorare su un equilibrio tra distanza e vicinanza, e di innestare l’ambiguità in tutta la costruzione scenica, disseminando piccole crepe critiche che potessero innescare domande su questa narrazione monolitica – quella dell’Occidente capitalista, democratico e trionfante – e su noi che, oggi, facciamo parte di essa.

Festival estivo del Litorale è l’unico Festival di prosa in Friuli Venezia Giulia con il contributo di MiBACT, oltre che della Regione FVG, e vanta il sostegno di Comune di Udine | UdinEstate 20.

Sotto la co-direzione artistica di Alessandro Gilleri e Tommaso Tuzzoli, anche per questa edizione, il Festival estivo del Litorale – sezione italiana – in collaborazione al Primorski Poletni Festival/Festival estivo del Litorale (SLO), consolida il proprio legame transfrontaliero ed internazionale e continua a promuovere le sue attività in tutta la Slovenia. Per quest’edizione, si vedrà la partnership del Drustvo Primorskij Poletni Festival (SLO), Hrvatsko Narodno Kazaliste Ivan pl Zajc/Teatro nazionale Zajc di Fiume (HR), Gledalisce Koper (SLO), CSS teatro stabile d’innovazione del FVG, Dipartimento degli studi umanistici e del patrimonio culturale dell’Università degli studi di Udine, Fedra Art project (HR), Teatro Club Udine, Udruga Slobodna Drzava Rijeka/ Ass. Stato libero di Fiume (HR), Golden Show Trieste, Associazione Need Teatro, Casa del Contemporaneo, Associazione Speakeasy e Athena Città della psicologia.

Roberto Bonati dirige il Chironomic Ensemble nella colonna sonora de Il crollo della casa Usher

Il 16 luglio prossimo alle 21.15 (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria) presso il Cortile d’Onore della Casa della Musica di Parma, ParmaJazz Frontiere Festival offre la sua seconda anticipazione estiva con un concerto di Roberto Bonati che dirigerà la Chironomic Ensemble nella sonorizzazione dal vivo del film di Jean Epstein Il crollo della Casa Usherun nuovo tassello del progetto Relazioni Improvvise, basato sul rapporto tra i diversi linguaggi artistici nel segno dell’improvvisazione. L’evento è in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e, ovviamente, con la Casa della Musica.
 
Sul palco, in formazione ridotta per ragioni di distanziamento sociale, saliranno, oltre a Roberto Bonati alla direzione e contrabbasso: Marco Ignoti al clarinetto basso, Emiliano Vernizzi al saxofono e flauto, Luca Perciballi alla chitarra elettrica ed elettronica, Paolo Ricci al violino, Serafima Gorscova alla viola, Andrea Grossi al contrabbasso.
 
Dopo la felice avventura sul film The Lodger di Hitchcock, Roberto Bonati ha scelto il capolavoro del cinema muto di Jean Epstein, uno dei più noti teorici e cineasti del ‘900 – La Caduta della Casa Usher (La Chute de la Maison Usher), scritto nel 1928 e tratto dall’omonimo racconto di Edgar Allan Poe. La tecnica di composizione musicale è sempre quella di un percorso tra improvvisazione e composizione che si avvale di una suggestiva direzione basata sulla Improvised Chironomy, il metodo gestuale che Bonati ha sviluppato, sugli esempi di Butch Morris e Walter Thompson, per condurre un ensemble in una improvvisazione.
Questo progetto è il rilancio di un’antica ma sempre attuale idea di ParmaFrontiere, che vede nell’incontro dei diversi linguaggi artistici l’humus ideale in cui far crescere il domani. Il film, che ha una luce oscura particolare ed è avvolto da un velo di mistero, plumbeo e surreale, ha affascinato Bonati che insieme all’Ensemble dialogherà in tempo reale con le scene del film creando una colonna sonora.

NYCANTA: Il Festival della Musica Italiana di New York XIII Edizione 2020

Il NYCanta, il Festival della Musica Italiana di New York, è l’unico Festival italiano che porta dieci NUOVE PROPOSTE dall’Italia e dal mondo a New York. Lo spirito della manifestazione, arrivata alla sua XIII ed., è quello di promuovere la cultura Italiana nel mondo. Gli artisti saranno selezionati tra i candidati italiani residenti in Italia e i candidati italiani residenti in tutto il mondo che si saranno iscritti attraverso il sito ufficiale www.nycanta.com e che avranno superato una serie di selezioni telematiche e dal vivo.  La fase semifinale LIVE, in cui i talenti potranno esibirsi dal vivo con lo strumento o su base, è prevista in settembre a Roma, dove una giuria di addetti ai lavori sceglierà coloro i quali saranno i protagonisti della serata finale che si terrà l’ 11 Ottobre 2020 a New York, al termine della quale verrà decretato il vincitore NYCanta 2020.
Quest’anno il Festival vedrà la conduzione di Carlo Conti, che per l’occasione ha voluto coinvolgere anche l’amico Leonardo Pieraccioni che farà da Special Guest, e di Monica Marangoni, conduttrice de L’Italia con voi su Rai Italia. Il NYCanta, è organizzato dall’ Associazione Culturale Italiani di New York, nella figura di Tony Di Piazza, imprenditore italo-americano con un’enorme passione per la cultura e la musica italiana.
Proprio Di Piazza, negli ultimi due anni, ha affidato l’incarico di direzione artistica e di organizzazione delle selezioni a Beppe Stanco, già Direttore Artistico del Premio Lunezia e di Special Festival, nonché produttore ed autore italiano e a Cesare Rascel, figlio del celebre Renato a sua volta Direttore Artistico del Premio Rascel (Rai 1), nonché autore televisivo Rai, produttore e compositore. La serata di New York, che sarà trasmessa in mondovisione su Rai Italia, prevede l’esibizione dei dieci finalisti con un brano inedito in lingua italiana ed una giuria di esperti decreterà il vincitore assoluto di questa edizione che avrà la possibilità di firmare per una produzione discografica. Tutti i finalisti, oltre ad un’esperienza indimenticabile interamente sponsorizzata dall’organizzazione, una volta nella grande mela, parteciperanno ad una serie di attività esclusive come la Columbus Day Parade sulla 5ta strada di Manhattan, sfilando come rappresentanti del NYCanta. La Red&Blue di Marco Stanzani seguirà l’evento con Clarissa D’Avena.
Quest’anno il festival avrà una luce nuova, – ha dichiarato Tony Di PiazzaCarlo Conti ed insieme a Monica Marangoni faranno vivere dei momenti davvero indimenticabili alla comunità Italiana di New York ed a tutte le comunità italiane del mondo che ci seguiranno su Rai Italia.”
Quando siamo arrivati a New York per la prima volta tre anni fa abbiamo subito visto quale grande potenziale avesse questa manifestazione – hanno detto Beppe Stanco e Cesare Rascel . Il suo motore è alimentato dal grande amore che i nostri compatrioti in America nutrono per la musica e cultura Italiana. Il 2020 è stato un anno di duro lavoro alla ricerca di talenti in tutta Italia e in tutto il mondo. Il nostro obiettivo è quello di far nascere una stella nel panorama musicale italiano e che il NYCanta possa diventare un punto di riferimento sia per i giovani artisti emergenti che per la discografia italiana. Dopo due anni di direzione artistica possiamo affermare che mai avremmo immaginato quanta soddisfazione ed orgoglio ci avrebbe regalato.

Wonderful a Gete: la magia della suggestiva Cappella incastonata nella roccia

Questa settimana “Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo”, ideato e condotto da Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Tartaglia, foto di Angelo Falcone e planner Carolina Di Martino, ha fatto tappa in un pittoresco e suggestivo borgo di Tramonti: Gete. Passo dopo passo sembra ritrovarsi catapultati in un’altra epoca, in un’atmosfera semplicemente indimenticabile in quanto il borgo conserva intatto il suo passato. A regalare emozioni, attraversando un verdeggiante vallone nel cuore dei Monti Lattari, è la spettacolare Cappella Rupestre di S. Michele Arcangelo incastonata come una gemma in una maestosa roccia. Ed è proprio in questo angolo di paradiso che ha preso vita l’emozionante coreografia realizzata da Elisa Bove, magistrale e magica direttrice artistica della rinomata Arabesque di Tramonti, che adattando la delicatezza dei movimenti a spazi naturali ha regalato non solo nuove realtà interpretative, ma ha sugellato il connubio tra arte, natura e danza. Le ballerine Katiuscia Savino, Miriam Di Mauro e Myriam Giordano, danzando armoniosamente con le farfalle, hanno ridato un’anima all’opera d’arte lasciando spazio alla purezza, alla riflessione e alla bellezza del luogo. La scuola di danza ha, negli anni, ricevuto importanti riconoscimenti per aver contribuito alla valorizzazione del territorio attraverso il linguaggio coreutico. A poca distanza da questo borgo incontaminato, precisamente a Campinola, impossibile non innamorarsi di un’oasi di autentica tranquillità con vista incredibile sui monti circostanti: l’Agriturismo “Da Regina”. La location, abbracciata dal profumo inebriante di agrumeti, vigneti e uliveti, miscela tradizione e innovazione facendo assaporare una fantastica storia di passione, gusto e qualità. Ad accogliere gli ospiti è il sorriso autentico e armonioso della titolare Alfonsina Erra che, insieme ai suoi straordinari figli Antonio, David e Cristian ha saputo coniugare sapientemente i sapori genuini di un tempo con la ricchezza del patrimonio agricolo.

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CAPPELLA RUPESTRE – GETE
ELISA BOVE – DIRETTRICE ARTISTICA SCUOLA DI DANZA “ARABESQUE” DI TRAMONTI
SCUOLA DI DANZA ARABESQUE DI TRAMONTI
AGRITURISMO “DA REGINA”

Rotary Club Pompei, Alfredo Annunziata nuovo presidente

È Alfredo Annunziata il nuovo presidente del Rotary Club Pompei. Lo scorso 26 giugno, presso il Tower Hotel di Castellammare di Stabia, si è tenuta la cerimonia solenne del passaggio delle consegne e dello scambio del Collare, con la quale il professionista pompeiano è stato designato alla guida del club per l’anno rotariano 1° luglio 2020-30 giugno 2021.

Coesione, collaborazione condivisa, cooperazione tra i club e valorizzazione della spinta dei giovani sono i punti fondamentali che Alfredo Annunziata ha posto alla base del suo mandato da presidente appena cominciato, con l’obiettivo di consolidare «il prestigio e la credibilità» del Rotary Club Pompei, attraverso il servizio rotariano a beneficio del territorio.

«Concentrerò i miei sforzi – ha detto il professionista ai soci nel suo discorso di insediamento – per far raggiungere al Club traguardi sempre più alti, nella consapevolezza che il prestigio e la credibilità dello stesso sono commisurati non solo alla capacità di realizzare importanti progetti, ma anche alla sua forza di coesione».

«Nel percorso che mi appresto ad affrontare – ha aggiunto Annunziata – avrò bisogno della collaborazione di tutti e non farò a meno di chiederla, motivando ogni singolo socio a mettere la sua professionalità al servizio della collettività. È mia opinione, inoltre, che il nostro club debba continuare a mantenere stretti rapporti con tutti i Club del Distretto e con gli altri club di servizio che operano nel nostro territorio, senza dimenticare i club con cui siamo legati da fraterni e consolidati rapporti».

Infine, il desiderio di puntare sui giovani: «Un’altra spinta propulsiva del nuovo anno, arriverà sicuramente dai nostri Rotaractiani. Con la loro energia e l’entusiasmo che li contraddistingue, avremo modo di realizzare interessanti e proficui progetti di servizio sul territorio».

Con Wonderful Torre Annunziata diventa set di “Inganni” il successo di Lucia De Cristofaro

Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo il format on the road, ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito per la regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia e fotografia di Angelandrea Falcone, realizzato e prodotto dalla Web/Tv www.360gradiwebtv.it ha fatto tappa nella splendida Torre Annunziata. Ospite della seconda puntata Lucia De Cristofaro affermata scrittrice, giornalista, critico letterario e d’arte di fama internazionale. Fondatrice del gruppo editoriale Albatros Edizioni, direttore responsabile di Albatros Magazine è la famosa e amatissima “Signora dei Libri”, punto di riferimento culturale nel mondo. La sua eccellente esperienza, l’innato talento e il raro spessore narrativo hanno decretato il successo di tutti i suoi capolavori, tra cui “Inganni”, avvincente romanzo edito dalla Albatros Edizioni. Inganni coinvolge il lettore in un’esperienza immersiva dal forte impatto emotivo, attraverso una scrittura raffinata, poetica, incisiva e incalzante. Un romanzo che lascia il segno richiamando alla mente scene di vita vissuta, amore, rabbia, libertà e passione. Una storia d’amore capace di scavare non solo nel cuore dei personaggi, ma anche in quella del lettore che si ritrova di fronte alla narrazione soggettiva di ciò che avviene. Con Wonderful il romanzo della De Cristofaro si anima presso il Nettuno Lounge Beach di Torre Annunziata gestito magistralmente da Maria Vittoria Marulo. Le parole prendono vita attraverso la voce di Brigitte Esposito, la storia d’amore s’intreccia artisticamente con l’elegante coreografia realizzata da Giovanna Parlato, direttrice artistica della Soul Ballet Academy che da oltre vent’anni porta in scena spettacoli di altissimo livello e qualità. Le ballerine Marika Cuomo, Teresa Ascione, Giulia Annunziata, Barbara Aprea, Rosita Gallo, Stefania Matrone, Rosa Aquino hanno saputo coniugare le parole e le intense emozioni del romanzo attraverso un delicato linguaggio corporeo. Entusiasta Luigi Marulo, Presidente del Rotary Club Torre Annunziata Oplonti, ha voluto brindare non solo al successo di Lucia De Cristofaro, ma anche alla ripresa di una città dinamica che, cullata dal mare e dall’energia dei suoi abitanti, può puntare alla cultura per un forte rilancio turistico.

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