Un successo di presenze all’Open Day dell’I.C. “G. Giusti” di Terzigno: la scuola dove le idee condivise prendono forma

L’Istituto ComprensivoG. Giusti” di Terzigno, diretto con passione dalle dirigenti Carmela Mascolo e Rosanna Rosa, ha aperto con successo le proprie porte alle famiglie dei futuri utenti mostrando la multidisciplinare offerta formativa e innovativa che ha visto protagonisti gli alunni in avvincenti e coinvolgenti laboratori didattici. Il vero successo è stato decretato da una carta d’identità ricca di attività e da una didattica incentrata sull’interazione costante fra insegnanti e studenti, un rapporto speciale di fiducia, interazione e collaborazione. Attraverso la didattica delle competenze, magistrale mix di percorsi curriculari e pratiche progettuali, gli alunni hanno raccontato la scuola e mostrato di essere quotidianamente interpreti di situazioni di apprendimento fondate realmente sull’esperienza. L’Istituto, che comprende la scuola dell’infanzia, la scuola primaria e la secondaria di primo grado, favorisce da sempre anche l’accoglienza e l’inclusione degli allievi diversamente abili attraverso eccellenti percorsi di apprendimento e socializzazione.  Nel corso dell’open day gli alunni, vera anima della scuola, hanno accolto i genitori da veri padroni di casa guidandoli dai vari ambienti di apprendimento ai diversi mini laboratori predisposti per l’occasione: letterario, artistico, linguistico, musicale, scientifico, teatrale e psicomotorio. Un tour alla scoperta non solo dei docenti e delle metodologie ma anche un tuffo nella storia del territorio, nella scrittura creativa, nell’ascolto di fantastici testi poetici, nella pratica di esperimenti scientifici, nella bellezza di opere d’arte e fotografie, nelle coinvolgenti attività sportive e nelle lingue straniere attraverso la realizzazione di monumenti e prodotti gastronomici tipici. La serata, allietata anche da molteplici esibizioni, si è trasformata in un gioioso spettacolo in cui musica, danza, canto e teatro si sono sapientemente intrecciati facendo registrare una straordinaria partecipazione e una standing ovation finale.  Motivare, impegnare, coinvolgere, sensibilizzare, potenziare, entusiasmare, divertire e offrire libertà d’espressione ai talenti: questi gli ingredienti di successo che caratterizzano la Giusti.

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Teatriamo Insieme 2020, rassegna di teatro amatoriale a Nocera Inferiore

L’Associazione di promozione sociale “Oratorio San Domenico Savio”, con la preziosa collaborazione della Parrocchia San Bartolomeo Apostolo di Nocera Inferiore e con il patrocinio morale del Comune di Nocera Inferiore, presenta “Teatriamo Insieme”, rassegna di teatro messa in scena al teatro dell’Oratorio San Domenico Savio in Via Federico Ricco a Nocera Inferiore (SA). Cinque brillanti compagnie amatoriali calcheranno il palcoscenico a partire già da domenica 12 gennaio quando, alle ore 19:30, debutterà il gruppo paganese “Amici a Teatro” con l’opera “Tutta colpa del direttore”, scritta e diretta dal maestro Alfonso Giannattasio. Si continua poi il 2 febbraio con “’A chianella” rappresentata dalla compagnia “Mensogna” di Montoro. Doppio appuntamento, invece, a marzo: il 15 sarà di scena la nocerina “Tra palco e realtà” con “Mettimmece d’accorde e ce vattimme” e il 22 la sanseverinese “Dietro la quinta” con “Una camera affittata a due”. Chiude il cartellone la compagnia ospitante “Gli instabili di mente” che interpreterà “Il vedovo consolabile”.Il Presidente dell’Associazione, Giuseppe Senatore, il direttore Enzo Comitini e il direttore artistico della rassegna, Gerardo Pauciulo, invitano l’intera comunità a partecipare a quest’evento che «rappresenta un importante momento di condivisione e convivialità e che coniuga la promozione culturale territoriale e l’intrattenimento». Sulla stessa linea d’onda anche l’assessore alle politiche culturali della Città di Nocera Inferiore (SA), Federica Fortino, che sottolinea: «“Teatriamo Insieme” – promossa dall’Associazione Oratorio San Domenico Savio – è un’importante occasione per far crescere l’arte teatrale sul territorio nocerino, che troppo spesso è poco conosciuta al pubblico e che è fondamentale valorizzare. Infatti, accanto alla tradizionale rassegna al Teatro Diana, da anni sono tanti gli eventi collaterali che vengono patrocinati dall’amministrazione per offrire ai cittadini l’apprezzamento, per tutti i gusti, del teatro così da permettere di avvicinarsi alle varie forme di arte e spettacolo».

Processo a Fellini: Nel centenario dalla nascita del regista è in scena l’omaggio a sua moglie Giulietta Masina

É l’anno in cui l’intera penisola ricorda il genio di Federico Fellini, a cento anni dalla sua nascita. E mentre ovunque si omaggia il regista che con le sue pellicole ha cambiato la cinematografia italiana imponendosi al mondo, in Via Giulia a Roma andrà in scena “Processo a Fellini”, in cui sua moglie Giulietta Masina è pronta a giudicare l’uomo ed il marito Federico nel suo personale tribunale. Uno spettacolo di pregevole fattura che debutterà all’OFF/OFF Theatre il prossimo martedì 21 gennaio, per restare in scena fino a domenica 26 gennaio. La pièce, un progetto teatrale di Mariano Lamberti che ne cura anche la regia, nasce dal testo di Riccardo Pechini con cui si cimentano gli attori Caterina Gramaglia e Giulio Forges Davanzati, impegnati nell’arduo compito di dar vita al mai avvenuto confronto tra Federico e Giulietta. Giulietta Masina è il centro nevralgico dell’opera teatrale diretta da Lamberti. Da sempre la sua figura è stata associata a quella del Maestro che, con la sua imponenza, inevitabilmente ha offuscato le sue riconosciute doti di attrice e la sua genialità, che più volte l’ha portata ad esser identificata come una sorta di Charlie Chaplin al femminile. Nonostante il suo talento, la Masina sarà per sempre ricordata come la compagna del grande Federico Fellini. Per lui Giulietta è stata moglie, amante, amica e complice e, soprattutto, una musa ispiratrice che col passare degli anni e allontanandosi dai riflettori, ha sempre più indossato i panni di donna rassegnata a vivere all’ombra del proprio marito. Un marito spesso avvezzo al tradimento (anche esplicito) e che più volte la Masina ha dovuto sopportare. E così, mentre Fellini si confessava pubblicamente al mondo con il suo “Otto e Mezzo”, Giulietta si ritraeva sempre più in una lenta e malinconica solitudine. Ma cosa sarebbe accaduto se Giulietta avesse potuto esprimere pubblicamente tutta la sua frustrazione? Cosa sarebbe successo se Giulietta avesse dato voce alla donna umiliata e rabbiosa, sempre più imbavagliata e chiusa dentro se stessa?  Lo spettacolo vuole rendere omaggio all’immenso talento di Giulietta, strappandola ai personaggi ingombranti di Cabiria e Gelsomina, per dar voce e dignità anche alle sue ombre. Il testo mischia elementi biografici ad altri di pura invenzione, mixati con il ritmo serrato del thriller psicologico o dell’incubo kafkiano, il cui mistero sarà svelato solo nel finale. Prende così forma la metamorfosi di una donna relegata ad un immaginario di purezza infantile, che diviene donna consapevole, adulta e vendicativa. Una sorta di viaggio nell’anima non solo di Giulietta, ma di tante donne vissute all’ombra di un uomo ingombrante, intoccabile e indifferente.  “Processo a Fellini” é l’ “Otto e Mezzo” dal punto di vista di Giulietta e ad interpretarla in modo ideale c’è Caterina Gramaglia, attrice di grande versatilità e talento, che in passato ha già avuto a che fare con lo stesso personaggio ne Le Lacrime di Giulietta (altro spettacolo su Masina a cui la Gramaglia dedica anni di ricerche). Insieme a lei, impegnato in ruoli diversi, c’è il giovane Giulio Forges Davanzati, attore poliedrico che si divide con successo tra cinema, televisione e teatro.

 

Emozioni e ricordi si fondono, l’11 gennaio, nella VII^ Edizione del Concerto per Attilio a S. Antonio Abate

Sabato 11 gennaio 2020, alle ore 19.15, presso il Santuario Gesù Bambino a S. Antonio Abate eccellenti espressioni musicali e canore daranno vita alla VII^ Edizione del Concerto per Attilio Saturno, uomo di fede,  appassionato promotore della vita, della cultura e della musica colta. Un evento di altissimo livello che miscelerà dolci linguaggi musicali ad emozioni e ricordi indelebili. La serata si aprirà con Studium, concerto per mandolino e orchestra dei maestri Antonio Saturno e Alfonso Vitale, al mandolino solista Gianluigi Sperindeo e continuerà con Concerto per chitarra e orchestra del M° di fama internazionale Antonio Saturno alla chitarra solista. La Nuova Orchestra Alfaterna sarà diretta dal M° Enrico Volpe. A rendere ancora più intensa la serata ci sarà la partecipazione di Mimmo Angrisano, immenso interprete della musica classica partenopea, del grande e famoso Coro Polifonico Alfonsiano diretto magistralmente da p. Paolo Saturno. Chi ha vissuto di musica non morirà mai.

Straordinaria Happyfania: l’evento benefico della Croce Rossa Italiana conquista l’Agro

Il Teatro Auditorium S. Alfonso Maria de’ Liguori, strapieno nella lunga notte della Befana, ha accolto con applausi a scena aperta la fantastica Happyfania della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro. Lo spettacolo di beneficenza, organizzato in collaborazione con il Comune di Pagani,  ha riscosso il favore del numeroso pubblico presente entusiasta di partecipare alla raccolta fondi destinata all’acquisto di materiale sanitario fondamentale per le attività di Primo Soccorso. Obiettivo benefico pienamente raggiunto. La serata, dal ritmo incalzante e condotta dalla solare madrina Brigitte Esposito, ha visto l’alternarsi sul palco di spettacolari coreografie a cura dell’ A.S.D. Obiettivo Danza Pagani diretta artisticamente da Ersilia Rispoli e Diamante Battipaglia, di brani natalizi ed internazionali eseguiti dalla Scuola di Musica  OnLive Stage dei maestri Leo Coppola e Cleto de Prisco con la partecipazione del prof. Luigi Atripaldi, di micromagia con il Mago Byron e di una tombolata esilarante diretta dal simpatico e trascinante Luigi De Simone. Le associazioni artistiche, sposando la causa, hanno mostrato non solo estrema sensibilità ma anche una spettacolare preparazione e presenza scenica. Il pubblico piacevolmente coinvolto ha partecipato con entusiasmo e scroscianti applausi a scena aperta. E’ stata un’occasione anche per conoscere più da vicino le numerose attività di volontario della CRI. “Siamo molto happy e soddisfatti – ha dichiarato Angela Emanuele Presidente della Croce Rossa Italiana Comitato Locale Agro – Grazie al grande cuore di chi ha creduto in questa iniziativa abbiamo raggiunto un altro importante obiettivo. Il materiale sanitario che acquisteremo consentirà al personale qualificato operativo in ambulanza di intervenire tempestivamente ed efficacemente durante i primi soccorsi. Ringrazio inoltre tutti gli sponsor tra cui Avis Pagani, Bar Martino, Bar Sant’Anna, Biga Travel, Brain Rooms & Suite, De Virgilio Gioielleria, Estetica Mirò, il Cuore del Kebab, Ladies and Gentlemen, Nails Mona, Pasticceria Pepe, Petrosino Dessert, Pub 500, Regina Panificio, Todis, Calzature Peppe o’ Piezzo, Cartoleria Selcomat, Desiderio Caffè, Gioielleria Comentale, Gioielleria D’Angelo, Gioielleria Re Mida, Tenerezze, Armonie, Marlu’.

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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Successo e boom di visite al Presepe Vivente, in migliaia a Casola tra storia, fede e arte

Debutto sold out e inaspettato per il magnifico Presepe Vivente di Casola, borgo letteralmente preso d’assalto dai visitatori che hanno atteso, con pazienza e ordine, prima di ammirare a cielo aperto uno spettacolo nello spettacolo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Il Giglio con il patrocinio del Comune di Casola e della Regione Campania ha offerto ai visitatori l’occasione di scoprire un territorio ricco di arti, cultura ed artigianato. Un viaggio itinerante straordinario negli scorci del centro storico e caratteristico del paese, un’accoglienza impeccabile, scene teatralizzate curate nei dettagli, una macchina organizzativa imponente, oltre 100 i figuranti in costume d’epoca, attori, cantanti, guide, volontari e organizzatori. Ad intervalli di un quarto d’ora hanno preso vita coinvolgenti quadri viventi che hanno condotto alla nascita del Signore. Al centro della scena la capanna con Giuseppe, Maria e Gesù Bambino realmente impersonato da un bimbo di pochi mesi, la più grande gioia che il Signore ha voluto donare ad una coppia di Casola dopo 17 anni di grande attesa.  Un percorso articolato affascinante e una rievocazione storica della Natività e degli antichi mestieri che, per il terzo anno, hanno richiamato migliaia di visitatori. Simpatici, semplici, attraenti e coinvolgenti i figuranti hanno indossato abiti d’epoca realizzati artigianalmente dall’originale direttore artistico Ciro Bianchi. Le stoffe hanno preso vita, si sono trasformate in emozioni, in calore umano, in una semplice ma regale bellezza grazie alla sua arte, alle sue abili ed esperte mani e alla sua geniale maestria. “Il nostro è un presepe vivente che scalda il cuore di piccoli e grandi rendendo gli spettatori protagonisti – ha dichiarato soddisfatto il sindaco Costantino PeccerilloCasola ha risposto con intenso entusiasmo all’iniziativa rendendola di fatto possibile e spettacolare con un ottimo rilancio culturale.  Ringrazio l’Associazione Il Giglio, i volontari, le forze dell’ordine, i tantissimi visitatori e tutti coloro che hanno reso il nostro borgo unico, magico e suggestivo.” Molto orgoglioso della perfetta riuscita e della notevole affluenza registrata nella prima giornata anche l’assessore Giuseppe Sabatino che ha invitato tutti a visitare il presepe anche nelle date del 28- 29 dicembre e 4 gennaio.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia, riprese e montaggio Gerardo Tartaglia, fotografia Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it 

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IL PROMO DELL’INAUGURAZIONE

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A Casola di Napoli in scena la terza edizione dell’emozionante e suggestivo Presepe Vivente

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino

Dopo il restauro ritorna a splendere nella sua Parrocchia di Angri la statua della Madonna della Pace

La comunità parrocchiale della Regina Pacis di Angri, insieme al suo parroco, don Antonio Cuomo ha accolto con ardore, devozione ed entusiasmo il rientro la statua della Madonnina, restaurata e riportata dopo tre mesi alla sua originale bellezza. Portata in processione dai giovani del Comitato e a suon di festa dalla banda musicale, la statua ha attraversato via Nazionale accompagnata da una silenziosa fiaccolata per giungere poi in Parrocchia accolta dalle voci del coro Magnificat, dai bambini pronti a donarle una rosa e dai tantissimi fedeli in preghiera. Una volta riposizionata in chiesa don Antonio le ha dolcemente posto sul capo la sua meravigliosa corona. Un momento spirituale di immensa emozione religiosa. “L’anima mia magnifica il Signore! – ha esclamato Padre Antonio  – Possiamo cantarlo forte lodando Dio che sempre compie meraviglie in noi. Quanta gioia. Quanta emozione vedere la nostra cara mamma celeste ritornare a casa: dopo la festa di settembre il venerato simulacro di Maria ci ha salutato per poi essere sottoposta ad attento restauro realizzato a Salerno da Pieffe Restauri. Ci siamo sentiti un pò orfani in questi mesi ma ora che è tornata resta con noi e continua a mostrarci Gesù così come lo ha mostrato ai poveri pastori e ai ricchi magi. A Lei invochiamo la pace per ogni cuore e per il mondo intero. Grazie a quanti con generosità sostengono queste nostre opere. Che sia un Natale di pace per tutti. Evviva Maria!

Interviste a cura della giornalista Brigitte Esposito, video e foto Gerardo Tartaglia. Una Produzione www.360gradiwebtv.it 

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Un successo i mercatini del Christmas Tour a Tramonti, soddisfatte le rinomate aziende espositrici

Anche Babbo Natale ha voluto godersi, in prossimità delle festività natalizie, lo splendore della Costa D’Amalfi. In occasione del Christmas Tour a Tramonti, organizzato dall’event planner Carolina Di Martino, è stato avvistato insieme ai suoi aiutanti in giro per mari e monti. Al termine del tour ha fatto sosta presso l’Azienda Agrituristica Antichi Sapori dello chef Giuseppe Francese e della sommelier Antonietta Mandara che hanno ospitato per l’occasione nelle accoglienti sale originali mercatini con l’obiettivo di valorizzare e promuovere i prodotti tipici locali e artigianali delle rinomate aziende espositrici. I visitatori hanno potuto degustare prodotti agro-alimentari ed eno-gastronomici di qualità, ma anche acquistare regali per Natale come manufatti e creazioni realizzate a mano. Entusiasmante e divertente lo show cooking a cura dello chef che, con i suoi piatti gourmet ha deliziato i palati. A rendere ancora più speciale la scintillante atmosfera natalizia la musica del M° Pierpaolo Petti che ha incantato il pubblico con i suoi virtuosismi miscelati ai delicati passi di danza del ballerino Ruben Citarella. Animazione, giochi di fuochi, fate lucenti e la musica live di Gennaro Francese hanno regalato, per tutta la giornata una vera e propria favola ai bambini. Soddisfazione ed entusiasmo da parte dell’organizzatrice e degli espositori Cantine Giuseppe Apicella, Odissea Bove dal 1997, Terra Operose, Granato Caffè, Panificio Armando ImperatoIl Tenero Mondo dei BimbiFarmacia CampitielloCaseificio Maurizio VitaglianoTerra di Sapori, Macelleria Fratelli Tagliamonte, Pasticceria del Borgo, Caseificio Anna Dora Campanile, Mischa Cake, Il Giardino delle Delizie.

Il Salotto di Bry è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

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ROMA FRINGE FESTIVAL 2020. 24 debutti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio

Con 24 debutti provenienti da Italia, Inghilterra, Svizzera, Messico dal 6 al 17 gennaio 2020 al Mattatoio – Pelanda, con serata finale al Teatro Vascello il 24 gennaio, torna la versione invernale del Roma Fringe Festival, quest’anno alla sua 8° edizione, che conferma la formula e la mission del 2019. Sul palco saliranno 24 spettacoli come ”lente di ingrandimento” della scena contemporanea italiana e non solo, per presentare al grande pubblico, critici e addetti ai lavori una vetrina di teatro indipendente unica nel suo genere, con 6 spettacoli differenti a sera alternati su 2 palchi, proponendo solo ed esclusivamente spettacoli mai andati in scena a Roma, con una tassativa parola d’ordine: indipendenza.

La maggior parte degli spettacoli in scena al Roma Fringe Festival 2020 sono prime nazionali assolute, selezionate dalla commissione artistica guidata da Fabio Galadini: “pezzi unici”, tra commedia di tradizione italiana, comicità, noir, drammi, teatro civile e commedie, per raccontare un paese e una società dalle tante e complesse sfaccettature, offrendone uno spaccato non solo teatrale ma anche sociale, politico e storico. Con particolare riferimento al tema dell’inclusione e della diversità.

A ospitare l’8° edizione, la seconda nella versione invernale del Roma Fringe Festival sarà uno dei quartieri nevralgici della città, Testaccio, negli spazi del Mattatoio – La Pelanda: uno splendido esempio di architettura industriale di fine Ottocento, un luogo funzionale alle diverse drammaturgie che si presta con duttilità e agevolezza agli spettacoli in concorso, che offriranno al pubblico idee e spunti originali, intelligenti e indipendenti.

“Indipendente è una parola chiave anche per questa edizione” spiega il direttore artistico Fabio Galadini “perché da questo concetto abbiamo creato, grazie all’adesione di 12 teatri in tutta Italia, a partire dal prestigioso Teatro Vascello di Roma, un circuito che abbiamo chiamato Zona Indipendente. Una rete di 12 teatri che ospiteranno, nella stagione 2020/2021, lo spettacolo vincitore del Roma Fringe Festival 2019. Questo, insieme alla possibilità di partecipare a uno dei fringe europei, è un premio, che al di là di riconoscimenti o titoli rappresenta in concreto una seria opportunità per l’artista o la compagnia vincitrice di far conoscere il proprio lavoro”.

Oltre agli spettacoli, il Roma Fringe Festival 2020 conferma la sua visione di osservatorio organizzando una sessione di dibattito Fringe Talk presieduto da Ferruccio Marotti che si svolgerà al Dipartimento di Architettura dell’Università Roma 3 nei giorni 21 e 21 gennaio, dal titolo “Politiche di sviluppo del Terzo Teatro in Italia e in Europa”. Il Roma Fringe Festival si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma  dal 6 al 17 gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

La finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma e a decretare il vincitore sarà una giuria composta da Manuela Kustermann (presidente di Giuria) Ulderico Pesce, Valentino Orfeo, Ferruccio Marotti, Pasquale Pesce, Pierpaolo Sepe, Italo Moscati, Raffaella Azim. Quest’anno viene introdotto il Premio Alessandro Fersen per la ricerca e innovazione che verrà direttamente dalla Fondazione Alessandro Fersen.

Il Roma Fringe Festival 2020 si svolgerà presso il Mattatoio – La Pelanda a Roma dal 6 al 17  gennaio 2020 e la finale è prevista il 24 gennaio al Teatro Vascello di Roma.

Il 19 dicembre sarà “Il Giorno più bello del mondo” per i creativi di Fabula con l’arrivo di Alessandro Siani

Giovedì 19 dicembre al Cinema Teatro Italia di Eboli la proiezione della fiaba gentile di Alessandro Siani, IL REGISTA E INTERPRETE SI TRATTERÀ CON I RAGAZZI (ANCHE) PER AUGURARE LORO UN NATALE DA FABULA. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani, già nostro ospite nel 2017, perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula» Spiega il direttore Volpe già al lavoro per un’undicesima edizione del Premio ricca di sorprese L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate un posto in poltrona Bellizzi,  18 dicembre 2019 Il cerchio di Fabula 10 si chiude al cinema. L’edizione da sogno del Festival della scrittura dei ragazzi ideato da Andrea Volpe, in programma a Bellizzi (Salerno) nella prima settimana di settembre, come da copione, saluta i suoi creativi in occasione del Natale. Per i ragazzi l’appuntamento è in poltrona per condividere le emozioni de “Il giorno più bello del mondo”. Sul grande schermo la fiaba gentile di un grande amico di Fabula, vulcanico ospite che nell’edizione 2017 mandò letteralmente in visibilio Bellizzi con la sua verve e inconfondibile energia. Giovedì 19 dicembre alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli i fabulosi assisteranno alla proiezione del film di Alessandro Siani. Il regista e interprete siederà in platea per poi trattenersi con il pubblico, e, tra una domanda e qualche anticipazione (si spera!) sui suoi prossimi impegni professionali, augurerà a tutti un “Natale da Fabula”. «È un’idea dei creativi quella di coinvolgere Siani – spiega Volpe – perché nella sua cifra stilistica hanno riconosciuto la stessa matrice di Fabula. Da “Mister Felicità” al “Principe Abusivo”, passando per “Benvenuti al Sud”, i ragazzi hanno visto in questo artista così istrionico quella parte di magia e sogno che caratterizza il Premio, un Festival che da dieci anni li travolge chiedendo loro, semplicemente, di scrivere di una favola». E il film che andranno a vedere è una favola a tutti gli effetti, che omaggia la comicità slapstick e il varietà. Luci e colori da avanspettacolo, clown e giocolieri, polvere di stelle e paillettes, la pellicola è un richiamo esplicito al vecchio teatro. In particolare questa volta, il mattatore della comicità partenopea, dirige, scrive e interpreta una commedia sì cucita su di sé, ma decisamente più riflessiva e malinconica in cui l’elemento fantasy gioca un ruolo primario e fondamentale. «Abbiamo tutti bisogno di favole – aggiunge Volpe – di racconti che ci permettano di pensare alla vita come a qualcosa che ci può regalare sorprese inaspettate. A volte la possibilità di poter cambiare la nostra vita, può essere racchiusa in qualcosa di piccolo, basta avere occhi e cuore disposti a coglierla. È quello che accade nel film ma è anche, da sempre, l’anima di Fabula. Per questo ho deciso di appoggiare i creativi e regalare loro quell’appuntamento tanto agognato con il loro beniamino». Dopo aver variamente interpretato la figura del cialtrone, ne “Il giorno più bello del mondo” Siani racconta la storia di Alberto Meraviglia, impresario teatrale squattrinato e rassegnato. In seguito alla morte del padre riceve un lascito inaspettato di uno zio lontano appena scomparso che potrebbe risollevare le sorti. Peccato che l’eredità consista in due bambini. Ebbene, ne abbiamo visti di film in cui l’arrivo di qualche piccola peste cambi in meglio la vita del protagonista, ma in questo film i piccoli attori hanno un quid in più. Come in ogni favola che si rispetti, sono magici e sono in grado di risvegliare in Alberto il bambino che è stato, la sua voglia di meravigliarsi e di trasmettere gioia alla gente.
Ed ecco che la pellicola, proprio come Fabula, è un’occasione per riflettere, sognare, stupirsi.
«Volevo cambiare – ha detto Siani in una recente intervista a Leggo – la commedia romantica mi ha perseguitato (e io ho perseguitato il pubblico). In dieci anni sono cambiate tante cose. È cambiato lo sguardo dei giovani. Una svolta era necessaria. Il cinema rispecchia quello che succede intorno, io provo a farlo attraverso il linguaggio della favola».
INFO UTILI La proiezione inizierà alle 10, presso il Cinema Teatro Italia di Eboli. L’happening è riservato ai “fabulosi” e alle scuole che si sono accaparrate per tempo un posto in poltrona.

Al via il Presepe Vivente a Casola di Napoli: quattro date per visitare uno dei presepi più belli d’Italia

Un borgo antico, oltre 100 figuranti, abiti settecenteschi realizzati a mano dal maestro Ciro Bianchi e quattro serate 26-28-29 dicembre e 4 gennaio assolutamente imperdibili. A Casola di Napoli, andrà in scena la terza straordinaria e suggestiva edizione del Presepe Vivente, uno dei più belli e storici d’Italia. Un presepe vissuto con amore da chi lo ha realizzato e un’occasione per ripercorrere con fede e convivialità l’evento del viaggio, della natività e dell’arrivo dei Magi. La piccola Betlemme, allestita nelle più svariate forme e interpretazioni, sarà situata tra vicolo Strino e vicolo Sbrizzi, stradine situate nel centro storico di una città che si presta perfettamente alla rappresentazione del presepe settecentesco. Gli abitanti di Casola, attori non professionisti, sono pronti ad emozionare e a rappresentare la tradizione agricola e pastorale locale dell’epoca. Un perfetto mix di fede, tradizione partenopea, rievocazione di arti e mestieri di un tempo, scene cantate e recitate cullate dolcemente da note melodiose e luci soffuse. Gli spettatori saranno emotivamente coinvolti in un’esperienza singolare ed interattiva tale da avere l’impressione di essere parte integrante del presepe. Inoltre, sarà possibile visitare il Parco dell’Amicizia addobbato per l’occasione con luci d’artista e un fantastico Villaggio Natalizio.

INFO:

Ingresso via Roma – Casola di Napoli dalle 17:00 fino Alle 22:00
Gratuito per bambini da 0 a 10 anni (1,30m di altezza) e i diversamente abili.
Parcheggio: gratuito Piazza IV novembre, zona antistante Parco dell’Amicizia, Scuola Elementare. Parcheggio autobus : piazza Raffaele Iozzino