XXX III CIVITAFESTIVAL: Dal 25 agosto al 5 settembre 2021

Nella terra dei falisci, nella Tuscia dove risiedono le radici storiche dell’intero centro Italia, dal 25 agosto al 5 settembre torna per la sua 33° edizione il CivitaFestival : a Civita Castellana (VT) , 12 appuntamenti per una programmazione artistica arti colata e ricca di sfumature, che vedrà salire sul palco Alessandro Haber, Tosca, Elena Bonelli , ma anche i vincitori della Biennale di Venezia, del Roma Fringe Festival, mostre , performance e molto altro.

Prestigioso scenario architettonico delle proposte artistiche saranno ancora una volta tre fiori all’occhiello del patrimonio artistico del Lazio , la quattrocentesca corte del Forte Sangall o, il trecentesco chiostro di San Francesco e il Duomo dei Cosmati , inusuali palcoscenici per una rassegna che riesce a mettere a mettere a mettere a mettere in connessione e lontano incontrare slanci e incursioni artistiche nettamente contemporanee con riflessioni sulle radici culturali , musica classica e da camera, e ricerche italiane sulla grande lette ratura.

Si comincia il 25 agosto con una Lectura Dantis che vedrà protagonista  Alessandro Haber  con l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta da Gianluigi Dettori , per un primo omaggio a Dante che proseguirà il 31 agosto con l’Ensemble Micrologus : dopo Ravenna e Spoleto , l’ Ensemble presente erà per Civitafestival un excursus fra le musiche dei più importanti trovatori del XIII sec . che il sommo poeta cita nelle sue opere. 

Due donne d’eccezione calcheranno il palco del CivitaFestival 2021. Il 28 agosto,Tosca Donati, tra le voci più significative della canzone popolare e contemporanea italiana, presenterà uno dei suoi progetti più interessanti,Tra musica e parole, un conversa/concerto in cui alternerà alla sua musica momenti di dialogo con uno dei più importanti critici musicali italiani, Ernesto Assante. Il 5 settembre Elena Bonelliambasciatrice della canzone romana nel mondo, salirà sul palco del CivitaFestival interpretando Brechtcantando e recitando squarci teatrali e canzoni tratte dalle migliori pièces del famoso drammaturgo tedesco offrendone inedite chiavi di lettura.

Significativa anche la presenza di giovani artisti che hanno già dato prova delle loro abilità. Su palco del CivitaFestival 2021 saliranno due spettacoli presentati al Roma Fringe Festival 2021 – il 26 agosto I fuochi di San Pancrazio di e conFrancesco Siggillino tratto da un testo di Rocco Scotellaro e il 2 settembre, E cammarere indagine sulla “lingua” di Napoli attraverso la riscrittura del capolavoro “Le serve” di J. Genet – e due vincitori della Biennale di Venezia: il 3 settembre Leonardo Manzan, con “It’s App to You” il primo videogioco a Teatro, una realtà virtuale immersiva a 360°, e il 29 agosto Carlo Ciceri, con la sua musica eseguita dall’Ensemble Icarus diretto da una giovane donna, Mimma Campanale

Sul palco del XXXIII CivitaFestival, il 30 agosto, anche uno sguardo doveroso  a ciò che abbiamo vissuto in questo anno e mezzo di pandemia, con un concerto in Cattedrale in memoria di tutte le  vittime del covid-19: l’Orchestra Sinfonica Nova Amadeus diretta da Arman Azemoon eseguirà il Requiem di W. A. Mozart.  

Il 1 settembre, ritornerà al CivitaFestival il Progetto Mazzocchi alla ricerca “dell’identità” musicale di Civita Castellana attraverso le esecuzioni delle musiche del civitonico Domenico Mazzocchi, rilevante personalità del barocco romano. E poi Jazz con Love is the sound of surprisee il progetto After Hours pensato da Riccardo Fassi e Carla Marcotulli che il 27 agosto vedrà, insieme a Massimo Pirone e Marco Siniscalco, il batterista Bruce Ditmas come special guest. Altro ritorno il 4 settembre con la cantante e chitarrista Stefania Placidi e il suo Trio, con “Fior d’Amaranto” che presenterà musiche della tradizione popolare di Roma e della campagna romana. 

Come da tradizione non mancherà l’appuntamento con le arti visive la mostra allestita nei locali della ex Chiesa dei Cappuccini/ArtCeram di opere dell’artista Francesco Lupo dal titolo Del divenire alla inaugurazione della quale precederà una performance della giovane artista Sara Ciuffetta dal titolo in/off. Durante tutta la durata del Festival, presso il Forte Sangallo, sarà allestita una mostra di produzioni ArtWork Italian Heritage by Kerasandel Gruppo Colavene main sponsor del Civitafestival 2021. 

“Quella del CivitaFestival 2021 è una programmazione che supera il rischio della proposta” spiega il direttore artistico Fabio Galadini, “affrancandosi dall’idea dell’intrattenimento fine a sé stesso. Un ringraziamento va alla Fondazione Carivit ancora una volta sostenitrice del Festival, all’Amministrazione Comunale di Civita Castellana  per aver concesso il Patrocinio, al Museo Nazionale dell’Agro Falisco, al Forte Sangallo e alla Curia Vescovile di Civita Castellana per continuare ad ospitare questo significativo appuntamento e, infine, un grazie a chi rappresenta il vero motore del festival: tutte le aziende che, riunite sotto il marchio IC Industria e cultura in Terra falisca, rappresentano la principale fonte di finanziamento”.

CARDITELLO FESTIVAL, IN MONGOLFIERA AL CONCERTO DI CACCAMO E PLACIDO

Il Real Sito di Carditello mette le ali, sabato 7 agosto, con la magia della mongolfiera e il concerto di Giovanni Caccamo, che presenterà in anteprima al Carditello Festival il nuovo concept album “Parola”. Ad accompagnare sul palco il giovane cantautore, scoperto da Franco Battiato, le finestre letterarie teatrali di Michele Placido con i contributi audio di Willem Dafoe e Aleida Guevara.

Il concerto rappresenta un vero e proprio viaggio nella “bellezza senza tempo” – spaziando tra musica, prosa, cinema e letteratura, con tematiche dedicate alla rinascita e all’evoluzione – attraverso brani strumentali, canzoni introdotte da voci d’eccezione e voli per esplorare la Reggia borbonica da un punto di vista privilegiato, vivendo una esperienza multidimensionale, multisensoriale e multigenerazionale.
A raccogliere la sfida della Fondazione Real Sito di Carditello, la nuova società “Volare sull’arte” di Emma Taricco ed Enzo Capitelli che, insieme ad altri soci, organizzeranno a Carditello i voli in mongolfiera con ascesa fino a 15/20 metri e, da metà settembre, i voli liberi con la presenza di una tra le pochissime donne pilota in Italia.“Il concetto di Volare sull’arte – spiega Roberto Formato, direttore della Fondazione – rafforza la missione del Real Sito di Carditello, che da sempre propone un approccio innovativo alla valorizzazione dei beni culturali. Riteniamo che le possibilità di fruizione di un sito si possano enormemente ampliare, passando da una classica visita passiva ad un percorso cognitivo completo, quindi da una conoscenza mono-sensoriale ad una esperienza in grado di coinvolgere tutti i sensi, e infine da una partecipazione mono-generazionale a nuovi segmenti di mercato, ad esempio proprio attraverso la mongolfiera che consente a turisti e famiglie di scoprire prima il territorio dall’alto e poi magari di visitare anche le sale interne”.

Una sfida davvero ambiziosa – nata dal progetto “Carditello Crea” della Fondazione, nell’ambito dal bando nazionale Cultura Crea di Invitalia promosso dal Ministero della Cultura – con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove attività imprenditoriali legate alla valorizzazione dei beni culturali.
La partnership tra Invitalia e la Fondazione Real Sito di Carditello – afferma Vittorio Fresa, responsabile Invitalia, Service Unit Imprenditorialità 3 – è strategica e ha fatto da apripista per le relazioni con gli attrattori di un territorio così difficile e colpito da una serie di eventi, che ora si riscatta attraverso un bene culturale e le iniziative imprenditoriali che lo coinvolgono, come ad esempio Volare sull’arte che con la mongolfiera consente di vedere dall’alto le nuove possibilità di sviluppo”.
Non solo musica, dunque, con un ricco pre festival per tutta la famiglia e un pacchetto speciale con biglietto integrato: sabato 7 agosto, a partire dalle ore 18, ascesa vincolata in mongolfiera con Volare sull’arte; pony per tutti i bambini; degustazioni gourmet con il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana DOP e Caffè Carditello; mostra “Escapism” di Cristina Burns, organizzata da Appunti Fotografici; alle ore 21, concerto di Giovanni Caccamo con Michele Placido.

I due artisti si alterneranno sul palco, dando vita a un dialogo unico tra parole e note. Filo conduttore, le sonorità elettroniche e le sperimentazioni live del produttore e poli strumentista Leonardo Milani (“Tutti i santi giorni”, “Il Capitale Umano”, “La Pazza Gioia”).Il Real Sito di Carditello – fino a quattro anni fa simbolo del degrado e del malaffare nella Terra dei Fuochi – oggi è un modello di riscatto e rinascita per l’intero territorio della Campania Felix, ed è un sito anticamorra aperto a bambini, famiglie e rifugiati politici.

Teatro in Cammino – dal 28 luglio all’8 agosto spettacoli teatrali per famiglie e ragazzi

Si inizia mercoledì 28 luglio, alle ore 21, al Castello Vinciprova a Pioppi, frazione di Pollica, con “Mascherata Universale”, prodotto da Magazzini di Fine Millennio e tratto da “La storia di tutte le storie”diGianni Rodari, per la regia diMichele Monetta, che ne cura l’adattamento con Salvatore Cipolletta e in scena Igor Canto, Valeria Impagliazzo, Paola Maddalena, Maurizio Parlati, Cristina Recupito. La compagnia mette in scena un pirotecnico testo/canovaccio, come avveniva con i comici della Commedia dell’Arte che “scrivevano in piedi”, nel senso che sviluppavano i loro testi attraverso “parole-azioni”, in un sapiente gioco di improvvisazioni da codificare e non come un componimento poetico a tavolino.  

Si prosegue venerdì 30 luglio, alle ore 19, al Campetto di Mortora al Piano di Sorrento con I Teatrini in “Come Alice…”, testo e regia di Giovanna Facciolo, con Adele Amato de Serpis, Cristina Messere, Monica Costigliola, Valentina Carbonara. Un viaggio nel mondo di Alice, incontrando personaggi che assomigliano molto a quelli incontrati nella famosissima storia, ma che non sono esattamente come loro. Sarà perché stanno in un parco pubblico, tra alberi e piante curiose.

Domenica 1 agosto, alle ore 19, alla Villa Cerulli a Sant’Agata sui due Golfi ritorna in scena Muricena Teatro in “Don Quijote: errare è umano, perseverare è cavalleresco”,scritto da Carlo Boso e Raffaele Parisi, diretto da Antonio Perna, con Gabriella Errico, Raffaele Parisi e Antonio Perna. Don Quijote andrà in cerca di giganti che rubano il vento alla Terra e deturpano il nostro paesaggio, sfiderà il temibile Cavaliere dello Specchio, parteciperà alle nozze del ricco Camacho, cercherà di libererà un migrante dalla schiavitù del lavoro, incontrerà la potentissima Duchessa catalana e vivrà altre avventure spinto dal desiderio di sconfiggere il Mago Frestone e le ingiustizie di questo nostro mondo.

Venerdì 6 agosto, alle ore 18, a piazzetta San Nicola a Lacedonia Teatro Eidos presenta “La cicala, la formica e…”,liberamente tratto da “La favole” di Jean de La Fontaine, scritto e diretto da Virginio De Matteo e con Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli e Virginio De Matteo. Lo spettacolo, pensato appositamente per i più piccoli, è un omaggio a Jean de La Fontaine e si snoda con freschezza e ritmicità. Con insuperabile ironia e acutezza e attraverso gli animali, La Fontaine tratta la natura delle cose e analizza la complessità della natura umana mettendone a nudo debolezze, pregi e difetti. Subito dopo La Mansarda dell’Orco va in scena con “Passeggiando tra le fiabe”, scritto da Roberta Sandias e diretto da Maurizio Azzurro. Due abitanti magici del bosco introdurranno i personaggi delle fiabe più famose e care ai bambini: Cappuccetto rosso alle prese con il lupo, Hansel e Gretel, La Principessa ed il Principe Ranocchio, e molti altri personaggi in un susseguirsi di sorprendenti ed inaspettati incontri.

Sabato 7 agosto, alle ore 18, a piazzetta San Nicola a Lacedonia il pubblico di Teatro in cammino potrà assistere a “Le favole della saggezza” de I Teatrini, scritto da Giovanna Facciolo, da Esopo, Fedro e La Fontaine, con Annarita Ferraro, Adele Amato de Serpis, e Melania Balsamo e con le percussioni dal vivo di Dario Mennella. Ai piedi di un bellissimo albero prendono vita le più famose favole di animali parlanti che dall’antichità hanno attraversato i secoli e le civiltà. Le percussioni e le giocose sonorità dialogano dal vivo con i divertenti e ironici personaggi che da Esopo a La Fontaine tramandano sagaci insegnamenti. A seguire, Teatro Eidos in “Pulcinella e il mistero del castello”, scritto e diretto da Virginio De Matteo, che è anche in scena con Raffaella Mirra, Mimmo Soricelli e Vincenzo De Matteo. Pulcinella e il Capitano Villars, arrivando per caso in un castello disabitato, si trovano a combattere con dei fasulli spiriti: essi altro non sono che ladruncoli in cerca di bottino. Pulcinella, finto coraggioso, scopre la sua vera arte che è quella di fuggire appena appena sente odore di pericolo. “Armamoce e …gghiate!” è il suo motto preferito. Sarà, infatti, il Capitano Villars a sgomberare il castello dagli “spiriti” e a liberare la bella muta prigioniera dei malviventi. La messa in scena, piena di azioni sceniche, lazzi e battute che ricalcano da vicino le modalità usate dai Comici dell’Arte, è una farsa fresca e deliziosamente divertente.

L’ultimo appuntamento della seconda edizione della rassegna è domenica 8 agosto, alle ore 18, sempre a piazzetta San Nicola a Lacedonia con Magazzini di Fine Millennio in “Mascherata Universale”.

Cinema, ecco i vincitori del Social World Film Festival: “Shorta” è miglior film

Svelati durante la serata di gala i premi dell’11a edizione del Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. La “Giuria di Qualità Lungometraggi” ha tributato il Golden Spike Award come miglior film internazionale a “Shorta” di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm con menzione speciale a Zaza Buadze e Ratha Makeenkova per la sceneggiatura di “Mother Of Apostles” di Zaza Buadze, e a Milena Pribak per l’interpretazione in “A handful of water” di Jakob Zapf.             

La “Giuria Giovani”, composta da giovani dai 21 ai 35 anni, ha scelto come miglior regia quella di Emanuela Rossi per “Buio”, film che si aggiudica anche il riconoscimento alla miglior fotografia di Marco Graziaplena, alla miglior attrice Denise Tantucci. Altri tre premi per “Shorta”: miglior attore sia Jacob Lohmann che Simon Sears, miglior sceneggiatura quella di Frederik Louis Hviid e Anders Ølholm, miglior montaggio per Anders Albjerg Kristiansen. Miglior colonna sonora è quella di Roman Grygoriv e Illia Razumeikoper in “Mother Of Apostles” di Zaza Buadze.

La “Giuria di Qualità Cortometraggi”, presieduta dal produttore Marco Belardi di Lotus, ha scelto come miglior corto internazionale “I am afraid to forget your face” di Sameh Alaa con menzione alla sceneggiatura di Emanuela Ponzano e Simone Riccardini per “Una nuova prospettiva” di Emanuela Ponzano, alla regista Valentina Casadei per “Giusto il tempo di una sigaretta”, e al film “The Game” di Roman Hodel.

La “Giuria Ragazzi”, composta da ragazzi campani dai 13 ai 20 anni, ha scelto come miglior regia quella di Ryan William Harris per “Eggshell”, film che si aggiudica il riconoscimento anche per il miglior montaggio di Corrado Marengo. La miglior sceneggiatura è quella di Cristina Spina per “500 calories”. Matteo Olivetti è miglior attore per “Giusto il tempo di una sigaretta”, film che ottiene anche la miglior fotografia grazie a Luca Nervegna. Yvonne Woods per “500 calories” e Sasha Watson-Lobo per “Mousie” di David Bartlett, vincono ex-aequo la palma come miglior attrice. Miglior colonna sonora sia quella di Jack Arnold per “Mousie” che quella di Teho Teardo per “Una nuova prospettiva”.

La “Giuria di qualità documentari”, presieduta dal regista Gianfranco Pannone, ha scelto come miglior documentario internazionale “This Rain Will Never Stop” di Alina Gorlova con menzione speciale per “Errance Sans Retour” di Mélanie Carrier e Olivier Higgins. La “Giuria Studenti”, formata da studenti del territorio campano, ha decretato come miglior regia quella di Sean Bloomfield per “Love Reaches Everywhere”, miglior sceneggiatura quella di Remi Brachet per “The End Of Kings” e miglior forografia di Renaud Philippe e Olivier Higgings per “Errance Sans Retour”.  

Nella sezione “Focus” la Giuria di Qualità ha scelto il lungometraggio “Amare Amaro” di Julien Paolini con menzione speciale a “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico e all’attrice Maddalena Stornaiuolo, e il cortometraggio “Le Mosche” di Edgardo Pistone con menzione speciale a “Quasi Ora” di Luigi Pane e all’attrice  Lisa Visari, mentre per la Giuria Giovani vince il lungometraggio “La vacanza” di Enrico Iannaccone e il cortometraggio “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone. Il Premio Rai Cinema Channel,che consiste nell’acquisto dei diritti pari a 3mila euro, va a “Ropeless” di Andrea Carrino.

Durante la serata, condotta da Roberta Scardola, riconoscimento anche per Antonio Milo come attore dell’anno per il ruolo del maresciallo Maione nella fiction Rai “Il commissario Ricciardi” di Alessandro D’Alatri.

Torna a Napoli il Festival del cinema spagnolo e latinoamericano: apre Almodovar

Il Festival del cinema spagnolo latinoamericano torna ai Quartieri Spagnoli di Napoli dal 23 al 29 luglio nella Corte dell’Arte di Foqus (Via Portacarrese a Montecalvario, 69). Serata inaugurale della 14esima edizione con “La voz humana” di Almodóvar che presenterà il film attraverso un video-saluto in esclusiva. 
 
Ospite d’onore di quest’anno è il regista andaluso Benito Zambrano che il 24 luglio presenta in anteprima italiana assoluta il suo film “Intemperie”, vincitore di due Premi Goya 2020 alla Miglior sceneggiatura e alla Miglior colonna sonora composta dalla grande musicista Sílvia Pérez Cruz.
 
Il programma, curato da Federico Sartori e Iris Martín-Peralta (Exit Media), è arricchito da altre anteprime come “La inocencia” opera prima di Lucía Alemany (25 luglio), o “La boda de Rosa” di Iciar Bollaín, commedia vincitrice del Premio Goya per la Miglior attrice non protagonista, Nathalie Poza (29 luglio). 
 
Tra i film inediti “La hija de un ladrón” di Belén Funes, Premio Goya 2020 come Miglior Opera Prima (28 luglio), e “La camarista” di Lila Avilés, candidato per il Messico alla corsa per gli Oscar 2021 (27 luglio).
 
Nel programma c’è spazio anche per il grande cinema classico: il 26 luglio andrà in scena “Viridiana” il controverso capolavoro di Luis Buñuel nel 50° anniversario del film, Palma d’Oro a Cannes nel 1961 e poi scomunicato dal Vaticano.
 
La manifestazione è sostenuta dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata di Spagna in Italia, FOQUS Fondazione Quartieri Spagnoli Onlus, Acción Cultural Española, Ufficio del turismo spagnolo, Instituto Cervantes di Napoli, Fondazione con il sud e IILA – Instituo Italo-Latinoamericano. La RAI è media partner della manifestazione, che da Napoli farà tappa alla Fondazione Horcynus Orca di Messina (26-30 luglio), all’Arena di Campo San Polo di Venezia (14-16 agosto) e al Cinema Farnese Arthouse (1-7 ottobre).

Social World FF, c’è Paolo Ruffini con “Up&Down: ospiti Gianfranco Gallo e Gigi Savoia

Dopo averci fatto ridere a teatro, in tv e al cinema, Paolo Ruffini si racconterà nella quarta serata del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Appuntamento alle ore 21 all’Arena Fellini della SS. Trinità e Paradiso, a cui seguirà l’incontro con gli attori, Gianfranco Gallo e Gigi Savoia, giurato di questa edizione del festival. Al termine del dibattito spazio alla proiezione del “Storm Boy – il ragazzo che sapeva volare” di Shawn Seet con Geoffrey Rush, storia di una straordinaria amicizia tra un ragazzino e un pellicano.

Alle ore 22 alla Sala Troisi di Teatro Mio ci sarà la proiezione del documentario fuori concorso “Up & Down – un film normale”, introdotto dallo stesso Ruffini che ne ha curato la regia. È la storia di un sogno che si trasforma in un’avventura, la storia di una compagnia teatrale con ragazzi affetti dalla sindrome di Down che vuole compiere un’impresa “normale”: realizzare un grande spettacolo e portarlo in tournée nei più prestigiosi teatri d’Italia.

Le attività partiranno la mattina alle ore 10,30 presso la Sala Bertolucci dove si terrà l’appuntamento live sul programma della giornata con la partecipazione degli ospiti e gli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio. Seguiranno nel pomeriggio alle ore 16 presso la Sala Sordi del Museo Asturi con il workshop intensivo pratico per attori training emotivo e sulla psicodrammaturgia attoriale, con un’esperienza unica della “messa in scena” del proprio teatro emotivo, a cura della psicoterapeuta e psicodrammatista Maria Pirozzi, moderato da Giuseppe Mastrocinque (attività in collaborazione con l’Università del Cinema).

Alle ore 18 nella Sala Lollobrigida della S. Maria delle Grazie a Punta Mare si terrà lo shooting fotografico e video con gli ospiti del Social World Film Festival. Seguiranno, poi, dalle ore 18:30 alla Sala Troisi di Teatro Mio proiezioni e incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Focus: “Agalma” di Doriana Monaco (Campania, 51′), “Africa bianca” di Filippo Foscarini, Marta Violante (Sicilia e Ethiopia, 23′), “Amal” di Antonio Buscema, Matteo Russo (Calabria, 15’), “Come a Micono” di Alessandro Porzio (Puglia, 14’) e “Li paradisi” di Manuel Marini (Puglia, 12’).

Gli eventi serali inizieranno dalle ore 19 presso la Sala Bertolucci con il cine-aperitivo, conferenza stampa, press junket e photocall con gli ospiti della giornata e gli autori in concorso al Social World Film Festival, moderato da Alessandro Savoia e Fabiana Porciello. Dalle ore 20:30 nella piazza Umberto I, Largo Mastroianni si potranno visionare le opere in concorso alla selezione “Vision VR” del Social World Film Festival (evento in collaborazione con Sirio e Home Medicine Italia).

Le attività si concludono alle ore 23,30 nella Sala Bertolucci con l’appuntamento live per il consueto salotto cinematografico serale con interviste agli ospiti della giornata e agli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio, in collegamento con Alessandra De Tommasi da Cannes.

Il festival, inaugurato dalla mostra “I 100 volti di Marcello Mastroianni” proseguirà fino a domenica 18. Tra gli ospiti attesi Silvio Orlando (16 luglio), Pappi CorsicatoLuka Peros della serie Netflix “La casa di carta”Caterina ShulhaAntonio MiloRosalia Porcaro (17 luglio).

CHARLOT: IL CINEMA TEATRO DI PELLEZZANO INAUGURA VENERDÌ 16 LUGLIO

Come promesso qualche mese fa, quando tante strutture chiudevano per via del Covid-19, il Cinema Teatro Charlot, nuovo luogo dell’intrattenimento del territorio campano, è pronto ad alzare il sipario.
Il teatro si appresta ad agire come punto di riferimento dello spettacolo 365 giorni all’anno: 350 e 60 i posti delle platee al chiuso, 800 oggi ma saranno 1500 quelli dell’Arena all’aperto, è dallo spettacolo sotto le stelle che gli amici soci Gianluca e Valentina Tortora, Piermarco e Rolando Fiore hanno deciso di cominciare. Cinema, grandi eventi, performance di ogni forma d’arte, il palcoscenico sarà anche spazio formativo.
L’idea portante è quella di iniziare dall’arena all’aperto, il palcoscenico che accoglierà per primo aspirazioni e applausi, risate e lacrime, piccoli e grandi, celebrità e talenti emergenti, per poi traghettare al chiuso, con la stagione fredda, l’arte in tutte le sue forme. Lo spazio sarà anche il luogo del lounge bar, tavoli all’aperto dove poter bere e mangiare all’aperto prima degli spettacoli.
L’APERTURA AL PUBBLICO È PREVISTA PER VENERDÌ 16 LUGLIO ALLE 20
Per l’occasione confluiscono tutte le forme d’arte. La danza aerea e quella in punta si incontrano a metà strada, sulla scena, per poi alternare il palcoscenico con la musica e il teatro: lo spettacolo sarà il grande protagonista del taglio del nastro, l’ospite d’eccezione, quello che, dopo un anno e mezzo di pandemia, ha bisogno di esprimersi, raccontarsi, muoversi tra la gente e per la gente. Tutto questo accadrà grazie alla sinergia tra la Polimusic di Marcello Ferrante, il Professional Ballet di Pina Testa, la Compagnia dell’Arte di Antonello Ronga, la Società Dedalo di Giuseppe Iannone. L’opening sarà una prova generale di quella che l’anno prossimo sarà l’arena. Si parte con una disponibilità di 800 posti: nella prossima stagione, quando verrà montata la gradinata, diventeranno 1500.
IN PROGRAMMA 20 DATE DA FINE LUGLIO A FINE SETTEMBRE
L’arena apre allo spettacolo giovedì 29 luglio con il cabaret dei Villa per Bene, per poi proseguire senza sosta alternando musica, comicità, teatro: il 30 piano show con Marco Sammartino, il 31 Salvatore Gisonna, l’1 agosto la Compagnia dell’Arte in “Neapolis, città eterna”. Per vivere il connubio fresco d’estate e piacere dello spartito, il 6 agosto tocca al piano show di Herry e Marcella in Atmosfere (che replicheranno il 20). Ancora sei le date con il cabaret: all’Arena di Charlot arrivano Pasquale Palma (il 7) Vincenzo Comunale (il 21) Gennaro De Rosa (il 28) Marco Cristi (il 4) Alessandro Bolide (l’11) Luca Bruno (il 25). Spazio anche ai più piccoli con due serate dedicate al Teatro dei Burattini dei Fratelli Ferraioli (l’8 agosto e 5 settembre) e alle fiabe (il 3 settembre) con la Compagnia dell’arte, impegnata anche in altre performance (Tierra y sangre il 22 agosto). Ancora musica il 27 agosto con il piano show Marco Sammartino, il 12 settembre con i Binario Sud e il 18 settembre con i Non solo gospel. Nel mix di appuntamenti c’è anche l’ars coreutica: il 10 settembre danziAMO con Charlot a cura di Pina Testa.

Social World FF: risate con Massimo Boldi, Gino Rivieccio e Gianni Parisi: proiezione dei film “Tenet” e “Volevo Nascondermi

La commedia come veicolo di messaggi impegnati. Saranno gli attori Massimo Boldi, Gino Rivieccio e Gianni Parisi gli ospiti della terza serata del Social World Film Festival, diretto dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo. Alle ore 21 all’Arena Fellini della SS. Trinità e Paradiso, sfileranno sul red carpet per poi essere intervistati da Roberta Scardola. Al termine del dibattito spazio alla proiezione del film “Tenet” di Christopher Nolan con John David Washington e Robert Pattinson, uno spy movie ambizioso e cerebrale che sfida le leggi della fisica e della messinscena.

Alle ore 22 la Sala Troisi di Teatro Mio proietterà il film fuori concorso, “Volevo Nascondermi” di Giorgio Diritti sulla vita del pittore Antonio Ligabue, uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell’arte contemporanea internazionale. Premiato ai Nastri d’Argento, ai David di Donatello, e al Festival di Berlino, sarà introdotto dal compositore delle musiche originali Marco Biscarini.

Le attività del festival inizieranno alle ore 10,30 presso la Sala Bertolucci si terrà l’appuntamento live sul programma della giornata con la partecipazione degli ospiti e gli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio. Proseguiranno nel pomeriggio alle ore 16 presso la Sala Sordi del Museo Asturi con il workshop per attori sulla figura dell’actor coach, con differenze tra Stati Uniti e Italia, a cura di Giuseppe Mastrocinque e Roberta Geremicca, moderato da Giuseppe Mastrocinque (attività in collaborazione con l’Università del Cinema).

Alle ore 18:00 nella Sala Lollobrigida si terrà lo shooting fotografico e video con gli ospiti del Social World Film Festival. Seguiranno, poi, dalle ore 18:30 alla Sala Troisi di Teatro Mio proiezioni e incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Focus: “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea (Basilicata, 80′), “Compagni di viaggio” di Sara De Martino (Puglia, 8′), “Di notte c’erano le stelle” di Naked Panda (Sardegna, 12’) e “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone (Campania, 20′).

Dalle ore 20:30 nella piazza Umberto I, Largo Mastroianni si potranno visionare le opere in concorso alla selezione “Vision VR” del Social World Film Festival (evento in collaborazione con Sirio e Home Medicine Italia).

Le attività si concludono alle ore 23:30 nella Sala Bertolucci con l’appuntamento live per il consueto salotto cinematografico serale con interviste agli ospiti della giornata e agli autori in concorso al Social World Film Festival, introdotto da Roberta Scardola e Emanuele Donadio, in collegamento con Alessandra De Tommasi da Cannes.

Il festival, inaugurato dalla mostra “I 100 volti di Marcello Mastroianni” proseguirà fino a domenica 18. Tra gli ospiti attesi Gianfranco Gallo, Paolo Ruffini e Gigi Savoia (15 luglio), Silvio Orlando (16 luglio), Pappi Corsicato, Luka Peros della serie Netflix “La casa di carta”, Caterina Shulha, Antonio Milo, Rosalia Porcaro (17 luglio).

Social World Film Festival 2021: 11^ edizione dall’11 al 18 luglio a Vico Equense

Sono 600 i film selezionati al Social World Film Festival 2021 divisi in 19 sezioni competitive e non, con film da 52 Paesi e 32 in anteprima. L’undicesima edizione, che si terrà a Vico Equense dall’11 al 18 luglio, si svilupperà quindi in 20.000 minuti di programmazione tra proiezioni in presenza e on demand, 90 eventi tra incontri, dibattiti, masterclass, attività con le giurie.

Tra i lungometraggi del Concorso Internazionale, sezione competitiva per opere a tematica sociale, ci sono 3 anteprime italiane che vengono dalla Germania (“A Handful Of Water” di Jakob Zapf), da Georgia e Ucraina (“Mother Of Apostles” di Zaza Buadze) e dalla Danimarca “Shorta” di Frederik Louis Hviid), e 2 anteprime campane: “Buio (Darkness)” di Emanuela Rossi e “Regina” di Alessandro Grande.

Nella stessa sezione troviamo 20 cortometraggi tra i quali laPalma d’Oro al Festival di Cannes nel 2020 “I am afraid to forget your face” dell’egiziano Sameh Alaa, il francese “Dustin” di Naïla Guiguet in anteprima italiana dopo essere stato a Cannes e Toronto, e “Finis Terrae” di Tommaso Frangini già alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia. È in anteprima italiana l’animazione “Pilar” di  Yngwie Boley e J.J. Epping, Diana van Houten già apprezzata a Toronto, “The Lamb Of God” del portoghese David Pinheiro Vicente, per la prima volta in Italia dopo la partecipazione a Cannes, e “The Game” di Roman Hodel visto a Venezia e Toronto.

Completano il Concorso Internazionale 7 documentari che vengono da Canada, Stati Uniti, Ucraina, Egitto, Francia, Tunisia e Italia, tre in anteprima italiana, gli altri per la prima volta in Campania.

Nella sezione “Focus, occhio al Sud”, dedicata alle opere realizzate nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia con particolare attenzione alla Campania, sono state selezionati 5 lungometraggi: “Agalma” di Doriana Monaco, “Amare amaro” di Julien Paolini, “Gelsomina Verde” di Massimiliano Pacifico, “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, e “Sassiwood” di Antonio Vincenzo Andrisani e Vito Cea. Sono 14 i cortometraggi in gara tra i quali “Le Mosche” di Edgardo Pistone già a Venezia, “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone premiato ai Nastri e l’anteprima assoluta di “Quasi Ora” di Luigi Pane. 

Confermate anche in questa nuova edizione le sezioni dedicate anche a opere in realtà virtuale, verticali, realizzate con smartphoneserie e webserie, spot, videoclip, film sperimentali, fotografie e sceneggiature per film cinema e tv, nonché quella dedicata al Covid19 per le opere a tema e girate durante il lockdown.

Torna per il sesto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.

Le opere saranno proiettate nelle sale del Museo del Cinema, di Teatro Mio e del complesso monumentale SS Trinità e Paradiso.

Al via la nuova edizione del format web/tv “Wonderful”

Dopo il successo della prima edizione “Wonderful – Uno Spettacolo nello Spettacolo” riprende il viaggio verso luoghi incantevoli, alla scoperta di arte, cultura e itinerari enogastronomi. Un tour mozzafiato alla scoperta di angoli nascosti, percorsi turistici, storie, leggende e tradizioni.

Ai telespettatori non resta che salire a bordo e seguire la troupe in questa nuova spettacolare avventura.

Il programma è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito. Regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia. Fotografia di Angelandrea Falcone. Prodotto da www.360gradiwebtv.it

Dopo Venezia e Berlino, il film di Elisabetta Sgarbi “Ecstraliscio – Punk da Balera” arriva a Los Angeles

E’ stato proiettato al Los Angeles Italia Film Fest il film di Elisabetta Sgarbi “Extraliscio – Punk da balera”. La proiezione ha avuto luogo nel prestigioso cinema di Hollywood CL Chinese Theatre , dove in questi giorni vengono proiettati molti importanti film italiani di registi del calibro di Garrone, Rosi, Salvatores, i fratelli D’Innocenzo.

Si ballerà finché entra la luce dell’alba” è il film di Elisabetta Sgarbi dedicato al gruppo Extraliscio e alla tradizione musicale romagnola. È già stato presentato in anteprima alle Giornate degli Autori nell’ambito della 77ª Mostra del Cinema di Venezia e al Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Ha ricevuto il Premio SIAE per il talento creativo, conferito a Elisabetta Sgarbi, e il Premio FICE (Federazione Italiana dei Cinema d’Essai) a Mantova. Arriverà al cinema distribuito come evento da Nexo Digital nella primavera/estate 2021.

La campana Olimpia Sales ai David di Donatello 2021 con il suo corto “L’oro di famiglia”

“L’oro di famiglia”, del regista siciliano Emanuele Pisano e dell’autrice campana Olimpia Sales, candidato nella categoria “Miglior Cortometraggio” ai premi “David di Donatello 2021”.

 Un successo enorme per il cortometraggio indipendente prodotto e distribuito da “Pathos Distribution”, casa di produzione e distribuzione cinematografica che punta a diffondere i cortometraggi d’avanguardia, sperimentali, innovativi nei festival e nel circuito delle vendite su piattaforme streaming e TV.

 A poco più di 1 anno dalla prima proiezione, il corto ha già messo in bacheca il premio “Rai Cinema Channelall’Ortigia Film Festival, ha ricevuto più di 30 premi in festival nazionali ed internazionali ed è stato anche selezionato dalla “Federazione italiana cinema d’essai – FICE” per l’iniziativa “Cortometraggi che passione“.

Diretto da Emanuele Pisano, autore assieme ad Olimpia Sales anche della sceneggiatura, protagonista del corto è l’attore siciliano Danilo Arena. “L’oro di famiglia” nasce da un’esigenza: raccontare il legame viscerale che attanaglia l’uomo alle proprie origini e al proprio passato.

Salvo, il protagonista, ed il suo amico Fabrizio rapinano una villa che sembra promettere grandi guadagni. I due portano la refurtiva da un rigattiere, ma riescono a racimolare solo pochi spiccioli. Tra la refurtiva rimasta invenduta c’è un album di foto di famiglia. Salvo è un duro ed ha cose più importanti per la testa, ma il pensiero che lui non abbia neanche una foto ricordo inizia a balenargli in mente portandolo alla ricerca del suo album di famiglia.

Nato nel 1988 a Scordia, in provincia di Catania, Emanuele Pisano si laurea nel 2009 al Dams di “Roma Tre”. Raggiunge la notorietà nel circuito dei cortometraggi nel 2009 con “Rec Stop & Play”, che ottiene diversi riconoscimenti, fra cui il premio come miglior corto al “Taormina Film Fest”. È regista di molti videoclip musicali per artisti del calibro di Ultimo, Briga, Mostro, Lowlow e Gianluca Grignani. Tra il 2018 e il 2019 dirige la seconda e la terza stagione della serie “Sara e Marti” per Disney Channel. Ha inoltre curato la regia di “Sara e Marti – Il film”. Dal 2014 lavora come regista televisivo per diversi programmi Rai, Mediaset e Discovery.

“Lo stile di regia scaturisce dal desiderio di entrare il più possibile dentro la storia: la macchina da presa si trasforma così in un ulteriore attore che sconfina all’interno dei luoghi calpestati dal protagonista – afferma il regista Emanuele Pisano – Tuttavia si tratta di uno sguardo volutamente impreciso. Ho infatti cercato di lavorare sull’imprevedibilità delle scelte prese di volta in volta dal personaggio. È per questo che la macchina spia, ma non anticipa mai i movimenti del protagonista: si limita ad aspettare le sue decisioni”.

Olimpia Sales nasce a Pagani, in provincia Salerno, nel 1990. Dopo il liceo, si si laurea al Dams di “Roma Tre” e poi al dipartimento di “Arti, musica e spettacolo” de “La Sapienza”. Nel 2015 è tra gli sceneggiatori di “063139”, web series vincitrice del Premio Solinas. Dal 2016 lavora come autrice televisiva e sceneggiatrice per serie tv kids in onda su Disney Channel e Rai Gulp.

“La necessità del protagonista è quella di vivere di nuovo un momento legato al proprio passato. È un impulso che lo spinge a deviare i suoi passi per rimettere a posto quel che di più prezioso possa avere un nucleo familiare: i ricordi. Il protagonista del corto, quindi, galleggia nella speranza che un ricordo, offuscato dal tempo, possa ritornare vivido tramite delle semplici foto – ha affermato Olimpia Sales, autrice della sceneggiatura assieme al regista Pisano – La nostalgia verso ciò che si è stati e verso la propria famiglia non ci abbandona mai: è una maledizione a cui siamo condannati tutti”.

Protagonista de “L’oro di famiglia” è l’attore siciliano Danilo Arena. Dopo essersi laureato più volte come campione italiano di danze caraibiche, all’età di 21 anni Danilo Arena riceve la borsa di studio presso il “College Arti e Mestieri dello Spettacolo” di Catania, che frequenterà per due anni diplomandosi, e nel 2017 alla “Scuola di Cinema” di Roma “Sentieri Selvaggi”. L’esordio in Rai avviene con le produzioni “Che Dio ci aiuti 4” e “Prima che la notte”. Nel 2018 Danilo prende parte al videoclip “I tuoi particolari” del cantautore Ultimo, in occasione del quale fa la conoscenza del regista Emanuele Pisano. Nel settembre 2019 l’attore collabora con il regista Guido Chiesa per il film commedia dal titolo “Cambio tutto“, al termine del quale prenderà parte anche alla serie “Romulus” per la regia di Matteo Rovere ed Enrico Maria Artale. A settembre 202, Danilo riesce a firmare il primo contratto da protagonista ne “Il Cacciatore 3“, serie tv Rai per la regia di Fabio Paladini e Davide Marengo.