accordi @ DISACCORDI Festival Internazionale del Cortometraggio – 17ma Edizione ai Nastri di Partenza ONLINE

Riprogettare all’improvviso il festival con il  linguaggio del Web è la sfida al cambiamento che le recenti disposizioni governative ci hanno imposto dicendo addio, per quest’anno, alla presenza del pubblico dal vivo!

Grazie al partenariato sinergico della piattaforma internazionale ‘Festhome’ con ‘accordi @ DISACCORDI’, saranno visibili dell’edizione di quest’anno esclusivamente online,  tutti i film brevi, i cortometraggi d’animazione, i documentari e i making of, per 24 ore a partire dall’orario di messa online del 10 Novembre 2020 e a seguire per dodici giorni.

accordi @ DISACCORDI, festival internazionale del cortometraggio, giunto alla sua 17ma edizione, vede la partecipazione nelle sue diverse sezioni di 127 film brevi in rappresentanza di 27 nazioni sui 3.721 cortometraggi pervenuti al concorso da 116 Paesi. Sono i primi numeri lusinghieri della kermesse diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano.

La 17.ma edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio è  organizzata dall’Associazione Movies Event, con lo sponsor principale ASCI – Scuola di Cinema Napoletana,  con la partnership di Film Commission Regione Campania e AMC – Associazione Montaggio Cinematografico e Televisivo e in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, con  il Centro Sperimentale di Cinematografia, con il Centro Nazionale del Cortometraggio, e con il sostegno della Regione Campania.

La nuova sfida che ci attende con il pubblico e con gli addetti ai lavori sarà quella di condividere il linguaggio del film breve, di unire le nazioni, ed intrigare tramite il potenziamento del media Web con cui dal prossimo anno il festival dovrà  interagire.

Il festival , quest’anno si compone di sei sezioni in concorso : cortometraggi di fiction internazionali, nazionali e di registi provenienti dalla regione Campania; documentari brevi, corti d’animazione e making of; panorama di ogni sezione in concorso e per finire la sezione fuori concorso che lo scorso anno ha entusiasmato il pubblico: i ‘Cortissimi’: film brevi da pochi secondi a tre minuti! Non poteva mancare quest’anno, la sezione ‘Quarantine Time’: un’esplosione di creatività narrativa in tempo di crisi.

Al vincitore del cortometraggio nazionale e al regista campano vincitore verranno consegnati, in presenza alla riapertura delle sale cinematografiche, rispettivamente il premio di mille Euro messo a disposizione dalla Film Commission Regione Campania e un crane cinematografico gentilmente offerto da ASCI, Scuola di Cinema a Napoli nella persona di Luca Cestari.

La giuria artistica sarà composta dal montatore Giogiò Franchini, presidente, affiancato dall’attrice Teresa Saponangelo e dal regista Lamberto Lambertini. La giuria tecnica patrocinata da AMC, Associazione Montaggio Cinematografico Televisivo, sarà composta dai montatori Giogiò Franchini, presidente, e da Osvaldo Bargero e Alessandro Giordani e consegnerà il premio per il miglior montaggio.

I titoli in programma.

In anteprima nazionale festivaliera verrà presentato il cortometraggio di fiction Premio Oscar 2020, “The Neighbors’ Window” di Marshall Curry e il film breve più corto del mondo: ‘Life’ del regista iraniano Mohammad Mohammadian.

Nella sezione internazionale si contenderanno il premio oltre a “The Neighbors’ Window” anche ‘Anna‘ di Dekel Berenson, film breve presentato in concorso , nella sezione cortometraggi, al 72° Festival di Cannes, al Toronto Film Festival e ad altri primari film festival; il conturbante film argentino ‘Y la lluvia También’ di Melchor Tame, un sorprendente ‘Rehac’ di Pierre Ghislain B. il drammatico film brasiliano ‘7 minutes’ di Christian Schneider sul tema della violenza sulle donne, gli spagnoli ‘Emilia’ della regista Cristina Guillen sull’Alzheimer e ‘Ofra & Khalil’ di Andrés Lacasta sulla questione Israeliano-Palestinese e sui rapporti tra popoli. A chiudere la sezione il magico ‘Silent Movie’ di Melo Viana e il film breve di video arte ‘Last Moments’ dei registi americani Knut Hybinette e Megan Ehrhart: appena 17 secondi di puro spettacolo visivo.

Da segnalare nella sezione ‘Panorama Internazionale’ il film breve russo presentato quest’anno a Visions du Reel, ‘Shadows of your Childhood’ di Mikhail Gorobchuk, e ‘Uncle Goose Waits For a Phone Call” del regista di Singapore, Kew Lin, presentato in questi giorni in concorso all’Aesthetica Film Festival.

A contendersi il premio come miglior cortometraggio nazionale e portarsi a casa i mille euro messi a disposizione dalla Film Commission Regione Campania saranno i cortometraggi multi premiati ‘Inverno’ di Giulio Mastromauro, David di Donatello 2020, ‘A Cup of Coffee with Marilyn’, Nastro d’Argento 2020 – miglior cortometraggio di fiction, ‘Le Abiuratrici’ di Antonio De Palo con Valeria Solarino e Claudia Potenza, attrici Corti d’Argento 2020, ‘Quaranta Cavalli’ del regista napoletano Luca Ciriello, presentato nell’ambito della 77.ma Mostra del Cinema di Venezia, ‘Gas Station’ di Olga Torrico, miglior contributo tecnico alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia 2020, ‘Maria – A Chent’Annos’ di Giovanni Battista Origo, presentato alla Festa del Cinema di Roma dello scorso anno. Completano la lista ‘Il Ritratto’ del regista Francesco Della Ventura, con Pier Giorgio Bellocchio, opera intrigante di esercitazione registica con la supervisione di Daniele Luchetti svolta nell’ultimo triennio al Centro Sperimentale di Cinematografia il psicoanalitico ‘Specchio’ di Caterina Crescini , tratto da una storia vera e, ‘Il Congedo’ del regista pugliese Edoardo Winspeare.

Nella sezione ‘Panorama Italia’ da segnalare ‘Once in my Life’ di Francesco Colangelo con Giorgio Colangeli, Nino Frassica e Lorenza Indovina e ‘Delitto Naturale’ di Valentina Bertuzzi, con Olivia Magnani, presentato lo scorso anno in concorso alla Festa del Cinema di Roma.

Nella sezione di concorso di cortometraggi di registi campani, che si affronteranno anche per assicurarsi un crane cinematografico cortesemente offerto da ASCI scuola napoletana di cinema, saranno il Premio Globo d’Oro 2020 ‘L’Amore Oltre il Tempo’ di Emanuele Pellecchia, omaggio al Cinema Muto di inizio Novecento, ‘Ragazzi da Paura’ di Maurizio Braucci, frutto di un laboratorio di sceneggiatura tenuto con i ragazzi reclusi nell’istituto penale minorile di Airola (BN), ‘Fame’ di Giuseppe Alessio Nuzzo con Ludovica Nasti, Massimiliano Rossi e Gigi Savoia; ‘Non è solo un Gioco’ di Guglielmo Lipari con Rosaria De Cicco, Antonella Stefanucci e Fabio Massa sulla ludopatia, ‘Scannasurice’ di Giuseppe Bucci, una piece tratta dall’omonima celebre opera teatrale, scritta da Enzo Moscato e interpretata da Imma Villa. A chiudere la sezione ‘Social’ di Fabrizio Cantalupo con Adele Pandolfi e Fabiana Fazio, ‘Il Bello del Cinema? I Popcorn’ di Giulio Gargia tratto dall’omonimo libro scritto da Ignazio Senatore, e ‘Il Pane Quotidiano’ di Danilo Rovani.

Nella sezione ‘Panorama Campania’ spiccano : ‘Tragedia Annunciata’ di Fulvio Arrichiello con Ernesto Mahieux, ‘Nisciuno’ di Alessandro Riccardi con Rosalia Porcaro sulle molestie sessuali e ‘Il Giorno 0‘ di Sergio Panariello prodotto dalla Bronx Film di Gaetano Di Vaio e da Open Mind.

Molto ricca la sezione di cortometraggi d’animazione in concorso: ben undici! ‘La Grande Onda’ di Francesco Tortorella, con voci dei personaggi interpretate da Antonio Catania, Leo Gullotta, Fortunato Cerlino, un corto animato sulla ‘ndragheta che sta conquistando i principali premi nei festival internazionali di cortometraggi. ‘Loop’ di Marino Guarnieri sarà il principale concorrente della sezione a contendergli il premio. ‘Le Mani Volanti’ di Giovanni Meola e ‘One, Two, Three,  Four’ di Fabrizzio Bartolini completano la rosa di corti italiani nella sezione.

Per l’estero saranno presenti ‘Entre Baldosas’ di Nicolas Conte, già in concorso quest’anno  al BAFICI, principale Film Festival dell’America Latina, sulle questioni ambientali e il corto russo ‘Nadezhda’ di Tatyana Churzina, melodramma animato sulla circumnavigazione della Terra avvenuta ad inizi Ottocento. Completano la rosa cortometraggi provenienti da Germania ‘Sugar’ di Ilya Landshut, Iran ‘Abstract Experealism’ di Mahdi Barqzadegan, Spagna ‘Roberto’ di Carmen Córdoba González, Gran Bretagna ‘A Piglet’s Tale’ di Fabrizio Gammardella, Stati Uniti ‘Tango Sparks’ di Maureen Zent.

Per la sezione in concorso dei documentari: il film breve ‘Anche gli Uomini hanno Fame’ diretto a sei mani da Francesco Lorusso, Gabriele Licchelli e Andrea Settembrini, presentato in concorso lo scorso anno all’IDFA, principale festival internazionale di documentari, il lavoro ‘Anche i Pesci Piangono’ di Francesco Cabras e Alberto Molinari sulle questioni ambientali, il documentario prodotto dalla Film Commission Regione Campania: “From  the Sidelines” di Simona Cocozza, sulle Universiadi che si sono tenute a Napoli nel 2018, ‘La Scuola nella Foresta’ il crudo reportage della giornalista e documentarista Emanuela Zuccalà, il documentario spagnolo ‘Coming Ashore’ di Santi Palacios e Mikel Konate un flusso di immagini scaraventate, come un atto d’accusa, contro una società silente, incapace di comprendere la  tragedia dei migranti, men che meno in grado di affrontarla! A chiudere la sezione ‘La Gente di Napoli’ di Maurizio Iengo e Luciano Ruocco, e ‘Pratomagno’ di Paolo Martino e Gianfranco Bonadies.  Da segnalare nella sezione ‘Panorama Documentari’ il lavoro enciclopedico dei registi Stefano D’antuono e Bruno Ugioli sulle sale cinematografiche torinesi dal titolo ‘Manuale di Storie dei Cinema’.

A chiudere il ricco programma di “accordi @ DISACCORDI” – 17ma Edizione, le sezioni fuori concorso “Cortissimi” e “Quarantine Time” : uno sguardo incantato sul mondo del linguaggio brevissimo del Cinema e sulle varietà espressive dei Sette Continenti sul periodo di crisi che stiamo vivendo.

Il Salotto di Bry ritorna in TV alle 22 con tanti personaggi della cultura e dello spettacolo

I personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si ritrovano tutti i giorni nel “Salotto di Bry” per raccontare carriere artistiche, storie ed emozioni. Un energico talk con una carrellata di servizi, backstage ed interviste in esclusiva ai protagonisti della musica, della danza, del teatro, del cinema, della moda. Non mancheranno i collegamenti in diretta dai grandi eventi nazionali ed internazionali.

Conduce la giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Gerardo Roberto Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda alle ore 22.00 su Antenna 3 canale 186 del digitale.

“Wonderful” tutti i giorni alle 18 su 360gradiwebtv e Antenna3

Wonderful Uno spettacolo nello Spettacolo” accompagna i telespettatori in un meraviglioso viaggio alla scoperta del patrimonio storico, artistico e culturale della Campania. Un tour mozzafiato in compagnia di tanti protagonisti del mondo dello spettacolo, del turismo e dell’informazione. Ma non solo: racconti, leggende, curiosità ed itinerari enogastronomici.

Ideato e Condotto dalla giornalista Brigitte Esposito

Regia, Riprese e Montaggio Roberto Gerardo Tartaglia

Fotografia Angelandrea Falcone

Una produzione www.360gradiwebtv.it

In onda in TV alle ore 18.00 su Antenna3 canale 186 del digitale.

L’Italia piange la morte del grande Gigi Proietti

Ricoverato da 15 giorni per gravi problemi cardiaci si è spento a Roma nel giorno del suo 80° compleanno il grande Gigi Proietti . L’attore romano è stato assistito fino all’ultimo dalle due figlie Susanna e Carlotta, e dalla moglie Sagitta Alter. Una carriera longeva che si è divisa tra cinema, tv e teatro, cimentandosi anche nelle vesti di doppiatore, comico, cantante e conduttore televisivo. Gigi Proietti ha lavorato fino all’ultimo regalando al pubblico momenti esilaranti: dai film alle fiction, dalle barzellette agli show. Uno dei suoi tanti ruoli che lo ha consacrato al pubblico italiano è stato quello del Maresciallo Rocca.

RaiPlay, arriva “La Scelta” con Cristina Donadio: la malattia di una attrice in un unico piano sequenza

Presentato al concorso dei “Giovani Autori Italiani – I love GAI” durante la 76. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “La scelta – The choice” di Giuseppe Alessio Nuzzo sarà disponibile in esclusiva su RaiPlay dal 31 ottobre in occasione del mese della prevenzione al tumore al seno
 
Il film breve, prodotto da Paradise Pictures in associazione con An.tra.cine e con il sostegno di Rai Cinema Channel, Università di Foggia, Apulia Film Commission – Cineporto di Foggia e Film Commission Regione Campania, racconta in un unico piano sequenza di 10 minuti tra cameracar e flashback la malattia di una attrice, suggestioni della vera vita di Cristina Donadio, la temuta Scianel che durante le riprese della seconda stagione di “Gomorra – la serie” curava il cancro nella sua città.
 
Nel cast la stessa Cristina Donadio (“Il Vizio della Speranza”, “Gomorra – La Serie”), Gina Amarante (“Gomorra – La Serie”, “Non dirlo al mio capo”) e Anna Brancati (“Gomorra – La Serie”). 
 
Classe 1989, Nuzzo torna dietro la macchina da presa dopo il fortunato “Lettere a mia figlia” con Leo Gullotta, vincitore ai Nastri d’Argento di una menzione speciale e miglior corto al Giffoni Film Festival 2017. Ha fatto il suo esordio nel 2017 sul grande schermo con “Le verità”, thriller psicologico con protagonista Francesco Montanari. È l’autore dell’opera in realtà virtuale “La Stanza” con Michele Placido, del film breve in verticale “Il nome che mi hai sempre dato” con Mariano Rigillo, prima opera di Rai Cinema su IGTV di Instagram, del cortometraggio “Fame” con Ludovica Nasti e Massimiliano Rossi, e dei documentari “Primitivamente” con Giancarlo Giannini e le musiche di Enzo Avitabile e “Manuale sull’Alzheimer”. Cura l’antologia delle citazioni cinematografiche “Cinema è sogno” che lo storico presidente dei David Di Donatello, Gian Luigi Rondi, ha definito “monumentale”.
 
Una favola moderna, ispirata alla storia vera dell’attrice Cristina Donadio. 
Una donna si muove pensierosa su un set cinematografico; non riesce a mantenere lucidi i pensieri, come se fosse risucchiata al centro della Terra. In questa giornata particolare, il giorno del controllo, torna indietro nel tempo a quando, da giovane, una zingara le prese la mano e le disse: “Tu dalla vita avrai tutto, grandi fortune e grandi sfortune”…

TROISI POETA MASSIMO, dal 30 ottobre a Castel dell’Ovo la mostra dedicata a Massimo Troisi

Dopo il grande successo della mostra romana, arriva finalmente nella ‘sua’ Napoli, con un nuovo percorso espositivo e un leit motiv interamente dedicato al rapporto con la città, la grande mostra multimediale dedicata alla carriera e all’anima di uno dei più amati artisti della nostra storia.

“Troisi poeta Massimo” è un percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano di Massimo Troisi. 

Promossa e organizzata da Istituto Luce – Cinecittà con l’Asessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi e con la supervisione di Stefano Veneruso, l’esposizione sarà ospitata a Napoli a Castel dell’Ovo, dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

Una carrellata di ricordi, che attraverso musica e immagini, mette in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi attori, e autori, italiani. Un “mito mite”, un antieroe moderno e rivoluzionario, che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. L’esposizione racconta le tappe salienti della carriera dell’artista: l’infanzia a San Giorgio a Cremano, la passione per il teatro, la popolarità improvvisa con il gruppo de La Smorfia, la carriera cinematografica da regista e attore. 

Filo conduttore della mostra è il lato più sensibile e autoriale: Massimo Troisi è stato un poeta senza definirsi tale. Con parole, messe in scena, inquadrature, con tutto il suo immenso immaginario ha dato forma poetica ai sentimenti. 

Il suo ineguagliabile talento comico si è espresso in parole (poesie, testi per il teatro, sceneggiature, e il testo vivo della sua mimica e del suo cinema) che hanno saputo raccontare con noncurante precisione, con una chiaroveggenza solo apparentemente casuale e indolente, con un esercizio continuo di leggerezza e passione, tutta una temperie umana, sociale, anche politica, ed emotiva. Per questo e senza farsene accorgere, ha lasciato a milioni di spettatori nel mondo l’opera di un vero Autore, di un grande regista indipendente, di un poeta, che può essere ammirata senza differenza da un pubblico cinefilo, colto, e popolare.

“Troisi poeta Massimo” ci racconta questo suo essere un artista totale, in un percorso raccontato attraverso le testimonianze visuali di Troisi e quelle, inedite e realizzate per l’occasione, di cari amici e colleghi: il nipote e collaboratore Stefano Veneruso, Enzo Decaro, Anna Pavignano, Gianni Minà, Carlo Verdone, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmüller, Marco Risi.

Lungo l’itinerario, la mostra mette in risalto la dinamicità del genio campano, una forza non fisica, ma di pensiero. Un vulcano di idee in grado di creare continuamente su più livelli.

Un omaggio affettuoso per ricordare, a 26 anni dalla sua scomparsa, uno dei più grandi talenti comici italiani di tutti i tempi. Teneramente e fortemente presente nello sguardo di quei milioni di spettatori che ha fatto ridere, commuovere, rendendone la vita un po’ più incantevole.

Accompagna la mostra “Troisi poeta Massimo” un magnifico catalogo, edito da Istituto Luce – Cinecittà e Edizioni Sabinae, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, con decine di immagini private e d’archivio, saggi di approfondimento biografico, testi delle interviste ad amici e colleghi e apparati teatro – filmografici.

CINEMA, l’attore americano Tomas Arana: «Felice di tornare nella “mia” Napoli»

Stregato da “Avanti!” di Billy Wilder venne a Napoli da turista nel 1978 per poi restarci ben otto anni. Ora l’attore americano Tomas Arana torna in Campania come super ospite della decima edizione Social World Film Festival di Vico Equense diretto dal regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. Resterà due giorni in Penisola Sorrentina per tenere una masterclass di recitazione, domani 10 ottobre, alle 19 in collaborazione con l’Università del Cinema.
 
Grande caratterista, Arana ha recitato in numerosi film cult. È il Quinto del “Gladiatore” di Ridley Scott al fianco di Russell Crowe e Joaquin Phoenix. Veste i panni dell’antagonista di Kevin Costner in “The Bodyguard” di Mick Jackson con Withney Huston. E ancora in “L’Ultima tentazione di Cristo”, “Caccia a Ottobre Rosso”, “L.A. Confidential”, “Pearl Harbor”, “The Bourne Supremacy”, lavorando con registi del calibro Martin Scorsese, John McTiernan, Curtis Hanson, Edward Zwick.
 
Domenica 11 ottobre alle ore 19, sfilerà sul red carpet al Castello Giusso per raccontarsi al pubblico intervistato da Roberta Scardola e ritirare il premio alla carriera. L’evento può essere seguito anche in diretta streaming sui canali social del festival e grazie alla nuova piattaforma con community all’indirizzo www.socialfestival.com/live. A seguire dalle ore 21 alla Sala Troisi del Teatro Mio si terrà la proiezione del lungometraggio “La partita” di Francesco Carnesecchi con Francesco Pannofino, Alberto Di Stasio, Giorgio Colangeli.
 
Le attività della giornata partiranno alle ore 10 alla Sala Troisi del Teatro mio le proiezioni e gli incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Concorso Internazionale: “Reservoir” di Kim St-Pierre (Canada, 87’), “Kaddish” di Kostantin Fam (Russia, Bielorussia, 87’). Contemporaneamente alla Sala Rosi del Museo del Cinema nell’Antico Palazzo della città si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Teresa Perna, della sezione Concorso Internazionale: “Bab sebta” di Randa Maroufi (Morocco, Francia, 20′), “Everything changes” di Cristiano Bendinelli (Italia, Giappone, Tailandia, 60’), “Ndoto ya Samira” di Nino Tropiano (Italia, Irlanda, Tanzania, 90′).

Dalle ore 11 alla Sala De Filippo della SS. Trinità e Paradiso si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Adriana Serrapica, della sezione Concorso Internazionale: “All inclusive” di Teemu Nikki (Finlandia, 15′), “Anna” di Dekel Berenson (Israele, 15′), “Ayaan” di Alies Sluiter (Australia, 16′), “Da yie” di Anthony Nti (Ghana, Belgio, 20′), “Delphine” di Chloé Robichaud (Canada, 14′), “The marvelous misadventures of the stone lady” di Gabriel Abrantes (Portogallo, Francia, 18′).
 
Nel pomeriggio le attività riprenderanno alle ore 16 alla  Sala Sordi del Museo Asturi con la conferenza-incontro, moderata da  Annalisa Donnarumma e Francesca Ferrara con gli accreditati al Mercato Young Film Market sui temi vari: “Fundraising: come intercettare finanziamenti per il cinema?” incontro con l’esperto e produttore Andrea Fantoma; “Coproduzione cinematografica: come creare sinergie per nuovi progetti” incontro con la produttrice Andrette Lo Conte; “Distribuzione cinematografica: pre e pos Covid-19”, incontro con Lucy De Crescenzo di Europictures e Derio Di Pumpo di Officine UBU. A seguire seduta di networking.
 
Dalle ore 17 alla Sala Troisi del Teatro Mio si terranno la proiezione e gli incontri, moderati da Emanuele Donadio, della sezione Concorso Internazionale: “Systemsprenger” di Nora Fingscheidt (Germania, 118′). Contemporaneamente alla Sala De Filippo della SS. Trinità e Paradiso ci saranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Adriana Serrapica, della sezione Concorso Internazionale: “Rebel” di Pier-Philippe Chevigny (Canada, 15′), “Kometa” di Irina Obidova (Russia, 12′), “Solar plexus” di David McShane (Inghilterra, 8′), “Sticker” di Georgi M. Unkovski (Macedonia, 18′), “The distance between us and the sky” di Vasilis Kekatos (Grecia, 8′), “Le coup des larmes” di Clemence Poesy (Francia, 24′). Alla stessa ora alla Sala Rosi del Museo del Cinema nell’Antico Palazzo della città si terranno le proiezioni e gli incontri, moderati da Teresa Perna, della sezione Concorso Internazionale: “Qualcosa rimane” di Francesco D’Ascenzo (Italia, U.S.A., 62′), “Napoli Eden” di Bruno Colella (Italia, 73′).

Mostre, arriva in Campania “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano”

Lunedì 5 ottobre alle ore 18 verrà inaugurata la mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia, al Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina a Vico Equense (Corso Filangieri, 98). Con 39 scatti, per la prima volta in Campania, si racconta il dietro le quinte dei suoi capolavori come “La Dolce Vita”, “8 e mezzo”, “Giulietta degli Spiriti”, “Casanova”, “Lo Sceicco bianco”, “La voce della Luna”, film nei quali ha diretto mostri sacri come Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Roberto Benigni. Le musiche di queste opere verranno trasmesse in filodiffusione per tutta la città che durante questi giorni cambia anche la toponomastica con la comparsa anche dell’Arena Fellini nel Castello Giusso, e poi Arena Loren, Largo Mastroianni, Viale Gassman e sale che prendono i nomi di Bertolucci, Rosi, Troisi, Tornatore.
 
Federico Fellini è uno degli uomini più fotografati del Novecento. Eppure spuntano continuamente sue nuove fotografie, e non ci si stancherebbe mai di guardarle. Perché le foto dl Fellini, sia le più famose sia le più sconosciute, rivelano qualcosa. Sono foto che hanno “un’aura”, come suol dirsi. Mostrano la magia al lavoro. Fritz Lang diceva che il cinema è la morte al lavoro perché, a differenza della fotografia, cattura e documenta lo scorrere del tempo. Le fotografie di Fellini, nella loro immobilità, mostrano la magia mentre nasce. E mostrano anche un’altra cosa: la gioia del set, il piacere di lavorare, il gusto di mettere in scena una sorta di sabba, di ininterrotto happening, di caos fertile dal quale Fellini fa nascere — per magia, appunto — la bellezza dei suoi film. Queste foto, che provengono dall’Archivio fotografico del Centro Sperimentale di Cinematografia — Cineteca Nazionale, sono un prezioso documento per entrare dentro la “fabbrica” felliniana. Che è stata, molto più di Hollywood, la vera “fabbrica dei sogni” del cinema del Novecento.
 

Cinema: a Storaro, Martone e Arana il premio alla carriera del Social World Film Festival X edizione

La Mostra Internazionale del Cinema Sociale si terrà a Vico Equense dal 6 all’11 ottobre: 450 opere selezionate provenienti da 46 nazioni, e poi workshop, masteclass e un social network dedicato con portale per fruire dei film in concorso
 
Per la prima volta in Campania la mostra fotografica per i 100 anni di Fellini
 
Ospiti dal mondo Netflix Maria Isabel Diaz Lago e Marta Aledo della serie “Vis a Vis” (6 ottobre), Jorge Lopez (7 ottobre) e Alvaro Rico (9 ottobre) di “Elite”, Ana Fernandez Garcia (7 ottobre) di “Le ragazze del centralino”, Lucas Lynggaard Tonnsen (7 ottobre) di “The Rain”, Luka Peros (11 ottobre) di “La casa di carta”
 
Sempre dal mondo delle serie tv Annabel Scholey (8 ottobre) da “I Medici” e il cast di “Game of Thrones” con Tom Wlaschiha, Pilou Asbeak e Iwan Rehon (9 ottobre)
 
In Penisola Sorrentina arriveranno anche Cristina Donadio (6 ottobre), Nancy Brilli (8 ottobre), Ciro Priello (9 ottobre) e Peppino Mazzotta, Ludovica Nasti e Federico Ielapi (11 ottobre)

Un’edizione speciale per il decennale, per salvare il rapporto tra pubblico e cinema. Dal 6 all’11 ottobre a Vico Equense torna il Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale diretta del regista e produttore Giuseppe Alessio Nuzzo. Sei giorni di proiezioni, mostre, incontri, eventi dedicati al cinema che fa riflettere, tutti in massima sicurezza e nel pieno rispetto delle regole di distanziamento sociale, per una formula innovativa tra presenza e online. Selezionate 450 opere tra lungometraggi, documentari, cortometraggi e opere audiovisive, con 20 in anteprima assoluta o europea, provenienti da 46 paesi dei 5 continenti, per 12.600 minuti di programmazione. Madrina è Gaia Girace, la Lila della serie “L’Amica Geniale”, che dopo il successo planetario torna nella sua città natale. 
 
Ogni sera il pubblico potrà incontrare i protagonisti del piccolo e del grande schermo che sfileranno sul red carpet allestito quest’anno al Castello Giusso (via XI Febbraio). Grande attesa per l’arrivo dell’attore americano Thomas Arana (10 ottobre) apprezzato in film come “Il Gladiatore”, “The Bodyguard”, “L’ultima tentazione di Cristo”: premio alla carriera e una masterclass di recitazione. Golden Spike Award alla carriera anche per all’autore della fotografia Premio Oscar Vittorio Storaro (6 ottobre) e al regista Mario Martone (11 ottobre), entrambi in collegamento. Tra gli ospiti internazionali annunciati spiccano quelli provenienti dal mondo Netflix come Maria Isabel Diaz Lago e Marta Aledo della serie “Vis a Vis” (6 ottobre), Jorge Lopez (7 ottobre) e Alvaro Rico (9 ottobre) di “Elite”, Ana Fernandez Garcia (7 ottobre) di “Le ragazze del centralino”, Lucas Lynggaard Tonnsen (7 ottobre) di “The Rain”, Luka Peros (11 ottobre) di “La casa di carta”. Sempre dal mondo delle serie tv Annabel Scholey (8 ottobre) da “I Medici” e il cast di “Game of Thrones” con Tom Wlaschiha, Pilou Asbeak e Iwan Rehon (9 ottobre). In Penisola Sorrentina arriveranno anche Cristina Donadio (6 ottobre), Nancy Brilli (8 ottobre), Ciro Priello (9 ottobre) Peppino Mazzotta, Federico Ielapi Ludovica Nasti (11 ottobre). 
 
Preapertura lunedì 5 ottobre alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Federico Fellini, 100 anni del genio del cinema italiano” in collaborazione con il Centro Sperimentale di Fotografia, alla presenza di Andrea Buonocore, sindaco di Vico Equense, e Annalisa Donnarumma, assessore alla cultura e al turismo del comune di Vico Equense, al Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina (Corso Filangieri, 98). Con 39 scatti, per la prima volta in Campania, si racconta il dietro le quinte dei suoi capolavori come “La Dolce Vita”, “8 e mezzo”, “Giulietta degli Spiriti”, “Casanova”, “Lo Sceicco bianco”, “La voce della Luna”, film nei quali ha diretto mostri sacri come Marcello Mastroianni, Alberto Sordi, Roberto Benigni. Le musiche di queste opere verranno trasmesse in filodiffusione per tutta la città che durante questi giorni cambia anche la toponomastica con la comparsa dell’Arena Fellini, Arena Loren, Largo Mastroianni, Viale Gassman e sale che prendono i nomi di Bertolucci, Rosi, Troisi, Tornatore.
 
Le vetrine delle attività commerciali del centro cittadino saranno arricchite da una esposizione fotografica dedicata ai protagonisti della cinematografia italiana ed internazionale ospiti delle prime dieci edizioni come Claudia Cardinale, presidente onorario del festival, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Michele Placido, Stefania Sandrelli, Katherine Kelly Lang, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia CucinottaStefano Accorsi, Abel Ferrara e Itziar Ituno, l’ispettrice della “Casa di Carta”
 
Tema di quest’anno è “Emozioni”, come emozionante è l’abbraccio nella locandina di questa edizione tra Greta Garbo e John Barrymore in una scena di “Grand Hotel”, un gesto benaugurante per un prossimo futuro senza distanziamento fisico. Film di apertura “L’immortale” di Marco D’Amore (ore 21 del 6 ottobre) nella Sala Bertolucci del Castello Giusso per la sezione “Grande Schermo” con la partecipazione del piccolo protagonista Giuseppe Aiello. In programma anche “18 regali” di Francesco Amato (7 ottobre), “Il Sindaco del Rione Sanità” di Mario Martone (8 ottobre), “Spaccapietre” di Gianluca e Massimiliano De Serio (9 ottobre), “La partita” di Francesco Carnesecchi. Cerimonia di premiazione l’11 ottobre presentata da Roberta Scardola e Claudio Dominech, aperta da un omaggio a Ennio Morricone a cura dell’Associazione Santa Cecilia. 
 
Grande novità di quest’anno una piattaforma all’indirizzo www.socialfestival.com/live che consentirà di fruire delle opere in concorso a chi vorrà seguire il festival da casa e ai tanti giovani che parteciperanno alle giurie, che potranno interagire e discutere tra di loro anche a distanza grazie ad un social network sicuro e protetto esclusivamente dedicato all’evento.
 
Torna per il quinto anno consecutivo il Mercato europeo del cinema giovane, Young Film Market, che darà spazio e forma ad opere indipendenti di giovani autori, con professionisti dell’industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari paesi, che discuteranno sulle novità del cinema indipendente, tra coproduzione internazionale, distribuzione pre e post Covid-19 ma anche fundrasing e cineturismo.
 
Non mancheranno le dirette quotidiane sui social network, quattro appuntamenti al giorno quest’anno anche in VR 360° 3D grazie alla collaborazione con “The Virtual Reality Production”. In programma 3 workshop, in collaborazione con l’Università del Cinema, sulla gestione delle emozioni in scene d’azione (a cura dell’attore e stunt coordinator Antonio Polito), sul body language (a cura di Daniela De Giorgio), sul training emotivo e psicodrammaturgia attoriale (a cura di Maria Pirozzi e Giuseppe Mastrocinque). Tutti i pomeriggi un laboratorio aperto per la realizzazione di podcast insieme ai giovani interessati a fare radio in collaborazione con Italian Film Factory e Agenzia Nazionale per i Giovani. 
 
Per le 19 sezioni tra competitive e non, a cura del capodipartimento artistico Gaetano Affinito, si segnalano i presidenti di giuria il regista americano Gavin Michael Booth (giuria Lungometraggi), lo sceneggiatore Maurizio Braucci (giuria cortometraggi), il direttore della fotografia Luca Bigazzi (giuria di qualità Focus). Tra le novità 2020 la sezione dedicata al Covid-19 per le opere a tema e girate durante il lockdown, poi la conferma delle selezioni di opere realizzare con smartphone, in verticale e realtà virtuale. Prosegue la collaborazione con Rai Cinema Channel che metterà a disposizione un premio in denaro di 3mila euro per l’acquisto dei diritti di un cortometraggio. Inoltre le 20 opere selezionate nella “Città del cortometraggio” avranno la grande opportunità di essere visibili sul canale web di Rai Cinema.
 
Come di consueto gli ospiti d’onore firmeranno il Wall of Fame, monumento al cinema che vede già gli autografi in bronzo di Claudia Cardinale, Giancarlo Giannini, Ornella Muti, Luis Bacalov, Michele Placido, Stefania Sandrelli, Katherine Kelly Lang, Valeria Golino, Leo Gullotta, Franco Nero, Maria Grazia Cucinotta. Nel 2014 fu inaugurato il Museo del Cinema del territorio e della Penisola Sorrentina: due sale dell’antico palazzo comunale di Vico Equense raccolgono documenti, testimonianze fotografiche, reperti video di tutta la cinematografia girata in questi meravigliosi luoghi.

Non solo una rassegna cinematografica, quindi, ma un momento di aggregazione culturale e sociale per giovani unico nel suo genere, un’esperienza di cooperazione e integrazione, un format cinematografico di denuncia e riflessione: il cinema sociale inteso come mezzo di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica, sviluppo e promozione. Il Social ha organizzato più di 500 giornate di attività cinematografica in Campania e nell’intera nazione, 40 eventi internazionali che hanno toccato 30 città dei cinque continenti da New York a Sydney passando per Tokyo, Los Angeles, Rio de Janeiro, Tunisi e Londra, coinvolgendo migliaia di spettatori e centinaia di protagonisti e istituzioni della cinematografia mondiale tra cui l’Academy degli Oscar (Margaret Herrick Library), le Università di Los Angeles UCLA e USC insieme a decine di Istituti Italiani di Cultura nel mondo.

VELIATEATRO NELL’AREA ARCHEOLOGICA DI DI PAESTUM “APOLOGY OF SOCRATES BY PLATO”

VeliaTeatro conclude la XXIII edizione con l’allestimento di “Apology of Socrates by Plato”. Venerdì 2 ottobre infatti alle ore 20.00 nell’area del Parco Archeologico di Paestum andrà in scena lo spettacolo diretto e interpretato da Christian Poggioni con le musiche originali di Irina Solinas.

Il testo originario, scritto da Platone in giovane età, ripercorre l’autodifesa che Socrate pronunciò di fronte ai giudici ateniesi nel 399 a.C. di cui Platone era un testimone oculare. Socrate, vittima di una cospirazione politica, è accusato di empietà e di corruzione dei giovani. Per questi motivi è condannato a morte, ma alla fine del processo lascia ai suoi accusatori un ultimo messaggio fondamentale: “Perché se pensi che uccidendo gli uomini puoi evitare che l’accusatore censuri le tue vite, ti sbagli; nessun male può accadere a un uomo buono, né nella vita né dopo la morte”.

Poggioni porta in scena tutta l’intensità di quel monologo che è il dialogo politico di Platone per eccellenza, che mostra un uomo e la sua comunità nel drammatico confronto sul significato della vita sia personale che politico.

Il costo del biglietto è di 1 euro (fino a 18 anni ingresso gratuito).

L’evento è organizzato in collaborazione con il Parco Archeologico di Paestum e Velia, Comune di Ascea, Associazione “Amici di Paestum” e Fondazione Alario per Elea-Velia e nel rispetto delle norme anticovid.

A Venezia 77 si presenta la 10a edizione del Social World Film Festival

Lunedì 7 settembre alle ore 10 nell’Italian Pavillion della 77esima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia (Sala Tropicana 2 al piano terra dell’Hotel Excelsior di Venezia Lido) l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Vico Equense Annalisa Donnarumma e il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo, annunceranno le novità della decima edizione che si terrà dal 6 all’11 ottobre, mostrando in anteprima le immagini più emozionanti della passata edizione tra le letture di cinema internazionale di Stefano Accorsi e il red carpet di Itziar Ituno della “Casa di Carta”, disponibili anche in realtà virtuale.

Durante l’evento verrà consegnato il Premio Cinema Campania 2020 ad Alberto Barbera, direttore artistico della Mostra di Venezia, Nicola Claudio, presidente di Rai Cinema, Andrea Della Monica e Davide Mastropaolo, regista e sceneggiatore del documentario “James” in programma alle Giornate Degli Autori, e Edgardo Pistone, regista del cortometraggio “Le mosche” alla Settimana Internazionale della Critica. Il Premio, inoltre, è stato conferito a Daniele Luchetti, regista di “Lacci” film d’apertura della 77esiama edizione.

Giunto alla quinta edizione, il Premio Cinema Campania è un riconoscimento alle Istituzioni, aziende, personalità che nel corso dell’anno si sono profuse con il loro lavoro nello sviluppo, nella crescita e nella promozione dell’attività cinematografica ed audiovisiva in Campania. Nell’albo d’oro figurano tra gli altri i registi Mario Martone e Edoardo De Angelis, gli attori Massimiliano Gallo, Francesco Di Leva, al direttore della fotografia Luca Bigazzi, alle giornaliste Piera De Tassis e Laura Delli Colli, al produttore Luciano Stella, all’ad di Rai Cinema Paolo Del Brocco.

Wonderful ad Amalfi: uno spettacolo nello spettacolo tra vicoli e cunti

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful!

Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

WONDERFUL AD AMALFI: UNO SPETTACOLO NELLO SPETTACOLO TRA VICOLI E CUNTI

Il programma web/Tv “Wonderful uno Spettacolo nello Spettacolo” ha fatto tappa ad Amalfi, la città più romantica e suggestiva del mondo che non ha mai smesso di incantare, sorprendere e mantenere intatta la sua anima culturale e storica. La giornalista Brigitte Esposito, insieme alla troupe televisiva composta dal regista Gerardo Tartaglia e dal fotografo Angelandrea Falcone, ha condotto il pubblico nel cuore dell’Antica Repubblica Marinara tra gli infiniti, caratteristici ed armoniosi vicoli. Una straordinaria Amalfi che si assapora con più dolcezza dopo il lockdown e che fa ripartire in totale sicurezza gli eventi culturali, come dichiarato dal determinato sindaco Daniele Milano. Una dolce passeggiata tra presente e passato, tra strade impregnate di tradizioni, scorci unici al mondo e racconti tratti da storie vere. Largo Duchi Piccolomini è divenuto uno splendido teatro a cielo aperto grazie ai Cunti Amalfitani, promossi dal Comune di Amalfi a cura di Antonio Melissa e Ario Avecone con la straordinaria produzione di Sipario di Luce e WorkinMusical. Gli eccellenti e creativi attori Jacopo Siccardi, Enzo Oddo, Nuccia Paolillo, Antonio Melissa, Antonio Speranza, Diletta Acanfora e Myriam Somma, accompagnati da Gianni Del Sorbo alla chitarra, Pietro Giordano al violino, Andrea Laudano all’organetto e Sergio Esposito alle percussioni, hanno affascinato e reso protagonista il pubblico con la formula del teatro itinerante, valorizzando non solo i vicoli con giochi di luci e significative scelte scenografiche, ma facendo rivivere le avvincenti storie dei marinai contadini. Una magica Amalfi ancora più …Wonderful! Wonderful Uno Spettacolo nello Spettacolo è ideato e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese Gerardo Tartaglia, foto Angelandrea Falcone. Realizzazione e produzione www.360gradiwebtv.it

Pubblicato da 360 Gradi Web TV su Mercoledì 26 agosto 2020
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Il sindaco di Amalfi Daniele Milano
Gli attori di Sipario di Luce e WorkinMusical