Festa di Montevergine alla Truffaut. In scena oltre 100 persone tra attori e cantanti

Un cast di oltre 100 persone, tra attori, cantanti e giovani allievi, per interpretare un grande classico napoletano. Giovedì 12 dicembre, sul palco della Sala Truffaut, la XII Stagione Invernale di Prosa promossa dall’Associazione omonima presieduta da Mimma Cafaro, accoglie la “Festa di Montevergine”, produzione TeatroNovanta, dello straordinario poeta dei poveri Raffaele Viviani.
Ad interpretare il testo dello straordinario commediografo, artista, capocomico che ha lasciato un autentico vocabolario della lingua napoletana, saranno Lucio Pierri e Serena Stella, e poi Chiara De Vita, Elena Parmense, Matteo Salsano, Gaetano Stella e i giovani allievi dell’Accademia dello spettacolo e del musical di Baronissi. In scena uno spettacolo corale che fonde sacro e profano, risate e commozione.
Lo spettacolo disegna perfettamente, attraverso tipi e situazioni, una delle più antiche feste del Sud, per diventare un autentico documento di costume nel quale si ammira un panorama variegato fatto di sfarzo, vanità, piccole truffe, il traffico delle grazie, le sfide dei declamatori, i giochi da osteria, i canti a dispetto, le risse, le processioni, il fanatismo religioso nei suoi eccessi.
La regia è di Matteo Salsano, le scene della Bottega San Lazzaro, audio Luci di Francesco Giunti e Raffaele Sguazzo, i costumi TeatroNovanta.
Prossimo spettacolo in cartellone, giovedì 9 gennaio 2020, “Cyrano De Bergerac” con Gennaro Cannavacciuolo. Testo di Riccardo Pazzaglia, regia e scene di Bruno Garofalo, musiche e canzoni di Domenico Modugno, l’artista napoletano sarà il poeta spadaccino, in una trasposizione musicale della celebre opera, una favola morale e romantica in cui l’amore è un valore immenso, tanto da sacrificare se stessi per la felicità dell’oggetto del proprio sentimento: un invito all’amore autentico e oltre ogni logica.

Peppino di Capri live a Sorrento per l’anteprima del film “Alessandra – Un grande amore e niente più” di Pasquale Falcone

Peppino di Capri sarà il protagonista dell’evento di apertura delle Giornate Professionali di Cinema a Sorrento. Lunedì 2 dicembre alle ore 17, all’Hotel Hilton Sorrento Palace, l’artista si esibirà live proponendo anche il brano “Un grande amore e niente più”, con un nuovo arrangiamento inserito nel film “Alessandra” di Pasquale Falcone che verrà proiettato in anteprima la sera stessa alle 21,30 al teatro Tasso con il cast in sala. Tre storie d’amore, tre generazioni, “Alessandra” è una commedia romantica ambientata su un’isola fantastica, ricca di spunti musicali.  Tra i protagonisti Sergio Muniz, Sara Zanier, Eleonora Facchini, Antonio Apadula, Giacomo Rizzo, Pietro De Silva, Rosaria De Cicco, Alessandra Tumolillo, Fabio Massa, Sergio Sivori, Sabrina Marciano e lo stesso Peppino Di Capri. Special guest i maestri pizzaioli Gino Sorbillo, Salvatore Lionello, Vincenzo Capuano, i food blogger Vincenzo Falcone Delicious, Egidio Cerrone alias Puok&Med, e Marco Infante che interpretano se stessi in una scena del film. Prodotto da Pragma, è stato realizzato tra Cilento, Costa D’Amalfi e Cava de’ Tirreni.

Premio InediTo: 19^ edizione ispirata alla questione ambientale e all’emergenza climatica

Il Premio InediTO – Colline di Torino compie diciannove anni e la nuova edizione sarà graficamente ispirata alla questione ambientale e all’emergenza climatica che hanno sensibilizzato le nuove generazioni, accogliendo per la prima volta le opere per l’infanzia. Il concorso letterario, punto di riferimento in Italia tra quelli dedicati alle opere inedite, il cui bando scadrà il 31 gennaio 2020, ha l’obiettivo di premiare autori più o meno affermati ed esordienti, di ogni età e nazionalità, accompagnandoli nel mondo dell’editoria e dello spettacolo. Ed è l’unico nel suo genere a rivolgersi a tutte le forme di scrittura (poesia, narrativa, saggistica, teatro, cinema e musica), in lingua italiana e a tema libero. Grazie al montepremi di 7.000 euro i vincitori delle sezioni Poesia, Narrativa-Romanzo, Narrativa-Racconto e Saggistica ricevono un contributo destinato alla pubblicazione e/o alla promozione con editori qualificati, mentre i vincitori delle sezioni Testo Teatrale, Cinematografico e Canzone un contributo per la messa in scena, lo sviluppo della produzione, la diffusione radiofonica e sul web. Inoltre, vengono assegnate menzioni agli autori promettenti, segnalazioni e i premi speciali “InediTO Young”, “Borgate Dal Vivo”, “Alexander Langer”, “Giovanni Arpino”, “European Land” e “InediTO RitrovaTO”. Con InediTO gli autori premiati non vengono abbandonati al loro destino: attraverso il premio si partecipa a rassegne, festival, fiere e si può ambire a vincere altri concorsi, come testimoniato dai tanti autori lanciati in queste edizioni.
Il concorso talent scout, organizzato dall’associazione culturale Il Camaleonte di Chieri (TO) e diretto dallo scrittore e cantante jazz Valerio Vigliaturo, ha coinvolto in questi anni migliaia di iscritti da tutta Italia e dall’estero (Usa, Europa, Australia, Asia), a conferma anche della dimensione internazionale acquisita. Il prestigio è caratterizzato dalla qualità delle opere premiate, dal riscontro dei media e dalle personalità che hanno formato il Comitato d’Onore e che hanno ricoperto il ruolo di presidenti e di giurati (tra i quali Paola Mastrocola, Umberto Piersanti, Luca Bianchini, Andrea Bajani, Aurelio Picca, Davide Ferrario, Paolo Di Paolo, Davide Rondoni, Cristiano Godano e Morgan). La Giuria, caratterizzata sempre di più dalla presenza femminile, sarà presieduta anche per questa edizione dalla scrittrice Margherita Oggero e formata da: Maurizio Cucchi, Maria Grazia Calandrone, Enrica Tesio, Raffaele Riba, Marco Lupo, Gaia Rayneri, Michela Marzano, Leonardo Caffo, Tindaro Granata, Emiliano Bronzino, Lisa Nur Sultan, Fabio Natale, il critico musicale Dario Salvatori, e la cantautrice partenopea Teresa De Sio, nonché dai vincitori della passata edizione. La presentazione dei finalisti e delle ultime opere pubblicate attraverso il concorso si terrà nuovamente a maggio all’Arena Piemonte del Salone del Libro di Torino, e sarà seguita dalla premiazione che si svolgerà a fine maggio attraverso la consegna dei premi e un reading dedicato alle opere dei vincitori, con il coinvolgimento di ospiti illustri (tra i quali hanno partecipato alle scorse edizioni Giorgio Conte, Franco Branciaroli, Eugenio Finardi, David Riondino, Francesco Baccini, Alessandro Haber, Laura Curino, Gipo Farassino, Arturo Brachetti, David Riondino, Red Ronnie e Lella Costa).
Il premio è inserito da diverse edizioni nella manifestazione Il Maggio dei libri promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e ottiene il contributo della Regione Piemonte, del Consiglio regionale del Piemonte e delle città di Chieri e Moncalieri, il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, delle città di Torino, Rivoli, Chivasso, e da questa edizione dell’ ANCI Piemonte, il sostegno della Camera di commercio di Torino, la sponsorizzazione di Amiat Gruppo Iren e Aurora Penne. I partner sono il Premio Lunezia, il Festival di Poesia “Parole Spalancate” di Genova, il M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) di Faenza, il Centro di Poesia Contemporanea di Bologna, Film Commission Torino Piemonte, il Festival di Letteratura “I luoghi delle parole” di Chivasso (TO), il Festival “Borgate dal Vivo”, l’Officina della Scrittura di Torino, l’agenzia L’Altoparlante, l’associazione Tedacà, l’UJCE (Unione Giornalisti e Comunicatori Europei), il concorso Incipit Offresi, nonché da questa edizione la casa di produzione Indyca, l’associazione Piemonte Movie, l’Etnabook Festival di Catania, il Festival delle Colline Torinesi e il Festival della Cultura Mediterranea di Imperia.

Prologo Scenari Pagani compie 23 anni. Il 22 novembre “Cupola” all’ Auditorium Sant’Alfonso Maria De Liguori

Scenari Pagani soffia 23 candeline. Nicolantonio Napoli, direttore artistico della rassegna e di Casa Babylon Teatro festeggia il traguardo con un’anteprima. Venerdì 22 novembre, alle 20.30, presso la Cupola del teatro “Sant’Alfonso Maria De Liguori” in Pagani, ci sarà il prologo a “Scenari pagani”.

“Tre compari musicanti. Storie minime nella grande storia: briganti, borbonici, francesi”, dal format antropologo a domicilio ideato da Paolo Apolito che sarà in scena con Antonio Giordano (zampogna e chitarra battente). L’evento è organizzato con il Comune di Pagani.

Alle 20.00 appuntamento con l’AperiSpettacolo di Ritratti di Territorio, il progetto culturale di Nunzia Gargano.

L’ingresso è gratuito. Basta richiedere l’invito all’indirizzo e-mail: info@casababylonteatro.

 

Lo spettacolo

 

Scritto e interpretato da Paolo Apolito, precede un libro in corso di redazione. È incentrato su un periodo cruciale del Sud, in cui si gettarono le basi dei decenni a seguire: a cavallo tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento, quando si delinearono le forme sociali che vedranno l’esclusione sociale, la miseria economica e sociale e la subalternità culturale dei contadini poveri negli anni di formazione dello Stato italiano, e che non cesseranno se non dopo la seconda guerra mondiale. Lasciando però strascichi e conseguenze che ancora pesano sulla realtà del Sud. Nel monologo si seguono le grandi vicende di quell’epoca attraverso storie minime di anonimi contadini dei quali vi sono tracce documentarie liberamente elaborate nel monologo  intorno a cui l’autore ha recuperato elementi di cultura contadina che vengono dalle ricerche sulle tradizioni popolari svolte con Annabella Rossi e Roberto De Simone su musiche, canti, e feste dei contadini del Sud.

 

Esposito, Boragine e Catanese al Ridotto con “Sotto lo stesso tetto” sabato 16 e domenica 17

Un testo diretto e per tutti. Uno spettacolo per ridere nel rispetto dei valori autentici della famiglia e allo stesso tempo per riflettere sull’importanza che essi rivestono nella vita di ciascuno, perché “il sangue non è acqua” ed il recupero degli affetti è non solo auspicabile, ma vitale per una degna qualità dell’esistenza ed una completa realizzazione di ogni essere umano.
Con la commedia scritta da Luca Giacomozzi e diretta da Gianni Parisi, “Sotto lo stesso tetto”, prosegue la stagione artistica di Che Comico ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora.
In scena sabato 16 alle 21 e domenica 17 novembre alle 19 al Teatro Ridotto con gli attori Ciro Esposito, Ivan Boragine e Salvatore Catanese, il lavoro narra la vicenda dei fratelli Formisano Gustosa, Leo, Carlo e Marco, riuniti in un appartamento che fu del defunto padre. Esilarante il lavoro ispirato agli affetti familiari ed alla fondamentale indissolubilità della voce del sangue che trionfa su incomprensioni ed equivoci.
Completamente diversi tra loro, i tre si ritrovano, dopo alcuni anni di lontananza, a condividere il ristretto spazio della modesta abitazione lasciatagli in eredità dal padre. La presenza di scatoloni in scena ha un duplice effetto: quello di rendere l’idea di una casa non ancora sistemata ed in precario stato di disordine e quello, più metaforico, di mostrare la curiosità e l’aspettativa di cosa possano nascondere degli scatoli vecchi, apparentemente sudici e ingombranti ma capaci di celare segreti e ricordi in grado di consentire la riscoperta dell’affetto tra i tre fratelli.
Oltre agli scatoloni, i tre si trovano davanti un oggetto inaspettato che potrebbe custodire la reale eredità lasciatagli dal padre. È una commedia che affronta la questione familiare da un punto di vista di tre uomini adulti che hanno condiviso l’infanzia e l’ingenuità dei primi anni d’età per poi allontanarsi nella fase adolescenziale e in quella di giovani adulti, quasi come a voler nascondere delle colpe di un padre quasi mai presente e che ora li costringe ad affrontare un passato per qualcuno pesante e per qualcun altro legato ad un futuro pieno di speranza.
Pur essendo tra i trenta e quarant’anni, i tre fratelli nel momento in cui si ritrovano sembrano comportarsi come bambini, facendo quasi un viaggio indietro nel tempo che li riporta a riconsiderare questioni che sembravano chiuse. La diversità, i vecchi contrasti, i dissapori, le insofferenze inizialmente allontanano i tre ma poi si rivelano fondamentali per ricostruire un rapporto sull’affetto sopito ma mai dimenticato.
I costumi sono di Annalisa Ciaramella, le luci di Raffaele Contegno, le scenografie di Fabrizio Petito; l’audio di Pietro Lubrano; la selezione delle musiche è curata da Ivan Boragine e Ciro Esposito.

“Tonino” il 10 novembre, alle 18.30, proiezione e riflessione alla Confraternita Maria SS.ma Addolorata in Pagani

La Confraternita Maria SS.ma Addolorata e Ritratti di Territorio hanno organizzato la prioiezione di “Tonino”, il cortometraggio dedicato alla memoria di Antonio Esposito Ferraioli, cuoco e sindacalista della Cgil, ucciso barbaramente la notte del 30 agosto 1978. L’evento si svolgerà domenica prossima, 10 novembre, presso la Chiesa Maria SS.ma Addolorata in via Nicola Pagano a Pagani.

La storia di Tonino, morto a soli 27 anni per aver rifiutato di cucinare carne marcia ai dipendenti dell’allora Ericsson Fatme di Pagani, va raccontata e condivisa.

A riflettere sull’importanza delle sue scelte, ci saranno, dopo i saluti del priore della Congrega, Bonaventura Buonocore, il cast e lo staff di “Tonino”; Gennaro Esposito, chef “La Torre del Saracino”, Vico Equense; Isaia Sales, docente di Storia delle Mafie presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. A Nunzia Gargano, giornalista, il compito di coordinare i lavori.

Dopo la discussione, in memoria della figura di Tonino, alcuni artigiani e produttori locali saranno presenti con le loro creazioni: Caseificio Aurora (Sant’Egidio del Monte Albino); Famiglia Pagano 1968 (San Marzano Sul Sarno); Il mondo senza glutine (Nocera Inferiore); Osteria La Pignata (Bracigliano).

 

Il film vede la regia e la fotografia di Gaetano Del Mauro. È stato scritto da Aldo Padovano, Alfonso Tramontano Guerritore e Federico Esposito. Attore protagonista è Andrea Contaldo, che interpreta il ruolo del sindacalista, con la partecipazione straordinaria dell’attrice salernitana Anna Rita Vitolo, già impegnata nella serie tv HBO “L’amica geniale”. Il progetto è stato prodotto dalla Cgil e Flai Cgil assieme alla Fondazione Pol.I.S della Regione Campania, con l’associazione culturale “Ambress’…am press” ed il presidio paganese di “Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” in collaborazione con il Giffoni Experience nell’ambito del programma “Giffoni per la Legalità”. Il corto gode del patrocinio del comune di Pagani.

“Tonino” è un cortometraggio dedicato alla memoria di Antonio Esposito Ferraioli, cuoco e sindacalista Cgil ucciso dalla camorra il 30 agosto 1978 a Pagani , in provincia di Salerno. Due colpi di lupara lo ferirono a morte sotto casa della sua futura moglie. Aveva solo 27 anni. La sua colpa, da sindacalista, fu il rifiuto di cucinare carne marcia per la mensa della Fatme, grande stabilimento industriale di Pagani. In fabbrica si era battuto anche per migliorare le condizioni lavorative dei suoi colleghi operai. La camorra non glielo perdonò. Ad oggi non ci sono condanne né per mandanti né per gli esecutori dell’omicidio Esposito Ferraioli.

Il corto inizia e finisce sul luogo dell’omicidio. La storia comincia subito dopo l’esecuzione. Siamo nel 1978. È la sera del delitto. Da allora il tempo è come sospeso, ancora, nel 2018. Quarant’anni dopo l’omicidio la sua presenza aleggia ancora per le strade della città. Una presenza leggera, impalpabile. Nel presente il cuoco-sindacalista rivive la sua storia, attraverso le tappe di una giornata ideale che ricostruisce la sua vita. Non è un ritorno. È una permanenza.

 

Festival Internazionale del Cortometraggio – 16ma Edizione a Napoli

Ottantasei cortometraggi e documentari selezionati su oltre tremilaseicentocinquanta pervenuti da centodieci nazioni, quattro concorsi (nazionale, internazionale, regione Campania e documentari), tre sezioni fuori concorso: Migrazioni, Pianeta Terra e Cortissimi; un premio di mille Euro per il miglior cortometraggio a tematica ambientale messo a disposizione dalla Film Commission Regione Campania, sono i primi lusinghieri numeri della kermesse accordi @ DISACCORDI – Festival Internazionale del Cortometraggio, giunta alla sua sedicesima edizione, che si terrà a Napoli presso il Palazzo delle Arti Napoli e presso lo Smmave – Centro per l’Arte Contemporanea, dal 5 sino al 9 Novembre 2019.
La giuria è presieduta dal regista Guido Lombardi, già vincitore del Leone del Futuro alla Mostra del Cinema di Venezia 2011, affiancato dal cantautore Nero Nelson, due volte premio David di Donatello, e dal regista Marcello Sannino.
Il festival da quest’anno avrà una doppia direzione artistica: a Pietro Pizzimento, storico direttore della manifestazione, si affiancherà Fabio Gargano; l’Associazione “Movies Event” organizzerà l’evento in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, con la Film Commission Regione Campania, con il Centro Nazionale del Cortometraggio e con il sostegno della Regione Campania.
Il focus, quest’anno, è sul tema dell’ecologia, della sostenibilità ambientale e dei cambiamenti climatici e in un’altra sezione verrà approfondito il rapporto tra Cinema breve e migranti.
Nella prima giornata verranno presentati i cortometraggi in concorso, L’eredità di Raffaele Ceriello con Massimiliano Rossi e Laura Borrelli, Sufficiente di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco con Agostino Chiummariello, In her shoes di Maria Iovine e Pizza boy di Gianluca Zonta con Roberto Herlitzka, a chiudere, La recita di Guido Lombardi, cortometraggio vincitore del premio MigrArti alla Mostra del Cinema di Venezia 2017. Ospite della serata l’attore Massimiliano Rossi.
Nella seconda giornata in programma il cortometraggio, anteprima italiana, The Amytal therapy dell’ italo-americana Valentina Caniglia con l’attrice Annabella Sciorra, il documentario d’animazione sul mondo LGBT Butterflies in Berlin di Monica Manganelli, e il cortometraggio Ciruzziello di Ciro D’Aniello interpretato con maestria da Isa Danieli; a concludere la serata verrà presentato il corto d’animazione Goodbye Marilyn di Maria di Razza. Ospite della serata l’attore Salvatore Striano, protagonista del cortometraggio Nina di Sabina Pariante.
Dalla terza giornata ha inizio una full immersion nel mondo del Cinema di durata breve: si incomincia giovedì 7 novembre dalla mattina alle ore 10.00 con un workshop tenuto dal regista Carlo Luglio con gli alunni della scuola Russo-Montale di Napoli, sul linguaggio del cortometraggio presso lo SMMAVE – Centro per l’Arte Contemporanea e dopo una breve interruzione al pomeriggio presso il Palazzo delle Arti Napoli dalle ore 17.00 con la proiezione dei cortometraggi in concorso: Moths to Flame di Luca Jankovic e Marco Pellegrino e Sugarlove di Laura Luchetti entrambi vincitori di Nastri d’Argento 2019 ed anteprime cittadine; si prosegue con Non è una bufala di Niccolò Gentili e Ignacio Paurici, recitato da un sorprendente Piergiorgio Bellocchio, con la proiezione di Veronica non sa fumare di Chiara Marotta, miglior cortometraggio alla Settimana della Critica 2019 – 76.ma Mostra del Cinema di Venezia. Durante il pomeriggio verrà proiettato il documentario ’A figliata di Silvestro Marino e interpretato da Patrizio Rispo ed Alan De Luca che sarà anche ospite della serata; documentario ideato da Slobodanka Ciric. La serata si conclude allo SMMAVE con la proiezione di cortometraggi e documentari in collaborazione con Film Commission Regione Campania: La scelta di Giuseppe Alessio Nuzzo interpretato dalla bravissima attrice Cristina Donadio, ospite d’onore della serata; Uocchie c’arraggiunate di Paolo Cipolletta con un enigmatico Gianfranco Gallo e il film d’animazione russo Black sky di Denis Voroni: trenta secondi di autentiche emozioni. Durante la serata verrà assegnato il Premio speciale della giuria da parte della Film Commission Regione Campania. Serata moderata da Ilaria Urbani, giornalista di La Repubblica.
Venerdì 8 novembre la giornata inizia alle ore 10.00 con la proiezione di Gli occhi dell’altro di Rosario Errico con un cast d’eccezione: Lina Sastri, Alessandro Haber, Luca Lionello ed Antonella Ponziani; poi verrà proiettato il cortometraggio di diploma di Davide Petrosino al Centro Sperimentale di Cinematografia: Il ricordo di domani con Milena Vukotic e il cantautore Federico Salvatore sarà un Pulcinella d’eccezione in La ricchezza di Napoli di Loris Arduino. Il pomeriggio dalle ore 17.00 una serata con il cortometraggio Premio Oscar 2019 Skin di Guy Nattiv, anteprima cittadina, poi si proseguirà con la proiezione in anteprima partenopea del corto David di Donatello 2019 Frontiera di Alessandro Di Gregorio, con Fulmini e saette di Daniele Lince interpretato da una esilarante Carolina Crescentini e In zona Cesarini di Simona Cocozza con Antonella Morea, a concludere la serata Il tratto mancante di Riccardo Roan con un tenebroso Libero De Rienzo. Ospite della serata l’attrice Julija Majarčuk, protagonista con Luisa Ranieri dell’opera L’Affitto di Antonio Miorin.
Sabato 9 novembre serata conclusiva del festival con inizio alle ore 10.00 Leo e il mare di Francesco Lama con un espressivo Flavio Bucci e con Maria Grazia Cucinotta. Si prosegue con il cortometraggio vincitore del premio miglior regia alla 34.ma Settimana Internazionale della Critica nell’ambito della Mostra del Cinema di Venezia 2019 Il nostro tempo di Veronica Spedicati a concludere la mattinata proiezione de La musica è finita di Vincenzo Pirozzi con Miryam Candurro. Il pomeriggio dalle ore 17.00 condurrà la serata la presentatrice e voce radiofonica Mariasilvia Malvone con la proiezione dei film brevi, vincitori della 16.ma edizione di accordi @ DISACCORDI: durante la serata verranno consegnati i premi del miglior cortometraggio, del miglior cortometraggio internazionale, del miglior corto campano, della miglior regia, del miglior attore, della migliore attrice, del miglior documentario con un’opera disegnata per l’occasione dall’illustratore Enzo Benedetto e verrà assegnato anche il premio del pubblico.

Veliateatro: L’Apologia di Socrate in scena all’Università di Milano

Appendice autunnale per Veliateatro, la rassegna sulla espressione tragica e comica del teatro antico promossa dall’Associazione Cilento Arte, che nello scorso fine settimana ha proposto all’Università di Milano  l’Apologia di Socrate con la regia e l’interpretazione di Christian Poggioni.

Dopo i saluti istituzionali del Magnifico Rettore Elio Franzini e del Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo nell’Aula Pio XII dell’Ateneo è andata in scena l’autodifesa che Socrate pronunciò di fronte ai giudici ateniesi nel 399 a.C. di cui Platone era un testimone oculare. Socrate, vittima di una cospirazione politica, è accusato di empietà e di corruzione dei giovani.

La rappresentazione è stata preceduta dagli interventi di Iole Fargnoli, Ordinario di Diritto Romano presso l’Università degli Studi di Milano e di Franco Ferrari, Ordinario di Filosofia antica presso l’Università di Salerno. Le musiche sono state a cura di Irina Solinas al violoncello.

Dal 2 al 9 dicembre, invece, VeliaTeatro dedicherà alle scuole della Campania, in particolar modo ai licei scientifici e classici della regione, un progetto che vedrà la riproposizione del “Simposio di Platone” nel teatro della Fondazione Alario con un’annessa visita guidata all’area archeologica di Elea Velia.

Palma e Scarpato al Ridotto con “La Stessa Stella”

La critica ha letto un importante cambio di rotta dei protagonisti che, votati a sketch con un forte orientamento al cabaret, per la prima volta portano in scena un’opera che nei testi, a tratti, sembra ricordare le chiacchierate dell’indimenticabile “Ricomincio da 3”.
Loro sono Pasquale Palma e Gennaro Scarpato, autori, registi ed interpreti, con la collaborazione di Oreste Ciccariello di “La Stessa Stella”. La commedia, che con una vena di profonda cattiveria trasforma il palcoscenico del teatro nel ring della vita, andrà in scena sabato 26 alle 21 e domenica 27 ottobre alle 19 per la stagione di Che Comico, ideata dalla Gv Eventi con la direzione artistica di Gianluca Tortora.
«In questo spettacolo si parla d’amore, di amicizia, di bugie tra amici – anticipa Palma – ma tutto questo è all’insegna della risata e sono sicuro che molte persone si ritroveranno in questa storia».
La storia è quella di una coppia di amici: uno dei due si sposa e l’altro dovrà fargli da testimone, ma è stato appena lasciato dalla sua fidanzata. Riuscirà lo sposo ad arrivare all’altare baipassando la sofferenza del compagno?
Da questo paradossale punto di vista si dipana la trama, dove i due protagonisti lottano a colpi di cinismo e ipocrisia, rancori e desideri, sentimenti e risentimenti, scambiandosi in continuazione i ruoli che vestono per nascondere la propria egoistica natura più profonda.
Ad accompagnare i sentimenti degli attori ci saranno le musiche scritte su misura da Tommaso Primo e Giuseppe Spinelli; la scenografia che rappresenta l’essenziale monolocale in cui si svolge la vicenda è di Antonella Di Martino; i costumi sono di Rossella Aprea.
È un salto importante quello della coppia teatrale, una sinergia ineguagliabile la loro che ha valicato anche i confini del successo ottenuto sul piccolo schermo con Made in Sud approdando sui social con una serie di clip che puntano vizi, virtù dei personaggi famosi. Dopo il finto spolier sull’ultima puntata della serie Rosy Abate, precedentemente, il duo si è divertito ad imitare anche Tony Colombo, Stefano De Martino e Chiara Ferragni. Clip che dimostrano una grande onestà intellettuale, caratteristica che li pone in questo momento in cima, per originalità e freschezza, alle proposte comiche e satiriche della scena nazionale.

2009 – 2019: Dieci anni di “Cinema&Storia” alla Festa del Cinema di Roma 2019

Cinema&Storia compie dieci anni, un importante traguardo che è stato festeggiato con tanti ospiti del mondo della cultura, delle istituzioni e dello spettacolo il 22 ottobre nello spazio della Roma Lazio Film Commission durante la Festa del Cinema di Roma.

Steve della Casa ha raccolto le testimonianze di Roberto Cicutto, Laura Delli Colli, Fabio Ferzetti, Donatella Finocchiaro, Giuliana Gamba, Umberto Gentiloni, Felice Laudadio, Marco Lodoli, Enrico Menduni, Andrea Occhipinti, Cristina Priarone, Lorenzo Pavolini, Giovanna Pugliese, Francesca Reggiani, Luciano Sovena, Niccolò Stazzi e molte altre personalità del mondo istituzionale e della cultura che hanno sostenuto questo percorso.

500 scuole, 1000 docenti, 22.500 studenti, 100 grandi protagonisti del mondo del cinema e della cultura, oltre 60 film donati alle scuole di Roma e del Lazio.

Sono questi i numeri che dal 2009 al 2019 hanno fatto di Cinema&Storia uno dei progetti pilota del settore per le scuole, un’iniziativa d’eccellenza che nel corso degli anni si è affermata come punto di riferimento della formazione sociale, culturale e cinematografica dell’intera Regione Lazio, l’istituzione che l’ha promossa con Roma Capitale e altri partner d’eccezione.

Raccontare agli studenti delle superiori il Novecento attraverso le storie grandi e minute, le immagini, i protagonisti e gli interpreti del grande cinema italiano – che ha sempre saputo indagare con immaginazione e finezza rare il quotidiano degli italiani – ma non solo, è stato e continuerà ad essere l’obiettivo di Cinema&Storia, l’iniziativa nata nel 2009 anche grazie al fortunato incontro con i “100+1. Cento film e un Paese, l’Italia”, il progetto lanciato da Fabio Ferzetti per l’Associazione Giornate degli Autori che ha selezionato, insieme ad un gruppo di esperti, una lista dei primi 100 titoli destinati ad essere salvati e tutelati in modo da poter portare alle giovani generazioni la memoria storica dell’Italia.

Alcuni grandi film, infatti, hanno la stessa importanza e forza espressiva di un’opera letteraria o di un affresco, elementi che vanno preservati nel tempo, pena la perdita di capolavori dal valore inestimabile, insieme a quel sottilissimo filo di memoria collettiva che lega il nostro turbolento presente al passato.

I protagonisti sono gli studenti e i docenti, che con il contributo di registi, attori, sceneggiatori, critici e storici hanno partecipato a momenti di formazione, riflessione e confronto per definire e approfondire la Storia non solo quella nazionale, ma anche quella di altre culture nel mondo, in accordo con lo spirito di un “progetto sempre in movimento” e che, anno dopo anno, cerca di fornire – per immagini e parole-chiave – analisi e strumenti di interpretazione storica e sociale.

Negli ultimi anni il progetto CINEMA&STORIA è stata promosso dalla Regione Lazio (Assessorato al Lavoro e nuovi diritti, Formazione, Scuola e Diritto allo Studio universitario e Progetti Speciali ABC) in collaborazione con Roma Capitale (Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale) attraverso Zètema Progetto Cultura nell’ambito del POR-FSE Lazio 2014-2020/Asse III – Istruzione e formazione/Obiettivo specifico 10.1, in partenariato con Istituto Luce Cinecittà; Giornate deli Autori; Roma Lazio Film Commission e con il sostegno della Direzione Generale Cinema del MiBAC.

A Pagani grande “Goal per Miriam”: la solidarietà vince la Partita del Cuore

Grande gioia sugli spalti e sul terreno di gioco allo stadio “M. Torredi Pagani dove si è disputata con successo la Partita del CuoreUn Goal per Miriam”, bimba affetta da cardiopatia congenita complessa. Grazie alle Associazioni Koru ed Eventi città di Pagani, supportate dalla Paganese Calcio 1926 Srl, Mo.Ma’s Pagani, Angeli del Soccorso, Croce Rossa Italiana – Comitato Locale Agro,  Obiettivo Danza Pagani,  Pro loco Nocera de’ Pagani “Gerardo Violante“,  Papa Charlie, Agro Progresso Ambiente, EFFE 2G S.C. ASD, Asd Azzurra Fatima Fbc, Asd IEF Sporting club, la città ha messo in campo il cuore e tutte le energie per raccogliere fondi e permettere alla famiglia di Miriam di sostenere le spese per un imminente e delicatissimo intervento negli Stati Uniti. Un traguardo raggiunto, una giornata importante, significativa, allegra nella quale il valore dello sport e quello della solidarietà si sono ancora una volta imposti. In eventi del genere ciò che conta non è certo il punteggio finale che alla fine ha visto prevalere la formazione della Nazionale Italiana Calcio Attori 1971 per 4-2 sulle All Stars, composta dai rappresentati delle associazioni e del Comune di Pagani. A dare il calcio d’inizio Simona Lambiase e Giuseppe Corsini, i genitori della piccola, che con delicatezza e grande trasparenza hanno ringraziato per l’immenso sostegno i promotori dell’iniziativa e tutti coloro che, in questi mesi, hanno contribuito alla raccolta fondi. Nella puntata le interviste agli attori del piccolo e grande schermo che hanno dato il contributo fattivo all’evento.

Il Salotto di Bry” è scritto e condotto dalla giornalista Brigitte Esposito, regia e riprese di Gerardo Roberto Tartaglia, fotografia di Angelandrea Falcone. Una produzione www.360gradiwebtv.it

VIDEO E INTERVISTE 

 

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