Addio a Ezio Bosso, la sua toccante e indimenticabile musica vivrà in eterno

La redazione di 360gradiwebtv è profondamente addolorata per la prematura scomparsa di Ezio Bosso.  A soli 48 anni ci lascia l’eccellente pianista, compositore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Soffriva di una malattia degenerativa che aveva imprigionato spietatamente il suo talento e l’anima nel corpo. L’artista torinese nel 2011 subì un delicatissimo intervento per un tumore al cervello che compromise l’uso delle mani. Nonostante ciò aveva continuato ad incantare e coinvolgere il pubblico con la sua delicatezza, il suo talento innato, la sua forza, la sua umiltà e con quell’amore appassionato e viscerale per la musica. Quest’ultima – diceva Bosso – insegna a vivere, ad ascoltare e può essere in tanti casi una vera e propria terapia. Nella musica risiede la libertà. Il maestro ha cominciato a suonare all’età di 4 anni, a 16 anni invece ha debuttato in Francia come solista, studiando contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collaborando con diverse orchestre europee tra cui la Chamber Orchestra of EuropeFestival Strings LuzernDeutsche Kammer-Virtuosen. Prestigiose le collaborazioni con le più grandi istituzioni musicali come la Royal Festival Hall of London, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colòn di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Vilnius Filarmonica. St. Martin in the Fields. Ha vinto numerosi premi e riconoscimenti come il Green Room Award in Australia o il Syracuse New York Awardin USA. La sua musica è commissionata e utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij

 Qui di seguito l’ultima e indimenticabile intervista per Il Salotto di Bry .

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